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In migliaia in piazza a Napoli per il funerale del musicista Cutolo

NAPOLI (ITALPRESS) – Quando la bara bianca con sopra il corno di Giogiò entra nella Chiesa del Gesù Nuovo sono da poco passate le 14, all’inizio dei funerali manca ancora un’ora, ma sia la Basilica che la piazza all’esterno sono già gremite da migliaia di persone: la città di Napoli si veste a lutto e si stringe alla famiglia di Giovanbattista Cutolo, il musicista di 24 anni ucciso sei giorni fa a colpi di pistola da un baby killer di 17 anni in seguito a una banale lite per uno scooter parcheggiato male a piazza Municipio. Il commiato è straziante per chi ha amato un giovane pieno di vita e di speranza: “Napoli sei tu, non è Gomorra, non è Mare fuori o il Boss delle cerimonie” scrive in una lettera Ludovica Cutolo, sorella di Giogiò che affida alla voce di un’amica le sue parole lette sull’altare mentre in Chiesa giungono, oltre agli amici di sempre, personaggi noti e istituzioni. C’è il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, ma anche il titolare dell’Interno, Matteo Piantedosi, che al suo arrivo saluta con un lungo abbraccio la madre di Giovanbattista, Daniela Di Maggio.
“Domani andrò dalla Premier Meloni che mi è molto vicina, la morte di mio figlio deve servire al riscatto dell’umanità” dirà la donna al termine della funzione che ha seguito accanto proprio a Piantedosi e al Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. In prima fila anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi e poi, tra gli altri, Sergio Costa, Pina Castiello, Roberto Speranza, Francesco Emilio Borrelli, Annarita Patriarca, Bruna Fiola e Loredana Raia.
“Napoli ha bisogno di giustizia, di pace, di vita, di speranza, ha bisogno di voi” dice invece dal pulpito l’arcivescovo di Napoli, Mons. Domenico Battaglia, che presiede la cerimonia. Durante l’omelia don Mimmo si rivolge agli amici di Giogiò, fotografa la realtà e le debolezze di una città in cui “sono ancora troppi i silenzi che fanno male”, ma poi invita i giovani a non scappare: “Restate e seminate tra le pietre aride dell’egoismo e della malavita il seme della solidarietà, il fiore della fraternità, la quercia della giustizia”.
Un incoraggiamento che viene accolto anche da Gaetano Manfredi, orgoglioso della vicinanza mostrata dalla sua città “che ha risposto con un grande popolo che ci dà grande speranza”. “Dobbiamo fare di tutto per mobilitare le coscienze delle persone, ci vuole un grande impegno morale, ci vogliono fatti concreti – aggiunge il sindaco di Napoli parlando con i giornalisti a margine della funzione -. Ognuno nel suo ruolo deve assumersi sempre più responsabilità, io sono fiducioso che questo possa avvenire e oggi abbiamo avuto tanti segnali in questa direzione. I nostri giovani, per restare qui, devono avere anche delle opportunità. Il nostro impegno, l’impegno delle istituzioni, l’impegno di tutti, è di costruire le opportunità per fare in modo che i ragazzi restino nella nostra bellissima città”. Una città che saluta per l’ultima volta il figlio che non ha saputo difendere: l’Inno alla Gioia, eseguito dai musicisti dell’Orchestra Scarlatti e del Conservatorio San Pietro a Majella, accompagna l’uscita del feretro dalla chiesa. Gli amici di Giogiò portano in spalla la bara bianca accolta dal lungo applauso di piazza del Gesù. Nei volti della gente, il dolore di una morte senza spiegazione, è accompagnato dalla voglia di riscatto e dalla speranza di un futuro diverso.

