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Ex Ilva, Emiliano “Taranto e la Puglia collaborano con il Governo”

TARANTO (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha partecipato, al Palazzo della Prefettura di Taranto, alla riunione convocata dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso per discutere della recente ammissione di Acciaierie d’Italia alla procedura di amministrazione straordinaria. Presenti il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, il Prefetto di Taranto Paola Dessì, il consigliere del ministro Urso Giulio Veltri, il Commissario straordinario di Acciaierie d’Italia Giancarlo Quaranta, il Commissario Straordinario di Ilva Spa Alessandro Danovi e i rappresentanti delle istituzioni, delle parti sociali e produttive locali e regionali.
“Come sempre – ha dichiarato Emiliano al termine della riunione – Taranto, che è una città martire ma nonostante ciò disciplinata, sta collaborando pienamente con il Governo insieme alla Regione Puglia. Questo è l’ennesimo Governo col quale collaboriamo e abbiamo, come al solito, tutta la voglia di risolvere la questione. Fino ad ora, non ci è riuscito nessuno. In questa vicenda, la Regione Puglia è stata estromessa da ogni ruolo, ma apprezziamo la gentilezza e il garbo con le quali il ministro Urso ci ha comunque coinvolti”.
“La Regione Puglia – ha proseguito il presidente Emiliano – ha composto un gruppo di lavoro a sostegno delle misure studiate dal Governo. In particolare, come anticipato nelle scorse settimane, abbiamo messo a disposizione l’avanzo di amministrazione della Regione Puglia, che ammonta a diverse decine di milioni di euro, per acquistare i crediti delle aziende dell’indotto che rischiano di rimanere con un pugno di mosche in mano a causa dell’amministrazione straordinaria. L’amministrazione straordinaria, infatti, è una procedura con par condicio creditorum e rappresenta pur sempre un fallimento: ricordiamocelo. Quindi, ArcelorMittal ha portato questa fabbrica a non avere continuità aziendale per l’ennesima volta, richiedendo l’intervento del Governo. Adesso stiamo lavorando tutti insieme in un clima positivo, fino a prova contraria, per uscirne nella maniera migliore. I miei rapporti personali con il ministro Urso sono buoni e non abbiamo alternative alla collaborazione. Ce la metteremo tutta e manterremo il cuore aperto. Mi auguro quindi che non accada quello che è accaduto con Governi precedenti, quando, dopo una grande apertura d’animo, mi sono trovato a non avere più fiducia nel modo in cui affrontavano questa vicenda”.
“La decarbonizzazione – ha concluso Emiliano rispondendo ai giornalisti – è un obbligo molto conveniente per Taranto. Se noi decarbonizziamo, infatti, possiamo pretendere che l’Unione Europea consideri l’acciaio di Taranto come uno dei pochi acciai green già utilizzabili in Europa. L’Unione Europea, infatti, non può obbligare le acciaierie europee a decarbonizzare per poi consentire ad altri gruppi industriali esteri di importare in Europa acciaio che non è green. Quindi, la decarbonizzazione è anche un modo per fare competizione intelligente, abbassando i costi di produzione e mettendo Taranto tra le prime acciaierie del mondo in grado di produrre acciaio pulito, con un vantaggio competitivo rispetto ad altri competitor che, dopo le chiusure del mercato americano, non possono certo pensare di venire a sbolognare in Europa acciaio prodotto con emissioni di CO2 altissime e con inquinamento altissimo”.

