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A Napoli nuove proteste anti Covid

NAPOLI (ITALPRESS) – Ristoratori, barman, piccoli artigiani ma anche rappresentanti del mondo della danza, dello spettacolo e dell’animazione: sono circa un migliaio le persone in Piazza del Plebiscito a Napoli per continuare la protesta contro le misure restrittive disposte dall’ultimo Dpcm firmato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e dalle ordinanze della Regione Campania sottoscritte dal governatore Vincenzo De Luca. Cori, fumogeni, striscioni e sit-in all’insegna del distanziamento sociale per una manifestazione totalmente pacifica presidiata dalle forze dell’ordine, disposte in assetto antisommossa all’angolo di via Cesario Console, sul vertice destro della piazza guardando Palazzo Reale. Intorno alle 19,20 i tanti piccoli gruppi di persone si sono raggruppati in un unico corteo diretto al poco distante Palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania. Non è stato registrato alcun tipo di tensione.
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Dalla questione meridionale a quella adriatica, 4 Regioni siglano l’intesa

L’AQUILA (ITALPRESS) – Un protocollo d’intesa per definire una strategia unitaria di sviluppo, da sottoporre al Governo centrale, sui temi legati al potenziamento della dorsale adriatica centromeridionale è stato siglato a Pescara dalle Regioni Abruzzo, Marche e Molise. A siglare l’intesa sarà presto anche la Regione Puglia, dal momento che il presidente Michele Emiliano non ha partecipato all’incontro perchè trattenuto in Puglia da problematiche legate alla gestione dell’emergenza covid-19. Alla riunione tecnica hanno preso parte il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, quello delle Marche, Francesco Acquaroli, il presidente molisano Donato Toma, e l’assessore pugliese con delega ai Trasporti, Giovanni Giannini. “Abbiamo condiviso un protocollo per lo sviluppo del Corridoio Adriatico” ha esordito Marsilio, nella veste di coordinatore dei presidenti delle quattro Regioni adriatiche, “ed è forse la prima volta, da quando esistono le Regioni, che si fa un ragionamento di così ampio respiro. Una situazione nuova che mette queste Regioni nelle condizioni di proporre al Governo nazionale e, per il suo tramite, all’Europa, il tema del recupero del divario infrastrutturale che colpisce la dorsale adriatica centromeridionale”. “Infatti – ha aggiunto Marsilio – se con l’Unità d’Italia è nata la questione meridionale, cioè il divario tra nord e sud, nel corso del tempo è emerso anche quella legata al gap tra est ed ovest. La dorsale tirrenica, facendo leva sull’esistenza di metropoli come Roma e Napoli e su quella di grandi centri urbani, si è via via avvantaggiata secondo una logica costi-benefici”. Marsilio ha sottolineato che il problema del ritardo infrastrutturale vale sia per la dorsale appenninica, e quindi per le aree interne, che per la fascia costiera. “Negli anni, questo divario ha fatto in modo che, mentre sulla dorsale tirrenica, i treni corrono fino a 300 chilometri all’ora, sul versante adriatico non raggiungono neppure i 200 chilometri all’ora. Gli interventi che intendiamo sollecitare possono portare i treni, nell’immediato, a raggiungere almeno i 200 chilometri all’ora di media sull’intero tracciato per poi aprire un capitolo di trattativa con il Governo per progettare una vera nuova Alta Velocità che possa diminuire le differenze sia in relazione al trasporto merci che per quello del trasporto dei passeggeri. Questo – ha spiegato Marsilio – sia nell’ottica di favorire il turismo che per lo sviluppo dei traffici commerciali”. Un capitolo simile è quello del potenziamento dell’arteria autostradale. “La A14 – ha detto ancora Marsilio – è un’autostrada vecchia e superata, ha una terza corsia che si interrompe a Porto S. Elpidio servendo solo gran parte delle Marche ma tagliando fuori Abruzzo, Molise e Puglia. C’è poi una condizione di sottosviluppo dei porti e degli aeroporti in questa area vasta interregionale”.
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Gennaro Oliviero eletto presidente consiglio regionale Campania

