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Mezzogiorno

Stretto di Messina, tensioni a imbarco Villa San Giovanni

Tensione agli imbarcaderi di Villa San Giovanni, dove circa un centinaio di persone, di cui un buon numero di minori e una donna incinta, sono state bloccate ai controlli dei traghetti, senza potersi imbarcare per raggiungere la Sicilia. Le persone fermate nella cittadina calabrese sono rimaste tutta la notte a bordo delle loro auto in sosta nel piazzale Anas, nei pressi dello svincolo autostradale che conduce agli imbarchi per Messina. Le proteste dei viaggiatori bloccati hanno notevolmente rallentato anche alcuni Tir con generi alimentari e di prima necessità diretti sull’isola. Nella notte e in mattinata sono stati anche distribuiti pasti caldi alle persone bloccate.
Il Comune di Villa San Giovanni ha reso noto che già nella giornata di ieri erano stati eseguiti “controlli a tappeto su tutti coloro che si dirigevano verso gli imbarcaderi” con circa “80 uomini in campo, delle varie forze di polizia che hanno controllato tutte le auto”. Secondo il Comune, alla fine della giornata di ieri erano 44 le auto con “complessive 95 persone a bordo” che sono state bloccate.

“Ci sono dei disagi importanti – ha detto il sindaco facente funzioni di Villa San Giovanni, Maria Grazia Richichi, nel corso di una diretta Facebook -, stiamo cercando di contenere qualsiasi situazione spiacevole, in contatto con la Prefettura e con la Questura di Reggio Calabria. La situazione – ha aggiunto – sembra stia migliorando. La preoccupazione è per le persone che da ieri sera stanno stazionando all’interno del piazzale, visto che anche le condizioni metereologiche non sono favorevoli. La mia preoccupazione – ha sottolineato – è per una donna incinta e per i bambini”.
Ieri sera il sindaco di Messina, Cateno De Luca, si era recato presso gli imbarcaderi siciliani per assistere allo sbarco di una nave con passeggeri a bordo. Questa mattina, per controllare “se è tutto in regola sullo Stretto di Messina”, De Luca si è imbarcato su un traghetto diretto a Villa San Giovanni.
“Capisco perfettamente le regioni del sindaco di Messina De Luca e del presidente della Regione Musumeci – ha detto ancora il sindaco ff del comune calabrese – ma la situazione a Villa San Giovanni non può persistere così. Ce la stiamo mettendo tutta e siamo presenti al massimo”.
(ITALPRESS).

Nuova radiologia di urgenza al Policlinico di Bari

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Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano comunica che “il Policlinico di Bari ha inaugurato l’area di radiologia di emergenza con due nuove apparecchiature di ultimissima generazione, che in questa fase di emergenza sono dedicate esclusivamente ai pazienti Covid. Alla rete regionale si aggiunge una nuova tac e un polifunzionale radiologico digitale con bracci mobili, unico in tutto il centro sud”.
La Tac, in particolare, è uno strumento importante nell’identificazione del coronavirus perchè è in grado di cogliere i segni polmonari tipici della malattia già in fase precoce e l’evolversi dell’infezione.
L’area di diagnostica per immagini è collocata al piano terra del padiglione Asclepios, dedicato ai pazienti Covid, con accesso diretto dal pronto soccorso e collegamento con la terapia intensiva, attraverso un percorso di accesso sicuro.
“La nuova Tac è tecnologicamente avanzata – spiega il direttore generale Giovanni Migliore – consente di acquisire le immagini in alta definizione e in brevissimo tempo, per fare tutti gli approfondimenti diagnostici necessari per i pazienti che sono affetti da patologia respiratoria. È collocata in un ambiente dedicato, con percorsi totalmente distinti dagli altri pazienti che continueranno a utilizzare le altre radiologie del Policlinico di Bari”.
A completare la nuova area diagnostica, c’è il polifunzionale radiologico digitale. Un’apparecchiatura robotizzata con due bracci mobili: su uno è montato il tubo radiogeno e sull’altro il detettore (rilevatore). Si muovono in contemporanea evitando di spostare il paziente per le diverse proiezioni radiografiche. Un grosso vantaggio soprattutto per i pazienti pluritraumatizzati, che possono restare supini sul lettino mentre i due bracci si muovono intorno a loro.
(ITALPRESS) – (SEGUE).

