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PUGLIA, EMILIANO CANDIDATO A REGIONALI 2020

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Sarà Michele Emiliano il candidato del Partito democratico per le regionali del 2020. La riconferma è arrivata dalla direzione regionale del Pd e che oltre a riconfermare l’attuale governatore pugliese, in un documento ha parlato di “centrosinistra aperto ai movimenti civici, democratici e progressisti pugliesi”, anche con “primarie da svolgersi entro i primi mesi del 2019” se “richiesto e condiviso” dalla coalizione. Un documento votato dalla direzione che ieri si è anche occupata della questione ‘Comune di Taranto’, chiedendo al sindaco Rinaldo Melucci di ritirare le dimissioni e l’impegno a sostenere l’azione della sua amministrazione. Per il Pd pugliese, “nel contesto di un Mezzogiorno ancora fortemente in difficoltà nei suoi fondamentali di sviluppo, la Puglia ha dimostrato da essere in grado di primeggiare con le grandi regioni dei Nord avanzato divenendo la regione che più e meglio di altre utilizza le risorse comunitarie, che attrae investimenti nei settori cruciali per lo sviluppo delle nostre comunità”.

“Sappiamo bene – continua il documento – che c’è ancora molto da fare, ma, anche, che la strada è segnata e va perseguita con competenza e determinazione. Per tali ragioni la direzione regionale del Pd di Puglia auspica che si possa avviare al più presto il cantiere per la definizione di una larga coalizione di centrosinistra aperta ai movimenti civici democratici e progressisti pugliesi per la sfida elettorale ormai prossima della primavera 2020: un lavoro che deve poter iniziare da subito a cominciare dalla definizione e condivisione del programma di fine legislatura che da un lato completi la stagione di riforme e dall’altro ponga le fondamenta dell’azione di governo 2020-2025”. Il Pd di Puglia, si legge ancora, “pur consapevole delle difficoltà che negli ultimi anni si sono scaricati sui governi locali”, esprime “gratitudine” agli “amministratori democratici” a cominciare dal presidente della Regione Puglia, Emiliano e dal sindaco di Bari, Antonio Decaro. Per il Pd, che si riferisce al livello regionale, “in questi anni il centrosinistra ha dimostrato di saper governare producendo dinamismo e innovazione”.

“Siamo alla vigilia di un importante e decisivo snodo elettorale – si legge ancora – che nei prossimi mesi vedrà al voto, tra gli altri, il Parlamento europeo con la nostra rappresentante uscente Elena Gentile, la città di Foggia, la città di Bari e la stessa regione Puglia nel 2020, e tante altre importanti città della nostra terra. A tali appuntamenti – continua il documento – è nostro auspicio che il centrosinistra arrivi valorizzando pienamente le sue esperienze di governo locale e regionale ed europeo, costruendo coalizioni ancora più ampie ed inclusive, in un fecondo e ancora più solido rapporto con il civismo democratico che si va diffondendo in tutto il territorio regionale”.

COOPERATIVE, CREATI 20 MILA POSTI LAVORO AL SUD

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“Sono 232mila gli occupati nelle cooperative del Mezzogiorno. Tra il 2012 e il 2016 gli occupati nelle cooperative nel Mezzogiorno sono cresciuti del +9,8% (oltre 20.000 persone), mentre sono scesi dello 0,7% nel totale delle imprese delle regioni meridionali. Senza l’apporto delle cooperative i livelli di disoccupazione sarebbero stati ancora più drammatici. La performance è stata inoltre molto più brillante rispetto al dato nazionale del movimento cooperativo nello stesso periodo (+4%)”. È quanto emerge dai dati elaborati dal Centro Studi Alleanza Cooperative Italiane e resi noti dal presidente Maurizio Gardini e dai copresidenti Mauro Lusetti e Brenno Begani in occasione della I Biennale della Cooperazione in svolgimento a Bari.
Sud a vocazione sociale e agroalimentare: “Le cooperative sociali sono il settore più performante nell’occupazione, mentre l’agricolo è quello con maggiore natalità di imprese, ben 7 nuove cooperative agricole su 10, costituite in Italia negli ultimi 5 anni, sono nate nel Mezzogiorno. Oltre ai settori tradizionali sono attive nell’ambito del biologico, delle agrienergie, degli agriturismo e nelle attività di coltivazione di spezie e piante aromatiche, farmaceutiche e prodotti per erboristerie”.

