“Adesso il mondo scientifico si sta dividendo: tampone a tutti o tampone solo a chi ha i sintomi. In Sicilia siamo a metà tra uno e l’altro. Stiamo pensando di fare tamponi a tutto il personale della sanità, perché se manca il nerbo della guerra, il soldato, la guerra contro questa bestia feroce non si potrà fare”. Lo ha detto il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, intervenuto questa mattina a Radio 1. “Siamo di fronte a una epidemia grave – ha aggiunto -, la peggiore degli ultimi 100 anni e i nostri sistemi sanitari erano dotati per altre priorità”.
“Ho chiesto l’impegno dei soldati dell’esercito per fare quello che dovrebbe fare gli uomini in divisa. L’esercito è già in giro con l’operazione strade sicure, il personale è gestito dai prefetti, poiché mai come in questo momento le strade sono sicure, vista la poca gente in giro. Cosa ci vuole a dirottare questo personale in divisa nei porti e negli aeroporti, non ci vuole uno scienziato” ha detto Musumeci.
(ITALPRESS).
Musumeci “Tamponi a tutto il personale sanitario in Sicilia”
La sanità pugliese si prepara contro emergenza
ROMA (ITALPRESS) – La Puglia mette nero su bianco il suo piano sanitario per l’emergenza coronavirus, seppur i numeri ancora non fanno scattare il codice rosso. Numeri e piano che sono stati presentati questa mattina dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, in videoconferenza. A ieri sera i positivi al Covid-19 risultano 248, di cui 148 ricoverati, 6 in terapia intensiva, 16 deceduti e 3 guariti. La provincia più colpita risulta quella di Brindisi, seguita Foggia e Lecce. I più colpiti, come nel resto d’Italia sono gli uomini, il 62%, nella fascia d’età 60-69 anni. Il 70% dei positivi è asintomatico o con pochi sintomi. Numeri che, però, hanno permesso alla regione di fare una previsione sulle possibili evoluzioni del virus e sul numero dei contagiati, con l’esodo dal nord che ha visto già quasi 20mila autosegnalarsi, con altri 10mila che ancora non si sono segnalati e, quindi, messi in quarantena, che potrebbero essere rivisti nei prossimi giorni.
Al momento il piano prevede 2000 contagiati, con un fabbisogno di posti in terapia intensiva di 200 letti, per un totale di 1000 posti letto dedicati al Covid, questo perché, secondo la regione, il 50% dei positivi non dovrebbe avere bisogno di un ricovero ospedaliero. Al momento sono 9 gli ospedali, tra pubblici e privati, coinvolti, 6 ospedali pubblici, due case di cura e un ospedale ecclesiastico. Si tratta dell’AOU Consorziale Policlinico di Bari, Degli Ospedali Riuniti di Foggia, dell’Ospedale Antonio Perrino a Brindisi, dell’Ospedale SS Annunziata di Taranto/Ospedale Moscati, dell’Ospedale Vito Fazzi di Lecce, dell’Ospedale Vittorio Emanuele II a Bisceglie, dell’Ospedale Generale Miulli, delle case di cura Medical Villa Lucia a Conversano e Anthea Hospital di Bari. Il fabbisogno tecnologico della Puglia, inviato al ministero in base a questi scenari prevede 225 ventilatori polmonari. Il piano ha previsto anche la riconversione di alcuni ospedali, che erano stati destinati alle lungodegenze, per ospitare i pazienti guariti clinicamente dal Covid ma ancora potenzialmente infettivi. si tratta di sedici strutture per un totale di 463 posti letto, tra quelli già attivi e quelli attivabili.
(ITALPRESS).
Sequestrate a Lamezia mascherine vendute con rincaro del 2142%
La Guardia di Finanza di Catanzaro ha sequestrato 905 mascherine di protezione individuale del tipo ffp2 (sia con che senza valvola) e denunciato due commercianti.
Le fiamme gialle di Lamezia Terme hanno rilevato che, presso due supermercati del capoluogo lametino, riconducibili ad un’unica società di capitali, i dispositivi sanitari venivano custoditi in cartoni, non in vista, sotto le casse di pagamento, e commercializzati, solo su specifica richiesta dell’acquirente, al prezzo di 15 euro per mascherine ffp2 con valvola, ed 11 euro per mascherine ffp2 senza valvola. Le mascherine erano state acquistate all’origine, presso il distributore esclusivo, al prezzo di 35 centesimi più iva, quindi venivano vendute con un ricarico finale pari al 2142% del prezzo di mercato.
(ITALPRESS).
