Home Mezzogiorno Pagina 475

Mezzogiorno

RAGUSA-CATANIA, TONINELLI “NUOVO CIPE A MAGGIO”

0

“C’è un dossier che ho gestito in prima persona. Passi avanti ne sono stati fatti”. Lo ha dichiarato, in merito ai lavori sulla Ragusa-Catania, il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, ad Augusta, una delle tappe del tour in Sicilia per verificare lo stato delle infrastrutture nell’Isola.
“Nell’ultima riunione al Cipe è stata ribadita la centralità di questa struttura”, ha sottolineato, aggiungendo: “Ci sarà un nuovo Cipe nel mese di maggio”.
Il ministro ha spiegato inoltre che “dobbiamo ragionare per rendere efficienti i sistemi di trasporto, senza mai dimenticare l’economia portuale. Solo così riusciremo a cogliere l’opportunità turistica di sviluppo che la Sicilia ha, ma non ha ancora colto”.
Parlando di immigrazione, Toninelli ha evidenziato che “non stanno aumentando le partenze dalla Libia nonostante la situazione che abbiamo tutti sotto gli occhi. Se dovesse registrarsi un aumento degli arrivi valuteremo la situazione ma è bene ribadire che noi non cambiamo politica sull’immigrazione clandestina”.

TARANTO, LEZZI “SOLDI CI SONO, TROPPA SCIATTERIA”

0

“Il ministro Di Maio ha toccato un elemento molto importante: la dipendenza economica di questa città dal siderurgico e, secondo me, il cambiamento che noi possiamo portare a Taranto è quello di darle un’alternativa, un’altra possibilità, un’altra opportunità”. Lo ha detto il ministro per il Sud, Barbara Lezzi, nel corso del suo intervento al tavolo che si è svolto a Taranto.
“Voglio ringraziare il ministro Di Maio e il MoVimento 5 stelle perché – aggiunge Lezzi – abbiamo deciso, tutti insieme, di dare a lui la presidenza di questo tavolo proprio per significare l’alto valore politico che ha per noi questa città. Lo ringrazio di questa grande responsabilità che si è preso. ringrazio anche gli altri ministri, che ci stanno mettendo la faccia su questo cronoprogramma, perché significa venire qui ogni due mesi con dei risultati”.

“Le risorse, i soldi, ci sono e sono già destinati non solo a Taranto ma anche ad altre realtà che vivono situazioni di disagio ma, fino ad ora c’era stata molta sciatteria. Io la chiamo cosi e non c’è altra definizione – continua Lezzi -. Quando le istituzioni non fanno il loro dovere, ma fanno solo politica, molto spesso poi si arenano progetti e nuove possibilità per i cittadini. La frustrazione e il senso di rabbia che provano giustamente i cittadini di Taranto è provocata anche dall’impossibilità di avere un’alternativa per questa città. Abbiamo voluto in maniera cosciente non portare qui altre risorse – conclude il ministro – perché ritengo che che la vera cura, il vero riguardo, che si può dare a questa citta, cosi come a tutto Sud, è quella di spendere bene le risorse che sono già a disposizione”

SICILIA, SALVINI “CON MUSUMECI STIMA RECIPROCA”

0

“Con il presidente Musumeci abbiamo ragionato di Sicilia, di strade statali e su questo interesserò il ministro Toninelli. Ci sono strade ferme da decenni per colpa di altri, evidentemente non di chi è al Governo da qualche mese…”. Lo ha detto il leader della Lega e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, a Motta Sant’Anastasia, nel catanese, per partecipare ad un comizio elettorale in vista delle amministrative di domenica.
“Con Musumeci – ha aggiunto – non abbiamo parlato di voti o di preferenze. Io lo stimo, lui mi stima e ognuno farà le sue scelte prima e dopo le Europee. Abbiamo parlato di cosa ha bisogno la Sicilia, perchè puoi avere aziende stupende, agricoltori stupendi ma se non hai strade, ferrovie, aeroporti e porti in grado di portare il made in Italy dalla Sicilia nel mondo è un problema. Cercherò di dare una mano al ministro delle infrastrutture a dare una mano alla Sicilia”.