Donne e giovani trovano nelle cooperative il loro ascensore sociale: è attiva al Sud più di 1 cooperativa a guida femminile su 2 (il 51,5% delle cooperative attive). “Tra il 2012 e il 2017 il numero di cooperative attive femminili è aumentato in tutte le regioni meridionali con un +12,8%, contro il +9,2% della media nazionale. Al tempo stesso il Mezzogiorno conserva, anche se in calo, il primato per numero di cooperative di giovani. Sono 4.081 e rappresentano il 56,7% di tutte le cooperative di “under 35″ attive in Italia”.
La sfida è crescere per competere: “La microdimensione delle cooperative del Mezzogiorno non aiuta a competere sui mercati. Quasi 9 cooperative su 10 (l’89% delle cooperative del Mezzogiorno) hanno un fatturato inferiore al milione di Euro (contro il 79% nazionale). Il 55% delle cooperative del Mezzogiorno ha un patrimonio netto inferiore a 10mila Euro (contro il 47% nazionale). Il 46,9% delle cooperative del Mezzogiorno ha un capitale investito inferiore a 100mila Euro (contro il 39% nazionale). Il 79% delle cooperative del Mezzogiorno conta meno di 10 dipendenti (contro il 71% nazionale)” conclude la nota.

DA UNICREDIT 300 MLN PER SUPPORTO PMI

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Finanziamenti per 300 milioni di euro per supportare le PMI del Mezzogiorno. E’ il plafond messo a disposizione da UniCredit grazie all’adesione Sme Initiative – Bond del Mezzogiorno, l’iniziativa indetta congiuntamente dal Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE), Banca Europea per gli Investimenti (BEI), Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI) e Commissione europea.
I nuovi finanziamenti, a condizioni agevolate e garantiti dal Fondo di Garanzia (a valere sulla Riserva PON IC) per le PMI, hanno la finalità di facilitare l’accesso al credito, con tempi di erogazione più brevi, e di incentivare gli investimenti delle Micro, Piccole e Medie imprese in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Molise e Sardegna. L’importo massimo finanziabile è pari a 1.500.000 euro per singola azienda.

Le operazioni finanziarie ammesse dovranno avere la seguenti finalità: Ampliamento dell’attività; Rafforzamento delle attività generali dell’impresa, creazione di nuovi progetti, accesso a nuovi mercati o a nuovi sviluppi da parte di imprese esistenti.
Sono ammissibili ai finanziamenti le spese relative ad acquisizione di beni materiali e immateriali e al finanziamento del capitale circolante (es. scorte, costi del personale, pagamento fornitori).
Il portafoglio di 300 milioni di euro fa parte di “SME Initiative”, che beneficia del sostegno dell’Unione Europea ai sensi del Programma Operativo Iniziativa PMI 2014-2020.
“L’accordo – ha affermato Andrea Casini, Co-Head per l’Italia di UniCredit – testimonia l’impegno di UniCredit, a fianco del Ministero, di FEI e BEI e della Commissione europea, a sostegno dell’economia Italiana. UniCredit è la prima banca in Italia, aggiudicataria delle risorse SME Initiative, che avvia il collocamento di questo portafoglio che consentirà alle imprese del Sud, da qui al 2020 di ottenere credito con più velocità e a condizioni più favorevoli”.

“Grazie allo strumento di garanzia di portafoglio Tranched Cover del Fondo per le PMI – ha aggiunto Giovanni Ronca, Co Head per l’Italia di UniCredit – UniCredit, leader sul mercato, ha già erogato oltre 2 miliardi di finanziamenti al sistema produttivo, agevolando l’accesso al credito delle imprese, a conferma del continuo supporto della banca alle piccole e medie imprese italiane”.

SUD, TONINELLI “PRIORITÀ INFRASTRUTTURE”

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“Non ci dimentichiamo del Sud, dell’assenza delle infrastrutture. Nel contratto di programma e negli investimenti di Rfi e Fs, il Sud è una delle priorità con una percentuale di investimenti del 45% sul budget totale. Questo significa che oggi al centro c’è in mantenimento della qualità dell’Alta Velocità, ma il pendolare rimane il focus iniziale del nostro operare”. Lo ha detto il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, nel corso della conferenza stampa di presentazione del primo “Customer Care” di Fs dedicato ai treni regionali.
“Da oggi non ci sarà solo un maggior servizio informativo, ma ci sarà anche maggiore sicurezza”, ha aggiunto Toninelli.

