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Napoli e campani nel mondo, in Consiglio iniziativa per gli emigrati

NAPOLI (ITALPRESS) – Il fenomeno migratorio e gli interventi in favore dei cittadini residenti all’estero sono stati gli argomenti al centro dell’iniziativa “Napoli e campani nel mondo”, promossa in Consiglio regionale dall’associazione culturale “Ateneum-Accademia del Fair Play”. Al centro del dibattito, che si è svolto nella Sala “Caduti di Nassiriya”, il tema degli scambi culturali e le relazioni tra Paesi di origine e di arrivo con l’obiettivo chiaro di incrementare sempre di più il turismo delle radici.
“Lanciamo un ponte verso i nostri concittadini che da tre, quattro generazioni, vivono fuori dal territorio campano” spiega il Presidente del Consiglio regionale della Campania, Gennaro Oliviero che poi aggiunge: “E’ un punto di relazione perchè magari queste persone non hanno più ricucito la loro attuale esistenza con la storia dei loro genitori. Quindi ripartiamo da questo e al giorno d’oggi siamo anche facilitati perchè adesso abbiamo la possibilità di collegarci attraverso la tecnologia che mette in contatto persone a migliaia di chilometri di distanza: siamo pronti a stabilire una rete di comunicazioni che ci potrà essere utile per riportare relazioni e rapporti utili tra la Campania di oggi e la Campania che oramai vive all’estero da tantissimi anni”.
“L’Idea parte da lontano, dall’anniversario dei 500 anni dalla scoperta dell’America, abbiamo iniziato nel 1992” ricorda l’avvocato Franco Campana dell’associazione “Ateneum-Accademia del Fair Play”. “Sono circa 5 milioni e 600 mila – spiega – i campani nel mondo. Noi dobbiamo recuperare i rapporti con i giovani che devono tornare qui per il recupero delle radici ed è per questo motivo che la nostra presentazione si completerà entro il 2024 con l’inaugurazione della parete d’onore dei campani del mondo: un momento di incontro in maniera digitale per determinare rapporti continuativi. Daremo servizi di consulenza e assistenza, sempre sotto il patrocinio della Regione Campania”.
“Il 2024 è l’anno del turismo delle radici – sottolinea invece la vice presidente del Consiglio regionale, Valeria Ciarambino -. Turismo delle radici vuol dire favorire il ritorno nella nostra terra di questi campani emigrati, vuol dire opportunità di sviluppo economico anche per territori che oggi non fanno parte dell’offerta turistica, penso alle aree interne e ai borghi. Quindi mi auguro – conclude – che la Regione e tutto il Consiglio regionale vogliano darsi da fare su questo tema perchè è un’opportunità che non possiamo perdere”.

– foto: Xc9/Italpress
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Droga e armi, blitz antimafia nel leccese con 37 arresti

ROMA (ITALPRESS) – Operazione antimafia dei carabinieri tra Lecce
e i Comuni salentini di Carmiano, Veglie, Leverano, Porto
Cesareo, Novoli, Monteroni di Lecce. Eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari nei confronti di 37 persone (28 in carcere e 9 agli arresti domiciliari), indagati, a vario titolo, per associazione a delinquere di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi da fuoco e da guerra nonchè ordigni ad alto potenziale esplosivo, estorsione, numerosi danneggiamenti a seguito di incendio, tutti
aggravati dal metodo mafioso.
L’indagine, condotta dai Carabinieri della Compagnia di Campi Salentina e coordinata dalla D.D.A. di Lecce, ha avuto inizio nel mese di dicembre 2020 ed è durata sino allo scorso mese di giugno 2023. Il presunto vertice della consorteria mafiosa, nonostante fosse in regime restrittivo degli arresti domiciliari, presumibilmente ha ordito le trame del controllo del territorio attraverso azioni spartane con attentati dinamitardi ed incendiari ai fini estorsivi nonchè attività di traffico di sostanze stupefacenti per mezzo di un’articolata e ben strutturata associazione criminale.
Durante le indagini sono stati acquisiti elementi investigativi in ordine a 26 episodi incendiari e dinamitardi nei confronti di esercizi commerciali, autovetture, cantieri, aziende agricole ed immobili. Vi sono stati anche danneggiamenti mediante colpi d’arma da fuoco in danno di abitazioni e l’esplosione di ordigni ad alto potenziale micidiale, di fattura artigianale, fatti deflagrare all’esterno di alcune strutture ricettive.
Venti gli arresti in flagranza di reato, 25 segnalazioni alla
Prefettura di Lecce, per uso personale di sostanza stupefacente, il sequestro di oltre 30 kg di marijuana, 2 kg di cocaina, 1.5 kg di hashish e di una coltivazione illegale di cannabis indica, costituita da circa 800 piante, che è stata individuata nell’area rurale di Novoli, armi clandestine e fucili. Sono stati sequestrati anche 20.000 euro circa quale probabile provento dell’attività illecita. Una nota particolare, a riprova dell’efferatezza e della spregiudicatezza del clan, è rappresentata dal singolare camuffamento di oggetti di quotidiano utilizzo, quali penne, in armi dalla micidiale offensività. Infatti, una penna biro è stata modificata e all’interno è stato realizzato un meccanismo tale da renderla pari ad un’arma comune da sparo.

