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Maggiore autonomia e ricarica più veloce per Volvo C40 e XC40

ROMA (ITALPRESS) – Nell’ambito di un nuovo pacchetto di aggiornamenti di prodotto, Volvo ha migliorato sia l’autonomia, sia la ricarica della XC40 Recharge e della C40 Recharge rispetto alla versione precedente, aumentando l’autonomia fino a 60 chilometri su alcune varianti. Inoltre, su C40 Recharge e XC40 Recharge sono disponibili tre nuovi propulsori. Si tratta di due varianti a trazione posteriore – per la prima volta in 25 anni proponiamo una trazione posteriore – e di un’unità prestazionale rivisitata a trazione integrale. Un’altra novità consiste nel fatto che il motore elettrico a magneti permanenti di seconda generazione che aziona gli assi posteriori dei modelli C40 e XC40 all-electric è stato sviluppato internamente a Volvo Cars.
“Questi aggiornamenti rappresentano un altro grande passo avanti verso l’obiettivo di diventare un produttore di auto con una gamma di motori esclusivamente elettrici entro il 2030”, ha dichiarato Javier Varela, il nostro Chief Operating Officer e Deputy Chief Executive. “L’autonomia e i tempi di ricarica sono i nuovi elementi determinanti per un numero sempre maggiore di nostri clienti, e grazie a questi miglioramenti i nostri modelli completamente elettrici risultano ancora più attraenti di quanto non lo fossero già”.
Il motore singolo con autonomia standard è azionato da un modulo elettrico a magneti permanenti (e-motor) da 175 kW, che garantisce un aumento del 3% della potenza in uscita rispetto alla precedente variante a trazione anteriore con motore singolo da 170 kW. Il motore singolo della XC40 Recharge mantiene la stessa capacità della batteria da 69 kWh, ma grazie a una migliore efficienza di raffreddamento è in grado di garantire un’autonomia maggiore, fino a 460 chilometri secondo il ciclo di guida WLTP, rispetto ai precedenti 425 chilometri. L’autonomia del motore singolo della C40 Recharge, invece, passa a 476 chilometri dai precedenti 438 chilometri. Una ricarica dal 10 all’80% richiede circa 34 minuti utilizzando una stazione di ricarica pubblica da 130kW in corrente continua.

Se si ha bisogno di maggiore potenza e autonomia, si può anche optare per una batteria più grande abbinata a un motore elettrico a magneti permanenti più potente, da 185 kW, sull’asse posteriore. Questa seconda nuova variante monta un pacco batterie da 82 kWh che aumenta l’autonomia fino a 515 chilometri per il motore singolo con autonomia estesa della XC40 Recharge e fino a 533 chilometri per il motore singolo con autonomia estesa della C40 Recharge. Anche in questo caso è stata migliorata la potenza di ricarica, poichè il pacco batterie più grande consente di ricaricare a una velocità massima che ora raggiunge i 200 kW in CC (prima era di 150 kW in CC), mentre una ricarica dal 10 all’80% richiede circa 28 minuti.
Anche le varianti a trazione integrale beneficiano degli aggiornamenti, che migliorano ulteriormente l’autonomia di percorrenza. La precedente configurazione con due motori elettrici da 150 kW sull’asse anteriore e posteriore è stata sostituita da un motore elettrico a magneti permanenti da 183 kW sviluppato internamente sull’asse posteriore e da un nuovo motore elettrico asincrono da 117 kW sull’asse anteriore. Con questa nuova configurazione, associata a un pacco batterie da 82 kWh e a una migliore efficienza complessiva nel raffreddamento della batteria, la XC40 Recharge Twin Motor AWD è in grado di percorrere fino a 500 chilometri con una singola carica, vale a dire 62 chilometri in più rispetto alla versione precedente. L’autonomia della C40 Recharge Twin Motor AWD è stata portata a 507 chilometri dai precedenti 451 chilometri. Anche le modifiche agli esterni contribuiscono a migliorare l’efficienza, ove possibile. Ad esempio, i nuovi cerchi in lega da 19 pollici della XC40 e la C40 Recharge non solo esaltano la linea complessiva dei modelli, ma consentono anche di ridurre la resistenza all’avanzamento della vettura con il loro design aerodinamico.
Passando ad altri prodotti nella gamma, i modelli ibridi plug-in delle Serie 90 e 60 sono dotati di un nuovo carica-batterie di bordo bifase che consente a queste vetture di ricaricarsi più rapidamente (a seconda del mercato). Il nuovo carica-batterie installato a bordo raddoppia quasi la capacità di carica massima di queste vetture, portandola a 6,4 kW.

