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Arriva ZR-V, il nuovo Suv elettrificato di Honda

ROMA (ITALPRESS) – Presentato il nuovo ZR-V, Suv elettrificato Honda di segmento C a metà strada fra HR-V e il nuovo CR-V. Dallo stile elegante e grintoso è dotato del propulsore ibrido e:HEV, con motore quattro cilindri da due litri a iniezione diretta che lavora in sinergia con due motori elettrici ed assicura prestazioni sportive. Il design è caratterizzato da superfici lineari, sottili fari anteriori a led messi in risalto dal paraurti, ampia calandra nero lucido stilizzata contraddistinta da barre verticali e un’apertura posizionata davanti alla ruota che crea una cortina d’aria aerodinamica. Ampia la vetratura nella parte posteriore, marcato il paraurti con i gruppi ottici a led integrati al portellone. E ancora un rivestimento inferiore della carrozzeria che comprende anche le minigonne laterali e i passaruota a doppio arco.
Nelle versioni Sport e Advance il doppio scarico è incorniciato da una cromatura lucida e un sotto rivestimento color canna di fucile. Ottimizzato lo spoiler posteriore che contribuisce a offrire prestazioni aerodinamiche ai vertici della categoria. Tutte le versioni della gamma ZR-V, Elegance, Sport e Advance, montano cerchi in lega da 18″ con finiture di diverso livello. L’abitacolo è molto elegante, la plancia ribassata e la consolle centrale più alta. Lo schermo touch da 9″ è posizionato al centro del pannello superiore della plancia, Il quadro strumenti TFT digitale da 7″, da 10.2″ nell’Advance, è abbinato ad un tachimetro analogico. L’Advance ha anche l’head up display da 6″ che offre al guidatore le principali informazioni. Il selettore del cambio e il pulsante del freno di stazionamento si trovano nella consolle centrale a doppio strato. I sedili anteriori, in pelle o tessuto, offrono un supporto aggiuntivo alla zona lombare, il divano posteriore è molto rilassante.
Morbide e gradevoli al tatto le imbottiture per ginocchia e braccioli. Cinque le postazioni di ricarica per cellulari e sistema audio Bose da 8 a 12 altoparlanti di grande qualità. Il bagagliaio ha una capienza che spazia dai 370 litri ai 1291 litri con i sedili posteriori abbattuti. Il portellone si apre con il movimento del piede e si chiude allontanandosi. ZR-V è equipaggiato con un due litri a iniezione diretta a ciclo Atkinson abbinato a due motori elettrici ed eroga una coppia paragonabile a un tremila di cilindrata. Alla prova su strada il motore full hybrid passa dalla modalità EV alla hybrid, alla engine drive senza alcuna flessione di potenza, adattandosi automaticamente alle condizioni stradali e di traffico con grande fluidità. Quattro le modalità di guida disponibili : Normale, Sport, Econ e Snow, quest’ultima per la prima volta su un Suv Honda. La modalità Sport accentua fortemente la risposta dell’acceleratore e ottimizza la performance grazie ha un telaio che risulta rigido e leggero.
La sterzata è precisa e affidabile beneficiando delle sospensioni multi-link e dei materiali strutturali ad alta resistenza. La riduzione dell’attrito nella sospensione anteriore ha migliorato la sensibilità della sterzata e l’eccellente tenuta di strada è dovuta anche alle boccole con caratteristiche ottimizzate. ZR-V è dotato di 11 airbag e avanzati sistemi di assistenza alla guida di secondo livello Honda Sensing con telecamere e sonar aggiornati. Prezzi a partire da 43.700 euro per la versione Elegance e fino ai 47.600 della Advance.

foto: ufficio stampa Honda Auto Italia

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Yamaha accelera sulla mobilità sostenibile, arrivano tre e-bike