– foto: xc9/Italpress –

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Vertice alla Regione per contrastare la brucellosi in Campania

NAPOLI (ITALPRESS) – Convocata dal Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, si è svolta a Palazzo Santa Lucia una riunione operativa con le associazioni del settore, per confermare i risultati positivi del Piano per l’eradicazione della brucellosi e definire ulteriori iniziative in difesa della filiera bufalina, con particolare riferimento all’area casertana. Alla riunione hanno partecipato il Commissario, generale Luigi Cortellessa, l’assessore Nicola Caputo, il Direttore dell’Istituto Zooprofilattico Antonio Limone.
Nel corso della riunione è stata confermata la notevole diminuzione dell’incidenza e della prevalenza della malattia in provincia di Caserta, così come la netta diminuzione dei capi abbattuti. Si proseguirà con la costante azione di ascolto degli allevatori, con lo snellimento e velocizzazione degli indennizzi e nelle bonifiche. D’intesa con il presidente De Luca, il Commissario Cortellessa ha inviato la richiesta al Ministero della Salute per una valutazione sulla possibilità di allargare la somministrazione dei vaccini oltre i 6 mesi di vita dei vitelli, fino a 12 mesi. Inoltre è stato richiesto al Ministero l’autocontrollo nelle aziende con veterinari convenzionati e l’applicazione dei test “SAR”.
– foto ufficio stampa Regione Campania –
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Reddito di cittadinanza, 300 furbetti denunciati in provincia di Lecce

LECCE (ITALPRESS) – Proseguono i controlli delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Lecce finalizzati a prevenire e
contrastare il fenomeno del lavoro irregolare e delle frodi in materia di percezione del “reddito di cittadinanza”. I Finanzieri della Compagnia di Otranto hanno concluso un’attività di polizia giudiziaria delegata dalla Procura di Lecce che ha consentito di scoprire presunti illeciti commessi da centinaia di persone che
avrebbero illegittimamente richiesto e ottenuto il “reddito di cittadinanza”. In particolare, è stato accertato che numerosi cittadini stranieri, con la sospetta complicità di un Centro di
Assistenza Fiscale salentino, avrebbero dichiarato falsamente di possedere il requisito della residenza in Italia da oltre 10 anni, di cui gli ultimi due continuativi. L’ipotizzata frode ammonta ad oltre 2,2 milioni di euro, dei quali 1,6 milioni già indebitamente percepiti, mentre la restante somma è stata bloccata grazie al tempestivo intervento delle Fiamme Gialle salentine, con la segnalazione all’Inps per l’interruzione delle erogazioni in corso e per il recupero delle somme già
percepite. La complessiva attività ha consentito di denunciare oltre 300 persone nonchè 3 dipendenti del Caf per l’ipotesi di reato di “peculato”. E’ stato proposto dai Finanzieri il sequestro preventivo per equivalente delle somme illecitamente ottenute.
– foto ufficio stampa Guardia di finanza –
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Sventata truffa del finto corriere nel Napoletano, arrestato 25enne

NAPOLI (ITALPRESS) – Truffa del finto corriere, a Melito di Napoli. A cadere nel tentativo di trappola una donna di 80 anni. La vittima viene contattata da una sedicente nipote: “Nonna sta arrivando un pacco per me, è urgente! Per piacere paga tu il corriere!”. La donna acconsente, deve consegnare 1.300 euro, ma in quei minuti di attesa che arrivi il corriere un dubbio la assale e contatta il 112. Pochi istanti e i carabinieri della sezione operativa della compagnia di Marano di Napoli raggiungono l’abitazione dell’anziana. I militari non indossano l’uniforme e si appostano in attesa che arrivi qualcuno. Passano pochi secondi e si avvicina all’ingresso dell’abitazione un uomo con una scatola tra le mani: è il truffatore. Si tratta di un 25enne di Afragola, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici. I Carabinieri assistono al tentativo di scambio e intervengono. Il giovane viene bloccato e arrestato, nella scatola solo alcune cialde di caffè. Dovrà rispondere di tentata truffa aggravata.
– foto ufficio stampa Carabinieri –
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Con Piano Media Estero e Italia in Puglia turismo tutto l’anno

