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Nuove aree a verde all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari

BARI (ITALPRESS) – Via l’asfalto dall’ingresso dell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari e tre diversi spazi verdi per i piccoli pazienti, per i loro genitori e per il personale ospedaliero. “Le camere dei piccoli pazienti del pediatrico non si affacceranno piu’ su una strada ma su una nuova area verde – spiega il direttore generale Giovanni Migliore – I lavori sono ripresi la scorsa settimana e sono in fase avanzata”.
Il parco all’ingresso sara’ costituito da un viale pedonale di 4 metri circondato da un’area interamente ricoperta da manto erboso a zolle, ombreggiata da alberi ad alto fusto, al centro della quale trovera’ spazio un’area gioco con giostre accessibili anche a bambini portatori di handicap. Verranno sistemate 10 panchine nei pressi dell’area di gioco e nelle zone d’ombra.
Tra la palazzina principale e quella amministrativa e’ stato impiantato un agrumeto al posto di una strada asfaltata. Sono stati piantati 15 alberi tra limoni, mandarini e aranci. Alla base dei filari di agrumi ci sara’ un prato verde e vialetti in ghiaia. Proprio su questo lato dell’ospedale si affacciano le stanze di degenza dei piccoli pazienti che non vedranno piu’ le auto parcheggiate. Oltre la complessiva riqualificazione di circa 5.000 mq di aree esterne, a breve partiranno i lavori per il nuovo pronto soccorso e sara’ completato l’allestimento del nuovo laboratorio.
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In Campania i positivi al Coronavirus sono 4.602

L’Unita’ di crisi della regione Campania ha reso noto che alle 23.59 di ieri il totale dei positivi e’ al Coronavirus e’ di 4.602 su 119.042 tamponi. I deceduti sono 392, mentre il totale dei guariti e’ 2.301 (di cui 1974 totalmente guariti e 327 clinicamente guariti). Questo il riparto per provincia: Provincia di Napoli: 2.536 (di cui 964 Napoli Citta’ e 1572 Napoli provincia); Provincia di Salerno: 667; Provincia di Avellino: 503; Provincia di Caserta: 431; Provincia di Benevento: 190. Altri in fase di verifica Asl: 275
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Coronavirus, Tutti negativi i test effettuati ieri in Basilicata

POTENZA (ITALPRESS) – Sono stati effettuati, ieri, 656 test per l’infezione da Covid – 19, risultati tutti negativi. Lo rende noto la task force regionale della Basilicata. Con questo aggiornamento i casi di contagio al momento attivi confermati in tutta la regione sono 145; ieri erano 152, ai quali vanno sottratte sei guarigioni e un decesso avvenuto a Bernalda. Ai 145 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 210 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 17.433 tamponi, di cui 17.032 risultati negativi.
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Tar accoglie ricorso governo su ordinanza bar in Calabria

Il Tar di Catanzaro ha accolto il ricorso presentato dal Consiglio dei ministri contro l’ordinanza del presidente della Regione Calabria Jole Santelli. Il provvedimento del 29 aprile scorso, consentiva il servizio ai tavoli all’aperto a bar, ristoranti ed agriturismo.
“Il Tar – si legge nella sentenza – accoglie il ricorso e, per gli effetti, annulla l’ordinanza del Presidente della Regione Calabria del 29 aprile 2020, numero 37, nella parte in cui, al suo punto 6, dispone che, a partire dalla data di adozione dell’ordinanza medesima, sul territorio della Regione Calabria, e’ ‘consentita la ripresa delle attivita’ di Bar, Pasticcerie, Ristoranti, Pizzerie, Agriturismo con somministrazione esclusiva attraverso il servizio con tavoli all’aperto”.
“Spetta al presidente del Consiglio dei ministri individuare le misure necessarie a contrastare la diffusione del virus Covid-19” hanno scritto i giudici amministrativi nella loro sentenza.

“Le sentenze e le leggi non si discutono ma si applicano. E questo deve valere per ognuno di noi. La sicurezza sui luoghi di lavoro per lavoratori e cittadini è una nostra priorità assoluta nell’emergenza Covid-19. Il governo sta facendo ripartire il Paese in sicurezza. Non è la stagione delle divisioni, dei protagonismi e dell’individualismo” ha commentato il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia.

