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Ponte sullo Stretto, il 16 aprile la Conferenza di servizi istruttoria

ROMA (ITALPRESS) – L’iter burocratico per l’avvio dei lavori per
il ponte sullo Stretto di Messina è ai nastri di partenza: il
prossimo 16 aprile, alle 11:00, è stata indetta al Mit la
Conferenza dei Servizi istruttoria. Al tavolo invitati a
partecipare tutti i ministeri e le Amministrazioni Statali
interessati, le Regioni Calabria e Siciliana, i comuni, nonchè gli enti gestori delle reti infrastrutturali (gas ed energia, ad
esempio) destinatari delle eventuali interferenze. A tutti sarà
messa a disposizione la documentazione progettuale, in modo da
permettere la più ampia partecipazione e le valutazioni del caso.
Si tratta del primo passo operativo che segna l’inizio delle
attività per la messa a punto dei cantieri entro l’anno.
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti che segue con attenzione, fin dal suo insediamento, il dossier – si legge nella nota del Mit – si è dichiarato molto soddisfatto e fiducioso che il confronto porti alla definizione delle attività nel più breve tempo possibile. Così una nota del Mit.
“L’avvio della Conferenza di servizi per il prossimo 16 aprile come comunicato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, rappresenta un ulteriore concreto passo avanti nell’ambito dell’iter approvativo volto alla realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina. Altrettanto importante è stata la comunicazione del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica che, nei giorni scorsi, ha dichiarato la “procedibilità” per l’avvio della valutazione degli elaborati ambientali” ha detto l’Amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci.
“Questa fase intermedia, legata alla pubblicazione dell’Avviso ha spiegato Ciucci – consentirà a tutti gli interessati di prendere visione della documentazione progettuale relativa al piano degli espropri e formulare eventuali osservazioni. In tale contesto la società Stretto di Messina, aprirà ‘Sportelli informativì sia a Messina che a Villa San Giovanni, in spazi dedicati messi a disposizione dai rispettivi comuni, per fornire il supporto necessario per l’analisi della documentazione”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Progetto “La Puglia non tratta”, Emiliano “Facciamo antimafia”

BARI (ITALPRESS) – Nato per contrastare qualsiasi forma di sfruttamento umano e favorirne l’emersione, il progetto “La Puglia non tratta” è giunto alla sua quinta edizione. I risultati di quest’ultima sono stati presentati a Bari in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale Ugo Patroni Griffi e il regista Alessandro Piva, che proprio nel porto di Bari ha realizzato il nuovo spot antitratta: interamente girato tra i container, simboleggia tutti i luoghi di arrivo delle vittime di tratta che giungono nel nostro Paese senza una destinazione e che vengono cedute, sfruttate, abusate, per morire di lavoro.
Dal 1° ottobre 2022 al 29 febbraio 2024 (questa la durata della quinta edizione) sono migliaia le persone contattate e/o accompagnate ai servizi socio-sanitari dai referenti dell’Associazione Temporanea di Scopo composta dalla Comunità Oasi2 San Francesco, soggetto capofila, dalla Cooperativa Sociale Atuttotenda, dalla Cooperativa sociale C.A.P.S. Onlus, dall’APS G.I.R.A.F.F.A., dalla Cooperativa Sociale Medtraining, dall’Associazione Micaela Onlus e dall’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII.
Quello dell’unità di strada è di fatto il primo contatto conoscitivo, l’intervento di riduzione del danno con riferimento agli interventi di aiuto sanitario, informazione e prevenzione di malattie trasmissibili sessualmente: 2646 le donne contattate e 739 quelle incontrate per la gran parte provenienti da Romania, Nigeria, Bulgaria, Colombia e Sud America; 1823 gli uomini contattati e 563 quelli incontrati per la gran parte provenienti da Nigeria, Marocco, Ghana, Niger e Mali; 143 i e le persone transessuali contattate, 28 quelle incontrate provenienti perlopiù da Italia e Brasile. 459 le uscite delle unità di strada. Gli interventi hanno riguardato i territori di tutta la Puglia. Il progetto prevede inoltre in alcuni casi il lavoro degli sportelli, l’accoglienza residenziale, le prese in carico territoriale e l’inserimento socio-lavorativo delle persone vittime di tratta. “Oggi – ha spiegato il governatore – abbiamo presentato un’attività che è inserita nell’ufficio dell’antimafia sociale della Regione Puglia, che viene dall’esperienza dell’ufficio per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata del Comune di Bari. Oggi investiamo 1,9 milioni per la salvezza di persone che sono a rischio o di sfruttamento o addirittura di adesione a scelte criminali, considerato che il confine alla volte è decisamente labile. Lo stiamo facendo con l’aiuto di unità di strada, cioè di soggetti che strutturalmente vanno strada per strada, campagna per campagna, vicolo per vicolo a cercare le persone un questa condizione, a identificarle e a farle entrare nei nostri programmi, che a volte portano anche a progetti di formazione e di lavoro.
“Qualcuno – ha aggiunto – potrebbe dire ‘voi perdete tempo con queste persone, che sono borderline, hanno fatto scelte sbagliate, sono clandestini, violano le leggi, perchè lo fate?’ e noi rispondiamo che questo è l’unico modo per abbassare il numero dei reati e salvare le persone. Sono due cose importantissime, perchè non si può fare tutto con le indagini, le ordinanze di custodia cautelare e la galera. C’è uno spazio di politica criminale non repressiva grandissima, in cui la Puglia è capofila in Italia e nel mondo intero. Abbiamo imparato per le strade della regione come fare, abbiamo incontrato associazioni di volontariato, scuole, insegnanti, enti di formazione che hanno compreso, ci stanno aiutando come noi aiutiamo loro. In questi anni abbiamo speso 6,5 milioni in questo versante dell’antimafia sociale e 33 per il contrasto alle mafie strutturate, quelle di cui tanto parliamo in questi giorni”.
“L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale si schiera con il Governo e con la Regione Puglia nel contrasto all’odiosa, moderna tratta di esseri umani”, ha commentato il presidente dell’Ente portuale Ugo Patroni Griffi.
“La rete che opera nel progetto La Puglia non trattà – ha dichiarato Piva – mi ha proposto di lavorare su un tema forte e attuale: il traffico di esseri umani. Mi è subito venuto in mente il vorticoso viavai di merci che contraddistingue le nostre vite interconnesse e ho immaginato, come granelli di sabbia in questo enorme ingranaggio, tutti gli uomini, le donne e i bambini movimentati al pari di oggetti in nome della logica del profitto globale”.

