POTENZA (ITALPRESS) – Un nuovo caso di Coronavirus in Basilicata, riguarda una persona residente a Calvello (Potenza). A comunicarlo la task force regionale. Processati 329 tamponi. Con questo aggiornamento i residenti in Basilicata attualmente positivi sono 5 e si trovano tutti in isolamento domiciliare.
Nel reparto di malattie infettive dell’ospedale ‘San Carlò di Potenza è ancora ricoverata una persona di nazionalità estera e proveniente da Stato estero, risultata negativa al secondo tampone di verifica e in attesa di formale comunicazione di dimissioni.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 50.248 tamponi, di cui 49.651 risultati negativi.
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Un nuovo caso di Coronavirus in Basilicata, a Calvello
In Puglia in calo i nuovi casi di Covid, sono 16
BARI (ITALPRESS) – Dimezzati rispetto a ieri i nuovi casi di Coronavirus in Puglia: sono infatti 16, rispetto a 33, i positivi registrati nella regione, dove sono stati effettuati 1.746 test. I casi sono così suddivisi: 5 in provincia di Bari, 1 in provincia di BAT, 1 in provincia di Brindisi, 3 in provincia di Foggia, 1 in provincia di Lecce, 5 di residenza non nota. Non sono stati registrati decessi. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 262.847 test. 3979 sono i pazienti guariti, mentre 276 sono i casi attualmente positivi.
“Sei sono i casi di positività registrati oggi tra Bari e provincia – dichiara il dg della Asl Bari Antonio Sanguedolce – e riguardano 3 persone rientrate dalla Grecia, 1 contatto stretto di un caso già accertato e sorvegliato di Altamura, un caso già in isolamento fiduciario e un uomo di 83 anni sintomatico ricoverato nel reparto di Rianimazione del Policlinico. Il Dipartimento di prevenzione della Asl prosegue senza sosta il lavoro di tracciamento e di prevenzione della diffusione del virus, monitorando ogni eventuale contagio”.
“Il caso in provincia di Brindisi – dice il direttore generale della Asl, Giuseppe Pasqualone – riguarda un pugliese che lavora in Emilia Romagna ed è stato di recente in vacanza in Croazia. E’ venuto in Puglia dove si trovano i suoi parenti: si è subito autosegnalato e ha riferito che un contatto stretto al rientro in Italia dalla Croazia era risultato positivo. E’ stato sottoposto a tampone e si trova in isolamento fiduciario”.
“I casi registrati oggi in provincia di Lecce riguardano 5 migranti domiciliati nelle aree di isolamento di un centro di accoglienza e una persona che ha avuto contatti con uno dei giovani salentini rientrati positivi da Malta. Il Dipartimento di Prevenzione prosegue con cura le attività di tracciamento per individuare precocemente eventuali nuovi casi. Ricordo l’importanza dell’obbligo di autosegnalazione sul sito della Regione Puglia per chi arriva in provincia di Lecce da fuori Regione e dall’estero”, ha dichiarato il dg della Asl Lecce Rodolfo Rollo.
I nuovi casi di persone positive al COVID 19 registrati oggi in provincia di Foggia sono 3. Di questi 2 sono collegati a focolai preesistenti. Nel terzo caso si tratta di un cittadino straniero presente sul territorio provinciale.
“I focolai – dichiara il direttore generale della ASL Foggia Vito Piazzolla – sono, al momento, circoscritti e monitorati dai servizi aziendali. Invitiamo la popolazione a tenere comportamenti corretti e adeguati alle circostanze poichè sono l’unico strumento di contrasto alla diffusione del virus”.
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Covid, De Luca “Obbligo di quarantena per chi rientra dall’estero”
NAPOLI (ITALPRESS) – In merito ai nuovi casi di contagi relativi a cittadini rientrati da viaggi all’estero (oggi 10 da Malta), il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, firmerà stasera una nuova ordinanza che rende obbligatoria la quarantena automatica per i cittadini che rientrano in regione.