Le apparecchiature digitali consentono un’importante riduzione dei tempi di esecuzione degli esami per i pazienti e dei tempi di refertazione dei medici, che possono consultare i referti attraverso il sistema intranet aziendale, riducendo gli spostamenti tra i reparti.
“Questa nuova area – conclude il direttore Migliore – assicura un’assistenza di eccellenza a tutti i pazienti. Un ringraziamento va a tutti i professionisti del Policlinico di Bari che con grande sacrificio, in questa fase di emergenza, stanno dando sicurezza a tutti noi”.
(ITALPRESS).

De Luca “Feste Lauree? Manderemo Lanciafiamme”

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“L’ordinanza del presidente della Regione in materia di salute vale sul territorio più dell’ordinanza emessa a livello nazionale”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in diretta streaming sulla sua pagina Facebook, a proposito della confusione che si è generata dopo che in Campania, per contenere la diffusione del coronavirus, è stato vietato con ordinanza del presidente della giunta regionale lo sport e le camminate all’aperto, mentre un tale divieto non emergerebbe nell’ordinanza del presidente del Consiglio. “I dubbi interpretativi – spiega De Luca – vengono perché le ordinanze del Governo sono vaghe. Il governo emetta ordinanze perentorie, non equivoche”. De Luca giudica altresì “grave” che il governo non abbia assunto con propria ordinanza i contenuti di quanto la Regione Campania “ha anticipato” e disposto in materia.

“Sono necessarie misure chiare e definitive, se non vogliamo contare i morti a migliaia nel caso anche al Sud succede una emergenza come la Lombardia”.

De Luca ribadisce la necessità di una “visione realistica” al problema e, visto che “il contagio si allarga a macchia d’olio” propone la militarizzazione del territorio con più poteri alle forze dell’ordine per dissuadere i cittadini a non uscire di casa, “visto che c’è ancora un 20% come emerge da un sondaggio che non rispetta le regole”. Per quanto attiene l’incremento “rilevante” dei contagi in Campania, il presidente della Regione dice che è dovuto principalmente a tre cause: il rientro incontrollato dal Nord; l’elevato tasso di contagi registrati tra medici e personale sanitario, “elemento tra i più preoccupanti, per cui è necessaria la massina attenzione”; infine “l’inciviltà, l’irresponsabilità e la bestialità, di componenti rilevanti della nostra società che non hanno rispettato le ordinanze”.

“Si avvicina la stagione delle lauree e sento di giovani parlare di feste di laurea. Se cio’ dovesse accadere manderemo i carabinieri col lanciafiamme” dice provocatoriamente De Luca che ha tenuto ad evidenziare che sono “vietate tutte le manifestazioni religiose di cresime e di battesimi”. Sul tema il governatore e’ tornato
indirettamente anche sulla vicenda che ha portato al blocco totale di 4 Comuni del Vallo di Diano, nel Salernitano, dove “persone in maniera irresponsabile” hanno promosso un raduno religioso nei giorni 27-28 febbraio e 4 marzo, da cui sono derivati molti contagi. “Sono manifestazioni di imbecillita’ non di religiosita’”, ha detto. “Piu’ siamo rigorosi oggi – ha concluso De Luca – piu’ si accorciano i tempi dell’emergenza”.

(ITALPRESS).

Coronavirus, in Campania arriva l’Esercito

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Alcuni contingenti dell’Esercito sono in arrivo in Campania per affiancare le Forze dell’Ordine nei controlli sul territorio necessari per il rispetto dei divieti sanciti dalle ordinanze nazionali e regionali. Complessivamente saranno impegnate 100 unità per questa prima fase. Poi si procederà a una programmazione più organica. Lo ha comunicato al Presidente Vincenzo De Luca il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese. Per definire nei dettagli l’organizzazione della missione, si riunisce oggi il Comitato per l’ordine e la Sicurezza pubblica con i Prefetti della Campania interessati.
(ITALPRESS).

Musumeci “In Sicilia ci stiamo preparando al peggio”

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“Stiamo preparandoci al peggio perchè l’escalation di questa epidemia può arrivare alla fine del mese o ai primi del mese di aprile”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, partecipando a Mattino 5. Musumeci ha spiegato lo sforzo messo in campo dalla Regione per aumentare i posti di terapia intensiva, per portarli almeno a 650 in tutta la regione. Il presidente ha parlato anche dei protocollo attuato nei confronti di quanti sono rientrati in Sicilia dal Nord. “Dopo il famoso allarme derivato dal provvedimento del governo sono arrivate oltre 31 mila persone, almeno queste quelle che si sono autocertifcate. Non solo dal Nord Italia. Non sappiamo se tutti hanno osservato i protocolli. Voglio sperare di sì. Per questo ho chiesto e ottenuto dai ministri Trasporti e Salute provvedimenti restrittivi per l’ingresso in Sicilia”.
(ITALPRESS).

