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Botticelli dagli Uffizi a Napoli, Donnaregina ospita Adorazione dei Magi

NAPOLI (ITALPRESS) – Sandro Botticelli dagli Uffizi di Firenze al Museo di Donnaregina di Napoli: arriva per la prima volta all’ombra del Vesuvio “L’adorazione dei Magi”, uno dei più iconici capolavori del pittore toscano che si appresta a diventare il pezzo più pregiato di un’esposizione natalizia al via il 30 novembre fino al prossimo 31 gennaio. Il dipinto, realizzato intorno al 1475, un tempo apparteneva alla famiglia dei Medici e originariamente era collocato, sempre a Firenze, nella chiesa di Santa Maria Novella: oggi è stato presentato il suo arrivo a Napoli alla presenza, tra gli altri, del Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, e dell’assessore al Turismo della Regione Campania, Felice Casucci. Dopo Michelangelo, Leonardo Da Vinci, Rubens e Brueghel, Pinturicchio, Aniello Falcone, Antonello da Messina e Artemisia Gentileschi, anche Botticelli arriva così al Donnaregina per una mostra che includerà una sezione curata da Olga Scotto di Vettimo, dedicata alle opere dell’artista contemporaneo Armando De Stefano del ciclo pittorico “Chamaleons”. L’esposizione è stata sostenuta pure dalla Regione in collaborazione con il Museo Madre e con il contributo degli sponsor Gesac, Grimaldi Line, Fondazione Banco di Napoli e Dual Assicurazioni.
“Quando noi parliamo di bellezza facciamo riferimento quasi a una nozione di tipo filosofica – spiega il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano -. La bellezza è certamente l’arte, il patrimonio, ma anche uno status spirituale che noi dobbiamo trovare in noi stessi quando ci confrontiamo con l’arte. Questa è un’ulteriore iniziativa che si aggiunge a quello che stiamo facendo a Napoli e quando il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt, mi ha chiesto se poteva portare questo quadro a Napoli ho detto assolutamente sì perchè è importante, anche in questo contesto che trasuda di storia e di grande tradizione, poter esporre quest’opera rilevante di Botticelli”. Sulla stessa lunghezza d’onda di Sangiuliano, l’assessore regionale Casucci: “Potare Botticelli qui vuol dire andare in una direzione autonoma ma anche convergente con il progetto del turismo ministeriale e vuol dire anche parlare di un autore che attraverso questo quadro racconta un livello di straordinaria crescita artistica e intellettuale e racconta soprattutto il rinascimento fiorentino e quello che avverrà poco dopo con una narrazione politico-istituzionale che pone al suo centro la virtù pubblica: un’opera che passa attraverso 500 anni e continua a darci delle suggestioni che non sono solo artistiche. Come Regione Campania – prosegue ancora l’assessore – noi nel 2021 abbiamo stabilito che la cultura sarebbe stata il nostro progetto turistico. La cultura intesa come arte, archeologia, spettacolo, audiovisivo: tutto questo è il nostro grande riferimento, un giacimento enorme che dobbiamo valorizzare attraverso la tutela dei luoghi e dei beni immateriali che ci caratterizzano”.

– Foto: xc9/Italpress –
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A Napoli la tre giorni della Conferenza Internazionale Unesco

NAPOLI (ITALPRESS) – “Poche città rappresentano meglio di Napoli la proficua interazione, stratificatasi nei secoli, tra patrimonio materiale e immateriale”. Il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha aperto i lavori della “Conference on Cultural Heritage in the 21st century” dell’Unesco che per tre giorni vedrà impegnati a Palazzo Reale i delegati di circa duecento Paesi. Organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal Ministero della Cultura con il supporto del Comune di Napoli, la conferenza è stata indetta nel 50esimo anniversario della Convenzione per la protezione del Patrimonio Mondiale Culturale e Naturale e nel 20esimo anniversario della Convenzione per la protezione del Patrimonio Culturale Immateriale. La tre giorni si articola in sette sessioni di lavoro per concludersi mercoledì 29 novembre con una call for action.
A dare il benvenuto al ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, al viceministro Edmondo Cirielli e ai vertici dell’Unesco è stato il sindaco partenopeo Gaetano Manfredi: “Napoli rappresenta la sintesi fisica di quello che è lo spirito di questa conferenza, che vuole valorizzare il legame tra patrimonio materiale e patrimonio immateriale e la funzione del patrimonio culturale come grande strumento di integrazione sociale e di relazione internazionale. Credo che mai come in questa occasione la scelta della nostra città sia stata una scelta felice e ribadisce il ruolo di Napoli come grande capitale culturale”.