“Si ribadisce la necessità assoluta e urgentissima di un controllo severo alle frontiere e negli aeroporti – dice De Luca -. Per la Campania, avendo verificato che alcuni nostri concittadini, dopo un viaggio a Malta hanno contratto e portato il contagio, si rende inevitabile l’obbligo per tutti coloro che tornano nella nostra regione, di andare automaticamente in quarantena, pena denuncia penale e sanzione di mille euro per chi viola l’isolamento. La quarantena si interromperà ovviamente non appena avuto eventuale esito negativo del tampone”.
“Sollecitiamo il Governo a comunicare in tempi rapidissimi il piano straordinario di controlli nei quali impegnare tutte le forze dell’ordine per il rispetto delle ordinanze – aggiunge De Luca -. Siamo in un momento decisivo, nel quale sono indispensabili misure rigorose se si vuole bloccare il ritorno dell’epidemia ed essere costretti a misure drastiche di contenimento del contagio”.
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In Campania 29 nuovi casi di Covid, nessun decesso
NAPOLI (ITALPRESS) – Sono 29 i nuovi casi di Covid in Campania. Di questi, 25 sono legati ai contagi registrati ieri in una struttura ricettiva di Sant’Antonio Abate. Lo rende noto l’Unità di crisi regionale. I tamponi effettuati sono 1.333. Nessun decesso, mentre i guariti sono 7 (4.279 in totale).
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Coronavirus, in Puglia 33 nuovi positivi
BARI (ITALPRESS) – Sono 33 i nuovi casi di Coronavirus in Puglia. Lo rende noto il presidente della Regione, Michele Emilano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro. Sono stati registrati 2.123 test per l’infezione da Covid-19. I positivi sono 16 in provincia di Bari, 5 in provincia di BAT, 4 in provincia di Brindisi, 7 in provincia di Foggia, 1 in provincia di Taranto. Non sono stati registrati decessi. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 216.101 test. 3.977 sono i pazienti guariti, mentre 262 sono i casi attualmente positivi.
“Il bollettino epidemiologico oggi registra nella Provincia di Bari 16 casi positivi Covid, di cui 7 sono rientri di pugliesi dalle vacanze: 4 dalla Grecia e 3 da Malta; 4 sono contatti stretti di casi Covid precedentemente accertati e già in isolamento, per gli altri 5 casi positivi il nostro Dipartimento di prevenzione ha in corso le indagini epidemiologiche – spiega il direttore generale dell’Asl Bari, Antonio Sanguedolce -. Per tutti sono state attivate le procedure di contact tracing per ricostruire e circoscrivere la diffusione del contagio”.
Il direttore della Asl Foggia Vito Piazzolla spiega che “si segnalano in provincia di Foggia 8 nuovi casi di persone positive al Covid. Di questi: 5 sono riconducibili a focolai preesistenti, 1 è un nuovo caso al momento non collegato a focolai già noti. Altri 2 casi sono cittadini stranieri presenti sul territorio provinciale. Il Servizio di Igiene sta ricostruendo la catena dei contatti per attivare le procedure di sorveglianza attiva come da protocollo. I nuovi casi sono stati segnalati tempestivamente dai medici di medicina generale o da altri operatori sanitari che, con grande attenzione e professionalità, anche in questo periodo di ferie, hanno sotto controllo la situazione e ci permettono di isolare rapidamente i casi riscontrati”.
Per il direttore generale della Asl BT Alessandro Delle Donne
“grazie al sistema di sorveglianza sanitaria posto in essere dal dipartimento di prevenzione della Asl abbiamo individuato 5 casi positivi al Covid di pugliesi di rientro dalle vacanze: 4 a Malta e 1 dalla Spagna del Nord. I casi sono stati immediatamente posti in isolamento e abbiamo già completato il tracciamento dei contatti stretti”.
