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In Campania obbligo di controllo della temperatura a scuola

NAPOLI (ITALPRESS) – Il controllo della temperatura in Campania verrà fatto a scuola. E’ stato deciso al termine di una riunione a Palazzo Santa Lucia convocata dal presidente della Regione Vincenzo De Luca con l’Unita di Crisi e tutti i direttori generali delle Asl e delle Aziende ospedaliere, nella quale sono state affrontate le problematiche relative alla riapertura delle scuole.
“Come già comunicato dal Presidente – si legge nella nota – si ritiene assurda e totalmente inefficace la disposizione nazionale secondo cui il controllo della temperatura viene fatto a casa. Per questo motivo la Regione ha deciso di acquistare termoscanner da assegnare agli istituti per fare in modo che la temperatura venga misurata agli alunni all’ingresso degli stessi istituti. Si comincerà ovviamente dalle secondarie superiori. Si farà poi una verifica tra 4/5 giorni per capire l’andamento dello screening volontario sul personale scolastico. Le strutture sanitarie regionali si preparano a coprire eventuali vuoti per fare in modo che tutto il personale arrivi negli istituti dopo il necessario controllo”.
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Ambiente, Emiliano “L’Italia può contare sulla Puglia”

BARI (ITALPRESS) – Il presidente della regione Puglia Michele Emiliano ha partecipato alla visita istituzionale nel Parco Nazionale del Gargano con il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa. Per l’occasione l’Ente Parco ha organizzato un incontro nel territorio di Monte Sant’Angelo, nella sede del reparto Carabinieri Biodiversità di Foresta Umbra, nel contesto delle faggete vetuste, riconosciute nel 2017 patrimonio naturale dell’umanità dall’Unesco.
“Noi abbiamo – ha detto Emiliano nel corso del suo intervento rivolgendosi al ministro Costa – un’idea che coincide con quella del Governo. Questo è un Governo che sento mio e con le forze che lo sostengono noi abbiamo affrontato un passaggio durissimo, sulla questione Ilva, che era quello di stabilire cosa fare e siamo arrivati a pensarla alla stessa maniera sul processo di decarbonizzazione. In 5 anni la Puglia è riuscita ad eliminare la quali totalità delle sue infrazioni europee per l’inquinamento del mare e a trasformarlo nel più pulito d’Italia. L’Italia può contare sulla Puglia. Sappiamo dove vogliamo andare, sappiamo che il nostro futuro è fatto di salute, ambiente, sviluppo economico, turismo, attrazione di investimenti sulle nuove tecnologie”.
“L’incontro di oggi con il Ministro Costa – ha commentato a margine Emiliano – è stata un’occasione molto bella, perchè rispecchia un’idea della legalità e del rispetto della bellezza, nella quale noi ci riconosciamo. Il Ministro ha scelto di venire qui nel Gargano, uno dei posti più belli del mondo, anche perchè questo è il sito Unesco della foresta delle Faggete. Questo territorio è quasi una ‘religionè per chi pian piano lo conosce. Sul Gargano in questi cinque anni abbiamo realizzato interventi di grande rilievo e altri sono in corso, penso al completamento della pista dell’aeroporto di Foggia, che aprirà nuove prospettive per tutta quest’area”.
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Musumeci “Task force per verifica hotspot migranti in Sicilia”

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C’è una task force a lavoro per verificare le condizioni igienico-sanitarie dei centri di accoglienza e degli hotspot per i migranti sull’Isola. Lo ha annunciato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci che a Catania ha illustrato l’ordinanza, firmata sabato notte, sullo sgombero degli hotspot e dei Centri di accoglienza per i migranti, con le relative modalità di attuazione. Ordinanza, la terza firmata dal Governo regionale per contenere la diffusione del contagio da Coronavirus che “è in linea con gli altri due provvedimenti firmati in materia anti Covid-19”. “La task force – ha aggiunto Musumeci – è già a lavoro per verificare le condizioni di sicurezza dei centri di accoglienza, degli hotspot per i migranti, i numeri e le presenze in questi centri. Per verificare se ci siano le condizioni sanitarie adeguate per contenere il contagio da Coronavirus”.