foto: ufficio stampa Volvo Cars Italia

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Bmw al Motor Bike Expo di Verona con le “100 Years Edition”

MILANO (ITALPRESS) – Bmw Motorrad Italia anche quest’anno sarà presente al Motor Bike Expo di Verona per mostrare e raccontare i suoi prodotti della famiglia Heritage. L’elemento catalizzante dell’esposizione sarà la celebrazione dei suoi 100 anni di storia. Pertanto nella parte centrale dello stand saranno esposte per la prima volta dal vivo la Bmw R 18 e la Bmw R nineT nelle versioni 100 Years Edition. Queste moto saranno affiancate da un prezioso esemplare originale di R 32 proveniente dalla collezione privata del concessionario Bmw Motorrad Bellan & Giardina. Saranno poi presenti a completamento dell’offerta delle moto di serie la R 18, la R 18 B, la R nineT Scrambler e la R nineT Urban G/S, tutte nei nuovi colori Model Year 2023.
A rappresentare la propria attività e quella della propria rete di concessionari nel mondo della customizzazione, che perfettamente si addice alla famiglia Heritage, Bmw Motorrad porterà cinque esemplari di R 18 che hanno partecipato al web contest R 18 Your Choice. Questo web contest ha coinvolto nel corso del 2022 trenta concessionari della rete vendita, che si sono sfidati nella realizzazione di raffinate special su base R 18. A completamento della propria offerta di prodotto, Bmw Motorrad esporrà anche l’abbigliamento tecnico della collezione Heritage, come ad esempio i caschi Bowler e Grand Racer, le giacche in pelle e le felpe dedicate a questo mondo.

foto: ufficio stampa Bmw Group Italia

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Dodici appuntamenti con la storia Alfa Romeo al Museo di Arese

TORINO (ITALPRESS) – Il Quadrifoglio, Autodelta, la Giulia Sprint GT, Giuseppe Busso, il campionato DTM: sono alcuni temi al centro delle conferenze mensili Backstage 2023, una rassegna avviata quattro anni fa dal Museo di Arese per approfondire la storia Alfa Romeo attraverso gli oggetti della Collezione conservati “dietro le quinte”. Si parte a gennaio con una giornata dedicata alla 8C Competizione, a 20 anni dalla presentazione al Salone di Francoforte, per proseguire a febbraio con un altro anniversario, il 40° della best seller Alfa 33, una tra le Alfa Romeo più vendute di sempre. La primavera sarà caratterizzata da tre temi molto cari alla Tribe Alfa Romeo: il 60° anniversario di Autodelta – il leggendario reparto corse di Settimo Milanese e la squadra di Carlo Chiti – il 110° della nascita di Giuseppe Busso e il 30° dell’indimenticabile 155 che infranse tutti i record del DTM. L’appuntamento di giugno ruoterà intorno al Quadrifoglio: dalla Targa Florio 1923 ad oggi, dalla pista alla strada, il simbolo dell’anima sportiva Alfa Romeo compie un secolo.
Le conferenze di luglio e agosto sono incentrate su temi meno esplorati, come i mezzi pesanti e la produzione di Alfa Romeo in Brasile, mentre l’appuntamento di settembre sarà un omaggio a una delle granturismo più amate: la Montreal. Una puntata, a ottobre, sarà dedicata al sodalizio stilistico fra Alfa Romeo e la Carrozzeria Zagato, mentre a novembre sarà ora di celebrare un altro anniversario, il 60° della Giulia Sprint GT, capostipite di una generazione di leggendarie Alfa Romeo. Chiude l’anno una conferenza sulla storia di Alfa Romeo durante la Seconda Guerra Mondiale, quando le produzioni furono decentrate dal Portello in altre sedi provvisorie. Come sempre, ad impreziosire gli incontri in questo viaggio attraverso la storia ultracentenaria del marchio saranno presenti ex dipendenti, storici, giornalisti, piloti, membri di club Alfa Romeo e altre figure chiamate a condividere la propria testimonianza ed esperienza. Sono più di 80 quelli che hanno dato vita alle 44 conferenze dal 2019 ad oggi, così come sono centinaia le auto, i prototipi e gli oggetti esposti, le foto e i video d’archivio del Centro Documentazione Alfa Romeo. Le conferenze si svolgeranno al Museo Alfa Romeo, nella sala Giulia, e sono ad ingresso gratuito per i visitatori del Museo. Saranno precedute, in diversi casi, da parate e flashmob sulla pista interna di Arese.

