ROMA (ITALPRESS) – Si terrà a Lecce dal 6 all’8 ottobre, S.E.M.I. 2023, l’evento annuale di Cultura Italiae, dopo le edizioni di Matera, Parma, Siena, Ravenna, Bergamo e Brescia.
Ci si interrogherà sul presente e futuro guardando al Mediterraneo come metafora di un “luogo non luogo”, che da sempre è culla di idee, vita, cultura.
Saranno condivisi vari momenti di esperienze immersive nella bellezza e nell’arte con la partecipazione di Nina Zilli, Enrico Lo Verso, Pippo Del Bono, Massimiliano Finazzer Flory, Emilio Casalini, Dario Vergassola. Il 6 ottobre verrà consegnato il titolo Presidio Culturale Italiano e dell’Albero della Cultura alla città di Lecce.
Il 7 ottobre sono in programma i saluti istituzionali del presidente di Cultura Italiae Angelo Argento, del Sindaco di Lecce Carlo Salvemini, del Rettore dell’Università del Salento Fabio Pollice, del presidente di Confindustria Lecce Nicola Delle Donne, del presidente di Confindustria Puglia e Albania Sergio Fontana. A seguire la cerimonia di consegna del premio Presidio Culturale Italiano 2023 al regista Ferzan Ozpetek. Previsti gli interventi dei ministri dello Sport e della Gioventù, Andrea Abodi e per gli Affari Europei, il Sud e Pnrr, Raffaele Fitto e il conferimento del premio Presidio Culturale Italiano alla regina Rania di Giordania.
-foto ufficio stampa Cultura Italiae-
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S.E.M.I., alla città di Lecce il premio “Presidio Culturale Italiano 2023”
Fitto e Sangiuliano protagonisti della seconda giornata di SUDeFUTURI
SALERNO (ITALPRESS) – La seconda giornata di SUDeFUTURI, il meeting internazionale organizzato dalla Fondazione Magna Grecia, ospitata a Villa Matarazzo di Santa Maria di Castellabate, in provincia di Salerno, si è aperta con un incontro sul tema ‘Mobilità e connessionì, perchè creare nuove connessioni, migliorare le infrastrutture e adeguarne la rete dei collegamenti, può rappresentare un ottimo volano per attrarre investimenti.
Fabrizio Frullani, vicedirettore del Tg2, ha moderato questo panel, nel quale si sono confrontati Nuccio Altieri, presidente Invimit, Salvio Capasso, responsabile servizio imprese e territorio di SRM, Pierluigi Di Palma, presidente Enac, Nicola Lanzetta, country manager Italia Enel, Dario Lo Bosco, presidente Rfi e Nino Foti, Presidente di FMG.
Nel suo intervento Nicola Lanzetta ha evidenziato che ‘investiamo nel Mezzogiorno attraverso il potenziamento della rete e i progetti in grado di portare valore tangibile al territorio, contribuendo al benessere economico e sociale delle comunità localì. Pierluigi Di Palma si è poi soffermato sulla mobilità aerea, che può colmare un gap di mobilità del Sud del nostro Paese e sugli importanti incrementi di traffico che si è registrato negli aeroporti del Mezzogiorno. Dario Lo Bosco, successivamente, ha effettuato un focus sullo stato dell’arte delle infrastrutture nel Mezzogiorno, evidenziando l’importanza dei fondi del PNRR che realizzeranno un programma straordinario di opere.
Salvio Capasso, intravede i vantaggi che può avere il Mezzogiorno dal grande cambiamento in atto che stiamo vivendo. Infine, Nuccio Altieri, sottolineando il fatto che le risorse del PNRR ci sono, ha auspicato degli investimenti con una visione che guarda al futuro e non al passato. Ha, inoltre, annunciato che saranno messi a disposizione beni immobili pubblici in tutta Italia che saranno ristrutturati con la finalità ospitare gli studenti che, spesso, non sono in grado di far fronte alle spese di affitto.
