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A Napoli il roadshow dedicato all’internazionalizzazione delle Pmi

NAPOLI (ITALPRESS) – A Napoli il roadshow dedicato all’internazionalizzazione delle Pmi. Intesa Sanpaolo, il gruppo bancario guidato da Carlo Messina, ha presentato alle imprese campane, calabresi e siciliane le opportunità di sviluppo e fidelizzazione sui mercati di Romania, Ungheria e Slovacchia.
Un appuntamento tenutosi nell’ambito del roadshow dedicato al programma sinergico tra l’International Subsidiary Banks Division (ISBD) e la Divisione Banca dei Territori (BDT), con l’obiettivo di potenziare ulteriormente le opportunità di business cross-border delle mid-corporate che operano nei 12 Paesi in cui le banche commerciali del Gruppo sono presenti, dall’Est Europa al Nord Africa.
Il programma, che contribuisce a rafforzare il posizionamento di Intesa Sanpaolo come banca di riferimento e partner a lungo termine per le imprese, fa leva su modelli operativi sinergici del Gruppo e prevede un aumento delle linee di finanziamento e dell’offerta di prodotti e servizi dedicati all’internazionalizzazione, con il coinvolgimento di Intesa Sanpaolo Bank in Romania, CIB Bank in Ungheria e VUB Banka in Slovacchia.
Durante l’incontro sono state illustrate alle imprese clienti della Direzione Regionale Campania, Calabria e Sicilia guidata da Giuseppe Nargi, le opportunità offerte dai mercati rumeno, ungherese e slovacco, previsioni di crescita positive, progressivo aumento della capacità di attrarre investimenti esteri, benefici derivanti da re-shoring e near-shoring, stanziamenti di fondi europei, programmi di privatizzazione governativi, prospettive di ammodernamento delle reti infrastrutturali e dei trasporti, sviluppo del tessuto industriale e disponibilità di risorse naturali e agricole. Queste le potenzialità delle geografie europee interessate dal lancio di questa prima iniziativa che prevede anche la possibilità per le imprese di confrontarsi singolarmente con il team delle banche estere coinvolte in ogni momento.
Secondo la Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, nel 2022 l’interscambio commerciale tra la Campania e Romania, Slovacchia e Ungheria ha raggiunto 870 milioni di euro.
Le esportazioni sono state pari a circa 342 milioni, mentre le importazioni sono state oltre 528 milioni, per un saldo commerciale negativo di quasi 187 milioni di euro. Per la Sicilia l’interscambio commerciale nel 2022 è stato di 237 milioni di euro, di cui circa 95 di import e 142 di export, per un saldo positivo di quasi 48 milioni; mentre più contenuti sono i valori per la Calabria per la quale l’interscambio commerciale nel 2022 è stato di poco superiore a 38 milioni di euro (23,5 di import e quasi 15 di export, per un saldo negativo di circa 9 milioni). Il saldo commerciale risulta negativo anche a livello italiano (per 1,6 miliardi di euro), a conferma del fatto che attualmente questi territori rappresentano degli importanti partner commerciali dai quali approvvigionarsi, anche perchè nel tempo sono divenute aree di delocalizzazione o esternalizzazione produttiva.
