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Terremoto nei Campi Flegrei, Musumeci “Acceleriamo sui piani ma evitiamo allarmismi”

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ROMA (ITALPRESS) – “Siamo tutti impegnati a tenere sotto monitoraggio la situazione. Certo, mi rendo conto che una scossa di magnitudo 4.2 possa creare apprensione tra la popolazione”. A parlare, in una intervista al Mattino è il ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, a proposito del sisma nei Campi Flegrei. “Non mi sento né di minimizzare nè di esagerare. Ritengo che l’apprensione in questi casi sia una reazione assolutamente umana, e comprensibilissima” aggiunge. “Ci stiamo adoperando – sottolinea – per la realizzazione dei tre obiettivi che abbiamo fissato nell’ultimo incontro a palazzo Chigi: un piano di analisi della vulnerabilità del territorio, finanziato dalla Protezione Civile nazionale; un piano della comunicazione alla popolazione; l’aggiornamento del piano di emergenza e delle vie di esodo anche con apposite esercitazioni periodiche, con una verifica della rete infrastrutturale”.
-foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS)

Bardi “Energie rinnovabili scelta strategica per la Basilicata”

POTENZA (ITALPRESS) – “Il governo regionale è impegnato nel campo
della tutela dell’ambiente e nel rispetto dell’Agenda 2030. Le
energie rinnovabili rappresentano una scelta strategica per la
Basilicata e i dati pubblicati di recente dall’Istat promuovono il
nostro operato al punto da far figurare la Basilicata al primo
posto in Italia per la produzione di energia elettrica da fonti
rinnovabili, detenendo il primato del 100 per cento insieme al
Trentino-Alto Adige e alla Valle d’Aosta”.
Lo ha detto il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi,
intervenendo al convegno organizzato dall’Inps e dall’Agenzia
nazionale per l’efficienza energetica dell’Enea sul tema
“l’efficienza energetica negli uffici, meccanismi e comportamenti:
le due leve del cambiamento”.
“Un risultato non da poco, considerando – ha aggiunto il
presidente – che la nostra regione non solo soddisfa l’intera
domanda di energia elettrica annuale a livello regionale, grazie
alla produzione da fonti rinnovabili, ma trasferisce il surplus
nel mercato nazionale dell’energia. L’Istituto di ricerca Enea ha
confermato il protagonismo della Basilicata in questo settore,
annoverando la nostra tra le poche regioni italiane ad aver
raggiunto gli obiettivi sulla produzione da Fonti di energia
rinnovabile a copertura dei consumi finali al 2020. Ieri, ad
esempio, è stato inaugurato a Ferrandina il parco fotovoltaico più
grande del territorio regionale che vanta una produzione annuale
tale da soddisfare il consumo medio di elettricità di 18 mila
famiglie.
Dopo il bonus gas, ci stiamo incamminando – ha sottolineato Bardi
– verso il bonus luce, anche qui attraverso le compensazioni
ambientali per dare ristori e benefici ai cittadini lucani. Il
Ministro Pichetto Fratin ha anticipato che le Regioni che ospitano
gli impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili
potranno ricevere una royalties sull’energia prodotta. Con
ricadute evidentemente positive sull’intero territorio e sul suo
sviluppo economico e sociale.
Il processo verso la riqualificazione energetica riguarda anche
gli edifici che ospitano uffici e sedi istituzionali, e il
conferimento del ruolo di ‘Opinion Leader del Programma Nazionale
Italia in Classe A’ assegnato all’Inps di Basilicata, conferma
questo impegno congiunto verso la realizzazione degli obiettivi
dell’Agenda dell’Onu. Un esempio di best practice che assurge a
modello per tutti gli altri edifici, e non solo quelli
residenziali, che puntano a migliorare la qualità della vita di
un’intera comunità. E sulla scia di questo modello e della green
tecnology, il mio auspicio – ha concluso il presidente – è che
altri possano avviare analoghe esperienze nel mondo della pubblica
amministrazione e aspirare a diventare ‘Opinion Leader'”.