Il secondo incontro della giornata, moderato dal giornalista Alessandro Russo, direttore editoriale di LaC Network, si è concentrato sul tema ‘Investire nel Sud Italià. Sono intervenuti Saverio Romano, deputato e vicepresidente FMG, Carlo Amenta, commissario straordinario del Governo Zes Sicilia Occidentale, Francesco Cicione, fondatore e presidente Entopan, Antonello Colosimo, presidente di sezione della Corte dei Conti e presidente OdV della Fondazione, Francesco Saverio Coppola, segretario generale associazione internazionale Guido Dorso, Lino Morgante, Presidente e Direttore editoriale Società Editrice Sud Gazzetta del Sud Giornale di Sicilia, Giuseppe Romano, commissario straordinario del Governo Zes Campania e Calabria, Federico Tozzi, executive director Italy – America chamber of commerce e Raffaele Fitto, Ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNRR.
Il vicepresidente della FMG, Saverio Romano nel suo intervento esordisce chiedendo se è davvero utile investire al Sud e aggiunge ‘Al momento in cui ci sono tante risorse da spendere e bisogna capire come farlo, ma è necessario realizzare una cucitura del tessuto sociale nel Mezzogiorno, individuando anche chi deve guidare i processi di sviluppo. La classe dirigente è anziana, non è numerosa e conosce dei modelli ormai superati. Non voglio soffermarmi su quello che manca, ma partirei su come fare gli investimenti e su chi li guida, perchè altrimenti si rischia di sprecare l’ennesima occasionè.
Antonello Colosimo ha dichiarato che ‘l’investimento nel Mezzogiorno nasce come problema dall’unità di Italia e nel 2023 ha le stesse connotazioni. Manca l’ultimo miglio perchè non riusciamo a fare progetti, manca la fase di ricerca e sviluppo. Abbiamo un problema di raccordo statuale delle iniziative. Bisogna, quindi, attrarre intelligenze. C’è bisogno di più Stato e più semplificazionè.
Giuseppe Romano ha raccontato la sua esperienza come commissario straordinario della Zes Calabria e Campania, evidenziando che ‘bisogna tenere conto delle peculiarità dei territori ed è uno strumento che ha funzionatò.
Francesco Cicione ha dichiarato che ‘investire al Sud è conveniente, visto che è la più antica regione del futuro e bisogna aver una visione strategicà.
Lino Morgante si è soffermato sulla questione reputazionale per quanto riguarda gli investimenti al Sud, ‘perchè bisogna garantire sicurezza degli investimenti e la presenza delle infrastrutture, perchè bisogna essere competitivì.
Francesco Amenta, ha dichiarato che ‘La Zes è la presenza statale nella semplificazione, un acceleratore dei processi istituzionali con dei risultati ben visibili. Esprime la forza della collaborazione fra Istituzioni diverse, garantendo una presenza forte dello Stato per attrarre investimentì.
Francesco Saverio Coppola, ha evidenziato che il Mezzogiorno deve essere trattato con un approccio macroeconomico.
Il Ministro Fitto, in collegamento, ha chiuso questo panel spiegando ai presenti le caratteristiche e il funzionamento della Zes Unica del Meridione che ‘rappresenta un’importante opportunità di sviluppo per le otto regioni che ne fanno parte e che diventeranno un polo di attrazione per gli investimenti. I meccanismi di accelerazione e semplificazione che interesseranno queste zone, rappresentano un volano decisivo per l’economia del Sud, dell’Italia e del Mediterraneo, capace di segnare una svolta per il rilancio anche in termini di rinnovata centralità dell’intera areà
E’ stato il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, a chiudere la seconda giornata di SUDeFUTURI, intervenendo sul tema ‘Magna Grecia, patrimonio mondiale dell’umanità’ e su come il panorama culturale può contribuire alla crescita del Paese, evidenziando il potenziale socioeconomico della cultura.
‘Da una parte c’è l’impresa manufatturiera, ma l’altro grande pilastro del nostro sistema economico è la cultura. L’Italia è un unicum a livello globale, perchè si sono sovrapposte tante civiltà e ciascuna ci ha lasciato una eredità importante. La cultura – dichiara il Ministro – può essere un grande volano di crescita socio – economica, diventando la nostra grande industria. La Magna Grecia ci ha trasmesso il valore della polis e della buona politica ed è la radica più importante della nostra essenza, il nocciolo primordiale dell’occidentè.
Gennaro Sangiuliano traccia, infine, un bilancio sul primo anno da Ministro: ‘Abbiamo realizzato tante cose e avviato grandi opere infrastrutturali. La cultura deve essere aperta a tutti e rispondere ai valori presenti nella nostra Costituzionè.
