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Taranto, Turco in visita al nuovo centro digitale di Philip Morris

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“Nell’ambito delle iniziative programmate nel Cantiere Taranto oggi ho visitato il nuovo centro digitale di Philip Morris frutto dell’investimento dell’azienda nel territorio jonico. La presidenza del Consiglio, unitamente al Governo hanno seguito fin dall’inizio questo importante progetto per il rilancio del territorio. Significative saranno le ricadute occupazionali che l’azienda annuncerà nelle prossime settimane.” Cosi il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, con delega alla programmazione economica e agli investimenti, Mario Turco.
“Si tratta di una nuova prospettiva di sviluppo che rafforzerà l’offerta produttiva di Taranto in materia di servizi digitali – aggiunge l’esponente di Governo – e che potrebbe candidare la città ad un progetto più ampio da incardinare nel Cis Taranto, ovvero la costruzione di un distretto tecnologico del digitale. L’investimento della Philip Morris è un ulteriore tassello di quella riconversione economica di Taranto sulla quale stiamo lavorando anche con il Contratto Istituzionale di Sviluppo e che ci permetterà di diversificare dal punto di vista produttivo attraendo nuovi investimenti economici privati”.
(ITALPRESS).

Covid, De Luca “Scandalosa assenza controlli delle forze dell’ordine”

NAPOLI (ITALPRESS) – “E’ scandalosa l’assenza di controlli da parte delle forze dell’ordine”. Non usa mezze misure il governatore della Campania Vincenzo De Luca nel corso del suo consueto intervento settimanale per fare il punto sull’emergenza Covid in Campania. Per il vertice di Palazzo Santa Lucia, che sull’argomento si complimenta per le azioni messe in campo dal Prefetto di Roma nella capitale, è necessario un intervento del ministero dell’Interno. “Le forze dell’ordine devono essere parte della battaglia al Covid e non del tutto assenti”, sottolinea De Luca che poi chiede decisioni omogenee sul piano nazionale per quel che riguarda le ordinanze restrittive. “Speriamo che la decisione della mascherina sia presa in tutta Italia – afferma il governatore della Campania -. Altrimenti anche l’efficacia della nostra scelta è molto parziale”. Poi un ulteriore chiarimento proprio sulla mascherina che “va obbligatoriamente indossata anche dentro le scuole con un minimo di flessibilità in più dove è garantito il distanziamento”. Questo perchè è sempre fondamentale eliminare ogni rischio e possibile assembramento dentro e soprattutto fuori dagli istituti. A sostegno della sua tesi, nel corso della diretta De Luca ha anche mostrato le immagini di una festa in un locale a Napoli in cui si potevano vedere tanti ragazzi vicini senza dispositivi di protezione. “Dopo questa serata – spiega – abbiamo riscontrato 30 positivi fra i partecipanti all’evento. Dobbiamo capirci bene: bisogna tornare a comportamenti rigorosi come quelli di febbraio, marzo e aprile. Altrimenti ci facciamo male”.
(ITALPRESS).

Coronavirus, in Puglia 72 nuovi contagi e un decesso

BARI (ITALPRESS) – Sono 72 i nuovi casi di Coronavirus in Puglia. A renderlo noto il presidente della Regione, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro. Registrati 3.949 test per l’infezione da Covid-19: 28 positivi in provincia di Bari, 9 nella provincia BAT, 29 in provincia di Foggia, 4 in provincia di Lecce, 2 in provincia di Taranto. Un decesso in provincia di Bari. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 417.465 test. 4.712 sono i pazienti guariti. 2.663 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 7.972.
(ITALPRESS).