– foto: ufficio stampa Regione Basilicata –

(ITALPRESS).

Sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei, scossa di magnitudo 4.2

NAPOLI (ITALPRESS) – E’ proseguito per tutta la notte lo sciame sismico iniziato dalle prime ore di ieri nell’area dei Campi Flegrei, a ovest di Napoli. Stamane, intorno alle 3.35, è stata registrata una scossa di terremoto di magnitudo 4.2. Secondo le rilevazioni dell’Ingv il sisma ha avuto ipocentro a 3 chilometri di profondità.
La scossa di terremoto è stata avvertita dalla popolazione nei comuni vicini, come Pozzuoli e Bacoli. La gente nella notte si è riversata in strada. Dalle prime verifiche non sono segnalati danni a persone o cose.
– foto ufficio stampa Ingv –
(ITALPRESS).

Intimidazioni contro un poliziotto nel Foggiano, 4 arresti

FOGGIA (ITALPRESS) – Gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato, su ordine di custodia cautelare, quattro persone di Orta Nova e Stornarella, che devono rispondere di atti intimidatori nei confronti di un poliziotto in servizio presso la Squadra Mobile di Foggia. Il provvedimento è stato emesso dal gip presso il Tribunale di Foggia.
L’attività d’indagine, coordinata dalla locale Procura, è stata avviata in seguito al tentativo di incendio dell’abitazione del poliziotto, sita a Orta Nova, avvenuto il 17 giugno scorso con l’impiego di due taniche di benzina da 15 litri ciascuna. In tale occasione, solo l’intervento tempestivo del Sovrintendente della Polizia di Stato ha permesso di evitare che l’incendio potesse comportare gravi conseguenze per tutta la sua famiglia.
Non soddisfatti di tale azione, nelle notti immediatamente successive, e in particolare il giorno 19 e 20 giugno, gli indagati avrebbero incendiato due auto di proprietà di parenti dello stesso poliziotto.
Le indagini svolte dagli investigatori, anche mediante la minuziosa analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, hanno permesso di ricostruire la dinamica degli eventi e di raccogliere elementi di reità a carico dei quattro indagati. Il movente sarebbe riconducibile al sequestro per abusivismo edilizio, effettuato il 16 giugno scorso da personale della locale Questura e della Polizia Locale di Orta Nova, di una villetta di proprietà della fidanzata di uno degli arrestati, sita a poca distanza dall’abitazione del poliziotto. Il gesto, che avrebbe potuto avere ben più gravi conseguenze, sarebbe pertanto riconducibile alla funzione di soggetto appartenente alla Polizia di Stato, ricoperta dalla parte offesa.
Sono in corso approfondimenti investigativi per accertare se l’esplosione di un ordigno avvenuta il 16 settembre scorso nei pressi dell’abitazione del poliziotto abbia la stessa matrice.
– foto ufficio stampa Polizia di Stato –
(ITALPRESS).

