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Il Ford SuperVan 4.2 protagonista della 101^ Pikes Peak

ROMA (ITALPRESS) – Per l’edizione numero 101 della Pikes Peak International Hill Climb, Ford Performance si sta preparando a un debutto elettrizzante: la nuova versione 4.3 del Ford SuperVan, ottimizzata per le cronoscalate. Per questo attesissimo evento, il prototipo sfoggerà un design sofisticato e innovativo, tecnologie avanzate e caratteristiche uniche per ottenere il massimo delle prestazioni per competere in una delle gare in salita più impegnative del motorsport mondiale. La livrea sfoggia la nuova grafica Ford Performance ed evidenzia il legame di questo straordinario mezzo con la famiglia di veicoli commerciali elettrici E-Transit. Con una lunga storia in questa competizione, risalente alla gara inaugurale del 1916 con la partecipazione di una Model T, i veicoli dell’Ovale Blu hanno sempre lasciato il segno nell’iconica Pikes Peak International Hill Climb.
Quest’anno, al volante del SuperVan 4.2 ci sarà la leggenda dell’automobilismo Romain Dumas, alla sua ottava partecipazione all’evento: la sua grande esperienza e le sue eccezionali capacità lo rendono la scelta ideale per continuare la lunga tradizione di Ford nella gara in salita più famosa d’America.
Ford Performance e gli esperti di STARD Advanced Research and Development hanno unito le forze, ancora una volta, con l’obiettivo di creare una versione di SuperVan 4.2 appositamente progettata per conquistare la vetta di Pikes Peak e mostrare le doti estreme dell’alimentazione elettrica. Mentre l’industria automobilistica si proietta verso un futuro elettrificato, il SuperVan 4.2 è al centro della scena dimostrando l’immenso potenziale dei veicoli elettrici negli sport motoristici. Grazie a una sofisticata aerodinamica e al propulsore specifico per le salite, il SuperVan 4.2 è pronto a “elettrizzare” la leggendaria Pikes Peak International Hill Climb. “Con lo sviluppo del nostro secondo SuperVan 4.2, i team Ford Performance e STARD hanno costruito un veicolo davvero competitivo”, ha dichiarato Mark Rushbrook, Global Director Ford Performance Motorsports. “La Pikes Peak Hill Climb rappresenta l’occasione perfetta per mettere in mostra la tecnologia dei veicoli elettrici di Ford e dar vita a prestazioni elettriche davvero uniche”.
La nuova, sofisticata versione del SuperVan 4.2, riprogettata sulla base del SuperVan 4, è stata sottoposta a una completa rielaborazione aerodinamica, studiata appositamente per attraversare l’atmosfera d’alta quota del Pikes Peak, aumentando al contempo la deportanza, a 240 km/h pari a circa 2 tonnellate. Le caratteristiche principali che migliorano l’aerodinamica includono uno spoiler posteriore leggero in fibra di carbonio e uno splitter anteriore, che aiutano il SuperVan 4.2 a rimanere ancorato alle strade tortuose di montagna. Anche il telaio è stato sottoposto a una riduzione di peso per migliorare l’equilibrio generale e garantire l’agilità su curve e tornanti.
Anche la catena cinematica del SuperVan 4 è stata migliorata. Riducendo il numero di motori Stard UHP 6 fasi da quattro a tre e utilizzando le celle Li-Polymer Nmc Stard ad elevate prestazioni, il van raggiunge un rapporto ottimale tra potenza e peso, pur mantenendo la trazione integrale con un motore che alimenta l’anteriore e due per il posteriore. Con oltre 1050 kW (1.400 CV) di potenza combinata a disposizione, il SuperVan 4.2 può sprigionare tutto il suo potenziale sfruttando anche le nuove performance rigenerative della batteria da 600 kW per un utilizzo ottimale dell’energia.
Per quanto riguarda il telaio, Ford Performance e Stard hanno dotato SuperVan 4.2 di un impianto frenante rivisto con dischi freno in carboceramica, ruote forgiate in magnesio con pneumatici da corsa Pirelli P Zero, semiassi aggiornati, parabrezza in perspex e interni da corsa minimalisti per eliminare tutto il peso che non è necessario al fine di ottenere le migliori prestazioni in termini di tempo durante la cronoscalata.