foto: ufficio stampa Stellantis

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Arrivate in Europa le prime Mazda CX-60 diesel

ROMA (ITALPRESS) – Dopo il grande successo di vendite della nuova Mazda CX-60 PHev, sono sbarcate in Europa le prime unità diesel che saranno lanciate nel mercato italiano nel mese di gennaio.
L’inedito motore a gasolio e-Skyactiv D a sei cilindri in linea da 3,3 litri, che si andrà ad affiancare al PHEV, presenta un’avanzata tecnologia di combustione altamente innovativa che rende questa nuova unità uno dei motori diesel più puliti al mondo. Sviluppato utilizzando il concetto del “giusto dimensionamento”, che ottimizza la cilindrata per migliorare sia l’efficienza nei consumi sia la potenza, la nuova unità e-Skyactiv D a sei cilindri da 3.283 cc, installata longitudinalmente, è disponibile per il mercato italiano con due diverse potenze: 200 CV con trazione posteriore e 249 CV con la trazione integrale Mazda i-Activ AWD, entrambe associate alla trasmissione automatica a 8 rapporti.
Dotato del nuovo sistema Mazda M Hybrid Boost a 48 Volt, l’inedito motore diesel combina un’elevata potenza con consumi d’eccellenza. Una avanzata nuova tecnologia di combustione altamente innovativa – DCPCI (Distribution-Controlled Partially Premixed Compression Ignition) – migliora ulteriormente l’efficienza del motore, le emissioni e i consumi, raggiungendo un’efficienza termica di oltre il 40%. Queste due tecnologie, unite alla architettura “sei in linea”, contribuiscono in modo significativo all’eccezionale autonomia della Mazda CX-60, alla sensazione di potenza, ai bassi consumi di carburante ed emissioni e al comfort di marcia. L’e-Skyactiv D da 249 cavalli offre prestazioni eccezionali da 0 a 100 km/h in soli 7,4 secondi e una velocità massima di 219 km/h, a fronte di un consumo medio di carburante WLTP di soli 5,3 l/100 km ed emissioni di CO2 di soli 137 g/km mentre la variante da 200 cavalli ha un consumo medio di carburante WLTP di soli 4,9 l/100 km ed emissioni di CO2 di soli 127 g/km.
Per celebrare l’arrivo delle prime unità diesel, chi vorrà acquistare la Mazda CX-60 entro il 31 gennaio, potrà beneficiare del “Première Choice” in omaggio, che comprende il pacchetto di prodotto “Convenience & Sound Pack” del valore di 2.650 Euro e i primi tre tagliandi di manutenzione programmata.

foto: ufficio stampa Mazda Italia

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Fiat Ducato eletto “Miglior base camper 2023” da Promobil