BARI (ITALPRESS) – La Puglia si racconta al mondo. Questa mattina, nella sala di Jeso della presidenza della Regione Puglia, il governatore Michele Emiliano, l’assessore al Turismo Gianfranco Lopane e il direttore generale di Pugliapromozione Luca Scandale hanno infatti presentato il Piano Media Estero e Italia, uno strumento strategico a cui sono stati dedicati circa 4 milioni di euro, finalizzato al progressivo ampliamento della stagione turistica per tutto l’anno e imperniato attorno a cinque aree di riferimento: wedding, enogastronomia, arte e cultura, cammini e bike.
“Per noi – sottolinea Emiliano – la stagione turistica in realtà comincia quando finisce quella classica. Quest’anno le cose sono andate abbastanza bene sia dal punto di vista dei numeri, sia soprattutto da quello della qualità e dell’accoglienza: i turisti hanno avuto la possibilità anche in pieno agosto di avere un trattamento generale di buon livello”.
“La finalità vera delle nostre politiche è però quello di attrarre turisti a partire da settembre e fino a maggio, che è considerata bassa stagione ma offre invece sia dal punto di vista climatico, sia da quelli della bellezza e degli eventi altrettanto rispetto all’estate. Questo piano da 4 milioni di euro comunicherà al mondo intero, mirando al turismo straniero, che è diverso da quello nazionale perchè dà un contributo superiore al Paese: mentre il turismo nazionale fa bene alla Puglia perchè sposta denaro qui, quello che viene dall’estero aumenta la ricchezza dell’Italia. Questo lo facciamo quindi in nome di tutto il comparto turistico nazionale”.
“Non c’è mai stata – prosegue – una campagna di questa importanza. Una campagna che mira al turismo di qualità: a noi i numeri interessano fino a un certo punto. Devono essere utili all’interno di un target di qualità, fatto di persone in grado di scegliere luoghi e strutture di lusso – una fetta del mercato importante – senza eliminare la possibilità per i soggetti a basso reddito di trovare strutture adatte alla loro capacità di spesa. I numeri non sono un’ossessione. Competere con Roma, Venezia e Firenze non è semplice e non abbiamo intenzione di farlo. Vogliamo coprire l’intera stagione, dare continuità all’attività imprenditoriale di questa grande comunità di imprese turistiche. Le nostre idee sono poche, semplici ma chiare”.
“I percorsi di internazionalizzazione sono sempre stati al centro della strategia regionale da qualche lustro, è una delle colonne portanti delle politiche del turismo pugliese – spiega l’assessore al Turismo Gianfranco Lopane – Lo sarà ancor di più all’interno della nuova programmazione che stiamo aggiornando, perchè ci interessano molto alcuni mercati da consolidare, quelli su cui abbiamo già cominciato a lavorare in questi anni, assieme a questi stiamo toccando nuove nuovi mercati che per noi sono assolutamente di riferimento e questo processo comincia a portare dei risultati significativi. Nel maggio di quest’anno i flussi e le presenze straniere sul territorio regionali sono arrivati al sessanta per cento della presenza totale, un dato assolutamente significativo per una regione che ormai è diventata destinazione internazionale. Questo Media Plan, uno dei più importanti in termini di sforzo che la Regione Puglia sta mettendo sul campo, ci darà ancora di più la possibilità di essere presenti in paesi come gli Stati Uniti, il Canada, il Brasile, l’Australia, ma anche con un occhio all’Oriente con nuove iniziative che verranno in Paesi che per noi possono rappresentare un una prospettiva di lavoro, penso per esempio al Giappone o alla Cina”.
Per il direttore generale di Pugliapromozione Luca Scandale “è senza dubbio la più grande campagna internazionale della Regione Puglia con #WeAreInPuglia in tutte le testate giornalistiche più importanti. La Puglia si promuove sui mercati internazionali cercando di destagionalizzare l’offerta, soprattutto perchè in questo periodo, con il nostro clima, possiamo accogliere turisti, questo è anche un invito a tutti i pugliesi a riscoprire le spiagge libere ora che si può andare al mare ancora volentieri”.