Si tratta però anche di mercati di sbocco interessanti e da sviluppare ulteriormente per le esportazioni italiane e di Campania, Sicilia e Calabria.
La Campania scende al dodicesimo posto in Italia per l’export verso questi mercati, con una quota sul totale nazionale del 1,7%. L’export campano verso questi tre Paesi è così distribuito:147 milioni verso Romania, 115 verso Ungheria e 80 verso Slovacchia. I principali settori di esportazione della Campania verso questi paesi sono: prodotti alimentari (21% del totale, distribuiti tra le tre destinazioni), elettrotecnica (13%, in maggior parte verso Romania), e prodotti in metallo (8%, anche questi equamente distribuiti).
Per la Sicilia, i flussi di export verso la Romania sono 77 milioni, seguiti da 44 milioni verso Ungheria e 21 verso Slovacchia. Il principale settore per export siciliano verso questi Paesi è la chimica, con circa un terzo sul totale (di cui oltre la metà verso Ungheria); seguono metallurgia (25% quasi interamente verso Romania) e prodotti agricoli (7%, di cui la metà verso Romania).
Le esportazioni della Calabria verso le tre destinazioni (anche queste molto contenute come i flussi di import) sono così distribuite: 8 milioni verso Romania, 5 verso Ungheria e meno di 2 milioni verso Slovacchia, e riguardano soprattutto prodotti in metallo (22%, quasi interamente verso Romania); a seguire prodotti agricoli (19% in prevalenza verso Ungheria) e tessile (17%, in maggior parte verso Romania).
“Le imprese campane, calabresi e siciliane hanno una significativa posizione nei mercati internazionali e grazie a questo programma mettiamo a loro disposizione un supporto ancora più specialistico che valorizza la sinergia delle competenze -commenta Giuseppe Nargi, Direttore Regionale Campania, Calabria e Sicilia di Intesa Sanpaolo-. Il network internazionale della Banca assicura alle Pmi un’opportunità di crescita grazie a strumenti efficaci e a un supporto costante sia in Italia che nei Paesi target”.
“Il crescente contributo di questa iniziativa, consente di rafforzare la presenza internazionale del Gruppo Intesa Sanpaolo, in particolare nelle geografie del perimetro della Divisione International Subsidiary Banks, dove Intesa Sanpaolo è riconosciuta come l’istituzione finanziaria di riferimento” – dichiara Giuseppe Ferraro, Responsabile Corporate and SME della Divisione International Subsidiary Banks di Intesa Sanpaolo -. La presenza capillare e qualificata in Slovacchia, Ungheria e Romania, valorizzata dal modello di integrazione con Banca dei Territori, consente al Gruppo di essere il partner di riferimento per le imprese italiane ed estere attive nei processi di Internazionalizzazione, su aree strategiche e ad elevati flussi di import/export con l’Italia”.