Al presidente Musumeci, ha fatto eco l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza che ha spiegato: “Verificheremo, come è stato fatto a Vizzini, che le strutture presentino le condizioni igienico-sanitarie necessarie. A Vizzini era stato immaginato di tenere in 18 metri quadrati otto migranti su letti a castello. In tempo di una pandemia dichiarata dall’Oms era ed è una follia, anzi un modo per esporre a rischio di contagio che, mi permetto di dire, costituisce reato”. Un gruppo di esperti, quindi, “per avere una situazione aggiornata – ha aggiunto Razza – sul numero di migranti e sulle loro condizioni di salute”.
“La task force – ha puntualizzato – opererà a supporto di ogni tipo di iniziativa che intenderemo adottare”.
Tornando a parlare della nuova ordinanza, Musumeci ha poi sottolineato: “Da parte nostra non c’è alcuna volontà di scontro con lo Stato centrale anche perchè lo Stato siamo noi. La Regione, i Comuni, le ex province. Dal governo centrale ci attendiamo lo stesso rispetto. Ad atteggiamenti improntati ad arroganza, superficialità o ai silenzi che fanno perdere tempo alla risoluzione dei problemi noi diciamo no. Abbiamo rivendicato il diritto di tutelare la salute dei siciliani, di chi si trova in Sicilia, alcuni milioni di cittadini che chiamiamo turisti e di quelle persone che vengono ammassate in hotspot e centri accoglienza meglio identificate come migranti”.
Poi il governatore si è rivolto al Governo nazionale: “Le competenze sono vostre? Anche quelle sanitarie? Se è vostra la competenza, siete fuori legge perchè in questi centri non c’è alcuna garanzia di sicurezza”.
L’ordinanza di Musumeci scade oggi, a mezzanotte. “Aspettiamo la mezzanotte – ha precisato – se i soggetti che sono chiamati a dare attuazione alla mia ordinanza non dovessero farlo a noi rimane solo una strada: rivolgerci alla magistratura. Ci troveremmo di fronte a una palese omissione, con tutto quello che determinerebbe in un contesto di epidemia. Se il Governo dovesse impugnare l’ordinanza – e non lo ha ancora fatto – faremo valere le nostre ragioni nelle sedi opportune”.
“Se invece il governo dovesse venire incontro alla nostra legittima richiesta – ha aggiunto il governatore – può chiederci 2 – 5 – 8 giorni di tempo per ricollocare i migranti e mettere i sigilli negli hotspot e in tutti centri di accoglienza (se non lo fa lo faremo noi) dell’isola con buona pace di un certo buonismo ipocrita: cosi chiudiamo una pagina indecorosa, perchè la gente non ne può più”.
“Invece di rispondere con atti concreti sull’emergenza immigrazione – ha aggiunto Musumeci -, il governo centrale trova la soluzione: creiamo campi di concentramento, che chiamano tendopoli in un deposito militare a Vizzini, abbandonato da anni. Ci troviamo con tende che ci ricordano luoghi e scene da dimenticare assolutamente. Il governo centrale la smetta di mostrare i muscoli e faccia il proprio dovere, che finora non ha fatto del tutto. Noi andremo avanti. No al un politica di bassa cucina e a campagna elettorale su questa materia. Ho il dovere di tutelare la salute della gente che sta sull’isola”.
Per Musumeci la chiusura dei centri per i migranti non è una questione politica, ma una necessità. “Gli hotspot e i centri d’accoglienza – ha dichiarato – non sono rispondenti ai criteri di prevenzione previsti dalla condizione di emergenza da epidemia”.