– Foto: uffico stampa Comune Napoli –

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Minori e attività sportiva gratuita, Regione Campania presenta piano

NAPOLI (ITALPRESS) – La Regione Campania rinnova e amplifica il suo impegno per garantire attività sportiva gratuita ai minori di 15 anni: presentato questa mattina a Napoli un piano da circa 26 milioni di euro che saranno di fatto convertiti in voucher da consegnare alle famiglie con i redditi più bassi. Alla presenza del Presidente del Coni Campania, Sergio Roncelli, è il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, a spiegare nel dettaglio il progetto della Regione: “E’ un’iniziativa unica in Italia ed è un’iniziativa straordinaria sul piano sociale e sul piano sportivo – sostiene l’inquilino di Palazzo Santa Lucia -. Quando abbiamo deciso di finanziare da soli un grande evento come le Universiadi abbiamo fatto una scelta grazie alla quale abbiamo ristrutturato decine e decine di impianti sportivi nella città di Napoli e in tutto il territorio regionale: oggi quegli interventi fatti nelle strutture consentono di rilanciare ancora di più l’immagine dei nostri territori e le attività sportive” prosegue De Luca.
“In questo caso noi abbiamo realizzato un ulteriore grande passo in avanti con i voucher, i buoni, per fare attività sportiva per i bambini fino a 15 anni e per le fasce di reddito fino a 17 mila euro Isee per le famiglie con tre bambini e 28 mila euro Isee per le famiglie con più di 4 bambini: così una famiglia che ha 2 bambini sotto i 15 anni può avere 800 euro di contributo per le attività sportive. Abbiamo fatto uno sforzo enorme – spiega ancora il Presidente della Campania – perchè lo scorso anno erano arrivate 10 mila domande per il bonus per l’attività sportiva e oggi siamo arrivati a 50 mila domande e quindi oltre ai 6 milioni di Fondo di bilancio regionale abbiamo deciso di investire altri 20 milioni del Fondo sociale europeo per garantire a tutti la possibilità di praticare attività sportiva”.
E il sacrificio delle casse regionali è necessario anche e soprattutto per creare beneficio ad aree territoriali in difficoltà più esposte al rischio di un proliferare della criminalità giovanile. “Nel comprensorio di Caivano e dei quattro comuni che gli ruotano intorno sono previsti 2000 bonus per bambini da 6 a 15 anni” ricorda De Luca che parla di “un altro contributo importante, concreto, non propagandistico che offriamo alla comunità”. “Questo – conclude il governatore – si aggiunge ovviamente all’apertura delle scuole nel pomeriggio e nella sera, ai campetti sportivi che abbiamo già realizzato al Parco Verde, è un contributo di socializzazione per le famiglie di quel territorio”.

– foto: xc9/Italpress –

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Fiera del Levante, nuovo format per la Galleria delle Nazioni

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BARI (ITALPRESS) – Il presidente della Nuova Fiera del Levante, Gaetano Frulli ha incontrato oggi, nel Centro Congressi del quartiere fieristico i consoli di Puglia, Basilicata e Molise per presentare e condividere il nuovo format della Galleria delle Nazioni.
Il nuovo concept intende facilitare la cooperazione tra le Nazioni e le imprese tramite le associazioni di categoria, le ambasciate e i corpi consolari.
A tale proposito sarà dedicata un’area che ospiterà i Paesi aderenti con le loro delegazioni, le istituzioni del territorio, ICE, SIMEST, SACE, Camera di Commercio, Ministero degli Esteri, banche e Università per promuovere attività di convegni e congressi e far conoscere le dinamiche dei Paesi che ospitiamo. Al contrario sarà l’occasione per loro di conoscere quello che noi facciamo.
“Con questo contenitore, in un’ottica di una visione allargata ed internazionale, sarà possibile promuovere l’attività di Nuova Fiera del Levante presso le fiere organizzate nei Paesi confinanti e incentivare la promozione dei nostri prodotti all’estero – ha affermato il presidente Frulli. Per raggiungere tale obiettivo è strategico il coinvolgimento diretto del Corpo Consolare del nostro territorio che siamo certi potrà dare un importante contributo per la realizzazione della nuova piattaforma”.
Soddisfazione ha espresso anche il segretario generale del Corpo Consolare di Puglia, Basilicata e Molise e Console del Regno dei Paesi Bassi, Massimo Salomone. “Il progetto di rilanciare il format della Galleria delle Nazioni ha affascinato tutti i colleghi Consoli presenti all’incontro voluto del presidente Frulli. Peraltro abbiamo apprezzato la voglia di collaborare e fare squadra fattivamente per coinvolgere le nostre Ambasciate e in particolare gli addetti economici e commerciali, le Camere di Commercio dei Paesi di invio e gli enti di promozione turistica, culturale e commerciale”.
Il progetto è in continuità con il protocollo d’intesa firmato dalla Regione Puglia, Camera di Commercio di Bari, Nuova Fiera del Levante e IEF (Italian Export Forum).
-foto ufficio stampa Fiera del Levante –
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Al lucano Giuseppe Grande la direzione del Village di Sanremo