RIFIUTI, DE LUCA “SCENEGGIATE”

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NAPOLI (ITALPRESS) – “Tutti questi dibattiti che ci sono stati in queste ore mi sembrano delle sceneggiate propagandistiche, stupide, inconcludenti, in qualche caso campate in aria da parte
di esponenti politici che peraltro non hanno competenza sul piano dei rifiuti: chi vuole nominare commissari lo faccia domani mattina, non capisco perche’ perde tempo. Chi vuole fare i
termovalorizzatori, lo faccia domani mattina”. Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, a margine di una conferenza stampa a Napoli, sollecitato dalle domande dei cronisti ritorna sulle parole del ministro dell’Interno, che due giorni fa sempre a Napoli ha detto che in Campania nulla e’ cambiato dal 2008 sulla gestione dei rifiuti e che sarebbe necessario costruire un termovalorizzatore in ogni provincia campana.

“Se la mettiamo sul piano della polemica – prosegue De Luca – potremmo far fare figure
da niente a chi parla. C’era uno – incalza, riferendosi a quando lui quand’era sindaco di Salerno – che gia’ era stato nominato commissario dal governo Prodi dieci anni fa, perche’ si era messo
in testa di fare un termovalorizzatore a Salerno”.

“Insediatosi poi il governo Berlusconi – continua – gli hanno tolto i poteri commissariali e li hanno trasferiti all’allora presidente della Provincia di Salerno, il benemerito onorevole Cirielli. Dopodiche’ l’intervento si e’ bloccato, anche perche’ dopo dieci lettere mandate da quel sindaco a Gianni Letta e Bertolaso per avere la certezza sui conferimenti dei rifiuti nessuno ha risposto. L’impianto di termovalorizzazione funziona in project financing se l’imprenditore che investe ha la certezza che
i Comuni di quel territorio conferiranno i rifiuti a quell’impianto. Quindi occorreva una disposizione di legge nazionale, o della Protezione civile, che rendesse obbligatorio il conferimento dei rifiuti all’impianto di termovalorizzazione. Non essendoci stato questo impegno da parte del governo nessuno imprenditore ha mostrato interesse ad investire 300 milioni di euro senza avere certezza sui conferimenti. Questo cerchero’ di spiegarlo anche al ministro dell’Interno – dice De Luca -, che e’ giovane, entusiasta, e molto renitente agli approfondimenti sui problemi. Gli daro’ un quadro informativo piu’ adeguato cosi’ la finiamo con questa manfrina totalmente propagandistica, e anche offensiva, che e’ stata messa in piedi. Detto questo i problemi ci sono, siamo impegnati ad evitare emergenze, ma l’emergenza principale oggi e’ quella dei roghi e i roghi hanno un’altra
origine non i rifiuti urbani”.

“A Caserta lunedi’ – dove si riunira’ il Consiglio dei ministri sul tema della terra dei fuochi – daro’ innanzitutto informazioni a chi e’ disinformato, poi invitero’ tutti quanti a farla finita
con questa buffonata propagandistica, perche’ veramente ci stanno rompendo le scatole, creando un clima totalmente sbagliato, e ci stanno danneggiando nei confronti dell’Unione europea, perche’ in questo momento sono in corso trattative della Regione e del Ministero dell’ambiente con l’Ue per eliminare l’infrazione che grava sulla Campania. Se a cominciare da noi diamo questo quadro della situazione e’ evidente che questa sanzione ce la teniamo per altri 200 anni. Allora, ci vuole equilibrio, misura, rispetto della realta’, e soprattutto un impegno a lavorare concretamente
non a chiacchierare. Questi nostri amici sembrano interessati solo a fare campagne elettorali permanenti, e quindi a fare propaganda. Punto e basta”, conclude.
(ITALPRESS).

EMILIANO INAUGURA NUOVA SEDE PUGLIA A TIRANA

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“Noi abbiamo un legame fortissimo con l’Albania, un legame che dura da secoli e che ha superato anche momenti di difficoltà. Questa lunga storia di affetto e di amicizia ci ha portato ad investire, con convinzione, su questa sede stabile della Regione Puglia in piazza Skandembeg, a Tirana, a due passi dal Comune, nel cuore dell’Albania. Un gesto anche per dire grazie per tutto quello che la città di Tirana ha fatto per la Regione Puglia, per l’accoglienza che da sempre ci ha attribuito e che speriamo di riuscire a dare sempre, anche grazie al lavoro dei nostri dipendenti che vorrei ringraziare uno per uno per il magnifico lavoro svolto. Grazie di cuore anche per l’accoglienza al Sindaco della città Erion Veliaj”.
Così il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano avviando ufficialmente la sua missione istituzionale in Albania, a Tirana, e inaugurando la nuova sede della Regione Puglia in piazza Skandembeg. Questo è il primo impegno della giornata dopo aver incontrato, per un saluto istituzionale presso il Municipio di Tirana, il sindaco della città Erion Veliaj con il quale c’è stato il consueto scambio di doni. Hanno accompagnato il Presidente Emiliano, il Capo di Gabinetto Claudio Stefanazzi e il Direttore del Coordinamento regionale Politiche internazionali Bernardo Notarangelo. Ha partecipato alla inaugurazione della nuova sede della Regione anche il rappresentante di Confindustria Albania, Sergio Fontana.

