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Coronavirus, Basilicata chiede 300 mila tamponi al commissario Arcuri

POTENZA (ITALPRESS) – La Regione Basilicata, attraverso la task force, ha richiesto 300 mila tamponi al commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, Domenico Arcuri, al fine di fronteggiare adeguatamente il prossimo futuro con la stagione estiva oramai alle porte e la ripresa della mobilità interregionale e di tutte le attività economiche. Lo rende noto l’assessore regionale alla Salute e Politiche sociali, Rocco Leone, il quale sottolinea “che in relazione all’emergenza Covid-19, sulla base delle indicazioni del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie infettive, bisognerebbe effettuare 250 tamponi al giorno ogni centomila abitanti, quindi ci stiamo adoperando per consentire al nostro sistema sanitario di soddisfare questa esigenza. Ed è chiaro che utilizzando questo approccio – ha aggiunto Leone – andremo a salvaguardare i cittadini lucani e il personale sanitario, i lavoratori e gli imprenditori, ma anche i turisti che sceglieranno la Basilicata per le prossime vacanze estive”.
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Coronavirus, Emiliano “La Puglia riparte se ripartono le imprese”

La Puglia riparte con i primi tre avvisi della manovra economica da 750 milioni di euro in favore di famiglie, lavoratori e imprese in difficoltà economiche per la pandemia e le misure di contenimento per contrastarla. Si chiama “Prestiti Lift – Un sostegno per la tua impresa”, Lift significa appunto immissione di Liquidità alle Imprese in Favore del Territorio.
Sono stati pubblicati oggi, 4 giugno 2020, sul Bollettino Ufficiale della Regione, gli avvisi Microprestito (Lift), Titolo II Capo 3 Circolante (Lift Plus) e Titolo II Capo 6 Circolante (Lift Plus), voluti dalla Regione Puglia e gestiti dalla società in house Puglia Sviluppo in qualità di organismo intermedio e finanziario. Si tratta di una potente iniezione di liquidità che, per questi tre strumenti, ha il valore di 448 milioni di euro e l’obiettivo preciso di sostenere le imprese nel far fronte alle carenze di liquidità, cioè di capitale circolante, determinate dall’emergenza sanitaria da Covid-19, e dare loro l’impulso per la ripartenza. Le misure, che sono finanziate dalle risorse del POR Puglia 2014-2020, saranno aperte fino al 31 dicembre 2020.
“Far ripartire le imprese vuol dire far ripartire la Puglia”, ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. “In questi mesi, dolorosi e difficili, ci siamo preoccupati innanzitutto della salute dei pugliesi, adesso che l’emergenza sanitaria si è trasformata in emergenza economica con drammatici crolli del Pil e dell’occupazione, di cui sono già noti i primi dati a livello nazionale, abbiamo un compito preciso: sostenere e assecondare le nostre aziende. Questo sostegno riguarda principalmente la liquidità cioè l’humus delle imprese, che scarseggia per la lunga interruzione delle attività. Per questo abbiamo concentrato gli sforzi su due tipologie di aziende: da un lato quelle più strutturate che hanno la possibilità di chiedere prestiti alle banche e che sosteniamo con una sovvenzione diretta fino al 30% del nuovo finanziamento, dall’altro le imprese meno strutturate, che aiutiamo con interventi di micro-finanza, cioè mutui a tasso zero e privi garanzie”. “Cosi anche le imprese più piccole potranno continuare a garantire la loro operatività e a salvaguardare l’occupazione. Per attivare questa nuova finanza, quanto mai necessaria ad assicurare la ripresa delle attività economiche, abbiamo utilizzato l’impianto di strumenti agevolativi già conosciuti e diffusi sul territorio regionale tra le imprese, le associazioni di categoria, i professionisti, gli intermediari finanziari e i confidi” conclude il governatore pugliese. “Il volume di risorse destinate a sostenere l’economia pugliese – ha sottolineato l’assessore al Bilancio Raffaele Piemontese – è senza precedenti. Adesso la sfida per tutto il sistema Regione Puglia è fare in modo che i soldi raggiungano subito i conti correnti di imprese e lavoratori autonomi nel rispetto delle regole, ma senza complicazioni burocratiche che sarebbero insopportabili vista la fase che attraversiamo. Anche i potenziali beneficiari degli avvisi hanno il compito di presentare istanze elaborate e documentate in modo puntuale e professionale. Solo con questa sinergia riusciremo a raggiungere il risultato positivo che serve alla comunità pugliese”.