– foto: ufficio stampa Intesa Sanpaolo –

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Campania, dal Consiglio ok a variazione di bilancio e pdl su pet therapy

NAPOLI (ITALPRESS) – Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Gennaro Oliviero, su iniziativa della consigliera Bruna Fiola (Pd), ha ricordato le donne vittime di femminicidio e ha dedicato loro un lungo applauso. ‘Stiamo assistendo ad un vero massacro di donne per mano degli uomini che dicevano di amarle – ha detto Fiola – , questo Consiglio regionale si è contraddistinto per leggi contro la violenza sulle donne e per le vittime di femminicidio e per i loro figli, ma c’è ancora molto da fare per eliminare questo tragico fenomeno, Per questo, chiedo a questo Consiglio regionale di ricordare le donne vittime di femminicidio a testimonianza del fatto che esso è al fianco delle donne ed è impegnato per l’eliminazione della violenza sulle donnè. Dopo l’intervento della Presidente della Commissione Politiche sociali, i consiglieri e le consigliere regionali hanno letto i nomi delle 105 donne vittime di femminicidio in Italia dall’inizio di quest’anno. Il Consiglio ha, poi, approvato con l’astensione del centrodestra e il voto contrario del Movimento 5 Stelle, (23 voti favorevoli, 4 contrari e 7 astenuti) la ‘Seconda variazione al Bilancio di previsione 2023-2025’ Delibera di Giunta regionale n. 627 del 31 ottobre 2023, introdotta all’esame dell’Aula dal Presidente della Commissione Bilancio, Francesco Picarone (Pd), la delibera viene approvata n attuazione dell’Accordo sancito in data 8 marzo 2023 nella seduta della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, con il quale le Regioni a Statuto Ordinario hanno regolato in via definitiva i reciproci rapporti finanziari riguardanti i ristori statali ricevuti per far fronte alle perdite di gettito connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 definendo tempistiche ed importi statuendo, altresì, che rispetto ai suddetti ristori le regioni a statuto ordinario non sono tenute ad effettuare versamenti al Bilancio dello Stato, salvo quelli previsti dall’articolo 111, comma 2-octies, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, e lo Stato non è tenuto a ulteriori forme di compensazione finanziaria nei confronti di tali enti.
La Proposta di legge ad iniziativa popolare ‘Disposizioni per persone con gravi patologie disabilitantì, non essendo stata licenziata dalla V Commissione Consiliare Permanente, non è stata esaminata. Sul tema è intervenuto il Presidente della Commissione Sanità, Vincenzo Alaia (IV):’ci sono stati tantissimi incontri con i promotori della proposta e con i vertici della Regione Campania in materia sanitaria, grazie all’impegno dell’assessore Cinque e il direttore Postiglione, è stata approvata la delibera regionale 665 del 16 novembre scorso, che raccoglie parzialmente i contenuti della proposta di legge popolare, con l’impegno da parte della Giunta di raccogliere le ulteriori proposte del comitato promotorè. Per questo Alaia ha chiesto di richiamare la proposta di legge in Commissione, proposta che è stata approvata con il voto contrario del centrodestra. Nel proseguire i lavori, il Consiglio ha approvato la proposta di legge ‘Disposizioni in materia di Interventi Assistiti con gli Animalì ad iniziativa dei consiglieri Massimiliano Manfredi (Pd) e Bruna Fiola (Pd), sottoscritta anche dai consiglieri Vincenzo Alaia (Iv), Roberta Gaeta (Demos), Vittoria Lettieri (De Luca Presidente), Felice Di Maiolo (gruppo misto), Giovanni Porcelli, (Partito Socialista Italiano,Campania Libera),Giuseppe Sommese (Azione).
‘Con la proposta di legge, nel recepire l’Accordo sancito in data 23 maggio 2015 tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante linee guida nazionali in materia, si disciplinano gli Interventi assistiti dagli animali (IAA): interventi con valenza terapeutica, riabilitativa, educativa e ludico-ricreativa, che comprendono tre ambiti di intervento: Terapie Assistite dagli Animali (TAA), Educazione Assistita dagli Animali (EAA) e Attività Assistita dagli Animali (AAA) – ha spiegato il consigliere Manfredi – che ha aggiunto: ‘è un’attività che va a beneficio delle persone con disabilità e, con l’approvazione di questa proposta di legge, la Campania compie un importante passo avanti in questo importante e delicato settorè. ‘L’iscrizione di questa proposta di legge all’ordine del giorno non è stata sottoposta alla Conferenza dei Capigruppo, come prevede il Regolamento interno, quindi il suo procedimento è illegittimò – ha detto il capogruppo della Lega Severino Nappi; ‘l’iscrizione del provvedimento come ordine del giorno aggiuntivo del Consiglio è avvenuta in quando esso è stato approvato all’unanimità dalla Commissionè, ha spiegato il Presidente Oliviero. ‘E’ una proposta di legge importante e approvata in Commissione all’unanimità così come la proposta di iscriverla all’ordine del giorno di questo Consigliò – ha osservato la consigliera Roberta Gaeta (Demos), che ha aggiunto: ‘è una legge di grande valore perchè è di grande valore il contribuito che la pet therapy dà alla cura e al trattamento dei bambini affetti da disabilità’.