“Prendiamo atto della decisione del Tar, ma non nascondiamo il rammarico per una pronuncia che provoca inevitabilmente una battuta d’arresto ai danni di una regione che stava ripartendo dopo due mesi di lockdown e dopo immensi sacrifici da parte dei cittadini”. E’ il commento del presidente della regione Calabria Jole Santelli alla sentenza relativa all’apertura di bar e ristoranti.
“Una scelta così importante spettava alla Corte costituzionale, l’unico organo in grado di fare chiarezza sul rapporto tra governo centrale e Regioni. Valuteremo, pertanto, la possibilità di sollevare un conflitto di attribuzione davanti alla Consulta.
Il Governo Conte, comunque, ha poco da esultare: si tratta di una vittoria di Pirro che calpesta i diritti dei cittadini, dopo che per 11 giorni l’ordinanza ha avuto validità. Per quanto mi riguarda, contesto con forza la decisione politica di impugnare l’ordinanza in esame e la volontà, da parte del Governo, di imporre le proprie decisioni con pervicacia e violando l’autonomia della Regione Calabria.  La Calabria e il Sud hanno vinto perché hanno dimostrato di voler lavorare e di non pretendere politiche di assistenza” conclude Santelli.

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Coronavirus, in Campania via libera a mercati e sport individuale

NAPOLI (ITALPRESS) – Al via da lunedi’ prossimo le attivita’ mercatali in Campania e via libera anche all’attivita’ sportiva individuale. E’ quanto dispone una nuova ordinanza, la numero 45, firmata dal presidente della Regione, Vincenzo De Luca, in merito all’emergenza coronavirus.
In particolare l’ordinanza prevede che “a decorrere dall’11 maggio 2020 e fino al 17 maggio 2020, e’ consentita la ripresa delle attivita’ mercatali, nei limiti previsti dalla vigente disciplina statale – e quindi limitatamente alle attivita’ dirette alla vendita di generi alimentari- nel rispetto delle prescrizioni previste dalle Linee guida”. Inoltre, “e’ consentito svolgere attivita’ sportiva individuale: dalle ore 5,30 alle ore 8,30 sui lungomare, nelle ville, nei giardini e parchi pubblici e aperti al pubblico, a meno che non siano destinati dai Comuni all’esclusiva fruizione da parte degli sportivi, nel qual caso e’ consentito senza limiti di orario o secondo gli orari previsti nei relativi provvedimenti comunali; senza limiti di orario nelle altre aree pubbliche o aperte al pubblico, ma con obbligo di interrompere l’attivita’ in caso di presenza ovvero di afflusso di persone in misura tale da determinare rischi di assembramento”.
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Coronavirus, De Luca “Aprire tutto con responsabilita’, no demagogia”

NAPOLI (ITALPRESS) – “La Campania e’ diventata un modello di concretezza, operativita’ e rigore. Mi capita’ di ascoltare colleghi di altre regioni, di altre istituzioni, invocare la riapertura universale. Qualcuno si sta perdendo a fare demagogia, per strumentalizzare la domanda di lavoro, senza decidere niente.
Il modello Campania significa che bisogna aprire tutto ma in modo ordinato, per non chiudere di nuovo”. Cosi’ il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in diretta streaming su Facebook per fare il punto della situazione sull’emergenza Covid-19. Il governatore ha sottolineato invece in relazione al piano socio-economico varato da Palazzo Santa Lucia che sono stati finora disposti 40mila mandati di pagamento alle piccole imprese; 12mila ai professionisti. Nel corso della prossima settimana verranno disposti altri 105mila mandati di pagamento alle Pmi, e 65mila ai professionisti. In queste ore – prosegue De Luca – dovremmo raggiungere l’accordo con l’Inps per erogare a fine maggio e a fine giugno, l’aumento fino a mille euro delle pensioni al minimo per circa 250mila pensionati. Da lunedi’ verranno erogati i primi bonus per famiglie con bambini disabili (circa 51mila famiglie); dal 18 maggio invece sul sito dell’Adisurc gli studenti potranno inoltrare le domande per il bonus. Fra una decina di giorni – conclude il governatore – faremo un bilancio sul piano socio-economico. Nessuna istituzione ha varato e realizzato un piano di questa portata”.
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Ripresa turismo e cultura in Puglia, Emiliano incontra i Rettori

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I rettori delle università pugliesi hanno consegnato al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e all’assessore Loredana Capone una serie di osservazioni sulle ipotesi di regolamentazione delle attività del settore turismo e cultura della Puglia per la fase 2. Su questa bozza domani si terrà una riunione con i rappresentanti di categoria.
Il Presidente ha ringraziato i rettori precisando: “è la prima volta che tutte le università pugliesi in tempi rapidissimi e ottenendo un risultato assolutamente pregevole hanno lavorato insieme per rispondere all’appello che avevamo loro indirizzato. Questa esperienza, assieme a quella delle organizzazioni sindacali e dei produttori, a quella dell’assessorato regionale alla salute e ai dipartimenti di prevenzione delle Asl, verrà tenuta in debita considerazione nella discussione col Governo in merito alle cosiddette riaperture delle attività economiche e per gli eventuali provvedimenti regionali di attuazione degli indirizzi nazionali”.
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“Riparti Calabria”, Santelli “120 mln per aziende e lavoro”