ROMA (ITALPRESS) – Yamaha entra nel mondo della mobilità elettrica con prodotti di nuova generazione che offrono a tutti un nuovo senso di libertà. A trent’anni dal lancio della sua prima e-Bike con il modello Pas, punta a diventare leader nel mercato dei veicoli elettrici a 2 ruote con una nuova linea di e-Bike, con il lancio di tre modelli per i settoro Mountaibike, Gravel e Urban. La nuova linea Yamaha è stata sviluppata in modo olistico, con le unità motore della PW Series e il caratteristico DNA dinamico dell’azienda. Ideata per un’ampia varietà di ciclisti, dai possessori di motociclette e scooter Yamaha che apprezzano i forti valori del brand fino ai clienti che cercano un buon rapporto prezzo-prestazioni abbinato a una tecnologia affidabile, con i modelli Moro 07, Wabash RT e CrossCore RC che saranno disponibili esclusivamente tramite la rete Yamaha di concessionari Powered Two Wheelers.
La Moro 07 è l’eMTB premiun di Yamaha con un design unico che presenta un doppio telaio e l’unità motore PW-X3 a coppia elevata sviluppati all’unisono per offrire prestazioni fluide e potenti anche sul percorso più impegnativo in montagna. Questa eMTB è progettata per offrire un’eccellente maneggevolezza a 360° che permette di affrontare nuove sfide sui terreni più impegnativi, dal single track tecnico alle strade ad alta velocità. Moro 07 è disponibile in 3 dimensioni ed è disponibile nei colori Icon Blue e Raven/Silver.
Con il suo design elegante e funzionale, la Yamaha Wabash si rivolge, invece, agli sportivi che apprezzano il divertimento, la libertà e la condivisione che sono parte integrante di tutta l’esperienza di un ciclista. Il vero fascino della Wabash RT è offrire la possibilità di evadere dal territorio urbano ed esplorare nuovi posti e godersi ogni secondo del percorso, perchè la destinazione è importante quanto il viaggio. Tre le misure disponibili nel colore Blue Steel.
Il modello CrossCore, offre un valore eccellente e grandi prestazioni, rivelandosi un mezzo versatile progettata per un’ampia gamma di clienti principalmente urbani che stanno cercando di cambiare il loro stile di vita e stanno pensando di andare a lavoro in bici o utilizzando il trasporto pubblico invece di andare in auto. E con una gamma di accessori disponibile per il trekking facili da attaccare, la CrossCore RC è la e-Bike ideale per trascorrere giornate in campagna o anche per viaggi più lunghi. CrossCore RC è disponibile in 3 misure nei colori Shiver White e Urban Sage. Per garantire a ogni cliente il massimo livello di soddisfazione, Yamaha ha sviluppato un sistema di distribuzione multicanale che offre un’esperienza di acquisto fluida dalla richiesta iniziale fino all’acquisto e alla consegna della nuova e-Bike. Al centro di tutto questo processo si colloca una nuova piattaforma di e-commerce che lavora in collaborazione con la nuova rete di e-Bike Experience Center all’interno dell’attuale rete dei concessionari di Yamaha.
Il vantaggio principale del sistema multicanale è che i clienti possono visitare gli l’e-Bike Experience Center per vedere e provare l’eBike, fare un giro e chiedere consiglio al personale dei concessionari completamente formato prima di effettuare l’ordine in tutta sicurezza. Dopo aver scelto il modello, il cliente può perfezionare l’acquisto tramite le piattaforma online e scegliere se ricevere a casa la bici, il ritiro presso il concessionario. Questo nuovo sistema leader nel settore è progettato per offrire ai clienti la migliore combinazione di servizi on-site e online. Yamaha offre anche un’ampia gamma di accessori originali affinchè ogni ciclista possa personalizzare la sua e-Bike in base al proprio stile di vita e alle proprie esigenze individuali.
La MTB Moro 07 è offerta con un prezzo promozionale di 4.699 euro. Per entrare in possesso della urban Crosscore RC servono 2.499 euro. Infine la gravel Wabash RT è acquistabile a 3.499 euro.

foto: ufficio stampa Yamaha

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Nuova Mercedes-Benz Classe E Station-Wagon, ancora più funzionale

