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Traffico di droga in Basilicata, 24 misure cautelari

POTENZA (ITALPRESS) – La Polizia, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica del capoluogo lucano, ha eseguito 24 misure di custodia cautelare, di cui 14 in carcere e 10 obblighi di dimora e presentazione alla P.G., oltre a 29 decreti di perquisizione personale e locale, anche in carcere: smantellato un sodalizio criminale operante nel territorio di Policoro (Matera), attivo nel settore del traffico di sostanze stupefacenti e dei reati contro il patrimonio e la persona.

– foto tratta da video Polizia di Stato –
(ITALPRESS).

Puglia, La salicoltura marina è pratica agricola a Margherita di Savoia

MARGHERITA DI SAVOIA (BAT) (ITALPRESS) – “Stiamo definendo una proposta di legge che fissi i criteri normativi di massima per assimilare la salicoltura marina con l’attività agricola. Il dialogo con il Governo, avviato a settembre a Roma a Palazzo della Valle, procede in questa direzione”. Così Filippo Schiavone, componente della Giunta nazionale di Confagricoltura, a Margherita di Savoia (BT), dove si è svolta la seconda tappa del progetto “L’agricoltura coltiva il sale”, curato da Confagricoltura con le saline marine italiane.
Una tappa che accompagna il lavoro finalizzato al riconoscimento della coltivazione del sale marino come attività agricola, con una normativa mirata in tal senso. Il piano vede protagoniste, oltre alla Confederazione, le società di gestione delle Saline di mare italiane Atisale Spa (Puglia e Sardegna); Sosalt Spa e Isola Longa in Sicilia; Saline Ingegegnere Luigi Conti Vecchi in Sardegna; Parco della Salina di Cervia in Emilia-Romagna. Ai soggetti firmatari si aggiungono inoltre, come sostenitori, le saline di Trapani Oro di Sicilia, Ettore e Infersa e Isola di Calcara. Numerose le istituzioni presenti oggi in Puglia, che hanno condiviso le finalità del progetto, auspicando un ruolo attivo anche da parte delle Regioni interessate. Per Luca Lazzàro, presidente di Confagricoltura Puglia, “La presenza di oggi del mondo politico e delle istituzioni conferma la bontà del progetto. Quello che auspichiamo tutti in questa giornata di riflessione è un ruolo ancora maggiore della Puglia”.
“Ci sono tutte le condizioni perchè questo progetto possa essere portato avanti a livello nazionale insieme ai colleghi delle altre Regioni – ha detto Gianluca Nardone, direttore assessorato all’Agricoltura della Puglia – Le saline potrebbero inoltre essere valorizzate attraverso il PSR”.
“A Margherita di Savoia si trova la più grande salina d’Europa: 4.500 ettari, 500.000 tonnellate di sale prodotte annualmente, un centinaio di addetti che arrivano a 400 con l’indotto. La salina – ha spiegato il presidente di Atisale SpA Bruno Franceschini – è riconosciuta come Riserva nazionale naturale ed è una realtà fortemente innovativa nel processo di produzione”.
“L’attività di salicoltura marina – ha evidenziato Ciro Zeno, capo progetto – è assimilabile a quella agricola per molti aspetti: l’uso del suolo e dell’acqua, la ciclicità della produzione legata ai fenomeni della natura e delle stagioni, la dipendenza dalle condizioni climatiche, i macchinari utilizzati e, soprattutto, il lavoro dell’uomo.
A questi risvolti si aggiungono quelli economici, poichè la pratica della salicoltura genera e mantiene l’ecosistema e la biodiversità, e definisce i caratteri di ruralità dei territori interessati, valorizzandone anche il turismo”.
In Italia sono presenti oltre 10.000 ettari di saline marine, con una produzione annua di 1,2 milioni di tonnellate di sale (corrisponde a poco meno del 30% della produzione totale), per un valore di oltre 60 milioni di euro.

– Foto: ufficio stampa Confagricoltura –

(ITALPRESS).

Bardi “Premiati i fatti, in Basilicata sarà un governo di continuità”