Coronavirus, controlli al porto e stazione di Messina
Controlli serrati stamane nel porto e nelle stazioni centrale e marittima di Messina. Chiunque è stato fermato, controllato al termoscanner da personale sanitario e ha dovuto esibire alle forze dell’Ordine l’autocertificazione che lo autorizzasse allo spostamento. Al terminal di arrivo della Caronte & Tourist, che gestisce le navi provenienti da Villa San Giovanni (RC), la maggior parte proveniva dalla Calabria e viaggiava per esigenze lavorative. Molte persone si sono lamentate dei controlli, che tuttavia sono stati veloci ed efficaci. Verifiche di eventuali sintomi anche per chi era in partenza da Messina verso la Calabria. È stato bloccato persino un carro funebre e controllati documenti e autorizzazioni. Sui treni sono arrivati circa 100 passeggeri e alcuni gruppi di giovani studenti dal Nord.
Per medici e odontoiatri che sono pendolari Messina-Reggio Calabria per lavoro, gli Ordini professionali delle due città hanno firmato ieri un accordo con Bluferries, compagnia delle Ferrovie dello Stato, che consentirà il traghettamento gratuito e senza necessità di scendere dall’auto, per evitare ulteriori contagi.
Coronavirus, De Luca “Quarantena a chi gira senza necessità”
“Sto preparando una ordinanza in cui, tra le altre cose, costringeremo in quarantena chi gira per strada senza una ragione di necessità o di emergenza”.
Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ai microfoni di Lira Tv. “E’ vietato passeggiare per strada senza una necessità, questo deve essere chiaro – aggiunge -, le comunicazioni in tal senso dal governo e dal ministero dell’Interno sono confuse. Inviteremo il governo a dare comunicazioni coerenti e serie”.
“La preoccupazione principale che abbiamo – continua De Luca – è legata agli arrivi che ci sono stati dal nord al sud nei giorni scorsi. Di questi sono stati identificate o si sono autosegnalate 1850 persone. Sicuramente altre persone sono sfuggite ai controlli o non si sono autosegnalate. Ci aspettiamo un picco di contagi nelle prossime due settimane”.
“Ho chiesto alla Presidenza del Consiglio – rivela De Luca -l’utilizzo delle forze armate in funzione della dissuasione degli assembramenti e della mobilità ingiustificata. I quartieri vano militarizzati per scoraggiare la mobilità non necessaria”.
(ITALPRESS).
Cinesi donano a regione Calabria 1600 tute produttive
L’Associazione degli imprenditori cinesi nella Regione Calabria, a seguito della sottoscrizione di un accordo di libero scambio tra la Confesercenti area centrale Calabria e il comune di Nocera Terinese ha donato, questa mattina, alla Regione Calabria una dotazione di 1600 tute protettive con cappuccio antistatiche da mettere a disposizione del personale che opera nelle nostre strutture per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.
“Un gesto di solidarietà e vicinanza non solo simbolico – si legge nella nota – Un aiuto concreto al sistema sanitario calabrese che rientra in un accordo più ampio tra la Confesercenti Nazionale e il Governo cinese. Un ringraziamento a nome del presidente della della Regione Calabria, Jole Santelli, all’associazione degli imprenditori cinesi che operano in calabria rappresentata in questa occasione dai soci Jiang Shengda, Jiang Shengfeng, Lin Miao, Jiang Xinhuan e Jin Huopo, Cheng Fenglei”.
(ITALPRESS).
La fibra ottica ultraveloce di Open Fiber a Potenza
Open Fiber è in prima linea nella digitalizzazione del Paese, a maggior ragione in un momento complesso come quello attuale. È per questo che l’azienda – in ottemperanza al DPCM dell’11 marzo scorso – prosegue le sue attività nello scrupoloso rispetto dei protocolli di sicurezza rivolti alla tutela di cittadini, utenti e operatori sul campo.
La fibra ottica ultraveloce è dunque realtà nella Città dello Sport 2021: sono infatti oltre 8mila le unità immobiliari di Potenza pronte a navigare sul web beneficiando di una velocità di connessione fino a 1 Gigabit per secondo. Open Fiber ha infatti aperto la commercializzazione dei servizi in fibra ultraveloce nel capoluogo lucano. La rete a banda ultra larga è già disponibile nei rioni Poggio Tre Galli, Risorgimento, Cocuzzo-Serpentone, Mancusi, Gallitello e Macchia Giocoli. Open Fiber sta comunque proseguendo i lavori per raggiungere le oltre 21mila tra case, negozi e uffici inclusi nel piano di cablaggio in modalità FTTH (Fiber To The Home, fibra fino a casa).
