NAPOLI (ITALPRESS) – “Chiunque pone in vendita o mette altrimenti in commercio come genuine sostanze alimentari non genuine è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino a euro 1.032”. E’ questo il reato a cui risponderà una 27enne di Afragola, in provincia di Napoli. La donna è stata fermata in strada, mentre guidava un piccolo furgone. Nel cassone, i militari hanno rinvenuto quasi 900 litri di olio di oliva, in contenitori di latta verde. In auto anche un blocco con le stampe di centinaia di etichette falsificate e non ancora applicate, riconducibili ad un marchio oleario conosciuto. Il carico è stato sequestrato e sarà sottoposto ad analisi chimiche, la 27enne denunciata.
– foto ufficio stampa Carabinieri –
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Olio d’oliva contraffatto, maxi sequestro e una denuncia nel Napoletano
120 milioni di euro per il nuovo ospedale di Castellammare di Stabia
NAPOLI (ITALPRESS) – Un investimento da oltre 120 milioni di euro per un complesso che punta a portare al livello successivo la sanità della Campania: presentato questa mattina a Napoli, nella sede della Regione di Palazzo Santa Lucia, il progetto per il nuovo polo ospedaliero di Castellammare di Stabia. La struttura, dotata di 310 posti letto, sarà fornita di macchinari tecnologicamente avanzati per garantire assistenza sanitaria ad una popolazione compresa tra i 300 e i 600 mila abitanti. L’ospedale sorgerà nelle aree del Solaro di pertinenza delle Nuove Terme di Stabia che la Regione ha acquistato per una cifra che si aggira intorno ai 13 milioni di euro. Una zona dall’alto valore architettonico che ha spinto Palazzo Santa Lucia a sottoscrivere un protocollo con la Soprintendenza della Città Metropolitana di Napoli, la quale potrà così seguire i passaggi progettuali al fine di salvaguardare le preesistenze e sfruttare al massimo i volumi esistenti per la realizzazione del complesso. Il nuovo ospedale sarà dotato di reparti di degenza, Pronto Soccorso con Osservazione Breve Intensiva, shock room, sala chirurgica per gli interventi di emergenza e spazi dedicati per la gestione di pazienti potenzialmente infetti. Il blocco operatorio sarà costituito da almeno sei sale, di cui una attrezzata per l’emodinamica, una per la chirurgia robotica e un’altra per la neuroradiologia e radiologia interventistica. Infine il blocco parto, dotato anch’esso di sala operatoria, e gli spazi per attività ambulatoriali, day hospital e day surgery, diagnostica per immagini e percorsi fisico-riabilitativi Fkt.
“Parte il nuovo ospedale di Castellammare dopo decenni di chiacchiere e di attesa – commenta il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca -. Abbiamo già iniziato con la gara che è scaduta oggi, il 2 maggio apriamo le buste e non perderemo un minuto di tempo per cominciare con le demolizioni degli edifici preesistenti. Non è stato facile – prosegue il governatore – trovare le risorse e liberare l’area dal peso dei creditori che gravavano un pò sulla zona da tempo. Dunque è una giornata importantissima e siamo molto soddisfatti anche del livello di collaborazione che abbiamo raggiunto con il commissario Cannizzaro e con la Soprintendenza. Quindi guardiamo con fiducia e soddisfazione al futuro, daremo respiro a quasi 600mila abitanti che gravitano su quella parte dell’Asl Napoli 3 con un ospedale che, dal punto di vista della collocazione, sarà il più bello della Regione Campania con il Golfo e il Vesuvio davanti”.
A chi chiede dettagli sulle tempistiche di realizzazione del progetto, De Luca risponde in maniera molto chiara: “I tempi del capitolato sono di 36 mesi, al netto delle demolizioni che richiedono veramente un lavoro immane. Si prevede di lavorare anche di notte con i tre turni come facciamo normalmente quando bandiamo le gare della Regione. Credo che dovremo rimanere concentrati sui lavori: se li seguiamo con continuità – chiosa il governatore – faremo in modo da arrivare alla conclusione nei tempi previsti”.
foto: xc9/Italpress
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Arriva a Napoli il Pet Camper Tour contro l’abbandono
NAPOLI (ITALPRESS) – Torna on the road il Camper green a 4 zampe che attraverso laboratori, esperienze sensoriali, giochi, aiuta adulti e bambini a comprendere meglio l’importanza di rispettare l’ambiente e le sue creature.
