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Rimosso parcheggio abusivo in area che costeggia Palazzo Reale a Napoli

NAPOLI (ITALPRESS) – E’ stata liberata dalle auto l’area pedonale che costeggia Palazzo Reale, tra piazza Trieste e Trento e via Vittorio Emanuele III, a Napoli. L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gaetano Manfredi, ha deciso il posizionamento di 8 nuove fioriere per impedire che l’area venga nuovamente utilizzata come parcheggio. L’intervento è stato effettuato questa mattina, alla presenza dell’Assessore alla Polizia Municipale e alla Legalità, Antonio De Iesu, e della Presidente della Municipalità 1, Giovanna Mazzone, con gli agenti della Polizia Locale, coordinati dal maggiore Bruno Capuano, e le squadre della Napoli Servizi.
“La decisione di collocare le fioriere per impedire l’accesso alle auto – ha spiegato l’assessore De Iesu – è finalizzata al ripristino della legalità in una delle zone di maggiore pregio della città di Napoli. La rimozione di quel parcheggio abusivo recepisce anche le indicazioni del Ministero della Cultura di tenere libero lo spazio a ridosso di Palazzo Reale per consentire, dalla piazza, di poter apprezzare la visione prospettica dell’edificio”.
– foto ufficio stampa Comune di Napoli –
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Acquedotto Pugliese e Legambiente rinnovano accordo

BARI (ITALPRESS) – Azioni comuni per mitigare il cambiamento climatico, tutelare il territorio e favorire la transizione energetica. Con eventi nel corso dell’anno che mirano a informare, sensibilizzare e coinvolgere tutti gli attori, dai cittadini alle istituzioni. Acquedotto Pugliese (AQP) e Legambiente Puglia rinnovano l’impegno comune per la sostenibilità ambientale e la tutela delle risorse idriche, confermando per il secondo anno consecutivo l’accordo di collaborazione. L’impegno comune è stato siglato a Bari, nella Sala Consiglio del Palazzo dell’Acqua, dalla direttrice generale di AQP, Francesca Portincasa, e dalla direttrice di Legambiente Puglia, Daniela Salzedo, alla presenza del presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani, e della consigliera di amministrazione di AQP con delega alla sostenibilità, Rossella Falcone.
L’economia circolare è una delle tre priorità del Piano Strategico 2022-2026 di Acquedotto Pugliese. Gestendo il sistema idrico integrato nel più esteso Ambito territoriale ottimale (Ato) d’Italia, con oltre 33 mila chilometri di reti e 185 depuratori, AQP è un attore cruciale della politica ambientale con attività che vanno dal riuso delle acque depurate in agricoltura alla valorizzazione dei fanghi, passando per il ripristino delle zone umide e l’autoproduzione energetica.
Con questo accordo, sottolinea la direttrice generale di AQP Francesca Portincasa, “consolidiamo una collaborazione fondamentale per accrescere la cultura dell’economia circolare. L’acqua permea tutte le fasi della nostra vita. Con Legambiente costruiremo un percorso coinvolgendo tutti, non solo le giovani generazioni. Penso a incontri, convegni e qualsiasi altra azione utile a proseguire la rivoluzione culturale”.
“L’anno scorso abbiamo cominciato un bellissimo viaggio – conferma Daniela Salzedo, direttrice di Legambiente Puglia, associazione che conta 45 circoli in tutta la regione – che vogliamo continuare anche nel 2024. Ci siamo trovati bene come compagni di viaggio anche perchè siamo indispensabili uno all’altro”. La collaborazione negli ultimi anni ha riguardato in particolare l’attività di depurazione, dall’esempio unico del fitodepuratore di Melendugno alle “oasi” nate grazie alle trincee drenanti a Gioia del Colle e Casamassima, fino alla salute dei mari, tutelata dall’efficienza dei depuratori di AQP e monitorata da Goletta Verde. “Mi piace ricordare – spiega ancora Salzedo – che quello che viene buttato in montagna, passando attraverso l’acqua, lo ritroviamo nelle tartarughe marine. E’ importante far conoscere le buone pratiche adottate da Acquedotto Pugliese e moltiplicarle sul territorio”.
Il rinnovo dell’accordo è stato salutato anche dal presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani: “Ciclo delle acque, economia circolare e produzione di energia da fonti rinnovabili – sottolinea – sono temi al centro dell’attenzione mondiale su cui è fondamentale definire gli accordi internazionali, ma per cui è poi altrettanto importante attuare azioni concrete sul territorio. La Puglia può essere un laboratorio ulteriore”.
Gli spazi di collaborazione in questo laboratorio sono ampi e riguardano anche la transizione energetica, in cui AQP è impegnato con progetti come la cogenerazione da biogas, l’idroelettrico e il fotovoltaico, con l’obiettivo di autoprodurre 91 GWh di energia rinnovabile entro fine 2026.
“Siamo felici di essere nuovamente al fianco di Legambiente Puglia – commenta Rossella Falcone, consigliera di amministrazione di AQP con delega alla sostenibilità – per mettere in campo una serie di attività che hanno come obiettivo l’adattamento ai cambiamenti climatici. Solo attraverso un’azione congiunta di formazione, informazione e attività di piazza riusciremo a dare il nostro contributo alla collettività per un territorio più sano e pulito”.
L’accordo include una serie di attività, tra cui l’organizzazione di eventi formativi e campagne di sensibilizzazione che si svolgeranno nel corso del 2024. Il primo appuntamento, l’Ecoforum di Legambiente, si è svolto nei giorni scorsi nel Palazzo dell’Acqua in via Cognetti. Le iniziative comuni mirano a coinvolgere attivamente la comunità, promuovendo la consapevolezza ambientale e l’adozione di comportamenti sostenibili.
– foto ufficio stampa Acquedotto Pugliese, da sinistra Roberto Ciafani, Francesca Portincasa e Daniela Salzedo –
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Ex Ilva, Emiliano “Servono garanzie per crediti aziende indotto”