Iren, a Ferrandina il parco fotovoltaico più grande della Basilicata

FERRANDINA (ITALPRESS) – Iren, attraverso Iren Green Generation, società del Gruppo dedicata allo sviluppo delle rinnovabili, ha inaugurato oggi il parco fotovoltaico realizzato a Ferrandina, in provincia di Matera: l’impianto, con la potenza di 30 MWp è in esercizio dal mese di luglio, ed è il più grande della Basilicata. Hanno partecipato all’evento il Sindaco di Ferrandina, Carmine Lisanti, l’Assessore all’Ambiente ed Energia della Regione Basilicata, Cosimo Latronico e l’Assessore della Provincia di Matera e il Sindaco di Pomarico Francesco Mancini. Presenti per il Gruppo Iren Giuseppe Bergesio, Amministratore Delegato di Iren Energia, e Paolo Mezzera, Amministratore Delegato di Iren Green Generation.
Il parco fotovoltaico, che sorge su una superficie di 37 ettari, è composto da due impianti, rispettivamente da 10 MWp e 20 MWp e, grazie a 55 mila pannelli, raggiunge una produzione annuale di 50 GWh, pari al consumo medio di elettricità di 18 mila famiglie. I pannelli sono installati su strutture ad inseguimento solare, mono-assiali, che permettono di ottimizzare l’irraggiamento e massimizzare la produzione energetica. A completare l’impianto sono 122 inverter, 8 cabine di trasformazione e conversione in media tensione, e un cavidotto di 16 Km, che permettono di trasformare l’energia solare in energia elettrica e trasmettere quest’ultima alla rete nazionale di Terna, nello specifico alla sottostazione, realizzata sul territorio del comune di Garaguso, adiacente alla stazione elettrica di Terna.
Per il parco fotovoltaico di Ferrandina è stato messo in campo un investimento complessivo di circa 30 milioni di euro, che comprende l’acquisizione delle autorizzazioni e dei diritti per lo sviluppo degli impianti, avvenuto nel corso del 2022, nonchè la realizzazione degli stessi. Il sito di Ferrandina, per la cui realizzazione sono stati impiegati fino a 100 lavoratori, rappresenta un esempio concreto di collaborazione e sinergia fra azienda, enti e stakeholder locali a vantaggio dello sviluppo e della crescita economica del territorio.
“Il parco fotovoltaico di Ferrandina conferma l’impegno di Iren per la transizione energetica, con l’obiettivo di installare 2,5 GW di nuova potenza rinnovabile entro il 2030, così come definito all’interno del Piano Industriale del Gruppo – commenta Giuseppe Bergesio, amministratore delegato di Iren Energia -. Un progetto strategico che si inserisce in una pipeline di impianti rinnovabili già realizzati o in via di realizzazione in diverse regioni d’Italia e pari, a oggi, a 210 MWp”.
“Favorire l’introduzione sul territorio comunale di fonti di energia rinnovabili (fotovoltaico ed eolico), e in generale di vettori energetici decarbonizzati, nonchè di sistemi diffusi di autoproduzione elettrica, attraverso la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) – afferma il Sindaco di Ferrandina, Carmine Lisanti – rimane un obiettivo strategico di questa Amministrazione Comunale. Tali investimenti garantiscono energia pulita e rinnovabile, riducendo le emissioni e l’inquinamento, stimolano l’occupazione locale e promuovono l’innovazione, contribuendo alla sostenibilità energetica e ambientale”.

– foto: ufficio stampa Iren –

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Stupro Caivano, misure cautelari per 7 minori e 2 maggiorenni

NAPOLI (ITALPRESS) – Nove misure cautelari, per 7 maggiorenni e due minorenni, per lo stupro di gruppo avvenuto a Caivano nei confronti delle due cugine di 10 e 12 anni. La Procura della Repubblica di Napoli Nord e la Procura della Repubblica per i minorenni di Napoli hanno convocato una conferenza alle ore 11 presso la sede della Procura di Aversa (Caserta) per illustrare le motivazioni che hanno portato alle contestazoni agli indagati.

– foto: da video Carabinieri Napoli –

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Reti ultraveloci per la sanità digitale, evento al Policlinico di Bari