Il vice presidente della FMG, Saverio Romano, durante l’intervento del Ministro Sangiuliano, ha annunciato che la Fondazione proporrà di far diventare Patrimonio dell’Unesco la Magna Grecia.
Presente a questo panel, che è stato moderato Fabrizio Frullani, vicedirettore del Tg2, anche il Presidente della FMG Nino Foti e Tiziana D’Angelo, Direttore del Parco archeologico di Paestum & Velia, che ha dichiarato: ‘la Magna Grecia è molto più di un’area, la sua unicità è stata quella di confrontarsi con altre culture. La valorizzazione economica della cultura è la chiave di sviluppo e innovazione e con un patrimonio come il nostro abbiamo importanti prospettive di crescità.
Il Presidente della FMG, Nino Foti, commenta i momenti di approfondimento della seconda giornata: ‘Il PNRR prevede risorse che sono di gran lunga superiori del Piano Marshall, per cui la preoccupazione che tutto questo denaro arrivi in terreni non fertili, perchè le amministrazioni locali non hanno le professionalità per gestire o addirittura partecipare ai bandi del PNRR che, spesso, necessitano di competenze specifiche, quali i progettisti. Il rischio è che sia un imbuto e che molte iniziative si fermino. Nel periodo della Magna Grecia, per cinque secoli queste aree erano all’avanguardia dello sviluppo civile, economico e culturale e che non si è mai ripetuto un periodo così di splendore. In questo periodo fiorirono l’arte, la scienza, la medicina, la religione e la politica. L’uomo era al centro delle cose e il fine verso cui tutto tendeva e l’ideale della felicità era poter esprimere le proprie energie creativè.
L’evento, che si concluderà domani al Parco Archeologico di Paestum, vede la partecipazione come media partnership del gruppo Pubbliemme-Diemmecom-LaC Network-ViaCondotti21, la collaborazione di AdnKronos e della Fondazione Pio Alferano, il patrocinio dei Comuni di Castellabate, Capaccio Paestum e del Parco nazionale del Cilento.
– foto ufficio stampa –
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SUDeFUTURI, Gratteri “Le nuove tecnologie per combattere la mafia nello spazio digitale”
SANTA MARIA DI CASTELLABATE (ITALPRESS) – La prima giornata di SUDeFUTURI si è conclusa con l’intervento del neo Procuratore di Napoli (attuale di Catanzaro) Nicola Gratteri: il magistrato antimafia più conosciuto nel mondo, alla sua prima uscita pubblica in Campania dopo l’importante nomina, è stato protagonista del panel dedicato alla “Globalizzazione delle mafie nello spazio digitale” insieme al giornalista e saggista Antonio Nicaso: l’incontro è stato introdotto da Nino Foti, presidente della FMG e moderato dalla giornalista Paola Bottero.
Questa tematica è stata oggetto di importanti approfondimenti da parte del Procuratore Gratteri visto che, in questi anni, ha sperimentato per primo in Italia le intercettazioni digitali ed è il principale conoscitore dell’intelligence applicata alla lotta alla mafia.
Antonio Nicaso, che ha scritto insieme a Gratteri numerosi libri sulla criminalità organizzata, nel suo intervento ha dichiarato: “Le mafie sono riuscite ad adattarsi alle evoluzioni tecnologiche, muovendosi on line e offline, utilizzando sistemi di credito sommerso, dimostrando capacità di coniugare tradizione e innovazione. Ad esempio, il coltan, un minerale nero metallico necessario per la produzione di apparecchi tecnologici, il tantalio utilizzato nell’industria aerospaziale e nel nucleare, detenuti in una alta percentuale in Congo, sono alcune tra le materie prime di cui la ‘ndrangheta va a caccia e che baratta con armi. Un mondo in evoluzione, che comprende il mercato digitale, il metaverso e l’intelligenza artificiale. Ci sono indubbiamente aspetti sul piano del diritto che devono essere necessariamente aggiornati, perchè c’è una politica che non riesce a cogliere i cambiamenti e le evoluzioni. C’è un problema di velocità, che bisogna affrontare. Ci muoviamo a due diverse velocità”.