Bancarotta, due misure cautelari per fallimento Ischia Thermae

NAPOLI (ITALPRESS) – La Guardia di finanza di Napoli, nell’ambito
delle indagini sul fallimento della Ischia Thermae, ha eseguito
due misure cautelari personali e sequestrato beni per 342.000
euro. Le Fiamme gialle hanno dato esecuzione, tra Napoli, Ischia,
Forio e Casamicciola Terme, ad un’ordinanza emessa dal gip del
Tribunale partenopeo con la quale è stata applicata una misura
cautelare degli arresti domiciliari e un divieto di esercitare
imprese a carico di altrettanti imprenditori coinvolti nel
fallimento della società. I reati ipotizzati sono bancarotta e
sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte. Eseguito anche il
sequestro finalizzato alla confisca in via diretta e per
equivalente di beni per l’importo di 342.000 euro, quale profitto
dell’evasione fiscale nonchè quello preventivo di tutte le quote
del capitale sociale delle quattro società utilizzate per le
operazioni distrattive.
In particolare, le indagini sono state condotte dai finanzieri
della Tenenza di Ischia ed hanno permesso di fare luce sul
dissesto finanziario della nota società operante nel settore della
fabbricazione e commercializzazione dei cosmetici dichiarata
fallita nel luglio 2016 dal Tribunale di Napoli.
Sono stati disposti gli arresti domiciliari per l’amministratore
di fatto della società, mentre alla sorella dell’imprenditore, che
sarebbe stata utilizzata quale prestanome, è stata applicata la
misura interdittiva del divieto di esercitare imprese per 6 mesi.
Il complesso meccanismo “architettato” dagli indagati, secondo
l’ipotesi degli inquirenti, consisteva nell’utilizzo di una serie
di società collegate intestate a prestanome compiacenti e
riconducibili all’arrestato, che avevano quale unico scopo la
massimizzazione dei profitti e la sistematica sottrazione degli
utili aziendali all’Erario, accumulando nel tempo un debito
tributario di oltre 1 milione di euro.
In particolare, le Fiamme Gialle, mediante acquisizioni
documentali, audizioni di persone informate sui fatti e
ricognizioni dei luoghi, hanno ricostruito come gli indagati
avrebbero distratto beni facenti parte del patrimonio della nota
azienda nei confronti di altre quattro società riconducibili
sempre ai medesimi, sottraendo, anche beni aziendali alla garanzia
patrimoniale dei creditori. Il meccanismo fraudolento posto in
essere sarebbe consistito, anche, nel distruggere scritture
contabili obbligatorie della società in modo tale da impedire la
ricostruzione del patrimonio fallimentare.
Le società tuttora operanti saranno ora gestite da un
Amministratore giudiziario nominato dal Tribunale per assicurarne
la continuità aziendale e la tutela dei posti di lavoro.
(ITALPRESS).

Coronavirus, in Campania 390 nuovi casi

NAPOLI (ITALPRESS) – Nuova impennata di positivi al Coronavirus in Campania: sono 390 i nuovi casi, a fronte di 8.311 tamponi effettuati oggi. A renderlo noto l’Unità di crisi regionale. Il totale dei positivi è di 13.132. Nessun decesso, mentre i guariti del giorno sono 107, per un totale che tocca quota 6.273.
(ITALPRESS).

Convenzione ministero-Demanio, a Bari nascerà la città giudiziaria

BARI (ITALPRESS) – E’ stata firmata oggi la convenzione tra il ministero della Giustizia e l’Agenzia del Demanio per la realizzazione del “Parco della Giustizia di Bari”, che sorgerà nell’area delle caserme dismesse “Capozzi” e “Milano”.
In particolare, la convenzione sottoscritta dal direttore generale delle risorse materiali, Lucio Bedetta, e dal direttore dell’Agenzia del Demanio, Antonio Agostini, disciplina la programmazione, la progettazione, l’esecuzione e il collaudo delle opere riguardanti il Primo Lotto funzionale del nuovo polo giudiziario barese.
Tra gli interventi previsti, la demolizione degli edifici preesistenti, la bonifica dell’area e la realizzazione delle opere di urbanizzazione.
La Convenzione siglata oggi rappresenta un ulteriore passo del percorso verso la realizzazione della cittadella giudiziaria del capoluogo pugliese, avviato il 25 gennaio 2018 con la firma del Protocollo d’Intesa tra ministero della Giustizia, Demanio, Comune e Città Metropolitana di Bari, Corte d’Appello e Procura generale del capoluogo pugliese, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Provveditorato alle opere pubbliche per la Campania, Molise, Puglia e Basilicata, integrato successivamente da un ulteriore accordo siglato il 30 luglio 2019.
La Convenzione prevede che l’Agenzia provvederà all’espletamento delle gare d’appalto necessarie all’affidamento dei servizi tecnici e delle opere.
Il ministero della Giustizia ha stanziato ad oggi 95 milioni di euro per il primo lotto.
Il Polo della Giustizia di Bari rappresenta uno dei principali progetti realizzati dal ministero in vista del Recovery plan e le fasi della sua progettazione esecutiva e di aggiudicazione dei lavori potranno beneficiare delle norme inserite nel decreto semplificazioni, in quanto, proprio per velocizzare situazioni come quelle di Bari, anche l’edilizia giudiziaria è stata inserita tra le attività che potranno essere realizzate con le modalità semplificate, introdotte nell’ordinamento per favorire la ripresa del sistema economico e produttivo.
“Risolvere una volta per tutte la questione del palazzo di Giustizia barese è un’assoluta priorità – afferma il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede -. Quando mi sono insediato la Giustizia veniva celebrata nelle tende: una situazione inaccettabile e non rispettosa dei cittadini e degli addetti ai lavori, per la quale mi sono immediatamente attivato. Dopo aver dato agli uffici giudiziari una sistemazione dignitosa, seppur provvisoria, adesso procediamo in maniera spedita verso l’obiettivo di dare alla città il polo giudiziario che merita”.
“La firma dell’odierna convenzione – ha dichiarato Antonio Agostini, direttore dell’Agenzia del Demanio – è il primo effetto di un proficuo rapporto di stretta collaborazione istituzionale, volto a fornire un rilevante supporto tecnico, come richiesto dal Ministero della Giustizia, per dare risposte adeguate a una situazione notoriamente delicata. La accogliamo come una sfida ambiziosa e necessaria che ci impegna a operare con la migliore professionalità e con alto senso di responsabilità e spirito di motivazione. Siamo consapevoli che l’iniziativa si prefigge di assicurare una risposta che sia all’altezza delle attese della città di Bari e del territorio coinvolto, trattandosi di strutture preordinate a garantire l’esercizio e l’effettività dei più fondamentali diritti di legalità, giustizia e sicurezza”.
(ITALPRESS).

