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Mezzogiorno

BIANCHI “AL SUD ESISTE UN DEFICIT DI RISORSE”

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“Nel Mezzogiorno la spesa pro capite su alcuni comparti fondamentali, come istruzione e servizi sociali, è decisamente inferiore rispetto al resto d’Italia. Nel Sud abbiamo in media circa 3 mila euro pro capite in meno in termini di spesa. E questo riguarda l’attività ordinaria, ovvero la gestione dei servizi e anche le infrastrutture sociali”. Così Luca Bianchi, direttore Svimez, a margine di un convegno a Villa Malfitano, a Palermo.
“Esiste un deficit di risorse – sottolinea Bianchi -, se ragioniamo sul totale delle risorse pubbliche spese nelle regioni meridionali, abbiamo un deficit. Abbiamo chiesto un riequilibrio perché servono a garantire i diritti di cittadinanza essenziali”.
(ITALPRESS).

AIELLO SI CANDIDA IN CALABRIA CON IL M5S

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“Dopo un’attenta riflessione e con la consapevolezza di affrontare un’intensa, importante e difficile sfida, ho deciso di accettare la proposta civica del Movimento Cinque Stelle di candidarmi a Presidente della Regione Calabria”.
Lo annuncia Francesco Aiello, attraverso il suo profilo facebook.
“Mi rivolgo alle migliori forze presenti sul territorio per ritrovarsi intorno ad un progetto comune condiviso da un’ampia alleanza civica che affronti finalmente i problemi che bloccano questa Regione – prosegue – Ringrazio i parlamentari calabresi e il capo politico del M5S per la fiducia che mi è stata accordata come candidato proveniente dalla società civile. Ringrazio anche i tanti cittadini e le associazioni che in questi giorni mi hanno inviato messaggi di incoraggiamento. Sono fiducioso che l’entusiasmo degli attivisti del movimento e di quanti vorranno unirsi a questo progetto sarà una fonte preziosa di energia per disegnare, tutti insieme, un percorso nuovo per la Calabria.
C’è una Calabria onesta, resiliente e positiva che ha bisogno di emergere e di essere valorizzata, qui e nel Paese. A questa Calabria rivolgo il mio appello”.
(ITALPRESS).

A NAPOLI LA FINALE CONTEST MICHELIN “THE MOTION”

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“Abbiamo scelto Napoli per la finale universitaria del Live The Motion #MadeToLast 2019, il movimento per la mobilità sicura e sostenibile lanciato da Michelin che punta sulla lunga durata che i prodotti devono assicurare nel tempo, perché Napoli è una grande realtà accademica e ci piace mettere a confronto realtà del territorio nazionale. L’anno scorso il contest si è svolto a Palermo, Milano e Torino. Quest’anno abbiamo deciso di coinvolgere nella sfida universitaria gli studenti della Federico II di Napoli e dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Prenderemo spunto da queste idee perché comunicare il valore che le cose hanno nel tempo è straordinario, soprattutto quando si parla di pneumatici e sicurezza stradale”.
Così Marco Do, direttore della comunicazione Michelin Italia, a margine della finale universitaria a Napoli del Live The Motion #MadeToLast 2019.

Quest’anno Michelin ha invitato gli studenti dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna e dell’Università degli Studi di Napoli Federico II a sfidarsi proponendo idee innovative e originali su come comunicare e promuovere, tra i consumatori, i vantaggi di quei prodotti che garantiscono una lunga durata nel tempo, a favore di una mobilità sicura e sostenibile. Al vincitore un premio di 8 mila euro.
(ITALPRESS).

IN PUGLIA L’OSSERVATORIO PER LA COMUNICAZIONE DI GENERE

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Presentato in Regione Puglia, l’Osservatorio sulla comunicazione di genere e sulle pari opportunità.
Con la presidente del Corecom Puglia, Lorena Saracino; il professore Giuseppe Elia, direttore del Dipartimento Forpsicom di UNIBA; il Direttore della Comunicazione Istituzionale della Regione, Antonella Bisceglia; la dirigente del Servizio Minori, Famiglie e Pari Opportunità, Francesca Zampano e la consigliera del Presidente Titti de Simone, l’Osservatorio, Istituito in forma sperimentale nel 2011, aveva come finalità principale l’attuazione della L.R.7/2007 (la legge sulle pari opportunità) rispetto ad alcune tematiche relative alla sfera della comunicazione e del contrasto al rafforzamento dilagante degli stereotipi di genere.
Oggi, visto il perdurare di fenomeni discriminatori che acuiscono le disparità fra i generi, si rende necessario riproporre in una nuova veste, ampliata nelle sue funzioni, un Osservatorio che, partendo dalla comunicazione di genere si occupi anche delle politiche e delle strategie regionali di promozione delle pari opportunità.

