Home Motori Pagina 202

Motori

Generation Ami, la campagna educativa di Citroen punta anche sullo sport

ROMA (ITALPRESS) – “Generation Ami – a scuola di electric mobility”, ha concluso nel 2022 la sua seconda edizione registrando un grande successo. La campagna educational sulla mobilità elettrica e sostenibile, volta a sensibilizzare le nuove generazioni su tematiche di grande attualità ha coinvolto più di 25.000 studenti tra i 14 e i 18 anni delle Scuole Superiori di tutta Italia. Considerato l’alto valore dei suoi contenuti, l’iniziativa è stata patrocinata dall’attuale Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il promotore del progetto, Citroen Italia, è stata insignita a maggio 2022 del premio CEOforLIFE Awards 2022.
“GenerationAMI – a scuola di electric mobility”, con il contributo di NEWAYS (www.neways.it), società di comunicazione e progetti educativi, si è sviluppata in due modalità distinte: la prima ha previsto l’invio a tutte le 1.075 classi aderenti di un kit didattico digitale, il cui obiettivo è quello di sensibilizzare i più giovani su temi in linea con gli Obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, come la sostenibilità ambientale, la mobilità elettrica e la qualità della vita (Obiettivo 7 Energia pulita e accessibile; Obiettivo 11 Città e Comunità Sostenibili).
All’interno del kit sono presenti 6 schede didattiche che approfondiscono le tematiche sopracitate, nello specifico i capitoli sono: “uniti per un futuro migliore: agenda ONU 2030”, “sos città: inquinamento e qualità dell’ aria”, “studi sugli spostamenti e provvedimenti per il traffico”, “i vantaggi della mobilità elettrica”, “la storia dell’elettrificazione” e “il futuro della mobilità sostenibile è vicino”, quest’ultima scheda svela le caratteristiche di Citroèn AMI, come soluzione di mobilità elettrica, e presenta la nuova concept car elettrica Citroèn oli [ALL-E’], il “manifesto concettuale” che racchiude la nuova visione strategica del Brand e ispirerà i futuri modelli della gamma.
La seconda modalità fa scendere in campo i ragazzi e i veicoli elettrici: è nato un vero e proprio tour educational, composto da 20 tappe. I 20 incontri formativi si sono tenuti all’interno degli Istituti Scolastici selezionati aderenti all’iniziativa: in tale occasione relatori di Citroèn Italia hanno tenuto vere e proprie lezioni coinvolgenti per approfondire con i ragazzi e le ragazze i segreti della guida elettrica.
Non solo, all’esterno, nei cortili delle Scuole, gli studenti hanno avuto la possibilità di effettuare Test Drive a bordo di Citroen Ami 100% elettrico, forniti dai dealer di zona, accompagnati da driver professionisti, registrando un numero eccezionale di prove su veicolo: 2.195 Test Drive, che hanno visto coinvolti ragazzi tra i 14 e i 19 anni, i loro insegnanti e Dirigenti scolastici.
A fronte del grande successo della campagna Educational nelle scuole, “GenerationAMI” amplia i propri orizzonti e nel 2023 prosegue il suo percorso educativo trasformandosi in “GènerationAMI – l’electric mobility per lo sport”, mantenendo i due patrocini ministeriali e aggiungendo la collaborazione con la Lega Nazionale Pallacanestro e i suoi 10.000 atleti iscritti tra i 14 e i 18 anni. Tramite la sponsorizzazione di 20 Società Sportive, la campagna educational entra nelle palestre e nei palazzetti sportivi ed incontra i giovani e le giovani atlete.
Sono coinvolte società sportive di differenti discipline sportive, toccando il calcio, la pallavolo, la pallacanestro, il judo, il rugby e il tennis. Nello specifico, partecipano a questo progetto: Accademia Tennis Napoli, Alba Volley Asd di Alba (CN), Asd Aurelia Antica Aurelio di Roma, Asd Carbonia Calcio di Carbonia (SS) , Asd Franco Selvaggi di Matera, Asd Mojazza di Milano, Asd Olbia Rugby 1982 , Asd Pallavolo Portogruaro (VE), Asd Polisportiva Gossolengo (PC), Asd Polisportiva San Giacomo di Novara, Asd Universal Solaro (MI), Libertas Livorno 1947, Asd Pallacanestro Castelfranco 1952 (TV), Pallacanestro Trieste, Romagnano Calcio Asd di Massa, Settimo Calcio 1912 di Settimo Torinese (TO), Società Ginnastica Angiulli di Bari, Ssd Verona Volley, Tennis Club Match Ball di Siracusa e U.S. Esperia Volley di Cremona.
Il format del progetto rimane invariato rispetto alle edizioni rivolte alle scuole. Anche gli oltre 11.500 atleti ricevono il kit digitale per approfondire la mobilità urbana elettrica con zero emissioni a vantaggio dell’ambiente, della salute dei cittadini e della comodità di guida.
All’interno del kit è, inoltre, presente un questionario finale, grazie al quale i ragazzi potranno testare di aver appreso i contenuti del progetto e ricevere alla fine della compilazione un attestato di partecipazione che consente di ricevere i Crediti Formativi, in accordo con l’Istituto Scolastico.
Come per l’edizione riservata alle scuole, tale questionario permette, inoltre, di partecipare al Concorso a Premi GènerationAMI che mette in palio, per un vincitore estratto tra tutti i partecipanti, un comodato d’uso gratuito di 6 mesi di Citroèn AMI e per la società sportiva di riferimento un voucher di 500€ per l’acquisto di materiale utile per la palestra. A Settembre 2022 è stata consegnata, per i successivi sei mesi, la Citroèn AMI, riservata al concorso per le scuole, allo studente milanese Simone G. che con grande entusiasmo ha accettato il premio e lo ha utilizzato per la maggior parte dei suoi spostamenti urbani e per recarsi a scuola.
I circa 2.000 ragazzi delle società sportive coinvolte vestono le divise brandizzate Citroen e i campi da gioco sono allestiti con striscioni e bandiere dell’iniziativa. Le società sportive e Citroèn Italia diventano promotori della crescita e sensibilizzazione delle nuove generazioni. Fondamentale anche in questa nuova veste di GènerationAMI, la stretta collaborazione con i dealer di zona che seguono da vicino gli allenatori e gli atleti.
Infine, il parcheggio dei vari palazzetti sportivi, in occasione degli incontri formativi, sarà arricchito e colorato dal grande gazebo gonfiabile, da un divertente punto foto con hashtag #gènerationAMI e da un percorso creato ad hoc per mettersi alla prova a bordo di Citroèn Ami.
Atleti, allenatori e genitori possono rimanere aggiornati e conoscere il progetto visitando il sito web www.generationami.it.
“Grazie a progetti importanti di tipo “Educational”, come GenerationAMI ed anche “RispettaAMI”, con cui il Brand ha affrontato la seria e attuale tematica del bullismo e cyberbullismo, Citroen continua il suo percorso di avvicinamento alle scuole e agli studenti per offrire un supporto alla creazione di una nuova generazione orientata alla sostenibilità ambientale ed alla convivenza civile”, conclude la nota.