ROMA (ITALPRESS) – Mercedes-Benz presenta la nuova Classe E Station-wagon. Rinnovato il design con una linea del tetto più dinamica rispetto al modello precedente, senza però rinunciare alla funzionalità e alla capacità di carico che la contraddistinguono da sempre. Insieme al lunotto inclinato si crea un’immagine complessivamente moderna. Come la berlina, anche la station-wagon prosegue la lunga storia dei modelli della Classe E classica, ma nello stesso tempo, con il suo design rinnovato, getta un ponte verso gli innovativi trendsetter Mercedes-EQ. All’immagine di una classica station-wagon concorrono proporzioni ben dosate e caratterizzate dal breve sbalzo anteriore, dal lungo cofano del motore con powerdome, dal passo allungato e dallo sbalzo posteriore equilibrato. Con il suo profilo laterale originale, la station-wagon si distingue nettamente dalla concorrenza. Entrambe le linee caratteristiche già note sulla berlina creano un corpo della vettura decisamente slanciato, facendo apparire la station-wagon sportiva e al contempo raffinata. La lavorazione accurata, tridimensionale e ottimizzata fino nei minimi dettagli delle superfici emana eleganza.
Una superficie simile al Black Panel collega la mascherina del radiatore ai fari. Questo inserto decorativo in nero lucido ricorda visivamente i modelli Mercedes-EQ. La mascherina del radiatore dal design tridimensionale è progressiva o classica, a seconda della linea di allestimento. Per tutte le versioni (Avantgarde, Exclusive e AMG Line) è disponibile a richiesta una cornice cromata della mascherina del radiatore retroilluminata da fibre ottiche. Nuova Classe E Station-wagon è dotata di serie dei fari a Led High Performance. Come equipaggiamento a richiesta, il digital light è disponibile senza e con funzione di proiezione. Tutte le varianti di fari offrono un design diurno e notturno inconfondibile. Le luci di marcia diurne sono configurate nella forma a sopracciglio tipica del marchio.
La coda è caratterizzata da elementi cromati realizzati con precisione e dai gruppi ottici posteriori in due parti dal design moderno. Grazie alla sua ampia apertura, il vano bagagli può essere utilizzato in molteplici modi.
Ancora più spaziosa nel vano posteriore e pratica come al solito
In confronto al modello precedente, Classe E Station-wagon è cresciuta in larghezza di 28 millimetri. Ciò significa condizioni di abitabilità ulteriormente migliorate per i passeggeri nel vano posteriore: Lo spazio ai gomiti nel vano posteriore arriva a 1.519 millimetri: 25 millimetri in più di prima. Il passo è aumentato di 22 millimetri giungendo agli attuali 2.961 millimetri. In questo modo i passeggeri posteriori dispongono di più spazio a livello delle ginocchia (84 millimetri; +9 millimetri) e delle gambe (934 millimetri; +15 millimetri). Il vano di carico può essere ampliato da 615 litri fino a 1.830 litri. Nel modello ibrido plug-in, la capacità di carico è di 460 – 1.675 