Santelli completa composizione giunta Calabria

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Si completa la Giunta della Regione Calabria. Il Presidente Santelli ha composto l’esecutivo con cui si appresta a governare la Calabria per il prossimo quinquennio.
A Domenica Catalfamo va la delega alle Infrastrutture, lavori pubblici, trasporti e urbanistica. Pari opportunità.
A Gianluca Gallo assegnata la delega all’Agricoltura, welfare: politiche sociali e per la famiglia.
A Fausto Orsomarso la delega allo Sviluppo economico, industria, piccola e media impresa. Attività turistiche, internazionalizzazione. Politiche e mercato del lavoro. Infrastrutture immateriali, innovazione tecnologica.
A Nino Spirlì, la Vicepresidenza con delega alla Cultura, ai beni e attività culturali, musei, teatri e biblioteche, associazionismo culturale. Politiche del commercio e dell’artigianato. Legalità e sicurezza.
A Francesco Talarico va la delega al Bilancio, politiche del personale.
Al Presidente Jole Santelli le deleghe: promozione e immagine della Calabria e dei suoi asset strategici turismo, cultura, agricoltura, ambiente e paesaggio. Politiche giovanili. Spettacolo e grandi eventi, film commission, sport. Programmazione nazionale e comunitaria, agenda digitale, affari generali, zes, sviluppo del porto di Gioia Tauro, formazione professionale, tutela della salute, nonché i rimanenti ambiti non delegati ai singoli assessori.

(ITALPRESS).

Basilicata, sì del consiglio a manovra finanziaria 2020

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Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza (con 14 voti favorevoli quelli di Bardi, Acito, Bellettieri e Piro -Fi, Aliandro, Cariello, Cicala, Coviello, Sileo e Zullino -Lega, Baldassarre -Idea, Quarto -Bp, Trerotola -Pl, Vizziello -Fdi e 6 astensioni quelle di Braia e Polese -Iv, Cifarelli e Pittella -Pd, Leggieri e Perrino -M5s) la “Legge di Stabilità regionale 2020”.
Sempre a maggioranza è stato approvato il “Bilancio di previsione pluriennale 2020-2022” (con 13 voti favorevoli quelli di Bardi, Acito, Bellettieri e Piro -Fi, Aliandro, Cariello, Cicala, Coviello, Sileo e Zullino -Lega, Baldassarre -Idea, Quarto -Bp e Vizziello -Fdi e 7 astensioni quelle di Braia e Polese -Iv, Cifarelli e Pittella -Pd, Leggieri e Perrino -M5s e Trerotola -Pl. Sì a maggioranza anche per il “Collegato alla Legge di stabilità regionale 2020” (con 12 voti favorevoli quelli di Bardi, Acito, Aliandro, Baldassarre, Bellettieri, Cariello, Cicala, Coviello, Piro, Quarto, Sileo e Vizziello e 3 astensioni quelle di Braia, Cifarelli e Perrino) rispetto al quale l’Assemblea ha deciso di stralciare alcuni articoli e sottoporli all’esame delle Commissioni competenti. I documenti contabili finanziari prevedono entrate per 3.233.246.621,74 euro riferite al 2020, per 2.158.345.057,10 euro per il 2021 e 2.086.708.425,45 per il 2022.

La Regione ha destinato 1,5 milioni di euro di risorse regionali per l’acquisto diretto di presidi sanitari per esigenze legate all’emergenza sanitaria del COVID-2019.
La dotazione finanziaria per l’attuazione delle leggi regionali di spesa per il 2020 è fissata in 151. 609.588,73 euro, per il 2021 è pari a 111.372.961,50 euro, mentre per il 2022 sono previsti 196.936.160,86 euro. Per il rifinanziamento di leggi regionali finalizzati allo sviluppo si prevedono 22.000.522,37 per il 2020, 22.354.680,00 euro per il 2021 e 24.625.680,00 euro per il 2022.
Per il concorso finanziario della Regione a programmi o altre forme di intervento promossi e sostenuti dal contributo dello Stato la dotazione finanziaria ammonta per il 2020 a 880.000,00 euro e per il 2021 a 800.000,00 euro. I limiti di impegno in materia di investimenti pubblici sono quantificati in 5.630.340,72 euro per il 2020, in 5.018.969,74 euro per il 2021 e in 2.650.000,00 euro per il 2022. Le dotazioni finanziarie per gli interventi del Programma operativo FESR e FSE, per il triennio 2020/2022, ammontano, rispettivamente, a euro 430.758.694,39 e ad euro 153.791.839,11.