– Foto: ufficio stampa Regione Puglia –

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Ingerenza elettorale politico-mafiosa a Bari, 137 indagati

BARI (ITALPRESS) – Gli agenti della Polizia di Stato hanno eseguito due distinte ordinanze applicative di 137 misure cautelari, riguardanti appartenenti o contigui all’organizzazione mafiosa Parisi – Palermiti. Gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, del reato di associazione mafiosa, nonché di estorsioni, porto e detenzione di armi da sparo, illecita commercializzazione di sostanze stupefacenti, turbata libertà degli incanti, estorsione commessa nell’ambito di competizioni sportive, tutti reati aggravati dal metodo mafioso, nonché del reato di cui all’articolo 416 ter del codice penale, relativo all’ingerenza elettorale politico – mafiosa, in particolare delle consorterie criminali “Parisi-Palermiti” e “Strisciuglio”, nelle consultazioni amministrative per l’elezione del Sindaco di Bari del 26 maggio 2019, in cui sono stati catalizzati numerosi voti per l’elezione, poi avvenuta, di un consigliere.
Si tratta di un’imponente operazione di Polizia giudiziaria, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, che ha visto l’impiego operativo di circa 1000 poliziotti.
L’indagine, condotta dalla Squadra Mobile di Bari e dal Servizio Centrale Operativo, ha documentato “l’operatività e pericolosità dell’organizzazione mafiosa” ed ha consentito anche di registrare la celebrazione di cerimonie di affiliazione secondo il rituale di origine ‘Ndranghetista, la consumazione di estorsioni, la ingente disponibilità di armi pronte all’uso, ma anche l’ingerenza del sodalizio in diversi settori della vita sociale, amministrativa ed imprenditoriale del territorio, comprese pesanti interferenze nei confronti di alcune società sportive, tanto da alterare gli esiti di due incontri di calcio dei campionati di Promozione e di Eccellenza, nelle stagioni 2017/2018.
L’operazione di Polizia giudiziaria, che rappresenta l’epilogo di meticolose investigazioni, dal 2016 ad oggi, è stata condotta attraverso un paziente e minuzioso lavoro di indagine, coordinato da questa Procura Distrettuale Antimafia, consistito nell’attuazione di una poderosa attività tecnica d’intercettazione – sia telefonica che telematica (che in una occasione ha consentito di sventare un progetto di omicidio) ed ambientale, servizi di pedinamento ed osservazione, perquisizioni, sequestri di armi (30 armi da fuoco tra pistole e mitragliatrici, 3 silenziatori ed oltre 700 cartucce di vario calibro), stupefacenti, somme di denaro con arresti in flagranza di reato, il tutto corroborato e riscontrato dalle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, nel contesto temporale della guerra di mafia a Japigia che ha prodotto tre omicidi nel 2017.
Contestualmente all’esecuzione dei provvedimenti cautelari personali, sono in corso di esecuzione sequestri patrimoniali d’urgenza di beni e patrimoni riconducibili alle attività contestate o costituenti patrimoni di ingiustificata provenienza, sproporzionati rispetto alle reali capacità reddituali, nei confronti di 16 persone indagate, alcune delle quali già destinatarie delle misure cautelari, per un ammontare stimato dagli investigatori in circa 20 milioni di euro, e comprendenti diversi immobili, tra appartamenti e capannoni industriali, quote di società commerciali, industriali e di servizi, conti correnti bancari e postali, autovetture e beni di lusso.
Il livello di infiltrazione del sodalizio mafioso in taluni settori della vita politica e imprenditoriale del territorio passava anche attraverso la collocazione di sodali al loro interno, in particolare di un nipote e di un fratello del capo, in maniera da essere presenti all’interno di una società partecipata comunale e una nota società di automotive, in relazione alle quali, il Tribunale Sezione Misure di Prevenzione ha disposto la misura di prevenzione non ablativa dell’amministrazione giudiziaria di aziende ex articolo 34 del codice antimafia.
Il Tribunale Sezione Misure di Prevenzione ha disposto, inoltre, il sequestro finalizzato alla confisca di un cospicuo complesso immobiliare, procedimento incardinato su richiesta del Procuratore di Bari, nei confronti di uno degli arrestati, ex consigliere regionale destinatario della misura di custodia in carcere e di sua moglie, attualmente consigliere comunale di Bari e destinataria della misura degli arresti domiciliari, Anche il padre della donna è destinatario della misura degli arresti domiciliari.
– foto: screenshot da video ufficio stampa Polizia di Stato –
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Sbarra “Il Pnrr resta la più grande chance per il Mezzogiorno”

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PALERMO (ITALPRESS) – Il Pnrr “resta la più grande chance per il Mezzogiorno. Ma va messo a terra in modo completo e veloce, dando seguito alla percentuale del 40% delle risorse per il Sud e vincolando gli investimenti ad aumenti occupazionali soprattutto per giovani e donne. Vanno alleggerite le procedure necessarie a far avanzare i progetti, senza retrocedere nel monitoraggio su trasparenza, legalità e qualità di spesa”. Lo ha detto il leader Cisl Luigi Sbarra, intervenendo al CG della Cisl Sicilia.