– Foto: da video Carabinieri –

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Cultural Heritage, Sangiuliano e Tajani “E’ una grande occasione per Napoli”

NAPOLI (ITALPRESS) – Napoli ospiterà la “Cultural Heritage in the 21st Century”dal 27 al 29 novembre. “Un evento che riveste grande importanza, abbiamo scelto Napoli perché e’ una delle capitali mondiali della cultura, le bellezze artistiche conservate nella bellissima città partenopea hanno un valore incommensurabile” ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajanj, nel corso della conferenza stampa “l’Italia ha il primato dei siti iscritti nel patrimonio Unesco, un esempio unico tra patrimonio naturale e culturale che si accende nel mediterraneo che deve essere luogo di pace. È vero che non siamo una potenza militare ma siamo certamente una potenza culturale”.
L’Italia ospiterà in quella occasione rappresentanti ed esperti dei 194 Paesi membri Unesco per elaborare risposte comuni alle nuove sfide poste al Patrimonio Mondiale e Immateriale dell’Umanità. L’evento Unesco – organizzato congiuntamente da ministero degli Affari Esteri, ministero della Cultura e Comune di Napoli – affronterà nel corso di sette sessioni tematiche le sfide poste al Patrimonio da urbanizzazione, turismo eccessivo, cambiamenti climatici e conflitti. Sarà un’occasione per l’Italia di condividere con la membership la propria rinomata e riconosciuta expertise in tema di tutela del Patrimonio, tanto Materiale che Immateriale.
“Questa è una tappa molto importante, l’Italia è una superpotenza culturale e nell’area del Mediterraneo c’è una sovrapposizione di tante culture, ciascuna delle quali ci ha dato un lasciato importante che dobbiamo preservare con orgoglio” le parole del ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano: “Abbiamo dato il nostro contributo storico all’UNESCO per scrivere convenzioni importanti, a Napoli verranno molti ministri della cultura dei paesi UNESCO, saranno affrontati temi importanti da quello dei cambiamenti climatici, come impattano sui nostri beni, dall’ eccesso di turismo, alla tutela del paesaggio, questo appuntamento rappresenta una vetrina in cui Italia diventa un po’ capofila dell’Unesco e Napoli sede naturale per sviluppare questo evento”.
Alla Conferenza di Napoli, rivolta ad esperti del Patrimonio provenienti da tutto il Mondo, prenderanno parte nella sua sessione ministeriale conclusiva i ministri Tajani e Sangiuliano e un gruppo selezionato di ministri stranieri, alla presenza dei massimi vertici dell’Unesco. Per il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, “la scelta di Napoli è estremamente significativa, la tutela dei centri storici, lo sviluppo economico dei centri storici e il mantenimento dell’identità e’ una delle grandi sfide che abbiamo davanti e Napoli potrà mostrare le cose che stiamo facendo, è la città delle mille culture, cercheremo di dare il meglio della città per poter accogliere i delegati che vengono da tutto il mondo”. Il ministro Sangiuliano è sicuro che “si arriverà ad un documento comune che impegnera’ le nazioni UNESCO a portare avanti atti nella cornice che andremo a definire”.
– Foto: xc9/Italpress –

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La Regione Puglia a Shanghai per il China International Import Expo