– foto ufficio stampa Citroen –
(ITALPRESS).

Mobilità e ambiente, a Bari un’auto su quattro potrebbe già essere elettrica

BARI (ITALPRESS) – Nell’area metropolitana di Bari, un’auto ogni 4, a benzina o gasolio, già da subito potrebbe essere sostituita da un mezzo elettrico, senza alcun cambiamento nelle abitudini degli automobilisti interessati. A dirlo è una ricerca curata da Gruppo Unipol e dal Politecnico di Milano, che si è servita dei dati forniti dalle scatole nere di oltre 100mila vetture con motori tradizionali, che tra dicembre 2021 e novembre 2022 hanno circolato nell’Area metropolitana. La forbice si attesta tra il 20 e il 25 per cento delle auto analizzate, “un dato che sorprende, se pensiamo che il parco di veicoli totalmente elettrici a livello nazionale è dello 0,4 per cento”, racconta Silvia Carla Strada, ricercatrice del Politecnico di Milano.
La ricerca è stata il punto di partenza per discutere il futuro della mobilità elettrica a livello locale e nazionale, durante la tappa pugliese dell’Urban mobility council del Gruppo Unipol. I dati sfatano anche il mito della mobilità elettrica non conveniente sotto il profilo economico.
Dati che sfatano anche il mito della mobilità elettrica non conveniente a livello di costi: con tempi di percorrenza annui tra i 5mila e i 13mila chilometri, l’investimento viene pareggiato in meno di otto anni. E se si raggiungono i 30mila chilometri l’anno, viaggiare con un’auto elettrica è conveniente persino dal primo anno. La grande paura rispetto al tema dell’elettrico rimane però quella delle distanze percorribili. Anche in questo caso infondata, come mostra la ricerca: “Una batteria di 70 kw oggi ha una vita di circa 700mila chilometri – aggiunge Strada – Quindi se aumentiamo la capacità delle batterie non avremmo modo di sfruttarne appieno il potenziale”.
La scelta di Bari, come ambito territoriale della ricerca, non è stata casuale. Il capoluogo pugliese potrebbe costituire una ‘best practicè nel processo di transizione nazionale alla mobilità sostenibile. “Bari è una città estremamente interessante – ricorda Stefano Genovese, head of institutional & public affairs del Gruppo Unipol – perchè ha varato un programma di mobilità che si basa sui principi del Mas, Mobility as a service, che noi sposiamo, e ha 20 anni di storia sulle buone pratiche di mobilità”.
Come spiegato dal sindaco Antonio Decaro, infatti, da un lato sono cambiate le abitudini rispetto ai due anni di pandemia, con l’introduzione di monopattini e del car sharing, “che due anni fa sembrava impossibile portare sotto Roma”.
A Bari la prospettiva è di rendere totalmente elettrico il parco mezzi del trasporto pubblico, mentre sono 3mila i mezzi elettrici che saranno finanziati dal Pnrr per capoluoghi di provincia e regione in Puglia. A lanciare un allarme è però Matteo Pertosa, ceo di Vaimoo, che a gennaio ha portato il bike sharing in città: “Serve un maggiore aiuto da parte delle istituzioni, perchè nessuna azienda che offre servizi di mobilità sostenibile è in positivo”.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Al via il Suzuki Demo Ride Tour 2023