foto: ufficio stampa Ford Italia

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Bmw Motorrad festeggia il milionesimo GS con motore boxer

MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – E’ uscita dalla linea di produzione dello stabilimento Bmw Motorrad di Berlino-Spandau la milionesima GS dotata di motore boxer: una Bmw R 1250 GS.
Le moto dell’elica blubvengono prodotte a Berlino dal 1969 e i modelli GS con motore boxer dal 1980. Moto essenziali e autentiche, che possiedono altissime qualità, che negli ultimi decenni hanno spinto innumerevoli appassionati di moto a intraprendere viaggi in Paesi lontani, spettacolari avventure e spedizioni nelle regioni più remote del nostro pianeta. La nuova edizione dell’ormai leggendaria BMW GS con motore boxer – la R 1300 GS – sarà presentata il 28 settembre 2023 all’inaugurazione del nuovo BMW Motorrad Welt di Berlino. “Con la R 80 G/S e la sua combinazione unica di performance sia in strada che fuoristrada, per uso quotidiano e a lungo raggio, Bmw Motorrad ha creato nel 1980 il nuovo genere di moto da turismo enduro. La Bmw GS con motore boxer è diventata un’icona, che ha ottenuto un successo globale in questo segmento. Ma c’è di più: la Bmw GS è una leggenda e allo stesso tempo una pietra miliare indispensabile nella gamma di modelli Bmw Motorrad. Le sue straordinarie doti, come la dinamicità di guida, le qualità nei fuori strada, il comfort superiore sulle lunghe distanze e l’enorme robustezza, sono state da allora costantemente sviluppate e trasferite ad altre serie di modelli con grande successo” dice Markus Schramm, Head of Bmw Motorrad.
“Sono quindi molto contento che oggi, e soprattutto nell’anno del nostro anniversario ‘100 anni di Bmw Motorrad’, siamo in grado di contribuire a una pietra miliare nella storia aziendale del Bmw Group con la milionesima moto Bmw GS con motore boxer. Sono altrettanto lieto che la storia unica dei modelli BMW Motorrad con motore boxer sarà presto completata da un capitolo emozionante con numerose innovazioni con la nuova R 1300 GS” conclude Schramm. La milionesima BMW GS con motore boxer è una R 1250 GS in Triple Black Style ed è stata festeggiata oggi, 21 giugno 2023, durante una riunione di fabbrica presso lo stabilimento BMW Motorrad di Berlino-Spandau.

foto: ufficio stampa Bmw Group Italia

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Al via la produzione della nuova Mazda MX-30 e-Skyactiv R-EV

