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Acqua, all’Open delle Puglie tenniste anche campionesse di sostenibilità

BARI (ITALPRESS) – L’acqua di rubinetto ha già vinto: anche per l’edizione 2023 dell’Open delle Puglie sarà quella bevuta dalle campionesse internazionali del torneo WTA 125, che dal 3 al 10 settembre si sfideranno al Circolo Tennis di Bari. Giocatrici da tutto il mondo avranno a disposizione borracce personalizzate di Acquedotto Pugliese (AQP) riempite con acqua pubblica, un messaggio di sostenibilità per tutte le generazioni di sportivi e non: il consumo di plastica si può e si deve ridurre. “L’acqua erogata da Acquedotto Pugliese – sottolinea il componente del consiglio di amministrazione di AQP, Francesco Crudele – è buona e salubre non solo per le campionesse di tennis, ma per tutti noi. Siamo felici di riproporre la campagna Buona, sana, nutriente. L’acqua di rubinetto a prova di campione con cui ne evidenziamo le qualità organolettiche. Berla, è una scelta sostenibile sia per l’ambiente sia per il portafoglio. In AQP abbiamo sempre la massima attenzione alla qualità dell’acqua. I controlli effettuati negli impianti di potabilizzazione e nei 10 laboratori dislocati sul territorio sono oltre 1 milione all’anno su circa 58mila campioni prelevati. Inoltre, con sofisticati sistemi di telecontrollo riusciamo a supervisionare il flusso degli schemi idrici indirizzando l’acqua lì dove serve e nelle giuste quantità. Buone pratiche che sottolineiamo con la campagna Un servizio vincente. Il grande tennis beve AQP”.
L’Open delle Puglie sarà occasione anche per far conoscere la storia dell’acqua in Puglia attraverso le fontanine pubbliche. Negli stessi giorni del torneo, infatti, il Circolo Tennis di Bari ospiterà la mostra itinerante di AQP La fontana racconta. L’ingresso, dalle 10 alle 21, è gratuito. “Con 60 scatti e decine di manufatti d’epoca – spiega Francesco Crudele – questa mostra racconta la storia delle mitiche fontanine di AQP, le cape de firr, icone in ghisa dell’emancipazione della Puglia dalla scarsità idrica. L’acqua corrente è stata una conquista che ha consentito al territorio di crescere e avere slancio per un vero sviluppo sociale ed economico”. “Siamo felicissimi – aggiunge Nicoletta Virgintino, presidente del Circolo Tennis Bari – di avere per il secondo anno consecutivo Acquedotto Pugliese al fianco del Circolo. Abbiamo allestito La fontana racconta all’interno della clubhouse e invito tutti quanti a venire qui, oltre che per ammirare le tenniste in arrivo da tutto il mondo, anche per scoprire questa bellissima mostra”.

foto: ufficio stampa Acquedotto Pugliese

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Moody’s conferma rating Baa3 per la Regione Puglia