“Se chiediamo alla gente – ha aggiunto – di tenere la distanza, di portare la mascherina, di stare attenti quando si recano nei ristoranti, se vietiamo gli assembramenti nei locali serali con provvedimenti duri, seri sulle discoteche, è mai possibile che in uno standone debbano stare ammassate 500, 600, 700 persone? Lampedusa è un’isola abbandonata a se stessa. E’ caduto nel vuoto l’appello del sindaco Totò Martello, così come il sopralluogo del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese. Appelli inascoltati, tant’è che ancora oggi la dichiarazione dello ‘stato d’emergenzà non c’è. I numeri degli arrivi sono impressionanti: solo a luglio sono arrivati 7067 migranti e ad agosto altri tremila. Nel 2019 sono stati a luglio 1088, ad agosto 1268 in tutto il mese”.
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Salvini “Crotone non sia ultima in Calabria”

CROTONE (ITALPRESS) – “Non è giusto che Crotone sia l’ultima in Calabria. E’ una riflessione che farò anche con la governatrice Santelli. C’è un porto con delle potenzialità incredibili, c’è un turismo che si può sviluppare, c’è un’area industriale che però senza metano evidentemente non va lontano, quindi porrò al tavolo della presidente Santelli il problema Crotone che può diventare l’opportunità Crotone, però ci vuole qualcuno che rappresenti la città in Regione”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, a Crotone in vista delle prossime amministrative.
“Dopo 50 anni di promesse e chiacchiere della sinistra – ha detto Salvini -, chi sceglie la Lega a Crotone fa una scelta precisa: prima vengono i calabresi, poi viene il resto del mondo”. “Qua c’è un porto da aprire – ha continuato – per portare lavoro, turisti, imprese, c’è una Statale 106 che non può rimanere così come è messa. Basta guardarsi intorno: un Comune e un sindaco che si occupi di raccogliere l’immondizia, di portare metano, luce e sicurezza nelle case e nelle aree industriali. Se si vuole scegliere sicurezza, lavoro e pulizia, per la prima volta c’è la Lega anche a Crotone”.
Per Salvini, “Crotone e la Calabria hanno bisogno di turisti per bene, non di clandestini – ha affermato – che portano problemi e il virus. Faccio solo un esempio su cui stiamo lavorando in Regione Calabria, chi sceglie la Lega fa una scelta precisa: le case popolari vanno prima agli italiani e poi, quel che avanza, al resto del mondo. Spero – ha aggiunto – che Crotone come Reggio Calabria mandino a casa una sinistra che ha fatto disastri. Non vedo l’ora che arrivi settembre. Qua c’è un porto che lavora al 10% delle sue possibilità, c’è l’immondizia in giro ovunque, ci sono clandestini che occupano edifici abbandonati. Se il Pd si vergogna di sè e del suo simbolo, mi dispiace per il Pd”, ha aggiunto in riferimento alle candidature presentate. “Come Lega rispettiamo le scelte dei territori quindi non abbiamo imposto, tolto o aggiunto neanche mezzo nome”, ha spiegato ricordando che nella giornata di oggi sarà anche a Reggio Calabria “dove sono orgoglioso – ha detto – che ci sia per la prima volta dopo Falcomatà la possibilità di cambiare”.
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Coronavirus, In Campania 138 nuovi casi e 1 decesso

NAPOLI (ITALPRESS) – In Campania sono stati registrati 138 nuovi casi positivi, di cui 29 provenienti dall’estero o da contatti di precedenti casi di rientro, e un decesso. E’ quanto risulta dal bollettino dell’Unità di crisi della Regione, secondo cui i tamponi del giorno sono stati 4.135. Il totale dei positivi sale così a 5.722 ed il totale dei tamponi a 383.487. Mentre con il dato odierno il totale delle persone decedute si attesta a 441.
I guariti del giorno sono 4, e così salgono 4.356 i guariti di cui 4.348 completamente guariti e 8 clinicamente guariti.