“Questo ufficio – ha continuato Emiliano – gestisce programmi non solo del valore di diversi milioni di euro, ma sta costruendo visioni comuni con l’Albania e con la città di Tirana. Un lavoro preziosissimo che cresce ogni giorno di livello grazie al contributo di ogni singola persona. Un presidente, come un sindaco, non va da nessuna parte da solo”.
“Abbiamo una cultura simile – ha continuato Emiliano – perché ci vogliamo bene, perché ci rispettiamo, perché ci siamo sempre aiutati, perché abbiamo anche, mi riferisco soprattutto all’Italia, riconosciuto gli errori commessi in passato. Abbiamo una grande voglia di andare a prenderci il futuro insieme perché crescere da soli, a parte che è molto difficile, è anche un’attività che non dà grande soddisfazione. Io sono sempre emozionato quando vengo a Tirana perché provo orgoglio, come se fossi nato qui, quando vedo i progressi della città. Ho l’impressione che insieme, noi e l’Albania, ci siamo un pò ribellati al destino, ai luoghi comuni, a tutte le cose brutte che dicevano di noi. Adesso invece – ha concluso il Presidente Emiliano – queste cose si stanno trasformando in rispetto, mi accorgo che, anche grazie al Presidente Edi Rama, l’Albania è molto ascolto ascoltata e il prestigio internazionale è di altissimo valore”.

Il prossimo impegno del Presidente Emiliano a Tirana con la delegazione pugliese è la conferenza stampa di presentazione del Bosco orbitale della Puglia e dell’Apulian Life Style. La Regione Puglia infatti ha voluto dare il suo contributo al progetto ideato dall’architetto Stefano Boeri per la riorganizzazione e la riqualificazione di Tirana, contribuendo al Bosco orbitale che consterà di 3 milioni di nuovi alberi piantumati intorno alla città. A seguire presso il Lago di Farka a Tirana ci sarà la cerimonia di inaugurazione del Bosco orbitale realizzato, in parte naturalmente, con le 3mila piante donate dalla Regione Puglia (lecci, querce, ginepro, corbezzolo, roverella, lentisco e tanto altro). L’area verde del Lago di Farka avrà dunque circa un ettaro di terreno che costituirà il Bosco Puglia.

PUGLIA, INCENTIVI IMPRESE TURISTICHE-STARTUP

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 “Riteniamo che il turismo sia l’industria più importante per la nostra regione”. Così Massimo Salomone, coordinatore del Gruppo Tecnico Turismo di Confindustria Puglia, che nel pomeriggio a Bari ha moderato i lavori dell’incontro, organizzato dal Gruppo Tecnico Turismo di Confindustria Puglia, insieme alla sezione turismo e ai Giovani Imprenditori di Confindustria Bari e Bat, ‘Turismo e start-up: Invitalia a sostegno dell’imprenditoria giovanile, femminile e innovativa’. “Una giornata di formazione e approfondimento – ha detto il presidente di Confindustria Puglia e Bari e BAT, Domenico De Bartolomeo. Sono sicuro – ha continuato – che questa giornata porterà un contributo al nostro territorio che è un territorio che ha molte chance e che dobbiamo far ripartire bene, in un momento di ‘grande’ confusione”. Un appuntamento importante anche per la vice presidente vicaria di Federturismo Confindustria, Marina Lalli.

