NAPOLI (ITALPRESS) – Ventitre nuovi casi positivi al coronavirus ed un decesso. E’ quanto si evince dal bollettino dell’Unità di crisi della Regione Campania, secondo cui oggi stati eseguiti 1.142 tamponi. Il totale dei positivi è così salito a 5.114 ed il totale dei tamponi è di 351.505. Ed è salito a 440 il numero delle persone decedute, alla luce dell’ultimo decesso. I guariti del giorno sono 18 e così il totale dei guariti è salito a 4.272.
(ITALPRESS).
In Campania 23 nuovi casi di Coronavirus e un decesso
Coronavirus, in Puglia 20 nuovi positivi
ROMA (ITALPRESS) – Sono 20 i nuovi casi di Coronavirus riscontrati in Puglia, dove sono stati effettuati nelle ultime 24 ore 1.981 test. Si tratta nella maggior parte dei casi di persone di rientro da zone di vacanza: nello specifico, 9 in provincia di Bari, 2 in provincia di BAT, 1 in provincia di Foggia, 6 in provincia di Lecce, 2 in provincia di Taranto. Non sono stati registrati decessi. Sono 229 sono gli attualmente positivi.
“I 9 casi di positività registrati oggi in provincia di Bari fanno riferimento a cittadini pugliesi rientrati da zone di vacanza e da regioni italiane in questo momento con una più alta concentrazione del virus in particolare da Grecia, Malta e Lombardia – spiega Antonio Sanguedolce, direttore generale Asl Bari -. Tutti i soggetti positivi sono stati individuati dal sistema di sorveglianza epidemiologica attivato dal nostro Dipartimento di prevenzione tramite autosegnalazione”.
“Nella Bat sono stati registrati due casi positivi: un uomo proveniente dalla Spagna del Nord è sintomatico ma è a casa monitorato, una donna pugliese di ritorno da Malta è ricoverata presso la unità operativa di Malattie infettive dell’ospedale di Bisceglie – sottolinea il dg Asl BT, Alessandro Delle Donne -. La situazione è sotto controllo: il Dipartimento di prevenzione è al lavoro e si invita la popolazione proveniente dall’estero ad autodichiararsi per eseguire il tampone”.
Rodolfo Rollo, direttore generale dell’Asl Lecce, fa sapere che “i casi odierni registrati in provincia di Lecce sono connessi a casi già individuati nei giorni scorsi. 2 sono legati al gruppo di giovani pugliesi rientrati dalla Grecia, 1 giovane rientrato da Malta, 2 sono stranieri domiciliati nelle aree di isolamento di un centro di accoglienza gestito dalla Croce Rossa. La situazione è sotto controllo, il Dipartimento di Prevenzione prosegue le attività di tracciamento e ha isolato tutte le persone con cui i soggetti positivi sono entrati in contatto”.
“I due casi positivi al Covid19 registrati nelle ultime 24 ore sono relativi a due cittadini della provincia di Taranto rientrati dall’estero, rispettivamente dall’Oman e dalla Germania – sottolinea il dg Asl di Taranto, Stefano Rossi -. Il dipartimento di prevenzione della ASL ha già avviato tutte le indagini epidemiologiche per individuare i contatti stretti”.
(ITALPRESS).
Ponte sullo Stretto, Santelli “C’è un progetto esecutivo, si realizzi”
CATANZARO (ITALPRESS) – “Il premier Conte entra nel tunnel del Ponte per non decidere nulla e tenere tranquilla la sua coalizione. Il Ponte sullo Stretto ha un progetto esecutivo e una gara effettuata. Si realizzi l’opera”. Così in una nota Jole Santelli presidente della Regione Calabria. “Il premier Conte ha ben pensato dalla piazza di Ceglie Messapica della sua Puglia di affrontare un tema molto serio del piano delle infrastrutture nazionali proponendo il niente mischiato al nulla – aggiunge Santelli -. Aspettare le condizioni necessarie, pensare, immaginare un ponte sottomarino, ma prima realizzare collegamenti interni e l’alta velocità. Quella di Conte è l’antica retorica del Gattopardo che annuncia a parole che tutto deve cambiare perchè poi tutto resti come prima. Evidentemente il presidente del Consiglio ha ispirato la sua esternazione estiva leggendo quel vecchio numero di Topolino del 1982 quando zio Paperone in una storia di copertina si cimentava in stravaganti soluzioni per costruire il Ponte in maniera immaginifica”.