ROMA (ITALPRESS) – Prende il via nello stabilimento di Ujina a Hiroshima la produzione in serie della Mazda MX-30 e-Skyactiv R-EV per il mercato europeo. Si tratta della prima Mazda da 11 anni a questa parte ad essere prodotta in serie con un motore rotativo, cioè da quando nel 2012 venne interrotta la produzione della Mazda RX-8. Mazda ha prodotto complessivamente oltre 1,99 milioni di veicoli con motore rotativo. La MX-30 e-Skyactiv R-EV è un veicolo elettrico ibrido plug-in di tipo in serie unico, che conferisce una nuova finalità all’esclusivo motore rotativo di Mazda. Questo compatto e leggero motore a combustione interna comanda un generatore che provvede a caricare la batteria o se necessario fornisce energia aggiuntiva rispetto a quella della batteria. La vettura viene sempre spinta dal motore elettrico.
Con una autonomia di 85 km fornita interamente dalla batteria da 17,9 kWh la MX-30 e-Skyactiv R-EV è la vettura ideale per la maggior parte delle esigenze quotidiane di spostamento. Il motore rotativo ne estende l’autonomia quando necessario, rendendola adatta anche a percorrere lunghi viaggi, senza ansia da ricarica.
La MX-30 e-Skyactiv EV è stata introdotta nel 2020 come prima vettura di serie Mazda con trazione elettrica a batteria. Ora, la MX-30 e-Skyactiv R-EV aggiunge alla gamma una variante che permette di godere della guida elettrica anche su lunghe distanze grazie alla tecnologia ibrida seriale. La MX-30 rappresenta l’approccio multi-soluzione di Mazda per muoversi verso la neutralità del carbonio. Nel processo di progettazione sono stati adottati prodotti naturali come sughero e tessuti realizzati con materiale riciclato.
La verniciatura multi tono della MX-30 viene applicata con una pistola a spruzzo ad alta tecnologia che distribuisce con precisione sulla superficie i singoli colori dove sono necessari e riduce significativamente la perdita di vernice. Inoltre, le vernici di nuova concezione solidificano a una temperatura insolitamente bassa di circa 80°C. Insieme, questi passaggi riducono le emissioni di CO2 del processo di verniciatura multi tono del 34% – 37% circa. Un sistema fotovoltaico da 1,1 MW entrato in funzione presso lo stabilimento Mazda di Hiroshima nel luglio 2021 fornisce l’elettricità per caricare le MX-30 e-Skyactiv R-EV appena prodotte prima della loro spedizione. E’ disponibile nei tre allestimenti Prime Line, Exclusive Line e Makoto con prezzi di listino compresi tra i 38.520 Euro e 41.770 Euro. Inoltre, sono previste due versioni speciali, Advantage ed Edition R, caratterizzate da dotazioni di serie esclusive, con prezzi rispettivamente di 40.020 Euro e 46.020 Euro. Le prime unità della MX-30 e-Skyactiv R-EV arriveranno nelle concessionarie italiane a partire dall’autunno 2023.

foto: ufficio stampa Mazda Italia

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Jeep Avenger, compatto e confortevole in città e in fuoristrada

MILANO (ITALPRESS) – Avenger, il primo Suv full-electric a marchio Jeep, mantiene le promesse fornendo un’esperienza di guida confortevole e dinamica in tutte le situazioni. Disponibile in quattro allestimenti, si rivolge si rivolge a chi cerca un veicolo dalle dimensioni compatte e dalle caratteristiche tecnologiche all’avanguardia. E’ disponibile anche con un efficiente motore 1.2 turbobenzina da 100 cavalli e 205 Nm, che garantisce uno scatto da 0 a 100 km/h in 10,6 secondi e un livello di emissioni di CO2 inferiore ai 130 g/km.
Capace di grandi prestazioni, tecnologicamente avanzato e sicuro, grazie ai dispositivi per la guida autonoma, è il veicolo ideale per muoversi in città e per avventure fuoristrada.
Avenger vanta 4.08 metri di lunghezza con un bagagliaio dal volume di 355-380 litri, mentre la capienza complessiva dei vari portaoggetti interni equivale a 34 litri (contro una media di 15 litri rispetto ai principali competitor). Sulla versione elettrica, il sistema è dotato di batterie a 54 kW con un’autonomia di 400 km estendibile fino a 550 km in ambito urbano ed eroga 115 kW, corrispondenti a 156 CV, e una coppia massima di 260 Nm. Per quanto riguarda i tempi di ricarica, si può arrivare all’80% in circa 30 minuti in modalità Fast-charge e cinque ore per una ricarica al 100% con corrente alternata. A livello di tecnologia, da sottolineare il sistema “select terrain” adatto per configurare la guida alle diverse condizioni meteo e del terreno. Numerosi anche i device di assistenza alla guida quali retrocamera, blind spot monitoring (per la sorveglianza dell’angolo cieco), frenata automatica di emergenza e parking assist. “Jeep ha nel suo Dna 4 valori importanti: libertà, avventura, autenticità e passione. E’ un marchio in continua trasformazione: dal 2020 con l’uscita del plug-in hybrid siamo stati i primi sul mercato dei veicoli con la spina. Avenger è il tassello mancante, la prima vettura 100% elettrica”, ha affermato Novella Varzi, Country manager Jeep Italia, nel corso del media drive che permesso di provare il veicolo sulle strade che da Milano portano a Villanterio nel Pavese, sottolineando come si tratti di una vettura “realizzata per il mercato italiano”.
Un mercato che mostra una ripresa promettente malgrado i rallentamenti degli ultimi anni determinata dalla pandemia prima e dalla guerra in Ucraina dopo. Anzi, il trend potrebbe anche portare a un recupero dei numeri del 2019. “In Italia lungo tutta la sua storia Jeep è passata da una quota dello zero virgola dieci anni fa ad una quota del 4,8% crescendo il doppio rispetto al mercato nei primi 5 mesi dell’anno (+26% contro il +44% di Jeep) con solo 2.700 immatricolazioni di Avenger a maggio”, ha spiegato Varzi. “La nuova Avenger di Jeep è una vettura nata in Europa per l’Europa. Anzi, nata in Italia e interamente progettata a Torino”, ha invece sottolineato Gabriele Conti, Marketing Manager di Jeep.
(ITALPRESS).
-foto Italpress/xh7-