POTENZA (ITALPRESS) – Prestigioso incarico per il lucano Giuseppe Grande dal Comune di Sanremo e da Confcommercio. Grande, ideatore del format SanremoSol che da anni anima la settimana della kermesse nel comune ligure e che portato anche tantissimi studenti a partecipare all’evento, a lui è stata affidata la direzione del Village di Sanremo per essersi distinto nel corso degli anni nelle iniziative.
Al Villaggio del Festival presso il parco di Villa Ormond, punto di riferimento per cantanti, istituzioni, associazioni, studenti, aziende, dove tra interviste, attività, e tanto altro, si potrà respirare l’aria festivaliera per tutto il periodo di Natale con una serie di iniziative, L”8 dicembre l’ accensione dell’albero di Natale e delle luminarie.

– foto: xc2 –
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Puglia, successo in Cina per la mostra “I doni degli sei”

BARI (ITALPRESS) – Prosegue il tour cinese della mostra “I doni degli Dei. L’Apulia felix tra greci, indigeni e romani”. Questa mattina a Nanchino si è tenuta all’Oriental Metropolitan Museum la cerimonia di chiusura della fase inaugurata lo scorso 12 luglio e contestualmente a Bari, in videoconferenza, sono stati presentati i dettagli di quella che si terrà a Canton, in vista dell’inaugurazione del prossimo 8 dicembre.
Tra gli altri, erano presenti la consigliera delegata alle Politiche Culturali Grazia Di Bari, il direttore del dipartimento Cultura e Turismo Aldo Patruno, il direttore scientifico della mostra, il professor Giuliano Volpe, il presidente del Teatro Pubblico Pugliese Paolo Ponzio e la delegata alla direzione del MarTa e all’ufficio mostre dell’ufficio regionale musei Puglia Claudia Lucchese.
La mostra è una grande rassegna di reperti archeologici provenienti dai musei di Puglia: ceramiche figurate, sculture, pitture, terrecotte e oreficerie, aventi per soggetto vicende mitologiche ispirate a Poseidone, Demetra, Atena, Apollo, Dioniso e Eracle. Oggetti risalenti ai periodi compresi fra il VII e il VI secolo a.C. sino all’affermazione della potenza mediterranea di Roma. A questo è associata una sezione multimediale con video, immagini, disegni e fotografie d’autore, frutto di un lavoro che ha visto il coinvolgimento di artisti pugliesi coordinato dal video designer Roberto Santoro che ha realizzato una “stanza virtuale” in cui reperti e danzatori si sono fusi fornendo ai visitatori cinesi un’esperienza immersiva unica.
“I risultati di Nanchino – spiega Di Bari – sono stati straordinari. In tre mesi la mostra è stata visitata da quasi due milioni di cinesi. Grazie a questo successo, inaugureremo la stessa a Canton. Siamo molto contenti, perchè non solo significa portare la nostra cultura in Cina, ma anche avere uno scambio culturale che ci permetterà di avere mostre cinesi da noi, i loro studenti (innamoratissimi della nostra cultura) qui da noi. Sono anche grata di avere avuto la possibilità di raccogliere questi reperti dai musei pugliesi: ci ha permesso di far conoscere la Puglia, elevando e qualificando anche la nostra offerta turistica”. “Mai l’archeologia pugliese – aggiunge Patruno – aveva avuto un successo e una visibilità come quelli che la mostra ‘Apulia Felix. I doni degli Deì a Nanchino ha assicurato negli ultimi mesi. E ora da Nanchino si va a Canton, consacrando il patrimonio culturale pugliese quale chiave straordinariamente efficace di internazionalizzazione, attraverso la diplomazia culturale. Da questo punto di vista, mi piace sottolineare il meraviglioso lavoro di squadra tra istituzioni (statali, regionali, comunali) e grandi professionisti ed esperti del settore che hanno consentito questi incredibili risultati. Naturalmente non si tratta di un evento estemporaneo, ma l’operazione va letta nel quadro strategico di valorizzazione del patrimonio archeologico pugliese che negli ultimi giorni ha visto atterrare 14 milioni di Euro su 15 siti archeologici regionali che, grazie a questo importante investimento, saranno in futuro assai più fruibili, innovativi e capaci di concorrere allo sviluppo e alla promozione del nostro Territorio”.
“Per la direzione generale musei del ministero della Cultura – afferma Lucchese – è stato un grande onore prendere parte a un progetto così ambizioso. Sia la direzione, sia il MarTa, guidati dal professor Massimo Sanna, hanno aderito con entusiasmo nonostante le difficoltà di un progetto così lontano anche all’idea del prolungamento della mostra, perchè è un vero valore. Pur privando i musei temporaneamente di alcuni capolavori, permettiamo a persone che forse non saranno mai qui in Puglia di ammirarli”.