Nel proseguire i lavori, il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Gennaro Oliviero, ha discusso le seguenti Mozioni:
-‘Misure per favorire l’accesso degli studenti fuori sede nelle Aree interne agli alloggi universitarì ,ad iniziativa del consigliere Michele Cammarano (M5S), la quale è stata rinviata ad una successiva discussione in Consiglio regionale per affrontare il tema in maniera più ampia. Sul tema è intervenuto il consigliere Luigi Cirillo (+Europa) per sollecitare il Consiglio ad approvare un provvedimento che ‘con serietà e piena legittimità vada incontro alle esigenze abitative degli studenti universitari di tutta la Regione in un territorio nel quale, grazie all’iniziativa regionale, gli studenti viaggiano gratis per raggiungere scuola ed Università e che ha una grande attenzione per queste categoriè. ‘E’ opportuno ampliare il provvedimento per renderlo attuabile a favore di tutti gli studenti della Campania e, per questo, rinviare la discussione ad un’altra seduta di Consigliò, ha aggiunto la Vice presidente Loredana Raia (Pd). ‘Reddito di cittadinanza, sostegno e politiche attive di intervento regionalì ad iniziativa della consigliera Maria Muscarà (gruppo misto) e ‘Misure a sostegno dei ‘percettori occupabilì del reddito di cittadinanzà ad iniziativa del consigliere Gennaro Saiello (M5S): ‘alla luce della abolizione del reddito di cittadinanza, occorre aiutare le famiglie in difficoltà economica, istituendo, con fondi regionali, una misura integrativa del reddito al fine di colmare la discrepanza tra reddito precedente e reddito attualè ed attivare un tavolo per redigere un Piano straordinario per il lavoro con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessatì, ha sottolineato Muscarà. ‘Faccio un appello alla responsabilità perchè in Campania c’è una grave emergenza povertà ed una grave emergenza disoccupazione – ha sottolineato Saiello – , occorre adottare misure urgenti di sostegno economico a favore dei ‘percettori occupabilì e garantire l’efficacia del Programma Garanzia Occupabilità Lavoratori (GOL) con un incremento del monte ore per ogni profilo professionale. Sono questi i temi sui quali si può creare una comune visione politica ed una comune azione politica a favore delle fasce debolì.
‘Il Governo deve chiarire come sta utilizzando le risorse che ha sottratto al reddito di cittadinanza – ha evidenziato Massimiliano Manfredi (Pd) – ma non è possibile portare avanti proposte economicamente irrealizzabilì.
Sul tema è intervenuto il Presidente Oliviero: ‘ho provveduto ad assegnare alla Commissione competente la proposta di legge del consigliere Saiello, in quella sede potremo affrontare il complesso delle problematiche insieme con la Giuntà. Alla luce di ciò, la mozione è stata ritirata mentre quella della consigliera Muscarà è stata respinta.
-‘Convocazione di un tavolo tecnico per la predisposizione di un piano di dismissione del termovalorizzatore di Acerrà ad iniziativa del consigliere Gennaro Saiello (M5S), contro ogni ipotesi di realizzazione di una quarta linea di combustione del termovalorizzatore cittadino e per convocare al più presto un tavolo tecnico per la predisposizione di un piano di dismissione dello stesso, ‘tenuto conto che questo Consiglio regionale ha approvato, con il nostro voto contrario, un provvedimento della Giunta che destina 27 milioni alla realizzazione della quarta lineà. Sul tema sono intervenute la consigliera Vittoria Lettieri (De Luca Presidente): ‘la vostra incoerenza emerge con chiarezza, visto che sul mio emendamento per includere Acerra tra le aree sature, vi siete astenuti – ha detto rivolgendosi ai consiglieri del gruppo del Movimento 5 Stelle – ma voterò la mozione in difesa della mai città’; la consigliera Maria Muscarà, per la quale ‘non servono Osservatori, occorre ridurre la quantità di rifiuti destinati al termovalorizzatore; il consigliere Luigi Abbate (Noi di Centro-Noi Campani), per il quale occorre puntare sulla riduzione della quantità di rifiuti intervenendo a monte e non a valle. A Saiello, che ha evidenziato ‘il problema politico nell’ambito del gruppo di ‘De Luca Presidentè, hanno replicato il capogruppo e il consigliere Carmine Mocerino e Diego Venanzoni, per sottolineare ‘la legittima passione politica della collega per il suo territoriò, ed il consigliere Francesco Iovino (Iv), che ha evidenziato l’importanza del valore della politica per il territorio. A seguito della votazione del Consiglio, la mozione è stata respinta. A seguito della richiesta dei capigruppo Carmine Mocerino e Pasquale Di Fenza (Centro Democratico), è emersa la mancanza del numero legale e, quindi, la seduta è terminata.