“Oggi – ha detto – affrontiamo un ulteriore appuntamento che porta per mano le aziende verso una crescita ragionata e un futuro interessante. Investire nel turismo – ha continuato – ha sempre un senso, se vediamo i dati. Il turismo – ha sottolineato Lalli – è uno di quei settori che non ha mai visto crisi negli ultimi 30 anni, ma anzi ha visto crescite in percentuali sempre esagerate. Nel 1980 – ha ricordato – avevamo un numero di turisti mondiali che non arrivava ai 300 milioni. Oggi abbiamo chiuso l’ultimo bilancio dell’organizzazione mondiale del turismo con un miliardo e 322 milioni”.”Questo – ha spiegato – non significa che la crescita esiste ovunque, perché ci sono tanti territori. La Regione Puglia ha fatto un ottimo lavoro, l’Italia non sempre perché scontiamo una Enit che ha funzionato a corrente molto disordinata. Quello che diventa importante – ha aggiunto – è che ogni investimento venga fatto con un obiettivo preciso. Abbiamo bisogno – ha ribadito – di essere accompagnati non solo dalle nostre associazioni di categoria locali e nazionali, ma talvolta c’è bisogno di un appoggio in più. Da questo punto di vista Invitalia – ha concluso – ha aperto anche in campo turistico tante opportunità per le nostre aziende”.

E a presentare le misure a sostegno delle aziende turistiche, al tavolo, Marco De Guzzis, Responsabile Sviluppo, Mercato e Servizi di Invitalia. “Noi abbiamo da poco lanciato un programma che si chiama Sistema Invitalia Startup – ha detto de Guzzis – che presentiamo oggi per la prima volta, qui in Puglia. Abbiamo cercato di uscire dal Palazzo, portare queste misure sul territorio laddove si fa innovazione, laddove – ha continuato – ci sono le imprese. Quindi – ha spiegato – abbiamo costituito un network di acceleratori, di incubatori, Università, attraverso il quale – ha sottolineato – vogliamo poi presentare i servizi finanziari di Invitalia che sono un elemento fondamentale, ma anche – ha proseguito – tutta una serie di servizi, oltre gli strumenti finanziari di tutoring, di mentoring, di accompagnamento sia per sviluppare meglio la propria idea di business, sia per facilitare la relazione con Invitalia. Un tema a cui teniamo molto. Quindi – ha concluso – alle singole startup siamo a disposizione per fornire fino a tre incontri per aiutarle a tarare il loro business plan rispetto alle caratteristiche delle nostre misure di finanziamento”.

Accanto alle misure di sostegno è necessario, come ha spiegato Salomone punture sulla formazione. “Noi di Confindustria – ha detto – abbiamo voluto abbracciare in tutti i sensi a cominciare dall’appoggio all’ITS per il turismo dove noi imprenditori ci stiamo cimentando nelle docenze frontali avendo l’opportunità di scegliere i ragazzi e portarli nelle nostre aziende per i tirocini formativi. Abbiamo siglato un protocollo d’intesa – ha ricordato – con Uniba per lavorare sia sul corso di laurea della progettazione e management dei sistemi turistici e culturali, unico corso di laurea magistrale nel settore turismo per proporre nuove materie che siano attuali. Turismo 4.0 e formazione sono i temi trainanti del programma di Confindustria. E’ necessario – ha concluso – che i ragazzi capiscano che il turismo è il futuro”. E per farlo, l’Università offre un valido aiuto non solo con i corsi di studio, ma anche con il BaLab.

“Aiutiamo i nostri ragazzi – ha detto Gianluigi de Gennaro, delegato del rettore allo Sviluppo della Creatività e responsabile scientifico BaLab – in questo percorso di creazione e idea di business. Abbiamo ormai tre startup che sono sul mercato. In più la nostra Università – ha continuato – si occupa in maniera sistemica di affrontare il sistema non solo attraverso i suoi spin off, ma anche i suoi corsi di laurea. Stiamo seguendo tutto il processo di sviluppo dell’innovazione – ha concluso – nell’ambito del turismo, perché la formazione è necessaria per tutti, anche per il manager d’impresa”.

ARRIVA FRECCIAROSSA LECCE–MILANO/TORINO

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Arriva il Frecciarossa a Lecce. Il simbolo dell’Alta Velocità made in Italy, dal prossimo 9 dicembre unirà il capoluogo salentino a Milano e Torino. Altri due Frecciargento no stop Bari-Roma circoleranno nel week-end. Dal prossimo 20 gennaio, 2 FRECCIAlink,  avvicineranno Bari e Matera, Capitale europea della Cultura 2019. Un’offerta complessiva quella della Puglia che prevede più Frecce, più collegamenti nazionali e regionali insieme a una più efficace integrazione con le altre modalità di trasporto e un consolidarsi della vocazione turistica del treno. Il tutto con le persone, e i loro bisogni, di nuovo centrali nel trasporto ferroviario. Si partirà dal capoluogo salentino alle 12.06 con fermate a Brindisi (p. 12.29), Bari (p. 13.32), Barletta (p. 14.06), Foggia (p. 14.39), Termoli (p. 15.25), Pescara (p. 16.14), Ancona (p.17.25), Pesaro (p. 17.56), Rimini (p. 18.20) e arrivo a Bologna alle 19.15, Reggio Emilia AV Mediopadana alle 19.42, Milano Rogoredo alle 20.22, Milano Porta Garibaldi alle 20.42, Torino Porta Susa alle 21.30 e Torino Porta Nuova alle 21.40.