– foto: xa2/Italpress

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Blitz interforze al “Parco Verde” di Caivano, impegnati 400 uomini. Meloni “No a zone franche”

NAPOLI (ITALPRESS) – E’ in corso, dalle prime luci dell’alba, una vasta operazione della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza nel quartiere “Parco Verde” di Caivano e nelle località limitrofe. Si tratta di un controllo straordinario ad “Alto Impatto” che, per la prima volta, viene svolto in contemporanea da oltre 400 operatori delle diverse forze dell’ordine coordinate. Effettuate decine di perquisizioni. Denunciate tre persone per contrabbando di tabacchi lavorati esteri. Gli indagati sono stati trovati in possesso di oltre 5 chili di tabacchi lavorati esteri privi del marchio del Monopolio di Stato.
Sono stati, inoltre, sequestrati 14 mila euro a due soggetti, altri 30 mila euro, due ordigni, di cui uno rudimentale, oltre 170 cartucce di vario calibro, 3 armi bianche, di cui una mazza da baseball, un coltello a serramanico e un arco, 5 bilancini di precisione, circa 408 grammi di hashish, 375 grammi circa di marijuana e circa 28 grammi di cocaina; inoltre, in un appartamento in disuso, sono stati rinvenuti diverso materiale per il confezionamento per la droga, una pistola replica e numerose munizioni.
Ancora, personale della Polizia Metropolitana, con il coordinamento della Procura di Napoli Nord, ha sequestrato un “altarino”.
Sono stati, inoltre, eseguiti controlli amministrativi finalizzati alla verifica del rispetto delle norme del Codice della Strada e delle condizioni di salubrità ambientale ed igienico-sanitaria dei vari immobili ivi ubicati anche con ausilio della Polizia Metropolitana.
In particolare, sono state identificate 141 persone, controllati 110 veicoli e sequestrate 10 autovetture, di cui 9 poiché prive di copertura assicurativa ed una perché risultata rubata a Macerata lo scorso 23 agosto; sono state, altresì, contestate 11 violazioni del Codice della Strada, ritirate 7 patenti di guida e 4 veicoli sono stati sospesi dalla circolazione.
“Le operazioni di questa mattina rappresentano una forte risposta delle istituzioni pubbliche alle gravi situazioni emerse nella cronaca recente”, fanno sapere gli investigatori. Per questa attività sono stati impiegati oltre quattrocento operatori delle differenti forze ed uffici di polizia, tra cui Squadra Mobile di Napoli, Sezione Investigativa del Servizio Centrale Operativo, Commissariato di “Afragola”, Compagnia Carabinieri di Caivano, Compagnia Carabinieri di Castello di Cisterna, Nucleo Investigativo Carabinieri di Castello di Cisterna, Aliquote Primo Intervento Carabinieri, Gruppo Pronto Impiego Napoli Guardia di Finanza, con il contributo del Gabinetto Interregionale della Polizia Scientifica, Reparto Prevenzione Crimine, Reparto Volo, Unità Cinofile, Sezione della Polizia Stradale, Reparto Mobile, Unità Operative di Primo Intervento, Polizia Metropolitana di Napoli e Vigili del Fuoco.

“Oggi è iniziata l’operazione di bonifica del Parco Verde di Caivano. La maxi operazione iniziata questa mattina all’alba – per la quale ringrazio tutte le Forze dell’Ordine coinvolte – è solo l’inizio di quel lungo percorso che il Governo si è impegnato a portare avanti per ripristinare legalità e sicurezza e per far sentire forte la presenza dello Stato ai cittadini. E gettare così le basi per la ricostruzione sociale e la rinascita del territorio. Contro la criminalità procederemo sempre spediti e senza esitazioni. Affinché in Italia non ci siano più zone franche”, scrive su X, l’ex Twitter, il premier Giorgia Meloni.

