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Corruzione al Comune di Palma Campania, otto misure cautelari

NAPOLI (ITALPRESS) – I Carabinieri di Castello di Cisterna hanno eseguito un’ordinanza di misure cautelari emessa dal G.i.p. del Tribunale di Nola, nei confronti di otto indagati (due sottoposti agli arresti domiciliari, tre alla misura coercitiva non custodiale del divieto di dimora, tre alla misura interdittiva del divieto di contrattare con la Pubblica Amministrazione per la durata di un anno). Le accuse sono di corruzione, turbata libertà degli incanti, falso in atto pubblico, depistaggio e subappalto non autorizzato. Tra i destinatari dell’ordinanza figurano il sindaco del comune di Palma Campania, due dipendenti comunali e cinque imprenditori.
Il provvedimento cautelare costituisce l’epilogo di indagini, condotte tra il 2021 ed il 2022 dal Nucleo Investigativo con l’ausilio della Stazione di Carbonara di Nola, che hanno consentito di svelare la gestione irregolare dell’ente locale, connotata dal sistematico asservimento dei pubblici poteri ad interessi particolaristici e di natura clientelare.
In particolare, sono stati raccolti elementi indiziari circa l’illecito svolgimento di svariate procedure di gara, quali quelle aventi ad oggetto la manutenzione stradale, la cura delle aree verdi, i lavori di ristrutturazione presso taluni edifici scolastici e le operazioni di carotaggio su fondi interessati dallo sversamento di rifiuti: le procedure sarebbero state turbate in modo da predeterminarne l’esito in favore degli imprenditori aggiudicatari, spesso identificati in figure gradite alla componente politica dell’ente locale.
Il Giudice per le indagini preliminari ha ravvisato la configurabilità di molteplici episodi di corruzione in cui l’asservimento della funzione pubblica, correlata all’aggiudicazione di appalti di lavori, servizi e forniture, avrebbe avuto luogo in cambio di denaro o altre utilità e, fra l’altro, verso il tornaconto di carattere elettorale connesso all’assunzione, da parte degli imprenditori beneficiari dell’appalto, di soggetti segnalati dai pubblici ufficiali.

– Foto: Da Video Carabinieri Napoli –

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Al via i treni sulla linea Bari-Bitritto, 28 collegamenti al giorno

BARI (ITALPRESS) – E’ partito il primo treno in servizio sulla linea Bari-Bitritto. Sono ventotto i collegamenti giornalieri offerti per raggiungere in venti minuti il centro di Bari, lasciando l’auto a casa e viaggiando comodamente in treno, per un totale di oltre 10 mila i posti offerti a bordo dei treni Jazz, dotati di 216 posti a sedere, 372 totali, sei posti bici, telecamere di videosorveglianza, portabagagli, prese elettriche e uso indipendente per i passeggeri a ridotta mobilità. L’offerta è ridotta nei giorni festivi. I nuovi collegamenti sono stati resi possibili grazie all’impegno di Rete Ferroviaria Italia, società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS. I servizi della linea Bari-Bitritto diventano così da oggi parte integrante del sistema di trasporti pugliese con soluzioni di viaggio combinate con i servizi regionali di Trenitalia e con i servizi di Ferrovie del Sud Est, con hub di intercambio a Bari Centrale. I titoli di viaggio sono acquistabili sull’intera rete di vendita di Trenitalia e on-line.
Le stazioni di Bitritto, Bari Loseto e Bari Santa Rita sono servite da parcheggi di interscambio e dotate di percorsi accessibili e servizi igienici. I treni partono e arrivano dal nuovo binario 11 della stazione di Bari Centrale (accesso lato via Capruzzi). L’infrastruttura ferroviaria interessa un potenziale bacino di oltre centomila persone: la linea, lunga circa 10 km, di cui 3 in viadotto, si estende da Bari Centrale alla stazione di Bitritto, passando per i quartieri di Santa Rita e Loseto. L’intervento di adeguamento agli standard europei ha impegnato oltre 150 risorse di Rete Ferroviaria Italiana e delle imprese appaltatrici per circa due anni; la linea, elettrificata ed attrezzata con il Sistema Controllo Marcia Treno (SCMT), ha ottenuto l’autorizzazione alla messa in servizio da parte di ANSFISA (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali). L’opera è finanziata con fondi provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e comprende anche la realizzazione della nuova fermata Stadio San Nicola che sarà attivata entro il 2026.