– Foto: xa2/Italpress –

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Bardi “Dati Turismo confermano crescita internazionale Basilicata”

POTENZA (ITALPRESS) – “Negli ultimi cinque anni la Basilicata ha fatto numerosi passi in avanti nel settore turistico, la nostra regione è sempre più attrattiva a livello internazionale. Sono dati autorevoli a certificarlo, non slogan, come i rapporti relativi all’anno 2023 di Irpet e Istat.
Positivi i giudizi dei viaggiatori per la nostra regione che si conferma nel 2023, la prima in Italia nella classifica del Tourism Regional Reputation Index per quanto riguarda l’accoglienza. La Basilicata è ormai riconosciuta a livello internazionale, e sono sempre più gli stranieri che la scelgono con un più 40,4% di arrivi e più 25,5% di presenze rispetto alla già storica annata del 2019″. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, candidato alle prossime regionali. “Dati positivi che derivano anche dai progetti nuovi di rilievo, come il turismo delle radici e il turismo delle passioni, o per le misure attuate dal governo regionale per la tenuta del sistema ricettivo che, solo per gli anni 2020-2022, che ha reso disponibili per le imprese del settore oltre 60 milioni di euro con un incremento rispetto al 2019 del numero di esercizi (+8,3%) e di posti letto (+3,1%).
Anche dal punto di vista occupazionale, 12 mila le unità di lavoro attivate (più 6 per cento del totale regionale), e secondo anche ai dati ISTAT elaborati da Federalberghi e FIPE, il mercato del lavoro nel turismo lucano si caratterizza per un’alta presenza femminile e una consistente partecipazione giovanile, con quasi il 37% dei lavoratori dipendenti con meno di 30 anni.
Abbiamo ricevuto diversi riconoscimenti: nel 2023 la Basilicata è risultata la miglior regione d’Italia per il premio ‘Destinazione digitalè di Data Appeal (terza per apprezzamenti da turisti stranieri)” prosegue Bardi. “Nel 2022, per Booking.com era la regione più accogliente d’Italia ed era tra le 12 novità del turismo mondiale secondo Vogue.com. Le destinazioni balneari lucane e il Parco del Pollino sono state tra le novità consigliate da Forbes.com nel 2022. APT ha ricevuto la menzione speciale di Legambiente nell’ambito dell’Oscar Italiano del cicloturismo, edizione 2021, e il premio nazionale per miglior comunicazione con la campagna Basilicata free to move nel 2022.
Matera e la Basilicata oggi sono mete riconosciute, apprezzate a livello internazionale e continueremo a fare questo grande lavoro insieme agli operatori di settore. Non ci culleremo su questi dati positivi, che riteniamo essere però una buona base di partenza per fare sempre meglio” conclude Bardi.