– Foto: xc9/Italpress –
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Parente di un pentito di camorra aggredito nel Napoletano, 4 arresti

NAPOLI (ITALPRESS) – I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna hanno dato esecuzione a una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 4 soggetti (uno sottoposto alla custodia in carcere, gli altri alla misura degli arresti domiciliari) gravemente indiziati dei reati di rapina e di lesioni, aggravati dal metodo mafioso. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura partenopea.
Gli indagati, il 24 settembre 2022, a Frattamaggiore, per affermare il predominio del proprio gruppo criminale su tale territorio, avrebbero aggredito con pugni e calci una persona, legata da rapporti di parentela con un collaboratore di giustizia, sottraendole una collana in oro e denaro contante.
– foto ufficio stampa Carabinieri –
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Banda del buco a Napoli, scavi nel sottosuolo per derubare negozi

NAPOLI (ITALPRESS) – Sgominata una “banda del buco”, a Napoli. Arrestate nove persone e scoperti scavi nel sottosuolo della città per derubare i negozi. I Carabinieri della Compagnia di Napoli Centro hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 9 persone (cinque in carcere e quattro agli arresti domiciliari) gravemente indiziate, a vario titolo ed insieme ad altri 5 indagati, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati contro il patrimonio, e, in particolare, di furti perpetrati con la cosiddetta “tecnica del buco”. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura della Repubblica – “VII Sezione Sicurezza Urbana”.
L’attività di indagine svolta dal Nucleo Operativo della Compagnia di Napoli Centro, nel periodo marzo – luglio 2022, sotto il coordinamento dalla Procura partenopea, ha consentito di individuare modus operandi, ruoli e compiti dei componenti dell’associazione: partendo dalla scelta dell’obiettivo, individuato sulla base di ripetuti sopralluoghi finalizzati a verificare il suo posizionamento e la sua accessibilità dalle reti dei sottoservizi e fognarie; passando da una prolungata fase di scavo, le cui operazioni sono arrivate a durare anche due mesi; per poi culminare nella fase esecutiva. Il tutto mediante un’articolazione del gruppo in aliquote ben individuate – comunicanti tra loro attraverso dispositivi walkie – talkie – e con compiti differenziati, anche di sicurezza perimetrale dell’area di operazione e di monitoraggio discreto – dissimulato anche grazie all’uso di cani da passeggio – dei movimenti delle forze dell’ordine presenti sul territorio.
Gli investigatori attribuiscono alla banda il furto ad un noto negozio di abbigliamento di via Chiaia, nel corso del quale gli indagati, dopo essersi introdotti nella rete dei sottoservizi fognari attraverso una grata in ferro sita in un condominio nel centro storico di Napoli ed avere effettuato una prolungata attività di scavo nel sottosuolo urbano, si sono impossessati di scarpe ed abbigliamento d’alta moda, per un valore complessivo di 173 mila euro. La refurtiva è stata poi recuperata e restituita al legittimo proprietario. Al gruppo criminale viene attribuito anche il furto commesso all’interno dell’ex complesso ospedaliero Gesù e Maria, nel corso del quale gli indagati, dopo essersi introdotti all’interno della biblioteca storica, trafugavano diversi oggetti d’interesse storico-culturale, tra cui una statua, cimeli ed antichi testi.
– foto: screenshot da video ufficio stampa Carabinieri –
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Firma accordo tra Governo e Nato sulle attività del Soc di Taranto