BARI (ITALPRESS) – Moody’s conferma per la Regione Puglia il profilo creditizio Baa3, uno dei più elevati fra le 20 regioni italiane. Le performance finanziarie sono giudicate solide, nonostante le pressioni di spesa esercitate dal settore sanitario, in parte dovute a inflazione e aumento dei costi energetici. Ribadite le valutazioni positive sulle capacità di investimento dei fondi europei e nazionali, da un lato, e sul basso livello di indebitamento e sulla solida posizione di liquidità, dall’altro.
“Tutte le leve del governo regionale, dalle politiche di bilancio alle politiche di investimento, dal prudente controllo delle spese alla fluida gestione delle entrate, funzionano bene e questa è ormai una qualità riconosciuta alla Regione Puglia con continuità sulla scena nazionale e internazionale”, osserva il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, commentando l’aggiornamento dell’Opinione di Credito che l’agenzia internazionale Moody’s ha diffuso la notte scorsa.
Secondo l’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione unitaria, Raffaele Piemontese, “questa valutazione giunge in un momento molto importante, quando stiamo per fare partire il settennio di programmazione dei fondi europei 2021-2027 per imprimere una svolta incisiva sulle debolezze del un tessuto sociale e economico, confermandoci il motore degli investimenti che abbiamo saputo essere in questi ultimi, difficili anni”.
La fragilità del contesto sociale ed economico pugliese contrasta, secondo le valutazioni di Moody’s, gli elementi positivi messi in campo con «pratiche manageriali forti, da un quadro istituzionale maturo e stabile». Pratiche e quadro che si propongono come una solida base a sostegno di una sfida storica per la Regione Puglia, chiamata a realizzare un piano di investimenti, considerato da Moody’s «uno dei più ampi in termini di stanziamento tra le regioni italiane».
Sfida per il futuro che parte dagli ottimi risultati conseguiti finora. Fra gli altri elementi giudicati positivamente, Moody’s rileva infatti la certificazione di circa 10 miliardi e 200 milioni di spesa per investimenti, che corrisponde a circa il 73% del totale della dotazione finanziaria per il ciclo di programmazione dei fondi europei 2014-2020, che hanno generato oltre 45 mila progetti, «dando prova dell’efficace dispiegamento delle risorse UE da parte della Regione Puglia e della sua forte governance».
L’agenzia di rating sottolinea che gli investimenti continueranno ad aumentare in modo significativo da quest’anno 2023 in poi. La Puglia è chiamata a governare 5 miliardi e 600 milioni del ciclo di programmazione UE 2021-2027 per perseguire gli obiettivi di inclusione sociale, digitalizzazione, transizione verde, trasporti e mobilità. Inoltre, il territorio pugliese beneficerà di 9 miliardi di euro dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dal Piano nazionale complementare. Di questi oltre 2 miliardi e 300 milioni di euro sono destinati alla Regione Puglia e agli enti sanitari regionali. Questi fondi supporteranno l’attuazione della strategia d’investimento della Regione Puglia che pone particolare attenzione a temi quali la ricerca, lo sviluppo e l’innovazione in ambiti legati a digitalizzazione, energie rinnovabili e produzione dell’idrogeno.
In linea con le altre Regioni italiane a statuto ordinario, la Puglia ha una struttura della spesa corrente rigida e incentrata principalmente sulla sanità che assorbe circa l’85 per cento delle spese correnti. Nel 2022, l’inflazione elevata e l’aumento dei costi energetici, accompagnati dalle maggiori spese per i rinnovi contrattuali e dai costi residui derivanti dal COVID-19, hanno contribuito a un incremento delle spese, che è stato coperto solo in parte dall’aumento delle risorse sanitarie assegnate alla Regione. Il crescente squilibrio tra spese e entrate è stato coperto con risorse regionali proprie che hanno permesso al settore sanitario di registrare un risultato d’esercizio in equilibrio in linea con gli anni precedenti.
“Questa sottolineatura da parte di Moody’s relativa alla manovra con cui abbiamo messo in sicurezza il nostro sistema sanitario – rileva il vicepresidente Piemontese – è forse la prova più evidente delle buone politiche di bilancio attuate in questi anni perchè, come accade in ogni famiglia o impresa, è la capacità di poter far fronte a crisi improvvise che misura la tenuta e l’affidabilità dei governi, che è poi il valore politico di queste valutazioni delle agenzie di rating internazionali”.
«Ci aspettiamo che la regione continui a registrare risultati correnti positivi, trainati da entrate sostenute e da un forte impegno a mantenere il consolidamento fiscale e il controllo delle spese – si legge nella Credit Opinion di Moody’s -. Il punteggio G-1 assegnato all’ente (governance issuer profile score) indica la nostra valutazione di un impatto positivo sul profilo creditizio della governance e delle pratiche manageriali forti. La regione ha una comprovata esperienza nel raggiungimento dell’obiettivo di equilibrio finanziario imposto dalla legge nazionale e dalla Costituzione. La pianificazione finanziaria è accurata, con previsioni triennali definite con un approccio prudenziale. L’esecuzione del budget e il raggiungimento degli obiettivi vengono monitorati e le previsioni vengono aggiornate durante l’anno».
Sul piano strettamente legato alle politiche di cassa, si conferma la tendenza alla diminuzione dell’indebitamento e la solida posizione di liquidità. Il debito diretto e indiretto netto della Regione Puglia è stato di 1 miliardo e 300 milioni di euro nel 2022, in calo di 100 milioni di euro rispetto al 2021. Nel 2022, la liquidità della Regione Puglia è rimasta solida con una posizione di cassa a fine anno, e cioè la capacità di poter incassare e spendere senza affanni, fondata su una base di 2 miliardi e 100 milioni di euro, 300 milioni di euro in più rispetto al 2021, 23 volte più grande dell’intero ammontare di interessi e capitale dovuti per i mutui che la Regione Puglia contrae per realizzare opere pubbliche o per sostenere altri investimenti. Anche sul fronte ambientale, esaminato per assegnare il rating cosiddetto ESG che misura sostenibilità e responsabilità verso le persone e il pianeta, la Nota di Moody’s sottolinea «l’accurata gestione delle risorse idriche» come fattore positivo che mitiga l’esposizione ai rischi determinati dall’aumento eccessivo delle temperature, alle inondazioni e alle precipitazioni estreme, nonchè alla relativa scarsità di acqua.