TORINO (ITALPRESS) – Fiat Professional Ducato si è aggiudicato il prestigioso premio “Miglior base camper 2023”, davanti a competitor agguerriti. Per la quindicesima volta consecutiva, i lettori della rivista specializzata tedesca “Promobil” hanno premiato nuovamente il modello di successo del marchio torinese. La scelta annuale dei lettori della rivista tedesca rappresenta da oltre un quarto di secolo un importante punto di riferimento e un significativo parametro per le tendenze nel settore dei veicoli ricreazionali, a conferma dell’importanza di questo premio. Questo prestigioso riconoscimento è una conferma ulteriore della fiducia che i clienti accordano a Ducato come base ideale del veicolo per il proprio tempo libero. Le numerose varianti che fungono da base per i camper sono state progettate e sviluppate insieme ai maggiori produttori europei del settore.
Il settore dei veicoli ricreazionali è un business duraturo e strategico sia per Fiat Professional che per il suo modello Ducato. Punto di forza del suo successo risiede nella strategia di progettare il veicolo, fin dalla fase di sviluppo, come una piattaforma per i componenti aggiuntivi. Il Ducato ha sempre offerto modularità, guidabilità simile a quella di un’auto e versatilità, caratteristiche che ne hanno decretato i successi insieme alle continue innovazioni. Oggi la comunità dei camperisti Ducato è cresciuta fino a contare oltre 700.000 membri che viaggiano in tutta Europa. Per permettere ai clienti di FIAT Professional Ducato di godersi le vacanze in tutta tranquillità, il marchio offre da anni un servizio di assistenza telefonica gratuita in 51 Paesi e 15 lingue, esclusivamente per i camperisti, pronto ad assisterli in caso di guasti ma anche per ogni altro tipo di informazione.
Il Ducato ha sempre ottenuto grande successo perchè da veicolo da lavoro si trasforma in un veicolo di lusso, potenzialmente il più premium dell’intera gamma Fiat Professional quando si trasforma in camper. E’ razionale e professionale quando il suo uso è lavorativo, flessibile ed eclettico per il tempo libero. Dalla presentazione del primo modello nel 1981, il Ducato è stato continuamente migliorato. Il versatile furgone si è trasformato in un modello di tendenza, oggi venduto in più di 80 Paesi nel mondo. Tutto questo ne fa un modello davvero globale e un punto di riferimento nel suo segmento. Il Ducato viene prodotto nello stabilimento Stellantis di Atessa (CH) da oltre 40 anni.

foto: ufficio stampa Stellantis

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Toyota in prima fila al Tokyo Auto Show