Il procuratore Nicola Gratteri, nella prima parte del suo seguito ed applaudito intervento, si è soffermato sul mercato degli stupefacenti, dichiarando: “L’unica droga che si può sconfiggere al mondo è la cocaina. E’ un’utopia che si può realizzare se l’ONU fosse un organismo sovranazionale, ma è debole rispetto alle forze e ai poteri nel mondo. Dov’è stato il segretario dell’ONU quando la Russia ha invaso l’Ucraina, ad esempio. Per fermare il mercato della droga occorrerebbe l’intervento delle Nazioni Unite, che dovrebbero uscire dai palazzi di vetro e andare nei campi dove si produce la coca, intervenendo in Colombia, in Bolivia, in Perù, imponendo a questi Paesi la conversione delle colture di coca, obbligandoli a seminare grano. I problemi si devono affrontare alla radice, altrimenti non si risolve”.
Sul nuovo incarico a Procuratore di Napoli, Gratteri ha specificato: “Incontrerò tutti i sostituti e i 9 Procuratori aggiunti. Li ascolterò per trovare spunti di confronto e capire cosa fare per arrivare ad arginare il fenomeno mafioso, di abusivismo edilizio. Voglio sentire le loro idee ed i progetti per avere una visione, una strategia. E’ fondamentale creare una sinergia con la polizia giudiziaria, che deve essere rispettata al massimo dalla magistratura. Voglio trasmettere coraggio”.
Infine, sulla mafia nello spazio digitale, il magistrato dichiara: “Abbiamo bisogno di assumere ingegneri informatici e hacker. Dobbiamo investire in tecnologie e questo ancora non è avvenuto in Italia che è ancora troppo indietro perchè nessuno ha avuto una visione. Questo, invece, è accaduto in altri Paesi europei che hanno modificato notevolmente il loro approccio per il contrasto alle mafie”.
Il Presidente della FMG Nino Foti dichiara: “Lavorare per lo sviluppo sociale e culturale del Mezzogiorno significa, inevitabilmente, trovarsi ad affrontare un discorso sulle Mafie. Siamo in un momento storico in cui l’ideologia criminale viene anche comunicata e idolatrata da stereotipi, simboli e narrazioni dagli stessi protagonisti in un intreccio inedito tra reale e virtuale. Va promossa una riflessione su come è possibile sensibilizzare, soprattutto i giovani, a non riconoscersi in determinate narrazioni, a disvelare i meccanismi artificiali e di disvalori che ne riproducono il successo. Solo con una conoscenza approfondita e strutturata di questi contesti è possibile costruire risposte improntate ad una attraente narrazione della legalità anche attraverso progetti che si radicano nella cultura e di chi come noi si occupa di proteggere e promuovere il patrimonio culturale, e con esso la crescita, di cittadini innamorati della propria terra e della legalità, in particolare nel Mezzogiorno d’Italia”.
La giornata di domani, venerdì 29 settembre, ospitata sempre a Villa Matarazzo, si aprirà alle 10.30, con un incontro tema “Mobilità e connessioni”. Creare nuove connessioni, migliorare le infrastrutture e adeguarne la rete dei collegamenti, può essere un ottimo volano per attrarre investimenti.
Dopo i saluti istituzionali di Giuseppe Coccorullo, presidente del Parco nazionale del Cilento, si confronteranno Nuccio Altieri, presidente Invimit, Salvio Capasso, responsabile servizio imprese e territorio di SRM, Pierluigi Di Palma, presidente Enac, Nicola Lanzetta, country manager Italia Enel, Dario Lo Bosco, presidente Rfi e Nino Foti.
Su come “Investire nel Sud Italia”, panel moderato dal giornalista Alessandro Russo, interverranno, a partire dalle 15, Saverio Romano, deputato e vicepresidente Fmg, Carlo Amenta, commissario straordinario del Governo Zes Sicilia Occidentale, Francesco Cicione, fondatore e presidente Entopan, Antonello Colosimo, presidente di sezione della Corte dei Conti e presidente OdV della Fondazione, Francesco Saverio Coppola, segretario generale associazione internazionale Guido Dorso, Lino Morgante, Presidente e Direttore editoriale Società Editrice Sud Gazzetta del Sud Giornale di Sicilia, Giuseppe Romano, commissario straordinario del Governo Zes Campania e Calabria, Federico Tozzi, executive director Italy – America chamber of commerce e Raffaele Fitto, Ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il Pnrr.