– foto: xa2/Italpress –

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Bardi “Contro la violenza sulle donne bisogna investire su formazione”

POTENZA (ITALPRESS) – “La Giornata contro la violenza sulle donne non è solo un momento celebrativo. Ha significato se diventa il momento del confronto e della riflessione su un fenomeno tanto esecrabile quanto subdolo che sempre più spesso si manifesta. Perchè, se è vero che la cronaca è piena di omicidi di donne per motivi basati sul genere, è anche vero che i femminicidi rappresentano soltanto la punta di un iceberg. Di una violenza che si consuma a più livelli, all’interno delle abitazioni come in altri contesti, ogni volta che si lede il valore di una donna ed è in discussione la sua integrità di persona.
Saluto con favore le recenti misure del governo che contengono importanti novità sia per la repressione dei reati perpetrati contro le donne, compresi quelli che offendono la loro dignità, sia per ciò che riguarda le misure di prevenzione. Occorre, però, andare oltre e superare quella sottocultura che considera le donne subalterne. Un pregiudizio difficile da eradicare se non attraverso un deciso cambio di rotta culturale. Rompere i preconcetti che si declinano nelle forme di violenza sulle donne si può se si promuove un’educazione di genere nelle scuole, nelle università, sui social media, in ambito familiare e sociale. Se si investe sulla formazione, a partire dalle giovani generazioni”. Lo dichiara il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. “La Regione Basilicata ha promosso, negli ultimi anni, azioni per superare gli stereotipi alla base delle discriminazioni che le persone e, in particolare le donne, subiscono ancora oggi nella società. Parallelamente, sono stati costantemente sostenuti i servizi di accoglienza, di assistenza e di sostegno alle donne vittime di violenza e ai loro figli, con l’obiettivo di creare una rete dei servizi territoriali, di centri antiviolenza e case rifugio. Ciò è stato possibile grazie all’impegno dell’associazionismo di riferimento e di tutti gli altri attori, pubblici e privati che, direttamente o indirettamente, sono stati coinvolti. La Regione ha attivato, inoltre, progetti di formazione delle figure professionali che, a vario titolo, interagiscono con le donne vittime e con i minori, nel percorso di prevenzione, sostegno e reinserimento. In via sperimentale, a Potenza e Matera abbiamo avviato i Cuav, centri nei quali gli uomini autori o potenziali autori di violenza di genere seguono percorsi finalizzati alla sensibilizzazione sui comportamenti interpersonali corretti da adottare. Ultima, ma solo in ordine di tempo, la firma del “Protocollo Zeus” con la Polizia di Stato, il Comune di Potenza e l’Azienda sanitaria di Potenza contro lo stalking e la violenza domestica” continua.
“Iniziative, queste, che si aggiungono a quelle già messe in atto dal governo regionale per l’effettiva parità di genere nel posto di lavoro e per conciliare i tempi del lavoro con i tempi della famiglia. Ogni donna deve poter esprimere se stessa senza condizionamenti e imposizioni. E’ un percorso lungo che richiede l’impegno di tutti, cittadini e istituzioni, ma necessario per una società più giusta ed equa” conclude.