Bari (ITALPRESS) – Con un valore export che supera i 159 milioni di euro nel 2022, la Regione Puglia torna in Cina, potenza economica mondiale, per promuovere settori tradizionali come la moda e l’arredamento ma anche innovativi e strategici come l’healthcare, comparto medico che comprende aziende farmaceutiche e sanitarie.
Parteciperà con 11 piccole e medie imprese a China International Import Expo (Ciie), in programma dal 5 al 10 novembre 2023 nel National Exhibition and Convention Center di Shanghai. Si tratta della prima fiera cinese dedicata esclusivamente all’importazione di prodotti e servizi. Proprio per questo è strutturata in otto differenti saloni, che includono prodotti alimentari e agricoli, automotive, industria intelligente e tecnologie dell’informazione, beni di consumo, apparecchiature mediche, prodotti sanitari e commercio di servizi più una sezione speciale dedicata all’innovazione e all’incubazione d’impresa. Per questa edizione è prevista la partecipazione di 145 Paesi, regioni e organizzazioni internazionali e 2.800 espositori.
La delegazione imprenditoriale pugliese accompagnata dalla Sezione Promozione del Commercio, Artigianato ed Internazionalizzazione delle Imprese della Regione Puglia e da Puglia Sviluppo, è costituita da sei imprese dei settori della moda e dell’arredamento e da cinque dell’healthcare, comparti che rappresentano una scelta mirata, come spiega l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Alessandro Delli Noci: “Andiamo in Cina – sottolinea – promuovendo settori pugliesi di particolare gradimento nel mercato cinese: i medicinali e i preparati farmaceutici sono al primo posto tra i prodotti pugliesi acquistati dalla Cina, al secondo i mobili, ma riscuotono interesse anche abbigliamento e accessori in pelle. Per la Cina questo evento ha l’obiettivo di promuovere la presenza di espositori stranieri ma la richiesta è soprattutto quella di portare lì prodotti di qualità. La Regione Puglia sta facendo proprio questo, ecco perchè riteniamo la nostra partecipazione strategica”.
“Nel 2022 dopo i due anni di crisi sanitaria, le esportazioni pugliesi verso questo Paese – continua l’assessore – sono tornate a crescere, mettendo a segno un fatturato export di oltre 159 milioni di euro, con una crescita in termini percentuali del 5,5% in più. Di questo fatturato i prodotti dei comparti di interesse per la fiera quali medicinali, mobili, abbigliamento e accessori, pietre naturali e materiali da costruzione rappresentano più del 55% dell’intero valore. La Cina inoltre ha un potenziale di sviluppo ancora inesplorato anche grazie a politiche industriali che possono influenzare l’economia globale. Le opportunità per la Puglia e per le nostre imprese sono davvero rilevanti. Il nostro obiettivo è sfruttarle nel modo più efficace per la crescita del nostro territorio”.

– foto: ufficio stampa Regione Puglia –

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A Paestum la XXV Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico

SALERNO (ITALPRESS) – Si è aperta con un forte riferimento agli avvenimenti della più stringente attualità la XXV Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum: il rammarico per l’assenza dello stand della Palestina, uno dei Paesi esteri attesi, a causa della chiusura dei cieli della Giordania ai voli internazionali. “La BMTA – ha dichiarato il Direttore e Ideatore della Borsa Ugo Picarelli dopo il taglio del nastro – negli anni passati ha sempre ospitato fianco a fianco Israele e Palestina, per lo spirito di collaborazione e dialogo tra i Paesi che è una delle grandi peculiarità di questo evento”.
A dare il benvenuto agli ospiti il Sindaco di Capaccio Paestum e Presidente della Provincia di Salerno Franco Alfieri, orgoglioso, tra le altre cose, della location, il Next, l’ex Tabacchificio Cafasso, un esempio di archeologia industriale, recuperato da un’asta fallimentare e ristrutturato per diventare sede definitiva della Borsa. Un benvenuto agli ospiti è arrivato anche da Tiziana D’Angelo, Direttore del Parco Archeologico di Paestum e Velia, in occasione della riapertura del Museo Archeologico che torna ad ospitare anche la Mostra ArcheoVirtual, quest’anno dedicata all’Intelligenza Artificiale. Il Presidente di Unioncamere Andrea Prete ha messo in evidenza quanto il grande patrimonio culturale presente sul territorio spinga a potenziare sempre più viabilità e collegamenti; mentre ha avuto toni di entusiasmo nei confronti della Borsa, per la solidità e la capacità di coinvolgere attori da tutto il mondo, il Prefetto di Salerno Francesco Esposito, che ha sottolineato come, oltre alla conoscenza, alla consapevolezza, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio, sia importante la partecipazione, ossia la fruizione dei siti da parte dei cittadini.
Hanno partecipato alla cerimonia Raffaella Bonaudo, Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino e Giuseppe Coccorullo, Presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Dopo uno splendido excursus del Presidente Onorario della BMTA, già Vice Direttore Generale Unesco per la Cultura Mounir Bouchenaki, cittadino onorario di Capaccio Paestum, che ha ricordato come la Borsa sia andata subito oltre i confini del Mediterraneo, ospitando la Cambogia, il Messico, Bahrein, senza mai mettere in discussione l’importanza del sito ospite, quello di Paestum, con il suo livello greco, in un’Italia che conta 58 siti UNESCO, più di ogni altro Paese al mondo; e ancora, tornando all’impegno civile, Bouchenaki ha ricordato i Premi intestati al martire di Palmira Khaled Al Asaad e al compianto archeologo subacqueo Sebastiano Tusa. “Dopo 25 anni – ha detto Bouchenaki – non esiste al mondo un altro evento così importante per l’incontro tra esperti di archeologia e di economia, che non perde mai la sua attenzione verso il dialogo e l’impegno verso la promozione dei beni culturali, come la Borsa Mediterranea del Turismo Archologico di Paestum”.
“Il turismo culturale – ha concluso l’Assessore alla Semplificazione amministrativa e al Turismo della Regione Campania, Felice Casucci – è il vero motore dell’attrazione turistica in Campania. Oggi la nostra attenzione va anche ai siti minori e soprattutto allo splendido territorio dei Campi Flegrei”.
Sempre in mattinata, prima della conferenza di apertura, al desk del Servizio Filatelico di Poste Italiane l’annullo del timbro dedicato al 25° anniversario della BMTA.
Offre un tuffo nelle bellezze archeologiche del globo il più grande Salone Espositivo al mondo dedicato al patrimonio archeologico: tra Istituzioni, Enti, Paesi Esteri, Regioni, Organizzazioni di Categoria, Associazioni Professionali e Culturali, Aziende e Consorzi Turistici, sono 150 gli espositori presenti alla XXV BMTA.
Ben 22 i Paesi esteri che calano gli assi del proprio patrimonio: dalla Corea del Sud con il Sito dei Dolmen della città di Gochang al Vaticano, per la prima volta alla Borsa, con la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra dalla Grecia con i siti di Corfù Antica, Nicopoli, Lemno Fumosa, Rodi, alla Spagna con lo spettacolare Girona, il museo archeologico della Catalogna all’interno di un monastero romanico, e Ullastret, la più grande città iberica della Catalogna, dal Perù con le imponenti rovine di Machu Picchu a Cipro con l’incanto della varietà dei suoi itinerari. E, ancora, la Serbia che sfoggia la meravigliosa tenuta imperiale di Costantino a Mediana, la Slovenia con le sue situle di bronzo della prima età del ferro, l’Iran con la lunga collezione di reperti archeologici ritrovati grazie agli scavi dell’ultimo biennio: è un assaggio unico quello offerto ai visitatori della Borsa che possono scorrere e scoprire tra gli stand i tesori noti e quelli meno noti anche di Albania, Algeria, Colombia, Cuba, Ecuador, Estonia, Guatemala, Malta, Repubblica Slovacca, Siria, Sudafrica, Tunisia, Uzbekistan.Naturalmente tanto spazio anche alle bellezze di casa nostra con i 16 territori regionali – Regioni Abruzzo, Calabria, Campania, Friuli-Venezia Giulia con Fondazione Aquileia, Lazio, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Siciliana, Toscana, Umbria con Secret Perugia, Valle d’Aosta, Roma Capitale, Provincia di Trento, Visit Brescia – che a Paestum mettono in mostra tutto lo splendore di un’Italia meno esplorata dai grandi flussi e tutta da scoprire, come sono da scoprire i Borghi Accoglienti del Touring Club che alla BMTA hanno portato la nuova edizione fresca di stampa delle Bandiere Arancioni.
Oltre alla rinnovata presenza del Ministero della Cultura con 500 metri quadrati di spazio espositivo, ritorna dopo 15 anni il Ministero degli Esteri con l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.
Tra le numerose prestigiose iniziative nell’ambito del programma, che prevede 150 tra conferenze e incontri, 20 laboratori e 600 relatori, ArcheoVirtual, la sezione di archeologia virtuale organizzata dalla BMTA in collaborazione con l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR. L’edizione 2023 dal tema “nuove intelligenze” è dedicata alle opportunità innovative per il patrimonio culturale, rese possibili dallo scenario tecnologico in continua evoluzione. La Mostra, ospitata al Museo Archeologico Nazionale e visitabile fino a domenica, illustra le produzioni più significative nel panorama internazionale delle tecnologie digitali al servizio del patrimonio, applicazioni e progetti di archeologia virtuale. Intelligenza Artificiale, certamente, nelle sue molteplici applicazioni allo studio del passato, ma anche forme inedite e contesti inusuali dell’indagine archeologica. I visitatori della Mostra potranno così visitare una base britannica in piena Antartide com’era al tempo della sua attività, narrata dalle voci originali dei protagonisti; o ascoltare l’imperatore Federico II di Svevia descrivere il suo tempo, o ancora immergersi in paesaggi fantastici creati da applicazioni di Intelligenza Artificiale generativa utilizzabili per la valorizzazione del Patrimonio immateriale.
L’ingresso alla BMTA è gratuito, con la registrazione online consigliata.
I visitatori accreditati, grazie alla preziosa collaborazione del Parco Archeologico di Paestum e Velia, usufruiscono dell’ingresso gratuito alle aree archeologiche, anche con visite guidate il 3 e il 4 novembre.
Frecciarossa Treno Ufficiale della BMTA: per chi partecipa all’evento e raggiunge Napoli o Salerno con Le Frecce, sconto del 30% sul prezzo Base del biglietto del treno.
La BMTA è promossa da Regione Campania, Città di Capaccio Paestum, Parco Archeologico di Paestum e Velia in collaborazione con la Camera di Commercio di Salerno, la Provincia di Salerno, il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Fondatore e Direttore Ugo Picarelli. Ideata e organizzata dalla Leader srl, titolare del marchio.
Partner Ufficiale ACI Automobile Club d’Italia, Partner Tecnici Arti Grafiche Boccia, Convergenze, Fiuggi, Mare Group.
– foto ufficio stampa Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico –
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Locatelli a Caivano “Costruire percorsi inclusivi”