Alle 17.30 interverrà il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, sul tema “Magna Grecia, patrimonio mondiale dell’umanità”. Parteciperà anche Tiziana D’Angelo, Direttore del Parco archeologico di Paestum & Velia, il Presidente della FMG Nino Foti e il vice presidente Saverio Romano.
– foto: ufficio stampa SUDeFUTURI
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Campi Flegrei, De Luca “Faremo esercitazione per piano evacuazione”
NAPOLI (ITALPRESS) – “Non siamo di fronte a situazioni di particolare allarme perchè il controllo avviene praticamente 24 ore su 24 sui Campi Flegrei”. Lo dice il Presidente della Regione Campania, parlando di bradisismo con i giornalisti a margine della sua partecipazione al convegno “L’avventura della moneta: a che serve la finanza” organizzato al Maschio Angioino di Napoli all’interno dell’iniziativa “In viaggio con la Banca d’Italia”.
“Abbiamo già deciso di fare, ovviamente in via sperimentale, anche una esercitazione in relazione al piano di evacuazione, ovviamente non potremo evacuare tutti gli abitanti delle zone interessate ma potremo fare un’evacuazione limitata a poche centinaia di persone per verificare un pò la funzionalità del piano di evacuazione in caso di emergenza. Abbiamo avuto in questi giorni – spiega il governatore – riunioni con i responsabili della Protezione civile, sapendo ovviamente che noi interveniamo a valle, la prima responsabilità è dei Comuni che hanno propri piani di protezione civile. Noi – aggiunge De Luca – stiamo facendo una verifica che riguarda in modo particolare il sistema dei trasporti, le linee ferroviarie Cumana Circumvesuviana. E’ un aspetto delicato che va preso in considerazione”.
– foto: xc9/Italpress –
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Quattro Giornate di Napoli, Manfredi “Ricordo e rinnovato impegno”
NAPOLI (ITALPRESS) – In occasione delle celebrazioni delle Quattro Giornate di Napoli, il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, alla presenza del Prefetto, Claudio Palomba, dell’Assessore regionale alla Legalità, Mario Morcone e dei vertici provinciali dell’Anpi, ha deposto corone di fiori ai piedi della stele dedicata al sacrificio di Salvo D’Acquisto in piazza Carità.
“E’ un momento molto significativo per la nostra città – ha dichiarato il Sindaco Manfredi – celebrare gli 80 anni delle Quattro Giornate è un ricordo ma anche occasione per rinnovare l’impegno democratico della città, di tutti i cittadini e delle istituzioni per una Napoli sempre più al centro dei processi democratici del Paese”.
Il sindaco, in precedenza, aveva deposto corone di fiori anche al Mausoleo di Posillipo e in piazza Borsa.
– foto ufficio stampa Comune di Napoli –
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Bardi apre a Matera il simposio di Nereus
MATERA (ITALPRESS) – ‘Come Presidente della Regione e Vice Presidente della rete europea Nereus, la rete delle regioni europee utilizzatrici di tecnologie spaziali, sono molto lieto ospitarvi a Matera, questa splendida città che è stata Capitale Europea della Cultura nel 2019, per la seconda edizione del simposio delle regioni Nereus dedicato al tema dell’uso dei dati spaziali per il turismo e l’agricolturà. E’ questo il saluto del Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, in apertura del Simposio Nereus (Network of European Regions Using Space Technologies) in corso a Matera. “Permettetemi di ringraziare e salutare il Presidente della rete Nereus Cotelle, i membri del Management Board, e in particolare il segretariato Nereus, la nostra Antenna di Bruxelles gestita da Sviluppo Basilicata e i colleghi della regione che hanno reso possibile la realizzazione di questo evento- ha detto ancora Bardi. Porgo il mio benvenuto a tutti i partecipanti che sono venuti da varie regioni europee della Francia, Italia, Germania, Polonia, Spagna, Belgio, Portogallo, Austria e i rappresentanti della Commissione europea, dell’EUSPA, dell’Agenzia Spaziale Europea, dell’Agenzia Spaziale Italiana, dei ministeri italiani, dei cluster, delle imprese, delle università e centri di ricerca europei che operano