– Forto: ufficio stampa Cisl Sicilia –

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Puglia, Emiliano “Contratto di programma per Network Contacts”

BARI (ITALPRESS) – Network Contacts, impresa leader del BPO e Customer Care, ha deciso di interrompere la procedura di licenziamento collettivo, aperta lo scorso 11 agosto, per 280 dipendenti. Per loro, dunque, non ci sarà più la prospettiva di un licenziamento. La notizia arriva durante la conferenza stampa organizzata nella sede di Molfetta alla presenza, fra gli altri, anche del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. La soluzione è stata possibile grazie al Contratto di Programma sottoscritto con la Regione Puglia, che ha posto le basi per una inversione di tendenza rispetto alle difficoltà in cui si è ritrovata l’azienda nell’ultimo anno dopo il Covid.
“Esprimo la mia soddisfazione – ha detto il presidente Emiliano – per la revoca dei licenziamenti perchè ogni singolo posto di lavoro è sacro e va salvaguardato. Qui ne salviamo 280, c’è da esserne felici. Se poi questo risultato è generato dalla bontà delle politiche industriali e del lavoro della Regione Puglia, dalla validità delle nostre misure di sostegno agli investimenti, sono ancora più contento. Mi complimento con Network Contacts, tuttavia sappia l’azienda che vigileremo sul contratto di programma affinchè non un solo posto di lavoro si perda per strada”.
“Il Contratto di Programma – ha spiegato Marco Borgherese, vice presidente di Network Contacts – permetterà all’azienda di investire in un ambizioso progetto di ricerca e sviluppo in ambito di intelligenza artificiale e blockchain, per progettare ed erogare servizi innovativi, digitali e di customer management, in ottica data driven ma con al centro sempre lo human touch, e in un complementare programma di formazione e certificazione delle competenze digitali. Queste iniziative consentiranno nel medio periodo di migliorare la condizione economica dell’azienda e auspicabilmente di tornare all’equilibrio di bilancio tutelando così tutti i posti di lavoro”.
Per il presidente Emiliano un’azienda che investe in nuova tecnologia, formazione e riqualificazione del personale, proprio in un momento difficile per l’impresa, “va ringraziata perchè dimostra di avere le carte in regola per superare ogni aspetto della crisi e per creare le condizioni, grazie anche al nostro Contratto di Programma, per non parlare più di esuberi bensì di futuro e prospettive sostenibili per le attività aziendali e l’occupazione”.
“Dopo un periodo molto complesso generato da una crisi di settore, prevalentemente degli outsourcer, da oggi Network Contacts può guardare al futuro con maggiore fiducia” ha detto Lelio Borgherese, presidente di Network Contacts. “Il dialogo con la Regione Puglia è sempre continuato anche fuori dai riflettori e l’azienda ha avvertito in modo concreto la vicinanza delle istituzioni regionali. La Regione, avendo aperto un Accordo di Programma con le imprese del territorio, ha consentito a Network Contacts di programmare investimenti tecnologici tali da permettere la possibilità di avere un nuovo posizionamento industriale”.
La Network Contacts è la seconda azienda più grande della Puglia in termini di occupati, con cinque mila dipendenti del territorio. “Non c’è dubbio che nel breve periodo le difficoltà permangono anche se esse si collocano in una prospettiva di futuro diversa” ha spiegato Giulio Saitti, direttore generale di Network Contacts. “Il Contratto di Programma è un progetto e un investimento che proietta i risultati nel tempo ma intanto l’azienda si deve riorganizzare, deve attrarre talenti, deve gestire migliaia di ore di formazione, e fare ricerca e sviluppo. Per questo motivo, nel breve periodo, dovremo fare ricorso ad ammortizzatori sociali per gestire la fase di transizione”.
Alla conferenza ha partecipato anche Leo Caroli, presidente della Task Force per l’occupazione. “Se concorrono la visione e la forte determinazione aziendale – ha spiegato Caroli – la buona amministrazione pubblica e la spinta propositiva delle parti sociali, ecco che una situazione di crisi può trasformarsi in opportunità. La vertenza Network Contacts lo dimostra e può divenire un modello di riferimento. Eppure non basta, crediamo che il mercato dei call center vada urgentemente e meglio regolamentato affinchè il settore esca dalla catena di precarietà che sembra imprigionarlo. Anche su questo fronte, attraverso la Task Force, la Regione Puglia è decisa a spendersi al fianco di sindacati ed aziende, avendo sempre al centro la salvaguardia e dignità del lavoro”.
“Quello che salutiamo oggi – ha sottolineato Gianna Elisa Berlingerio, direttrice del dipartimento Sviluppo Economico della Regione Puglia – è un fenomeno particolarmente virtuoso: un investimento che nasce da un momento di crisi. La dimostrazione su scala larga che innovare il prodotto, il processo, il modello di business, non è solo un vuoto slogan ma spesso l’unico strumento di sviluppo è la crescita. La Regione sostiene l’innovazione, la ricerca e lo sviluppo nelle Micro, piccole medie e grandi imprese”.
Per Antonio De Vito, direttore generale di Puglia Sviluppo, lo strumento del Contratto di Programma regionale rappresenta un’importante opportunità che mette in correlazione gli investimenti delle grandi imprese con quelli delle PMI, costruendo programmi di networking tra queste differenti realtà di impresa. “Questa impostazione rappresenta un effetto propulsivo in grado di esplorare nuovi processi tecnologici e di prodotto” ha detto De Vito.
“Il ringraziamento – ha concluso Lelio Borgherese – va a tutti i presenti che, con tenacia e lungimiranza, hanno guidato le interlocuzioni tra istituzione e azienda. Network Contacts ha promosso un raggruppamento temporaneo di impresa con altre imprese nazionali, con l’obiettivo di superare gli attuali modelli di business del settore, attraverso la valorizzazione dei propri consulenti, la formazione e l’innovazione. Ciò perchè la crisi della Network Contacts è purtroppo quella di tutto un settore, una crisi da cui è possibile uscire solo scrivendo regole del gioco nuove e rafforzando la collaborazione tra imprese e articolazioni centrali e territoriali dello Stato, Regione in primis. Per questo il risultato che abbiamo ottenuto, al momento, è il migliore possibile”.