NAPOLI (ITALPRESS) – Si è insediato il Consiglio Regionale della Campania, eletto a seguito delle elezioni del 20 e 21settembre, nell’auditorium della Regione Campania all’isola C3 del Centro Direzionale, anzichè nella propria sede all’isola F13, per motivi di prevenzione dal contagio da covid19. Stamani la prima seduta della XI Legislatura, presieduta dal consigliere anziano Alfonso Piscitelli, che ha formulato gli auguri di buon lavoro all’assemblea legislativa campana. Il Consiglio ha preso atto della proclamazione degli eletti.
Il Consiglio ha eletto il proprio Presidente, il consigliere regionale del PD, Gennaro Oliviero, che ha ottenuto 46 preferenze (su 49 votanti, 3 schede sono risultate bianche).
“I prossimi giorni saranno fondamentali per garantire il diritto alla salute e la tenuta sociale ed economica della nostra Regione, sostenendo l’azione di governo del Presidente De Luca e, dimostrando ampia condivisione” – ha sottolineato il neo Presidente – che ha aggiunto rappresenterò tutto il Consiglio regionale, Assemblea che rappresenta il popolo Campano e la centralità della politica”.
Il Consiglio ha poi proceduto all’elezione dei componenti dell’Ufficio di Presidenza.
Il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha rinunciato all’esposizione del programma di governo ed i consiglieri al conseguente dibattito al fine di evitare un’eccessiva permanenza nella sala ai fini anticovid.
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Scontri a Napoli, Prefetto “azioni violente preordinate”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Sono emersi elementi circa la presenza nella manifestazione di componenti estranee alle ragioni della protesta, attive in azioni violente preordinate”. E’ quanto si legge in una nota della Prefettura di Napoli diffusa al termine del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, in merito agli scontri avvenuti la notte scorsa nel capoluogo partenopeo. Il vertice è stato presieduto dal prefetto Marco Valentini. Erano presenti il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, il vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola, il procuratore di Napoli Giovanni Melillo ed i vertici delle forze dell’ordine.
“La Procura della Repubblica di Napoli – prosegue la nota – ha già avviato le indagini di propria competenza. E’ stato disposto un ulteriore rafforzamento dei dispositivi di prevenzione e controllo del territorio, per far fronte alle criticità connesse alla situazione in atto e garantire le manifestazioni di dissenso, anche quando motivate da comprensibili ragioni di disagio economico o sociale, dalle infiltrazioni di elementi violenti, per assicurare il rispetto dell’ordine pubblico e delle prescrizioni dettate dalla normativa statale, regionale e locale per il contrasto all’emergenza epidemiologica da Covid-19”.
Il prefetto di Napoli “ha espresso la propria solidarietà e il proprio fattivo sostegno a tutte le forze dell’ordine intervenute nella circostanza, manifestando in particolare il proprio apprezzamento per l’impegno e la professionalità dimostrata a fronte di violente e ripetute aggressioni che hanno determinato il ferimento di alcuni operatori di polizia”.
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In Campania 1718 nuovi casi di coronavirus e 8 decessi

NAPOLI (ITALPRESS) – Sono 1.718 i nuovi positivi al Covid in Campania, di cui 1.660 asintomatici e 58 sintomatici. I tamponi effettuati sono stati 12.530. Intanto il numero dei deceduti è di 8. I guariti sono 42. Su 227 posti di letto di terapia intensiva attivati, sono occupati 105, mentre quelli di degenza occupati sono 1.118. Sono questi i dati resi noti dalla Regione Campania nel consueto bollettino.
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Coronavirus, in Puglia 631 nuovi casi e 10 decessi

BARI (ITALPRESS) – In Puglia sono 631 i nuovi casi positivi al Covid: 284 in provincia di Bari, 32 in provincia di Brindisi, 101 in provincia BAT, 123 in provincia di Foggia, 36 in provincia di Lecce, 60 in provincia di Taranto, 6 attribuito a residenti fuori regione (11 casi di residenza non nota sono stati riclassificati e attribuiti). A renderlo noto la Regione. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 5339 tamponi. Sono invece 10 i decessi: 6 in provincia di Bari, 1 in provincia di Brindisi, 2 Foggia, 1 in provincia di Taranto. Il numero dei pazienti guariti sale a 5977, mentre sono 7398 gli attualmente positivi. Il totale dei casi positivi, dall’iniziio della pandemia, tocca quota 14031.
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Coronavirus, condannati 2 arrestati per scontri a Napoli

NAPOLI (ITALPRESS) – Sono stati processati per direttissima e condannati i due 32enni, con precedenti per reati di droga, arrestati dalla Digos con l’accusa di violenze, danneggiamenti e resistenza durante gli scontri di ieri sera a Napoli. Per uno dei due la condanna è stata a 1 anno e 8 mesi, per l’altro a 1 anno e 2 mesi, con pena sospesa.
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Coronavirus, in Basilicata 69 nuovi positivi e 2 decessi

POTENZA (ITALPRESS) – In Basilicata, ieri, sono stati processati 1.214 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 69 sono risultati positivi. Le positività riscontrate riguardano: 17 residenti in Puglia e lì in isolamento, 2 residenti in Campania e lì in isolamento, 1 residente a Tricarico, 10 di Matera, 10 di Potenza, 2 di Ferrandina, 2 di Lagonegro, una residente a San Fele, 2 di Marsicovetere, 6 di Genzano, una di Palazzo San Gervasio, 3 di Lavello, 1 di Atella, 1 di Grassano, 1 di Ripacandida, 1 di Brienza, 1 di Sant’Angelo Le Fratte, 1 di Maratea, 1 di Rapolla, 1 di Filiano, 1 di Rotonda, 1 di Melfi, 1 di Cancellara, 1 di Venosa. Nella giornata di ieri sono guarite 9 persone: 2 di Pescopagano, 1 di Rionero, 1 di San Severino Lucano, 1 di Sasso di Castalda, 1 di Lagonegro, 1 di Tramutola, 1 di Lauria, 1 di Moliterno. Nella giornata di ieri sono decedute due persone, una di Paterno e l’altra di Moliterno. I lucani attualmente positivi sono 838 (799 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 50 positività di residenti e si sottraggono 9 guarigioni di residenti e 2 deceduti) e di questi 780 si trovano in isolamento domiciliare.
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