nei suddetti settori e che condivideranno con noi le loro esperienze. Ho proposto al Presidente Cotelle e al Management board NEREUS di ospitare la seconda edizione in Basilicata dopo aver partecipato al primo simposio regionale a Redù in Belgio presso l’Agenzia Spaziale Europea perchè ritenevo fosse necessario, dopo la lunga pausa forzata a cui ci ha obbligato il Covid, di organizzare un grosso evento Nereus ‘in presenzà che servisse a rivitalizzare e sviluppare ulteriormente le connessioni fra le nostre regioni e i loro stakeholder. Il simposio di Matera non è un punto di arrivo ma vuole essere un nuovo punto di partenza dopo la pandemia per sviluppare la nostra attività e collaborazione attraverso una serie di nuovi eventi in presenza e virtuali che seguiranno, come quello del 2024 che sarà ospitato dalla Regione Occitania a Tolosa in Francia che il Presidente Cotelle rappresentà. ‘Durante questi 2 giorni in Basilicata – ha aggiunto Bardi – i partecipanti discuteranno e avranno modo di approfondire vari temi: strategie per favorire l’uso di dati spaziali e l’economia spaziale; competenze necessarie per il settore spaziale: come preparare risorse umane e talenti per imprese, università/ricerca e pubblica amministrazione per affrontare le sfide del settore spaziale e della società; bisogni e tendenze future dell’agricoltura e del turismo due settori molto importanti per le economie delle nostre regioni; come facilitare l’uso delle tecnologie, dati, servizi e applicazioni spaziali per renderle conformi alle esigenze degli utenti nei settori di mercato del turismo e dell’agricoltura; come favorire la cooperazione tra regioni europee e i loro ecosistemi e cluster aerospaziali per sviluppare nuovi servizi e applicazioni in risposta alle sfide sociali. Mai come oggi nella storia recente, la collaborazione fra ecosistemi regionali dell’innovazione per sviluppare soluzioni innovative è necessaria per favorire la ripresa economica e sociale, la transizione verde e digitale e la resilienza in Europa. L’uso delle tecnologie spaziali e digitali nella gestione aziendale e in tutto il settore agricolo contribuisce ad affrontare diverse sfide a livello agricolo e settoriale per gli agricoltori, le cooperative e organizzazioni agricole, i decisori chiave e i governi nazionali e regionali. Queste tecnologie serviranno a migliorare la redditività dell’azienda agricola, ad affrontare il problema dell’efficienza nell’uso delle risorse, contribuiranno ai nostri obiettivi di sostenibilità e forniranno supporto alle politiche e alle decisioni. Il turismo è l’ecosistema europeo più colpito dalla crisi del COVID-19, il primo ad avere il suo percorso di transizione. Le azioni di questo percorso costituiranno gli elementi chiave della prossima agenda turistica europea 2030/2050. La digitalizzazione dell’economia e della società, il maggiore spazio per la generazione, raccolta e servizi attraverso l’uso dei dati (tra cui quelli spaziali) offriranno nuove opportunità per trasformare i servizi turistici, il mercato e le politiche in questo settore. L’aerospazio è un settore in continua espansione in Europa e l’Italia si sta confermando sempre più un paese leader in questo campo. La Basilicata sta svolgendo il suo ruolo da protagonista in quello che sta diventando un forte elemento di traino nel mondo della ricerca, della formazione, dello sviluppo tecnologico e del tessuto imprenditoriale. La presenza dell’Agenzia Spaziale italiana a Matera, il polo di ricerca dell’Università degli Studi della Basilicata, l’area di ricerca del CNR di Potenza, gli insediamenti industriali di grandi players internazionali, la rete di PMI che hanno maturato esperienza nell’aerospazio, hanno proiettato la nostra regione nel più ampio scenario europeo. Per comprendere meglio i cambiamenti climatici e mitigarne gli effetti sempre più preoccupanti, per monitorare l’ambiente, per un’agricoltura, un turismo ed una mobilità più sostenibile, si sta potenziando l’attività di ricerca e migliorando l’uso della tecnologia satellitare in grado di monitorare il territorio e supportare varie politiche pubblichè.