Torna Pirelli Scorpion BK, il pneumatico “con le orecchie”

MILANO (ITALPRESS) – Pirelli riporta in gamma lo Scorpion BK per la Lamborghini LM002 del 1986: un pneumatico che all’epoca della sua progettazione era all’avanguardia sia per dimensioni sia per le doti di resistenza, ma soprattutto per le “orecchie”, ovvero delle alette laterali che consentivano di “galleggiare” sulla sabbia del deserto. Tale pneumatico è stato ricreato per la linea Pirelli Collezione, dedicata alle auto classiche, presentato durante “FuoriConcorso”, evento per i collezionisti sul Lago di Como presso Villa Sucota, montato su una LM002 di un collezionista privato e seguita dal Lamborghini Polo Storico.
Nei primi anni Ottanta venne chiesto a Pirelli di sviluppare un pneumatico speciale per un’auto fuori dal comune: stava nascendo la progenitrice di tutti i SUV sportivi, la LM002. Per questo fuoristrada vennero realizzati gli Scorpion BK: enormi coperture dotate di alette laterali, le cosiddette “orecchie”, che fornivano agilità e direzionalità al veicolo sulla sabbia a cui la prima Lamborghini a guida alta era destinata. Questi pneumatici, oltre alla grande tenuta di strada, dovevano poter funzionare in condizioni di temperature elevate, tipiche delle zone desertiche, sopportare il peso della vettura (circa 3.500 kg), sostenere le alte velocità del motore V12 e garantire prestazioni dal carattere sportivo anche sull’asfalto. Dunque, erano progettati con una carcassa molto robusta, con rinforzi antitaglio in aramide, che aveva anche la capacità di assorbire gli urti e rendere più veloci le reazioni in caso di manovre improvvise. Lo Scorpion BK, sottoposto a test estremi di resistenza, è stato uno dei primi esempi di travaso tecnologico dal motorsport alla strada: il disegno battistrada, infatti, derivava dall’Intermedio Montecarlo sgorbiato sugli slick per i rally dell’epoca e anche molte delle tecnologie impiegate per il BK provenivano da quelle competizioni, dove Pirelli aveva già vinto diversi titoli mondiali. Non a caso per la Parigi Dakar del 1988 Pirelli equipaggiava con pneumatici Scorpion diverse vetture, tra cui la Lamborghini LM002.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Pirelli-