L’associazione Pet Carpet, ente educativo e culturale per la salvaguardia dell’ambiente e degli animali, in collaborazione con Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e il patrocinio di Anas (Società del Polo Infrastrutture del Gruppo Fs Italiane) e Fnovi, dopo il grande successo riscosso nelle tappe laziali arriva a Napoli per una due giorni (4 e 5 maggio 2024) alla Città della Scienza, il museo scientifico interattivo di Bagnoli, che ha deciso di intitolare il weekend “Animalia”.
Per i visitatori, che avranno la possibilità di esplorare il meraviglioso mondo animale e la sua incredibile biodiversità, ci saranno anche tanti gadget in regalo messi a disposizione dal Pet Camper Tour grazie alle realtà sostenitrici del progetto educativo – solidale come: Pet Store Conad e Vitakraft e la collaborazione di Verdemax.
Tra le attività previste nella piazza dove sosterà il coloratissimo camper: percorsi con Polizia, Carabinieri e cantonieri dell’Anas, contro l’abbandono e per la sicurezza stradale, la ruota della fortuna, il crucipet, il giardiniere per un giorno. Per tutti gli amanti degli animali sarà possibile, inoltre, lasciare la propria video dedica del cuore attraverso il racconto di una storia a 4 zampe o wild, raccolta e girata sul posto dal team di video maker con tanti snack in dono per cani e gatti. Le video dediche più belle saranno poi selezionate per il Pet Carpet Film Festival, la kermesse cinematografica internazionale sul mondo animale che si terrà a settembre 2024.
Una grande opportunità per grandi e piccini per comprendere l’importanza di preservare e difendere la terra che abitiamo e diventare guardiani responsabili del nostro pianeta.
– Foto: ufficio stampa Anas –
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Sfuggì a operazione antidroga a Napoli, arrestato latitante
NAPOLI (ITALPRESS) – All’alba è terminata la latitanza di G.M., 33enne di Scampia. L’uomo, lo scorso 20 marzo, si era sottratto all’ordinanza di misura cautelare emessa dalla procura ordinaria di Napoli perchè ritenuto gravemente indiziato del reato di spaccio, con funzioni di vedetta, avvenuto lo scorso 22 febbraio nell’Oasi del buon pastore del quartiere Scampia. In quell’occasione i carabinieri del Nucleo operativo Napoli Stella arrestarono 2 persone e l’indagato riuscì a sfuggire.
Le ricerche da parte dei carabinieri non sono mai cessate e il 26 marzo scorso il ricercato è stato dichiarato “latitante”. I carabinieri erano sulle tracce del 33enne e sapevano che si spostava a bordo di due autovetture (una Panda e una Lancia Ypsilon). Questa mattina la svolta con l’individuazione dell’auto con la quale l’uomo si spostava che era parcheggiata davanti a un’abitazione di Marano di Napoli, a via Castelbelvedere 167. E’ proprio lì che c’è stata l’irruzione. L’uomo in compagnia della moglie è stato svegliato dai carabinieri che lo hanno arrestato.
Ora il 33enne si trova in carcere a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
– foto ufficio stampa Carabinieri –
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Scossa di terremoto di magnitudo 3.9 nella zona dei Campi Flegrei
NAPOLI (ITALPRESS) – Una scossa di terremoto di magnitudo 3.9 è stata registrata, alle ore 05:44, dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, nella zona dei Campi Flegrei. L’evento è stato localizzato a una profondità di 3 chilometri, con epicentro in mare, davanti Bacoli. Paura tra i residenti, alcuni dei quali sono scesi in strada.
L’area è interessata da scosse bradisismiche da tempo. Dallo scorso giovedì se ne sono verificate più di cinquanta.
A ottobre è prevista una grande esercitazione per l’evacuazione della popolazione a causa del rischio vulcanico.