“Con l’attivazione di questi strumenti – ha sottolineato l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia Cosimo Borraccino – inizia a dispiegarsi concretamente la manovra finanziaria da 750 milioni di euro che il Governo regionale ha varato dopo un articolato lavoro di ascolto e di condivisione con tutto il partenariato economico-sociale della Regione, allo scopo di fornire gli strumenti adeguati al sistema produttivo pugliese per fronteggiare una crisi inimmaginabile e senza precedenti. Siamo convinti, così, di supportare il tessuto economico pugliese nelle difficili sfide che dovrà sostenere, per rilanciare lo sviluppo del nostro territorio e salvaguardare i livelli occupazionali. La bussola che ha orientato ogni scelta del governo regionale è sempre stata quella di non lasciare indietro nessuno, così come abbiamo dichiarato sin dai primi giorni di questa pandemia. Per i liberi professionisti, infatti, a breve uscirà una misura specifica per un contributo a fondo perduto grazie ad una dotazione finanziaria di ben 124 milioni di euro. Da queste difficoltà usciremo insieme, più forti”.
Per l’assessore all’Industria turistica e culturale Loredana Capone “con questi avvisi rispondiamo a una richiesta puntuale e precisa: liquidità immediata e fondo perduto. Tutta la filiera allargata del turismo, dai tour operator alle agenzie di viaggio, alle guide turistiche, alle microimprese, agli alberghi, alle case vacanze, potrà trovare un sostegno. Il turismo è un asset strategico per l’economia pugliese: nel 2019 abbiamo registrato 4,2 milioni di arrivi, 15,5 milioni di presenze, 1,2 milioni di arrivi dall’estero (con un incremento dell’11,5% rispetto all’anno precedente). E anche quest’anno le previsioni erano più che rosee. Poi è arrivata la pandemia, proprio mentre le nostre strutture si avviavano verso il loro periodo d’oro. Ora siamo ripartiti, in sicurezza, e la Puglia può ancora essere la destinazione dell’estate 2020. Agli italiani, allora, diciamo che le nostre porte sono spalancate per Dna e che da oggi hanno un motivo in più per sceglierci perché il Sistema nazionale per la prevenzione ambientale ha riconosciuto il nostro mare il più pulito d’Italia insieme a quello della Sardegna”.
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De Luca “Con Banco Alimentare offerti 150 mila pasti in Campania”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Abbiamo fatto visita al Banco Alimentare Campania Onlus a Fisciano, la struttura che la Regione Campania supporta per la distribuzione delle eccedenze alimentari”. Lo scrive su facebook il governatore della Campania Vincenzo De Luca. “In questi mesi difficili è stato fatto un lavoro straordinario, che ha coinvolto 210 comuni: sono stati offerti quasi 150mila pasti e distribuiti circa 217mila pacchi alimentati alle persone più povere.
Vogliamo intensificare questi sforzi per aiutare i più bisognosi, in collaborazione col Banco Alimentare e tutte le associazioni di volontariato. E’ una delle cose belle che stiamo facendo.
La Regione Campania al fianco degli ultimi” continua De Luca.
“L’emergenza COVID-19 ha fatto aumentare quasi del 50% la richiesta di aiuti di generi alimentari. Il Banco Alimentare, insieme a tante altre associazioni, ha fatto un lavoro straordinario per aiutare migliaia e migliaia di nuclei familiari in difficoltà e le persone indigenti. Per questo ringraziamo tutti i volontari che quotidianamente rendono possibile questa attività col loro impegno e la loro dedizione.
Noi abbiamo sostenuto, e continueremo a farlo, questo grande sforzo. La Campania è la Regione della solidarietà” conclude De Luca.
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Coronavirus, in Puglia un nuovo caso e tre vittime

BARI (ITALPRESS) – In Puglia sono stati registrati 1.046 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus ed è risultato positivo un caso nella provincia di Foggia. Tre invece le vittime: 2 in provincia di Foggia e 1 in provincia di Bari. A renderlo noto il presidente della Regione, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro.
Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 122.546 test, 2.952 i pazienti guariti. 1.036 sono i casi attualmente positivi.
Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 4.499 così divisi: 1.487 nella Provincia di Bari; 380 nella Provincia di Bat; 650 nella Provincia di Brindisi; 1.157 nella Provincia di Foggia; 515 nella Provincia di Lecce; 281 nella Provincia di Taranto; 29 attribuiti a residenti fuori regione.
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Santelli “Senza risposte dal Governo rischiamo focolai di rabbia”