Vespa e Disney Mickey Mouse insieme per un’edizione straodinaria

ROMA (ITALPRESS) – Due marchi iconici si incontrano in un’edizione limitata che celebra un anniversario molto speciale: Vespa presenta Disney Mickey Mouse Edition by Vespa.
“I sogni ci permettono di guardare al futuro con ottimismo, anche in momenti difficili come quello attuale. Un’icona senza età come Vespa non poteva non celebrare, in occasione del centenario di Disney, una altrettanto intramontabile icona come Mickey Mouse, con un omaggio alla creatività, alla fantasia, alla spensieratezza e al divertimento, valori che da sempre Vespa porta con sè. Oggi, come allora. Questa collaborazione tra Vespa e Disney rappresenta la celebrazione di due realtà storiche che hanno un sogno in comune: permettere a tutti di esprimere liberamente la propria immaginazione”, ha detto Michele Colaninno, Chief Executive of global strategy, product, marketing and innovation del Gruppo Piaggio, commentando la collaborazione.
“Proprio come Mickey Mouse, Vespa è un’icona culturale, che evoca un senso di divertimento e avventura e insieme formano una combinazione meravigliosa, estendendo davvero la narrazione senza tempo di entrambi – ha detto Claire Terry, senior vice president, Disney consumer products, games & publishing Emea -. Siamo incredibilmente entusiasti di portare questa versione dell’iconico scooter ai nostri fan nell’anno del nostro centenario e di portare tutto il fascino e la personalità di Mickey Mouse nei viaggi su strada ovunque le persone vogliano andare”. Per questa collaborazione, la Vespa Primavera 50cc, 125cc e 150cc si tinge di nero, rosso, bianco e giallo: i colori del più famoso topo al mondo nato dal genio di Disney. Ispirate a Mickey Mouse sono anche le ruote gialle che ricordano le sue scarpe e gli specchietti neri che rammentano le inconfondibili orecchie tonde. E’ inoltre presente un pattern che graficizza la silhouette del character su entrambi i lati dello scooter e sulla parte frontale. Infine, non poteva mancare la firma di Mickey Mouse, presente sia sulla sella che sulla scocca frontale.
Disney Mickey Mouse Edition by Vespa si presenta con casco coordinato negli stessi colori.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Piaggio-

A Milano nasce Koelliker Hub per la mobilità sostenibile

ROMA (ITALPRESS) – Il Gruppo Koelliker presenta Koelliker Hub, il luogo in cui la dimensione di vero e proprio brand retail della nuova mobilità prenderà forma e nel quale i clienti – privati e business – troveranno una risposta ai propri bisogni specifici di mobilità, grazie a un’ampia scelta di soluzioni, presentate in modo sempre più innovativo, immersivo e coinvolgente.
Con una customer experience disegnata e progettata con Pininfarina – icona del design italiano nel mondo, oltre ad aver contribuito a scrivere la storia dell’industria automobilistica globale – il Koelliker Hub sarà inaugurato in autunno in Via Gallarate 199 a Milano, un luogo particolarmente significativo per l’automotive milanese. Koelliker Hub esprimerà a tutti gli effetti la nuova esperienza cliente del Gruppo, nella quale il cliente sarà sempre di più al centro di ogni scelta e portato a vivere esperienze esclusive che coniugano il mondo fisico e quello digitale attraverso il design e la tecnologia.
Nel Koelliker Hub il cliente vivrà un’esperienza immersiva avendo a sua completa disposizione tutti i brand distribuiti dal Gruppo e potrà scegliere le soluzioni di mobilità più adatte alle sue esigenze: dalle passenger cars alla micromobilità, dai veicoli commerciali all’usato. All’interno dell’ampio spazio in Via Gallarate sarà presente Redrive, il market place fisico e digitale per la gestione integrata dell’usato, e i negozi dei marchi distribuiti da Koelliker, quali Mitsubishi, Aiways e KG Mobility (ex SsangYong), Microlino e Koellliker powered by Askoll, Maxus, Wuzheng, EVUM, B-On e Regis: tutti insieme come parte dell’offerta di soluzioni di mobilità a 360 gradi di Koelliker. Il Koelliker Hub ospiterà inoltre il nuovo headquarter del Gruppo, riunendo in un’unica location tutte le attività, inclusa la nuova Koelliker Academy, il centro dedicato alla formazione commerciale, tecnica e manageriale del personale del Gruppo e della propria rete di dealers. Ma il Koelliker Hub sarà molto di più: non sarà infatti solo il flagship store e l’headquarter del Gruppo, è stato infatti pensato e progettato per essere uno spazio fisico di incontro, di confronto, di
contaminazione e collaborazione intorno al tema della mobilità
sostenibile del futuro. All’interno dello spazio saranno messi a
disposizione uffici, spazi di co-working ed aree di possibile
contatto col pubblico per tutte quelle realtà quali aziende,
startup o professionisti che fanno di innovazione e sostenibilità
due elementi chiave del loro business. L’idea ha come scopo quello di lavorare insieme – in un ambiente di contaminazione e
collaborazione – allo sviluppo di nuove idee e soluzioni per una
crescita comune. “Noi del Gruppo Koelliker portiamo avanti
il nostro obiettivo di affermarci come player di assoluta
rilevanza all’interno del mercato dell’automotive”, spiega Marco
Saltalamacchia, Executive Vice President & CEO, Gruppo Koelliker.
“E non lo facciamo soltanto continuando ad importare e distribuire brand innovativi e sostenibili che permettano al cliente di trovare la soluzione più giusta in riferimento al proprio bisogno. Vogliamo essere anche un punto di riferimento per tutte le realtà impegnate nello sviluppo di idee e progetti per una mobilità sostenibile del futuro, perchè crediamo fortemente che la nuova mobilità sia un tema di sistema. Per questo, abbiamo fortemente voluto realizzare una visione, quella del Koelliker Hub: la casa nella quale idee, competenze e innovazione si incontrano, si fondono e portano allo sviluppo di nuovi progetti per la mobilità del futuro e non solo, ma che trovano nell’auto un punto di partenza o di arrivo. Koelliker Hub sarà esattamente questo – aggiunge -, una vetrina importante e dirompente dei prodotti importati e distribuiti dal Gruppo, ma anche un luogo stimolante messo a disposizione di tutte quelle realtà che vogliono condividere conoscenza, know how ed idee al fine di sviluppare insieme qualcosa di assolutamente inedito, o che semplicemente cercano uno spazio stimolante nel quale dare forma ai loro progetti”.
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L’Acea chiede rinvio su norme commercio veicoli elettrici fra Ue e Uk