La Protezione civile ha reso noto che dalle ore 1.38, come segnalato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, è in corso uno sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei, 47 eventi sismici con l’evento maggiore registrato di magnitudo 3.9.
In seguito all’evento la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile si è messa in contatto con le strutture locali del Servizio Nazionale della protezione civile.
La scossa è stata avvertita dalla popolazione ma dalle verifiche non sono stati segnalati danni.
– foto: screenshot dal sito dell’Ingv –
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Il lucano Angelo Tortorelli rieletto presidente di Mirabilia Network
MATERA (ITALPRESS) – L’Associazione Mirabilia Network, a cui aderiscono Unioncamere Nazionale e 21 Camere di Commercio italiane (compreso quella lucana) per mettere in collegamento e valorizzare aree accomunate dalla rilevante importanza storica, culturale e ambientale, nonchè caratterizzate dalla presenza di siti UNESCO – Patrimonio dell’umanità, nel corso di un’Assemblea tenuta ieri ha rinnovato i propri organi, confermando per acclamazione Angelo Tortorelli (già Presidente della Camera di commercio di Matera) alla guida del network e confermando il board che ha guidato l’Associazione negli ultimi anni.
“E’ per me una grande soddisfazione, mista ad orgoglio e ad un grande senso di responsabilità, continuare a guidare Mirabilia Network nell’ambito del nuovo mandato”, ha dichiarato Tortorelli, ringraziando i componenti del Consiglio di Amministrazione per la rinnovata fiducia. “Le sfide che ci attendono, sul fronte del turismo culturale e sostenibile, sono molte, così come sono tante le ricadute che interessano i nostri nodi territoriali e gli operatori economici. Non a caso l’Unione europea ha congiunto le due connotazioni e oggi parla esplicitamente di ‘turismo culturale sostenibilè come elemento essenziale delle strategie di sviluppo regionale e macroregionale, offrendo una nuova prospettiva in quanto pone il patrimonio culturale e le comunità locali al centro dei processi decisionali, rispondendo con efficacia alle sfide legate al sovraffollamento, all’appropriazione culturale e alla perdita di autenticità”.
Il Presidente Tortorelli, che resterà in carica per i prossimi tre anni, ha anche espresso soddisfazione per il peso specifico che la Camera di commercio della Basilicata continuerà ad esercitare nel partenariato di Mirabilia; un segno di riconoscenza rispetto alle origini del progetto, ma anche di riconoscimento delle competenze maturate nel corso degli anni in cui l’Associazione è cresciuta in Italia e oggi rappresenta un modello che è stato mutuato anche dalla Francia.
– Foto: ufficio stampa Mirabilia Network –
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FS Sistemi Urbani presenta i suoi progetti per “La Napoli che verrà”
NAPOLI (ITALPRESS) – Trasformazione e rigenerazione urbana per “La Napoli che verrà”: si è parlato di questo stamattina all’Unione Industriali partenopea dove FS Sistemi Urbani, società capofila del Gruppo Ferrovie dello Stato, ha presentato, agli stakeholder e agli investitori interessati i programmi per la Porta Est della città, di cui è stato illustrato il bando internazionale di progettazione, e per i Campi Flegrei. La riqualificazione di queste aree si inserisce all’interno del più ampio processo che interesserà il capoluogo campano nei prossimi anni e di cui sono state declinate tutte le potenzialità di sviluppo. Napoli Porta Est e Napoli Campi Flegrei rappresentano due grandi opportunità di investimento all’interno della città, in siti con un grande potenziale, ad alta accessibilità e ad alta concentrazione di funzioni strategiche che ben si prestano a diverse destinazioni d’uso. Le aree interessate dai progetti, infatti, diventano così l’occasione per attuare una trasformazione degli ambiti urbani oggetto di intervento che possa restituire gli spazi rigenerati alla collettività, mediante la valorizzazione e la ricucitura urbana del tessuto cittadino.