La partenza da Torino Porta Nuova è prevista alle 9.20 con fermate a Torino Porta Susa (p. 9.30), Milano Porta Garibaldi (p. 10.20) – Milano Rogoredo (p.10.38) – Reggio Emilia AV Mediopadana (p. 11.16) – Bologna (p.11.45) -), Rimini (p.12.40) – Pesaro (p. 12.59) – Ancona (p. 13.36) – Pescara (p.14.47) – Termoli (p. 15.35) e arrivo a Foggia alle 16.19 , Barletta alle 16.49, Bari alle 17.25, Brindisi alle 18.21 e Lecce alle 18.52.
Previste riduzioni dei tempi di viaggio fino a un’ora: sarà di sei ore e 47 minuti la percorrenza Frecciarossa tra Milano e Bari ei di otto ore e cinque minuti quella tra Torino e Bari.
Confermati i Frecciarossa Bari – Milano e Taranto – Milano (via Potenza).
Dal 9 dicembre sono previste due nuove corse Frecciargento nel fine settimana che fanno salire a 10 i collegamenti tra Roma e Bari. Venerdì e domenica la partenza è programmata alle 16.10 da Roma Termini e arrivo alle 19.40 a Bari Centrale.

Sabato e lunedì partenza prevista da Bari Centrale alle 8.55 e arrivo a Roma Termini alle 12.30. Due nuove fermate a Caserta e Benevento sula coppia 8325-8348 Frecciargento Roma -Bari. Il Frecciargento 8325 parte da Roma Termini alle 18.55 con fermate a Caserta (a. 20:03 – p. 20:05), Benevento (a. 20.50 – p. 20.52) e arrivo a Bari Centrale alle 22.35. Il Frecciargento 8348 è previsto da Bari Centrale 6.23 con fermate a Benevento (a. 8.11 – p. 8.13), Caserta (a. 8.49 – p. 8:51) e arrivo a Roma Termini alle 9.58. Confermata la coppia di treni Frecciargento Foggia – Roma.
Completano il network delle Frecce sulla direttrice Adriatica i Frecciabianca che collegano ogni giorno le città pugliesi a Bologna, Milano, Torino e Venezia, con qualche lieve modifica agli orari.
Integrano l’offerta delle Frecce i collegamenti giornalieri e periodici InterCity e InterCity Notte per Roma, Bologna, Milano e Torino e Reggio Calabria.

Anche l’offerta regionale si amplia e migliora, anche grazie ai Contratti di Servizio sottoscritti con le Regioni: collegamenti intensificati tra Barletta e Fasano e regionali veloci tra Foggia e Bari e tra Bari e Lecce. Le novità dell’orario si associano al recente esordio delle attività di caring e sicurezza dedicate ai pendolari, prima esperienza in Europa, e all’ormai imminente consegna di tre treni Jazz.
Il FRECCIAlink arriva a Matera con 4 corse al giorno da/per Salerno, in connessione con i Frecciarossa verso Roma, Firenze, Bologna, Milano e Torino, corse che saranno incrementate, dal 20 gennaio, con ulteriori 2 bus al giorno tra Matera e Bari, in connessione con i Frecciarossa che percorrono la direttrice adriatica raggiungendo Milano e Torino. Trenitalia è Official Carrier di Matera Capitale europea della Cultura 2019.

Proseguono e si intensificano le promozioni, per rendere sempre più conveniente il viaggio con Trenitalia, e le partnership fra il Gruppo FS Italiane e i principali musei ed enti organizzatori di eventi culturali, musicali e artistici del paese che concederanno esclusivi vantaggi e agevolazioni a famiglie e clienti CartaFreccia. Ad arricchire la loro esperienza di viaggio anche i media del Gruppo FS, da La Freccia a Note, oggi in versione digitale su Trenitalia.com, alla galassia dei social media fino al Portale Frecce, che offre anche una programmazione dedicata ai più piccoli.
Su trenitalia.com orari e collegamenti.