POTENZA (ITALPRESS) – “Dobbiamo sempre pensare che i cittadini sono molto attenti alle cose fatte. Io credo che le persone hanno premiato i fatti. La vera sfida è continuare a fare lo stesso tipo di politica. Anche il campo allargato può dare nuovi impulsi per la nostra regione. Noi non partiamo adesso perchè abbiamo vinto le elezioni, siamo in una situazione di continuità. Nella sanità già le attività avviate sono in corso, ad esempio quando parliamo di potenziamento del Crob, assunzioni, tutti processi in itinere. Dobbiamo rispondere ai cittadini stiamo già risolvendo il problema delle liste di attesa, stiamo intraprendendo percorsi per assunzioni di nuovi medici. Le cose da fare sono tantissime, dovremo lavorare per dare risposte ai nostri cittadini”. Così
il presidente della Regione Vito Bardi in conferenza stampa per
commentare i risultati elettorali delle regionali.
“Il campo largo si è fatto perchè si sono condivisi i programmi e permetterà a tutte le forze politiche di realizzare iniziative comuni – ha continuato Bardi – Sulla sanità siamo tutti d’accordo non solo di varare un nuovo piano ma di condividere le scelte per migliorarle. Altro punto quello sulle infrastrutture. Tutti insieme con le competenze di ciascuno potremo realizzarle”.
“L’entusiasmo che ho raccolto in queste settimane è una delle cose che voglio sottolineare – ha proseguto il rieletto presidente della Regione – E’ stata una campagna elettorale molto intensa. Il risultato deriva dal merito ma anche dal demerito, l’opposizione ha pagato la scelta del candidato all’ultimo. Ritengo sia fondamentale la risposta che il centrodestra ha raccolto. Quando si vince con un distacco del genere vuol dire che le persone ripongono fiducia in noi. Credo che ci siano tutti i presupposti per continuare la nostra azione di cambiamento che abbiamo avviato cinque anni fa. Ringrazio tutte le forze politiche che mi hanno sostenuto, Tajani, Salvini, Lupi e Cesa a tutti coloro che hanno con Calenda e Renzi sostenuto questa coalizione allargata. Ringrazio il ministro Casellati” ha concluso Bardi.

– Foto: xc2/Italpress

(ITALPRESS).

Mancata riscossione di tributi locali, 8 indagati in comune nel Casertano

CASERTA (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando provinciale di Caserta, su delega della Procura della Corte dei Conti Campania, hanno notificato inviti a dedurre nei confronti di 8 indagati tra amministratori e dirigenti del Comune di Piedimonte Matese ritenuti responsabili di un danno erariale di circa 700 mila euro derivante dalla mancata riscossione dei tributi locali (Imu, Tasi e Tari) per le annualità 2014 e 2015. Le indagini hanno evidenziato una mala gestio, relativamente all’omessa riscossione di crediti erariali, che ha contribuito così al dissesto finanziario del Comune di Piedimonte Matese dichiarato il 10 gennaio del 2019.
Agli amministratori e dirigenti del Comune di Piedimonte Matese indagati, la Procura contesta che, “se pur a conoscenza della persistente problematica della toponomastica e delle gravi inefficienze che ne derivavano sotto il profilo della mancata notifica degli avvisi di accertamento, nonchè delle gravi ricadute in termini di inefficienza del servizio di riscossione delle entrate tributarie, non hanno posto in essere condotte che avrebbero portato alla risoluzione della problematica in questione al fine di contrastare l’evasione dei tributi locali”.
Tutti i destinatari del provvedimento avranno modo di fornire le proprie deduzioni in merito alla vicenda contestata.
– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –
(ITALPRESS).

La Basilicata al centrodestra, Bardi “Dedico la vittoria ai lucani”

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POTENZA (ITALPRESS) – Il centrodestra vince le elezioni regionali in Basilicata, con Vito Bardi che ha conquistato il 56,63% dei voti in base ai risultati definitivi dello scrutinio delle elezioni regionali.
Piero Marrese del centrosinistra si è fermato al 42,16% ed Eustachio Follia di Volt ha ottenuto l’1,21%.
Questi i risultati definitivi di 682 sezioni su 682, come riporta il sito del ministero dell’Interno. Elettori: 567.939; Votanti: 282.886 (49,81%); Schede nulle: 9.441; Schede bianche: 3.090; Schede contestate: 19.
“E’ una grande responsabilità verso i lucani – ha detto Bardi – continuerò ad essere il pesidente di tutti. Dedico a tutti i lucani questa vittoria. L’affluenza ha sicuramente penalizzato il centrosinistra, che ne é anche in parte la causa. É stato un grande successo della nostra coalizione, voglio ringraziare i leader nazionali del centrodestra, di Italia Viva e di Azione, tutti i candidati, i militanti e i volontari che si sono impegnati senza riserve in questa campagna elettorale. Rivolgo un saluto a Piero Marrese ed Eustacchio Follia con cui mi sono confrontato. Adesso di nuovo al lavoro per programmare le priorità dei prossimi 5 anni insieme a tutte le forze politiche della coalizione”.
foto: Agenzia Fotogramma

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Basilicata al voto, affluenza in calo al 49,80%

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ROMA (ITALPRESS) – L’affluenza alle Regionali della Basilicata,
quando sono disponibili i dati definitivi di tutte le 682 sezioni, è stata del 49806%. Il dato e’ in calo rispetto al 53,52% del 2019 in cui si è votato solo di domenica.

