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Carnevale di Sciacca, bimbo muore cadendo da un carro

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Tragedia al Carnevale di Sciacca: un bambino di 4 anni è morto la scorsa notte cadendo da uno dei carri allegorici allestiti per la sfilata. Secondo una prima ricostruzione il piccolo era stato messo sul carro dal papà mentre era fermo, ma quando il mezzo è partito il bimbo ha perso l’equilibrio e ha sbattuto violentemente la testa. Immediati i soccorsi, ma per il piccolo non c’è stato nulla da fare. Indaga la polizia, mentre la procura di Sciacca ha aperto un’inchiesta. La manifestazione è stata annullata.
(ITALPRESS).

Corte dei Conti, In Calabria condanne per 16 milioni

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Sono state 573 le sentenze pubblicate dalla sezione giurisdizionale della Corte dei Conti per la Calabria e, con riferimento al contenzioso amministrativo-contabile, sono state emesse condanne per complessivi 16milioni 682mila euro circa. E’ il dato esposto dalla presidente dell’organo, Rita Loreto, in occasione della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario tenutasi a Catanzaro. Nel commentare gli interventi normativi e gli indirizzi giurisprudenziali di maggiore interesse, la presidente Loreto ha affermato che “le numerose novità introdotte dal codice di giustizia contabile hanno agevolato, rendendoli più efficaci e proficui, i rapporti tra l’attività di controllo e il giudizio di responsabilità. Le recenti pronunce della Corte costituzionale hanno contribuito, inoltre, a fare chiarezza su alcune delle questioni di maggior rilievo per la Corte dei conti, come l’utilizzazione indebita di finanziamenti pubblici, rimborsi spese ai gruppi consiliari, responsabilità erariale connessa allo svolgimento di incarichi non autorizzati”.

Nel 2019 si sono registrati 33 atti di citazione in materia di responsabilità con un importo totale, richiesto dalla Corte dei Conti, di 16,7 milioni. Le amministrazioni danneggiate riguardano, per la maggior parte, lo Stato, la Regione e gli enti locali. In materia di fondi pubblici, le citazioni depositate sono state 10, per un importo richiesto con gli atti di citazione pari a 2,3 milioni. Infine, il valore dei sequestri conservativi e delle azioni revocatorie ammonta a circa 20 milioni di euro. I dati sono contenuti nella relazione del Procuratore regionale facente funzioni della Corte dei Conti, Giovanni Di Pietro, il quale nel suo intervento ha evidenziato che “la magistratura contabile opera in una realtà, quale è quella italiana e in modo ancora più specifico quella calabrese, contraddistinta dalla permanenza di rilevanti fattori di criticità che caratterizzano la situazione economica e che certamente influiscono su alcuni fenomeni che si riscontrano diffusamente in questa area del Paese. Il difficile contesto socio-economico e la diffusione di pratiche e condotte che non risultano conformi ai principi e alle norme contabili, finiscono per aggravare la situazione di crisi di questo territorio regionale”.
Una situazione che richiede, nell’interesse della comunità amministrata, un impegno totale per fornire le necessarie risposte in grado di soddisfare le attese della popolazione, ovvero di coloro che operano nel rispetto della legge e delle regole e che hanno l’aspettativa di non vedere frustrata la propria azione e la propria opera. La parte sana della società, se incoraggiata e tutelata, potrà intraprendere quelle auspicate iniziative, con il sostegno indispensabile di tutte le istituzioni, in grado di favorire la crescita dell’economia legale”. Di Pietro ha espresso l’auspicio di “rafforzare il coordinamento con le forze di polizia e con le altre magistrature, al fine di perseguire risultati e obiettivi che, unendo le rispettive forze, potranno essere sempre più ambiziosi”.
(ITALPRESS).