ROMA (ITALPRESS) – Si è concluso in Giappone al Makuhari Messe, a Chiba City, il Salone riservato alle vetture da competizione (il Tokyo Auto Show, 13-15 gennaio). Toyota grande protagonista: nel suo stand ha acceso i fari su una serie speciale della GR Yaris ma ha allargato il proprio orizzonte anche sui modelli alimentati ad idrogeno come la GR86, la GR Corolla e due esemplari elettrici ed anche ad idrogeno dell’AE86, tecnologie che potranno essere utilizzate per mantenere su strada le vecchie vetture da collezione. Il presidente di Toyota, Akio Toyoda, ha rivelato che i sistemi ad idrogeno ed elettrico potrebbero essere forniti sotto forma di pacchetti di conversione per i modelli attuali. La versione AE86 H2 concept si basa sulla versione Trueno, ha un motore benzina a 4 cilindri 4A-GE da 1,6 litri che funziona con l’idrogeno, immagazzinato in serbatoi presi dal modello Mirai. La AE86 BEV concept, si basa sulla variante Levin dell’auto originale e dotata di propulsore elettrico del Toyota Tundra ed una batteria dell’ultima Prius.
Cambio manuale a 5 marce, motore elettrico da 49 cv di potenza. Le due concept car hanno sedili da corsa Bride e cinture di sicurezza e imbottiture prodotte con materiali riciclati ed hanno sfoggiato la classica livrea in bianco e nero. Ammirato nello stand anche il modello commemmorativo per festeggiare i successi nel WRC ed ancora accessori firmati Gazoo Racing e tre esemplari della RAV4 Phev (Offroad package, Adventure e Sport Package). Nello stand anche versioni celebrative della Yaris per ricordare i successi ottenuti nel Mondiale Rally (GR Yaris “Sebastien Ogier Edition” con tonalità di argento opaco e decalcomanie su entrambe le portiere e GR Yaris “Kalle Rovanpera Edition”). Dedicata la prima al campione del mondo rally 2021 e all’iridato di specialità l’altra. La produzione sarà limitata. Nel metaverso è stato ricreato lo stand Toyota per chi non è riuscito ad essere presente all’evento. Lexus ha alzato i veli su una concept realizzata insieme a Gazoo Racing e sotto il cofano ha un motore V8 ad idrogeno od anche una versione del 3 cilindri turbo già utilizzato in gare.
Suzuki dopo aver presentato in anteprima mondiale all’Auto Expo di Nuova Delhi la concept eVX, che anticipa il suo primo modello elettrico non si è fatta sfuggire l’occasione di parlarne anche in Giappone: è un Suv con design futuristico e trazione integrale che sarà lanciato nel 2025 anche in Europa. Annunciata dal presidente Toshihiro Suzuki una autonomia di 550 km. Nissan ha presentato concept esclusivi fra cui la Fairlady Z reduce dal successo nel Tokyo International Custom Car Contest 2022. Ed ancora la Roox Suite, il minivan Serena ed i concept Sakura e Ariya. Renault ha messo in luce l’edizione finale della Megane RS Ultime da 300 cv. Subaru, in anteprima mondiale, ha esposto una Impreza con componenti STI e poi nello stand c’erano il concept Levorg STI Sport e la BRZ ed anche i Suv crossover Crossstrek e Rex trasformati in fuoristradaOltre ai brand giapponesi c’erano numerosi tuner con i propri kit di carrozzeria e accessori. Daihatsu ha esposto una serie di concept basati sulle proprie super compatte che usufruiscono di agevolazioni fiscali tra cui la Copen Clubsport che celebra il ventennale.
Consensi per la Ferrari F40 by Liberty Walk (il tuner famoso per le sue elaborazioni) proposta in forma extra large e super ribassate, motore V8 da 478 cv. Oltre alla F40 tuning extra per Lamborghini Murcielago, Lexus LX600 e Nissan GT-R. Il tuner Mugen specializzato nelle Honda ha proposto accessori esclusivi sulla ZR-V e sulla Civic Type-R (in Europa nel corso di quest’anno). Ricordiamo che Tokyo, dal 26 ottobre al 5 novembre 2023, ospiterà il classico Tokyo Auto Show riservato ai brand più importanti, naturalmente con Toyota, Honda, Nissan, Mazda e Suzuki in prima fila ma ci saranno anche Ford, GM, Bmw, Audi, Mercedes, Stellantis ed altri ancora.

foto: ufficio stampa Toyota Motor Italia
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Jeep Avenger è l’Auto dell’Anno 2023