‘Al contempo – ha proseguito Bardi – si stanno attuando tutte quelle azioni utili a favorire l’incontro tra gli enti di ricerca e le imprese lucane al fine di produrre servizi e applicazioni innovativi a supporto delle politiche e sfide regionali garantendo lo sviluppo economico e sociale del nostro territorio. Il Cluster Lucano dell’Aerospazio, parte del cluster nazionale del sistema aerospaziale, rappresenta oggi uno dei gruppi più qualificati d’Europa insieme ai suoi ricercatori, ai suoi talenti e alle imprese lucane. L’Aerospazio è inoltre una priorità della Smart Specialization Strategy (S3) della Regione Basilicata. Mi piace ricordare che la Regione Basilicata e i suoi operatori dello spazio hanno contribuito a creare la rete Nereus dopo la firma della carta politica a Tolosa. Nel corso di questi anni, la Regione Basilicata ha sempre giocato un ruolo attivo all’interno del Consiglio di Amministrazione della rete e con gli stakeholder lucani ha contribuito allo sviluppo della rete guidando gruppi di lavoro, contribuendo alla preparazione di documenti strategici, organizzando eventi e workshop regionali ed europei e partecipando a progetti europei con i nostri centri di ricerca, il cluster regionale e l’università. Dalla nascita di Nereus ad oggi le infrastrutture spaziali europee sono cresciute molto, inaugurando una nuova era di grande e gratuita disponibilità di dati di elevatissima qualità sui quali sarà possibile sviluppare nuove e più efficaci applicazioni al servizio della società. Permettetemi di sottolineare per i miei colleghi delle regioni europee, alcune sfide e temi futuri per le regioni che potremmo affrontare insieme durante questo simposio e attraverso i gruppi di lavoro Nereus per condividere le nostre migliori pratiche e trovare soluzioni migliori. Come finanziare e supportare al meglio la Ricerca e l’Innovazione, i cluster e le imprese agendo al contempo sulla leva della domanda regionale di servizi, applicazioni e dati spaziali? Come facilitare l’interconnessione delle nostre strategie regionali di specializzazione intelligente (S3), dei nostri ecosistemi dell’innovazione, dei nostri cluster settoriali e delle catene del valore in Europa? Come le regioni e i loro cluster in linea con la Nuova Agenda Europea per l’Innovazione possono facilitare i collegamenti tra le loro risorse (fondi, attrezzature, strutture), organizzazioni (istruzione superiore istituzioni, enti di ricerca e tecnologia, aziende, venture capitalist e intermediari finanziari), investitori e policy makers? Come sviluppare la digitalizzazione e le infrastrutture regionali di dati territoriali a supporto delle varie politiche regionali e delle decisioni? Come eliminare gli ostacoli amministrativi e legislativi per favorire l’uso dei dati spaziali (nuova legislazione o procedure smart, pre-commercial e innovation procurement, partenariati pubblico/privato, ecc)? Come formare le competenze ‘spaziali e digitalì per la Pubblica Amministrazione, le imprese e la ricerca? Sono interrogativi necessari sui quali avviare le nostre riflessioni per una visione futura del settore dell’aerospazio. Sono certo – ha concluso Bardi – che da queste due giornate usciranno spunti interessanti per la nostra rete”.
– foto ufficio stampa Regione Basilicata –
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Il Presidente della Nuova Fiera del Levante agli Stati Generali dell’Export
BARI (ITALPRESS) – Il Presidente della Nuova Fiera del Levante, Gaetano Frulli, sarà tra gli oltre 70 relatori della Quinta Edizione degli Stati Generali dell’Export che si apre domani ad Alba, in provincia di Cuneo, nel Centro Ricerche Pietro Ferrero. Una vera e propria “Cernobbio dell’Export” dedicata esclusivamente ai temi dell’export e del Made in Italy per discutere, con l’aiuto di oltre 70 autorevoli rappresentanti della politica, dell’economia, delle associazioni, su attualità, prospettive, sfide legate ad un settore che con oltre 600 miliardi di euro è vitale per l’economia italiana.
Il Presidente della Nuova Fiera del Levante sarà tra i relatori del panel tematico “Infrastrutture e Trasporti”, con Riccardo Maria Monti, componente del Board del Forum Italiano dell’Export, Leonardo Massa, Managing Director MSC Crociere, Claudio Andrea Gemme, Presidente Fincantieri Infrastrutture, Andrea Del Moretto, Responsabile Servizio Large Corporate di BPER Banca.
