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Nissan Ariya e-4Orce si prepara alla conquista dei Poli

ROMA (ITALPRESS) – Nissan svela i preparativi di Ariya e-4ORCE per la spedizione “Pole to Pole”, lo straordinario viaggio che vedrà per la prima volta in assoluto un veicolo 100% elettrico alla conquista dei Poli. L’avventuriero britannico Chris Ramsey, insieme alla moglie Julie, partirà il prossimo marzo dalla Regione Artica e guiderà Nissan Ariya e-4ORCE per oltre 27.000 chilometri attraverso America Settentrionale, Centrale e Meridionale, fino all’Antartico. Dai ghiacciai ai valichi montuosi fino alle vaste dune del deserto, Nissan Ariya e il suo equipaggio affronteranno i paesaggi più affascinanti, inesplorati ed estremi del pianeta, sfidando temperature comprese tra i -30°C e i 30°C. Per questa ambiziosa avventura, Nissan Ariya e-FORCE è stato rinforzato nella parte esterna ed equipaggiato con cerchi, penumatici e sospensioni appositamente sviluppate per la guida in fuori strada. Questa versione speciale, che sarà presentata a febbraio, sarà supportata da un secondo Nissan Ariya e-4ORCE di serie durante l’attraversamento delle Americhe.
La spedizione permetterà anche di mettere alla prova la tecnologia e-4ORCE, il sistema di trazione integrale pensato per essere abbinato a motori Nissan elettrificati, frutto dell’esperienza della Casa giapponese nei motori elettrici, nei sistemi di trazione integrale e nelle tecnologie di controllo del telaio. e-4ORCE è costituito da due motori elettrici, uno per ogni asse, e da un sofisticato sistema che regola forza motrice e azione del freno sulle quattro ruote. Il sistema reagisce ai cambi di aderenza regolando la forza motrice in un decimillesimo (1/10.000) di secondo, molto più velocemente dei tradizionali sistemi di trazione integrale meccanica, e garantisce prestazioni brillanti e massimo controllo su ogni tracciato e in ogni condizione, anche in caso di pioggia o neve. L’avventura di Nissan e del team Pole to Pole è un’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla crisi climatica e sul ruolo che i veicoli elettrici possono svolgere nella riduzione delle emissioni di carbonio.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Nissan-