“Sono dieci anni – ricorda Santelli – che il contraente generale ha consegnato (come previsto dal contratto di appalto) il progetto definitivo dell’opera elaborato da società di ingegneria specializzate estere. Anche il progetto definitivo è stato approvato. Sono stati spesi soldi pubblici per un’opera indispensabile portata avanti dalla determinazione del governo Berlusconi. Poche settimane fa, il Consiglio regionale della Calabria ha approvato un ordine del giorno in cui si chiede al governo centrale di realizzare il Ponte dello Stretto utilizzando anche le risorse del Recovery Fund. Se il premier Conte vuole essere serio si confronti su questi atti ed esca da questa boutade del tunnel”.
“Siamo in presenza di un passatempo estivo che in metafora calcistica lancia il pallone nelle tribune senza risolvere nulla. Anzi una sola questione. Tenere a bada con un tunnel impossibile una maggioranza con idee contrastanti e che non riesce a trovare una linea comune su una delle opere che modificherebbero il ruolo dell’Italia nell’Europa. La Calabria – conclude Santelli – è fuori dal tunnel”.
(ITALPRESS).
Scuola, in Basilicata monitoraggio delle aule per riapertura in presenza
POTENZA (ITALPRESS) – “In vista dell’avvio del nuovo anno scolastico, in Basilicata fissato al 14 settembre, siamo impegnati a monitorare, d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale, le Province, i Comuni, la situazione delle aule e la disponibilità dei banchi perchè le lezioni possano avvenire dappertutto in presenza. Se per le aule e le sedi degli istituti di ogni ordine e grado complessivamente la situazione è soddisfacente, non lo è altrettanto per i nuovi banchi”. Lo afferma l’assessore regionale alle Attività produttive con delega all’Istruzione, Francesco Cupparo, riferendo che “a Potenza dopo la disponibilità dei locali del Seminario nuovo e a Matera non ci sono problemi particolari evidenziati, ma tuttavia diventa necessario proseguire in dettaglio il monitoraggio in tutti gli altri centri sedi di istituti scolastici. Le preoccupazioni invece sono per gli arredi. Il Comitato tecnico scientifico per l’emergenza ha indicato il banco monoposto come una delle misure utili per consentire il distanziamento tra gli alunni”.
“Oltre a garantire la sicurezza – evidenzia Cupparo – l’acquisto dei nuovi banchi permette di rinnovare arredi spesso molto obsoleti. Per questo, come è noto, il Ministero ha deciso di avviare una gara europea, attraverso il Commissario straordinario di Governo, per un acquisto massivo di banchi monoposto. Le scuole hanno potuto scegliere fra quelli tradizionali e quelli innovativi attraverso una apposita rilevazione. Ma ad oggi – dice l’assessore – raccogliamo numerose segnalazioni di dirigenti scolastici che a poco più di un mese dall’inizio del nuovo anno scolastico non sanno ancora come poter tenere le lezioni in aula”.
(ITALPRESS).
Goletta Verde, in Campania inquinati 14 punti costieri su 31
SALERNO (ITALPRESS) – In Campania, su 31 punti monitorati sulla costa, 14 risultano oltre i limiti di legge: dieci quelli giudicati fortemente inquinati e quattro quelli inquinati. Nel mirino ci sono sempre canali e foci, i principali veicoli con cui l’inquinamento microbiologico, causato da cattiva depurazione o scarichi illegali, arriva in mare. E anche quest’anno si registrano livelli di inquinamento record, ormai cronico: è il caso, ad esempio, della foce del fiume Irno a Salerno, del Savone a Mondragone, del fiume Sarno tra Castellammare e Torre Annunziata, della foce del canale di Licola a Pozzuoli e della foce del torrente Asa a Pontecagnano, giudicati “fortemente inquinati” per l’undicesimo anno.
E’ questa in sintesi la fotografia scattata lungo le coste della Campania da un team di tecnici e volontari di Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente dedicata al monitoraggio e all’informazione sullo stato di salute delle coste e delle acque italiane. Il monitoraggio delle acque della Campania è stato effettuato dal 7 luglio al 3 agosto scorsi.