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In Puglia 33 nuovi casi di Covid e nessun decesso

BARI (ITALPRESS) – Il presidente della Regione, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi in Puglia sono stati registrati 1.591 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati riscontrati 33 casi positivi: 11 in provincia di Bari; 2 nella provincia BAT; 7 in provincia di Brindisi; 9 in provincia di Foggia, 4 in provincia di Lecce. Non sono stati registrati decessi. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 283.415 test e sono 4.003 i pazienti guariti. Mentre sono 467 i casi attualmente positivi.
Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 5025 così suddivisi: 1641 nella Provincia di Bari; 405 nella Provincia di Bat; 690 nella Provincia di Brindisi; 1313 nella Provincia di Foggia; 647 nella Provincia di Lecce; 293 nella Provincia di Taranto; 36 attribuiti a residenti fuori regione.
I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.
“Nella giornata odierna il Dipartimento di Prevenzione ha individuato 11 nuovi casi di positività al virus Sars-Cov2 – spiega il DG Asl Bari, Antonio Sanguedolce -. Tra questi si registrano 2 rientri dall’Albania, 6 contatti stretti di casi già presi in carico e altri 3 per i quali sono attualmente in corso le attività di verifica e tracciamento”.
“Oggi – aggiunge il dg Asl BT Alessandro Delle Donne – si registrano 2 casi sintomatici per i quali sono in corso le indagini epidemiologiche. Il dipartimento di prevenzione ha già avviato le attività di tracciamento per individuare i contatti stretti”.
“Un caso Covid in provincia di Brindisi – sottolinea Giuseppe Pasqualone, direttore generale della Asl di Brindisi – riguarda un ragazzo che al ritorno dalle vacanze ha chiesto di essere sottoposto al tampone. Sono positive 2 donne appena rientrate dall’Albania e 2 pugliesi che sono stati in vacanza in Grecia. Un altro caso registrato era stato a contatto con un soggetto positivo. Il settimo caso è stato sottoposto a tampone di controllo”.
“Nelle ultime 24 ore si registrano 9 nuovi casi in provincia di Foggia – dichiara il Dg Asl Foggia Vito Piazzolla -. Due riguardano stranieri presenti sul territorio provinciale; 2 sono collegati a un caso positivo già noto rientrato dalla Croazia; 1 caso riguarda un rientro dalla Grecia; 2 casi sono collegati rispettivamente a due casi positivi già individuati; 1 caso è stato individuato grazie all’attività di screening; per 1 caso sintomatico sono in corso le indagini epidemiologiche. Per tutti sono state già attivate le attività di tracciamento dei contatti stretti”.
“Sono 4 i casi registrati oggi nella provincia di Lecce: uno legato a casi già noti, uno entrato in contatto con un positivo, uno di rientro dall’Albania e un residente fuori regione attualmente presente nel nostro territorio. Proseguono tutte le iniziative utili per prevenire e individuare eventuali nuovi casi”, conclude il Dg Asl Lecce Rodolfo Rollo.
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“Festival dei sensi”, in Puglia dal 28 al 30 agosto l’11^ edizione

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Idee, paesaggi, cuori scintillanti: torna dal 28 al 30 agosto il Festival dei sensi, la manifestazione che per un week end intero animerà con un vero e proprio viaggio, fatto di lezioni di altissima qualità, argomenti inattesi, mostre speciali e conversazioni sorprendenti, la mitica valle dei trulli. Le emozioni sono al centro di questa nuova edizione. Quasi un safari culturale – nelle parole di chi lo ha ideato, Milly Semeraro – che per primo ha aperto al pubblico i luoghi più belli e sconosciuti della valle dei trulli, da Martina Franca a Cisternino, a Locorotondo, alla scoperta di autentici gioielli che sarebbero altrimenti rimasti nell’ombra. “Non basterebbe una pagina per elencare le scoperte di questi anni – prosegue la curatrice – dalle dimore principesche alle antiche cave dismesse, dai ponti ai trulli diroccati. Senza mai tradirli, questi luoghi, senza camuffarli, mostrandoli per quello che sono”.