– foto: ufficio stampa Regione Basilicata –

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Webuild, parte dal Sud “Cantiere Lavoro Italia”

ROMA (ITALPRESS) – Investire nella formazione di persone nel settore delle grandi infrastrutture per creare la nuova generazione di costruttori del futuro, colmando la carenza di risorse specializzate in un mercato che sta vivendo una fase di grandissima evoluzione grazie ad investimenti importanti come quelli previsti dal PNRR.
E’ questo l’obiettivo di “Cantiere Lavoro Italia”, programma lanciato da Webuild, nel Sud Italia, per attrarre nuove risorse verso il settore e garantirne la qualità professionale, offrendo contemporaneamente formazione specialistica, occupazione, vitto e alloggio, sistema di attestazione delle competenze.
Il lancio del programma è avvenuto a Belpasso (CT), in Sicilia, con la partecipazione del Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, dell’AD Webuild Pietro Salini e del Presidente RFI Dario Lo Bosco. L’evento ha coinciso con la firma del Protocollo d’intesa per la formazione e l’impiego tra il Gruppo e la Regione Sicilia, e anche con l’inaugurazione della prima fabbrica automatizzata dei conci dell’isola. Sempre a Belpasso, è in fase di attivazione il primo centro avanzato di addestramento in Sicilia, organizzato e gestito da Webuild per la formazione di personale specializzato in tema discavo meccanizzato. Nel pomeriggio, è seguita la firma del Protocollo d’intesa per la formazione e l’impiego tra il Gruppo e la Regione Calabria, alla presenza del Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto.
“La collaborazione con il gruppo imprenditoriale, che ha importanti commesse per dotare la Sicilia di infrastrutture più moderne, assume oggi un caratere innovativo – ha sottolineato il presidente della Regione Renato Schifani -. Valutiamo positivamente il progetto dell’impresa e insieme puntiamo a fare crescere, sul territorio, un’occupazione qualificata, finalizzata alla realizzazione delle opere che cambieranno il volto di questa regione. Molti siciliani e siciliane potranno acquisire competenze tecniche e specialistiche di ultima generazione per poi trovare lavoro nei cantieri gestiti da Webuild. La formazione realizzata in sinergia con il mondo produttivo, con un’attenzione alle esigenze reali delle imprese, è una priorità del governo regionale e l’intesa siglata questa mattina va decisamente in questa direzione: le opere pubbliche devono generare in loco anche know-how e professionalità di elevato livello che restino sempre spendibili sul mercato del lavoro”.
“La Calabria è una Regione piena di giovani di talento che hanno voglia di mettersi in gioco per dimostrare il proprio valore – ha affermato il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto – e le proprie indiscusse qualità. Il progetto di Webuild che lanciamo oggi, chiamato ‘Cantiere Lavoro Italià, rappresenta una grande opportunità per il nostro territorio, che nei prossimi anni affronterà sfide epocali per realizzare o rafforzare infrastrutture indispensabili per creare sviluppo e attrarre investimenti. Dal Ponte sullo Stretto al raddoppio della Statale Jonica 106, dal completamento dell’Autostrada A2 ai cantieri ferroviari per l’elettrificazione di una parte della linea ferrata e per l’Alta velocità fino a Reggio, saranno tante le occasioni per fare un vero salto di qualità. Ed è davvero positivo sapere che i protagonisti che, insieme ai migliori ingegneri del Paese, faranno tutto questo saranno giovani calabresi che grazie al Protocollo d’Intesa firmato oggi formeremo e avvieremo al lavoro”.
‘Siamo orgogliosi degli sviluppi che le nostre opere creano anche a livello di crescita professionale delle persone sui territori – ha commentato il Presidente di RFI Dario Lo Bosco -. La collaborazione con il General Contractor Webuild genera una nuova industria e una scuola che formerà giovani talenti in Sicilia e in tuto il Paese. La formazione post-diploma in materie tecniche per l’occupazione dei diplomati consentirà di creare forza lavoro specializzata nei cantieri. Un percorso strettamente connesso in questo caso alla realizzazione della nuova linea Palermo-Catania – Messina, opera in corso di realizzazione da parte di RFI per un investimento complessivo pari a oltre 12 miliardi di eurò.