ROMA (ITALPRESS) – “Che procedura bisognerà osservare per entrare in Calabria? Basterà registrarsi sul sito della Regione. Stiamo continuando il monitoraggio che abbiamo fatto fino a ora, ci si segnala dopodichè questa segnalazione andrà al Dipartimento di Prevenzione”. Lo ha dichiarato la presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, in collegamento con ‘Studio24’ su RaiNews24. “Qual è stato il momento più difficile per la Calabria? Il momento più complicato è stato quello del primo Dpcm con un esodo pesantissimo dal Nord al Sud. Questo ha creato una serie di problemi tra i quali i contagi, che abbiamo avuto, che sono stati di ‘ritornò”, ha aggiunto.
“Cosa chiedo al Governo? Ora servono risposte immediate alla gente, bisogna stare attenti in questo momento: poche promesse e fatti – ha ribattuto -. Se continuiamo a promettere e poi non siamo in grado di dare delle risposte immediate, rischiamo di accendere focolai di rabbia”.
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Coronavirus, in Basilicata tutti negativi gli ultimi 284 test

POTENZA (ITALPRESS) – Nessun nuovo positivo in Basilicata, dove sono stati effettuati 284 test per l’infezione Covid-19, risultati tutti negativi. Lo rende noto la task force regionale. Ieri è guarita una persona. Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 21. Ieri erano 22, ai quali va sottratta 1 persona guarita.
Ai 21 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 349 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare e altri 4 pazienti, uno residente a Torino e tre in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 30.708 tamponi, di cui 30.291 risultati negativi.
Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 4 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 4, terapia intensiva 0, pneumologia 0; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 0, terapia intensiva 0, pneumologia 0. I lucani in isolamento domiciliare sono 17.
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Coronavirus, in Campania 3 nuovi contagi

NAPOLI (ITALPRESS) – Sono tre i nuovi positivi in Campania, a fronte di 2.976 tamponi effettuati oggi: lo rende noto l’Unità di Crisi della Regione. Salgono a 4.809 i positivi, 206.834 i test eseguiti.
Questi i dati. Ospedale Cotugno di Napoli: sono stati esaminati 159 tamponi di cui nessuno risultato positivo; Ospedale Ruggi di Salerno: sono stati esaminati 82 tamponi di cui nessuno risultato positivo; Ospedale Sant’Anna di Caserta: sono stati esaminati 46 tamponi di cui nessuno risultato positivo; Asl di Caserta presidi di Aversa-Marcianise: sono stati esaminati 108 tamponi di cui nessuno risultato positivo; Ospedale Moscati di Avellino: sono stati esaminati 230 tamponi di cui 2 risultati positivi; Ospedale San Paolo di Napoli: sono stati esaminati 41 tamponi di cui nessuno risultato positivo; Laboratorio dell’Azienda ospedaliera Federico II: sono stati esaminati 78 tamponi di cui nessuno risultato positivo.
Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno: sono stati esaminati 184 tamponi di cui nessuno risultato positivo; Ospedale di Nola sono stati esaminati 324 tamponi di cui 1 risultato positivo; Ospedale San Pio di Benevento: sono stati esaminati 79 tamponi di cui nessuno risultato positivo; Ospedale di Eboli: sono stati esaminati 232 tamponi di cui nessuno risultato positivo; Laboratorio del CEINGE/IZSM sono stati esaminati 506 tamponi di cui nessuno risultato positivo; Laboratorio Biogem: sono stati esaminati 402 tamponi di cui nessuno risultato positivo; Fondazione Pascale: sono stati esaminati 505 tamponi di cui nessuno risultato positivo.
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Tar Campania accoglie ricorso regione su Movida Napoli

NAPOLI (ITALPRESS) – Il Tar della Campania accoglie il ricorso presentato dalla Regione e boccia l’ordinanza del sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Quest’ultima estendeva l’orario di apertura dei bar fino alle 3:30 nel weekend (alle 2:30 nei feriali) e la possibilità di vendere e consumare bevande da asporto fino alla mezzanotte.
Avrà valore, quindi, l’ordinanza della regione, per cui si permette l’apertura dei locali fino all’una di notte e il consumo di bevande alcoliche fino alle 22.
In particolare, il Tribunale Amministrativo della Campania fa riferimento “all’aggravamento del rischio sanitario anche in ambito ultracomunale, atteso il prevedibile afflusso dai comuni limitrofi, se non da tutta la provincia, sul territorio del comune Napoli in ragione dei più ampi orari previsti dall’ordinanza sindacale e delle eventuali attività ludiche dalla stessa consentite”, nonchè “dalla situazione di incertezza derivante dalla concorrenza di due discipline differenziate e contrastanti tali da ingenerare oggettivi dubbi sulla liceità dei comportamenti da tenere, da parte degli operatori economici e degli avventori, e conseguenti criticità nello svolgimento delle attività di verifica e controllo da parte degli operatori a ciò deputati, con potenziali rischi di ordine pubblico”.
(ITALPRESS).