La rinascita dell’osservatorio è sancita dal Protocollo di Intesa fra Regione Puglia e Corecom Puglia, sottoscritto recentemente dalle 2 istituzioni e che vede il coinvolgimento di 2 strutture regionali, le pari opportunità e la comunicazione istituzionale, che hanno competenza in materia.
L’Osservatorio persegue il meta-obiettivo di innalzare le conoscenze e competenze rispetto: al tema della comunicazione di genere; alla rappresentazione della donna sui media; alla promozione dell’eguaglianza attraverso nuovi approcci educativi e culturali che agiscono sul sentire collettivo e sulla destrutturazione degli stereotipi rispetto al lavoro di cura e alle responsabilità familiari; alla promozione di percorsi educativi e formativi in settori prevalentemente appannaggio maschile che possano garantire alle donne migliori sbocchi professionali e di carriera.
L’Osservatorio, nella sua nuova proposizione, sarà il luogo deputato alla promozione di un set di iniziative, più o meno sperimentali, su cui Regione Puglia si misura da tempo per attuare la parità di genere e a cui l’Osservatorio potrà dare grande impulso.

Le tre macrolinee riguardano: la Comunicazione di genere; la promozione delle discipline STEM; la promozione e diffusione di strumenti per implementare la conciliazione vita lavoro nelle imprese.
La prima iniziativa, curata dal Corecom Puglia, vedrà la luce a gennaio 2020 e consiste in una ricerca sulla rappresentazione dell’immagine femminile nella pubblicità.
La ricerca prenderà in esame la programmazione di 10 emittenti televisive regionali con il focus su 2 aspetti: l’uso del corpo femminile e il ruolo della donna.
La ricerca sarà affidata all’Università di Bari, Dipartimento Formazione, Psicologia, Comunicazione.
Nell’espletamento delle sue funzioni, l’Osservatorio potrà avvalersi delle università e di altri operatori qualificati, quali l’Agenzia regionale per la tecnologia e l’innovazione, l’associazione Giulia, le associazioni di categoria degli operatori della comunicazione, gli ordini dei giornalisti, e altri soggetti con expertise consolidata sulle tematiche dell’osservatorio, con i quali costruire nuovi modelli di comunicazione rispettosi delle differenze di genere e interventi di promozione delle pari opportunità. Per l’operatività dell’Osservatorio, la Regione Puglia ha destinato un budget triennale pari a 360 mila euro.

In un messaggio fatto pervenire in conferenza stampa, il presidente della Regione, Michele Emiliano, ha ilevato come “la riattivazione dell’Osservatorio Regionale sulla comunicazione di genere è una bella notizia. La Regione potrà contare su uno strumento importante non solo per impostare e promuovere una corretta comunicazione ma anche per individuare e contrastare gli stereotipi di genere che tanto male fanno ancora alla nostra società. Il percorso di conoscenza, anche all’interno della pubblica amministrazione, che l’Osservatorio intende attivare, è importante e va sostenuto e diffuso. Penso che proprio agendo dal punto di vista culturale si possa generare un reale cambiamento che superi ogni forma di discriminazione. Lavorare sul linguaggio e sul messaggio della comunicazione non è un esercizio di forma, ma significa davvero iniziare ad affrontare questo grande tema alla radice. Specie se questa attività viene accompagnata da iniziative di monitoraggio e formazione all’interno e all’esterno dell’amministrazione regionale, coinvolgendo istituzioni e scuole”.

“A fronte di un numero sempre maggiore di donne laureate e pronte a prendere la propria vita nelle loro mani- ha detto la presidente del Corecom Puglia, Lorena Saracino- ecco che gli italiani oppongono un sentire comune che appartiene alle categorie dell’800, abitato da pregiudizi che addebitano alla donna la responsabilità della violenza subita: quasi il 40% della popolazione ritiene infatti che una donna sia in grado di sottrarsi ad un rapporto sessuale se davvero non lo vuole. Il 23,9% pensa che le donne possano provocare la violenza con il loro odo di vestire. Il 15,1%, inoltre è dell’opinione che una donna che subisce violenza quando è ubriaca o sotto l’effetto di droghe sia almeno in parte responsabile”.
(ITALPRESS).