BARI (ITALPRESS) – “Chiaro che tecnicamente l’amministrazione straordinaria è una specie di fallimento ulteriore anche di questa società che non ha continuità aziendale e quindi c’è il rischio che mettano ‘in frescò i crediti che hanno queste aziende. E’ chiaro che questa cosa è intollerabile e ne ho parlato col Ministro Urso qualche giorno fa e devo dire ha finalmente ha ripreso in mano la questione che gli era stata sfilata dal ministro Fitto per ragioni misteriose che ancora non abbiamo compreso. Ma dopo il fallimento del tentativo di Fitto di trattenere i franco indiani in Italia, Urso ha ripreso in mano la cosa e io ovviamente gli ho ribadito che ci vogliono garanzie per le aziende dell’indotto perchè altrimenti sarebbe la seconda volta che gli fanno fuori i crediti per decine centinaia di milioni di euro e questa cosa sarebbe insostenibile”. Lo ha detto Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, a 24 Mattino su Radio 24, parlando della situazione dell’ex Ilva di Taranto.
“Non esistono scudi penali nel nostro ordinamento, la Costituzione italiana non lo consente – ha aggiunto -. Chiedere alla Repubblica italiana che non è la Repubblica delle banane di tenere esenti come se fossero dei capi di Stato, dei sovrani, i dirigenti di un’acciaieria anche ove avessero mancato ai propri doveri nei confronti della sicurezza o dell’ambiente, era una cosa costituzionalmente insostenibile, quindi era una richiesta folle. Solo che veniva rivolta all’Italia che trattava con gli indiani in ginocchio questa è la verità, nella disperazione di non sapere come tenere in piedi questa fabbrica. Mi auguro che il Ministro Urso, che io sto sostenendo, ne venga a capo. Ci vuole uno sforzo generale per decarbonizzare la fabbrica e renderla meno pericolosa possibile per la salute e per rilanciarla dal punto di vista strategico-industriale perchè l’Italia non può fare a meno di un acciaieria importante come quella di Taranto”.
– foto Agenzia Fotogramma –
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Maticmind e Federico II insieme per scovare nuovi talenti informatici