CAIVANO (NAPOLI) (ITALPRESS) – Il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli è stata oggi a Caivano per incontrare Fabio Ciciliano, Commissario straordinario per il territorio, la Commissione prefettizia per il comune, le persone con disabilità, le famiglie e la Croce Rossa.
“Ho visitato il territorio e ascoltato le persone – spiega il Ministro Locatelli -, sono convinta che insieme sia possibile costruire progetti virtuosi e migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità. Il mio obiettivo è attivare, insieme alle famiglie e al mondo associativo, progetti e attività di inclusione per bambini, ragazzi e adulti con disabilità. Lo Stato ha portato un segnale determinante a Caivano, di legalità e trasparenza, di riqualificazione del territorio: è indispensabile agire anche attraverso lo sviluppo di buone pratiche che coinvolgano le persone, incoraggiando il protagonismo dei cittadini. Il 13 novembre tornerò a Caivano per iniziare a strutturare alcune proposte strutturali”.
“A Caivano si lavora per il recupero delle opere pubbliche, ma la vera sfida è la riqualificazione sociale della collettività. Ho parlato con tante famiglie e, alcune di queste, si sentono poco considerate. Questo non può accadere in un Paese civile. I cittadini devono avere la possibilità di muoversi in modo autonomo, di sentirsi assistiti e abbracciati dallo Stato”, dichiara il Commissario Fabio Ciciliano.
– foto Ufficio Comunicazione Ministro Locatelli –
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La Regione Puglia presenta opere per 42 milioni nel 2024