Open Fiber a Potenza sta complessivamente stendendo circa 13.000 km di fibra ottica per la realizzazione di una nuova infrastruttura in grado di abilitare una connessione sicura, ultraveloce e “a prova di futuro”.
“La fibra ultraveloce di Open Fiber – si legge nella nota – è un asset strategico per la crescita dei territori urbani, poiché sviluppa connettività e servizi digitali, leve principali della produttività per affrontare le sfide economiche e sociali di oggi e dei prossimi anni. I servizi abilitati dalla banda ultra larga sono numerosi e si estendono ad ambiti come lo smart working, l’Internet of Things, l’e-health, il cloud computing, lo streaming online di contenuti in HD, l’accesso ai servizi avanzati della Pubblica Amministrazione, applicazioni Smart City come la mobilità sostenibile, il controllo elettronico degli accessi, il monitoraggio ambientale, la gestione dell’illuminazione pubblica e la digitalizzazione dei servizi per il turismo. Open Fiber ricorda inoltre che il cablaggio degli edifici è gratuito e ad uso del condominio, con i conseguenti vantaggi in termini di valutazione economica dell’immobile e appetibilità commerciale garantiti dalla presenza di una connettività a banda ultra larga”.
(ITALPRESS).
Puglia, nuove risorse per manutenzione rete stradale
“La Puglia non si ferma. Stanziate ulteriori risorse del bilancio regionale in favore di Province e Comuni per la manutenzione della rete stradale di competenza. Tali risorse si aggiungono alle altre già stanziate negli ultimi mesi per la stessa finalità e finanziano progetti cantierabili, che miglioreranno la qualità della vita dei cittadini dei Comuni interessati”. Lo annuncia in una nota l’assessore regionale ai trasporti della regione Puglia Giovanni Giannini. Gli interventi, finanziati per complessivi 4.406.093,93 euro a sportello su richiesta degli enti locali, sono i seguenti: 239.925,35 euro per la Provincia di Foggia – Lavori urgenti per sistemazione del piano viabile in conglomerato bituminoso per tratti saltuari sulla S.P. 110 (ex SS 161) nei tratti compresi tra le progressive km. 6+00 e 16+000;
259.119,38 euro per il Comune di Rignano Garganico (Fg) – Lavori di messa in sicurezza/costruzione di via Roma, via Manzoni e via L. da Vinci – Area monumento ai caduti; 287.910,42 euro per il Comune di Rodi Garganico (Fg) – Lavori di ripristino viabilità loc. Lido del Sole; 182.178,93 euro per il Comune di Minervino Murge (Bt) – Lavori di manutenzione al corso Matteotti e via S. Arcangelo; 287.910,42 euro per il Comune di Noci (Ba) – Lavori di messa in sicurezza di incroci stradali urbani; 172.746,25 euro per il Comune di Mola di Bari (Ba) – Lavori di messa in sicurezza e servizi alla viabilità – Rotatoria e collegamento stradale su via Russolillo.
355.089,52 euro per il Comune di Castellana Grotte (Ba) – Lavori di realizzazione nuova strada di collegamento via San Benedetto via Cimitero; 287.910,42 euro per il Comune Molfetta (Ba) – Lavori di manutenzione della pavimentazione in asfalto di alcune strade urbane; 355.089,52 euro per il Comune di Villa Castelli (Br) – Lavori di completamento di viabilità panoramica di collegamento tra le Gravine; 1.031.036,48 euro per il Comune di Carovigno (Br) – Lavori di realizzazione di bretelle stradali sul territorio; 287.910,42 euro per il Comune di Lizzano (Ta) – Lavori di rifacimento della Litoranea Salentina nel tratto danneggiato dalle mareggiate, in Marina di Lizzano; 143.955,21 euro per il Comune di Cutrofiano (Le) – Lavori di sistemazione delle pubbliche vie cittadine all’interno dell’abitato; 323.371,39 euro per il Comune di Taurisano (Le) – Lavori straordinari ed urgenti di messa in sicurezza di via Montegrappa; 191.940,28 euro per il Comune di Lecce – Lavori di sistemazione di strade nell’ambito urbano, via Monteroni 1° lotto
“Con questi interventi si mira a riportare a rinnovati livelli di efficienza e sicurezza le strade interessate, per alcune delle quali gli enti locali sono stati costretti all’occorrenza a chiudere alcuni tronchi e a introdurre limiti di velocità per evitare incidenti stradali, stante la carenza di risorse proprie da impegnare nei bilanci comunali e provinciali” connclude Giannini.












