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Coronavirus, De Luca “in Campania i ristoranti riaprono giovedi’”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Le linee guide del governo per l’apertura dei ristoranti sono incompatibili e la Regione Campania prendera’ misure diverse per il settore della ristorazione e delle attivita’ balneari. Ritengo che sia necessario aprire tutto giovedi’, perche’ lunedi’ non ci sara’ neanche il tempo per fare la sanificazione dei locali. Per i negozi e’ diverso, possono partire da lunedi’”. Cosi’ il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in diretta streaming su Facebook per fare il punto della situazione sull’emergenza Covid-19. “E’ evidente che un distanziamento di 2 metri in un piccolo ristorante significa che questi ristoranti non apriranno. Riteniamo – aggiunge De Luca – che il distanziamento debba essere di 1 metro, spalla a spalla, tra un cliente e l’altro. Se dovessimo aprire lunedi con le attuali linee guida il 70% dei ristoratori non puo’ aprire. Noi vogliamo che aprano almeno il 90% dei ristoranti, ma con misure meno restrittive”.
De Luca spiega che verra’ pubblicato anche un video sulla pagina istituzionale dell’ente regionale che “raccoglie le prescrizioni dei nostri sanitari” per il settore della ristorazione.
Il governatore conferma il “divieto di entrare in Campania da altre regioni, almeno per questo mese, se non per motivi di lavoro e di salute”. Poi denuncia: “In Italia non controlla piu’ niente e nessuno, c’e’ un crollo psicologico e politico. In Italia si sta ragionando come se l’epidemia non esistesse piu’, dalle istituzioni ai cittadini, forse era inevitabile dopo 2 mesi di chiusura, forse no, forse gli elementi di confusione hanno contribuito ad aumentare il disagio”, ha aggiunto.
Al Governo De Luca dice: “La Regione Campania ha ricevuto meno tamponi di tutte le regioni d’Italia, un tampone ogni 50 abitanti, al Veneto uno ogni 16, e in generale alla Campania la meta’ dei campioni delle altre Regioni”.
(ITALPRESS).

In Basilicata tutti negativi gli ultimi 566 test Covid

POTENZA (ITALPRESS) – La task force regionale della Basilicata comunica che sono tutti negativi gli ultimi 566 test effettuati.
Con questo aggiornamento i contagi al momento attivi in tutta la regione sono 120 su un totale di 20.851 tamponi analizzati dall’inizio dell’emergenza. Ieri erano 127, ai quali vanno sottratte 7 guarigioni.
Ai 120 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano e 1 di Bernalda), 242 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Gioia del Colle, 1 paziente di Padula Buonabitacolo riscontrato dal San Carlo e 1 paziente diagnosticato in un’altra regione, residente in Basilicata dove si trova in isolamento domiciliare. Attualmente i pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere lucane sono 34, cosi’ suddivisi: all’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza 6 sono in malattie infettive e 4 in pneumologia; all’ospedale ‘Madonna delle Grazie’ di Matera 21 sono in malattie infettive, 1 in terapia intensiva e 2 in pneumologia. I cittadini lucani in isolamento domiciliare sono 86.
(ITALPRESS).

Sequestrati 12 depuratori in provincia di Benevento, 33 indagati

NAPOLI (ITALPRESS) – I Carabinieri del Gruppo Tutela Ambiente di Napoli hanno sequestrato 12 depuratori di Benevento e provincia, ed eseguito numerose perquisizioni. Inquinamento ambientale, frode nelle pubbliche forniture, truffa, favoreggiamento personale, gestione illecita di rifiuti, scarichi di acque reflue senza autorizzazione, abuso d’ufficio e falso sono i reati ipotizzati dalla Procura della Repubblica di Benevento nei confronti di 33 indagati. Le indagini hanno documentato la compromissione dei corsi d’acqua dell’area beneventana dovuti agli scarichi dei depuratori di numerosi Comuni del territorio sannita ed il conseguente grave inquinamento ambientale.
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Fake news Coronavirus, in Basilicata nasce l’Osservatorio regionale

POTENZA (ITALPRESS) – “Contrastare la diffusione di notizie prive di fondamento che riguardano la pandemia del coronavirus con uno strumento istituzionale quale segnale di attenzione verso l’opinione pubblica, in nome della trasparenza e della correttezza dell’informazione”. E’ cosi’ che il presidente del Comitato regionale per le comunicazioni della Regione Basilicata (Corecom), Antonio Donato Marra, annuncia l’istituzione, anche in Basilicata, dell”Osservatorio sulle fake news Coronavirus’.
Una iniziativa che nasce dalla collaborazione tra l’Ordine dei giornalisti della Basilicata e il Corecom della Basilicata.
“Le fake news – spiega Marra – possono riguardare messaggi inoltrati su whatsapp, foto, articoli, dichiarazioni di politici o finti esperti. Verificare tutta la comunicazione, discernere il falso dal vero diventa difficile anche per i piu’ attenti. Un fenomeno sicuramente non nuovo ma che con la diffusione dei social media e’ diventato ‘virale'”.
L’Osservatorio diffondera’ sul web, sui social, carta stampata e televisioni, con cadenza mensile, un report, a cura di due collaboratori che saranno indicati dall’Ordine dei giornalisti, individuati tra professionisti di riconosciuta affidabilita’, per far riconoscere quali siano le notizie false rilevate su fonti potenzialmente inaffidabili. Il periodo di osservazione sara’ compreso tra il 15 maggio e il 15 ottobre 2020.
(ITALPRESS).