“Abbiamo registrato nelle ultime 24 ore 2 casi positivi al Covid di pugliesi di ritorno dalle vacanze a Malta, 1 caso di pugliese di ritorno dalla Romania, e 1 caso di pugliese di ritorno dall’Emilia Romagna – dichiara il direttore della Asl di Brindisi Giuseppe Pasqualone -. Sono tutti in isolamento domiciliare, asintomatici. Questi 4 casi hanno fatto il tampone dopo l’autosegnalazione. Il dipartimento di prevenzione della Asl ha avviato le indagini epidemiologiche per determinare la rete dei contatti stretti”.
“Il caso di Taranto – sottolinea il direttore dell’Asl locale Stefano Rossi – riguarda una cittadina ucraina di ritorno in Puglia dal Paese di origine. Il dipartimento di prevenzione della Asl ha già avviato le indagini epidemiologiche per tracciare la rete dei contatti stretti”.
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Santelli “Riapriamo le scuole il 24 settembre in sicurezza”
CATANZARO (ITALPRESS) – “Lavoriamo per riaprire le scuole il 24 settembre, garantendo la sicurezza sanitaria”. Così il presidente della Regione Calabria, Jole Santelli.
Il decreto firmato ieri dalla Governatrice stabilisce l’apertura dell’anno scolastico 2020/2021 per il prossimo 24 settembre per le scuole dell’infanzia del primo e del secondo ciclo di istruzione appartenenti al sistema di istruzione, compresi i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti. Il termine delle lezioni, invece, è fissato per il 12 giugno 2021 mentre quello delle attività educative per la scuola dell’infanzia per il 30 giugno 2021. La data di inizio delle attività di integrazione e recupero degli apprendimenti relativi all’anno scolastico 2019/2020 decorre invece dall’1 settembre 2020.
“Il sistema scuola, che comprende gli studenti, il personale docente e non, le famiglie è molto complesso e non sarà semplice governarlo in questa fase di emergenza Covid-19”, sottolinea la presidente Santelli, che aggiunge: “In ottemperanza alle linee guida del Governo nazionale, lavoriamo per assicurare l’istruzione per tutti gli studenti e i trasporti nel rispetto delle norme anti coronavirus. Senza sosta, insieme agli assessori Sandra Savaglio e Domenica Catalfamo siamo impegnati per mettere in piedi un’organizzazione scolastica che garantisca sicurezza sanitaria per gli studenti e per i lavoratori e tranquillità per i genitori”.
“Ci adopereremo – prosegue Santelli – per venire incontro a tutte le esigenze per riaprire le scuole a settembre in sicurezza e per poter garantire la continuità didattica evitando interruzioni. Siamo pronti ad affrontare eventuali emergenze sanitarie che si presenteranno ma anche di stoppare le lezioni se sarà necessario”.
Oltre che nei giorni riconosciuti come festività nazionali, il decreto prevede non si effettuino lezioni il 2 novembre 2020, commemorazione dei defunti; il 7 dicembre 2020, chiusura pre-festiva; dal 23 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021, festività natalizie; dall’1 aprile al 6 aprile 2021, vacanze pasquali.
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In Basilicata nessun nuovo caso di Coronavirus
POTENZA (ITALPRESS) – Nessun caso di coronavirus è stato registrato nella giornata di ieri in Basilicata. Lo rende noto la Task force regionale, sottolineando in una nota che sono stati processati 278 tamponi per la ricerca di contagio da covid 19, risultati tutti negativi. Con questo aggiornamento i residenti in Basilicata attualmente positivi restano 4 e si trovano tutti in isolamento domiciliare.
Ieri è guarita una persona di nazionalità estera, proveniente da stato estero, che si trovava in isolamento domiciliare in Basilicata. Inoltre, nel reparto di malattie infettive dell’ospedale ‘San Carlò di Potenza è ancora ricoverata una persona di nazionalità estera e proveniente da Stato estero, risultata negativa al secondo tampone di verifica e in attesa di formale comunicazione di dimissioni.
Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 28 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 2 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 373 guariti; 1 persona di nazionalità estera ricoverata all’Ospedale ‘San Carlò, 5 persone di nazionalità estera che si trovano in isolamento domiciliare in Basilicata; 52 cittadini stranieri in isolamento in struttura dedicata in Basilicata.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 49.919 tamponi, di cui 49.323 risultati negativi.
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Coldiretti “per il maltempo danni fino al 70% al pomodoro di Foggia”
FOGGIA (ITALPRESS) – E’ grave il bilancio dei danni sul pomodoro di Foggia, a causa dell’ultima ondata di maltempo che ha compromesso in alcune aree la produzione fino al 70%, con danni anche alle strutture, per cui le normali procedure attivate in caso di calamità sono inadeguate a far fronte all’ennesimo disastro registrato nelle campagne. Lo rende noto Coldiretti Puglia.
“L’alluvione della scorsa settimana ha letteralmente affogato i pomodori nei campi allagati, strappando e trascinando via le piante, con gravi danni sulla raccolta del pomodoro che era già giunto a maturazione su oltre 300 ettari, da San Severo ad Apricena, da Poggio Imperiale fino a Lesina. E’ necessario attivare misure urgenti anche del PSR, come la sottomisura 5, per dare ristoro alle aziende agricole che hanno perso reddito e liquidità in pochi minuti di nubifragio e stanno contando i danni a strutture ed impianti”, chiede con forza il delegato confederale di Foggia, Pietro Piccioni.
“La gestione del rischio e le scelte in tema di assicurazioni in agricoltura vanno profondamente riviste – insite il delegato Piccioni – perchè incidono sulla redditività e sulla liquidità delle imprese agricole, insieme alla corretta programmazione e gestione aziendale. I fenomeni estremi, oltre ad azzerare le produzioni, danneggiano piante e alberi, con una frequenza e una violenza che gli agricoltori non possono in alcun modo gestire e sopportare in solitudine”.
Negli ultimi 5 anni dal 2015 al 2019 – riferisce Coldiretti Puglia – il valore assicurato è sceso del 49% e il numero di aziende che sottoscrivono polizze assicurative del 43%.
“Le ragioni del basso ricorso alle assicurazioni – aggiunge Piccioni – è stato spiegato da un sondaggio di Ismea, costi troppo alti, estrema sfiducia nel sistema dei rimborsi, complessità nella sottoscrizione delle polizze con periodo di stipula non più rispondenti ai tempi e alla violenza dei fenomeni divenuti tropicali”.
“Per questo è da rivedere a fondo – afferma Coldiretti Puglia – anche il meccanismo del Fondo di Solidarietà Nazionale per le calamità naturali che così com’è non risponde più alla complessità, violenza e frequenza degli eventi calamitosi. Le evidenze climatiche di questi ultimi anni mostrano come soprattutto sulle colture più diffuse in Puglia, a partire da frutteti, uliveti, ortaggi in pieno campo, pomodori e cereali, sono gli andamenti climatici (pioggia persistente, mancanza di acqua prolungata e siccità, sviluppo conseguente di malattie) che determinano la diminuzione delle produzioni e quindi dei redditi”.
“Lo sviluppo delle assicurazioni in agricoltura non può più prescindere – tiene a precisare Piccioni – da nuovi strumenti avanzati, dai satelliti ai sistemi previsionali, dagli indici di vegetazione alle nuove tecnologie e da una maggiore competitività dei prodotti assicurativi”.
“La tropicalizzazione del clima con fenomeni violenti e controversi che si abbattono sulle campagne – conclude Coldiretti Puglia – ha provocato 3 miliardi di euro di danni in Puglia negli ultimi 10 anni”.
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