Nuova DS 3, design rinnovato e tecnologia migliorata

ROMA (ITALPRESS) – Successore della DS 3 Crossback Nuova DS 3 è caratterizzata da un nuovo frontale più dinamico, una gamma colori rinnovata e accattivante, l’arrivo di nuove tecnologie e un nuovo abbinamento motore/batteria elettrica per la sua versione 100% elettrica. Il linguaggio di design è visibile grazie a una griglia ridisegnata, più ampia e arricchita con punte in nero lucido o cromato a diamante a seconda del modello. Le distintive DS wings sono state ottimizzate per unire sottilmente la griglia e i fari. I nuovi proiettori a Led – di serie su tutta la gamma – introducono un design più dinamico e conferiscono a nuova DS 3 un aspetto più nitido con tre moduli caratteristici enfatizzati con cromo satinato. Come optional sono disponibili anche i DS Matrix led vision, con controllo intelligente e abbaglianti automatici per il massimo comfort e sicurezza. La cura dei dettagli è trasmessa anche sulla finitura dei badge posizionati sulla calandra e sul cofano con l’aggiunta di un inserto in rilievo Clous de Paris e una varietà di colori a seconda del modello. La parte posteriore è stata perfezionata: le luci e il portellone posteriore sono enfatizzati con gusto da una striscia nera laccata. Le ruote introducono un design completamente nuovo per un aumento dell’efficienza. Disponibili in 17 e 18 pollici, sono suddivisi in base a diversi temi e colori. Nel modello 100% elettrico E-Tense, nuova DS 3 è disponibile con nuovi cerchi Toulouse da 18 pollici con pneumatici “Tall & Narrow Class A+”. La nuova DS 3 è proposta con sette colori di carrozzeria, metallizzati o perlati, inclusi due nuovi colori perlati. Le pelli, in particolare la tappezzeria in pelle nappa con la finitura in art leather trattata, l’Alcantara, dettagli come le cuciture “point-perle” o gli inserti in rilievo Clous de Paris mostrano l’unicità degli abitacoli di DS Automobiles. La posizione di guida è stata modificata con l’adozione di un nuovo volante, che combina i controlli degli ausili di guida e i pulsanti dell’infotainment, con le levette del cambio per il cambio automatico. Un nuovo schermo centrale ad alta definizione di 10.3 pollici è di serie, con il nuovo sistema di infotainment DS Iris System integrato. Dispone di un motore elettrico completamente nuovo (assemblato a Trèmery-Metz), di un riduttore (prodotto a Valenciennes) e di una nuova batteria (assemblata a Poissy) per aumentare la potenza e l’autonomia.
Il nuovo motore sincrono ibrido (HSM) beneficia dell’esperienza acquisita in Formula E e dimostra un’elevata efficienza. Offre 115 kW (155 cavalli) di potenza e 270 Nm di coppia a una tensione di 400 Volt. La nuova batteria da 54 kWh (51 kWh utilizzabili) è dotata di controllo termico attraverso la circolazione di liquidi e una pompa di calore che consente una ricarica rapida, una migliore autonomia e una maggiore durata Di serie, il caricabatterie di bordo impiega 100 kW in corrente continua (dal 10 all’80% in 30 minuti) e 11 kW in corrente alternata (0-100% in 5 ore e 45 minuti). Unica nel suo segmento, nuova DS 3 E-Tense raggiunge fino a 404 chilometri di autonomia sul ciclo combinato Wltp e oltre 500km in condizioni urbane. La nuova DS 3 viene proposta anche con due motorizzazioni a benzina: PureTech 100 con cambio manuale a 6 rapporti e PureTech 130 con cambio automatico a 8 rapporti. E’ disponibile anche la versione diesel BlueHDi 130 con cambio automatico a 8 rapporti. In queste due versioni, i motori sono conformi alle più recenti norme antinquinamento. Dotata di serie di una telecamera posta dietro il parabrezza, nuova DS 3 include di serie sistemi di assistenza alla guida di alto livello: Lane Keeping Assist e Traffic Sign Recognition con informazioni riprodotte sul display della strumentazione e Active Safety Brake. I livelli di allestimento sono stati ripensati, consentendo una scalata più fluida della gamma. Il numero di opzioni è stato ridotto, grazie a un nuovo equipaggiamento o alla creazione di pacchetti di opzioni per facilitare la comprensione da parte dei clienti. I prezzi della nuova DS 3 partono da 28.050 euro con PureTech 100 con cambio manuale nell’allestimento Bastille business.
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-foto uficio stampa Stellantis-

Suzuki presenta il Suv 4×4 completamente elettrico

ROMA (ITALPRESS) – Suzuki ha presentato all’Auto Expo 202* di nuova Delhi, in anteprima mondiale, il concept EV eVX completamente elettrico, derivato dalla prima motorizzazione EV strategica globale di Suzuki. La sua introduzione sul mercato è prevista per il 2025. Suzuki offre modelli di Suv come Grand Vitara, Vitara e S-Cross in vari Paesi del mondo. eVX combina il forte Dna 4×4 di Suzuki con le caratteristiche avanzate dei Bev più recenti. Il suo design è stato progettato per essere immediatamente riconoscibile come un Suv Suzuki e ha come obiettivo quello di portare avanti l’eredità 4×4 del marchio nell’era dell’elettrico, per continuare ad offrire un’esperienza di guida da vero Suv Suzuki. In particolare, il mezzo è lungo 4,3 metri, largo 1,8 metri e alto 1,6 metri ed è dotato di una batteria dalla capacità di 60kWh in grado di garantire un’utonomia di 550km (misurato nel ciclo di guida indiano modificato Midc). Durante la conferenza stampa di presentazione, il presidente di Suzuki, Toshihiro Suzuki, ha dichiarato: “Sono lieto di presentare eVX, il nostro primo EV strategico a livello globale. Per il Gruppo Suzuki, affrontare il problema del riscaldamento globale è una priorità. Stiamo promuovendo una serie di misure a livello mondo per ridurre le emissioni di CO2. Suzuki continuerà a fornire prodotti di valore ai nostri clienti in tutto il mondo, ottimizzandoli per seguire il loro modo di vivere e di guidare”.
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-foto ufficio stampa Suzuki-