Un programma intrigante con il quale, anche in questa XI edizione, si confronteranno nomi di prestigio, panorami bellissimi, occasioni irripetibili.
Idee e temi lontani dagli usuali approcci accademici, per un percorso fuori dal comune, in una manifestazione pensata per persone curiose del mondo, amanti della cultura e appassionate di paesaggio: una comunità scelta, molto numerosa e proveniente da tutta Italia, che ogni anno a fine agosto si ritrova in Valle d’Itria.
S’inaugura il 28 agosto, ore 18, quando il Festival tornerà alla Masseria San Paolo di Martina Franca, dove mancava dal 2011: luogo dalla bellezza intatta aperto in esclusiva per l’occasione, in cui si potranno ammirare al pascolo alcuni tra i più splendidi cavalli murgesi di tutta la Puglia e un bosco meravigliosamente conservato.
Dopo il saluto delle autorità la rassegna avrà inizio con una parola senza tempo, Bambini, raccontata da un maestro come Alberto Oliverio, emerito di psicobiologia che insegna la stessa materia nell’Università di Roma La Sapienza. L’universo infantile è fatto di emozioni: uno dei massimi esperti in materia condurrà gli adulti in questo mondo misterioso per decifrarne i significati palesi e nascosti.
Boschi delle colline di Cisternino: sull’aia con vista mare della Masseria Capece, alle 20.30 Mario Cucinella, architetto di fama internazionale, noto per il suo impegno nell’architettura sostenibile e autore del primo progetto del genere, realizzato per la prima volta in Italia più di vent’anni fa. In dialogo con il critico Manuel Orazi, parlerà della Città emozionale. Un incontro per capire come l’architettura delle città che abitiamo, con i loro spazi, rumori, odori, luci, possano incidere nelle nostre vite.
Il Festival dei Sensi è anche l’opportunità di incontrare personalità fuori dal comune, spesso celebri tra i soli addetti ai lavori, come Franco Toselli: cinquant’anni di ininterrotta poetica e esplorazione nei territori dell’arte contemporanea. Un percorso che lo porta a muoversi in spazi espositivi dalle caratteristiche ambientali mutevoli, dove si avvicendano gli artisti più rappresentativi del panorama internazionale. Toselli ha realizzato mostre memorabili, prendendo parte alle avventure dei maggiori movimenti: idee, lavoro, sogni, in una intensa conversazione con la storica dell’arte Angela Vettese, autorità in materia (venerdì 28, ore 22.00 a Locorotondo, sul belvedere di Parco del Vaglio, sede storica del Festival).
Conclude la prima giornata della rassegna La terrazza e la luna: un viaggio sulle terrazze del Mediterraneo -da quelle europee vestite di lenzuola al sole a quelle d’Oriente- narrato da Laura Marchetti, recitato da Claudia Lerro e cantato da Nabil Salameh, fondatore, voce e autore dei Radiodervish. Un intreccio di racconti, danze, suoni, poesie e narrazioni alla scoperta di un Mediterraneo visto dall’alto, ma con lo sguardo capovolto, alla Masseria Lama Pellegrini di Cisternino, ore 22.30.
Anche il giorno dopo a Cisternino si proseguirà nella scoperta delle emozioni degli altri, con l’antropologo Adriano Favole, che partirà dalla lontana Oceania per arrivare fino all’attualità occidentale dei riti funebri in streaming e al simbolo incontrastato degli emoticon contemporanei: l’icona gialla dello smiley (Punti di vista, sabato 29, ore 18 alla Masseria Capece). E poco dopo, sulla stessa aia, alla Masseria Capece, alle 19.30, ci sarà Paolo Legrenzi, professore emerito di psicologia all’Università Ca’ Foscari di Venezia, che parlerà di Felicità, e magari suggerirà anche dei modi per avvicinarsi al mitico obiettivo.