litri: anche qui il vano bagagli è piatto. Gli schienali sono frazionati e ribaltabili nel rapporto 40:20:40. azionando due pulsanti sul lato sinistro e destro degli schienali. La station-wagon dispone di serie del portellone posteriore EASY-PACK, che si apre e si chiude comodamente con il tasto sulla chiave di accensione, con l’interruttore nella porta lato guida o con la maniglia di sbloccaggio sul portellone posteriore stesso. La copertura avvolgibile e la rete divisoria avvolgibile (entrambe di serie) sono realizzate in due parti. Entrambi gli avvolgibili sono riposti in un proprio alloggiamento.
L’esperienza digitale a bordo è caratterizzata dalla plancia portastrumenti. Se Classe E Station-wagon è equipaggiata con lo schermo a richiesta per il passeggero, l’ampia superficie in vetro di MBUX Superscreen si estende su tutta la linea fino al display centrale. Visivamente staccato da questa superficie, nel campo visivo di chi guida, si trova il display del conducente. I modelli senza display per il passeggero presentano un ampio elemento decorativo che si estende fino al centro. Visivamente disgiunto, il display centrale sembra sospeso sopra la superficie concava di questo elemento decorativo. La parte anteriore della plancia portastrumenti è attraversata dalla banda luminosa dell’illuminazione di atmosfera attiva. Creando un arco di ampie dimensioni, essa si allunga dal parabrezza ai montanti anteriori fino alle porte. In questo modo si crea una grandiosa sensazione di spaziosità. Un gruppo comandi, che sembra sospeso nella parte superiore dei rivestimenti delle porte, è esteticamente coordinato con le superfici in vetro degli schermi.
Grazie a una sistematica elettrificazione e a un intelligente downsizing, Nuova Classe E costituisce un riferimento assoluto in materia di efficienza. I motori a combustione interna sono unità a quattro e sei cilindri dell’attuale famiglia di motori modulari Mercedes-Benz FAME (Family of Modular Engines). La gamma di motorizzazioni contribuisce così in misura sostanziale a rendere più flessibile la rete produttiva internazionale, attuando contemporaneamente l’elettrificazione in base al fabbisogno.
Entrambi i motori, diesel e benzina, sono dotati, oltre che della sovralimentazione con turbocompressore a gas di scarico, anche di assistenza intelligente con alternatore-starter integrato (ISG). Si tratta quindi di veicoli a trazione mild hybrid. Grazie a una nuova batteria, la potenza del motore elettrico è stata aumentata da 15 a 17 kW e la coppia di spinta a 205 Nm. Seguiranno altri modelli con trazione mild hybrid. Già al momento del lancio è disponibile anche una versione ibrida plug-in. Con un’autonomia esclusivamente elettrica di oltre 100 chilometri (WLTP), questo modello è in grado di circolare per molti giorni in modalità puramente elettrica, senza l’impiego del motore a benzina. Seguiranno altri ibridi plug-in con motori a combustione interna diesel.