Honda rinnova la gamma Jazz e:Hev con la versione Advance Sport

ROMA (ITALPRESS) – Honda migliora lo stile dell’intera gamma Jazz con una rivisitazione di tutte le sue varianti e l’introduzione della nuova Advance Sport, proposta con dettagli stilistici esclusivi sia interni che esterni. La rinnovata gamma Jazz offre un propulsore ibrido e:Hev rivisto che migliora la guidabilità, aggiungendo potenza e capacità di traino, senza mai rinunciare al rispetto dell’ambiente e all’efficienza dei consumi.
In particolare, la nuova Advance Sport, disponibile in un’esclusiva colorazione Urban Gray, integra un paraurti anteriore con una finitura unica, una calandra reticolare sportiva, specchietti laterali color nero lucido e straordinari cerchi in lega da 16″ che aumentano il fascino di Jazz e:Hev.
All’interno, l’Advance Sport beneficia di miglioramenti specifici per la categoria che aumentano la sportività di Jazz e:Hev.
I sedili sono rifiniti con un’esclusiva combinazione di pelle scamosciata sintetica nera e pelle sintetica grigia, mentre il nuovo volante a tre razze, il bracciolo centrale e i pannelli delle portiere sono decorati con cuciture gialle a contrasto.
Il propulsore e:Hev di ultima generazione comprende due motori elettrici, un efficiente motore a benzina e tre modalità di guida intelligenti per offrire elevati livelli di efficienza e fruibilità nel contesto quotidiano. Il sistema e:Hev, rivisto sotto tutti gli aspetti, vanta un’efficienza, una guidabilità e una potenza in uscita maggiori. Il motore elettrico di trazione, ora con 10 kW (14 CV) in più, offre una potenza totale in uscita di 90 kW (122 CV), mentre il motore del generatore è aumentato di 8 kW, raggiungendo così un picco di 78 kW (106 CV). Il motore benzina da 1,5 L ha guadagnato 7 kW e ora produce fino a 79 kW (107 CV). La coppia rimane a 131 Nm. Il sistema ibrido a bassi consumi Honda produce emissioni di CO2 da 102 g/km, o 106 g/km per la variante Advance Sport. Anche la trasmissione è stata rivista e ora offre a Jazz e:Hev una fluidità e una guidabilità migliorate, per un’esperienza di guida più coinvolgente.
Per differenziare ulteriormente l’Advance Sport dal resto della gamma, la mappatura del pedale dell’acceleratore è stata rivista per offrire una maggiore potenza e migliorare le caratteristiche della risposta. Anche il controllo lineare del cambio è stato rivisto per dare al motore termico un punto di cambiata più elevato a 6.300 giri/min. Per sfruttare le revisioni del propulsore, la Advance Sport beneficia di diverse modifiche all’assetto delle sospensioni. La rigidità della molla anteriore è stata ridotta dell’8% mentre quella posteriore aumentata del 20%. Questo nuovo bilanciamento ha ridotto le forze longitudinali per una guida più dinamica e precisa. Sono inoltre stati aggiunti ammortizzatori più rigidi per aumentare la trazione e la velocità in curva. Per completare l’imponente allestimento della nuova Jazz, Honda offre alcune delle funzioni di sicurezza e guida assistita più avanzate della categoria. La telecamera grandangolare ad alta definizione offre una visibilità migliore dell’area intorno al veicolo, per il riconoscimento di margini privi di bordi o di segnaletica orizzontale, mentre i sistemi di sicurezza attiva sono stati rivisti per ridurre la loro intrusione nella guida quotidiana. Il sistema di assistenza nel traffico, ora aggiornato per offrire assistenza con lo sterzo da 0 km/h, riduce la fatica di guidare nel traffico e aumenta la protezione dagli incidenti. Gli avanzati sistemi di guida assistita si aggiungono ai dieci airbag di serie, che includono anche quello alle ginocchia del lato passeggero e il centrale, posizionato tra i due sedili anteriori.
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-foto ufficio stampa Honda-

Gorlier “Da e-mobility opportunità per l’Italia”