– Foto: Ufficio stampa Gruppo Fs Italiane –
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Catturato il primo latitante dell’anno, tradito dal vizio del fumo

NAPOLI (ITALPRESS) – E’ il primo latitante a finire in manette nel 2024, l’ennesimo stanato dai Carabinieri del Comando Provinciale partenopeo che appena qualche giorno fa ha chiuso il bilancio annuale con 17 catturandi in arresto. La cattura di F.Q. è la cifra di un impegno costante e il punto su ricerche sviluppate per anni, su più fronti. Sulla testa del 64enne di origini albanesi pende una condanna definitiva di oltre 22 anni di reclusione, traffico internazionale di droga il reato per il quale era ricercato.
L’uomo è considerato un broker del narcotraffico trans-frontaliero. Secondo gli investigatori avrebbe gestito e mediato il traffico di eroina tra il suo paese d’origine, la Grecia, la Turchia e l’Italia meridionale dove faceva affari con il clan Di Lauro e poi con i “Nardielli”, gruppo criminale del versante oplontino.
Poi una lunga latitanza, dichiarata nel lontano aprile del 2011 quando, ristretto ai domiciliari, evase facendo perdere le proprie tracce. Senza mai un passo falso, lontano dai riflettori ma non dalla memoria dei militari del nucleo investigativo di Napoli. Lo hanno cercato per oltre 12 anni, fino a ieri pomeriggio, il ricercato passeggiava in corso Secondigliano, ignaro di essere circondato. Non una casualità a costargli le manette ma uno scrupoloso monitoraggio delle abitudini della sua famiglia.
Verosimilmente lontano dall’Italia, il 64enne non ha rinunciato alle festività natalizie per riabbracciare moglie e figlio.
Ha badato ad evitare la strada, di farsi vedere in giro, ma l’evidente incremento dei volumi della “spesa” familiare ha acceso una lampadina nella mente dei carabinieri.
Durante le festività moglie e figlio non rinunciavano ad una sosta in tabaccheria per acquistare sigarette. Peccato che non fossero fumatori. Le “bionde” – hanno immaginato i carabinieri – erano per qualcun altro.
Così i militari hanno intensificato le osservazioni e presidiato il quartiere con sempre maggiore attenzione. E tradito proprio dalla fame di nicotina, l’uomo ha pensato di acquistare le sigarette in autonomia. Non ha fatto in tempo ad accenderne una, i carabinieri lo hanno accerchiato e arrestato. E’ ora ristretto nel carcere di Secondigliano.
– foto: screenshot da video ufficio stampa Carabinieri -(ITALPRESS).

Riduzione bolletta acqua, Giunta Basilicata approva due delibere

POTENZA (ITALPRESS) – “Le prime due delibere approvate dalla Giunta Regionale sono state quelle che consentiranno a oltre 70mila famiglie lucane di avere bollette più basse, con una riduzione senza precedenti”. Lo afferma in una nota il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.
“Sono stati infatti approvati i progetti di costruzione di impianti fotovoltaici proposti da ENI e finanziati anche da Shell, i contitolari della concessione Val D’agri, come forma di compensazione ambientale”, sottolinea l’assessore all’ambiente ed energia, Cosimo Latronico.
“In altre parole, le aziende energetiche faranno i loro investimenti per lo sviluppo sostenibile del territorio proprio sul nostro sistema idrico, realizzando una vera transizione energetica che consentirà ad Acquedotto Lucano di abbattere la tariffa idrica riducendo i costi dell’energia che sarà utilizzata, pulita e rinnovabile. Abbiamo avuto l’intuizione di dare il bonus gas e la risposta economica è stata immediata: l’inflazione in Basilicata è la più bassa d’Italia. Una bassa inflazione vuol dire più consumi, più servizi, più occupazione. Siamo certi che le leggi economiche che ci hanno consentito questo obiettivo anche nel caso del bonus acqua non potranno che portare benefici generalizzati a tutta la regione, non solo aiutando molto concretamente gli utenti/residenti che hanno un ISEE sotto i 30mila euro, ma aiutando anche con questa misura tutto lo sviluppo economico e sociale della Basilicata”, aggiunge Bardi.
“Eni costruirà gli impianti su terreni regionali, fornirà energia ad Acquedotto per 8 anni ed al termine del periodo restituirà alla Regione gli impianti che continueranno a produrre la propria energia pulita per gli utilizzi del sistema idrico integrato. Siamo certi di poter dare un futuro di sviluppo e di efficienza al nostro sistema idrico e a tutti i lucani con questa misura”, conclude Latronico.