“Dobbiamo pensare in grande per disegnare tuti insieme un nuovo futuro per il nostro Paese. E per farlo – ha dichiarato Pietro Salini – abbiamo lanciato oggi dalla Sicilia e dalla Calabria un programma di assunzione per 10.000 donne e uomini nel prossimo triennio, di cui l’88% nel Sud Italia. Siamo all’opera su 31 cantieri nel Paese, e vogliamo contribuire a scrivere, a fianco delle istituzioni, un futuro di competenze di qualità nel setore in questa fase di grandi investimenti in infrastrutture, con benefici positivi sull’occupazione e sulla filiera. Lo faremo anche grazie ad un ambizioso programma di formazione specializzata ed occupazione che parte dal Sud Italia che abbiamo chiamato “Cantiere Lavoro Italia” e che sarà focalizzato su atrazione dei giovani talenti e persone non occupate, formazione e crescita di profili oggi non disponibili sul mercato. Per dare un segnale forte al Paese e riportare l’attenzione al Sud, abbiamo contemporaneamente inaugurato vicino a Catania la prima fabbrica di conci automatizzata, a cui si aggiungerà una seconda fabbrica ad Enna, per un investimento complessivo di 70 milioni di euro e 200 persone occupate. Perchè occorre concentrare un impegno corale su progetti innovativi e sostenibili nel Sud, ricco di talenti e di voglia di fare”.
Cantiere Lavoro Italia è un programma articolato in tre tipi di scuole (Scuola del Territorio, Scuola delle Professioni e Scuola dei Mestieri) rivolte a target differenziati, da giovani a non occupati. Con questo programma il Gruppo punta a formare e poi assumere diverse figure professionali, sia operai specializzati (tra cui escavatoristi, elettricisti, impiantisti, e non solo), sia figure di staff (tra cui buyer, contabili lavori, ingegneri TBM). Alle persone che saranno selezionate per il programma, il Gruppo offre formazione di base in preassunzione, formazione per specializzarsi, con contratto già dalla fase di formazione, vitto e alloggio gratuiti nella fase di specializzazione, certificazione delle competenze acquisite. Il programma è rivolto a tuti coloro che sono attualmente in stato di disoccupazione e desiderano intraprendere un percorso di riqualificazione e ricollocazione nel settore, ad operai generici o specializzati, con o senza esperienza, a giovani con diploma di scuola secondaria di primo grado o che hanno concluso le scuole secondarie superiori e a neolaureati.
Cantiere Lavoro Italia è un esempio della costante spinta all’innovazione di modelli e processi perseguita da Webuild. Così come lo è “Roboplant”, lo stabilimento di Belpasso inaugurato oggi, frutto della collaborazione con il Politecnico di Milano, destinato alla produzione automatizzata di conci in calcestruzzo da utilizzare per i rivestimenti delle gallerie delle linee ferroviarie in costruzione in Sicilia. Webuild ha ideato e progettato un modello di fabbrica innovativa automatizzata e green per la produzione dei conci. Ha realizzato a Catania (Belpasso) la prima fabbrica di conci, in consorzio con Pizzarotti, e se ne prevede una seconda in consorzio con Pizzarotti e Ghella, per un investimento complessivo per le due fabbriche di 70 milioni di euro ed una occupazione stimata di circa 200 persone.
Gli investimenti e i programmi di formazione e impiego annunciati oggi confermano il forte impegno di Webuild nel Sud Italia, dove il Gruppo sta realizzando 19 progeti, per un valore aggiudicato totale di circa 13 miliardi di euro, che includono, tra l’altro, 7 trate della diretrice ferroviaria Palermo-Catania-Messina e l’asse autostradale RagusaCatania, in Sicilia, il Megalotto 3 della Strada Statale Jonica (SS106) in Calabria, 4 tratte della linea ferroviaria ad alta velocità e capacità Napoli-Bari in Campania. I progetti di Webuild al Sud oggi occupano 4.700 persone, tra personale diretto e di terzi, e da inizio lavori vedono coinvolta una filiera di 3.900 società.

– Foto ufficio stampa Webuild –

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