– Foto: ufficio stampa Regione Puglia –

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La Coppa Davis per tre giorni in mostra nella Sala dei Baroni a Napoli

NAPOLI (ITALPRESS) – La Sala dei Baroni di Castel Nuovo, a Napoli, diventa per tre giorni la suggestiva casa della Coppa Davis, il trofeo che l’Italia ha appena riconquistato per la seconda volta nella sua storia dopo il successo del 1976. Oggi l’inaugurazione ufficiale, poi la Coppa resterà esposta al pubblico domani e dopodomani dalle ore 9 alle ore 18. Domenica invece il trofeo sarà esposto al Tennis Club Napoli con apertura al pubblico dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.
“A Napoli e in Campania – ha sottolineato il sindaco Gaetano Manfredi – c’è un movimento tennistico importante e questa tappa della Davis qui da noi la consideriamo di buon auspicio per le iniziative che si potranno fare in futuro con la Federazione. Nell’ambito del percorso verso Napoli Capitale dello Sport ospitiamo tanti eventi ai quali la città partecipa sempre con grande entusiasmo. Lo sport è un grande veicolo di socialità e di turismo oltre che di promozione internazionale. Per quanto riguarda il tennis, che è uno sport che la città ama particolarmente, stiamo lavorando per avere un centro federale e Bagnoli sarebbe la location ideale”.
“Dietro la conquista della Coppa Davis, che è tornata in Italia dopo 47 anni, c’è un lavoro importantissimo fatto dalla Federazione e dagli sportivi, anche con il contributo di grandi campioni campani. La scelta di Napoli come tappa del tour che la Coppa sta facendo è dovuta a questo e anche al titolo di Capitale europea dello Sport 2026 che la città ha conquistato”, ha affermato l’assessore allo Sport Emanuela Ferrante.
“Stiamo vivendo il momento più alto della storia ultracentenaria del nostro sport – ha evidenziato il presidente della Federazione Italiana Tennis Angelo Binaghi – Abbiamo avuto risultati sportivi incredibili, ma non solo: mai abbiamo avuto un numero così alto di praticanti, di tesserati, di tornei, di praticanti del padel, di circoli affiliati. Per me è un momento di festa e ci fa piacere viverlo a Napoli, una terra che ha dato tanto alla storia del tennis”.
– foto ufficio stampa Comune di Napoli –
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Turismo, con BuyPuglia sinergia tra pubblico e privato

BARI (ITALPRESS) – La filiera imprenditoriale e dell’accoglienza è centrale nel percorso di crescita dell’industria turistica pugliese. E’ questo il messaggio lanciato questa mattina a Bari nella conferenza stampa di presentazione dell’ottava edizione di BuyPuglia, che si svolgerà in contemporanea con Btm Italia da martedì 27 a giovedì 29 febbraio in Fiera del Levante.
Proprio questa concomitanza con la decima edizione della manifestazione curata da 365 giorni in Puglia Srls conferma la scelta dell’amministrazione regionale di unire le forze del pubblico e del privato per la costituzione di un terzo polo fieristico. Tra gli altri, all’evento hanno presenziato l’assessore regionale al Turismo Gianfranco Lopane (in videoconferenza), quello alla Formazione Sebastiano Leo e l’ad di Btm Nevio D’Arpa.