BARI (ITALPRESS) – La giunta regionale pugliese ha stanziato 42 milioni di euro, provenienti dalla legge 145 sui finanziamenti alle Regioni per realizzare interventi infrastrutturali nel 2024. Del totale, circa 12 saranno destinati alla realizzazione di un nuovo edificio nella sede della Regione del quartiere Japigia di Bari, in via Gentile. Il plesso ospiterà così altri uffici e l’archivio regionale, in un’operazione che consentirà di azzerare definitivamente i fitti passivi dell’ente, risparmiando decine di milioni di euro, e assegnare gli immobili di sua proprietà ad altre finalità: nel capoluogo, l’edificio di via Celso Ulpiani diventerà per esempio una residenza universitaria.
Dei 30 milioni rimanenti, oltre 15 saranno utilizzati per due interventi a difesa del territorio rispetto al dissesto idrogeologico. Il primo riguarderà Grottaglie e sarà la mitigazione del dissesto idraulico in una zona adiacente l’aeroporto (per oltre 7 milioni), il secondo è finalizzato alla sistemazione del canale della foce all’imbocco del lago di Lesina (circa 8 milioni). Circa due milioni di euro serviranno a rimettere in sesto una bretella comunale nella zona industriale di Bari; 6,3 milioni circa serviranno ad acquistare scuolabus elettrici per 58 Comuni pugliesi; altri 6 milioni saranno destinati ai lavori di rifunzionalizzazione dell’anfiteatro Mediterraneo del Comune di Foggia.
Il piano è stato presentato questa mattina a Bari dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e dal suo vice e assessore al Bilancio Raffaele Piemontese.
“Avendo a disposizione i fondi della Legge 145”, spiega il governatore, “abbiamo deciso di realizzare opere concentrate su obiettivi specifici. Noi stiamo raschiando il fondo del barile, stiamo raccogliendo tutti i soldi che ancora sono disponibili in capo alla Regione Puglia. Questi vengono dal Governo, per essere sinceri, sono gli unici soldi arrivati nell’ultimo anno e mezzo dal Governo, per il resto è tutto totalmente fermo e questo ovviamente è un problema gravissimo. Ieri abbiamo fatto l’ultima riunione per la presentazione di tutti i bandi europei. Ovviamente questi, senza l’Fsc per il cofinanziamento, sono per noi un bagno di sangue. Lo sono in particolare per l’assessore al Bilancio che dovrebbe, in teoria, per assicurare il cofinanziamento regionale sospendere, per esempio, per completare gli aiuti alle imprese, tutti gli altri bandi europei. Questo perchè, come al solito, il Governo ancora non ci ha messo a disposizione quanto promesso da oltre due anni dal ministro Carfagna. Questi soldi sono una pioggia nel deserto”.
“Noi – aggiunge Piemontese – utilizzeremo 42 milioni di euro circa provenienti dalla legge 145. Quest’anno abbiamo deciso di concentrare quelle risorse, anzichè facendo scorrere graduatorie per opere pubbliche, su grandi investimenti. Con i lavori in via Gentile, per esempio, andiamo a eliminare tutti i fitti passivi, liberare altri immobili della regione che potranno essere venduti o adibiti ad altre finalità. Di fatto completeremo la realizzazione della sede con una cittadella della Regione, un’opera di risanamento del bilancio e di buon governo”.

– foto: ufficio stampa xa2/Italpress
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Fiera del Levante, visita dell’ambasciatrice slovacca Karla Wursterova

BARI (ITALPRESS) – Il presidente della Nuova Fiera del Levante Gaetano Frulli ha incontrato nel Centro direzionale della Fiera del Levante l’ambasciatrice della Slovacchia in Italia Karla Wursterova. Dopo il saluto di benvenuto il colloquio si è incentrato sulle future collaborazioni che si svilupperanno attraverso un progetto non solo di connessione culturale ma anche commerciale tra la Nuova Fiera del Levante e la Repubblica Slovacca.
La visita è stata l’occasione per il presidente Frulli di illustrare il format della Galleria delle Nazioni in grado di importare ed esportare culture ed aziende. Tre saranno gli obiettivi: il primo basato sullo sviluppo della connessione culturale dei paesi interessati coinvolgendo gli ambasciatori ed aprendo tavoli di concertazione; il secondo fondato su un nuovo modo di incentivare la presenza delle aziende dei paesi che vogliono venire alla Fiera del Levante a presentare i loro prodotti e servizi; il terzo basato sulla promozione delle nostre attività congressuali e fieristiche nei paesi oltre confine.
Per questo a breve sarà firmato un protocollo d’intesa tra la Nuova Fiera del Levante e la Slovacchia. A tale proposito l’ambasciatrice Wursterova ha invitato il presidente Frulli a partecipare il prossimo agosto alla Fiera di Nitra.
“Ringrazio molto l’Ambasciatrice Wusterova per la sua visita alla Fiera del Levante – ha commentato Frulli. Insieme, la Nuova Fiera del Levante e la Repubblica Slovacca, possono sviluppare importanti collaborazioni di natura economica ma anche interscambi culturali. In linea con la mission della Fiera il nostro obiettivo deve essere quello di realizzare occasioni che siano da impulso allo sviluppo e alla crescita economica, sociale e culturale. Per fare questo è importante però passare dall’internazionalizzazione, processo fondamentale per lo sviluppo della Nuova Fiera del Levante”.
All’incontro alla Fiera del Levante erano presenti anche Salvatore Chionno e Piersante Morandini.

– Foto: ufficio stampa Fiera del Levante –

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