foto: ufficio stampa Mercedes-Benz Italia

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Roberto Vavassori è il nuovo presidente di Anfia

ROMA (ITALPRESS) – Roberto Vavassori è il nuovo presidente di Anfia. Vavassori, Chief Public Affairs Officer e membro del Board di Brembo è stato eletto alla Presidenza dell’Associazione per il quadriennio 2023-2026 nel corso dell’Assemblea Generale degli Associati. A seguire, si è svolta l’Assemblea Pubblica ANFIA che, alla presenza del Sottosegretario al Ministero delle Imprese e del Made in Italy Massimo Bitonci, si è concentrata sul tema della transizione tecnologica ed energetica della filiera automotive delineandone gli scenari futuri. Moderata da Gian Luca Pellegrini, Direttore di Quattroruote, si è poi aperta una tavola rotonda, in cui si sono confrontate le strategie e le misure di politica industriale per accompagnare le imprese nella trasformazione in tre dei maggiori Paesi europei: Italia, Francia e Polonia. Dopo la relazione d’apertura del Presidente uscente Paolo Scudieri, il Neo-Presidente Roberto Vavassori ha introdotto i lavori soffermandosi su tre elementi centrali del percorso evolutivo intrapreso dall’industria manifatturiera, automotive in particolare: decarbonizzazione, digitalizzazione e regolamentazione.
“Dobbiamo fare un grande sforzo per riportare la razionalità e l’analisi dei dati all’interno dei processi politici – ha dichiarato Roberto Vavassori, Presidente ANFIA.
Decarbonizzazione e digitalizzazione sono percorsi avviati in tutti i più importanti mercati e nei prossimi anni accelereranno l’introduzione di veicoli innovativi sotto molti punti di vista. Dobbiamo sviluppare tutti competenze digitali spinte sia nei nostri processi industriali che nei prodotti che verranno richiesti dai clienti. In riferimento al tema decarbonizzazione, dobbiamo specificare che, nei processi produttivi della filiera, l’energia è responsabile per quasi l’80% dell’impronta carbonica. Decarbonizzare significa quindi pianificare fonti affidabili e non solo intermittenti di energia rinnovabile, che, per il nostro Paese, sono pari a circa 200 mila miliardi di watt ora ogni anno per sostituire le fonti fossili attuali di energia elettrica.
Decarbonizzare i veicoli significa, invece, aprire l’orizzonte ai vettori energetici a bassa emissione di CO 2 , siano essi carburanti o energia elettrica, secondo il principio della neutralità tecnologica”.
“E’ inoltre fondamentale investire fortemente in ricerca per superare l’attuale stato dell’arte della tecnica della propulsione elettrica ed è prioritario lo sviluppo in Italia della catena del valore delle batterie a monte delle gigafactory, per costruire un futuro meno dipendente dalla Cina (in Francia e Germania stanno già iniziando a implementare questo processo). E dobbiamo farlo perchè le batterie rappresentano oltre il 50% del valore aggiunto di tutta la catena del valore del veicolo elettrico. A livello nazionale, ANFIA si propone come interlocutore stabile e privilegiato del Governo, capace di fornire una bussola industriale e le indicazioni tecnologiche per disegnare la mappa della transizione ecologica che oggi ancora manca. Accoglieremmo con grande favore la previsione di un serio ‘Accordo per la transizione e il rilancio industriale della filiera automotivè definito dal Governo con la ferma e convinta collaborazione dei diversi Ministeri coinvolti e coordinato, nella sua esecuzione, dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dal Ministro Urso” ha concluso Vavassori.
Alle relazioni inttroduttive, ha fatto seguito un videomessaggio del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, che ha confermato l’attenzione delle istituzioni verso le criticità della transizione per le imprese automotive italiane, delegando la sua partecipazione all’evento al Sottosegretario Massimo Bitonci. Nel successivo intervento, Gianluca di Loreto, Partner Bain & Company, ha presentato uno scenario dal titolo evocativo: “La filiera italiana alle prese con le sfide dei giganti ed il nanismo delle eccellenze” e ha tracciato il quadro delle attuali sfide che impattano a livello globale su tutti i player automotive, aprendo una riflessione sui limiti che la frammentazione della filiera italiana del comparto pone al posizionamento competitivo delle aziende che ne fanno parte.
Nella seconda parte dell’evento, la tavola rotonda moderata da Gian Luca Pellegrini ha visto la partecipazione del Presidente ANFIA Roberto Vavassori, del Presidente di PFA (associazione francese dell’industria automotive) Luc Chatel e del Presidente di PZPM (associazione polacca del settore) Jakub Farys.
Il settore automobilistico in Francia, risolutamente posizionato nella direzione di una soluzione all’emergenza climatica, è impegnato come non mai nella trasformazione richiesta dagli accordi di Parigi attraverso l’obiettivo zero-emissioni del 2050.
L’accessibilità del veicolo elettrico per il consumatore è un elemento chiave per il successo di questa storica trasformazione.
Il Presidente di PZPM ha sottolineato il ruolo cruciale del governo polacco nella transizione verso la mobilità a emissioni zero. Già esistono azioni di supporto come il piano di sostegno all’acquisto dei veicoli a zero emissioni e quello per la realizzazione delle infrastrutture di ricarica. Un’altra area sensibile su cui si è posto l’accento è quella dei costi dell’energia per i processi produttivi e della continutà delle forniture. Non ultimo, il bisogno di misure di sostegno alla formazione degli addetti.

