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Riccardo Luna vince il premio Ischia per la “Comunicazione Sostenibile”

ISCHIA (ITALPRESS) – Riccardo Luna vince il premio Ischia per la comunicazione sostenibile: editorialista di Repubblica e direttore di Green&Blue – testata dedicata ai temi di sostenibilità e ambiente – esperto di green e digitale, attraverso una continua attività di approfondimento e divulgazione, ha contribuito a sensibilizzare opinione pubblica e policy maker sulle opportunità e le sfide che attendono il Paese nel percorso di transizione ecologica, senza trascurare i rischi di scelte sbagliate.
Nel corso della sua carriera professionale si è distinto per una visione d’avanguardia dei temi legati all’innovazione e alla digitalizzazione dell’informazione e per aver saputo valorizzare esperienze di talento anche a supporto dello sviluppo sostenibile. In prima linea nel promuovere momenti di confronto e dialogo coinvolgendo un pubblico ampio, ha stimolato la riflessione sulle istanze di maggiore attualità, come la salvaguardia del Pianeta e il futuro delle prossime generazioni.
Tra gli altri premiati Aldo Cazzullo vice direttore del Corriere della Sera per la carta stampata, Monica Giandotti per la Tv, Elena Pero per il racconto sportivo sul tennis, mentre Il premio Internazionale è andato invece a Amy Kazmin del Financial Times che attualmente si occupa di economia italiana, nonchè di sfide ambientali e sociali. E’ stata a lungo capo ufficio dell’Asia meridionale, ed ha vinto in passato numerosi riconoscimenti, tra cui Human Righe Press Awards.
Il riconoscimento dedicato alla “Comunicazione Sostenibile” è sostenuto da A2A.
La cerimonia di consegna dei premi si svolgerà nell’ambito della 45°edizione del Premio Ischia Internazionale di giornalismo il 28 e 29 giugno a Lacco Ameno. Il premio è patrocinato dalla Regione Campania, dal Comune di Lacco Ameno d’Ischia, dall’Istituto per il Credito Sportivo e dalla Siae. Partner della manifestazione SKYTG24 – Italpress e Data Stampa srl.

– foto ufficio stampa Premio Ischia –
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Frulli “Con il G7 la Fiera del Levante è entrata nella storia”

BARI (ITALPRESS) – “Con il G7 la Fiera del Levante è entrata nella storia perchè ha rappresentato un’occasione unica e straordinaria di visibilità mondiale”. Lo afferma il presidente della Nuova Fiera del Levante Gaetano Frulli.
“Anche Bari – prosegue – ha avuto un ruolo centrale nella tre giorni del summit appena concluso che ha portato nella nostra regione gli uomini più potenti della Terra. A tale proposito un contributo fondamentale è stato quello del Media Center allestito nel quartiere fieristico per il quale la Nuova Fiera del Levante, con l’aiuto di partner storici, si è dimostrata pronta e capace di accogliere un evento di simile portata. Abbiamo ospitato oltre 1800 giornalisti provenienti da ogni parte del mondo, dunque un pezzo importantissimo di questo evento globale con una sala stampa attrezzata e adeguata alle necessità di tutti gli organi di informazione che hanno avuto anche la possibilità di apprezzare i nostri servizi e le nostre eccellenze gastronomiche. Abbiamo quindi superato con soddisfazione gli stress test di queste giornate che hanno avuto ricadute importanti e positive sul piano economico ma anche – conclude – per l’immagine di Bari e della Puglia”.

– Foto: Ufficio stampa Nuova Fiera del Levante –

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Scoperti 29 lavoratori “in nero” nel Tarantino

TARANTO (ITALPRESS) – Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Taranto, nell’ambito dell’attività di controllo economico del territorio, hanno individuato 29 lavoratori “in nero”.
Le attività ispettive hanno interessato i comuni di Taranto, Martina Franca, Massafra, Manduria, Castellaneta, Laterza e Ginosa. Le violazioni riscontrate hanno interessato varie tipologie di attività commerciali, tra le quali pub, paninoteche, pizzerie e ristoranti ma anche internet point, agenzie di viaggio e imprese di costruzioni. In tale contesto sono stati individuati 16 datori di lavoro responsabili per avere utilizzato manodopera in nero e 6 di questi sono stati segnalati dalla Guardia di Finanza al competente Ispettorato Territoriale del Lavoro ai fini dell’eventuale adozione del provvedimento di sospensione dell’attività commerciale. Inoltre, all’esito di ulteriori e autonomi interventi condotti a contrasto all’evasione fiscale, i finanzieri jonici hanno riscontrato oltre 100 violazioni di mancata emissione di scontrini e ricevute fiscali. Tra gli esercizi commerciali interessati da tali violazioni figurano imprese presenti nell’intero ambito provinciale, come bracerie, macellerie, panifici, parrucchieri e barbieri, pescherie, gelaterie e negozi di abbigliamento.
– foto ufficio stampa Guardia di finanza –
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Campi Flegrei, definiti contributi per autonoma sistemazione sfollati