Sandra Savaglio assessore all’istruzione in Calabria

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L’astronoma e astrofisica Sandra Savaglio è il nuovo assessore della Giunta della Regione Calabria con delega all’Università, Ricerca Scientifica e Istruzione. Lo annuncia il presidente Jole Santelli. “Il patrimonio vero della Calabria sono le ‘teste’. Le scuole, le università sono le nostre miniere. La Calabria deve diventare numero uno nella ricerca scientifica, nell’eccellenza. Un compito così delicato deve essere affidato a chi della scienza e della ricerca ha fatto la sua missione, a chi è scappata dall’Europa per poter eccellere, ma ha avuto anche il coraggio di tornare. Io ringrazio moltissimo Sandra Savaglio per aver accettato questa sfida: so quanto le costa lasciare la docenza e la ricerca, ma scegliere l’impegno pubblico è un salto di qualità, è far diventare patrimonio dei Calabresi, e spero dell’Italia, la propria esperienza. È dare impulso al settore, è, soprattutto, creare occasioni per i giovani e lavorare per dare loro qualcosa in cui credere”, dichiara il presidente Santelli.

“La neo presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, mi ha chiesto di fare parte della sua Giunta. La sua idea è che la ricerca debba avere un ruolo di primo piano. Non posso che condividere – fa sapere Sandra Savaglio. Dopo aver scambiato un po’ di idee con colleghi, amici e famiglia, e ringraziando per la fiducia e l’onore, ho accettato. Una grande responsabilità, ma ho fiducia perché conosco l’energia, le capacità e la volontà dei giovani di questa terra. Il presidente concorda che è da lì che bisogna partire”, conclude il neo assessore.
(ITALPRESS).

Corte dei Conti, In Campania richieste condanna per 90 milioni

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Nel 2019 sono pervenute presso la Procura regionale della Campania della Corte dei conti circa 5mila denunce ed esposti, provenienti da soggetti privati, pubblici, soggetti anonimi e denunce generate dall’attività di inchiesta dei giornalisti. A fronte di queste denunce sono stati aperti circa 1200 procedimenti istruttori, ed emanati più di 100 inviti a dedurre nei confronti di 400 tra amministratori e funzionari pubblici. Sono alcuni dei dati diffusi dalla Procura regionale della Corte dei conti durante la conferenza stampa alla vigilia dell’inaugurazione dell’anno giudiziario. Il procuratore generale, Antonio Ciaramella, ha evidenziato che il suo Ufficio ha mantenuto anche nel 2019 un alto livello di contrasto alle illeceità amministrative “nonostante l’estremamente ridotto numero di magistrati, costituito nell’anno trascorso, da solo 6 magistrati”. Nel corso del 2019 le richieste di condanna per illeceità amministrative ammontano ad oltre 90 milioni di euro.
(ITALPRESS).

Capitale Cultura 2021, la Basilicata candida Venosa

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E’ stata presentata la candidatura di Venosa a Capitale italiana della cultura.
Il prossimo 2 marzo è fissata la scadenza per la presentazione al Ministero dei dossier di candidature. Venosa, comune in provincia di Potenza, sarà tra le circa quaranta città italiane che concorreranno all’ambito traguardo. L’idea è quella di una candidatura non isolata ma legata a tutto il territorio della Basilicata. Un’impostazione condivisa proprio dalla Regione e dal Presidente Bardi che ha convocato nella città di Orazio i sindaci lucani per far partire un percorso condiviso.
“La storia è il principale patrimonio che abbiamo ereditato dai nostri antenati, e la cultura è l’eredità che lasceremo ai nostri figli – ha detto il presidente della regione Vito Bardi – Su questi valori possiamo insieme costruire un futuro migliore per la nostra regione e per le nostre città. Abbiamo imparato da Matera come la cultura può essere strumento di crescita anche economica, oltre che sociale. Ed è questa la strada che dobbiamo intraprendere tutti insieme, esortando tutti quelli coinvolti a che il progetto di candidatura sia un progetto di un territorio e non di una città sola, un progetto di percorsi e non di un’area isolata”.
(ITALPRESS)