NAPOLI (ITALPRESS) – Maticmind, system integrator leader nel settore ICT in Italia, prosegue la collaborazione con l’Università Federico II di Napoli: l’azienda parteciperà ancora al progetto Cisco Academy – DTLab Networking Bootcamp anche per l’edizione 2024.
Il progetto ha l’obiettivo di formare gli studenti e scovare nuovi talenti informatici. Un’iniziativa nata nel 2018, ideata dall’università Federico II, Cisco (multinazionale specializzata in ambito networking) e Consorzio Clara (Academy Support Center Cisco per la regione Campania e affermata realtà che eroga corsi di formazione ICT), a cui dal 2021 partecipa anche Meditech (Centro di Competenza del Mediterraneo che promuove la diffusione di strumenti di innovazione tecnologica).
L’edizione 2024 del DTLab vedrà al centro del percorso le innovative frontiere tecnologiche relative al mondo del networking e della cybersecurity, temi cruciali per imprese ed istituzioni, alla costante ricerca di nuovi talenti da inserire in organico.
I professionisti Maticmind (che dallo scorso anno fa parte del progetto) parteciperanno alle lezioni coordinate ed erogate dagli esperti dell’Università e del Consorzio Clara, per mettere le proprie competenze a disposizione dei giovani partecipanti. Affronteranno temi legati alla cybersecurity, programmando workshop mirati che consentano ai ragazzi di testare in prima persona le strategie e le metodologie per difendere le organizzazioni da attacchi hacker.
Un’opportunità per gli studenti che potranno partecipare gratuitamente al corso (al via da febbraio), al termine del quale, superate le prove, saranno formati sulle tematiche atte a conseguire le certificazioni Cisco CCNA (la formazione avverrà integrando attività in presenza e attività online; l’iscrizione è aperta fino al 26 gennaio a tutti i possessori di diploma di istruzione secondaria di secondo grado, anche a coloro che non hanno una formazione STEM poichè le nozioni di base saranno recuperate durante i corsi: https://www.dtlabnetworkingbootcamp.it/ ).
Una storia di successo quella del Cisco Academy – DTLab Networking Bootcamp: nelle 5 edizioni precedenti sono stati formati più di 110 giovani ragazze e ragazzi di cui oltre l’80% ha trovato un impiego dopo aver frequentato i corsi, e sono stati avviati 20 project work con aziende campane e nazionali. Per tali ragioni, Maticmind che opera su tutto il territorio nazionale con le sue sedi aziendali tra cui quella di Napoli (con 120 dipendenti, una delle più grandi insieme a quella milanese e quella romana), continua a credere nel progetto, occasione non solo per formare le nuove generazioni ma anche per individuare nuovi talenti. La società, infatti, è alla costante ricerca di personale, nel solo 2023 ha inserito 200 nuove risorse portando così a circa 1400 dipendenti il proprio organico.
“Il mondo informatico è in continua trasformazione e per questa ragione guardiamo sempre con attenzione alle nuove generazioni, i talenti del futuro – dice Ilaria Rolandi, Responsabile Risorse Umane Maticmind -. Partecipare a progetti come questo, è fondamentale per una realtà come la nostra. La collaborazione col mondo accademico ci consente di trasmettere ai giovani nozioni concrete ed esempi pratici, facendoli interfacciare con le dinamiche aziendali. D’altro canto, ci permette di individuare nuove figure e selezionare profili che possono risultare in linea con quanto ricerchiamo”.
“Abbiamo intrapreso collaborazioni con università ed academy in tutta Italia, da nord a sud, per permettere lo sviluppo formativo dei giovani e la crescita del territorio. Crediamo nelle potenzialità di un’iniziativa come questa del DTLab, in una realtà produttiva per noi molto strategica come quella campana”, conclude.

– foto ufficio stampa Maticmind –
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Industria, Bardi “Basilicata in forte crescita”

POTENZA (ITALPRESS) – “Grazie ai risultati conseguiti dal settore estrattivo in Val d’Agri e nella Valle del Sauro, la Basilicata, con il +35,1 per cento, fa registrare negli ultimi 15 anni la crescita del valore aggiunto dell’industria più importante in Italia. Grazie all’estrattivo siamo cresciuti più di Lombardia, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige e Veneto, conquistando un vantaggio economico che diventa patrimonio del nostro territorio”.
E’ questo il commento del Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ai dati sull’industria italiana dal 2007 al 2022 diffusi dall’Ufficio studi CGIA di Mestre.
“La CGIA – aggiunge Bardi – ci consegna un dato importante, frutto di una corposa attività di studio e ricerca nel settore economico. Tali dati – conclude il Presidente della Regione Basilicata- costituiscono un riferimento importante per orientare le future politiche di crescita dell’economia regionale”.