Coronavirus, De Luca “Governo acceleri sull’invio dei protocolli”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Sollecitiamo il Governo ad accelerare al massimo i tempi per l’invio dei protocolli di sicurezza, ad oggi ancora non ufficializzati, per consentire agli operatori, in particolare ristoratori e balneari, i tempi necessari per preparare i propri locali e le proprie attrezzature in modo da poter riprendere le attivita’”. Lo afferma in una nota il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. “I limiti fissati, di cui si sente parlare, impediscono la riapertura di oltre la meta’ degli operatori e non tiene conto delle specificita’ della nostra regione in particolare per la balneazione e larga parte della ristorazione, con una fascia costiera completamente diversa da quella del nord – aggiunge -. Fermo restando l’obiettivo primario della tutela della salute dei cittadini e in attesa dei protocolli ufficiali, stiamo lavorando in queste ore, senza agitazioni inutili e senza demagogia, per predisporre protocolli regionali in grado di raccogliere le esigenze sanitarie a tutela dei nostri operatori”.
“Contemporaneamente – sottolinea De Luca – faremo quello che e’ stato cancellato dalla consapevolezza collettiva: la verifica rigorosa su cosa accadra’, sul piano epidemiologico, dopo il 18 maggio. Anche su questo manterremo ferma la linea della Campania: aprire tutto ma per sempre, in sicurezza, evitando di dover chiudere dopo una settimana”.
(ITALPRESS).

Coronavirus, in Puglia 9 nuovi contagi e un decesso

BARI (ITALPRESS) – Nove nuovi contagi in Puglia. A renderlo noto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro. Sono stati registrati 1.844 test per l’infezione da Covid-19 e sono risultati positivi 9 casi, cosi’ suddivisi: 2 nella Provincia di Bari; 1 nella Provincia Bat; 2 nella Provincia di Brindisi; 2 nella Provincia di Foggia; 2 nella Provincia di Taranto; 0 nella Provincia di Lecce. E’ stato registrato un decesso, nella provincia di Bat.
Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 85.557 test e sono 1.643 i pazienti guariti; 2.253 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia e’ di 4.357 cosi’ divisi: 1.431 nella Provincia di Bari; 382 nella Provincia di Bat; 610 nella Provincia di Brindisi; 1.121 nella Provincia di Foggia; 275 nella Provincia di Lecce; 508 nella Provincia di Taranto; 29 attribuiti a residenti fuori regione; 1 per il quale e’ in corso l’attribuzione della relativa provincia.
I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.
(ITALPRESS).

Borgomeo “Nel Dl Rilancio riconosciuto ruolo del Terzo settore”

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“Le misure previste per il Terzo settore del Mezzogiorno nel Decreto Legge Rilancio costituiscono un importante riconoscimento del lavoro fatto da tante organizzazioni per intervenire nelle situazioni di disagio sociale più acuto e per essere vicini alle persone più fragili duramente colpite dalla crisi. Diamo atto al ministro Provenzano di una scelta lungimirante e strategica per il Paese: questo intervento rappresenta una novità assoluta per l’Istituzione che guida”. È quanto afferma in una nota il presidente della Fondazione CON IL SUD, Carlo Borgomeo, in relazione alla norma del DL che prevede la concessione di contributi a fondo perduto – 120 milioni di euro complessivi a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione – in favore degli Enti operanti nel Terzo Settore nelle regioni del Mezzogiorno, allo scopo di fronteggiare l’emergenza Covid-19.
“L’entità delle risorse messe a disposizione non è ancora adeguata alle dimensioni del Terzo settore meridionale – osserva Borgomeo – ma è un importante, consistente, passo in avanti, anche perché il ministro Provenzano ha inserito la misura tra le linee guida nazionali per la riprogrammazione dei Fondi europei. È peraltro auspicabile – aggiunge – che le Regioni meridionali incrementino, come previsto dalla norma, la dotazione del Fondo”.
“Questo è un cambio di paradigma rispetto a come affrontare la questione dello sviluppo al Sud – commenta ancora Borgomeo -. Il Sud si troverà ad affrontare gli effetti della crisi economica e sociale causata dal coronavirus con la consapevolezza che l’infrastrutturazione sociale è indispensabile per il rafforzamento delle comunità e quindi per lo sviluppo”.
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Coronavirus, nessun nuovo contagiato in Basilicata

POTENZA (ITALPRESS) – Nessun nuovo contagiato in Basilicata. A comunicarlo la task force regionale, sottolineando che ieri sono stati effettuati 607 test per l’infezione da Covid-19 e tutti sono risultati negativi. Nella giornata di ieri, inoltre, sono guarite 4 persone, e pertanto con questo aggiornamento i casi di contagio al momento attivi confermati in tutta la regione sono 127. Ieri erano 131 ai quali vanno sottratti i 4 guariti.
Ai 127 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 235 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 1 paziente diagnosticato in altra regione, residente in Basilicata dove si trova in isolamento domiciliare.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 20.285 tamponi, di cui 19.877 risultati negativi.
Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 35 cosi’ suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 6, terapia intensiva 0, pneumologia 5; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 21, terapia intensiva 1, pneumologia 2. I lucani in isolamento domiciliare sono 92. Il prossimo aggiornamento domani alle 12.
(ITALPRESS).