TORINO (ITALPRESS) – Suzuki sa quanto sia importante per gli appassionati e i potenziali clienti testare le moto prima di un acquisto, per apprezzarne a fondo le qualità e le prestazioni. E così, in un’annata che vede il debutto di tante grandi novità a due ruote, la Casa di Hamamatsu organizza il Demo Ride Tour 2023. L’iniziativa dà l’opportunità agli appassionati di tutta Italia di poter provare presso le concessionarie Suzuki molti modelli, a partire dalle varie GSX-8S, V-Strom 800DE, V-Strom 1050DE e V-Strom 1050 che hanno fatto sognare i visitatori dei saloni d’autunno, per arrivare alla Grand Tourer GSX-S1000GT. Per consentire al maggior numero possibile di motociclisti di partecipare al Demo Ride Tour 2023 Suzuki ha organizzato dei tour che gireranno l’Italia garantendo una copertura capillare del territorio nazionale da Nord a Sud, comprese le isole maggiori. Il Demo Ride Tour 2023 toccherà ben 44 concessionarie, sparse in 13 regioni diverse. Gli appuntamenti si terranno durante 15 weekend, da sabato 15 aprile a domenica 23 luglio, e offriranno l’opportunità di trascorrere giornate in cui si potrà esprimere liberamente la propria passione.
Le date e le località in cui farà tappa il Suzuki Demo Ride Tour 2023 sono indicate sul sito dedicato https://www.suzukitour.it/. Le prove si svolgono come tradizione su strada, con l’assistenza dello staff Suzuki. Le prove hanno una durata di circa 30 minuti e si svolgono indicativamente nelle fasce orarie tra le 9:45 e le 18:30. Per prenotare la prova è sufficiente iscriversi sul sito, scegliere la data, il luogo e il modello preferiti.
Oltre alla disponibilità delle moto, attraverso la piattaforma si possono controllare gli orari dei test ride, che potrebbero subire cancellazioni e variazioni in caso di condizioni meteo particolarmente avverse o di altre esigenze. Le strutture che si muoveranno per il Paese in occasione del Demo Ride Tour 2023 disporranno di diversi modelli Suzuki così da soddisfare le esigenze di diverse tipologie di motociclista.
Chi pratica il turismo e sogna raid avventurosi sarà felice di provare la V-Strom 800DE, mentre chi predilige le street fighter agili e brillanti potrà testare l’equilibrio e il dinamismo della GSX-8S. Queste due moto nascono attorno a un’unica piattaforma ultra moderna. Adottano un motore bicilindrico parallelo da 776 cc, con manovellismo a 270° e sistema brevettato Suzuki Cross Balancer per ridurre le vibrazioni. Questa unità sviluppa in entrambi i casi una coppia di 78 Nm, mentre la potenza massima varia leggermente a seconda della messa punto, attestandosi a 83 CV per la GSX-8S e a 84,3 CV per la V-Strom 800DE. A generare l’interesse del pubblico sarà la rinnovata famiglia delle V-Strom 1050 2023. Al suo interno spicca la new-entry la V-Strom 1050DE, contraddistinta da ruote a raggi da 17 e da 21 pollici, pneumatici semi-tassellati, quote ciclistiche specifiche e settaggi ah hoc per i sistemi elettronici, tutti elementi utili per l’uso in fuoristrada. Con la nuova V-Strom 1050 più stradale con ruote in lega da 17 e 19 pollici si segnalano aggiornamenti a livello elettronico, meccanico e telaistico, oltre all’aggiunta alla dotazione di una nuova strumentazione digitale TFT LCD a colori e del sistema “Cambiarapido” (Bi-directional Quick Shift System).
A chiudere il parco delle moto protagoniste del Demo Ride Tour 2023 è la GSX-S1000GT, la Grand Tourer progettata perchè il pilota e l’eventuale passeggero possano vivere chilometro dopo chilometro un’esperienza di viaggio unica. Questa moto abbina un comfort straordinario e una perfetta protezione aerodinamica a un comportamento esaltante. La posizione in sella eretta garantisce controllo totale in ogni situazione e aiuta a sfruttare al meglio un motore e un telaio di derivazione sportiva e rivisti nell’ottica di un impiego anche a lungo raggio.