– Foto: ufficio stampa Regione Basilicata –
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Nasce in Puglia la Ciclovia dell’acqua, Emiliano “Nostra idea di futuro”

BARI (ITALPRESS) – E’ stata presentata, a Bari, nella sala di Jeso del palazzo della presidenza della Regione Puglia, la nuova ciclovia dell’acqua. Il progetto, realizzato da Acquedotto Pugliese e finanziato con fondi regionali e provenienti dal Pnrr, propone un itinerario dedicato a passeggiate a piedi e in bicicletta, un modo per produrre un turismo “ecosostenibile – si legge in una nota congiunta dei due enti – e rispettosi della storia e dei luoghi”.
Il tragitto attuale si estende per circa 24 chilometri tra Cisternino (Br), Ceglie Messapica (Br) e Martina Franca (Ta). Con i lavori che saranno avviati quest’anno e termineranno nel 2026 raggiungeranno quota 192, toccando anche le province di Bari e Bat. Alla conferenza stampa erano presenti il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, l’assessore ai Trasporti e alla Mobilità sostenibili Anita Maurodinoia e il presidente di Aqp Domenico Laforgia.
“La dorsale che porta l’acqua da altre regioni in tutta la Puglia – ha spiegato il governatore – è un’opera di ingegneria fantastica e costituirà, alla fine dei lavori, una delle più importanti e straordinarie ciclovie artificiali, cambiando il punto di vista per guardare la Puglia. Non voglio citare ‘L’attimo fuggentè, ma vorrei consigliare a tutti di fare questi percorsi. Questa ciclovia può peraltro consentire ai Comuni e ai privati proprietari di casolari abbandonati nei suoi pressi di realizzare una serie di infrastrutture collaterali per l’assistenza tecnica alle biciclette, per l’ospitalità, per il food o per le cose che vi verranno in mente, tali da poter utilizzare anche l’interno per finalità turistiche e non solo la costa, tutto l’anno. Aqp e Regione Puglia hanno realizzato non solo un record dal punto di vista della velocità di impiego dei fondi del Pnrr, ma anche un’idea formidabile che rappresenta l’idea del futuro che ha la Puglia: sostenibile, a basso impatto ambientale, con l’attività fisica che diventa una vera e propria medicina per combattere tutte le malattie a più ampio rischio”.
“Il progetto – ha aggiunto Maurodinoia – consta di quattro lotti. C’è il collegamento tra Gioia del Colle e Bitonto, quello tra Gioia del Colle e Cisternino, quello tra Castel del Monte e Spinazzola e quello tra Castel del Monte e Bitonto. E’ un’infrastruttura di grande valore perchè abbraccia più ambiti, dal turismo alla mobilità sostenibile. Ma è anche la valorizzazione del nostro paesaggio, dei nostri beni materiali e immateriali della regione. Si tratta di un bel passo avanti, abbiamo rispettato tutte le indicazioni del Pnrr e siamo riusciti, grazie al lavoro condiviso con Aqp, a raggiungere le obbligazioni giuridicamente vincolanti entro l’anno che ci hanno permesso di utilizzare questi 35 milioni, di cui 28 a carico del Pnrr”.
“Per i cittadini pugliesi – ha concluso Laforgia – c’è la grande possibilità di visitare le opere costruite da Aqp, ma soprattutto la bellezza naturale unica del territorio pugliese”.
– foto xa2 Italpress –
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Record di visitatori al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa

NAPOLI (ITALPRESS) – Un altro anno da record per il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa. Sono state 265 mila le presenze registrate nel 2023, con un incremento del 20% rispetto all’anno precedente. A determinare il lusinghiero risultato, si legge in una nota, sono state le numerose iniziative organizzate nel polo museale della Fondazione FS che hanno contribuito a raggiungere il successo non solo in termini di presenze, ma anche sotto l’aspetto del gradimento espresso dai visitatori.
In particolare, sottolinea la nota, eventi come “Eruzioni del Gusto”, il “Salone del Libro” e i “Mercatini di Natale” hanno catturato l’attenzione e l’interesse di un numero sempre crescente di partecipanti rispetto alle passate edizioni. Senza dimenticare le piacevoli serate estive organizzate durante il periodo di apertura delle “Terrazze Pietrarsa” che hanno rappresentato una piacevole novità per quanti hanno deciso di trascorrere momenti di relax e cultura in un luogo riservato ed esclusivo.
Il Direttore Generale della Fondazione FS, Luigi Cantamessa, ha commentato i risultati conseguiti durante l’anno appena concluso:
“Siamo orgogliosi per il lavoro svolto finora e per l’aumentato interesse verso la cultura, la passione ferroviaria e storica che il Museo di Pietrarsa ha saputo infondere nelle centinaia di migliaia di visitatori portando a un numero di presenze che supera di gran lunga quello immaginato. Risultato che è non solo gratificante, ma che stimola a fare sempre meglio”.
Il Direttore del Museo, Oreste Orvitti, ha espresso così la sua soddisfazione: “Sapevamo di poter migliorare i numeri del 2022 e il nostro impegno è stato premiato dalla partecipazione delle persone alle iniziative proposte. Se oggi tiriamo le somme di un bilancio più che positivo è grazie alle aperture notturne e continue, alle attività culturali, ai grandi eventi, alle giornate per bambini e famiglie, ai momenti di lettura, danza, musica, teatro e, soprattutto, con il racconto quotidiano della storia del treno in Italia”.
Tutte le informazioni sul Museo Ferroviario di Pietrarsa, e il calendario di eventi e attività programmate per il 2024, saranno consultabili sul sito fondazionefs.it e le fanpage ufficiali su Facebook e Instagram.
– foto ufficio stampa Fondazione FS –
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Scoperti 21 lavoratori in nero e irregolari nel Brindisino, 7 denunce

BRINDISI (ITALPRESS) – Le Fiamme Gialle del Comando provinciale di Brindisi hanno svolto mirati controlli di polizia economico-finanziaria finalizzati, in particolare, a prevenire e contrastare il fenomeno del lavoro “nero” e irregolare. Nel corso degli accertamenti hanno individuato 6 persone intente a prestare la propria attività lavorativa totalmente “in nero” e scoperto 15 lavoratori risultati irregolari.
I controlli eseguiti dalla Guardia di Finanza, alcuni dei quali in collaborazione con l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Brindisi, hanno interessato, tra gli altri, ristoranti, pasticcerie, bar, panifici ed agriturismi siti nei Comuni di Brindisi, Fasano, Cisternino e Francavilla Fontana.
In seguito ai controlli 7 datori di lavoro sono stati denunciati.
Sono ora in corso di esecuzione, a cura delle Fiamme Gialle, gli ulteriori approfondimenti di natura fiscale al fine di accertare la posizione reddituale dei soggetti controllati e individuare eventuali ipotesi di evasione fiscale.
– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –
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In arrivo 45 milioni in Irpinia per nuove scuole e palestre

NAPOLI (ITALPRESS) – “Esprimiamo grande soddisfazione per gli esiti del nucleo di valutazione di ‘Scuola Viva in cantiere 2023′ che vede tra i progetti dichiarati finanziabili gli interventi sui plessi scolastici di Solofra, Sturno, Volturara, San Mango, Mugnano del Cardinale, Andretta, Teora, Morra De Sanctis, Ariano, Castelvetere, Melito, Monteforte, Prata, Gesualdo e Grottaminarda. Lavori per oltre 45 milioni di euro che serviranno in larga parte all’efficientamento energetico delle nostre scuole, a renderle più accoglienti e sicure dal punto di vista sismico e a dotarle di quelle palestre che sono fondamentali per il benessere fisico dei nostri studenti”. E’ quanto afferma il Consigliere regionale campano del Gruppo Italia Viva, Enzo Alaia, Presidente della Commissione sanità. “Le risultanze del nucleo di valutazione – spiega Alaia – sono in linea con la programmazione regionale in materia di edilizia scolastica contenuta nella Delibera di Giunta numero 452 del 2022. Un documento elaborato dal governo regionale che ha tenuto conto delle indicazioni che abbiamo fornito, dando così voce alle istanze dei nostri amministratori locali”. “La realizzazione di nuovi plessi scolastici e di nuove palestre e l’adeguamento delle scuole esistenti rappresenta un’opportunità sostanziale per contenere il fenomeno dello spopolamento delle aree interne. Un’occasione per tutta la provincia di Avellino scaturita da una proficua sinergia tra consiglio, giunta regionale e quei sindaci che, insieme agli amministratori locali, hanno il polso della situazione e possono indicare efficacemente gli interventi di cui ha bisogno il territorio. L’obiettivo – conclude Alaia – è quello di far tornare ad essere l’Irpinia una realtà vivibile e interessante, anche e soprattutto per le nuove generazioni”.
– foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).