Per chi ama i test, Legrenzi già in tarda mattinata metterà alla prova il pubblico del festival a Martina Franca per misurare la sua felicità.
Nel Giardino della Masseria Posillipo, luogo antico miracolosamente sopravvissuto all’assalto della speculazione edilizia degli anni ’80: mai aperto prima al pubblico.
In serata il cuore del Festival batterà nuovamente a Martina Franca: “Non è un festival che cerca il consenso facile, ed è il suo bello – dice ancora Milly Semeraro – indipendente e spartano”. Alla Masseria del Luco, alle 21.30 parlerà Giampiero Mughini -Sostiene Mughini. Gli Italiani e le emozioni- e alle 22 alla Masseria Pavone, Cristina Crippa ed Elio De Capitani, interrogati dal filosofo Armando Massarenti, indagheranno la vita del loro Teatro dell’Elfo sotto una lente peculiare: Ragione e sentimento.
Era una mattina assolata di fine agosto del 2009, quando il Festival dei Sensi presentava a un pubblico sorpreso I Giardini di Pomona, il conservatorio botanico che allora contava ben 200 varietà di fichi. Oggi la tenuta ospita una collezione di oltre 700 varietà e riceve visite da ogni parte del mondo.
Naturalmente il sodalizio si rinnova anche questa estate: qui, di pomeriggio, sono in programma attività per l’infanzia con un illustratore speciale come Francesco Fagnani, autore e disegnatore di libri per bambini e ragazzi pubblicati con le più importanti case editrici italiane, ha un passato da vignettista satirico di rango. Sabato 29 agosto appuntamento con “Le tue paure preferite” e domenica 30 agosto si disegna sull’aia “Il trullo emozionale” (entrambi alle ore 17, prenotazione obbligatoria al 335.691.25.55).
“Il cuore oltre il giardino” è il titolo dell’incontro che si terrà sotto la grande quercia dei Giardini di Pomona, domenica 30 alle ore 10, con Antonio Perazzi, architetto, giardiniere, paesaggista autorevole, noto anche per i libri e le molte rubriche – una forte confidenza con la penna è quasi naturale quando si è nipoti di Oriana Fallaci-, portatore di un pensiero che vuole i giardini ecologicamente integrati nell’ambiente che li circonda, progettati in modo da richiedere un consumo minimo di risorse e di manutenzione.
Anche le neuroscienze si presenteranno puntuali in questa nuova edizione, sorprendentemente introdotte dall’attore Paolo Panaro. A Martina Franca, alla Masseria Pavone, esattamente al centro della Valle d’Itria, si potrà ascoltare un grande scienziato, pioniere di queste ricerche: Giorgio Vallortigara. Sprazzi di bellezza. Esperienza estetica e illusione nel mondo animale (domenica 30 alle ore 18).
Quest’anno la rassegna proporrà anche un tema molto legato all’attualità, alla Cava Conti, luogo dell’archeologia industriale di Cisternino, domenica, alle 19.30. Le emozioni della politica. La politica delle emozioni. Un confronto fra Elsa Fornero, protagonista della politica e dell’economia, e Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell’ANCI, condotto da Francesco Merlo, editorialista di punta di Repubblica.
L’immagine del Festival 2020, piena di cuori che più scherzosa non si potrebbe, afferma con chiarezza che si gira al largo dal melodramma, bisognerà quindi attendere la terza giornata per avvistare la parola cuore nel titolo di un appuntamento che verte sulle relazioni tra le persone e i robot: “Cuore matto, matto da legare”. Alla Masseria Lama Pellegrini di Cisternino, il 30 agosto alle 21.30 c’è il sociologo Derrick De Kerckhove, eminente allievo di Marshall Mac Luhan, in compagnia di Edoardo Fleischner, spumeggiante analista multimediale.
