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Bardi “Soddisfazione per rilancio dell’industria automobilistica di Melfi”

POTENZA (ITALPRESS) – “Il rilancio dell’industria automobilistica nel distretto di Melfi appare più concreto dopo la conferma della produzione anche della nuova versione della Jeep Compass con motore ibrido nel distretto di Melfi. Di qui la soddisfazione già espressa dal governo nazionale e dai sindacati per il risultato raggiunto. Un risultato che è il frutto di un’azione sinergica delle istituzioni nazionali, regionali e comunali e delle parti datoriali e sindacali ed in cui il nostro governo di Basilicata ha svolto un ruolo attivo e di continua condivisione con il Ministro Urso”. E’ quanto ha dichiarato il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, in seguito all’esito degli incontri del Ministro delle Imprese e del Made in Italy sui siti produttivi Stellantis in Italia.
“L’importanza e la centralità del distretto di Melfi sia in termini di cultura industriale sia come complesso di competenze è un patrimonio che un paese avanzato ha il dovere di custodire e valorizzare – aggiunge -. Il nostro obiettivo è al contempo, come più volte ribadito, tutelare e salvaguardare la produttività ed i livelli occupazionali, agendo di concerto con il governo nazionale per mettere in campo tutti gli strumenti necessari a sostegno del settore e quelle misure straordinarie occorrenti per dare sicurezza alle lavoratrici ed ai lavoratori dell’indotto. Il nuovo governo regionale proseguirà nell’azione di dialogo con le parti sociali per ulteriormente definire iniziative ed interventi di portata regionale e corrispondere all’obiettivo strategico di accompagnare il processo di ristrutturazione industriale in corso e rafforzare le politiche di sviluppo del sistema industriale e imprenditoriale regionale”.
– foto ufficio stampa Regione Basilicata –
(ITALPRESS).

Meloni inaugura centro sportivo a Caivano “Lo Stato non permette zone franche”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Il centro sportivo sarà immediatamente operativo, domani ci sarà l’open day, il 10 giugno inizieranno i campi estivi per i bambini di Caivano. Nei prossimi mesi sorgerà un nuovo teatro da 500 posti e un anfiteatro esterno da 1000: tutto farà parte di un polo dello sport, della cultura e dell’arte che abbiamo scelto di dedicare a uno dei più grandi interpreti della canzone italiana, e quell’uomo è Pino Daniele”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo a Caivano alla cerimonia per la riapertura del centro sportivo ex Delphinia che oggi viene restituito alla cittadinanza al termine della riqualificazione voluta dal Governo. Nella struttura, che era in stato di abbandono, nove mesi fa si consumarono gli abusi di un gruppo su due bambine.
“Faremo vincere lo Stato sul degrado, l’abbandono e la rassegnazione: è un imperativo gravoso, ma è quello che gli italiani si aspettano da noi ed è quello che faremo”, aggiunge Giorgia Meloni, sottolineado: “La mia emozione stamattina è ai limiti della commozione: è una di quelle giornate in cui gli affanni, i problemi, i sacrifici, l’ansia che a volte ti prende, assumono un senso in questa particolare missione che noi svolgiamo. Credo che la sfida di Caivano sia stata una delle principali scommesse e forse non ero preparata all’emozione provata stamattina, dopo pochi mesi dalla mia precedente visita, all’impatto della differenza di quello che ci siamo trovati di fronte”. “Il messaggio – sottolinea la premier – è che lo Stato e le istituzioni possono fare la differenza, che si possono mantenere gli impegni. Tutto il Governo è impegnato su Caivano e lo Stato e le istituzioni si sono comportate come dovrebbero comportarsi sempre: si sono resi conto di un problema, hanno proposto una soluzione, fatto un annuncio che non è caduto nel vuoto. L’annuncio è diventato un fatto che i cittadini possono vedere, toccare e vivere”.
“Io penso che la politica seria debba tentare di mettere la faccia dove le cose sono difficili. Questa nazione ha tollerato per troppo tempo le zone franche, lo Stato non se lo può permettere”, prosegue il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “Siamo venuti qui – aggiunge – e abbiamo detto che la tolleranza non poteva continuare, che lo Stato avrebbe reagito partendo da Caivano. Abbiamo dimostrato che con concentrazione e impegno le cose possono cambiare, il degrado e l’abbandono non sono un destino ma una scelta e come tutte le scelte si possono ribaltare. Abbiamo riportato Stato e Istituzioni a Caivano e sono molti altri gli interventi in via di realizzazione come il Polo universitario di Caivano da 3800 metri quadri a cui si aggiungerà in futuro un polo ad Afragola della Federico II in un bene confiscato alla criminalità, villa Moccia, dove nascerà una scuola delle arte e dei mestieri”.
“Troppo spesso – prosegue – le istituzioni hanno pensato che qui di speranza non potesse essercene: dobbiamo ricordare che a Caivano partiamo dall’orrore indicibile della violenza perpetrata dal branco su due bambine innocenti alle quali è stato strappato tutto. Siamo partiti da quell’orrore e dal fallimento delle istituzioni che non sono riuscite ad assolvere al loro compito, non sono riuscite a difendere i più deboli e fragili”. “Don Patriciello mi ha chiesto di venire qui e io il 31 agosto sono venuta a Parco Verde”, ricorda la premier, che parlando degli sforzi messi in campo spiega che sono stati orientati al “non limitarsi alla solidarietà” ma più incentrati verso il “dire cosa le istituzioni sono disposte a fare per evitare che quello che è successo accada di nuovo”.
Il complesso sportivo ex Delphinia, abbandonato e vandalizzato dal 2018, è balzato tristemente agli onori della cronaca nera quale “teatro” degli stupri perpetrati ai danni di due cuginette di 10 e 12 anni. Poi l’intervento del Governo che ha affidato a Sport e Salute il compito di dare “luce” all’impianto, attraverso un intervento su un’area complessiva di 50 mila metri quadri, per un impegno economico di 9milioni e 300 mila euro. Attrezzato, a cura dei Carabinieri Forestali, il complesso è dotato di piccole strutture fisse per lo svolgimento di attività sportiva all’aperto a corpo libero. L’intervento ha previsto, oltre alla riqualificazione della palestra, della piscina, del campo polivalente e di quello da calcio a cinque, anche l’inserimento di uno skatepark, di un’area fitness outdoor, di due campi da tennis, tre campi da padel, un campo di bocce, una pista per l’atletica, una pedana per il salto in lungo e salto con l’asta ed una parete per l’arrampicata sportiva. L’intero centro sportivo potrà ospitare oltre 40 discipline.
– foto: screenshot da video ufficio stampa Palazzo Chigi –
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Meloni a Caivano per la riapertura del centro sportivo ex Delphinia