TORINO (ITALPRESS) – Jeep Avenger, il primo SUV Jeep 100% elettrico del marchio, è stato eletto “Auto dell’Anno 2023”. Il B-SUV compatto è il primo veicolo del marchio Jeep a vincere questo prestigioso premio nei 60 anni di storia del concorso. Avenger ha prevalso sulle altre sei vetture finaliste – Kia Niro, Nissan Ariya, PEUGEOT 408, Renault Austral, Subaru Solterra/Toyota bZ4X e Volkswagen ID Buzz – ed è stato decretato vincitore da una giuria indipendente di 57 giurati esperti provenienti da 22 Paesi. L’Avenger ha ottenuto 328 punti e 21 voti migliori, con 87 punti di vantaggio sul secondo classificato. E a eccezione di un Paese, Avenger è sempre salito sul podio. Il risultato è stato annunciato nel corso di una cerimonia al Salone dell’automobile di Bruxelles, in Belgio, lo scorso venerdì 13 gennaio.
“La Jeep Avenger si è aggiudicata meritatamente il titolo di Auto dell’Anno. In modo convincente, riflette il tempo in cui il mondo dell’auto è entrato e irradia con il suo design il grande cambiamento che Jeep sta affrontando. La Jeep Avenger è una vera europea e ha così tante buone caratteristiche che la giuria è molto soddisfatta del titolo Auto dell’Anno 2023. Congratulazioni!” ha dichiarato Søren W. Rasmussen, il nuovo Presidente della giuria del Car Of The Year. “La Jeep Avenger si è dimostrata una combinazione perfetta per la maggior parte degli utilizzi: è compatta e agile per la guida in città, ha potenza e coppia sufficienti per affrontare qualsiasi tipo di strada e una buona autonomia anche per i viaggi a medio raggio. Anche se è lunga solo 4,08 metri, all’interno c’è molto spazio. E’ un’auto completa, non una city car. Ma soprattutto ha un design che spacca”, ha dichiarato Alberto Sabbatini, vicepresidente dell’organizzazione Car Of The Year” ha detto Alberto Sabbatini, vicepresidente dell’organizzazione Car Of The Year.
“Siamo onorati e orgogliosi che questa autorevole giuria di esperti europei del settore automobilistico abbia scelto il primo SUV completamente elettrico del marchio Jeep come Auto dell’Anno” – ha dichiarato Christian Meunier, CEO del marchio Jeep – “Era la prima volta che il marchio Jeep schierava un suo modello tra le finaliste in questo concorso, e ovviamente la prima volta che trionfa, e questo dimostra l’importanza della Jeep Avenger come componente chiave della nostra strategia globale di elettrificazione, mentre il marchio si avvia a diventare il leader mondiale dei SUV a emissioni zero. Congratulazioni a tutti gli altri finalisti in una competizione molto dura” ha dichiarato Christian Meunier, CEO del marchio Jeep. “Avenger conferma l’impegno del marchio Jeep nel mercato europeo e nell’elettrificazione. Rappresenta un passo significativo nell’evoluzione elettrica del marchio Jeep in Europa, primo modello di un portafoglio di SUV capaci di esprimere la proverbiale capability di Jeep, a emissioni zero capaci e con caratteristiche ideali per il mercato europeo” ha concluso
Antonella Bruno, responsabile del marchio Jeep in Europa.

foto: ufficio stampa Stellantis

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Annunciati i programmi 2023 del Volvo Studio Milano