BARI (ITALPRESS) – Istituzioni e operatori, insieme, per guardare al futuro della sanità digitale in Italia. Si è tenuto oggi al Policlinico di Bari, la prima struttura sanitaria del Paese collegata in banda ultralarga del PNRR, l’evento “Reti Ultraveloci per abilitare la Sanità Digitale”.
All’appuntamento hanno partecipato il Direttore Generale del Policlinico di Bari Giovanni Migliore, l’Assessore alla Salute di Regione Puglia Rocco Palese, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione Alessio Butti, il Sottosegretario di Stato alla Salute Marcello Gemmato, l’amministratore delegato di Infratel Italia Marco Bellezza e Lorenzo Forina, Chief Commercial Officer di Vodafone Italia.
L’attivazione delle reti ultraveloci da parte di Vodafone Italia del Policlinico di Bari, che opera nell’ambito del Servizio Sanitario Regionale e Nazionale ed è sede della Facoltà di Medicina e Chirurgia della Università degli Studi di Bari, è stata parte dei lavori previsti dal Piano Sanità Connessa, uno dei cinque piani operativi dell’Investimento 3 “Reti ultraveloci e 5G” e rientra nei piani di intervento pubblico della Strategia italiana per la Banda Ultra Larga, finanziato e promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio grazie ai fondi del PNRR finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU, attuato da Infratel Italia, e aggiudicato a Vodafone Italia, in sinergia con Regione Puglia e la società in-house regionale InnovaPuglia.
L’obiettivo del Piano Sanità Connessa è fornire servizi di connettività a banda ultralarga alle strutture del servizio sanitario pubblico sul territorio nazionale. Il Piano è suddiviso in otto Lotti e prevede un investimento complessivo pari a circa 315 milioni di euro. L’accesso a connessioni altamente performanti consentirà alle strutture sanitarie di abilitare una serie di servizi digitali innovativi, sostenendo così la trasformazione dei servizi sanitari a beneficio della società.
“Grazie ai fondi del Pnrr, abbiamo migliorato la velocità di connessione nella nostra azienda ospedaliera di dieci volte, passando da 1 a 10 Gbit al secondo. Abbiamo a disposizione un’autostrada digitale che ci consente un trasferimento rapido e sicuro di dati e informazioni tra le diverse unità operative del Policlinico, del Giovanni XXIII e del magazzino in zona industrialè, ha spiegato il direttore generale del Policlinico di Bari, Giovanni Migliore. “Siamo orgogliosi di aver conseguito questo obiettivo per primi in Italia e il nostro impegno continua. Attraverso la telemedicina, i nostri professionisti possono offrire consulenze mediche a distanza. La stiamo sperimentando con successo in nefrologia e ci sono progetti che stanno partendo in medicina interna. La telecardiologia è ormai un riferimento per tutta la Puglia. Per noi questo vuol dire poter soddisfare realmente, attraverso la tecnologia, i bisogni dei pazienti”.
“La Regione Puglia è stata sin da subito impegnata nel progetto Sanità Connessa, una scelta che per noi è la naturale prosecuzione dell’attenzione da sempre posta ai sistemi informativi in materia sanitaria. Abbiamo realizzato una cartella clinica elettronica regionale e un sistema di RIS PACS regionale, per il Fascicolo sanitario 2.0 già da fine marzo stiamo conferendo i documenti secondo i nuovi standard voluti col progetto del PNRR e stiamo implementando la medicina di precisione”, ha dichiarato Rocco Palese, assessore alla sanità della Regione Puglia. “Ringrazio il sottosegretario Alessio Butti e il sottosegretario Marcello Gemmato per la loro presenza attenzione e per la collaborazione che dimostra come i risultati arrivino quando Governo e Regione collaborano: spero che la collaborazione continui anche su quanto richiesto anche dal ministro Schillaci per l’aumento del fondo sanitario nazionale senza il quale il sistema sanitario è a rischio. I prossimi passi in Puglia del progetto Sanità Connessa prevedono l’attivazione in breve tempo nelle Asl di Foggia e della Bat, negli Irccs Giovanni Paolo II e De Bellis e negli Ospedali Riuniti di Foggia”.