ROMA (ITALPRESS) – “Entrando ora nel vivo della transizione verso l’e-mobility, secondo stime recenti, nel 2030 la quota di mercato globale per le auto elettrificate sarà superiore al 50%. L’Europa supererà ampiamente quel valore e sta già mostrando aumenti annuali ben oltre il 50% nelle immatricolazioni di auto elettriche. Questo significa sviluppare progetti di automazione nella produzione di componenti nuove come batterie, motori, trasmissioni e anche il re-engineering delle piattaforme dei veicoli che queste componenti dovranno alloggiare”. Così Pietro Gorlier, ceo di Comau, parlando all’evento “100 Italian e-Mobility Stories” organizzato da Symbola a Roma. Gorlier parla di “opportunità per l’industria italiana” tramite cui “affermare una leadership nelle tecnologie del futuro, conquistare nuove quote di mercato a livello globale sfruttando la qualità delle persone che operano nelle nostre aziende e la loro creatività ed inventiva”. “Comau ha mantenuto intatte le radici italiane. Torino e il Piemonte, dove è stata fondata, rimangono centrali”, ha sottolineato in merito all’azienda specializzata in robotica industriale.
“Le componenti legate all’elettrificazione necessitano di processi fortemente automatizzati” e in questo scenario “Comau, come molte altre aziende italiane che si occupano di automazione, è in grado di offrire competenze e tecnologie avanzate. Già oggi, l’E-Mobility rappresenta circa il 25% del nostro volume di affari e prevediamo di superare il 50% dal 2025”. Comau è stata anche per questo selezionata da ACC (Automotive Cells Company), una joint venture tra Stellantis, TotalEnergies/Saft e Mercedes-Benz, per progettare e sviluppare – con attività di R&D svolte a Torino – una linea di produzione di moduli batteria per la sua futura Gigafactory, nel nord della Francia. Come noto, ACC realizzerà anche altre 2 Gigafactory, in Germania e in Italia, a Termoli. “Le batterie che si costruiscono oggi non sono quelle che si produrranno domani, pertanto ci sono ancora buone opportunità di raggiungere una leadership tecnologica sulle prossime generazioni di componenti.
Per questo motivo Comau oggi investe innovative soluzioni proprietarie, realizzate nei propri stabilimenti, a partire dall’Italia”, aggiunge Gorlier.
“Anche i processi produttivi più sofisticati e automatizzati sono disegnati e guidati dalle persone. Lo sviluppo delle loro competenze è un asset essenziale, ed è per questo che Comau già dal 2019 ha attivato un programma interno di upskilling e reskilling, lasciatemelo dire in italiano, di formazione e conversione competenze, che coinvolge oltre 1.000 persone” ha sottolineato ricordando che Comau ha in corso delle collaborazioni con il Politecnico di Torino e il Politecnico di Milano per progetti di ricerca sulle tecnologie relative alle batterie. Collaboriamo con l’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e con il Politecnico di Bari. “Le competenze delle persone e le tecnologie innovative restano quindi gli elementi fondamentali che possono generare nuove storie di eccellenza, come quelle che sono state raccontate oggi. Ma per farlo è fondamentale la collaborazione tra aziende italiane, tra il pubblico e il privato, ma anche la capacità’ di superare i confini ed esporsi ai mercati globali confrontandosi con i player stranieri per prepararsi alle sfide del futuro”, ha concluso.

– foto ufficio stampa Comau –

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Euro Ncap incorona le 6 auto più sicure del 2022

ROMA (ITALPRESS) – Euro Ncap incorona le auto prime in classifica nelle rispettive categorie per i punteggi riportati nei test condotti nel 2022. Per la prima volta figurano due Tesla e due nuovi marchi cinesi appena “sbarcati” sul mercato europeo.
I risultati sottolineano l’importanza della massima valutazione a cinque stelle Euro Ncap per certificare la sicurezza, la credibilità e la qualità delle auto vendute non soltanto nel Vecchio Continente. Ecco i sei modelli premiati: Hyundai Ioniq 6 è la best-in class nella categoria Large Family Car; Ora Funky Cat primeggia tra le Small Family Car; Tesla Model S tra le Executive Car; Tesla Model Y trionfa nella categoria Small Off-Roader e WEY Coffee 01 si mette in evidenza tra le Large Off-Roader. Dal 2021, Euro Ncap valuta anche le auto elettriche e assegna un premio alle migliori prestazioni di sicurezza; quest’anno il riconoscimento va alla Tesla Model S.
“Il 2022 è stato uno degli anni più impegnativi di Euro Ncap – dichiara il segretario generale Michiel van Ratingen – con molti nuovi marchi e nuove tecnologie da valutare, proponendo sul mercato soluzioni sicure a tutto vantaggio della sicurezza offerta agli automobilisti”.
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-foto Euro Ncap-