NAPOLI (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è appena arrivato a Caivano, in provincia di Napoli, dove parteciperà alla riapertura del centro sportivo ex Delphinia, oggi restituito alla cittadinanza dopo l’imponente opera di riqualificazione. Il complesso sportivo, abbandonato e vandalizzato dal 2018, è balzato tristemente agli onori della cronaca nera quale “teatro” degli stupri perpetrati ai danni di due cuginette di 10 e 12 anni. Poi l’intervento del Governo che ha affidato a Sport e Salute il compito di dare “luce” all’impianto, attraverso un intervento su un’area complessiva di 50mila metri quadri, per un impegno economico di 9milioni e 300mila euro.
Attrezzato, a cura dei Carabinieri Forestali, il complesso è dotato di piccole strutture fisse per lo svolgimento di attività sportiva all’aperto a corpo libero. L’intervento ha previsto, oltre alla riqualificazione della palestra, della piscina, del campo polivalente e di quello da calcio a cinque, anche l’inserimento di uno skatepark, di un’area fitness outdoor, di due campi da tennis, tre campi da padel, un campo di bocce, una pista per l’atletica, una pedana per il salto in lungo e salto con l’asta ed una parete per l’arrampicata sportiva. L’intero centro sportivo potrà ospitare oltre 40 discipline.
Ci sono anche il ministro dello Sport, Andrea Abodi, e il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi con il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, alla cerimonia per la riapertura del centro sportivo ex Delphinia di Caivano, che oggi viene restituito alla cittadinanza al termine della riqualificazione voluta dal Governo. Presenti, tra gli altri, anche il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il sindaco di Napoli e della Città Metropolitana, Gaetano Manfredi, e il Commissario di governo per la riqualificazione del territorio, Fabio Ciciliano.

– foto xc9 Italpress –
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Traffico illecito di rifiuti e corruzione, 12 arresti in Campania