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – L’Associazione europea dei costruttori di autoveicoli (ACEA) chiede un rinvio di tre anni delle norme restrittive sul commercio di veicoli elettrici tra UE e Regno Unito, che entreranno in vigore tra soli sei mesi. In caso contrario, le tariffe potrebbero ammontare a 4,3 miliardi di euro, riducendo potenzialmente la produzione di veicoli elettrici di circa 480.000 unità. I beni esportati nell’ambito degli accordi di libero scambio dell’UE devono rispettare le “regole di origine” per ottenere le agevolazioni tariffarie. Le attuali norme transitorie dell’Accordo sul commercio e la cooperazione (TCA) tra UE e Regno Unito consentono alle batterie assemblate in Europa di ottenere l’origine europea. Tuttavia, a partire dal 1° gennaio 2024, queste regole diventeranno molto più restrittive, richiedendo che tutte le parti della batteria, così come alcuni materiali critici di quest’ultima, siano prodotti nell’UE o nel Regno Unito per poter beneficiare dell’esenzione tariffaria.
“L’Europa non ha ancora creato una catena di fornitura delle batterie sicura e affidabile in grado di soddisfare queste regole più restrittive”, ha dichiarato Sigrid de Vries, direttore generale di ACEA. “Per questo chiediamo alla Commissione Europea di estendere l’attuale periodo di introduzione graduale di tre anni. Sono stati effettuati ingenti investimenti nella catena di fornitura delle batterie in Europa, ma serve tempo per raggiungere la capacità produttiva necessaria. Nel frattempo, i produttori di veicoli devono fare affidamento sulle celle delle batterie o sui materiali importati dall’Asia”.
Secondo i dati forniti dai membri di ACEA, la tariffa del 10% per i veicoli elettrici costerebbe quasi 4,3 miliardi di euro nel triennio 2024-2026. Ciò sarebbe dannoso non solo per l’industria automobilistica dell’UE, ma anche per l’economia europea.
“Dal momento che stiamo affrontando pressioni competitive crescenti dall’estero, l’applicazione di queste norme avrebbe gravi conseguenze per la produzione di veicoli elettrici in Europa, proprio nel momento in cui dovremmo incrementarne massicciamente le vendite e la produzione”, ha avvertito de Vries. Il Regno Unito è il primo mercato di esportazione dell’industria automobilistica dell’UE e rappresenta quasi un quarto delle esportazioni di veicoli elettrici. Poichè i dazi avrebbero un impatto negativo sulle vendite in questo mercato determinante, l’industria potrebbe essere costretta a ridurre la produzione di veicoli elettrici nell’UE di 480.000 unità, l’equivalente della produzione di due stabilimenti di automobili di medie dimensioni.
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-foto agenziafotogramma.it-