Bari (ITALPRESS) – “E’ bene chiarire che la Nato è un’Alleanza politica e militare ed è la più rilevante forza di deterrenza militare che esista al mondo, con funzioni esclusivamente difensive ripudiando la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.
L’Italia fa parte di questa alleanza che ha una capacità d’intervento rapidissima ed è l’erede di quella alleanza che ci permise di sconfiggere il fascismo e il nazismo.
Ho proposto alla Nato il supporto della Regione Puglia per coinvolgere i ragazzi e le ragazze pugliesi in queste storie, per raccontare loro il lavoro che l’Alleanza Atlantica svolge, e la sua capacità di intervento. Sarebbe importantissimo in questo momento storico. Questa capacità di intervento a Taranto si realizza anche come supporto umanitario.
La logistica è la la base di ogni movimento umano. La logistica per Taranto significa il porto, l’aeroporto di Grottaglie, la base militare, e significa anche tantissimi posti di lavoro.
La NATO a Taranto, l’ONU a Brindisi dove pure c’è una base importantissima con analoghe caratteristiche, sono un patrimonio della Puglia e un patrimonio della città. Il dispositivo della Difesa italiana e della NATO in Puglia è il più importante di tutto il paese”. Lo ha affermato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano partecipando questa mattina all’interno del Nato Southern Operational Centre (SOC) di Taranto, alla ratifica dell’accordo tra il Governo della Repubblica Italiana e l’Organizzazione per il Supporto e l’ Approvvigionamento della Nato relativamente alla gestione dello stesso SOC quale centro di eccellenza per le attività logistiche dell’Alleanza Atlantica.
In particolare, alla presenza delle maggiori autorità regionali e locali, Marco Peronaci, Ambasciatore Italiano presso la NATO e Rappresentante del Governo Italiano, e Orhan Muratli, direttore delle Operazioni per il Supporto Logistico, hanno siglato un nuovo accordo per rinnovare e confermare l’importanza del Southern Operational Centre nei confronti della Nazione e del capoluogo jonico.
“E’ una giornata molto importante – ha spiegato l’ambasciatore Peronaci – perchè qui abbiamo uno straordinario insieme di forze operative a cominciare dal Centro Operativo Sud della NATO, ma abbiamo anche la scuola Aeronautica, il porto di Taranto, l’aeroporto di Grottaglie. L’accordo che firmiamo con la NATO è un rafforzamento dei mezzi di questo centro operativo in coordinamento con le infrastrutture nazionali sul territorio che ho citato prima. Quindi l’accordo è importante sia per la sicurezza generale del Paese e dell’Alleanza, sia naturalmente per il territorio perchè schiude a nuovi investimenti”.
Il Centro, nella sua originale denominazione di Deposito Sud, ebbe origine nel 1972 a seguito dell’accordo con il Governo Italiano per svolgere le funzioni di deposito per lo stoccaggio dei materiali della Nato; attualmente il SOC rappresenta una delle sedi internazionali della NATO Support and Procurement Agency (NSPA) che ha lo scopo di assicurare alle Nazioni acquisizioni multinazionali e sostegno logistico per i Paesi membri dell’Organizzazione.
Negli ultimi anni, in occasione di calamità e crisi nazionali ed internazionali, il SOC ha reso disponibili i propri materiali ed assetti in diverse circostanze e con enorme vantaggio per la collettività.
Particolarmente significativo si è rivelato il contributo fornito durante l’emergenza COVID quando, in appena 48 ore, ha messo a disposizione tutto il necessario all’allestimento di un campo di medie dimensioni su richiesta del Governo del Lussemburgo. In Italia, proprio all’interno della Scuola Volontari dell’A.M. di Taranto, il SOC ha approntato un Presidio Vaccinale che ha consentito la somministrazione di circa 80.000 dosi a beneficio dei cittadini dell’intera provincia.
Nell’ultimo anno inoltre, è stato decisivo il supporto fornito in occasione del terremoto che ha colpito la Turchia dove, nell’arco di soli 7 giorni, sono stati immediatamente trasferiti ben 890 containers per l’allestimento di 3 grandi campi in soccorso della popolazione. L’accordo tra Governo e Nato, rinnovato dopo più di 50 anni, definisce un nuovo corso per lo sviluppo delle potenzialità del Southern Operational Centre ponendo le basi per completare una importante capacità operativa a supporto non solo dei Comandi Nato ma di tutti i Paesi dell’Alleanza Atlantica.

– foto: ufficio stampa Regione Puglia –

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A Napoli una mostra su Matteotti, Oliviero “Doveroso ricordare”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Abbiamo patrocinato e dato anche un contributo economico alla realizzazione qui a Napoli di questa mostra sulle immagini della vita di Giacomo Matteotti, la vita privata e la vita pubblica: credo che sia doveroso da parte delle istituzioni ricordare questa persona che ha dato la vita per la libertà, per la democrazia, soprattutto sottolineando lo spessore politico e le sue doti di grande umanità e passione politica di cui in questo momento avremmo abbastanza bisogno”. Così il Presidente del Consiglio regionale della Campania, Gennaro Oliviero, che questa mattina ha partecipato al convegno promosso dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Centenario della morte di Giacomo Matteotti, in collaborazione con l’Università Suor Orsola Benincasa, dal titolo “Il seme sotto la neve. Culture politiche degli anni Venti del Novecento”. “La ricostruzione del Paese nel secondo dopoguerra e la nostra carta costituzionale – rimarca Oliviero ricordando Matteotti – parte proprio da quella idea e da quella vita spezzata in epoca fascista”. Tra gli altri interventi introduttivi al convegno, quelli del rettore dell’università, Lucio D’Alessandro, e del presidente del comitato per le celebrazioni, Maurizio Degl’Innocenzi. A seguire è stata anche inaugurata la mostra dal titolo “Giacomo Matteotti, ritratto per immagini”.