Sono stati 5 i punti di costa campana monitorati in provincia di Caserta, di questi uno è risultato “fortemente inquinato”, ovvero il punto alla foce del fiume Savone nel Comune di Mondragone, un altro è risultato “inquinato” ed è il punto a mare di fronte la foce dei Regi Lagni.
Sono stati invece 13 i punti monitorati nell’area metropolitana di Napoli e di questi 4 sono risultati “fortemente inquinati” e sono: il punto alla foce del canali Licola, al Lido di Licola nel Comune di Pozzuoli, il punto in spiaggia vicino la foce dell’Alveo Volla in località San Giovanni a Teduccio di Napoli, del punto in spiaggia sul lungomare Marconi di Torre Annunziata e del punto alla foce del fiume Sarno fra Torre Annunziata e Castellammare di Stabia.
Altri 13 punti infine sono stati posti sotto controllo nella provincia di Salerno e di questi 5 sono risultati “fortemente inquinati” e 3 “inquinati”. Fra quelli “fortemente inquinati” ci sono il punto alla foce del torrente Dragone nel Comune di Atrani, il punto alla foce del fiume Irno sul lungomare Tafuri di Salerno, il punto alla foce del fiume Picentino fra Salerno e Pontecagnano Faiano, il punto alla foce del torrente Asa sul lungomare Magazzeno a Pontecagnano Faiano e il punto alla foce del canale di scarico alla Marina di Eboli.
Fra i punti inquinati ci sono il punto alla foce del fiume Tusciano fra Pontecagnano e Battipaglia, il punto alla foce del rio su via Poseidonia in località Laura nel Comune di Capaccio e il punto alla foce del fiume Solofrone fra i Comuni di Capaccio e Agropoli.
(ITALPRESS).
Puglia, dalla Regione 39 mln per contrastare il disagio abitativo
BARI (ITALPRESS) – Ammontano complessivamente ad oltre 39 milioni di euro le risorse che, con tre distinte delibere approvate nei giorni scorsi, la Giunta regionale ha stanziato per potenziare la disponibilità di alloggi sociali in tutta la Puglia e per migliorare le urbanizzazioni negli insediamenti di Edilizia Residenziale Pubblica, con una particolare attenzione – della quale vado molto orgoglioso – per il territorio della provincia di Taranto. Lo rende noto l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Mino Borraccino.
Nel dettaglio, si legge in una nota, con un primo provvedimento sono stati destinati 15 milioni di euro per la realizzazione di nuove costruzioni di alloggi sociali a cura di Arca (Agenzia Regionale per la Casa e l’Abitare, ex Iacp) e dei Comuni, e 5 milioni di euro per il recupero o la manutenzione di alloggi a cura di privati.
Con una seconda delibera, inoltre, sono stati stanziati 18 milioni e 804 mila euro destinati ai Comuni per interventi di recupero, riqualificazione, ampliamento o nuova costruzione di opere di urbanizzazione primaria o secondaria nell’ambito dei quartieri E.R.P.
Con un terzo provvedimento, infine, sono stati destinati complessivamente 586.000 euro in favore dell’Arca Jonica e dell’ARCA Nord Salento per interventi di recupero di immobili residenziali assegnati ai soggetti aventi diritto. In particolare, per quanto riguarda la provincia di Taranto, sono stati stanziati 386.000 euro in favore dell’Arca Jonica che serviranno a ripristinare, sostituire o installare, negli immobili di proprietà pubblica presenti nei Comuni di Crispiano, Ginosa, Manduria, Massafra, Sava e Taranto, sistemi di elevazione (ascensori o servo scale) in modo da venire incontro alle esigenze di persone con gravi patologie o disabilità.
“Sono estremamente soddisfatto – commenta Mino Borraccino – per queste tre delibere che confermano la grande attenzione che il Governo regionale guidato dal Presidente Michele Emiliano continua a riporre ad un tema di fondamentale importanza e molto avvertito in tutta la provincia jonica, come quello della riduzione del disagio abitativo, attraverso interventi per il potenziamento, la realizzazione di nuovi alloggi sociali e la riqualificazione o il recupero del patrimonio abitativo pubblico esistente dei Comuni e degli ex Iacp”.