– foto: Agenzia Fotogramma –

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De Luca “Piena disponibilità per progetto di rinascita Caivano”

NAPOLI (ITALPRESS) – “A Caivano ieri c’è stata la visita del Presidente del Consiglio Meloni dopo l’episodio di violenza contro le due bambine, successivo a altri innumerevoli episodi di violenza. In genere dopo queste tragedie c’è un’ondata emotiva e di solidarietà, impegni e controimpegni, liturgie, poi passata la prima settimana torniamo tutti nella nostra solitudine: abbiamo il dovere di sperare che questa volta, agli incontri istituzionali che ci sono stati a Caivano, facciano seguito misure concrete”. Lo dice il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che ripristina oggi il suo appuntamento social con la diretta Facebook del venerdì pomeriggio. Il governatore esprime il suo “apprezzamento per il gesto compiuto dalla Meloni che si è impegnata a fare interventi anche rapidi”. “Verificheremo quello che succede nelle prossima settimane – dice De Luca che poi aggiunge -: il Presidente mi ha detto che vuole assumere Caivano come esperienza simbolo di rinascita di un territorio, da parte nostra c’è la piena disponibilità ad accompagnare questo progetto di rinascita”.

– foto: Agenzia Fotogramma –

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Accoglienza migranti, incontro al Viminale tra Piantedosi e Bardi

POTENZA (ITALPRESS) – Si è tenuto al Viminale un incontro tra il Ministro dell’interno, Matteo Piantedosi, e il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.
Il ministro Piantedosi ha riconosciuto “l’importante contributo fornito dalla Regione Basilicata sul tema dell’accoglienza dei migranti e ha illustrato al Presidente Bardi il lavoro svolto dal Viminale e le misure poste in essere dal Governo per la gestione del fenomeno migratorio”.
Il Presidente Bardi ha ribadito “la piena collaborazione, sinora svoltasi in particolare sul tema dei minori non accompagnati, nel quadro delle particolari esigenze di una regione composta da tanti piccoli comuni e che è tra le prime per accoglienza ed integrazione, a dimostrazione della grande solidarietà del popolo lucano”.

– foto: ufficio stampa Regione Basilicata –
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Meloni a Caivano “Non possono esistere zone franche”

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CAIVANO (NAPOLI) (ITALPRESS) – “Qui si è consumato un fallimento da parte dello Stato e delle istituzioni”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un punto stampa all’istituto scolastico “Francesco Morano”, durante la visita odierna al Parco Verde di Caivano, in provincia di Napoli.
“Questo territorio sarà bonificato, e vedrete presto i frutti di questa visita”, ha aggiunto Meloni, ribadendo “la fermezza contro la criminalità e la droga”.
“Penso che una politica coraggiosa e uno Stato serio debbano mettere la faccia sulle cose che sembrano difficili da risolvere. Non siamo qui a limitarci alla pur doverosa condanna di certi fatti e alla solidarietà alle vittime – ha detto il premier -. Siamo qui per agire e per metterci la faccia. In Italia non possono esistere zone franche”.
“La ragione per cui oggi sono qui è per dire che vogliamo dare risposte a questo territorio da oggi, a partire dal centro sportivo Delphinia. Il nostro obiettivo è aprire questo centro sportivo entro la primavera, e sarà gestito dalle Fiamme Oro della Polizia di Stato. L’intervento costerà circa 10 milioni di euro”, ha annunciato Meloni.
“Nelle scuole di Caivano arriveranno fino a 20 docenti in più – ha proseguito il premier -. Il ministro Sangiuliano ha messo disposizione 12 milioni in tre anni per creare un centro polifunzionale”.