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“Non ci siamo ammalati abbastanza di Covid, ma rischiamo di ammalarci seriamente in termini sociali ed economici”. Lo ha detto Jole Santelli, presidente della Regione Calabria, nel corso di una conferenza stampa convocata alla Cittadella regionale di Catanzaro per presentare alcune misure per la ripartenza. “Il programma generale – ha spiegato Santelli – si chiama ‘Riparti Calabria’, sotto il quale ci saranno una serie di misure; 120 milioni sono misure a fondo perduto. Il termine non è molto bello, ma oggi dobbiamo farlo capire alla gente. In questo momento la prima risposta è il fondo perduto, ciò che arriva nelle tasche dirette”. La governatrice ha spiegato che “40 milioni sono ‘Riapri Calabria’ e 80 milioni sono ‘Lavora Calabria’. Dei 40 milioni – ha continuato – 20 milioni sono bonus a fondo perduto per duemila aziende. Si tratta di microaziende fino a otto dipendenti e che sono state colpite dal lockdown. Perché fondo perduto? Perché abbiamo costretto le aziende a chiudere. Gli 80 milioni di contributo a fondo perduto – ha proseguito – sono un’altra misura che ha un’importantissima finalità”.
“Abbiamo immaginato una misura sul lavoro. Molte imprese in difficoltà potrebbero scegliere di contrarre il numero di dipendenti. La nostra scelta è dare fondi sui contributi al lavoro. Su tre dipendenti, uno lo paga la Regione. Abbiamo potuto utilizzare questa misura perché è stato allentato il vincolo sugli aiuti di Stato. Siamo la prima regione a dare fondi non in garanzia ma sul lavoro. È il primo step del progetto. Il fondo di 40 milioni andrà in pre-informazione oggi. I soldi vanno direttamente, con bonifico bancario, alle aziende che lo richiederanno. Ci auguriamo entro fine maggio di concludere i pagamenti che faremo tramite Arcea”.
L’incontro si è aperto con la proiezione di un video sulle note di “A mano a mano” cantata da Rino Gaetano: “Si sente la rinascita – ha affermato Santelli -, il ritorno alla vita. È questo il segnale in cui tutti noi dobbiamo credere fortemente. Non sarà uguale alla vita di prima, dobbiamo imparare a convivere con il virus ma dobbiamo ricominciare a vivere”.

Il presidente della Giunta calabrese ha poi parlato di “dare risposte in due filoni. Il primo è di assistenza. Non assistenzialismo – ha affermato -, ma aiuto vero a chi oggi ha bisogno. Il secondo filone è un aiuto di tipo economico. Dobbiamo ridare fiato e vita a uno sviluppo di questa regione. Contando soprattutto sull’allentamento delle regole comunitarie rispetto ai fondi – ha aggiunto -, speriamo di recuperare 500 milioni di euro. Per una regione come la Calabria sono tanti. Non sono tutti recuperabili subito: ci siamo dati due o tre mesi per seguire l’evoluzione della situazione. Prendiamo un impegno di metodo: racconteremo ciò che è già fatto perché, soprattutto in questo momento, la gente ha necessità di risposte chiare e tempi certi”.
Per il vicepresidente della Giunta regionale, Nino Spirlì, “il fondo perduto è un segno di presenza che abbiamo voluto dare alle piccole e medie imprese. Questa estate non la vogliamo passare chiusi nel tubo. La Calabria non può patire la paura. Dobbiamo riflettere sull’uso intelligente delle mascherine e delle protezioni”, ha aggiunto parlando di “mettere in moto commercio, artigianato e turismo”.
L’assessore regionale al lavoro Fausto Orsomarso ha sottolineato che “ogni euro allocato porta con sé una complessità di organizzazione. Ci stiamo attrezzando a ripartire. Siamo la prima regione che utilizza uno strumento che va sul lavoro perché è concesso da quel regolamento che prima non era concesso”.
“Sono messaggi importanti”, ha aggiunto l’assessore alle politiche agricole Gianluca Gallo. “Il mio dipartimento – ha continuato – entra in questa vicenda nell’azione esecutiva. E’ una Calabria che riparte e che è stata brava a seguire le regole stringenti. È la terra con meno contagiati in rapporto alla popolazione. La Calabria doveva ripartire prima e non essere massificata con il resto del Paese. Per noi recuperare un mese di Pil sarebbe stato importantissimo”.
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