foto: ufficio stampa Suzuki Italia

(ITALPRESS).

Con il nuovo EV 9 Kia mostra gli occhi della tigre digitale

ROMA (ITALPRESS) – Un quarto d’ora di ricarica per un’autonomia di 239 km. E’ questa una delle tante caratteristiche uniche della nuova EV9, il Suv full electric sette posti di Kia in vendita dalla seconda metà dell’anno. Progettato sulla Electric Global Modular Platform (E-GMP) concepita per i veicoli elettrici, che hanno una ripartizione dei pesi concentrata in basso, l’EV9 arriva a 541 km di autonomia massima, offrendo anche, grazie al sistema Highway Driving Pilot, la possibilità di un pieno utilizzo del livello 3 di guida autonoma. L’EV9 è lungo 5 metri e un centimetro, per due metri meno due centimetri di larghezza e un’altezza di 1.755 millimetri. Tutto questo si unisce a un passo di 3,1 metri e ruote di grandi dimensioni da 19, 20 e 21 pollici a seconda delle versioni e degli allestimenti.
Le linee sono semplici e dure però non impattano sul coefficiente aerodinamico di appena 0,28, anche grazia al pacchetto 3D Kia con ruote aerodinamiche e prese d’aria integrate nel paraurti anteriore. Invece sulla parte alta del frontale i designer coreani hanno inventato la “Digital Tiger Face” con due gruppi di fari compatti a forma di cubo, posti ai lati di ciascun proiettore. Una “faccia cattiva”, enfatizzata da un sistema di illuminazione dinamica sequenziale che contraddistinguerà tutti i futuri modelli elettrici di Kia. Del nuovo EV9 esiste anche una versione GT-Line, con colori specifici in cui domina il nero. Una volta a bordo, l’abitacolo offre due opzioni per le tre file dei sedili: sette o sei posti. Non solo, sull’EV9 c’è la possibilità di movimentare i sedili delle file posteriori adattandoli alle varie esigenze: dal divano a 3 posti ai sedili indipendenti a due posti girevoli, consentendo di sdraiarsi. Tutto questo tenendo anche conto della Design Sustainability Strategy di Kia, con l’obiettivo di eliminare gradualmente l’uso della pelle a favore di materiali bio come mais, canna da zucchero e oli naturali. L’obiettivo di Kia è di incrementare fino al 20% l’utilizzo di plastica riciclata sul totale entro il 2030. Sei le diverse combinazioni di colori previste per gli interni di EV9 e spaziano da un moderno grigio chiaro a eleganti tonalità naturali fino a quella specifica della versione sportiva GT-Line. Venendo alle prestazioni, la batteria da 99,8 kWh utilizza un motore elettrico da poco più di 200 cavalli, che secondo i dati preliminari fa scattare l’EV9 da 0 a 100 km/h in 9,4 secondi. La versione a quattro ruote motrici, si distingue invece per la presenza di due motori elettrici che complessivamente erogano 384 cavalli offrendo una coppia di 600 Nm, e consentono di passare da 0 a 100 km/h in soli 6,0 secondi. Ma si può fare ancora meglio, con l’opzione Boost, grazie a cui potenza la coppia tocca i 700 Nm e il tempo per accelerare da 0 a 100 km/h scende a soli 5,3 secondi.
Il Boost però non è meccanico, ma si tratta bensì di un software in vendita sul Kia Connect Store. Sempre sullo store della casa coreana si può arricchire l’equipaggiamento standard, scegliendo e aggiornando le funzionalità e le applicazioni on demand senza dover essere obbligati a recarsi in concessionaria. Come già per altri modelli, le batterie dell’EV9 offrono la possibilità di rivendita dell’elettricità non utilizzata alla rete.