NAPOLI (ITALPRESS) – Stroncato dai Carabinieri del Noe di Napoli un traffico illecito di rifiuti. Dodici persone sono state arrestate. I militari, nelle province di Napoli, Avellino, Benevento e Salerno, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 12 persone, ritenute responsabili a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti, furto aggravato ai danni della Città Metropolitana di Napoli e corruzione.
Il provvedimento, emesso dal gip del Tribunale di Napoli, fa riferimento ad una serie di condotte illecite riscontrate nel corso dell’attività investigativa eseguita dai carabinieri del Noe di Napoli protrattasi per circa sei mesi coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli – Gruppo Specializzato sul Traffico di Rifiuti.
L’indagine, condotta anche con l’ausilio di attività tecniche quali intercettazioni di conversazioni, video riprese e pedinamenti, ha avuto origine nel gennaio 2023 a seguito delle segnalazioni della Sapna, società interamente partecipata dalla città metropolitana di Napoli che gestisce il ciclo integrato dei rifiuti solidi urbani della area metropolitana del capoluogo campano, in merito ad anomalie nel trattamento dei rifiuti all’interno dell’impianto di Tufino, nel quale venivano smaltite tipologie di rifiuti di provenienza industriale e dunque estranee al ciclo di raccolta dei rifiuti urbani. Nel corso delle investigazioni, il Reparto Speciale dei Carabinieri ha accertato l’esistenza di un’associazione che vedeva coinvolte diverse figure professionali tra cui gli amministratori di alcune aziende di rifiuti speciali delle province di Napoli e Salerno, autisti di automezzi adibiti alla raccolta di rifiuti urbani e alcuni dipendenti infedeli dell’impianto di Tufino, che avrebbero organizzato, nei minimi dettagli, un articolato “modus operandi” che avrebbe consentito loro di smaltire illecitamente rifiuti speciali, di provenienza industriale, nell’impianto pubblico, a spese dell’Ente pubblico.
L’agire degli indagati era oramai consolidato: gli autisti delle due società, aggiudicatarie di appalti per la raccolta di rifiuti urbani in alcuni paesi vesuviani, fungevano da tramite, tra i produttori di rifiuti speciali e gli operai addetti alla gestione dei rifiuti all’interno dello STIR, nella gestione dell’illecito traffico, finalizzato all’esigenza dei privati di smaltire illecitamente i loro rifiuti, conseguendo un significativo risparmio in termini economici, di contro, consentiva ai dipendenti pubblici di intascare profumate mazzette, in cambio del servizio reso.
Essenziale il ruolo degli addetti al TMB di Tufino, perfettamente organizzati per bypassare il rigido sistema di controllo previsto dalla Sapna, e consentire agli autisti degli automezzi di operare indisturbati e scaricare i rifiuti illecitamente. Una intera squadra forniva i propri turni di servizio ai complici esterni, che dunque pianificavano in totale tranquillità gli illeciti sversamenti nella certezza della compiacenza di tutti i componenti di quel turno, remunerati dal capo squadra, ciascuno in proporzione del contributo fornito.
Al fine di incrementare ulteriormente gli illeciti profitti, alcuni degli indagati, sia dipendenti dello STIR che autisti, dopo avere effettuato gli smaltimenti illeciti, completavano la loro illecita collaborazione rendendosi protagonisti del furto delle bobine di ferro, del valore di circa 20 mila euro, utilizzate nell’impianto di Tufino per imballare i rifiuti, occultandole negli autocompattatori.
Nel corso dell’attività sono stati accertati smaltimenti illeciti per oltre 1.000 tonnellate di rifiuti speciali che hanno determinato un aggravio di costi alla Sapna, per circa 500 mila euro, oltre i danni spesso causati all’impiantistica dallo sversamento di rifiuti anche ferrosi, che hanno bloccato anche per lunghi periodi il ciclo di trattamento dell’impianto pubblico.
Nello stesso contesto investigativo i militari dell’Arma hanno sottoposto a sequestro le due aziende private produttrici di rifiuti industriali.
– foto: screenshot da video ufficio stampa Carabinieri –
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Autonomia, Salvini “Per Sud che ha voglia sarà una grande opportunità”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Mi spiace che De Luca sia terrorizzato dall’autonomia, però noi vogliamo semplicemente applicare quello che la Costituzione già prevede e delegare ai territori. Penso che la Campania possa gestire a livello locale alcune competenze meglio dello Stato centrale, penso ai beni culturali ad esempio. Poi chi è bravo lo dimostra ai suoi cittadini, chi non è bravo verrà bocciato”. Lo dice il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, parlando con i giornalisti a Napoli a margine di un sopralluogo tecnico alla nuova stazione marittima del Molo Beverello. “Oggi ci sono delle differenze – sostiene Salvini -. Oggi la Campania ha servizi non all’altezza per tutti i suoi cittadini per colpa di una gestione statalista e centralista, non per colpa dell’autonomia che non c’è. Io sono convinto che per il Sud che ha voglia, che si impegna, che non sta a guardare il passato ma guarda il futuro, l’autonomia sia una grande opportunità”.