– Foto: ufficio stampa Regione Basilicata –

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Bagnoli, anche E-Distribuzione firma l’accordo per l’elettrificazione

NAPOLI (ITALPRESS) – Il Commissario Straordinario per Bagnoli, Gaetano Manfredi, ha sottoscritto con E-Distribuzione, Invitalia e Terna Rete Italia l’Accordo che dà il via alla realizzazione degli interventi per l’alimentazione elettrica dell’area di Bagnoli.
La firma dell’Accordo di Elettrificazione del Sito di Interesse Nazionale (SIN) di Bagnoli-Coroglio rappresenta un ulteriore passo in avanti nella realizzazione del Programma di Risanamento Ambientale e di Rigenerazione Urbana dell’ex Italsider di Bagnoli (PRARU).
L’accordo prevede la realizzazione di opere di elettrificazione, tra cui una nuova cabina primaria e relativi raccordi alla Rete di Trasmissione Nazionale, di fondamentale importanza per la riqualificazione di Bagnoli. Tali opere risultano determinanti nel favorire lo sviluppo e il potenziamento dell’infrastruttura elettrica dell’ex area industriale e sono un fattore abilitante all’insediamento di nuove attività previste dal Programma di Rigenerazione, anche nell’ambito di una più ampia visione strategica di transizione energetica e sviluppo delle Comunità Energetiche.
All’interno di questo progetto cruciale per Napoli, le società firmatarie collaboreranno per definire un progetto di elettrificazione della zona che prevede tra l’altro anche la costruzione di una nuova cabina primaria. E-Distribuzione avrà in carico la realizzazione di questa infrastruttura, che oltre ad essere integrata del contesto paesaggistico permetterà di sostenere lo sviluppo locale, apportare importanti benefici a tutta quanta l’area e supportare la rete elettrica cittadina.
Per tale motivo si sono svolti numerosi incontri tecnici tra Invitalia, Terna ed E-Distribuzione in qualità rispettivamente di soggetto attuatore, gestore della rete elettrica di trasmissione nazionale e responsabile della distribuzione dell’energia elettrica nell’area in oggetto.
Tali incontri hanno permesso una prima condivisione delle informazioni, l’individuazione delle più idonee soluzioni tecniche relative al Piano Energia, e la stesura dell’Accordo di Elettrificazione, la cui sottoscrizione pone le basi per dotare il programma di rigenerazione di Bagnoli del necessario approvvigionamento energetico.
A partire da oggi, i team tecnici saranno al lavoro attraverso un Tavolo Tecnico permanente per coordinare le attività di progettazione, esecuzione e collaudo di queste opere strategiche per lo sviluppo dell’intera area.
“Questo Accordo di Elettrificazione – ha affermato il Commissario Straordinario, Gaetano Manfredi – rappresenta un elemento fondamentale per il presente e il futuro di Bagnoli. Con queste opere, stiamo aprendo la strada a innovazione e sostenibilità. La nuova cabina primaria e le altre infrastrutture elettriche previste non rappresentano solo una struttura fisica, ma il simbolo di una Bagnoli rinnovata: segniamo l’avvio di una fase in cui la rigenerazione urbana e la transizione energetica si fondono, delineando un modello di sviluppo che mira all’eccellenza ambientale, energetica ed economica. La nuova Bagnoli è un esempio di come la collaborazione interistituzionale possa dare vita a progetti di portata storica”.
“Sottoscrivere questo accordo ci permette di consolidare il nostro ruolo a servizio della collettività attraverso una sinergia strategica con il territorio, creando di fatto un modello efficace di collaborazione tra istituzioni e operatori di sistema – Vincenzo Ranieri, Amministratore Delegato di E-Distribuzione – Il nostro intervento nell’area di Bagnoli rappresenta un’azione cardine per lo sviluppo dell’infrastruttura elettrica a beneficio della città e dei suoi abitanti. Il nostro piano di investimenti nel triennio 2024-2026, che anche grazie al PNRR è il più ambizioso nella storia dell’elettrificazione d’Italia, vede il territorio di Napoli al centro dello sviluppo della rete di E-Distribuzione. L’accordo sottoscritto oggi accelera il processo di innovazione e potenziamento dell’infrastruttura che rappresenta il principale fattore abilitante per una transizione energetica equa e giusta”.
-foto f08 –
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Anas Campania e Ordine dei Giornalisti insieme per la sicurezza stradale