foto: ufficio stampa Kia Italia

(ITALPRESS).

Al via test per i primi prototipi della nuova Renault 5 elettrica

ROMA (ITALPRESS) – I primi nove prototipi della futura Renault 5 elettrica sono sottoposti a dei test dagli esperti del marchio transalpino nell’ambito del processo di sviluppo e messa a punto del veicolo. Si tratta di muletti dotati di piattaforma, gruppo motopropulsore e batteria tecnicamente in linea con il futuro veicolo di serie. Per quanto riguarda il design, invece, non sono ancora fedeli al futuro modello, in quanto sono presentati con la silhouette di Clio. Ad un occhio esperto non sfuggirà che questi muletti hanno uno sportellino di ricarica. Alternando prove statiche e dinamiche, messa a punto e resistenza, quest’inverno i muletti sono testati in condizioni di scarsa aderenza (ghiaccio, neve) ad Arvidsjaur, nella Lapponia svedese, ma anche in condizioni di media e forte aderenza nei centri tecnici Renault di Lardy, nella regione parigina, e di Aubevoye, in Normandia.
Il sito Renault di Aubevoye è unico e inimitabile, perchè dispone di mezzi e strumenti all’avanguardia per riprodurre tutta la gamma di sollecitazioni che i veicoli subiranno un giorno nelle mani dei clienti: 613 ettari di superficie, 36 piste che si snodano per 60 km, 42 banchi di prova, 2 gallerie del vento, 18 camere di corrosione, il tutto celato da 272 ettari di boschi che mettono al riparo dai curiosi le auto in via di sviluppo.
I test effettuati nella regione di Arvidsjaur, all’estremo nord della Svezia, vicino al Circolo Polare, sottopongono il veicolo a sollecitazioni estreme: terreni ghiacciati e laghi gelati, dove in alcune giornate invernali si sfiorano i -30 gradi, con raffiche di vento che possono essere insopportabili. La meccanica è messa a dura prova, per cui bisogna accertarsi che i muletti della futura Renault 5 elettrica siano in grado di resistere a queste temperature e condizioni. Oltre al motore, anche altri elementi sono tenuti strettamente sotto controllo, tra cui naturalmente le batterie.
Si verifica anche l’efficienza di molti equipaggiamenti, come quella del sistema di riscaldamento, la qualità del disappannamento e dello sbrinamento e il funzionamento dei freni, degli ammortizzatori e del sistema di controllo elettronico della stabilità (ESC – Electronic Stability Control) sulla neve. In caso di neve fresca, ci si accerta anche che la neve non si accumuli sui freni, con i malfunzionamenti che potrebbero derivarne. Tutte situazioni che non si possono riprodurre in un centro tecnico, ma che i test in condizioni di freddo estremo consentono di verificare. “Questi primi test compiuti con prototipi dinamici rappresentativi devono permetterci di confermare, in particolare, le scelte effettuate in termini di prestazioni, comfort e comportamento per lo sviluppo della futura Renault 5 elettrica. Senza svelare nulla in questa fase, possiamo dire che i primi giri di pista effettuati già ci posizionano chiaramente ai massimi livelli della categoria, nella degna tradizione di Mègane E-Tech e ci incoraggiano a proseguire con entusiasmo il processo di convalida, fino al lancio commerciale previsto l’anno prossimo” spiega Jèrèmie Coiffier, Direttore Ingegneria Famiglia B-EV.

foto: ufficio stampa Renault Group Italia

(ITALPRESS).