– Foto: xc9/Italpress –

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Con 30 mila visitatori chiude a Bari la seconda edizione di Levante For

BARI (ITALPRESS) – Record di presenze per Levante For che si è chiusa ieri alla Fiera del Levante a Bari. Ben 30 mila sono stati i visitatori della Fiera dedicata agli appassionati di fumetti, games e cosplay, in una parola del mondo nerd sempre più diffuso.
Dunque la manifestazione ha chiuso con un segno più che positivo.
Quasi 150 espositori, 110 ospiti su una superficie espositiva di 30mila metri quadrati, il successo è stato tale da fare già pensare alla terza edizione che si terrà il 24 e 25 maggio 2024.
Inaugurata sabato 25 maggio e terminata ieri, domenica 26 maggio è stata una due giorni densa di appuntamenti, incontri, concerti, tutto incentrato sul vasto mondo nerd.
La copertura social invece è stata di quasi 3.000.000 di utenti unici raggiunti, con 800.000 accessi ed interazioni sul sito Levante For. Numeri positivi a cui si aggiunge la soddisfazione degli espositori e di un pubblico di gran lungo più numeroso della precedente edizione.
La passione per il mondo dei fumetti, dei manga, della musica e della tecnologia è stata al centro di questa manifestazione ormai punto di riferimento importante per il Sud Italia. Una passione che unisce più generazioni e culture diverse, dando vita ad una condivisone di esperienze che trova nella cultura pop una variegata forma di espressione.
“Per questa seconda edizione di Levante For, nuovo format della Nuova Fiera del Levante, abbiamo registrato con orgoglio ed entusiasmo il notevole afflusso di visitatori dalla larga fascia di età – dichiara il presidente della Nuova Fiera del Levante Gaetano Frulli. Questi numeri hanno un grande significato perchè dimostrano una crescente fiducia in questa fiera specializzata nata solo l’anno scorso e diventata una delle manifestazioni più importanti del Mezzogiorno per il vasto mondo nerd. Il nostro intento infatti è allargare i suoi confini e renderla sempre più strutturata all’interno del piano fieristico annuale. Tutto questo è il risultato del nostro impegno nell’investire nei bisogni e nelle aspettative di una identità di gruppo sempre più diffusa. Mai come in questa fiera si evidenzia come le attività ludiche possono rappresentare uno scambio e un veicolo di comunicazione e di passioni importanti tra generazioni”.

– Foto: ufficio stampa Fiera del Levante –

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Campi Flegrei, Musumeci “Presentato a Regione e Comuni Piano Governo”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho voluto incontrare oggi i sindaci e il vice presidente della Regione Campania, assieme al prefetto di Napoli e ai capi dipartimento Protezione civile e Casa Italia, per illustrare il Piano degli ulteriori provvedimenti che sono all’esame del governo Meloni sui Campi Flegrei, già anticipati nella conferenza stampa che ho tenuto mercoledì scorso. Sintetizzo: più celeri e approfondite verifiche dei livelli di vulnerabilità del patrimonio immobiliare pubblico e privato ricadente nell’area ristretta del bradisismo; interventi di rafforzamento antisismico delle infrastrutture strategiche pubbliche, a cominciare dalle scuole; contributi per l’adeguamento antisismico delle abitazioni private ricadenti nelle zone di elevato rischio, esclusi gli edifici abusivi e le seconde case; intensificazione della prevenzione non strutturale, con informazioni ed esercitazioni che coinvolgano quanti più abitanti; possibili incentivi finanziari per le famiglie che intendano delocalizzare da aree ad elevato rischio in aree esterne al perimetro del rischio bradisismico e vulcanico”.
Lo ha dichiarato il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, dopo l’incontro avuto oggi a Palazzo Chigi con i sindaci di Napoli, Pozzuoli e Bacoli ed il vicepresidente della Regione Campania.
“Infine, divieto di costruzione di nuove unità abitative, fino a quando la Regione Campania non avrà legiferato sulla materia. Tali interventi fanno seguito a quelli già previsti dal decreto legge sui Campi Flegrei approvato nell’ottobre dello scorso anno e in fase di realizzazione. Nei prossimi giorni, verificata la risorsa finanziaria necessaria complessiva e per i primi interventi, porterò le proposte all’esame del Consiglio dei ministri” conclude Musumeci.

– Foto: ufficio stampa Ministero Protezione Civile e Politiche del Mare –

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Basilicata, Vito Bardi proclamato presidente della Giunta

POTENZA (ITALPRESS) – Vito Bardi è stato proclamato eletto alla carica di Presidente della Giunta regionale della Basilicata.
I voti ottenuti da Bardi sono stati così ripartiti: 109.363 nella circoscrizione di Potenza e 43.135 in quella di Matera.
La proclamazione del presidente e dei 20 consiglieri eletti nelle votazioni del 21 e 22 aprile scorsi, è avvenuta questa mattina nell’aula “E. Gianturco” della Corte d’Appello di Potenza.
“Sono emozionato – ha dichiarato il presidente Bardi – anche se sento più forte il peso della responsabilità poichè è maggiore la consapevolezza degli impegni da portare avanti affinchè la nostra regione possa essere sempre più competitiva”.
Il presidente ha anche annunciato che la composizione della nuova Giunta regionale avverrà nei prossimi giorni “per dare risposte al territorio e portare avanti nella prossima legislatura i programmi già avviati”.

– Foto: ufficio stampa Regione Basilicata –
(ITALPRESS).