foto: ufficio stampa Anfia

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Lexus presenta in anteprima a Milano il nuovo LBX

ROMA (ITALPRESS) – Per celebrare il lancio del nuovo SUV compatto LBX, Lexus organizzerà quattro esclusivi pop-up events in differenti città europee. Si parte il 19 e il 20 luglio con il primo evento che porterà a Milano il concetto di Car wash, rivisitando il classico autolavaggio per trasformarlo in uno spazio rigenerante e immersivo nel cuore della città. Le installazioni si ispirano allo stile e all’artigianato Takumi, valori fondanti del brand e cardini del modello LBX. Acronimo di Lexus Breakthrough Crossover, LBX è un SUV compatto che estende il fascino del marchio Lexus a un nuovo territorio di mercato, in cui il lusso autentico viene offerto in un’auto di dimensioni ridotte senza rinunciare al design e alla tecnologia che contraddistinguono il brand. Il primo di questi pop-up events aperti al pubblico si svolgerà a Milano, città simbolo di moda e stile riconosciuta a livello mondiale, presso Palazzo Bovara, dove il nuovo LBX verrà esposto in anteprima nazionale. La corte di questo lussuoso palazzo milanese farà da cornice ad un’installazione multisensoriale che rivisita il concetto tradizionale di autolavaggio e inviterà gli ospiti a immergersi in uno spazio ispirato a LBX. Il Car Wash in stile Lexus, infatti, non è progettato per le auto bensì per le persone. Incarnando l’ospitalità Omotenashi – valore cardine del brand – l’evento permetterà agli ospiti di rilassarsi ed evadere dalla calura estiva della città.
Ognuno dei componenti di questa installazione si concentrerà sulle fasi di un classico autolavaggio, interpretate in chiave Lexus. Partendo dallo spazio ‘Soak’, gli ospiti potranno passeggiare in tranquillità per attraversare una serie di strutture, con l’illusione di passare attraverso un getto d’acqua pur rimanendo completamente asciutti. Nel mix di colori e forme rinfrescanti che si riverseranno sul pavimento, sarà possibile godere di una sensazione rilassante, come stare all’interno di una macchina in un autolavaggio. Nell’area ‘Spray’, una serie di archi nebulizzanti indirizzeranno piccoli spruzzi rinfrescanti sui passanti, dando sollievo dal calore estivo. Nell’area ‘Scent”, la parola d’ordine sarà relax: quest’area racchiuderà un giardino zen curato nei minimi dettagli per richiamare l’eredità giapponese di Lexus. Circondati dall’ambiente naturale di una vegetazione lussureggiante, sarà possibile vivere un’esperienza meditativa e prendersi una pausa dalla vita frenetica della città. L’esperienza sensoriale si concluderà con una bevanda rinfrescante o un classico caffè presso la Lexus Lounge, dove ci sarà la possibilità di ammirare il nuovo Lexus LBX su uno sfondo dinamico composto da materiale fluttuante.
“Questa esperienza immersiva a Milano farà vivere a pieno lo spirito di LBX ed è la perfetta dimostrazione della filosofia Make Everyday Extraordinary”, commenta Tommaso Grassi, Head of Customer Experience and Communications di Lexus Europe. “Abbiamo scelto di organizzare questo evento in piena estate per mostrare le straordinarie sensazioni generate a bordo di LBX. L’ultimo nato in Casa Lexus è un modello di riferimento per il brand, che offre un nuovo punto di ingresso alla nostra gamma di SUV, rendendo il brand Lexus accessibile ad un numero di clienti sempre maggiore in Europa”. L’evento sarà aperto al pubblico a Palazzo Bovara (Corso Venezia, 51) il 19 e 20 luglio, con un’anteprima esclusiva per i media il 18 luglio. Sarà possibile prenotare gratuitamente un biglietto per i giorni aperti al pubblico.

foto: ufficio stampa Toyota Motor Italia

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Per la prima volta in Italia il Ford Bronco, icona off road made in USA