“Rafforziamo e diamo continuità – dichiara Lopane – alla collaborazione BuyPuglia – Btm avviata lo scorso anno. L’ottava edizione di BuyPuglia quest’anno si caratterizza sia per la completa integrazione con le giornate di lavoro di Btm, sia per gli importanti focus sulla formazione e la crescita professionale nell’ecosistema turistico. Questa è un’opportunità unica per il confronto e lo scambio di conoscenze tra imprese consolidate e giovani talenti desiderosi di entrare nel mondo del turismo professionale”.
“L’unione delle forze pubbliche e private – aggiunge – evidenzia l’impegno comune nel promuovere e consolidare la nostra industria turistica. Le novità di quest’anno, dal più ampio coinvolgimento dei nostri operatori, con la predisposizione di maggiori spazi di confronto, esposizione e commercializzazione dell’offerta, alle esperienze sempre più suggestive riservate ai buyer internazionali che visiteranno le nostre destinazioni, contribuiranno ancora una volta alla crescita e alla competitività internazionale del turismo pugliese. Siamo fiduciosi che l’evento possa rappresentare un modello di innovazione unico in Italia: un riferimento, in Puglia, al pari delle più rilevanti fiere nazionali”.
“E’ un momento importante – spiega Leo – per promuovere il turismo pugliese. E’ giusto farlo qui, la nostra regione oltre a una meta turistica deve diventare un luogo in cui si parla e si costruisce la cultura. Quest’anno c’è questa straordinaria novità, questo accordo tra pubblico e privato. E la formazione è fondamentale per alzare il livello qualitativo del turismo. Ne parliamo ormai da anni, dicendo che va bene la quantità, ma occorre anche pensare alla qualità del comparto. Questo passa non solo attraverso la ristrutturazione dekle strutture, ma anche dalla possibilità di promuovere nuove competenze allineate con il mondo del lavoro”.
“Questi giorni di fiera”, prosegue, “sono fondamentali per fare il punto della situazione. Chiaramente la sinergia che abbiamo instaurato con i vari dipartimenti, con Pugliapromozione, con l’assessorato al Turismo è importante e durerà tutto l’anno per mettere in campo delle misure importanti per accompagnare i nostri ragazzi e i nostri imprenditori verso formazione, lavoro e qualità del turismo”.
“Ogni anno – assicura D’Arpa – cerchiamo di portare dei buyer da diverse nazioni interessati al mercato pugliese, per farlo scoprire anche attraverso alcune visite. Andremo per esempio a Monopoli, in Valle d’Itria, nel nord barese. Ma oltre al B2B abbiamo aggiunto il B2C: ci saranno oltre 60 tour operator nazionali e internazionali che avranno due giorni dedicati e incontreranno gli agenti di viaggio. Naturalmente è importante il tema del turismo adattivo: tutto ciò che sta stravolgendo il pianeta ha bisogno di un adattamento da parte di chi programma i propri viaggi. Questo sarà un tema, insieme agli altri attuali per il turismo come quello dell’intelligenza artificiale”
BuyPuglia è un evento di commercializzazione del prodotto turistico pugliese mentre Btm Italia è una fiera internazionale certificata ISFCERT.