Per gli interventi nel campo della tutela della salute si prevede un finanziamento di 1.063.548.444,8 euro per il 2020, di 1.042.629.607,70 euro per il 2021 e di 1.037.233.858,57 euro per il 2022; per l’istruzione e il diritto allo studio lo stanziamento previsto è di 50.161.552,49 euro per il 2020, 20.092.993,87 euro per il 2021 e 14.270.000,00 euro per il 2022; ancora per la tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali e per le politiche giovanili e lo sport sono stanziati 16.808.562,66 per il 2020, 5.445.000,00 euro per il 2021 e 7.930.000,00 euro per il 2022.
Per quanto riguarda lo sviluppo sostenibile e la tutela del territorio e dell’ambiente si prevedono 261.408.336,33 euro per il 2020, 57.707.027,53 euro per il 2021 e 17.081.000,00 euro per il 2022; per il trasporto e il diritto alla mobilità sono stanziati 450.554.735,66 euro per il 2020, 161.806.192,31 euro per il 2021 e 164.000.000,00 euro per il 2022; per i diritti sociali, le politiche sociali e la famiglia si prevedono 114.274.607,03 euro per il 2020, 27.970.634,32 euro per il 2021 e 6.166.800,00 per il 2022; per lo sviluppo economico e competitività sono stanziati 259.420.798,72 euro per il 2020, 114.111.435,77 euro per il 2021 e 66.021.042,54 euro per il 2022; per le politiche per il lavoro e la formazione professionale si prevedono 70.307.361,82 euro per il 2020, 23.085.742,99 euro per il 2021 e 2.500.000,00 per il 2022; per l’agricoltura, politiche agroalimentari e pesca sono stanziati 27.276.785,9 euro per il 2020, 7.410.000,00 euro per il 2021 e 2.140.000,00 euro per il 2022.

Infine, per il settore dell’energia e la diversificazione delle fonti energetiche si prevedono 47.739.602,16 euro per il 2020, 3.713.871,85 euro per il 2021; per le relazioni con le altre autonomie territoriali e locali sono stanziati 66.293.210,28 euro per il 2020 e 18.190.127,28 euro per il 2021; per il turismo e le relazioni internazionali si prevedono 7.894.857,75 euro per il 2020, 3.641.500,00 euro per il 2021 e 2.600.000,00 euro per il 2022; per l’assetto del territorio e l’edilizia abitativa sono stanziati 9.533.125,30 per il 2020.
L’Assemblea ha approvato diversi ordini del giorno inerenti il Collegato alla Legge di stabilità regionale 2020. Hanno partecipato alla seduta dall’Aula il presidente Cicala e i consiglieri segretari Vizziello e Leggieri e in modalità telematica i consiglieri Bardi, Acito, Bellettieri, Piro, Aliandro, Cariello, Coviello, Sileo, Zullino Baldassarre, Quarto, Trerotola, Braia, Polese, Cifarelli, Pittella e Perrino e gli assessori Merra, Fanelli e Cupparo.
(ITALPRESS).

Coronavirus, la Campania a sostegno delle aziende

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La Giunta Regionale della Campania, nella riunione di oggi, ha dato disposizione a tutte le Direzioni e a tutte le strutture che gestiscono risorse regionali, di facilitare al massimo i pagamenti.
“Al fine di sostenere le aziende – si legge – la Regione intende facilitare i pagamenti anche derogando alle tempistiche contrattuali sottoscritte. L’obiettivo è essere vicini alle aziende in un momento di grande crisi e immettere nel circuito economico tutte le risorse possibili. La delibera estende inoltre gli stessi indirizzi anche agli enti strumentali e alle società in house della Regione, agli enti locali ed ASL che utilizzano fondi regionali, affinché le procedure semplificate di pagamento siano adottate celermente”.
(ITALPRESS)