MILANO (ITALPRESS) – A introdurre un anno nel quale l’attenzione sarà posta più che mai sul tema della Sicurezza – in funzione dei clamorosi sviluppi che si annunciano sul fronte dell’automazione e dell’intelligenza artificiale legata al mondo automotive è stato annunciato il programma delle attività 2023 del Volvo Studio Milano. Il tema comune sarà quello dell’Ambiente sicuro come contesto ideale per la creatività. Trasferendo tale affermazione alle forme espressive di natura artistica, prende forma il leitmotiv degli appuntamenti con i quali il Volvo Studio ribadirà, anche per i prossimi mesi, il proprio ruolo di luogo per la diffusione della cultura al massimo livello a Milano.
La comunicazione dei programmi 2023 è stata data oggi nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Volvo Studio Milano nella quale, oltre a Chiara Angeli, Head of Commercial Operations Volvo Car Italia e responsabile delle attività del Volvo Studio Milano, sono intervenuti Elisabetta Sgarbi, Editore e Direttore artistico de La Milanesiana; Francesca Colombo, Direttore Generale Culturale BAM – Biblioteca degli Alberi Milano, Fondazione Riccardo Catella; Irene Crocco, Owner di Viasaterna Arte Contemporanea Milano; Erica Corti, Presidente Triennale di Milano Servizi Srl; Titti Santini, Managing Director Ponderosa Music Art, in rappresentanza dei partner che insieme a Volvo Car Italia definiscono le attività che formano la programmazione del Volvo Studio Milano.
La presenza in conferenza stampa di realtà di assoluto rilievo nel panorama di Milano consolida il valore del Volvo Studio Milano come punto di riferimento nel contesto culturale della città. Per calibrare l’accezione del concetto di Ambiente è utile partire da quello di Habitat, inteso come l’ambiente congeniale alle proprie inclinazioni o ai propri gusti. Quello di Habitat è un tema imprescindibile attraverso il quale esplorare la contemporaneità. Con Habitat non ci riferiamo solo all’ambiente nel senso di contenitore naturale; è anche lo spazio nel quale si generano le relazioni e le interazioni attraverso le quali costruiamo la nostra idea di noi e di mondo. L’Habitat può essere l’ambiente naturale, un ambiente virtuale, il quartiere dove viviamo, l’abitacolo della nostra auto. Collegato al concetto di Habitat è quello di Umwelt, generalmente definito come ‘universo soggettivò. I diversi organismi hanno diversi umwelten, anche se condividono lo stesso ambiente. Di fatto, esistono tanti Habitat/Umwelt quanti sono i sistemi sensoriali che abitano il pianeta. Nella visione di Volvo, la finalità dell’azione e del pensiero deve essere la Persona in modo che l’ambiente nel quale si trova sia di fatto un Habitat in grado di proteggerla e valorizzarla. La Sicurezza diventa quindi un elemento essenziale in questa costruzione. Solo quando ci si sente sicuri si è in grado di liberare le energie migliori in senso di creatività, capacità di esplorazione e di immaginazione.
Da sempre filone principale dell’attività del Volvo Studio, la Musica propone quest’anno un collegamento inedito con il mondo dell’Intelligenza Artificiale grazie a EVOLVO. Evoluzioni sonore nello spazio tecnologico, nuovo, esaltante progetto nel segno dell’innovazione tecnologica e dei suoi risvolti nella creatività e nell’arte. Frutto della collaborazione con Ponderosa Music Art, il ciclo di tre appuntamenti serali porta il pubblico a scoprire le nuove frontiere del suono, con suggestioni artistiche in cui l’uomo possa vivere in armonia, con intelligenze artificiali creative, in una sintesi spettacolare di tecnologia, cuore e anima. Una vera e propria residency artistica che vedrà Rodrigo D’Erasmo, Niklas Paschburg e Ricciarda Belgiojoso duettare con Alex Braga ed A-Mint, la prima intelligenza artificiale musicale. Sarà proprio la prima serata di EVOLVO ad aprire, il prossimo 19 gennaio, la stagione 2023 del Volvo Studio.
Ad affiancare la novità di EVOLVO, il calendario musicale del Volvo Studio Milano propone una serie di gradite conferme. A cominciare dalla seconda edizione del ciclo Un Mare di Suoni, grazie al quale negli appuntamenti in programma fra marzo e aprile si parte di nuovo alla scoperta delle musiche dal Mediterraneo toccando terre come la Turchia e Israele. Qui i suoni evadono i confini: navigano in piena libertà e si mescolano spontaneamente gli uni agli altri.