– foto: xc9/Italpress –

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Camorra, blitz nella piazza di spaccio di Brusciano. 35 in carcere

NAPOLI (ITALPRESS) – Duro colpo al clan “Rega Piacente”. I carabinieri di Castello di Cisterna hanno eseguito un’ordinanza cautelare – emessa dal Gip di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea – nei confronti di 41 persone (35 in custodia cautelare in carcere e 6 in divieto di dimora nella regione Campania), gravemente indiziate di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Le indagini, condotte dal nucleo operativo e radiomobile di Castello di Cisterna e coordinate dalla DDA di Napoli, hanno consentito di documentare l’operatività di un’associazione facente capo al clan “Rega Piacente”, dedita al traffico di sostanze stupefacenti e operativa nel rione popolare della “219” di Brusciano.
Ricostruita l’organizzazione delle piazze di spaccio distribuite in varie scale del rione, ognuna con una struttura gerarchica piramidale composta da capo-piazza, spacciatori e vedette, per ciascun tipo di stupefacente venduto (marijuana, hashish, crack e cocaina). Attività fiorente, seconda solo all’area di Caivano, sottolineano gli inquirenti.
Elevato il livello organizzativo delle “piazze”, attive anche 24 ore al giorno, con pusher che venivano impiegati su turni di lavoro di 8/10 ore al giorno. “Rigidissimo – spiegano i militari – il sistema di cambio turno. Durante le indagini, i carabinieri hanno rilevato che presentarsi in ritardo al cambio turno poteva comportare anche il “licenziamento”. Circostanza documentata per uno dei pusher, allontanato per un ritardo di 30 minuti. Ogni “shop” era dotato di un preciso quantitativo di droga, fornito dal capo-piazza di volta in volta al pusher ad ogni inizio turno, insieme ad una ricetrasmittente. Uno strumento fondamentale per essere immediatamente informati in caso di eventuali controlli delle forze dell’ordine. Come per altre realtà criminali, i sodali lanciavano l’allarme gridando “Marco! Marco!”, permettendo una rapida fuga all’arrivo dei militari”.
Le indagini hanno dimostrato come l’attività di spaccio fosse “pressante, al punto da modificare le abitudini dei residenti, estranei al clan. Nessuno dei condomini delle palazzine della 219 poteva disporre delle chiavi dei portoni d’ingresso. Anche i citofoni erano stati rimossi per evitare l’apertura da remoto dei portoni senza autorizzazione”. La vendita di droga avveniva anche in presenza di bambini, con “con devastanti effetti sulla formazione culturale e delle coscienze”.
L’indagine, tra le altre cose, ha consentito di effettuare numerosi sequestri di droga, di ingenti somme di denaro provento dell’attività illecita, nonchè l’arresto in flagranza di reato di circa 30 persone.

– foto: screenshot video carabinieri Comando provinciale Napoli –
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Puglia, ok a delibera per la promozione del servizio di social taxi

BARI (ITALPRESS) – La Regione Puglia promuove la realizzazione e lo sviluppo di progetti per il servizio di trasporto sociale e di accompagnamento delle persone fragili. Con delibera di Giunta, su proposta dell’assessorato al Welfare, sono stati approvati i criteri e le modalità di assegnazione e rendicontazione per la promozione e il supporto del social taxi.
La delibera prevede che l’attuazione dell’intervento sia demandata alla Asl Bari, che dovrà affidare in convenzione ad Organizzazioni di Volontariato l’esecuzione del servizio di trasporto sociale e di accompagnamento delle persone fragili. Nella prima fase è previsto anche l’acquisto da parte della Asl di un veicolo adatto al trasporto di persone disabili”. Spetterà alla stessa Asl di Bari anche la definizione degli utenti che potranno usufruire del “taxi sociale
“Vogliamo sostenere le persone più fragili – dichiara l’assessora al Welfare Rosa Barone – che spesso riscontrano difficoltà di spostamenti connessi ad esigenze di carattere sociale. In questo modo promuoviamo anche la loro autonomia e favoriamo l’integrazione sociosanitaria. L’obiettivo è garantire a tutti di poter accedere ai servizi essenziali”.
“Il progetto – spiega la direttrice del Dipartimento Welfare Valentina Romano – dovrà essere attivato entro 3 mesi dall’approvazione della delibera e concludersi entro 12 mesi dall’avvio delle attività. Partiremo con una sperimentazione di un anno, auspicando di poter dare poi continuità al servizio, coinvolgendo anche le altre Asl. L’obiettivo è quello di attivare una importante rete di solidarietà sul territorio”.

– foto: da video Regione Puglia –
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