– foto ufficio stampa Polizia di Stato –

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Basilicata, la Castagna del Vulture nel registro prodotti tradizionali

POTENZA (ITALPRESS) – L’Associazione Castanicoltori Lucani di Melfi ha presentato oggi presso la Direzione Generale per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Basilicata la richiesta di Iscrizione per il riconoscimento della “Castagna del Vulture” (comunemente denominata Marrone) nel registro dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali Italiani (PAT). L’iscrizione nel PAT è un riconoscimento che viene disposto dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali in collaborazione con le singole Regioni. Esso identifica, secondo regole tradizionali, tutti i prodotti che vengono ottenuti utilizzando metodi di lavorazione, conservazione e stagionatura consolidati nel tempo, omogenei per tutto il territorio interessato, per un periodo non inferiore ai 25 anni. Alimenti legati profondamente ad un territorio molto ristretto, nonchè unici nel loro genere.
“Un passo importante per valorizzare e tutelare un’eccellenza storica del nostro territorio, con l’obiettivo di promuovere in merito iniziative e progetti futuri. Faremo tutto il necessario affinchè si possa concretizzare il giusto riconoscimento per questo prodotto” afferma l’assessore Galella. Mentre a parere del presidente della Coldiretti di Melfi Santangelo “si tratta di un passo importante e concreto per la valorizzazione di una eccellenza di nicchia del nostro territorio, con l’augurio che sia un volano per la valorizzazione del Vulture e non solo”.
L’Associazione Castanicoltori Lucani, con il supporto della Coldiretti e la collaborazione della Regione, proseguirà il percorso previsto per la certificazione del prodotto presso il Ministero. L’obiettivo, inoltre, è sensibilizzare costantemente i castanicoltori affinchè utilizzino esche feromoniche per la cattura degli insetti che danneggiano il frutto, così da intervenire con i loro antagonisti oltre che con le ulteriori divulgazioni ed informative conoscitive necessarie.

– foto: ufficio stampa Regione Basilicata –

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Si parla dell’impatto dell’IA all’hub pugliese di Bppb ed Exprivia