– Foto: ufficio stampa Regione Basilicata –

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No Women No Panel, firmato protocollo in Regione Campania

NAPOLI (ITALPRESS) – “No Women No Panel – Senza donne non se ne parla”, la campagna europea introdotta in Italia dalla Rai per promuovere spazio e ruolo per le donne anche nel dibattito pubblico, si arricchisce di nuove importanti adesioni. Oggi a Napoli, nella sede della Regione Campania a Palazzo Santa Lucia, la presidente della Rai, Marinella Soldi, ha siglato il nuovo protocollo con il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, con il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che ha firmato anche per Città metropolitana, con il rettore dell’Università di Napoli Federico II, Matteo Lorito, con il rettore dell’Università di Napoli L’Orientale, Roberto Tottoli, con il rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, Lucio d’Alessandro, con il rettore dell’Università Parthenope, Antonio Garofalo, con il rettore dell’Università di Salerno, Vincenzo Loia e con Il rettore dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli, Giovanni Francesco Nicoletti. Il protocollo ha l’obiettivo di valorizzare competenze, esperienze e talenti femminili per una più compiuta attuazione dei principi di democrazia paritaria e pluralismo, garantendo l’adeguata rappresentanza delle donne in convegni, appuntamenti istituzionali e talk show. L’iniziativa ha inoltre ricevuto la medaglia di rappresentanza del Capo dello Stato Sergio Mattarella.
Per la Presidente della Rai, Marinella Soldi: “L’effetto più importante di “No Women No Panel” deve essere quello di aiutare le ragazze a vedere che, con l’impegno, possono diventare quello che vogliono e che meritano. I modelli positivi sono fondamentali per trarre ispirazione. Abbiamo anche esempi di fiction Rai ambientate in Campania (Un Posto al Sole, L’amica geniale, Mina Settembre) con protagoniste che rappresentano un importante strumento di sensibilizzazione su diverse tematiche legate al mondo femminile, offrendo spunti di riflessione e modelli concreti. La Rai deve rendere questo racconto sempre più completo anche attraverso i programmi e i contenuti che diffondiamo”.
Per il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi: “Il Protocollo di Intesa ‘No Women No Panel’ rappresenta un’iniziativa di grande rilevanza che vede la Rai protagonista di un percorso condiviso e diffuso. La collaborazione tra più soggetti istituzionali è infatti il fondamento per la promozione dell’equilibrio di genere in occasioni pubbliche, convegni e dibattiti. Il tema delle pari opportunità, oltre ad essere di grande attualità, è essenziale per orientare le politiche pubbliche e per alimentare la diffusione di una cultura improntata al rispetto. Non solo a parole, ma con fatti concreti. Sono fermamente convinto della necessità di continuare a lavorare in questa direzione per rendere gli spazi pubblici adeguatamente rappresentativi e plurali: in tal senso il nostro impegno come Comune e Città metropolitana di Napoli è massimo”.
“La linea della Regione Campania è meno mimose e più servizi sociali per le donne” sostiene il governatore della Campania, Vincenzo De Luca che ricorda gli investimenti da quasi “200 milioni di euro” di Palazzo Santa Lucia per le politiche sociali. “Noi – prosegue il presidente della Regione -. dobbiamo lavorare anche perchè i grandi finanziamenti nazionali servano a recuperare il divario di genere. Per il Pnrr – prosegue – uno dei tre obiettivi che ha dato l’Europa era quello di utilizzare i fondi per ridurre il divario di genere, cioè il livello di disoccupazione femminile che soprattutto nel Sud, in Campania è a livello più alto d’Europa. Ecco – conclude De Luca – dovremmo in questo senso dare concretezza ai protocolli che firmiamo”.