NAPOLI (ITALPRESS) – Si è svolto presso la sede di Anas Campania, a Napoli, un corso di formazione professionale, con circa 50 cronisti partecipanti, organizzato dall’Azienda in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti regionale, dal titolo “Sicurezza Stradale: informare correttamente per contribuire a ridurre gli incidenti. Obiettivo zero vittime” sulla scia del proposito indicato dall’Unione Europea per il 2050.
Partendo dai dati di alcune ricerche – oltre il 93% degli incidenti deriva dal comportamento del guidatore (ISTAT-OCSE); il 10% degli italiani gira un video con il cellulare mentre è al volante (ricerca Anas sugli stili di guida) – Anas e Ordine hanno condiviso l’obiettivo di diffondere una cultura della sicurezza stradale fondata sullo sviluppo di una sempre più profonda coscienza civica.
L’incontro di formazione rientra tra le iniziative di Anas volte alla sensibilizzazione in materia di sicurezza ed educazione stradale.
Nella prima parte della giornata di oggi, con gli interventi di Mario Avagliano (Responsabile della Comunicazione di Anas) e Nicola Montesano (Responsabile di Anas Campania), sono stati approfonditi i temi legati alla comunicazione e all’informazione della sicurezza, della mobilità e dell’incidentalità. Con una carrellata sui progetti per la promozione e diffusione della sicurezza stradale, come la campagna “Guida e basta” e le diverse attività tecniche di Anas per implementare la sicurezza, come gli studi per l’innovazione quali le nuove barriere salva-motociclisti o quelle NDBA (New Dynamic Barrier Anas), di ultima generazione, premiate tra l’altro, alla fine dello scorso anno, dall’STA Annual Awards per la categoria “Miglior progetto/soluzione di innovazione”.
Il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, ha sottolineato “l’importanza di iniziative di formazione come quella di oggi, ribadendo il sostegno dell’Ordine alle tematiche sociali rivolte, in particolare, ai più giovani; instillare e diffondere una cultura della sicurezza, infatti, passa anche attraverso una comunicazione corretta e sempre più specializzata da parte dei media e degli uffici stampa del settore”.
Durante l’evento è stata data voce alle Forze dell’Ordine, agli Enti, alle Istituzioni ed ai presidi sul territorio per illustrare i comportamenti corretti su strada ma anche le conseguenze drammatiche dei sinistri stradali sulle vittime (danni neurologici e ortopedici permanenti, cospicue perdite di sangue, mutilazioni). In proposito sono intervenuti Maria Pia Rossi, Primo Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Napoli, Tommaso Delli Paoli, Presidente Campania di DonatoriNati della Polizia di Stato e Paolo Monorchio, Direttore della Struttura di Riabilitazione Intensiva e Ortopedia Funzionale dell’Ospedale Santobono di Napoli e Presidente della Croce Rossa Italiana di Napoli.
La giornata si è chiusa con la toccante testimonianza di Angela Buanne, madre della giovane Livia Barbato – la sua vita è stata spezzata nel 2015 a causa della guida contromano del fidanzato ubriaco – che ha ribadito l’importanza di alimentare un cambiamento culturale per formare persone più sicure e consapevoli dell’uso della strada e dei pericoli derivanti dal mettersi alla guida sotto l’effetto di sostanze che alterano il normale stato di coscienza.
– foto ufficio stampa Anas –
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Camorra e narcotraffico, 29 indagati nel Napoletano

NAPOLI (ITALPRESS) – Narcotraffico internazionale, droga importata da Olanda e Spagna per le piazze di spaccio più fiorenti del Napoletano. C’è anche il Parco Verde di Caivano nell’inchiesta di Carabinieri e DDA, che hanno inflitto un duro colpo a due associazioni a delinquere. Sono 29 gli indagati. Durante le indagini catturato a Dubai un latitante.
I Carabinieri del Comando provinciale di Napoli, in collaborazione con i Reparti Specializzati territoriali dell’Arma, hanno dato esecuzione ad un provvedimento applicativo di misure cautelari personali (custodia in carcere, arresti domiciliari e divieto di dimora) nei confronti di 29 persone gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti nonchè detenzione di droga ai fini di spaccio. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia.
In particolare, dall’attività di indagine sarebbe emersa la presunta operatività di due distinte associazioni per delinquere, operanti nel territorio partenopeo con contatti in Spagna ed in Olanda, finalizzati all’approvvigionamento, al traffico ed alla vendita di sostanze stupefacenti, nonchè la conseguente gestione degli illeciti profitti, in favore degli affiliati, sia liberi che detenuti. Ma anche la presunta disponibilità, da parte degli indagati, di armi da fuoco e di veicoli dotati di un sofisticato “sistema di occultamento”.
Inoltre, nel corso delle investigazioni, gli investigatori hanno proceduto anche alla cattura a Dubai di un latitante, nonchè al sequestro di circa un quintale di sostanza stupefacente di vario tipo, nonchè armi da fuoco e autovetture dotate di “sistema di occultamento”, nonchè di un ordigno esplosivo regolamentare ed alcune centinaia di munizioni di vario calibro.
– foto: screenshot da video ufficio stampa Carabinieri –
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