Jeep, al via ordini gamma Avenger disponibile in 4 versioni

TORINO (ITALPRESS) – Arriverà nei saloni dei concessionari tra qualche settimana con consegne previste per il secondo trimestre dell’anno. Sulla scia del successo della “1st Edition”, la versione di lancio completamente equipaggiata che ha ricevuto oltre 10.000 prenotazioni online, è ora possibile ordinare l’intera gamma Jeep Avenger. Sviluppato sulla piattaforma Stla Small che condivide con Peugeot 2008, Opel Mokka e DS 3 Crossback, verrà prodotto in Polonia nello storico stabilimento ex Fiat di Tychy e sarà venduta anche in Giappone e Corea del Sud. L’Avenger è in vendita a 23.300 euro nella versione benzina nell’allestimento Longitude. Spinta da 1.2 benzina abbinato a un cambio meccanico, questa versione è a trazione anteriore con emissioni di CO2 nel ciclo misto pari a 126 g/km, con un consumo nel ciclo misto di 5,6 litri per 100 km. Disponibili altri due allestimenti: Altitude da 25.300 euro e Summit da 28.300 euro con crescenti livelli di equipaggiamenti di sicurezza, portellone posteriore automatico e sensori di parcheggio.
Nella versione elettrica, Avenger come Opel Mokka electric, sfrutterà i vantaggi offerti dal motore elettrico M3 ad alta efficienza generazione creato da Emotors, una joint venture tra Stellantis e Nidec Leroy-Somer Holding. E’ in grado di erogare una potenza di 115 kW/156 CV e una coppia di 260 Nm. L’autonomia sale così a oltre 550 chilometri nel ciclo urbano e 400 nel ciclo Wltp, con tempi di ricarica sempre più brevi: appena 3 minuti attaccati alla colonnina garantiscono 30 km di autonomia. Questo grazie alla batteria da 54 kWh composta da 1.734 celle agli ioni di litio, prodotta da Stellantis che è stata testata per oltre 2 milioni di chilometri, ed è estremamente compatta ed essendo posizionata sotto i sedili anteriori e posteriori e il tunnel centrale. Il peso in basso, garantisce una tenuta di strada ottima, mentre a livello di sicurezza, la batteria è protetta da un’elevata altezza da terra e da piastre sottoscocca. Avenger è una vettura compatta, lunga 4,08 metri, ossia 16 cm più corta rispetto alla Renegade, e sarà venduta in tutto il mondo. Per la versione elettrica sono quattro gli allestimenti: base, Longitude, Altitude e Summit con prezzi con prezzo d’ingresso di 35.400 euro fino ai 42.900 della versione top. Gli interni sono essenziali e funzionali: i vani a disposizione offrono nel loro insieme, lo stesso spazio di un bagaglio a mano solo per riporre smartphone, chiavi di casa, borracce, beauty case oppure occhiali da sole. Sedili riscaldabili e accoglienti, plancia e luci ambiente insieme a un sistema di infotainment Uconnect di ultima generazione, garantiscono le condizioni ideali di viaggio anche per una famiglia. Per gestire anche i sistemi di assistenza di guida, nella plancia spiccano due display da 10,25 pollici, tramite cui è possibile connettere in modo semplice lo smartphone e ricaricarlo in sicurezza mentre guidi grazie al wireless charger. Per il fuori strada, i sistemi Selec-Terrain e Hill Descent Control permettono di osare in ogni condizione anche in virtù di un angolo di attacco generoso, che permette di affrontare anche le condizioni più estreme nonostante le ruote motrici siano per ora solo quelle anteriori. Anche se una versione 4×4 è nella logica delle cose, non c’è alcuna ufficialità, anche se si è avuto nei mesi scorsi un assaggio quando è stato presentato un concept al Salone di Parigi. Per il futuro, oltre all’Avenger 4×4, Jeep prevede altri tre Suv completamente elettrici in Nord America e in Europa che arriveranno entro la fine del 2025, dal 2030 poi le vendite del marchio Jeep in Europa saranno costituite al 100% da vetture full-electric.
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-foto ufficio stampa Stellantis-