– Foto: xc9/Italpress

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Europee, Schlein “Annunziata e Decaro candidati al Sud”

ROMA (ITALPRESS) – Tra i candidati del Pd alle Europee c’è “uno dei più bravi sindaci d’Italia, Antonio Decaro, che ha contribuito con la sua amministrazione alla rinascita della sua citta”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein a DiMartedì su La7. “Stiamo costruendo le liste -afferma – e stiamo costruendo una squadra che metta insieme un’apertura verso la società civile. Accanto a questo, naturalmente, le più solide figure del partito. Posso già dare un’anticipazione: abbiamo chiesto a Lucia Annunziata di guidare la lista del Pd al Sud, non solo perchè è una figura di grande valore per il lavoro che ha fatto da giornalista per tanti anni, ma soprattutto perchè ha una grandissima conoscenza della politica estera e internazionale. Il numero due sarà uno dei più bravi sindaci d’Italia, sto parlando di Antonio Decaro”.
-foto Agenzia Fotogramma-
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Campania Divina, lo spot con Alessandro Gassman per promuovere il turismo

NAPOLI (ITALPRESS) – Dal castello aragonese di Ischia ai vicoli del centro di Napoli, dagli scavi archeologici di Pompei alla Reggia di Caserta, dai colori di Procida ai panorami della costiera amalfitana e sorrentina: sono solo alcune delle più belle immagini di “Campania. Divina”, lo spot pubblicitario fortemente voluto dalla Regione per promuovere a livello nazionale e internazionale l’immagine turistica del territorio. Un’idea nata dopo la tragica alluvione di Casamicciola del 26 novembre 2022, per rilanciare la Campania cominciando proprio dall’isola di Ischia che era stata colpita dalla tragedia. “Siamo partiti dal colloquio che abbiamo avuto con i sei sindaci di Ischia: dopo l’alluvione rischiavamo di pregiudicare tutta una campagna turistica con ricadute negative su tutto l’insieme della Regione” spiega il governatore Vincenzo De Luca, a margine della presentazione dello spot nella sala giunta Francesco De Sanctis di Palazzo Santa Lucia a Napoli. “Abbiamo voluto fare un tentativo per liberarci dalle caricature – spiega il presidente della Regione -. Quando si parla di Napoli e della Campania non c’è niente da fare, diventa tutto caricaturale, non c’è nessuno in Italia che abbia l’onestà intellettuale di studiare, di capire, di informarsi, di analizzare i problemi che ci sono, ma anche il lavoro immane che si sta facendo in tante città, in tanti territori”.
“Questa immagine che trasmettiamo con questo spot credo dia all’Italia la percezione della ricchezza della Campania oltre che di un’offerta turistica quasi unica. Qui c’è di tutto: dalle isole, alla fascia costiera a un mare balneabile. Abbiamo aree archeologiche bellissime, aree interne incontaminate, un patrimonio religioso importante e poi un’enogastronomia unica al mondo. Era un’occasione per noi per promuovere il turismo a Napoli, in Campania e in tutto il nostro territorio. Credo che sia stata una bella iniziativa” dice De Luca commentando le immagini dello spot interpretato da uno dei volti più noti del panorama artistico italiano, Alessandro Gassman: “Questa è una terra che mi ha chiamato tante volte e che mi ha regalato tantissime soddisfazioni professionali – spiega l’attore e regista romano -. Penso – aggiunge – che sia uno spot intelligente: pure essendo stato fatto cittadino onorario di Napoli, vivo ancora di quello stupore di chi, non essendo napoletano, ha un approccio con la gente di questa Regione, che è un approccio di abbracci, di sorrisi, di generosità, di rumore, anche di mancanza totale di privacy che poi però è una cosa che dopo ti manca”. “Questa è una città che se impari a conoscerla, scopri che poi ti manca. Roma, la città dove sono nato, ad esempio ha perso questo. Ce l’aveva ma l’ha perso completamente, si è snaturata e credo che Napoli sia unica e in questo senso sia sicuramente la capitale culturale di questo Paese. Tutta la Regione – conclude Gassman – è sorprendente sotto molti punti di vista, quindi è veramente un grande onore per me dare la mia faccia e la mia voce per uno spot al quale tengo moltissimo”. “Lo spot che abbiamo realizzato resterà nel tempo, lo potremo presentare nelle stazioni, negli aeroporti, nelle grandi fiere, nelle iniziative del turismo delle radici che proporremo: finalmente un’immagine sana, bella, utile e funzionale a un disegno di chiarezza, di trasparenza, di entusiasmo che ci caratterizza come persone” commenta l’assessore regionale al Turismo, Felice Casucci. “Uno spot – aggiunge Casucci – che nasce e finisce a Ischia per lanciare un messaggio di una Regione Campania che reagisce dinanzi alle difficoltà, a disastri, alluvioni e a immagini che sono state deturpate a livello nazionale. Si è parlato di un’Ischia impraticabile, ma noi, nel dicembre 2023, con il presidente De Luca, abbiamo assunto degli impegni, costruito un progetto di dialogo permanente con i sindaci dell’isola, ma soprattutto abbiamo costruito un progetto che ha significato il rilancio dell’immagine di Ischia nel mercato nazionale e internazionale”.