WHIRLPOOL, NUOVO TAVOLO AL MISE

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Il ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli ha presieduto al MiSE il tavolo Whirlpool, a cui hanno partecipato l’azienda, il ministero del Lavoro, i rappresentanti degli enti locali e i sindacati.
“E’ stato il primo incontro tra le parti a seguito della decisione dell’azienda di ritirare, lo scorso 30 ottobre, la procedura di cessione dello stabilimento di Napoli, come richiesto dal Governo durante il confronto portato avanti a Palazzo Chigi, al fine di ripristinare un clima costruttivo nella trattativa tra azienda e sindacati e trovare una soluzione finalizzata a garantire la continuità produttiva, nonché la salvaguardia dei lavoratori”, spiega il Mise in una nota.
In apertura, Patuanelli ha sottolineato come “l’aver riaperto oggi il tavolo di confronto al Ministero sia un primo importante risultato raggiunto da tutte le parti coinvolte e in particolare dai lavoratori della Whirlpool che in questi mesi hanno trovato il pieno supporto del Governo. Si avvia adesso quella che considero la parte più sfidante del percorso di rilancio produttivo del sito di Napoli che dovrà vedere istituzioni, azienda e sindacati coinvolte in maniera sinergica, al fine di trovare celermente una soluzione industriale definitiva in grado di garantire la continuità produttiva dello stabilimento e tutelare i lavoratori, anche attraverso gli strumenti già messi a disposizione dal Governo e altri che potranno essere individuati prossimamente”.

L’azienda ha ribadito l’impegno a proseguire il confronto con il MiSE e i sindacati “per definire rapidamente un piano condiviso in grado di garantire un futuro sostenibile a lungo termine per lo stabilimento di Napoli e i suoi 400 dipendenti”.
I sindacati hanno preso atto della disponibilità dell’azienda a non procedere con la procedura di cessione del sito campano e riavviare un confronto “nel corso del quale la multinazionale possa illustrare soluzioni volte a garantire l’intero perimetro produttivo di Whirlpool con particolare attenzione per il sito di Napoli”.
Il MiSE ha previsto di riconvocare incontri tecnici, a partire dai prossimi giorni, dove verranno messe a disposizione dall’azienda dati e informazioni sulla base dei quali riavviare il lavoro per identificare soluzioni industriali che possano essere accompagnate anche da misure regionali. Sarà anche ripresa la valutazione delle ipotesi già predisposte nel corso dei precedenti incontri tecnici svolti durante l’estate e interrotti a causa della crisi di Governo e dell’accelerazione da parte dell’azienda sulla procedura di cessione del ramo aziendale.
A partire dal prossimo mese di gennaio, il ministero riconvocherà la plenaria del tavolo per condividere con tutte le parti coinvolte il lavoro che verrà portato avanti nell’ambito degli incontri tecnici.
(ITALPRESS).

MANOVRA, FALCOMATÀ “MISURE POSITIVE PER I COMUNI”

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“E’ stato un incontro positivo, il Governo attraverso il Premier Conte, il Ministro Gualtieri, il Viceministro Castelli e il Sottosegretario Variati, si è dimostrato sensibile ai temi sollevati dai sindaci e rappresentanti dal Presidente Anci Antonio Decaro. Portiamo a casa misure importanti a cominciare dal ripristino di una parte dei 560 milioni tagliati nel 2014, con un impegno ulteriore per gli anni successivi a restituire le restanti risorse”.

Lo ha dichiarato il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, responsabile per il Mezzogiorno e la Coesione Territoriale di Anci, a margine dell’incontro con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Passo in avanti anche sul fondo crediti di dubbia esigibilità, anche se come Anci avevamo chiesto venisse neutralizzato completamente, sull’indennità minima dei sindaci dei piccoli Comuni e sugli asili nido, tema che ci sta molto a cuore e sul quale chiederemo, in un tavolo successivo con i Ministeri, che i fondi per la gestione possano essere erogati direttamente ai Comuni e che siano i Comuni a decidere, in base alle necessità, se destinarli per la realizzazione degli asili o per garantirne il funzionamento. Nei prossimi giorni inoltre sarà convocato un “tavolo debito” per ragionare di misure strutturali per superare le difficoltà finanziarie degli Enti locali. Come sindaci possiamo ritenerci abbastanza soddisfatti delle misure accolte dal Governo anche perchè gli spazi sulla manovra finanziaria erano veramente ridotti”.
(ITALPRESS).