Il Capitano “Ultimo” assessore all’ambiente in Calabria

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‘Capitano Ultimo’ sarà l’assessore all’Ambiente della regione Calabria. Lo ha annunciato Jole Santelli, prima donna presidente, insediata ieri nella Cittadella regionale di Catanzaro, nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio. Il colonnello dei carabinieri Sergio De Caprio, noto come “Capitano Ultimo”, è l’ufficiale che nel 1993 arrestò Totò Riina. “Per noi è un grande orgoglio che il colonnello De Caprio abbia accettato questo incarico e siamo certi che faremo un grandissimo lavoro”, ha dichiarato Santelli.
“Ringrazio la presidente perché mi dà il privilegio di poter servire il popolo calabrese e quindi lo farò con tutta la forza e tutto l’amore che ho nel cuore senza secondi fini, se non per il bene comune”, ha dichiarato Capitano Ultimo. “Sono emozionato perché è un incarico di grande responsabilità e lo affronteremo in squadra secondo i principi di sempre – ha aggiunto – I temi sono tanti e li concorderemo con Santelli, però la cosa fondamentale è il concetto di autodeterminazione delle comunità e garantire che questa si sviluppi senza interferenze e senza manipolazioni mafiose o di qualunque altro tipo. Questa è la civiltà. Le scelte vanno condivise. Un conto è servire e un conto è praticare il dominio, che non mi appartiene e non è accettabile in una civiltà matura e in una democrazia”.

Poi, nel corso della conferenza la presidente Santelli ha aggiunto che “oggi alla delegazione romana abbiamo incontrato i dirigenti con altri colleghi. Vorrei dire prima di tutto che questo credo sarà un cambiamento netto della Regione Calabria d’ora in poi”. “La Regione Calabria si amministra da Catanzaro, ma soprattutto da Roma avendo rapporti quotidiani costanti e seri con i ministeri – ha affermato – quindi con quella che sarà la Giunta e il Consiglio regionale e tutti i colleghi ovviamente di centrodestra che appoggiano l’attuale governo e mi auguro anche con tutti i colleghi calabresi che possano fare squadra per la Regione Calabria”.
“L’ambiente nella Regione Calabria ha delle ombre oscure e delle luci formidabili – ha spiegato Santelli – Siamo in una piena crisi rifiuti e le nostre città sono invase. I sindaci sono in estrema difficoltà perché non sanno come spiegare quello che accade. Abbiamo un esame a cui saremo sottoposti in estate e l’enorme problema depurazione che ci aspetta da affrontare. Abbiamo un problema serissimo sulle bonifiche. Immaginate se riusciamo a ottenere dall’Eni, cosa che è impegnata a fare, la bonifica di Crotone. Abbiamo un’area enorme da utilizzare. Accanto però a questi, che sono i problemi, siamo l’unica regione che ha tre parchi nazionali, un parco regionale, riserve a marine e aree protette. Abbiamo una ricchezza enorme”, ha concluso.
(ITALPRESS).

Consiglio Campania approva il Testo Unico sul commercio

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Il Consiglio Regionale della Campania oggi ha approvato il Testo Unico del Commercio che contiene la raccolta, il riordino e l’aggiornamento di tutte le norme che regolano le attività commerciali sul territorio della Campania.
E’ la prima volta che in Campania si provvede alla redazione di un Testo Unico in modo puntuale ed organico grazie al lavoro del Consiglio e l’impegno della Commissione presieduta da Nicola Marrazzo – relatrice Bruna Fiola. La razionalizzazione della normativa sul Commercio risulta particolarmente preziosa perché riguarda un settore che negli ultimi anni ha subito un profondo cambiamento di scenario dovuto sia alla nascita di Centri Commerciali che alla improvvisa crescita di fenomeni di massa come l’e-commerce.
Il commercio per la Campania rappresenta una realtà significativa sia a livello di ricaduta economica che occupazionale, si è ritenuto, pertanto, necessario provvedere alla razionalizzazione della normativa di settore per consentire ai commercianti di operare nelle migliori condizioni possibili.