BARI (ITALPRESS) – L’intelligenza artificiale affiancherà o sottometterà l’uomo? Questa la domanda da cui è partita la tavola rotonda organizzata nella prima giornata di lavori all’Hub regionale del Forum The European House – Ambrosetti, ospitato per il terzo anno consecutivo in Puglia da Exprivia e Banca Popolare di Puglia e Basilicata. In concomitanza con l’evento nazionale che si tiene in questi giorni a Cernobbio e giunto alla 49esima edizione, imprenditori ed esponenti del mondo istituzionale ed accademico locale hanno seguito i lavori della prima giornata del Forum in diretta streaming nella sede di Exprivia a Molfetta.
Il primo incontro è stato occasione anche per affrontare, nella tavola rotonda dedicata, un tema di forte attualità, ossia l’impatto che l’Intelligenza Artificiale (AI) sta avendo e avrà nei prossimi anni sul mondo del lavoro, delle imprese e della società civile. L’AI è una tecnologia pervasiva che sta accelerando lo sviluppo digitale dei sistemi produttivi, della sanità, del mondo bancario e assicurativo, della giustizia civile e penale, e che sta modificando la vita delle persone anche negli aspetti più quotidiani. In essa convergono tutte le tecnologie che stanno caratterizzando la digitalizzazione della nostra era, con lo sviluppo di algoritmi e sistemi intelligenti sempre più evoluti in grado di eguagliare l’intelligenza umana, aumentare le potenze di calcolo, la raccolta e l’analisi dei dati, ma anche di individuare terapie personalizzate o migliorare l’assistenza sanitaria. I campi di applicazione sono eterogenei e integrati; l’AI è una tecnologia che ha un enorme potenziale, può essere plasmata sui bisogni specifici e consentire un’ottima interazione tra l’uomo e la macchina. Serve diffondere conoscenza sull’AI e promuovere la formazione professionale, come hanno avuto di ricordare i relatori durante l’incontro, e soprattutto non sottovalutare gli aspetti etici, ambientali e di protezione della privacy.
“Anche quest’anno ospitare l’Hub pugliese del Forum Ambrosetti insieme a BppB ci dà la possibilità di confrontarci su temi cruciali a livello mondiale che influenzano in modo rilevante le nostre strategie di business – afferma Domenico Favuzzi, presidente e amministratore delegato di Exprivia. Parlare degli impatti dell’Intelligenza Artificiale in questo contesto ci ha fornito diversi spunti di riflessione e siamo certi che questo è solo l’inizio di una nuova era. L’AI non sostituirà l’uomo, ma dipenderà da come saremo capaci di usarla e quanto saremo in grado di conoscere questa tecnologia, integrarla con le nostre capacità, ecco perchè è fondamentale acquisire le giuste competenze. Per gli attori del settore è fondamentale agire in una logica di collaborazione e co-generazione per fare in modo che l’AI non rimanga ad appannaggio dei super tecnici, ma sia facile da adottare e semplice da utilizzare. Exprivia ha l’obiettivo di estendere le applicazioni dell’AI in vari settori, dalla sanità all’aerospazio, dalla cybersecurity all’agricoltura, dall’edilizia all’automotive. Diversi i progetti in cui siamo impegnati, come quelli per la diagnosi precoce delle malattie neurodegenerative, la raccolta di dati da oltre 30 satelliti nello spazio per studiare i fenomeni naturali, l’identificazione per tempo di anomalie nei dispositivi connessi per aumentarne la sicurezza; o ancora, nelle infrastrutture critiche del settore energia, abbiamo sviluppato un modello di manutenzione predittiva integrando varie tecnologie come IoT, droni, computer vision e modelli predittivi. Lo sforzo ulteriore che siamo chiamati a fare in questa fase è tracciare il perimetro delle responsabilità dell’AI per evitare usi impropri e scorretti, tutelare i diritti e preservare soprattutto i dati personali”.
“Si è conclusa ieri la prima giornata della 49° edizione del Forum Ambrosetti. Nell’Hub pugliese a Molfetta si è parlato di intelligenza artificiale, di come impatterà sul mondo delle professioni e delle imprese per consentire lo sviluppo di una nuova generazione di prodotti e servizi, anche in settori in cui le aziende europee sono già in una posizione di forza come l’economia circolare, l’agricoltura, la sanità, la moda e il turismo – dichiara il presidente BPPB Leonardo Patroni Griffi. L’evoluzione tecnologica ha investito anche il sistema bancario che deve necessariamente aggiornarsi e offrire ai propri clienti prodotti e servizi sempre più competitivi e al passo con i tempi e necessità. In primis, la tecnologia potenzia il consumer care, perchè garantisce un servizio attivo 24/7 su diversi canali in più lingue. Ma non solo, grazie a nuovi generative models il settore bancario impiega l’intelligenza artificiale per diverse applicazioni, quali acquisire nuovi clienti, sviluppare pagamenti digitali biometrici e analizzare il rischio di credito. In questo, la BPPB, seppur ancorata alle sue radici, guarda ad un mercato nuovo e più dinamico, al rapporto privilegiato e attento con i clienti”.
Al dibattito erano presenti: Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia (collegato da remoto), Alessandro Delli Noci, assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Sergio Fontana, presidente di Confindustria Puglia, Marco Bentivogli, co-fondatore di BASE Italia, Emilio Billi, Founder, Chief Development Officer and Chairman presso A3CUBE INC, Gigia Bucci, segretaria generale della CGIL Puglia, Paolo Crosta, Innovation & Technology Director di Exprivia, Giuseppe De Pietro, direttore dell’ICAR-CNR di Napoli, Istituto di Calcolo e Reti ad Alte Prestazioni, Antonio Gioia, direttore mercato Corporate di Google Cloud Italia, Luca Magnoni, CIO CNP di UniCredit Vita S.p.A.. A moderare i lavori Giusy Secundo, professore ordinario di Ingegneria Economico Gestionale, dipartimento di Management, Finanza e Tecnologia dell’Università LUM.

foto: ufficio stampa Bppb e Exprivia

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