IN PUGLIA UNA SCUOLA AD ALTA EFFICIENZA ENERGETICA

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“Una scuola totalmente autosufficiente dal punto di vista energetico, progettata per essere resiliente ai cambiamenti climatici in atto ma anche bella architettonicamente, armoniosa con il tessuto urbano che la ospita, in grado di creare polarità e identità per la comunità scolastica e la cittadinanza. È questo il modello di edificio scolastico che immaginiamo per la Puglia e con cui sarà costruita la nuova scuola media di Bitetto. La nuova scuola sarà un esempio virtuoso di come coniugare la bellezza alla sostenibilità. La Puglia si conferma una regione all’avanguardia in materia di edilizia scolastica non solo in Italia ma nell’intero bacino del Mediterraneo”.
Con queste parole l’Assessore regionale all’Istruzione, Sebastiano Leo, ha presentato in conferenza stampa il progetto della nuova scuola media di Bitetto, che sarà realizzata grazie all’intervento regionale sinergico in materia di edilizia scolastica e sostenibilità ambientale. Le risorse regionali, infatti, si sono sommate a quelle messe a disposizione nel 2017 dal MIUR con D.M. 929 con cui si finanziavano gli interventi di adeguamento sismico, messa in sicurezza e nuove costruzioni di edifici scolastici.

La nuova scuola media di Bitetto, che sorgerà al centro di un giardino di Ulivi, riprenderà la tipologia a corte dell’architettura tradizionale pugliese e grazie a strategie impiantistiche e progettuali all’avanguardia, all’approccio green e all’autosufficienza energetica, una volta realizzata, sarà il primo edificio scolastico certificato LEED Platinum in Puglia e nel Mediterraneo.
A beneficiare di questo finanziamento congiunto Regione Puglia e MIUR non è stato solo il Comune di Bitetto ma anche quelli di Montesano Salentino (LE), Galatina (LE) e Motta Montecorvino (FG), le cui progettualità non erano rientrate nel Piano Regionale Triennale di Edilizia Scolastica 2015/2017 ma che successivamente sono state valutate meritevoli di accoglimento in quanto perseguono le finalità e attuano strumenti che risultano coerenti ed integrativi rispetto ad azioni che la Regione da tempo sta ponendo in essere in campo di messa in sicurezza ed innalzamento della sostenibilità ambientale dell’edilizia scolastica.
(ITALPRESS).

EMILIANO “DATI LUSINGHIERI SULL’ECONOMIA PUGLIESE”

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“L’evento oggi organizzato dal Sole 24 Ore dà un resoconto sugli ultimi 4 anni della economia pugliese assolutamente lusinghieri. Questo non vuol dire che siamo in paradiso, la strada è ancora lunga”.
Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, a margine del roadshow “Innovation Days – Le accellenze del territorio”, organizzato dal Gruppo 24 Ore, che oggi ha fatto tappa a Bari.
“La strada è ancora lunga – ha precisato il governatore – ma raccontiamo dati economici di crescita del Pil, dell’occupazione in generale sulla tenuta della rete delle imprese pugliesi che sono unici in Italia. Questa unicità ovviamente è nota agli operatori, è nota a chi per esempio viene in Puglia per richiedere finanziamenti e per costruire qui, persino dal Nord, il successo delle loro imprese, ma è meno nota al circuito della consapevolezza quotidiana da parte di tutti i pugliesi”.

All’appuntamento che si è svolto oggi a Villa Romanazzi Carducci si è parlato del territorio pugliese con interviste e dibattiti che hanno coinvolto rappresentanti di tutti i settori che hanno saputo puntare sull’innovazione e che si propongono come protagonisti del cambiamento.
“La Puglia – ha aggiunto Emiliano – gode di grande considerazione in ogni settore, dal cinema, alla cultura, all’innovazione tecnologica, all’aerospazio, alla meccatronica. In questo momento di crisi, persino la siderurgia è oggetto di un interesse spasmodico, in termini di innovazione tecnologica, e persino il presidente del Consiglio dice che il futuro dell’ex Ilva, oggi ArcelorMittal, sta nell’innovazione tecnologica, sicuro che la Puglia è capace di recitare questa nuova parte in una storia difficile ma che secondo me ci consentirà di uscire e far uscire l’Italia da questo grande problema nel migliore dei modi”.
(ITALPRESS).