Cinghiali nel Parco del Vulture, rafforzate le azioni di contenimento

POTENZA (ITALPRESS) – Per rafforzare le azioni di contenimento dei cinghiali sono stati consegnati a Monticchio 35 attestati di selecontrollore e esperto nel censimento dei capi.
Il riconoscimento, rilasciato dall’Ente Parco naturale regionale del Vulture, giunge al termine di un corso di formazione organizzato col supporto dell’Osservatorio della biodiversità del Dipartimento ambiente della Regione Basilicata. Lo annuncia l’assessore all’Ambiente della Regione Basilicata, Gianni Rosa.
“Il percorso formativo – spiega Rosa – è una delle attività previste dal Piano di contenimento di cinghiali nell’area del Parco regionale del Vulture che ha attivato velocemente un finanziamento comunitario del PO FESR di cento mila euro”.
“E’ questa una delle prime azioni che mettiamo in campo – dichiara il Commissario del Parco del Vulture, Francesco Ricciardi – a cui seguirà la formazione delle guide naturaliste del Parco. Queste attività rientrano nella nuova fase di programmazione che, con il Piano del Parco, sarà meglio esplicitata anche attraverso il censimento delle emergenze e la definizione di regole di attuazione delle varie azioni”.
La selezione dei capi prevede tre modalità: l’abbattimento da postazione fissa, l’abbattimento con la tecnica della girata con un cane limiere e sette selecontrollori su postazioni fisse, la cattura con i chiusini.
“Nell’ambito di queste attività – aggiunge l’assessore Rosa – è stata creata una filiera del cinghiale che prevede la gestione dei capi abbattuti o catturati. Per i capi abbattuti è previsto il ritiro e la messa in commercio. Per quelli catturati è previsto il trasloco dei chiusini fino al macello e da qui alla rete commerciale. Per chiudere la filiera a chilometro zero e per incrementare le attività ristorazione presenti nel Parco – spiega l’assessore – è anche prevista la cessione dei cinghiali e dei pesci alieni, prelevati nei laghi di Monticchio nell’ambito di un’azione per il ripopolamento della fauna autoctona”.
“Queste attività – osserva Rosa – trasformano il problema in risorsa per il territorio. L’auspicio – conclude Rosa – è che anche gli altri Parchi regionali possano presto allinearsi con tali attività”.
(ITALPRESS).

Coronavirus, in Puglia 99 nuovi positivi e 3 decessi

BARI (ITALPRESS) -Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi, sono stati registrati 4.577 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 99 casi positivi: 32 in provincia di Bari, 30 nella provincia BAT, 33 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Lecce, 2 in provincia di Taranto, 1 caso residente fuori regione. Sono stati registrati 3 decessi: 1 in provincia BAT e 2 in provincia di Foggia.
Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 409.364 test. 4.675 sono i pazienti guariti. 2.516 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 7.786, così suddivisi: 3034 nella Provincia di Bari; 694 nella Provincia di Bat; 773 nella Provincia di Brindisi; 1887 nella Provincia di Foggia; 797 nella Provincia di Lecce; 540 nella Provincia di Taranto; 60 attribuiti a residenti fuori regione;
1 provincia di residenza non nota (1 caso eliminato da database).
I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.
(ITALPRESS).