– Foto: xc9/Italpress –

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Sequestrati 11 chili di sostanze stupefacenti, 2 arresti nel Foggiano

FOGGIA (ITALPRESS) – Due persone sono state arrestate dalla Guardia di Finanza di Lucera in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per droga. Sequestrati oltre 11 chili di hashish, cocaina ed eroina.
Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Foggia, su richiesta della Procura, a seguito di attività investigative iniziate nel gennaio 2023, quando i finanzieri della Tenenza di Lucera davano esecuzione a un ordine di carcerazione disposto dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Bari per l’esecuzione di pene concorrenti nei confronti di un indagato.
Nell’occasione veniva eseguita un’accurata perquisizione domiciliare che consentiva di rinvenire 330 grammi di hashish ed un bilancino di precisione e pertanto sia il destinatario del provvedimento cautelare che il suo coabitante venivano tratti in arresto. Le successive indagini permettevano di individuare altre 2 persone, destinatarie dell’odierno provvedimento cautelare, uno dei quali ritenuto essere il fornitore della sostanza stupefacente. Nel corso delle indagini, nell’aprile 2023, venivano recuperati 9 chili di hashish, suddivisi in 90 panetti da 100 grammi ciascuno, con sopra impressa l’immagine di Pablo Escobar, nascosti all’interno del doppiofondo ricavato in un’auto custodita presso un deposito giudiziario di Campobasso. Si trattava, in particolare, della parte più consistente di un carico di droga trasportato da uno dei due arrestati per conto dell’altro nel mese di dicembre 2022, che non veniva rinvenuta allorchè questo veniva controllato a bordo dell’auto e tratto in arresto perchè trovato in possesso di 1 chilo di hashish.
Nel corso delle attività investigative venivano accertate ulteriori ipotesi di cessione di sostanze stupefacenti, principalmente hashish, ma anche cocaina ed eroina.
Nel complesso sono stati sequestrati oltre 11 chili di sostanze stupefacenti, un quantitativo rilevante in un territorio recentemente interessato da altri episodi di sequestro di importanti quantitativi di droga e, che nel caso specifico, avrebbe consentito di ricavare oltre 160 mila dosi, secondo una stima degli investigatori.
– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –
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Bari, Emiliano “Parlai con Capriati. Decaro? Possibile non ci fosse”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi abbiamo deciso di istituire la Ztl a Bari Vecchia. E io e Antonio, più Antonio di me, abbiamo girato per Bari Vecchia in lungo e in largo per spiegare le ragioni del provvedimento. In una di queste occasioni, ho certamente parlato con la signora Capriati”. Lo ha detto al Tg1 il governatore della Puglia, Michele Emiliano. Alla domanda se non ci fosse Decaro, ha risposto: “Sinceramente, io ci ho parlato sicuramente e ho parlato delle resistenze molto forti che Decaro stava trovando per istituire la Ztl”. “Siccome è una cosa di 18 anni fa, se Antonio mi ha detto che non ricorda di essere stato accanto a me, è possibile che lui abbia ragione”, ha aggiunto. Non era meglio andare in procura? “No, in questa caso noi avremmo montato una situazione nella quale la procura, secondo me, non avrebbe potuto fare assolutamente nulla”, ha sottolineato Emiliano. “Parlavo a una piazza intera che ha capito perfettamente cosa stavo dicendo – precisa – ma è probabile che fuori di quella piazza fosse più facile invertire il significato di quello che avevo detto”. “Io non credo di aver fatto errori perchè quando si dice la verità e si raccontano le cose come sono andate non bisogna aver paura di nulla”, conclude.
-foto Agenzia Fotogramma –
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