IL PRINCIPE PEDRO DI BORBONE TORNA A NAPOLI

0

Un evento storico si terrà domani nella Basilica di Santa Chiara. Per la prima volta il Conte di Caserta torna a Napoli a celebrare la Festa di San Giorgio, ricorrenza ufficiale dell’Ordine. Una visita di tre giorni a Napoli del principe Don Pietro di Borbone, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie in qualità di Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
La Real Commissione per l’Italia dell’Ordine Costantiniano, ordine equestre di tradizione plurisecolare attivo nel campo della cultura e della beneficienza, ha organizzato una giornata ricca di eventi allo scopo di consentire ai suoi membri (cavalieri e dame), agli amici e agli estimatori dell’Ordine di vivere tale speciale ricorrenza come profonda esperienza di fede.
La visita è iniziata oggi, quando il Duca di Calabria, insieme a  suo figlio primogenito, il principe Don Giacomo di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Noto, principe Ereditario delle Due Sicilie è giunto a Napoli accompagnato da una delegazione di dignitari dell’Ordine costantiniano, guidata dal presidente della Real Commissione per l’Italia, il duca Don Diego de Vargas Machuca.
Nel pomeriggio il principe Don Pietro e il principe Don Giacomo hanno partecipato insieme a tutti i volontari alla “Giornata del Sorriso” presso l’Azienda ospedaliera Santobono di Napoli nel reparto di pediatria coordinato da Paolo Siani e da Claudio Santoro. L’iniziativa è stata organizzata dal Duca Don Diego de Vargas Machuca del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio in collaborazione con il Real Circolo Francesco II di Borbone, su invito di Davide Dell’Aquila, presidente della Fondazione Sorrisi, associazione che attua clownterapia nei reparti pediatrici. I Principi in prima linea con i volontari a praticare clownterapia regalando sorrisi ai bimbi ricoverati in ospedale. In occasione della visita al Santobono Pausilipon, il Gran Maestro dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio ha donato una moderna apparecchiatura alla Fondazione Santobono Pausilipon per il Dipartimento di Oncoematologia Pediatrica.
Il Solenne Pontificale di San Giorgio di domani nella Basilica di Santa Chiara in Napoli sarà un evento storico, che vede per la prima volta il Principe Don Pietro di Borbone delle Due Sicilie tornare a Napoli per una cerimonia dell’Ordine Costantiniano dopo tanti anni, dai tempi dell’esilio. Oltre al Duca di Calabria presenzierà per la prima volta anche il principe Don Giacomo di Borbone delle Due Sicilie. Una occasione per rinsaldare i sentimenti di affetto della dinastia con l’antica capitale. Al termine della celebrazione il Gran Maestro, insieme al Gran Prefetto procederanno con la consegna dei diplomi ai nuovi cavalieri. Nel pomeriggio alle 16 si terrà un concerto di beneficenza presso la Pontificia Reale Basilica di San Giacomo degli Spagnoli (Piazza Municipio 29).
La Pontificia Reale Basilica di San Giacomo degli Spagnoli, una delle più rilevanti architetture del periodo vicereale, è amministrata dalla Real Hermandad de Nobles Españoles de Santiago.
La chiesa è stata soggetta a complessi interventi di restauro. Una parte di questi lavori è stata finanziata dal Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie, determinando un accordo per il quale la Cappella della Mater Dolorosa, voluta dal Re delle Due Sicilie Carlo di Borbone, antenato di Don Pedro, sia destinata all’uso da parte del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e dal Real Cuerpo de la Nobleza di Madrid.
Al termine la delegazione guidata dal Duca di Calabria si recherà in udienza con l’Arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe.
Il viaggio si concluderà la domenica 28 mattina con una Santa Messa presso la antica Arciconfraternita di San Giuseppe dei Nudi, a cui seguirà la nomina del Duca di Calabria a Confratello Onorario, seguendo una antica tradizione dei sovrani di Napoli. Il primo fu proprio Sua Maestà Carlo III, che con il Regio Decreto del 30 Luglio 1740, concesse non soltanto il suo ambito assenso, ma anche l’onore di dichiararsene Confratello Fondatore e Perpetuo.