In particolare, con il Testo Unico si è provveduto a: abrogare disposizioni legislative regionali frammentate in diversi testi normativi (sono state abrogate circa 20 leggi tra cui quelle riguardanti la Disciplina dei mercati all’ingrosso, quella in materia di distribuzione commerciale e la normativa relativa al sistema distributivo dei carburanti); introdurre disposizioni legislative per normare ambiti operativi privi di specifica disciplina regionale (disposizioni per somministrazione di alimenti e bevande, diffusione stampa quotidiana e periodica e svolgimento di feste e sagre popolari); adeguare la normativa di settore alle modifiche intervenute nella legislazione nazionale ed europea in tema di tutela della concorrenza e liberalizzazione delle attività economiche; riunificare e semplificare i regimi abilitativi regionali previsti dal D.Lgs. 25/11/2016 n.222 con ulteriori livelli di semplificazione amministrativa.

Tra le principali novità si segnala una disciplina organica in materia di distretti del commercio e l’introduzione di misure finalizzate ad assicurare la sostenibilità socio-economica, territoriale ed ambientale degli insediamenti di grandi strutture di vendita.
Una iniziativa legislativa fortemente voluta dal Presidente Vincenzo De Luca. “Abbiamo lavorato in modo costante, partecipato e soprattutto in sinergia con la Commissione Attività Produttive del Consiglio. Ciò – dichiara l’Assessore alle Attività Produttive Antonio Marchiello – ha consentito l’approvazione del Testo Unico sul Commercio che rappresenta un contributo sostanziale allo sviluppo economico della Regione Campania”.
(ITALPRESS).

Franceschini “Pompei modello per l’Europa”

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“Pompei è una bellissima storia di riscatto. Nel mondo era sinonimo di crolli, di file di turisti in attesa davanti ai cancelli per uno sciopero improvviso, di incapacità di spendere i fondi dell’Unione Europea, adesso è l’opposto. È un modello nel mondo, come hanno riconosciuto l’Unesco e la stessa Unione Europea, di spesa dei fondi comunitari”. Così il ministro per i Beni e le Attivita’ culturali e per il Turismo, Dario Franceschini, a margine della visita agli scavi per la riapertura delle tre domus Casa degli amanti, Casa del frutteto e Casa della nave Europa, che sono state restaurate, e della conclusione della messa in sicurezza del sito, insieme al Direttore del parco archeologico, Massimo Osanna.
Pompei – aggiunge Franceschini – è un luogo che si visita volentieri e che accoglie bene i turisti con giovani archeologi e studiosi che lavorano scavando dove non si era mai scavato. È veramente una bellissima storia che dimostra come sia l’Italia effettivamente e che se crediamo in noi stessi e facciamo squadra, con meno polemiche e abbiamo fiducia, possiamo cambiare le cose e farci guardare con ammirazione nel mondo”.

“Il grande progetto di Pompei è ultimato, sono stati spesi bene i 105 milioni, sembrava impossibile spenderli. E sono stati già stanziati oltre 50 milioni, serviranno per proseguire i lavori di scavo e di ricerca. Ci sono 22 ettari ancora da scavare a Pompei” ha continuato il Ministro.

“Non è solo un luogo per visitatori – spiega – ma anche un luogo di archeologia e di ricerca scientifica, di innovazione di nuove tecnologie. Ma i lavori a Pompei non finiranno mai, perché è una città di 60 ettari esposta alle intemperie di 2000 anni e richiederà per sempre una manutenzione e risorse continue. Certo aver avuto 1 milione di visitatori in più in quattro anni consente di avere più risorse da utilizzare per fare questi lavori”.
(ITALPRESS).

(ITALPRESS).