NAPOLI (ITALPRESS) – Con una nota della Regione Campania, a meno di un mese dal sisma di magnitudo 4.4 ai Campi Flegrei, sono state definite le spese ammissibili a contributo per l’assistenza alla popolazione che, a seguito della scossa del 20 maggio scorso, è stata sgomberata dagli edifici danneggiati.
Sulla scorta di quanto avvenuto in contesti emergenziali e dei provvedimenti assunti, d’intesa con il Dipartimento di Protezione Civile, la Prefettura di Napoli e i Comuni interessati, sono stati autorizzati sostegni ai nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa, sia stata distrutta in tutto o in parte, ovvero sia stata sgomberata in esecuzione di provvedimenti delle competenti autorità. Il contributo per l’autonoma sistemazione è stabilito in: 400 euro per i nuclei monofamiliari, 500 euro per i nuclei familiari composti da due unità, 700 euro per quelli composti da tre unità, 800 euro per quelli composti da quattro unità, fino ad un massimo di 900 euro mensili per i nuclei familiari composti da cinque o più unità.
Qualora nel nucleo familiare siano presenti persone di età superiore a 65 anni, portatori di handicap o disabili con una percentuale di invalidità non inferiore al 67%, è concedibile un contributo aggiuntivo di euro 200,00 mensili per ognuno dei soggetti sopra indicati, anche oltre il limite massimo di euro 900,00 mensili previsti per il nucleo familiare.
I benefici economici sono concedibili a decorrere dalla data indicata nel provvedimento di sgombero dell’immobile o di evacuazione, e sino a che non si siano realizzate le condizioni per il rientro nell’abitazione, ovvero si sia provveduto ad altra sistemazione avente carattere di stabilità, e comunque non oltre i sei mesi. Il contributo non può essere riconosciuto nell’ipotesi in cui l’amministrazione comunale assicuri la fornitura, a titolo gratuito, di alloggi. Si evidenzia, inoltre, che il contributo potrà eventualmente essere riconosciuto anche a coloro che hanno usufruito della sistemazione alberghiera: in tal caso, con decorrenza dalla data di uscita dalle relative strutture. Si ricorda, infine, che è cura dei Comuni provvedere allo svolgimento di ogni attività istruttoria propedeutica all’individuazione dei beneficiari, al monitoraggio della permanenza dei necessari requisiti ed all’erogazione dei contributi alle suddette famiglie, previo espletamento delle necessarie verifiche istruttorie.

– Foto: Agenzia Fotogramma –
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Puglia, 4 milioni per i canali artificiali Lesina e Varano