PALAGANO (MODENA) (ITALPRESS) – Anche in Italia Ford intraprende un cambiamento radicale, puntando sulle sue radici americane e su di un posizionamento sul mercato di livello più alto rispetto al passato. Un cambiamento che ha il volto di Mustang a livello di performance, di Kuga (ma anche di Puma e Focus) per il trasporto urbano, di Explorer e di Tourneo per l’active adventure e, soprattutto, di Bronco e di Ranger Raptor per il fuori strada. Sono iniziate ad inizio giugno le consegne del leggendario Ford Bronco, che compie il suo debutto italiano, giungendo per la prima volta in Europa con la nuova generazione. Spazioso, robusto, con un design che ricorda molto la prima versione del 1966 dell’iconico off road, ma con tecnologie di ultima generazione, Bronco è arrivato in Italia, nelle varianti Outer Banks (versione più confortevole in vendita a partire da 77mila euro) e Badlands (versione più estrema in vendita da 81 mila euro), entrambe alimentate da un motore Ford EcoBoost V6 da 2,7 litri che eroga 335 CV e 563 Nm di coppia.
A bordo, le tecnologie di guida intelligenti sono state progettate per rendere fruibili le capacità del Bronco sia agli appassionati alle prime armi sia ai più esperti appassionati dell’off-road. La capacità di arrivare ovunque è racchiusa nel Terrain Management System, sistema di gestione della trazione che consente al conducente di selezionare facilmente la modalità di guida in base alle condizioni del terreno. Concepito fin dall’inizio per affrontare ogni tipo di avventura, questo versatile fuoristrada offre di serie caratteristiche uniche, come le quattro porte rimovibili con possibilità di stivaggio a bordo. Alimentato a benzina e dotato di un cambio automatico a 10 marce, esprime la massima capacità di potenza e di adattarsi perfettamente sia ad una guida su strada che off road. Il Bronco è dotato di un tetto rigido rimovibile dalla grande capacità fonoassorbente per garantire prestazioni confortevoli durante l’utilizzo su strada.
Il tetto rigido è, inoltre, modulare essendo diviso in quattro pannelli, due dei quali – quelli anteriori – possono essere riposti con borse dedicate a bordo del veicolo per la massima flessibilità. Un rapporto di trasmissione massimo di 64,33:1 in modalità di marcia ridotta, consente al Bronco di viaggiare a 6 kmh con il motore a 2.400 girimin, garantendo un controllo preciso a bassa velocità e riducendo la probabilità di stallo in situazioni difficili.
Il Bronco Outer Banks è dotato di un differenziale centrale a gestione elettronica che consente di passare dalla marcia normale a quella ridotta, agendo semplicemente su un pulsante. Bronco Badlands aggiunge un differenziale anteriore bloccabile e un sistema di disattivazione della barra stabilizzatrice anteriore per offrire la massima agilità su terreni difficili. Inoltre, il differenziale centrale a gestione elettronica può passare automaticamente dalle due alle quattro ruote motrici a seconda delle condizioni, lasciando il conducente libero di concentrarsi sulla strada.
Il Trail Turn Assist utilizza il controllo dinamico della trazione basato sui freni per ridurre il raggio di sterzata fino al 40% durante i fuoristrada in spazi ristretti, mentre il Trail One-Pedal Drive 3 consente al conducente di accelerare e frenare utilizzando solo il pedale dell’acceleratore, facilitando il controllo della velocità durante la guida in condizioni difficili. Ad accompagnarlo sui percorsi più impegnativi, l’iconico Ranger Raptor dimostra le sue capacità nell’affiancare le aziende e portare il proprio lavori nei luoghi più inaccessibili. Robusto e affidabile come il Bronco, la nuova generazione di Ranger offre potenza con il massimo della precisione meccanica e tecnica per creare la versione Ranger più avanzata di sempre. “Questi due modelli incarnano l’Adventurous Spirit, filosofia che rappresenta la quintessenza del DNA Ford: radici orgogliosamente americane, un animo indomito e ribelle, l’audacia di affrontare nuove sfide e la capacità di raggiungere territori inesplorati. Questa filosofia guida le scelte del brand Ford per l’intera strategia europea, attraverso una gamma di prodotti emozionanti, distintivi e immediatamente riconoscibili per la loro appartenenza al brand americano. La nostra ambizione si declina anche sul fronte della mobilità sostenibile, con l’impegno a vendere solo veicoli elettrici e di raggiungere la carbon neutrality per tutta l’impronta operativa e industriale europea, compresi logistica e fornitori entro il 2035” commenta Luca Caracciolo, Direttore Passengers Vehicles di Ford Italia.

foto: trl/Italpress

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Con Rafale, Renault si lancia alla conquista di nuovi orizzonti