“Stiamo investendo oltre 314 milioni di euro nel ‘Piano Sanità connessà per digitalizzare l’intero sistema sanitario, rendendo disponibili a tutti cure efficienti e di qualità grazie alle connessioni ultraveloci. Il Sud sta dimostrando un dinamismo notevole e la Puglia procede spedita: al Policlinico di Bari abbiamo già implementato il nostro piano, potenziando la connessione da pochi Mbit/s a 10 Gbit/s, e in altre 77 strutture pugliesi sono in corso lavori. Miriamo a coprire tutte le 511 strutture entro il 2026. Questa collaborazione tra il governo, le amministrazioni territoriali e gli operatori TLC evidenzia come possiamo ottenere risultati eccezionali lavorando insieme. La sinergia è fondamentale e speriamo di vederla replicata in tutte le regioni d’Italia”, dichiara il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione Alessio Butti.
“Il Ministero della Salute e il Governo credono fermamente nella sanità pubblica e nella strada intrapresa verso l’ammodernamento del nostro Servizio Sanitario Nazionale” – afferma il Sottosegretario alla Salute On. Marcello Gemmato. “La transizione digitale è la chiave per offrire servizi sanitari migliori e di prossimità ai cittadini e superare fragilità territoriali e disparità che ancora oggi permangono, non solo tra il Nord e il Sud Italia, ma anche tra diverse zone all’interno di una stessa regione. Il progetto presentato oggi al Policlinico di Bari esprime al meglio tutte le potenzialità della sanità digitale ed è esempio concreto e promettente di messa a terra del PNRR, nella collaborazione virtuosa fra tutti i soggetti coinvolti”.
“Il Piano “Sanità Connessa” finanziato dal PNRR vuole abilitare servizi avanzati per le strutture sanitarie pubbliche del Paese. Il Policlinico di Bari è stato il primo plesso ospedaliero connesso ed il segno di come un’efficiente sinergia tra soggetti pubblici – Infratel Italia, il Dipartimento per la trasformazione digitale e la Regione Puglia – e operatori privati, in questo caso Vodafone, contribuisca alla costruzione di una filiera di valore e di modelli virtuosi per il nostro Paese – dichiara l’AD di Infratel Italia, Marco Bellezza – Il Piano “Sanità Connessa” è un progetto sfidante, che Infratel Italia e i vari aggiudicatari dei lotti stanno portando avanti con concretezza e responsabilità. Abbiamo conseguito un primo importante risultato, ma l’obiettivo è collegare le oltre 12.000 strutture previste dal Piano sanità e rendere il nostro Paese e il sistema sanitario competitivo e digitalè.
“La connettività in banda ultralarga svolge un ruolo cruciale per accompagnare la piena digitalizzazione delle strutture sanitarie e migliorare accessibilità e qualità delle cure mediche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie – ha dichiarato Lorenzo Forina, Chief Commercial Officer di Vodafone Italia -. Nel nostro ruolo di abilitatori di servizi digitali, vogliamo favorire la realizzazione di nuovi modelli in cui le tecnologie possono colmare il divario tra bisogni e risorse, coniugando esigenze di cura con quelle di una maggior efficienza a tutti i livelli. Una collaborazione pubblico-privato che consentirà di accelerare l’adozione di soluzioni digitali in migliaia di altre strutture sul territorio al servizio dell’esperienza e della salute dei pazienti”.
Nel corso dell’evento al Policlinico di Bari, Vodafone ha realizzato due demo per altrettanti casi d’uso per mostrare come la banda ultralarga possa abilitare tecnologie e piattaforme per favorire e accelerare la digitalizzazione degli ospedali e la diffusione della telemedicina con l’obiettivo di avvicinare sempre più la sanità alle esigenze della popolazione sul territorio.
In particolare è stato presentato un sistema di remote proctoring, che offre supporto da remoto al medico in sala operatoria, basato su connettività a banda ultralarga e software di realtà aumentata. La soluzione, sviluppato da Artiness con il sostegno di Vodafone Italia, consente di visualizzare in realtà aumentata sia i segnali medicali provenienti dalla sala operatoria sia un modello 3D dell’organo del paziente specifico, rendendo la soluzione utile anche a scopi formativi. Il secondo caso d’uso realizzato insieme a L.I.F.E. consiste in una soluzione basata su una maglietta smart wearable con sensori che rilevano in tempo reale i parametri fisiologici consentendo al medico di monitorare lo stato di salute del paziente in tempo reale durante le sue attività quotidiane.