Italia sempre più protagonista della e-mobility

ROMA (ITALPRESS) – Fondazione Symbola, Enel ed Enel X Way raccolgono e raccontano l’esperienza di cento eccellenze dell’e-Mobility Made in Italy, nella quarta edizione di “100 Italian E-Mobility Stories 2023” presentato da Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola; Francesco Starace, Ad di Enel; Elisabetta Ripa, responsabile Enel X Way; Pietro Gorlier, Ad di Comau e da Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy. L’e-mobility italiana è raccontata da cento storie di imprese, centri di ricerca e associazioni che, nel proprio segmento, stanno contribuendo allo sviluppo della mobilità elettrica. L’Italia, infatti, occupa un ruolo di primo piano nella rivoluzione della mobilità sostenibile.
“Le 100 storie di imprese, associazioni e centri di ricerca rappresentano l’eccellenza italiana della mobilità elettrica – afferma Realacci – e ci dicono che l’Italia è già in campo nella mobilità del futuro. La filiera raccontata da Fondazione Symbola ed Enel ci dice anche che il nostro Paese ha tutte le condizioni per affrontare le crisi. Occorre costruire insieme un’economia e una società più a misura d’uomo e per questo più capaci di futuro, più attente alla crisi climatica, più giuste, resilienti, competitive”. “Il rapporto realizzato con Fondazione Symbola, racconta una tra le filiere più innovative e dinamiche del Paese – dichiara Starace – La strada del cambiamento è tracciata, come dimostrano i numeri e i progetti di alcune delle più importanti eccellenze presenti nel volume: imprese, centri di ricerca, università e associazioni che con talento e passione sviluppano soluzioni tecnologiche all’avanguardia per la mobilità elettrica e contribuiscono a creare un’economia e una società più a misura d’uomo e per questo con ampie prospettive di crescita”.
L’evoluzione della tecnologia, la necessità di ridurre gli impatti, la crisi climatica e gli effetti sulla salute umana della mobilità tradizionale nelle megalopoli del mondo, il moltiplicarsi delle politiche e gli ingenti investimenti delle case automobilistiche fanno guardare con fondato ottimismo a un punto di svolta per la mobilità elettrica. Negli ultimi anni gli italiani hanno visto progressivamente crescere le colonnine di ricarica, le automobili ibride ed elettriche circolanti, ma soprattutto e-bike e monopattini elettrici che ormai fanno parte del nostro paesaggio urbano. Il nostro Paese ha chiuso il 2021 con un aumento delle vendite di auto elettrificate (ibride ed elettriche) del 199% rispetto all’anno precedente, raggiungendo il 38,4% del totale immatricolato. In questo nuovo mercato l’Italia, come raccontato nel rapporto, può avere un ruolo di primo piano avendo un ampio spettro di competenze e tecnologie lungo tutta la filiera: dalle case automobilistiche a chi realizza e-bike e veicoli leggeri, passando per motorini e autobus elettrici. Come dimostra “100 Italian E-Mobility Stories”, le nostre imprese e i nostri centri di ricerca sono pronti e stanno affrontando la sfida della nuova mobilità. L’auto elettrica sposa l’innovazione proveniente da altri settori, a partire dalla rete elettrica, spinge sull’efficienza del motore, sulla durabilità delle batterie, sul retrofit elettrico di auto tradizionali, sul recupero dei materiali in un’ottica circolare. Leggendo le storie del rapporto si evidenzia la crescita della produzione nazionale di automobili elettriche e ibride: nel 2019 rappresentavano solo lo 0,1% della produzione complessiva di autovetture, mentre nel 2021 superano il 40%. Ma anche la produzione di mezzi dell’ultimo miglio, complice lo sharing e l’accelerazione del digitale nella creazione di app e servizi di gestione. Si evidenzia una forte crescita della produzione made in Italy di e-bike, mentre i monopattini elettrici si sono oramai attestati come veicolo condiviso più diffuso in Italia: nel 2021, 1 veicolo su 3 in sharing nel nostro Paese è un monopattino elettrico e diventano addirittura 9 su 10 se escludiamo le automobili. “Sul fronte nazionale è forte l’impegno del ministero delle Imprese e del Made in Italy nel percorso di traghettamento del settore verso nuovi target di sostenibilità, anche attraverso il potenziamento delle misure già in atto a sostegno delle imprese, della riconversione industriale e dell’innovazione tecnologica” ha sottolinreato Urso. “Vogliamo anche disegnare nuovi e più efficaci strumenti indispensabili a garantire la competitività e la crescita economica del Paese, coerentemente con gli obiettivi di decarbonizzazione al 2035 e al 2050. Il passaggio alla nuova mobilità – ha aggiunto – può aprire nuovi spazi di mercato per il nostro Paese dove le imprese, le Università e centri di ricerca continueranno a impegnarsi per cogliere le opportunità che questo cambiamento radicale ci offrirà da qui ai prossimi anni”.
(ITALPRESS).
-foto xl3 Italpress-