“Ringrazio l’assessore al ramo, l’amico Alfonsino Pisicchio, per il grande lavoro profuso in tale direzione – aggiunge -. Queste risorse saranno estremamente preziose allo scopo, da un lato, di incrementare la disponibilità di abitazioni di edilizia residenziale pubblica per le famiglia in difficoltà economica, e, dall’altro, di riqualificare le case esistenti, rimuovendo le barriere architettoniche per consentire l’abitare in autonomia anche per persone gravemente non autosufficienti e in condizioni di fragilità sociale, prioritariamente nei condomini a più alta densità abitativa. La casa è un diritto, non un privilegio, e il nostro compito è garantire l’effettività di questo diritto per tutti”.
(ITALPRESS).
Turismo e cultura, 50 mln per le aziende pugliesi in difficoltà
BARI (ITAPRESS) – Cinquanta milioni di euro per il Turismo e la Cultura in Puglia. E’ quanto approvato dalla Giunta regionale varando una nuova misura, interamente a fondo perduto, con cui la Regione intende supportare le piccole e medie imprese pugliesi ad ammortizzare i costi fissi, a partire dal lavoro, che hanno comunque dovuto sostenere nei lunghi mesi di lockdown a fronte di un crollo della domanda e dei fatturati.
Dei 50 milioni stanziati, 40 sono al comparto del Turismo e 10 a quello della Cultura. In particolare, alle imprese che, nel periodo compreso tra il 1° febbraio e il 31 agosto 2020, hanno subito una perdita di fatturato compresa tra il 40% e il 100% rispetto al corrispondente periodo del 2019, sarà riconosciuto un contributo compreso tra il 50% e il 90% dei costi fissi effettivamente sostenuti. L’importo sarà proporzionato al numero di Unità Lavorative per occupate nel periodo 1° marzo 2019 – 29 febbraio 2020. Per le imprese del Turismo, potranno partecipare, con contributi compresi tra 20 mila e 80 mila euro: alberghi e strutture simili (fino a un massimo di 80mila euro), villaggi turistici, ostelli della gioventù, affittacamere, case e appartamenti vacanze, bed & breakfast, residence, campeggi e aree attrezzate per camper e roulotte (fino a un massimo di 35 mila euro), agenzie di viaggio e tour operator (fino a un massimo di 20mila euro).
Il 10% della sovvenzione totale sarà erogato solo a condizione che il numero di lavoratori che l’impresa ha impiegato nel periodo di osservazione (1° giugno 2020 – 31 maggio 2021) sia uguale o superiore a quello dichiarato in fase di accesso (per il periodo 1° marzo 2019 – 29 febbraio 2020).
Per le imprese della Cultura e della Creatività, potranno accedere alla misura, con contributi compresi tra 5 mila e 65 mila euro in funzione dei lavoratori occupati, tutte le attività che si occupano di: commercio di libri in esercizi specializzati, commercio al dettaglio di musica e video, edizione di libri, produzione, post-produzione e distribuzione cinematografica, di video e programmi tv, distribuzione cinematografica e di programmi tv, proiezione cinematografica, attività fotografiche e di fotoreporter, noleggio di strutture e attrezzature per manifestazioni e spettacoli, organizzazione di convegni e fiere, gestione di strutture artistiche, rappresentazioni artistiche, di divertimento e parchi tematici, biblioteche e archivi, di musei, di gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili.
Le istanze potranno essere presentate esclusivamente tramite piattaforma informatica dedicata, a partire dalla data individuata negli avvisi pubblici di prossima pubblicazione.
(ITALPRESS).
Investita mentre attraversa la strada, muore 15enne a Napoli
NAPOLI (ITALPRESS) – Una ragazzina di 15 anni è morta investita mentre attraversava la strada in compagnia di un’amica. Il tragico incidente si è verificato questa notte in piazza Carlo III a Napoli. Secondo una prima ricostruzione la quindicenne e l’amica di 14 anni stavano attraversando la strada nei pressi del cordolo su via Foria, lato Albergo dei Poveri, quando sono state investite da un’auto con alla guida un 21enne. La 14enne è stata ricoverata al Cardarelli per una serie di fratture, mentre per l’amica non c’è stato nulla da fare. Il conducente dell’auto si è fermato per prestare soccorso e ha chiamato il 118.
Il ragazzo – sottoposto ai test per verificare l’eventuale consumo di alcol e droga – risulta indagato per omicidio stradale.
(ITALPRESS).