– foto ufficio stampa Vodafone (Lorenzo Forina, Chief Commercial Officer di Vodafone Italia, Giovanni Migliore Direttore Generale del Policlinico di Bari, Assessore alla Salute di Regione Puglia Rocco Palese, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione Alessio Butti, Sottosegretario di Stato alla Salute Marcello Gemmato, l’amministratore delegato di Infratel Italia Marco Bellezza) –
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Confagricoltura, in Puglia vendemmia di buona qualità ma servono aiuti

ROMA (ITALPRESS) – Una vendemmia difficile ma di buona qualità. Mentre in Puglia sono state raccolte quasi ovunque oltre il 50% delle uve che verranno vinificate Confagricoltura stila un bilancio realistico della situazione. Foggia: la vendemmia è stata effettuata al 70% circa con riduzioni delle rese del 50%-60%, Bari-Bat: sta registrando il 30% in meno di produzione. Per alcune varietà molto apprezza di quella provincia come Montepulciano e Uva di Troia siamo a circa un meno 50 per meno. Nel tarantino, terra di primitivo ma anche di buoni bianchi la riduzione della produzione è di circa il 20% ma solo per chi ha fatto i trattamenti nei tempi previsti e ha seguito i suggerimenti dei tecnici. Anche nel Brindisino siamo ben oltre la metà della raccolta (circa a 2/3) con una riduzione del 30% su quella media. Molto simile la situazione del Leccese dove la riduzione delle rese è circa 25-30 per cento.
“Siamo quasi in chiusura di un’annata veramente difficile, ma per fortuna la qualità delle uve è molto buona” dice Luca Lazzàro presidente di Confagricoltura Puglia, “in cima alle nostre preoccupazioni ci il calo dei prezzi, queste ultime ancora troppo abbondanti”. Secondo il più recente rapporto periodico “Cantine Italia” del “Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari” del MASAF nelle cantine della nostra regione ci sono poco più di 5,88 milioni di ettolitri di vino. Circa un milione di ettolitri sono Dop, 3.42 milioni Igp, 1.4 milioni di altri vini e poco più di 42mila ettolitri di vini varietali. Come giacenze la Puglia è seconda solo al Veneto (11,76 milioni di ettolitri). Il totale nazionale delle giacenze invece è di 49,55 milioni di ettolitri. Un altro importante capitolo è quello dei mosti. La maggior parte dei 4,2 milioni di ettolitri di mosti italiani è detenuto nelle regioni del nord (52,3%) e del sud (35,6%) Italia. Due regioni detengono il 57,4% dei mosti, la Puglia (33,6) e l’Emilia-Romagna (23,7%).
“Serve una rapida attivazione dello schedario viticolo e un intervento sulle giacenze per aiutare i mancati guadagni che il settore accuserà a causa della riduzione della produzione” – sottolinea Confagricoltura Puglia – “Non è assolutamente razionale abbandonare nel momento del bisogno un’attività regionale strategica, tra le prime in un contesto nazionale che dà occupazione a 465mila lavoratori e vale 137 miliardi di euro di fatturato (9,5% dell’intero settore agricolo, con 33,9 miliardi in export, e circa 62.000 imprese attive. Questo, senza contare l’enorme valore prodotto dopo che il vino viene confezionato in bottiglia e arriva sugli scaffali o nel circuito Horeca. A queste misure di aiuto – conclude – va unita senz’altro una campagna informativa mirata al reinserimento del concetto di pericolosità dell’abuso di alcol e non dell’uso di alcol in sè”.

– foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).