– foto xh6 / Italpress –

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Muti “Complimenti a Regione Puglia per la legge sulle bande musicali”

BARI (ITALPRESS) – L’omaggio delle bande musicali per il maestro Riccardo Muti. Il celebre direttore d’orchestra è stato accolto così a Conversano, in occasione dell’avvio della manifestazione “Maestri”, che celebra il mondo bandistico pugliese e l’adozione della legge regionale sulla valorizzazione delle bande musicali pugliesi.
Partendo dal sagrato della cattedrale, nel centro storico, Riccardo Muti è stato accompagnato dalle esibizioni della Grande Orchestra di fiati “Gioacchino Ligonzo”, dalla Banda di Conversano “Giuseppe Piantoni”, dalla Banda municipale della città di Francavilla Fontana e dallo Storico Concerto municipale “Ernesto e Gennaro Abbate” – Città Squinzano.
“Voglio fare i complimenti alla Regione Puglia, al Comune di Conversano e al sindaco, per quello che è stato fatto per questa legge regionale e mi auguro che diventi l’inizio per una legge nazionale – ha affermato il maestro Muti – . La banda non è uno strumento di categoria B, non è inferiore all’orchestra, ma esegue un altro tipo di repertorio ed è lo strumento che porta la musica dappertutto: nelle strade, nelle case, e così via. E’ molto importante. Si pensa sempre che la banda sia inferiore rispetto alla grande orchestra sinfonica, invece la banda ha un altro compito, molto più capillare, grazie al quale non è necessario andare a pagare un biglietto che costa un sacco di soldi per entrare in un teatro”. “Io ho cominciato ad ascoltare la musica attraverso la banda. Quando dirigo l’Eroica di Beethoven, mi ricordo che la sentii suonare per la prima volta dalla banda di Molfetta. Nei Conservatori esiste anche la strumentazione per Banda che è un corso di composizione molto importante. Entrare in una banda – ha concluso il maestro Muti – è una scelta, però se le bande vengono messe nella difficoltà di vita, allora nessuno vuole entrarci, perchè naturalmente alla fine del mese qualche cosa sulla tavola bisogna pur metterla”.
Per Grazia Di Bari, consigliera regionale delegata alle Politiche Culturali, “finalmente siamo riusciti ad approvare questa legge che ci dà la possibilità di dare un valore e di tutelare un patrimonio incredibile che è costituito appunto dalle bande da giro. Questo risultato arriva dopo due anni e oggi sarà celebrato da un nome importante come quello del maestro Riccardo Muti”.
“La Puglia – ha affermato Aldo Patruno, direttore generale del Dipartimento alla Cultura e al Turismo – unica regione in Italia sceglie di valorizzare la cultura bandistica che è una cultura musicale profondamente identitaria, frutto di una condizione di povertà: non avevamo tanti teatri, non avevamo la possibilità di permetterci cantanti, e voci; ai teatri si sostituiscono le casse armoniche nelle piazze, alle voci i fiati. Una povertà che diventa genere musicale unico al mondo, che oggi la Puglia celebra con una legge. E la promessa del presidente Emiliano che il maestro Muti sarebbe venuto a sottoscrivere simbolicamente questa legge, oggi a Conversano si realizza”.
“Da presidente dell’Associazione Nazionale Bande da Giro, oltre che da molfettese e da amante della banda – ha dichiarato infine il Maestro Benedetto Grillo, Presidente dell’Associazione Nazionale Bande da Giro (ANBG) – sono davvero felice che anche le formazioni bandistiche della ANBG prendano parte a questa vera e propria festa celebrativa delle Bande. Siamo orgogliosi di partecipare a questa importante manifestazione con alcune tra le formazioni bandistiche storiche del territorio pugliese a noi associate. Siamo onorati di accostare alla legge regionale la figura del Maestro Muti, come padrino e custode di queste nostre tradizioni. Continueremo a lavorare affinchè tale legge abbia attuazione anche in altre Regioni d’Italia. Ringrazio la Regione Puglia e tutti i Maestri e le Associazioni che hanno partecipato alla posa di questa pietra angolare! Sono certo che sia un ottimo punto di partenza per il futuro”