Lancia protagonista della Metaverse Fashion Week 2023

TORINO (ITALPRESS) – Il marchio Lancia è protagonista sulle passerelle della Metaverse Fashion Week, l’evento virtuale globale dedicato al mondo della moda che termina domani. Con oltre 60 marchi, artisti e designer partecipanti, #mvfw23 è un evento pietra miliare nel settore della moda globale.
All’interno del Luxury Fashion District, il cosiddetto “Quadrilatero della Moda” virtuale, Lancia è presente con uno showroom dedicato. Accedervi è facile e intuitivo, basta collegarsi alla piattaforma di Decentraland – basata su browser del mondo virtuale 3D – e, in pochi semplici click, creare un avatar a propria immagine e somiglianza. Dopo questi semplici passaggi, gli utenti possono iniziare a “navigare” tra le vie dello shopping, fermarsi ad ammirare le vetrine virtuali di famosi marchi di moda globali ed entrare nello showroom di Lancia, visitabile in ogni suo ambiente. Al suo interno, i riflettori sono puntati sulla Nuova Lancia Ypsilon, la fashion city car che coniuga stile, eleganza e tecnologia da ammirare nel colore di lancio Verde Rugiada, e sul nuovo Concept Lancia che resta avvolto nel mistero in attesa dell’evento di presentazione del 15 di aprile.
Lo spazio virtuale Lancia riflette la nuova Corporate Identity del Brand, ispirandosi allo showroom di Milano in Via Gattamelata, per offrire agli utenti un’esperienza totalmente immersiva e una sensazione di home feeling grazie a materiali innovativi, cura per i dettagli e l’utilizzo di colori raffinati.
Nello spazio virtuale è possibile non solo scoprire tutti i dettagli di Lancia Ypsilon MY23, ma anche configurarla e acquistarla tramite dei totem interattivi.
La nuova Lancia Ypsilon conferma la contemporaneità di un modello capace di evolvere negli anni, preservando le sue doti di compattezza, cura dei dettagli e stile italiano. La fashion city car si presenta ancora più connessa, grazie al caricatore wireless per smartphone, all radio 7″ con Apple CarPlay e Android Auto wireless e alla telecamera posteriore. Più efficiente, grazie alla motorizzazione ibrida aggiornata che garantisce emissioni più basse, e più sostenibile, con una nuova livrea Verde Rugiada e nuovi interni sostenibili e innovativi al contempo.
In occasione del debutto ufficiale della Metaverse Fashion Week, Lancia ha realizzato diversi contenuti esclusivi di copertura live dell’evento, disponibili sui canali social del marchio per coinvolgere l’appassionata community. Un progetto che ha ottenuto grande successo, come dimostrano le diverse views. La Metaverse Fashion Week è il più importante e popolare evento virtuale dedicato alla Moda nel Metaverso, nato con l’intento di presentare il futuro della moda digitale. L’evento collega designer digitali emergenti con istituzioni della moda di lusso tradizionali consolidate, ponendo l’accento sulla connessione tra innovazione e tradizione. Ancora una volta, Lancia si fa portavoce dell’eleganza italiana, coniugando innovazione e design senza tempo, da sempre valori fondanti del marchio.

foto: ufficio stampa Stellantis

(ITALPRESS).