BASILICATA
affluenza finale
682 su 682 sezioni
49,66

MATERA
229 su 229
54,08

POTENZA
453 su 453
47,92

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Basilicata al voto, Bardi in netto vantaggio su Marrese

POTENZA (ITALPRESS) – Il candidato del centrodestra per la presidenza della Regione Basilicata Vito Bardi è in netto vantaggio dopo 16 sezioni scrutinate su 682. Il governatore uscente è al 55,69%. Il rappresentante del centrosinistra e del M5s Piero Marrese, è al 43,48%, Eustachio Follia (Volt) non raggiunge nemmeno l’1% (0,83).

foto: Agenzia Fotogramma

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Webuild, completata copertura stazione metro di Capodichino a Napoli

NAPOLI (ITALPRESS) – Con l’ultimo varo di oggi è stata completata la copertura metallica della futura stazione metro di Capodichino a Napoli, realizzata da Webuild. Un ulteriore tassello verso la conclusione di un’opera che sarà nevralgica nell’ambito dei trasporti metropolitani cittadini. Quando la fermata sarà inaugurata, Napoli sarà una delle prime città al mondo ad avere una linea metropolitana che collegherà direttamente i tre grandi poli della mobilità cittadina: porto, aeroporto e rete ferroviaria, inclusa l’alta velocità.
Ad assistere al varo finale erano presenti il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e l’assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione civile del Comune di Napoli, Edoardo Cosenza, accolti dai responsabili delle commesse delle linee metropolitane di Napoli per Webuild.
La stazione, che sarà gestita da ANM (Azienda Napoletana Mobilità), è parte integrante del progetto di prolungamento della Linea 1 che ha attualmente un tracciato lungo 18 km di rete per 19 stazioni, ed è realizzata da Webuild che guida un consorzio con la Moccia Irme per conto di Metropolitana di Napoli S.p.A. e del Comune di Napoli.
La copertura metallica della futura stazione – di dimensioni 65×53 metri, dal peso di 450 tonnellate e alta 8 metri dal piano stradale – è ispirata alla forma di un hangar ed è composta da profili tubolari che la rendono simile ad una grande ragnatela d’acciaio. Ultimata l’installazione dell’intera piastra metallica, partirà il rivestimento della copertura, il cui completamento è previsto entro l’estate, con tegoli prefabbricati in cemento armato (conci) e infissi in vetro che consentiranno di illuminare la futura stazione sfruttando al massimo la luce naturale che assumerà colori, direzioni e dimensioni a seconda delle diverse fasi del giorno, creando giochi ed effetti di luce.
Il progetto della stazione Capodichino, ad opera di Ivan Harbour dello Studio RSHP, è ispirato al Pozzo di San Patrizio, profondo 54 metri e costruito a Orvieto nel XVI secolo. La stazione, nelle aree che saranno aperte al pubblico, ha una pianta circolare del diametro interno di circa 33 metri e raggiunge circa 50 metri di profondità ed è un unico spazio aperto con 8 ascensori centrali e quattro scale elicoidali che risalgono su lungo le pareti e che giungono ad un atrio a vista in corrispondenza del piano stradale. Gli ascensori, progettati su misura, rappresentano in Italia la prima realizzazione con grado di sismicità massimo. Anche l’area in superfice della stazione sarà completamente ridisegnata al termine dei lavori, con percorsi pedonali coperti, aree verdi, parcheggi e nuove strade di accesso.
Il Gruppo Webuild, che ha realizzato nel mondo 14.140 chilometri di ferrovie e metropolitane, è presente in Campania dagli anni ’80 con opere di rilievo come la stazione alta velocità Napoli-Afragola, progettata dell’archistar Zaha Hadid, ed è attualmente al lavoro sul Lotto 1A per la tratta compresa tra Battipaglia e Romagnano della nuova linea ad alta velocità Salerno-Reggio Calabria, come anche su quattro tratte della linea ferroviaria ad alta velocità/capacità Napoli-Bari, che al termine dei lavori permetterà di unire le due città in 2 ore, contro le circa 4 attuali.
A Napoli, il Gruppo Webuild ha costruito complessivamente 14 stazioni della metropolitana, di cui 10 sulla Linea 1, tra cui alcune delle più iconiche “Stazioni dell’Arte” come la pluripremiata Toledo, ma anche le fermate Università, Dante, Museo, Materdei. Attualmente Webuild sta realizzando in città anche la linea 7 con le fermate di Monte Sant’Angelo e Parco San Paolo, la stazione di San Pasquale sulla linea 6 e il raddoppio della Linea Ferroviaria Cumana per un tratto di circa 5 chilometri tra le stazioni Dazio e Cantieri.
Le opere in corso di realizzazione da Webuild in Campania e a Napoli vedono il coinvolgimento di 2.300 persone, tra personale diretto e di terzi, e circa 2.500 imprese fornitrici coinvolte nel tempo e rientrano tra i 19 progetti che il Gruppo sta realizzando nel Sud Italia, con quasi 5.450 persone già al lavoro tra diretti e di terzi. Per supportare la realizzazione di questi progetti e, più in generale, per far fronte al fabbisogno legato allo sviluppo infrastrutturale del Paese, Webuild ha anche lanciato il programma “Cantiere Lavoro Italia” che punta a formare ed assumere 10 mila persone entro il 2026, di cui oltre l’80% nel Sud Italia.
– foto ufficio stampa Gruppo Webuild –
(ITALPRESS).