“L’attacco mediatico subito in queste ore dalla Calabria e dall’intero Mezzogiorno è intollerabile, tanto più in questo momento storico in cui l’unità nazionale è valore imprescindibile”.
Lo dichiara Jole Santelli, presidente della Regione Calabria.
“Mi rammarica molto ascoltare stupide affermazioni campanilistiche che sbeffeggiano il popolo meridionale – continua – Sono da sempre a difesa della mia gente, della mia terra e non permetto a nessuno di denigrarla con leggerezza e cattiveria. La verità è che questa pandemia è sicuramente servita ad abbattere lo stereotipo del calabrese incurante delle regole e del bene comune. Dico questo perché la Calabria, i calabresi hanno saputo dare buona prova di sé e da un evento fortemente negativo usciamo rafforzati e ci sentiamo di essere esempio positivo in quanto a rispetto delle regole. Nessun complesso di inferiorità quindi, tanto meno nella gestione di questa emergenza sanitaria affrontata con grande dignità. Abbiamo offerto il nostro aiuto al Nord ad inizio pandemia, ci siamo offerti per curare i loro pazienti e l’abbiamo fatto con grande affetto e professionalità. La nostra grande essenza la si trova proprio in queste occasioni in cui dimostriamo la vera grandezza di un popolo che merita e chiede rispetto, oggi più che mai. Viva il Sud, viva il Nord, viva l’Italia unita, coraggiosa e solidale”.
(ITALPRESS).
Santelli “Intollerabile attacco mediatico a Calabria e Sud”
Coronavirus, Ugl: “Ripartire da Mezzogiorno e Ponte sullo Stretto”
“Ripartire dal Sud per la cosiddetta Fase 2 e’ possibile ponendo in essere concretamente una serie di investimenti che potrebbero far uscire definitivamente l’Italia meridionale dalla perenne crisi economica in cui e’ stata rilegata per oltre 50 anni”.
Lo sostiene il Segretario Confederale Ugl Giovanni Condorelli Responsabile delle politiche per il Mezzogiorno secondo cui si puo’ partire dalla Sicilia “rilanciando la piu’ simbolica delle infrastrutture: il Ponte sullo Stretto, infrastruttura da gestire sul modello ‘Ponte Morandi’ a burocrazia zero che lancia una ‘new deal’ che partendo dalla Sicilia e dalla Calabria accelera il processo di ricostruzione economica e sociale dell’Italia puntando sul Mezzogiorno quale motore di sviluppo.
“Il Sud – prosegue Condorelli – ha le energie intellettuali e imprenditoriali per aiutare l’Italia intera e la ricetta passa dalla riprogrammazione dei fondi extraregionali e su quelli europei”. “Il governo nazionale non puo’ permettersi di perdere la storica occasione di contribuire alla rinascita del Sud che puo’ fare da volano per la ripresa dei consumi necessari, a catena, alla ripresa della produzione industriale delle regioni del Nord – conclude Condorelli – e non parliamo di sterile contrapposizione Sud/Nord ma solo di consapevolezza, quella si’, che impiegando bene le risorse che devono restare sul territorio sara’ possibile accorciare per davvero il gap storico tra le due parti dello Stivale”.
(ITALPRESS).
In Basilicata al via campagna di promozione “Compra Lucano”
La Basilicata rurale nel carrello della spesa. Con questa immagine ad effetto, disegnata proprio per rendere il messaggio diretto, il Dipartimento politiche agricole e forestali della Regione Basilicata lancia la campagna promozionale che ha come claim “Compra lucano! Mangi sano e dai una mano”. “La filiera agricola e agroalimentare – ha spiegato l’assessore regionale alle politiche agricole e forestali, Francesco Fanelli – è tra i pochi settori produttivi ad aver garantito, in questa emergenza epidemiologica, l’approvvigionamento del cibo. La campagna promozionale – continua l’Assessore – nasce dall’esigenza di dare una mano concreta, invitando a comprare prodotti dell’agroalimentare lucano sostenendo il reddito delle nostre aziende, in una sorta di economia solidale. Oltretutto, abbiamo la garanzia di mangiare prodotti sani, certificati e simbolo dell’identità dei nostri territori. Un’iniziativa che potrà contare sulla collaborazione delle organizzazioni professionali agricole, dell’associazione regionale allevatori, oltre che sul contributo degli amministratori comunali”.
“Contiamo, inoltre, sul supporto dell’Alsia, delle organizzazioni dei commercianti, del mondo cooperativo e di alcuni ordini professionali. Un ringraziamento va a tutti quegli esercizi commerciali che faranno trovare sugli scaffali prodotti del paniere agroalimentare lucano. Il mio invito – termina Fanelli – va a tutti i cittadini ad acquistare con il cuore prodotti made in Basilicata con la garanzia di portare sulle tavole alimenti genuini e di qualità, aiutando al contempo le imprese agricole e zootecniche del nostro territorio”. La campagna di promozione, finanziata con fondi del Psr Basilicata 2014-2020, è un sostegno alle filiere agricole lucane e al mondo rurale, con l’obiettivo di aumentarne la competitività ed esaltare i luoghi incontaminati da cui derivano. “L’agroalimentare lucano: un patrimonio di qualità da tutelare. Portiamo in tavola la Basilicata rurale!: questo il messaggio della campagna promozionale.
(ITALPRESS).