Il Volvo Studio Milano si conferma inoltre per il sesto anno consecutivo luogo di Piano City Milano ospitando quattro concerti nell’ambito dell’edizione 2023 di uno dei più grandi festival musicali del mondo per numero di spettacoli e affluenza di pubblico. Confermata anche la proposta dei concerti del ciclo Break in Jazz – aperitivo nel dehors accompagnato da musica live di qualità. Protagonisti della rassegna saranno ancora una volta giovani jazzisti laureati in Alta Formazione Artistica e Musicale presso i Civici Corsi di Jazz di Milano, la prestigiosa scuola fondata e diretta dal maestro Enrico Intra. Il Volvo Studio Milano vedrà infine ospitare nel mese di ottobre la quinta edizione del progetto Jam the Future in preparazione degli appuntamenti del festival JAZZMI 2023, ulteriore gradita conferma nel calendario musicale di quest’anno del Volvo Studio Milano.
Dopo l’ottimo risconto avuto lo scorso anno, anche per il 2023 il Volvo Studio Milano ospiterà alcuni degli eventi previsti nella programmazione de La Milanesiana. L’appuntamento coincide con il reveal globale – previsto nel mese di giugno proprio al Volvo Studio Milano – della inedita compatta full electric di Volvo, una delle auto più importanti per il futuro della Casa. Il collegamento con La Milanesiana illustrerà una volta di più la relazione fra Volvo e le Arti.
A cavallo fra espressione artistica figurativa e sonora si colloca il progetto Esplorazioni realizzato in collaborazione con Triennale Milano Teatro. Dopo il successo ottenuto lo scorso anno dalla prima edizione, il ciclo Esplorazioni torna quest’anno a riproporre un viaggio tra danza, musica live e improvvisazione. I quattro appuntamenti in programma manterranno la vocazione alla sperimentazione artistica del progetto e baseranno il processo di creazione artistica sui temi di Habitat e Umwelt, con il Volvo Studio che diventa un ambiente favorevole all’interazione fra corpi in movimento ed esplorazioni sonore.
Al concetto di Habitat si rifà anche Visioni Diacroniche: mondi in dialogo tra ecosistemi naturali e arte contemporanea digitale, il nuovo e suggestivo progetto a cura di BAM- Biblioteca degli Alberi Milano e MNAD – Museo Nazionale di Arte Digitale, Milano che costituisce un assoluto highlight nella proposta legata all’Arte per la stagione 2023 del Volvo Studio Milano e amplia la partnership fra BAM e Volvo, che è Park Ambassador di BAM sin dagli esordi. Visioni Diacroniche si articola su quattro diversi appuntamenti e vede il coinvolgimento di altrettanti artisti internazionali che lavorano sulla trasformazione dell’ambiente mettendo in relazione arte, Habitat e Sostenibilità con il linguaggio dell’arte digitale. L’intento del percorso di arte contemporanea è quello di raccontare la visione degli artisti sul tema dell’ambiente e della sua percezione, ognuno con la propria estetica e la propria idea di rappresentazione artistica. Si parla invece di quotidianità dell’arte con Viasaterna Arte Contemporanea, che porta al Volvo Studio Milano giovani artisti da scoprire, con la peculiarità dell’esposizione prolungata delle opere negli uffici stessi del Volvo Studio.
“E’ quasi pleonastico sottolineare quanto sia importante nel mondo attuale il concetto di Sicurezza. Ha affermato Chiara Angeli, Head of Commercial Operations di Volvo Car Italia e responsabile dell’attività del Volvo Studio Milano. “Ciò è più che mai vero anche nel contesto automotive, ora che è così importante prendersi cura del pianeta, ora che ci stiamo apprestando a entrare in un’era nella quale automazione e intelligenza artificiale giocheranno un ruolo decisivo e si dimostrano già in grado di ‘capirè l’ambiente circostante e lo stato psicofisico di chi guida, in un’evoluzione spettacolare del concetto di interfaccia uomo-macchina. Al Volvo Studio Milano raccontiamo il viaggio di Volvo verso la mobilità sostenibile del futuro, e lo facciamo attraverso forme di espressione artistica che raccontino i valori del nostro brand. L’elettrificazione è per noi un elemento quasi scontato nel cammino verso la Sostenibilità, per cui siamo andati oltre e ci siamo dati la Sicurezza come filo conduttore di quest’anno. Una sicurezza fatta di nuove frontiere tecnologiche e sensazioni dell’individuo, una sicurezza che libera ed eleva l’anima. Come sempre ospiteremo opere e artisti capaci di coinvolgere il pubblico nella loro visione dei nostri temi. Ed è stato un vero onore per me avere oggi in conferenza stampa i rappresentanti dei partner che contribuiscono alla definizione delle attività del Volvo Studio e che ci consolidano nel panorama della Cultura milanese al massimo livello”.

foto: ufficio stampa Volvo Cars Italia

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