BARI (ITALPRESS) – La Regione Puglia ha deciso di autorizzare l’utilizzo fino a 4 milioni di euro delle risorse regionali della programmazione triennale ambientale della Provincia di Foggia per intervenire in modo duraturo sui canali artificiali che collegano al mare i laghi di Lesina e di Varano, in modo da ridare ossigeno e rivitalizzare l’ecosistema lagunare costiero più grande d’Italia.
E’ l’esito condiviso al termine di un tavolo tecnico, presieduto dal vicepresidente della Regione Puglia e assessore al Bilancio, Infrastrutture e Opere pubbliche, Raffaele Piemontese, richiesto dai sindaci di Cagnano Varano Michele Di Pumpo, di Carpino Rocco Di Brina, di Ischitella Alessandro Nobiletti e di Lesina Primiano Di Mauro.
“Dobbiamo spezzare la catena di emergenze che si ripete annualmente e che danneggia un pezzo del territorio pugliese che è prezioso dal punto di vista ambientale e dal punto di vista economico”, aveva detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che, rispetto alle nuove pressanti richieste manifestate dai sindaci e dalle comunità del Gargano nord, aveva incoraggiato “a moltiplicare gli sforzi per cooperare alla ricerca di soluzioni durevoli”.
Per consentire l’ossigenazione delle lagune saranno immediatamente realizzate operazioni per disostruire i canali e migliorare la circolazione delle acque tra laghi e mare. Ma la novità più importante è legata alla disponibilità finanziaria messa in campo dalla Regione Puglia per fronteggiare in modo più radicale il problema.
“Abbiamo anticipato la volontà di autorizzare i fondi regionali per la programmazione triennale ambientale che sono destinati alla Provincia di Foggia, che potranno essere concentrati su interventi per le foci dei laghi di Lesina e Varano, per i quali non erano previsti finanziamenti”, spiega il vicepresidente Piemontese che giudica “importante che sindaci e territori abbiano condiviso un approccio utile a uscire dalla logica dell’emergenza: in questo senso, un portafogli complessivo fino a 4 milioni di euro è apparso più adeguato e sufficiente a progettare da subito e a realizzare da settembre interventi che rendano più stabili e duraturi gli effetti che servono a superare l’agonia dei nostri grandi laghi”.
Nella riunione che si è svolta a Bari, negli uffici dell’Assessorato al Bilancio, alla quale hanno partecipato anche i direttori dei Dipartimenti Bilancio, Affari Generali e Infrastrutture, Lino Albanese, e Ambiente, Paesaggio e Qualità Urbana, Paolo Garofoli, con i dirigenti regionali e i tecnici dei Comuni, è stato anche deciso che, per assicurare la manutenzione ordinaria delle foci di Lesina e Varano, parte dei fondi saranno destinati ad acquistare due “sorbone”, particolari aspiratori che servono ad asportare fango e sabbia dai fondali.
“Esprimiamo l’apprezzamento per il modo risoluto con cui la Regione Puglia si è assunta la guida di un’azione di difesa dei laghi di Lesina e di Varano che punta a scongiurare, nell’immediato, i rischi legati all’elevarsi delle temperature nelle prossime settimane e, subito dopo l’estate, a realizzare un intervento più vasto e complesso”, hanno detto i sindaci di Cagnano Varano, Carpino, Ischitella e Lesina, condividendo una dichiarazione in cui hanno manifestato “la gratitudine per la tempestività con cui la Regione Puglia ha raccolto le istanze del nostro territorio e per l’incisività con cui il vicepresidente Piemontese ha orientato il lavoro congiunto verso un esito migliorativo delle progettualità che avevamo presentato 10 giorni fa, decidendo di aumentare le risorse da autorizzare in rapporto all’elaborazione di un progetto più articolato rispetto a quelli di massima urgenza che avevamo avanzato”.
Il lago di Varano è diviso tra i comuni di Cagnano Varano, Carpino e Ischitella, ha una superficie di circa 60 chilometri quadrati che ne fa il maggiore lago costiero italiano, il settimo lago nazionale e il più grande dell’Italia meridionale: comunica con il Mare Adriatico attraverso i canali della foce di Varano e della foce di Capojale.
Il lago di Lesina, nel territorio dell’omonimo comune, ha una superficie di oltre 51 chilometri quadrati per cui è il nono lago italiano e il secondo dell’Italia meridionale per estensione: l’afflusso e il deflusso delle acque salmastre con l’Adriatico avviene attraverso i canali Acquarotta e Schiapparo.

– Foto: ufficio stampa Regione Puglia –

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De Luca “Da Regione Campania 5 miliardi per il trasporto su ferro”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Complessivamente, solo sul trasporto sul ferro in Campania, noi della Regione investiamo 5 miliardi di euro, per l’acquisto di treni nuovi, per migliorare la sicurezza sulle linee e per rifare le stazioni”. Lo afferma il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, parlando con i giornalisti a margine del convegno “L’esperienza della Campania nello sviluppo di servizi di mobilità integrata”, appuntamento organizzato a Napoli dal Consorzio Unico Campania in collaborazione con TTS Italia, l’Associazione Nazionale per i Sistemi Intelligenti di Trasporto.
“Il 25 di questo mese – dice il governatore – inauguriamo la nuova stazione di Porta Nolana per completare le opere strutturali. A questo si aggiunge un programma ambiziosissimo di rinnovo di tutto il parco degli autobus pubblici: Eav, Air, veramente siamo all’avanguardia in Italia. Oggi – prosegue De Luca – inauguriamo un altro servizio che partirà in pieno il primo gennaio: non avremo più soltanto il biglietto cartaceo, che rimarrà ancora anche perchè abbiamo una parte di utenti che non ha familiarità con la digitalizzazione, ma introduciamo anche un titolo unico per il trasporto pubblico della Regione Campania, cioè un biglietto che ha la possibilità di far viaggiare i nostri concittadini su tutte le linee e su tutti i mezzi. Siamo davvero all’avanguardia da questo punto di vista e siamo orgogliosi del lavoro che è stato fatto”, conclude De Luca.