In Campania completato Covid Center Ospedale del Mare
Si sono completati i lavori dell’Ospedale modulare Covid accanto all’Ospedale del Mare: 72 posti letto di terapia intensiva per pazienti Covid, con posti letto specializzati, per pazienti cardiopatici, oncologici e dializzati. Una struttura di avanguardia a fianco all’Ospedale del mare. Il progetto dei 120 posti letto di terapia intensiva in più sarà completato nei prossimi dieci giorni con altri 24 posti letto al S. Anna di Caserta e altrettanti al Ruggi di Salerno. “Un miracolo amministrativo, senza squilli di tromba – afferma il governatore della Campania Vincenzo De LUca – nasce una struttura ospedaliera di altissimo livello, con pazienti Covid collocati in un’area ospedaliera separata dal resto dell’ospedale. Una grande prova di efficienza: in 20 giorni è stato realizzato un ospedale vero, non un ospedale da campo. Una struttura di avanguardia. Mi pare una prova straordinaria di efficienza, di capacità operativa e devo aggiungere che questo ci consentirà di avere commistioni di pazienti che hanno diverse patologie”.
“Abbiamo realizzato l’ospedale modulare, diversamente che a Milano, a fianco all’ospedale del Mare, così come a Caserta e a Salerno. Cioè l’ospedale Covid funziona se è vicino all’ospedale normale, altrimenti capita come alla Fiera di Milano che si fa fatica a portare i pazienti perchè in caso di emergenza non possono essere riportati in ospedale a km di distanza. Oggi possiamo dire che siamo a norma per le strutture ospedaliere dedicate al Covid” conclude De Luca.
(ITALPRESSS).
Calabria, bando per ripulire fondali mare con l’aiuto dei pescatori
Ripulire i fondali dei mari calabresi con l’aiuto dei pescatori. È questo l’obiettivo del bando (pubblicato sul portale www.regione.calabria.it) relativo alla misura 1.40 del Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (Feamp) Calabria 2014/2020, concernente protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi marini e dei regimi di compensazione nell’ambito di attività di pesca sostenibili, in riferimento all’annualità 2020.
“Si tratta – spiega l’assessore regionale all’agricoltura ed alla pesca, Gianluca Gallo – di una misura volta a salvaguardare l’ambiente. In considerazione della crisi scatenata dall’emergenza sanitaria, abbiamo ritenuto opportuno rendere disponibili nell’immediatezza risorse finanziarie che consentiranno, nell’ambito di attività di pesca che siano sostenibili, il ripristino di aree marine degradate da varie tipologie di rifiuti presenti sui fondali, nonché azioni volte a ridurre il fenomeno delle cosiddette reti fantasma, con la possibilità di avvalersi di servizi comunali di raccolta e smaltimento dei rifiuti marini”.
In particolare, saranno ritenuti ammissibili progetti dai contenuti innovativi, presentati da cooperative di pescatori ed armatori di imbarcazioni da pesca iscritti nel Registro delle imprese di pesca tenuto dall’Autorità Marittima (e, qualora il soggetto richiedente l’aiuto fosse diverso dal proprietario dell’imbarcazione da pesca, dovrà essere in possesso, alla presentazione della domanda di sostegno, dell’autorizzazione rilasciata dallo stesso).
L’imbarcazione da pesca coinvolta nel progetto, inoltre, dovrà risultare iscritta nel Registro comunitario delle navi da pesca ed in uno dei Compartimenti marittimi della Regione Calabria. Nello specifico, sono ritenuti ammissibili gli interventi di raccolta, da parte di pescatori, di rifiuti dal mare, ossia attrezzi da pesca perduti, e dei rifiuti marini. La dotazione finanziaria del bando è pari a 300.000 euro, mentre l’importo massimo ammissibile per ciascun progetto è pari a 60.000 euro. La misura prevede un’intensità massima dell’aiuto pubblico pari al 50% delle spese ammesse sulla base dei costi sostenuti dai beneficiari. La scadenza dei termini per la presentazione delle domande di aiuto è stata fissata alle ore 12 del primo Giugno 2020.
(ITALPRESS).
Molise, Toma nomina assessore Maurizio Tiberio
Dopo l’azzeramento della giunta avvenuta venerdì scorso, il presidente della Regione Molise Donato Toma ha provveduto alla nomina di un solo componente dell’esecutivo. Si tratta di Maurizio Tiberio, stretto collaboratore politico del governatore, nominato esperto economico sin dall’insediamento nel 2018 a Palazzo Vitale, sede della regione. Il colpo di scena a Campobasso, dove si stanno svolgendo i lavori dell’assemblea legislativa in riunione per l’esame del bilancio regionale.
(ITALPRESS).
De Luca: “Se qualche regione affretta i tempi io chiudo la Campania”
“Se dovessimo avere corse in avanti da parte di alcune regioni che presentino situazioni epidemiologiche preoccupanti, la Campania chiuderà i suoi confini a coloro che arrivino da queste regioni”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in diretta streaming su Facebook per fare il punto della situazione sull’emergenza Covid-19.
“Per la fase 2 bisogna avere una grandissima attenzione. Le autorità scientifiche ci ricordano che in gran parte del territorio italiano siamo ancora nella fase 1. Ho ascoltato in questi giorni pareri di presidenti di Regione del Nord ma anche del Sud, che premono per riaprire tutto. In Lombardia ancora ieri abbiamo registrati 1000 nuovi contagi, in Veneto 400, in Piemonte, 800 – ha aggiunto De Luca -. Questa è la realtà. Il pericolo è che se in una regione che ha questa situazione epidemiologica non tranquillizzante e accelera in maniera non responsabile e coerente con i dati del contagio rischia di rovinare l’Italia in intera”.