SUD, LEZZI “DA GOVERNO SEI RIGHE POTENTISSIME”

0

“Abbiamo inserito nel contratto di governo sei righe potentissime per il Sud: annullare il divario, tutti i divari che ci sono fra nord e sud. Abbiamo iniziato con lo sblocca cantieri. Sarà facile? No. Ci vuole tempo? Sì. Ma l’importante è avere l’intenzione di farlo e quella c’è”. Così Barbara Lezzi, ministro per il Sud, sul divario infrastrutturale nel Mezzogiorno durante la manifestazione organizzata dal Centro Padre Nostro, nel luogo dove sorgerà l’asilo nido dedicato al Beato Giuseppe Puglisi, finanziato con i fondi messi a disposizione dal ministero per il Sud.

“Lo Stato è presente ed ha voluto realizzare il sogno di Don Pino Puglisi. L’asilo sarà un presidio che può sembrare una piccola cosa ma sarà una grande presenza, voluta e richiesta dall’associazione Padre Nostro. È un successo delle istituzioni perché ci siamo accordati subito con il sindaco e questo dimostra che quando le istituzioni lavorano bene si ottengono i giusti risultati” ha detto il ministro – Sono estremamente soddisfatta perché ha un valore sociale fortissimo – prosegue la Lezzi -. Dopo che è stato ucciso Don Puglisi è diventato ancora più forte e l’asilo potrebbe arginare i raid vandalici contrastando la lotta alla mafia. Ogni volta che ci saranno atti vandalici torneremo qui per ribadire la presenza dello Stato”.

CINQUE COMUNI SICILIANI AL BALLOTTAGGIO

0

Sono cinque i Comuni siciliani nei quali si tornerà a votare per i ballottaggi il prossimo 12 maggio dopo la tornata di domenica 28 aprile per il rinnovo di 34 amministrazioni locali. Si tratta dI Caltanissetta, Gela, Monreale, Castelvetrano e Mazara del Vallo. In calo l’affluenza che si ferma al 58,42%.

Questi eletti e ballottaggi:

 

AGRIGENTO
Alessandria della Rocca: Giovanna Bubello
Caltabellotta: Calogero Cattano
Naro: Maria Grazia Brandara
Racalmuto: Vincenzo Maniglia
Santa Elisabetta: Domenico Gueli

 

CALTANISSETTA
Caltanissetta: andranno al ballottaggio il candidato del centrodestra Michele Giarratana, e quello del Movimento Cinque Stelle, Roberto Gambino.
Gela: andranno al ballottaggio Lucio Greco e il candidato di Lega e Fratelli d’Italia Giuseppe Spata.
Mazzarino: Vincenzo Marino

CATANIA
Aci Castello: Carmelo Scandurra
Motta Sant’Anastasia: Anastasio Carrà
Ragalna: Salvatore Chisari
Zafferana Etnea: Salvatore Russo

ENNA
Aidone: Nuccio Chiarenza

MESSINA
Brolo: Pippo Laccoto
Condrò: Giuseppe Pietro Catanese
Forza d’Agrò: Bruno Miliadò
Leni: Giacomo Montecristo
Longi: Antonino Fabio
Mandanici: Giuseppe Briguglio
Oliveri: Francesco Iarrera
Rometta: Nicola Merlino
Spadafora: Tania Venuto
Tortorici: Emanuele Galati Sardo

PALERMO
Bagheria: Filippo Tripoli
Bompietro: Pier Calogero D’Anna
Borgetto: Luigi Garofalo
Cinisi: Gian Giacomo Palazzolo
Roccamena: Giuseppe Palmeri
Monreale: andranno al ballottaggio Alberto Arcidiacono appoggiato da liste civiche di destra e Diventera’ Bellissima, e il sindaco uscente Piero Capizzi. 