– Foto: xa2/Italpress –

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Maratea2026, Rocco Papaleo testimonial e Angelina Mango ambasciatrice

POTENZA (ITALPRESS) – Il Comune di Maratea, per l’iniziativa, di durata annuale, “Maratea Capitale Italiana della Cultura 2026”, ha deciso di attribuire il titolo di Ambasciatrice della stessa ad Angelina Mango, vincitrice del Festival di Sanremo 2024, a Pierpaolo Petrelli, noto personaggio televisivo, e a Biagio Maimone, affermato giornalista e scrittore, il riconoscimento di celebrità impegnate nell’arricchimento culturale della città, fonte del suo prestigio.
Rocco Papaleo sarà insignito del ruolo di testimonial di tale straordinaria iniziativa.
Maratea è tra le dieci finaliste nella corsa per il titolo e attende, per il prossimo 29 marzo, il responso del Ministero della Cultura. L’Amministrazione Comunale ha organizzato un tour di presentazione della candidatura, che il 5 febbraio ha fatto tappa a Milano, che il 19 febbraio è stato a Roma nel Monumento dell’Ara Pacis e, giovedì 29 febbraio, si concluderà nella città di Potenza.
“Essere qui a Roma, caput mundi, culla delle civiltà mondiali, per noi ha un significato particolare” ha affermato il Sindaco di Maratea Daniele Stoppelli, il quale ha aggiunto: “La storia di Maratea testimonia un senso di accoglienza senza paragoni, che si è espressa per trenta secoli. E’ stata, infatti, luogo di accoglienza dei naviganti del Mediterraneo che venivano a comprare il grano.
Nei fondali del nostro mare abbiamo ancora le loro ancore. Sulle coste di Maratea sono approdati i monaci basiliani per evangelizzare le aree interne, di cui i cenobi sono viva attestazione. Abbiamo continuato ad essere un punto di notevole riferimento anche nel periodo dell’iconoclastia.
Maratea è stata anche una città politeista, come denota il tempio di Minerva e di Venere, nonchè una strada intitolata a Castore e Polluce, dei a cui si attribuiva il potere di proteggere i naviganti. La ricchezza culturale e variegata del nostro passato è stata la leva che ha consentito alla nostra amministrazione di proporre la candidatura di Maratea a ‘Capitale Italiana della Cultura 2026’, sulla scorta anche del nostro preciso intento di progettare e realizzare, sulle fondamenta della ‘bellezzà paesaggistica e culturale, la nostra crescita e il nostro sviluppo, sempre l nel rispetto della natura”.
La Basilicata, o più precisamente Maratea, diventa, in seguito alla vittoria di Angelina Mango, anche “Capitale Italiana della Musica”.
Il Sindaco Daniele Stoppelli sottolinea anche l’impegno artistico di Pierpaolo Petrelli e del giornalista, scrittore e poeta,originario di Maratea, Biagio Maimone.
Maratea ed il Sud vincono dunque!
Vincono per i loro valori, vincono perchè vince il processo di crescita e di evoluzione verso una nuova forma di cultura della vita, che fa propria la centralità della natura e del valore ineludibile dell’ecosistema, rimarcando, nel contempo, la centralità dell’essere umano. Una nuova cultura della vita viene incarnata, pertanto, dall’incanto bucolico di un territorio meridionale, qual è la Basilicata, a cui appartiene Maratea, che aspira a diventare “Capitale Italiana della Cultura 2026”.
Il Sindaco di Maratea Daniele Stoppelli ha affermato: “Sono molto felice della vittoria di Angelina Mango al 74° Festival della Canzone Italiana di Sanremo. Angelina è nata a Maratea, in cui non risiede, ma in cui spesso torna a trascorrere le sue vacanze.
Un concerto che Angelina ha tenuto al porto di Maratea, nel 2022, ha visto un afflusso di pubblico davvero sbalorditivo, che già anticipava il suo meritato successo. Artista completa ed energica, con la sua interpretazione della canzone ‘La rondinè , di cui è autore il padre, Pino Mango, icona indimenticabile della musica italiana, ha colpito al cuore milioni di italiani. Sicuramente la vedremo ancora essere protagonista inimitabile anche nel prossimo futuro.
Maratea avrà il piacere e l’onore di conferirle il titolo di ambasciatrice dell’iniziativa ‘Maratea Capitale Italiana della Cultura 2026′”.
“Sono altrettanto entusiasta dell’affermazione di altri due illustri cittadini di Maratea: Pierpaolo Pretelli e Biagio Maimone. Pretelli ha svolto il ruolo di inviato a Sanremo de ‘La Vita in direttà, mentre Maimone che è, nel contempo, giornalista, poeta e scrittore, è prossimo alla pubblicazione di un testo sulla comunicazione, candidato ai più prestigiosi premi letterari.
Mi piace affermare che esistono i presupposti di buon auspicio per il riconoscimento di Maratea ‘Capitale Italiana della Cultura 2026’. Maratea appartiene ad un Sud ricco di cultura e di tradizioni, che i suoi cittadini, in modo encomiabile, sono fieri di rappresentare” conclude.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Voragine nel cuore del Vomero a Napoli, tanta paura ma nessun ferito