Dopo l’introduzione di Umberto Lebruto, Ad e Dg di FS Sistemi Urbani, di Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari e di Costanzo Jannotti Pecci, presidente degli Industriali di Napoli sono seguiti gli interventi di Edoardo Rixi, vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania e Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli. A seguire Francesca Zirnstein, Dg di Scenari Immobiliari, ha presentato il Report “Napoli, gli scali ferroviari e le ricadute economiche e sociali della loro rigenerazione” che contiene il punto di vista sul mercato immobiliare del capoluogo campano. Successivamente si è tenuto il panel di commento su economia, territorio, infrastrutture e mobilità con la partecipazione di istituzioni comunali e regionali e addetti ai lavori tra cui l’amministratore delegato e Dg di Rete Ferroviaria Italiana, Gianpiero Strisciuglio.
“Rfi in Campania – spiega proprio Strisciuglio – ha presentato un piano di investimenti superiore ai 23 miliardi di euro, piano che comprende infrastrutture per l’alta velocità, collegamenti regionali e metropolitani. In particolare, Rfi sta lavorando a stretto contatto con il Comune di Napoli per riqualificare le stazioni della Linea 2 della metropolitana. Siamo partiti con le prime quattro stazioni, tra cui ad esempio quella di Piazza Cavour, per un impegno di 100 milioni di euro: al momento siamo in fase di progettazione e contiamo di aprire i primi cantieri entro il 2024 con l’obiettivo di garantire una migliore accessibilità. Su questo c’è grande sinergia con le altre società del Gruppo FS per consentire l’inserimento delle infrastrutture nei diversi territori e soddisfare le esigenze di mobilità delle singole comunità”.
Per quanto concerne più nel dettaglio i piani relativi a Napoli Porta Est, tocca a Umberto Lebruto, Ad di FS Sistemi Urbani, illustrarne le peculiarità: “Il progetto – dice Lebruto – riguarda lo scalo di Corso Lucci, situato nella zona orientale della città, che grazie ad un processo di rigenerazione urbana diventerà la nuova porta Est della città. L’area vedrà l’integrazione di diverse modalità di trasporto con il coinvolgimento di diversi attori e l’insediamento di nuove funzioni direzionali, ma anche residenziali e ricettive per potenziare il turismo in città, oltre alla ricucitura di una frattura storica nel tessuto urbano rappresentata dalla ferrovia. Lanceremo quindi un bando per un concorso internazionale da cui selezioneremo i progettisti che ridisegneranno questo tassello urbano. Siamo convinti – conclude – che sarà un grande successo che contribuirà a rendere la città di Napoli ancora più bella”.
foto: xc9/Italpress
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De Luca “Nei prossimi anni 7 mld di investimenti per infrastrutture”
NAPOLI (ITALPRESS) – “Complessivamente noi avremo nei prossimi anni in Campania 7 miliardi di investimenti per quanto riguarda le infrastrutture, 5 miliardi soltanto a carico della Regione Campania e di Eav per i programmi di realizzazione di alcuni tratti della linea 1 e della linea 6 della metropolitana, il completamento dell’anello, più tutta una serie di stazioni, più il rinnovo di tutta la Circumvesuviana con un miliardo di investimenti e così via”. Lo dice il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, parlando con i giornalisti a margine dell’evento “La Napoli che verrà. Gli scali ferroviari e le ricadute economiche e sociali della loro rigenerazione”, organizzato da FS Sistemi Urbani all’Unione Industriali di Napoli. “La Napoli che verrà è un titolo un pò pretenzioso, dovrebbero farlo le istituzioni, non le Ferrovie – ironizza De Luca -. Le Ferrovie devono parlare dei binari e delle infrastrutture della mobilità, tema ovviamente decisivo per Napoli, per la Campania, per l’area metropolitana – aggiunge il governatore -. Abbiamo ancora investimenti nelle aree portuali, nelle aree logistiche – prosegue De Luca -. Quello che manca ovviamente è lo sviluppo, il finanziamento dello sviluppo, perchè le infrastrutture sono al servizio dell’economia e dello sviluppo. Hanno un valore in sè per quanto riguarda la mobilità. Traffico, passeggeri, pendolari, ma è chiaro che le infrastrutture hanno un valore se dietro c’è lo sviluppo e da questo punto di vista non c’è nulla”.
foto: Agenzia Fotogramma
(ITALPRESS).