“Un’occasione preziosa, quella degli Stati Generali, per ribadire la centralità del sistema fieristico ed in particolare della Nuova Fiera del Levante, tra le infrastrutture fondamentali per supportare le aziende esportatrici italiane”, si legge in una nota.
L’evento di Alba è organizzato dal Forum Italiano dell’Export, presieduto da Lorenzo Zurino, primo Think tank specificamente dedicato alla discussione e al confronto sull’export e il Made in Italy che raggruppa 2067 imprese, istituzioni ed associazioni per un totale di circa 200 miliardi di euro di fatturato. “Il Forum ha come obiettivi migliorare la conoscenza delle opportunità nei mercati europei e internazionali, facilitare lo scambio di idee e punti di vista, contribuire alla crescita economica italiana, dimostrare le potenzialità del nostro Paese e aprire nuove opportunità di business”, sottolinea la nota.
Tra gli oltre 70 relatori presenti all’evento sono previsti Flavio Briatore, Ettore Prandini, Presidente Nazionale Coldiretti, Katia Da Ros, Vicepresidente e Amministratore Delegato di Irinox e Vicepresidente di Confindustria, Francesco Pugliese, Vicepresidente Nazionale Confcommercio, Stefano Pontecorvo, Presidente Leonardo e Vicepresidente Forum Italiano dell’Export, Marco Lavazza, Vice Chairman Lavazza, Umberto Quadrino, Presidente Tages Capital Sgr, Oscar Farinetti, Fondatore Eataly, Stefano Vittorio Kuhn, Chief Retail & Commercial Banking Officer di BPER.
Carattere qualificante degli Stati Generali dell’Export è la partecipazione gratuita ed aperta a tutti per coinvolgere un pubblico più ampio possibile nel confronto relativo ai temi dell’export e del Made in Italy.
“Ritengo particolarmente significativa la partecipazione ed il patrocinio della Nuova Fiera del Levante ad un evento prestigioso come gli Stati Generali dell’Export che pone nella giusta attenzione un settore così importante per l’economia italiana – ha affermato Gaetano Frulli, Presidente della Nuova Fiera del Levante – La Nuova Fiera del Levante è consapevole dell’importanza delle giuste sinergie con tutti i soggetti pubblici e privati che sono coinvolti a vario titolo nell’export ed è costantemente impegnata nel costruire occasioni d’incontro e di sviluppo”.
“L’export e al Made in Italy sono vitali per l’economia italiana e gli Stati Generali sono un momento prezioso nel quale il Sistema Paese nelle sue diverse articolazioni si confronta e discute su temi legati a questo settore così strategico con l’aiuto di autorevoli rappresentanti che hanno messo a disposizione dell’evento la loro esperienza, professionalità e competenza”, ha affermato Lorenzo Zurino, Presidente del Forum Italiano dell’Export.
– foto ufficio stampa Gaetano Frulli –
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Beni per 8 milioni sequestrati a imprenditore pugliese
LECCE (ITALPRESS) – La Direzione Investigativa Antimafia ha dato esecuzione, nelle province di Brindisi, Bari e L’Aquila, ad un decreto di sequestro emesso dal Tribunale di Lecce – Prima Sezione Penale – Misure di Prevenzione su proposta formulata dal Direttore della DIA, a carico di un imprenditore attivo nella produzione e nel commercio di prodotti di origine animale e vegetale. Sequestrati beni per oltre 8 milioni di euro.
L’indagato, originario di Francavilla, gravato da numerosi precedenti penali, è stato tratto in arresto nel gennaio 2021 dai Carabinieri di Brindisi nell’ambito della nota operazione “Sangue amaro”, poichè ritenuto al vertice di un’associazione criminale finalizzata al traffico illecito di sostanza ematica di provenienza animale talvolta sversati in un pozzo nel giardino della propria abitazione.
Le indagini patrimoniali hanno consentito di desumere come l’imprenditore avesse illecitamente accumulato un ingente patrimonio sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati, nonchè numerosi beni ritenuti frutto di attività illecite.
Il sequestro ha interessato 3 imprese, 16 beni immobili, 41 automezzi e 11 rapporti finanziari per uno stimato valore complessivo di oltre 8 milioni di euro.
– foto ufficio stampa Dia –
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