NAPOLI (ITALPRESS) – Tanta paura per fortuna senza grosse conseguenze, stamane, poco prima dell’alba a Napoli. Intorno alle 5, al quartiere Vomero, una grossa voragine si e aperta nel manto stradale di via Morghen, ad angolo con via Bonito. Il crollo ha inghiottito un albero e due vetture in transito: gli occupanti, tratti in salvo dai Vigili del Fuoco, non hanno riportato gravi conseguenze, mentre è ancora in corso il recupero delle auto.
Dalle prime verifiche sembrerebbe collassata la fogna e risulta spezzata la condotta idrica di carico che è stata chiusa, nella zona di San Martino e da piazza Vanvitelli a salire, interrompendo quindi la fornitura di acqua. Previsto lo sgombero dello stabile di via Morghen vicino alla voragine. In via Kerbaker, sottoposta rispetto al luogo del crollo, si registra una copiosa fuoriuscita di acqua da alcuni terranei ed alcuni appartamenti sono stati allagati. Anche in via Solimena, dove recentemente si era registrato il cedimento di una conduttura idrica, è presente una copiosa fuoriuscita di acqua. Sul posto, oltre i Vigili del Fuoco, presente la Polizia Locale, il 118 e le squadre di Abc.
Inevitabili le ripercussioni momentanee sulla circolazione veicolare: via Morghen è stata chiusa all’altezza di via Bonito. Le auto dirette a San Martino girano per via Morghen- Cimarosa-Michetti. Le vetture invece che provengono da San Martino scendono per via Michetti-Cimarosa-Donizetti. Infine via Michetti e via Cimarosa sono a doppio senso di marcia.
– foto ufficio stampa Comune di Napoli –
(ITALPRESS).