– foto: ufficio stampa Regione Puglia –

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A Metaponto il primo lido inclusivo lucano

POTENZA (ITALPRESS) – A Metaponto, sul lungomare Nettuno, è stato inaugurato il primo lido inclusivo lucano “Il sogno del Capitano”. Un’iniziativa del comune di Bernalda che rientra all’interno del progetto “Open – Basilicata il turismo per tutti” finanziato dall’ente Regione per oltre un milione di euro.
“E’ stato un giorno di festa per tutta la Basilicata – ha dichiarato l’assessore alla Salute e Politiche della Persona della Regione Basilicata, Francesco Fanelli -. Un evento spartiacque che ha segnato l’inizio di una nuova avventura e la partenza verso nuovi obiettivi. ‘Il sogno del capitanò è finalmente diventato realtà e non possiamo che essere particolarmente orgogliosi del raggiungimento di questo traguardo, di non facile completamento, ma nel quale abbiamo creduto sin da subito. Il lido inclusivo – ha aggiunto Fanelli – rappresenta la possibilità concreta, reale, per tutti, indistintamente e indipendentemente dalle proprie condizioni di salute, di godere del nostro bellissimo mare. Ringrazio, pertanto, l’amministrazione comunale di Bernalda per l’impegno profuso, la sinergia e il lavoro di squadra intrapreso con i volontari e gli enti del Terzo settore per la realizzazione di questo progetto”.
“Finalmente anche la Basilicata – ha affermato Fanelli – ha il suo lido inclusivo, accogliente e accessibile; un servizio dal grande senso civico che ci inserisce nel virtuoso panorama nazionale, al pari di realtà molto più grandi, per l’offerta di servizi all’avanguardia rivolti all’utente universalmente inteso. Ed è proprio questa la direzione all’interno della quale dobbiamo con forza continuare ad agire intensificando i servizi turistici accessibili e in generale, configurando modelli organizzativi in grado di azzerare completamente ogni sorta di barriera che sia architettonica, culturale o sociale. La diversità è ricchezza – ha sottolineato l’assessore – l’inclusione è un valore aggiunto per le comunità; oggi non parliamo di auspici ma di una ferma volontà e della coscienza diffusa di impegnarsi attivamente in questa sfida, in primis, culturale. La disabilità non sta dentro la persona, ma fuori, quando la persona si trova ad affrontare un ambiente non inclusivo e le difficoltà che di conseguenza, sfociano in esclusione. E’ nostro compito – ha concluso Fanelli – eliminare gli ostacoli, dare centralità agli individui, assicurare parità di diritti, di opportunità, valorizzare competenze, talenti, promuovere l’autosufficienza e sentirsi parte integrante di una comunità che accoglie e valorizza a 360° tutti e in tutti i contesti”.

– Foto: Ufficio stampa Regione Basilicata –

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Il 31 agosto Meloni al Parco Verde di Caivano

NAPOLI (ITALPRESS) – “La presidente del Consiglio Giorgia Meloni verrà giovedì al Parco Verde di Caivano”. Ad annunciarlo è il parroco don Maurizio Patriciello, parlando con i giornalisti prima della manifestazione-corteo organizzata dai comitati cittadini per esprimere sostegno e solidarietà alle due ragazzine vittime di violenze sessuali e alle loro famiglie. “Vediamo cosa accadrà dopo la visita, io sono fiducioso”, afferma ancora don Patriciello.

– foto: Agenzia Fotogramma –

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