In questo anno emotivo, il teatro avrà un doppio spazio: conclude il Festival la grande tradizione napoletana di Isa Danieli, una vita con le vele ampiamente spiegate al teatro di Eduardo, al cinema della Wertmuller, e perfino al mega sceneggiato Un posto al sole, assegnataria per ben tre volte del premio Ubu, continua imperterrita a solcare tutti i mari del palcoscenico. L’attrice, passerà in rassegna storie, personaggi aneddoti in una intensa conversazione con Francesco Scotto, alla Masseria del Luco di Martina Franca, sempre domenica 30 agosto, alle ore 22.
Tra le novità di quest’anno, una nuova sede per il cinema all’aperto nella storica Stazione ippica di Martina Franca, che il Festival dei Sensi puntualmente riapre ogni anno. Si segnala tra gli altri, uno dei più bei documentari mai realizzati nel nostro paese: Comizi d’amore, una straordinaria inchiesta sull’amore, il buon costume e la sessualità degli Italiani nei primi anni ’60 realizzata da Pier Paolo Pasolini. Ridere e commuoversi con la grande sociologia in forma di intervista: per vedere come eravamo, ieri.
Infine, una mostra da non perdere a Martina Franca, nelle Sale Nobili del Palazzo Ducale: il 28 agosto si apre Puglia 1900 – 1950. Lo sguardo del Touring Club Italiano. Sfila la regione dei due mari, con 55 splendide fotografie provenienti dall’Archivio storico del Touring Club Italiano, gran parte delle quali inedite, oltre a guide e curiosità d’epoca. Sono immagini realizzate da professionisti e antichi laboratori di città, fotografi dilettanti e appassionati soci per ritrovare tutto l’esotismo e l’eleganza sobria di un paesaggio che si offriva a pochi, privilegiati viaggiatori.
L’esposizione, aperta solo per un mese, che inaugura la partnership tra il Festival dei Sensi e il Touring Club Italiano, chioserà le Giornate Europee del Patrimonio, dedicate quest’anno alla formazione continua veicolata attraverso il patrimonio culturale e materiale, immateriale e digitale. Saline, trulli, piazze, ulivi, chiese, facce che non si dimenticano. Emozioni.
Il Festival dei sensi ha, tra gli altri, il patrocinio della Regione Puglia, dei comuni di Martina Franca, Locorotondo e Cisternino, della Città Metropolitana di Bari e del FAI.
(ITALPRESS).

De Luca “Prevedere il controllo della temperatura nelle scuole”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Nelle ultime ore sono stati individuati 18 casi positivi d’importazione. Si tratta in prevalenza di giovani provenienti da vacanze all’estero e 14 dalla Sardegna. Il nostro apprezzamento va al lavoro straordinario che si sta realizzando grazie all’impegno di tutti. Rivolgo un appello pressante, in particolare ai giovani e a quanti hanno frequentato destinazioni a rischio, a evitare, al loro rientro, contatti diretti con familiari anziani, e a segnalarsi all’Asl di appartenenza”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.
“Stiamo verificando inoltre con l’Unità di Crisi e con i responsabili della Pubblica Istruzione, di prevedere in vista della riapertura delle scuole, il controllo della temperatura corporea all’interno degli stessi istituti, ritenendo irrealistica la previsione nazionale del monitoraggio effettuato a casa. E’ in corso – spiega – un monitoraggio delle tipologie di classi e degli stessi istituti, sapendo che un alunno con febbre potrebbe avere un effetto a catena difficilmente gestibile. Inoltre questa mattina ho avuto un colloquio con il commissario Arcuri relativo all’obiettivo di poter arrivare a breve, con le dotazioni necessarie, fino a diecimila tamponi al giorno”, conclude De Luca.
(ITALPRESS).