Stellantis, Tavares “Su transizione elettrica serve pragmatismo”

TORINO (ITALPRESS) – “La nostra società perde potenziale non avendo una regolazione per la neutralità tecnologica. Si perdono creatività e di potere scientifico nell’imporre una sola tecnologia”. E’ uno dei molti pensieri espressi da Carlos Tavares, Ceo di Stellantis, nei suoi vari interventi al Freedom of Mobility Forum a cui si è collegato dal Portogallo. Al centro del dibattito, promosso da Stellantis ovviamente la transizione verso la mobilità elettrica e “l’approccio dogmatico e non pragmatico”, spiega Tavares, che in Europa porterà nel 2035 al divieto di vendere e produrre automobili con il motore termico, benzina o diesel che sia. “Stellantis sarà pronta” conferma il manager lusitano, che evidenzia come a livello globale, l’elettrificazione non risolverà tutti i problemi. “Dobbiamo pensare a quali sono le necessità Paese per Paese e alle soluzioni che possiamo implementare” sottolinea ancora, passando per “soluzioni che non siano utopiche”.
“Il 40% della popolazione non vive in aree urbane e le aree rurali hanno bisogno di avere diversi modi di mobilità” spiega, ribandendo quanto sostenuto da tempo: “L’umanità non rinuncerà alla mobilità individuale”. Una visione che va a braccetto con la necessità di “risolvere il problema energetico, che è alla base della mobilità pulita per il futuro. Bisogna avere energia pulita, altrimenti non ci saranno i benefici attesi” conclude. Al forum partecipano anche Temilade Salami dell’Unesco SDG4Youth Network, Yamina Saheb autrice di “The Intergovernmental Panel on Climate Change”, Benjamin Welle del WRI Ross Center for Sustainable Cities, Màns Nilsson dello Stockholm Environment Institute e Devesh Shah ceo del Grassroot Trading Network for Women.

foto: ufficio stampa Stellantis

(ITALPRESS).

Michelin festeggia nel 2023 i suoi primi 60 anni a Cuneo

TORINO (ITALPRESS) – Michelin festeggia nel 2023 i 60 anni di presenza a Cuneo. Una storia che il gruppo francese ha deciso che vada festeggiata con l’intero territorio. L’impianto della Granda è diventato un riferimento, tanto da guadagnarsi l’appellativo di “Usine Excellente”, ovvero uno dei centri nei quali vengono testate e sviluppate le nuove tecnologie, prima dell’industrializzazione su larga scala nei 67 impianti produttivi Michelin nel mondo, e che sta implementando nuove soluzioni al fine di ridurre l’impatto ambientale, in linea con gli obiettivi del Gruppo Michelin che prevedono la decarbonizzazione entro il 2050. Tra queste, l’adozione di 36 presse elettriche che hanno già consentito di risparmiare 4.000 tonnellate di CO2 ed un nuovo impianto di trigenerazione ad alta efficienza, operativo dal 2024 e che coprirà il 97% del fabbisogno energetico. I festeggiamenti inizieranno a metà aprile con evento stampa internazionale a metà aprile, con media provenienti da 15 Paesi e 3 continenti.
Il 7 maggio ci sarà poi la Randonnèe Rosa e Cicloturistica, manifestazione organizzata dal Michelin Sport Club e patrocinata al Comune di Cuneo, che prevede i tradizionali due percorsi a scelta, da 80 e da 130 km. Sarà poi la volta del villaggio per la sicurezza stradale, 24-25 Giugno, in occasione della Fausto Coppi, con simulatori di guida su auto, moto, scooter, monopattini ed ulteriori attività dedicate a bambini, adolescenti e adulti. Il 24 settembre Michelin aprirà le porte dello stabilimento di Cuneo al transito della gara organizzata dalla sezione podismo del Michelin Sport Club e Fidal. Infine Michelin sarà presente durante le due manifestazioni dell’11 e 12 novembre, rivolte ad atleti amatoriali e professionisti.
All’interno dello stabilimento, ci saranno visite dedicate a parenti dei dipendenti, al Gami (Gruppo Anziani Michelin Italia) e alle scuole del territorio.
Con gli stabilimenti di Cuneo – dedicato alla produzione di pneumatici vettura – e Alessandria – per pneumatici autocarro – Michelin è il più grande fabbricante italiano, interamente radicato in Piemonte, con una capacità produttiva installata di oltre 14 milioni di pneumatici/anno.
Aggiungendovi Torino, dove è presente il reparto per la produzione di semi finiti e lo European Distribution Center, la Direzione Commerciale di Milano e l’EDC di Pomezia, Michelin è, con oltre 3700 persone, il primo datore di lavoro italiano nel comparto pneumatici.

foto: ufficio stampa Michelin Italia

(ITALPRESS).