ROMA (ITALPRESS) – Ora che la riconquista del segmento C, una delle priorità del piano strategico Renaulution, è ben avviata con i successi di Arkana, Mègane E-Tech Electric e Austral, Renault può iniziare quella del segmento D. Dopo l’esordio con il nuovo Espace, un’auto per la famiglia, prosegue oggi con nuovo Rafale, audace ed inedito. Dopo aver rinnovato il suo arsenale tecnologico in termini di motorizzazioni ibride, telai ed equipaggiamenti elettronici, Renault non poteva privare ancora a lungo i suoi clienti di un veicolo nato e pensato per il piacere, vero e proprio portabandiera della gamma. Rafale, un nome che ricorda il vento, i cui riferimenti al mondo dell’aeronautica sono scritti a caratteri cubitali nella storia di Renault. Quella dei record del Caudron Renault Rafale che, nel 1934, raggiunse i 445 km/h.
Rafale è il primo veicolo di serie interamente progettato secondo il nuovo linguaggio stilistico introdotto con l’arrivo di Gilles Vidal a capo del Design Renault. In questo senso, apre una nuova era del Design Renault, audace e visionaria, perfettamente al passo con i tempi, dove solo essere all’avanguardia può permettere ad un nuovo modello di avere appeal per tutto il ciclo di vita. Rafale è al passo con i tempi anche per la connettività all’avanguardia, per la motorizzazione E-Tech Full Hybrid 200 cv, tanto performante quanto efficiente, ma anche per il ricorso ai materiali riciclati. Nato per procurare un piacere di guida sempre più intenso, sarà oggetto di ulteriori sviluppi tecnologici che lo porranno al centro del mondo automotive ad alte prestazioni, con il nuovo motore E-Tech 4×4 300 cv.
Renault ha fondato il suo DNA su un piacere di guida ottimale, ma non per questo egoista, condiviso con i passeggeri di una “voiture à vivre”. Se il piacere di guida è prioritario, non va comunque mai a scapito dei passeggeri, coccolati in termini di spazio ed equipaggiamenti. Rafale è un SUV coupè gratificante, dinamico nel design e nel comportamento, che offre l’opportunità di condividere quest’intensa esperienza con gli amici e con i figli. Il nuovo Renault Rafale E-Tech Full Hybrid 200 cv sarà commercializzato in primavera 2024. “Nuovo Renault Rafale, veicolo centrale della Renaulution, è il simbolo della nostra crescita del mix e della nostra legittimità a rivolgerci ad ogni tipo di clientela. Con il suo design accattivante, da SUV coupè da vivere intensamente, offre un piacere di guida inedito, grazie alle motorizzazioni ibride e al telaio di riferimento, in cui gli ingegneri Renault hanno messo tutta la loro passione e know-how” afferma Fabrice Cambolive, CEO di Renault.
“Nuovo Rafale è una potente illustrazione del nuovo linguaggio stilistico della Marca Renault. Riprende il suo DNA nelle curve generose, trattate con grande precisione, a cui si abbinano linee tese e dettagli tecnici che gli conferiscono carattere e raffinatezza. Con il suo stile inedito, qualità di esecuzione e proporzioni, Nuovo Renault Rafale afferma la sua potenza e personalità sulla strada” conclude Gilles Vidal, Direttore del Design di Renault.

foto: ufficio stampa Renault Group Italia

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Aumentate del 31% le vendite di Volvo a maggio

BOLOGNA (ITALPRESS) – Impennata nelle vendite per Volvo nel mese di maggio. Il marchio svedese ha venduto 60.398 automobili, registrando un aumento del 31% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Tale crescita è dovuta soprattutto ai modelli completamente elettrici, che hanno registrato un incremento del 196% nel periodo in esame. Va aggiunto che i dati del maggio 2022 erano penalizzati da una minore produzione legata ai problemi connessi alla catena di approvvigionamento dello scorso anno. Nei primi cinque mesi dell’anno, le vendite di Volvo Cars si sono attestate a 275.312 unità, con un aumento del 14% rispetto allo stesso periodo del 2022. Le vendite dei modelli Recharge di Volvo Cars, a trazione completamente elettrica e ibridi plug-in, sono aumentate del 55% a maggio, arrivando a costituire il 40% di tutte le Volvo vendute nel mondo durante il mese. La quota di auto a trazione esclusivamente elettrica si è attestata al 18%.
In Europa, le vendite di maggio sono arrivate a 26.272 vetture, in aumento del 40% rispetto all’anno scorso. La quota dei modelli Recharge si è attestata al 63% delle vendite complessive nell’area geografica, mentre la quota delle auto completamente elettriche risulta pari al 29%. Il numero di auto vendute negli Stati Uniti a maggio è aumentato del 14%, raggiungendo le 10.723 unità. La quota dei modelli Recharge è stata pari al 28% delle vendite complessive e le vendite di auto completamente elettriche sono cresciute del 66% rispetto allo scorso anno. Per quanto riguarda la Cina, il numero di auto vendute è stato di 14.121, con un aumento del 49% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Le vendite dei modelli Recharge di Volvo Cars sono salite del 116%, rappresentando l’8% del totale delle vendite nel mercato cinese. Nel mese di maggio, il modello più venduto della gamma è stato la Volvo XC60, con un totale di 18.052 esemplari (2022: 15.117), seguito dalla XC40, con un totale di 17.596 unità (2022: 12.097) e dalla XC90, con 9.058 auto consegnate (2022: 8.790).

foto: ufficio stampa Volco Car Italia

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