– foto: xc9/Italpress –

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Abusivismo in zona sismica a Ischia, 4 denunce

FORIO (NAPOLI) (ITALPRESS) – I Carabinieri della compagnia di Ischia hanno denunciato tre persone per avere costruito un muro perimetrale di circa 22 metri. Si tratta dei proprietari di un’abitazione in via Palummera e il geometra responsabile dei lavori. La struttura, poi sequestrata, sarebbe stata realizzata senza alcuna autorizzazione, in un’area sottoposta a vincoli paesaggistico, sismico e ambientale. Gli accertamenti sono stati eseguiti dai militari che hanno operato insieme al personale dell’Ufficio tecnico del comune di Forio.
Nei guai anche un 55enne. Nella sua abitazione in via Mortola, i militari hanno rilevato la costruzione di una struttura abusiva di circa 50 metri quadrati. Anche in questo caso l’area dove è stato commesso l’abuso edilizio è regolamentata da vincoli sismici e paesaggistici.
Ancora a Forio, gli stessi militari hanno arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale un 33enne del posto.
Visibilmente alterato per l’assunzione eccessiva di alcol, l’uomo si è scagliato contro i carabinieri impegnati nei controlli. Li ha prima presi a pugni, poi è stato bloccato ed è finito in manette.
– foto ufficio stampa Carabinieri –
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Conai, piano straordinario per sette Comuni del Centro-Sud

ROMA (ITALPRESS) – Al via un nuovo piano straordinario, progettato da CONAI, per intervenire in modo strutturale sulla raccolta differenziata nelle sette città principali del Centro-Sud: Roma, Bari, Napoli, Palermo, Messina, Catania e Reggio Calabria.
Un investimento di quasi un milione di euro solo nel primo anno, per un’attività che potrà estendersi su più anni e che vuole migliorare qualità e quantità delle raccolte differenziate dei rifiuti di imballaggio.
Nei sette Comuni su cui CONAI interverrà risiede il 30% degli abitanti delle cinque Regioni coinvolte (Lazio, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia): circa sei milioni su diciotto milioni.
«E in questi sette Comuni si produce il 30% dei rifiuti prodotti nelle cinque Regioni» spiega Ignazio Capuano, presidente CONAI. «Intervenire su queste città, quindi, può significare un miglioramento dei tassi di intercettazione dei rifiuti di imballaggio, e del loro riciclo, a livello nazionale. L’Europa ci mette di fronte a obiettivi sempre più sfidanti, ma è soprattutto il Pianeta a chiederci un impegno serio e concreto per migliorare ulteriormente i nostri risultati di circolarità: tutelarne le risorse è diventato urgente ed essenziale».
«I Comuni coinvolti si trovano in cinque Regioni in cui ancora oggi la raccolta differenziata ha ampi margini di miglioramento, e si assesta su percentuali comprese fra il 51% e il 58%» commenta Fabio Costarella, vicedirettore CONAI. «Numeri che devono crescere e avvicinarsi a quelli di molte regioni del Centro e del Nord. Anche per questo l’investimento economico è importante: servirà sia alla progettazione sia alla formazione degli operatori, oltre che alle analisi merceologiche e ovviamente a tutte le campagne di comunicazione necessarie a informare e coinvolgere i cittadini».
Il totale degli abitanti complessivi di Roma, Bari, Napoli, Palermo, Messina, Catania e Reggio Calabria supera i cinque milioni. Il piano straordinario di CONAI, nel primo anno, ne coinvolgerà oltre un milione e duecentomila. E, nelle città più popolose come Roma, Napoli e Palermo, l’idea è quella di procedere per Municipi.
Il progetto, condiviso con Anci, coinvolge anche tutti i Consorzi di filiera del sistema CONAI (Ricrea, CiAl, Comieco, Rilegno, Corepla, Biorepack, CoReVe), e ha la supervisione del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica.
La sua fase operativa coprirà tutti gli step della gestione dei piani di raccolta. «Si partirà dalla mappatura delle criticità con analisi merceologiche puntuali e dalle valutazioni delle performance del territorio» spiega Fabio Costarella. «Per ogni Comune, poi, sarà effettuata un’analisi di costi e fabbisogni ad hoc, pianificando modelli attuativi e dimensionamento dei servizi sulle specifiche esigenze. CONAI e i Consorzi seguiranno tutte le fasi, da quella di start-up, che includerà la formazione di tutto il personale dedicato e dei facilitatori, fino alla creazione del materiale informativo e a tutta la campagna di comunicazione, oltre che l’assistenza alla fase di startup».
Ambiziosi gli obiettivi comunali di aumento della raccolta differenziata in un orizzonte annuale, anche in questo caso differenti per Comune.
Nei Municipi coinvolti, l’obiettivo per Roma è di passare dall’attuale 45,8% di raccolta al 47,6%, per Napoli dal 40,4% al 43,1%, e per Bari dall’attuale 40% al 45,5%.
Superiori i margini di crescita attesi nelle città più piccole e meno complesse. A Reggio Calabria, dal 41% di oggi, si mira a superare il 55% di differenziata. A Catania, che oggi sfiora il 22%, si vuole al 35%. A Palermo si vuole passare dal 15,1% al 27% circa. E a Messina, che oggi mette a segno il 53,4%, si mira a superare il 63%.

– Foto ufficio stampa Conai –

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