TRAPANI
Calatafimi-Segesta: Antonino Accardo
Castelvetrano: andranno al ballottaggio Calogero Martire del centrodestra ed Enzo Alfano del Movimento Cinque Stelle. 
Mazara del Vallo: vanno al ballottaggio Salvatore Quinci e il leghista Giorgio Randazzo.
Salaparuta: Vincenzo Drago
Salemi: Domenico Venuti

DUE NUOVI TRENI “JAZZ” PER I PENDOLARI DELLA CAMPANIA

0

Prosegue a ritmo serrato il rinnovo della flotta Trenitalia per i pendolari della Campania. Sono stati consegnati oggi alla Regione il 18esimo e il 19esimo dei 24 treni Jazz previsti dal piano. Entro l’estate del 2019 sarà completata la fornitura. Taglio del nastro, questa mattina nella stazione di Napoli Centrale, con la partecipazione del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e del direttore Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia, Maria Giaconia. Presenti Luca Cascone, presidente IV Commissione Trasporti e Mobilità della Regione Campania, e Pietro Diamantini, direttore Trenitalia Regionale Campania.
“Dotati di un eccezionale livello di comfort, sicurezza, affidabilità e accessibilità che consentono una nuova esperienza di viaggio, i Jazz – si legge in una nota di Trenitalia – sono destinati a circolare prevalentemente nelle aree metropolitane di Napoli e sulle linee di collegamento con Salerno e Caserta”.
I nuovi convogli sostituiranno i treni diesel attualmente utilizzati che percorrono circa 800mila km/anno, portando a notevoli benefici in termini di impatto ambientale con una riduzione di emissione di CO2 nell’atmosfera: circa 2 milioni di kg.
L’ammodernamento della flotta, inoltre, offre significativi vantaggi di comfort, regolarità e security del viaggio in Regione. I dati rilevati da una società demoscopica terza, infatti, confermano una costante crescita di soddisfazione per il viaggio nel suo complesso (80,4%) aumentata del 3,6% nel confronto con i due anni precedenti, raggiungendo punte dell’82,7% nella percezione del comfort, e del 93,9% per il gradimento del Personale di bordo.
Un miglioramento frutto dell’importante rivisitazione dei processi industriali e della macchina organizzativa che gestisce il trasporto regionale in Campania a cui va aggiunta l’attivazione di nuovi servizi, tra i quali la customer care dedicata ai viaggiatori regionali, che permettono di individuare e soddisfare le esigenze di chi sceglie il treno per i propri spostamenti.

STRETTO, AL VIA I COLLEGAMENTI BLU JET

0

Dall’1 maggio è operativa Blu Jet, la nuova società controllata da Rete Ferroviaria Italiana, creata per rafforzare il sistema di attraversamento dello Stretto garantendo il collegamento navale dei passeggeri tra Messina, Villa San Giovanni e Reggio Calabria.

E’ stato il Tindari Jet, partito alle 6.20 dal porto di Messina e diretto a Villa San Giovanni, a effettuare la prima corsa per Blu Jet, e a sancire il passaggio di consegne da Bluferries, l’altra società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane operante nel settore del trasporto marittimo, fino a ieri titolare del servizio passeggeri.

Il nuovo assetto del sistema di attraversamento dello Stretto prevede, adesso, oltre a Blu Jet per i passeggeri, le navi di RFI per i treni a lunga percorrenza e le navi bidirezionali di Bluferries per gli autoveicoli e i mezzi pesanti.