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Renault punta su Austral per conquistare leadership tra i SUV

PALERMO (ITALPRESS) – Rimanda al Sud e ai grandi spazi il nome del Nuovo Renault Austral, il Suv che vanta un design atletico e tecnologico con il quale la Casa francese intende riconquistare il segmento C. La gamma comprende tre allestimenti : Equilibre, Techno ed Ionic e, per la prima volta su un veicolo Renault, una versione Esprit Alpine, molto sportiva, declinata nei due allestimenti superiori, provata in anteprima sulle strade che da Madrid portano al Real Sitio de San Ildefonso. L’Austral peraltro viene prodotto nello stabilimento ultramoderno di Palencia, in Spagna. Come un Suv che si rispetti presenta ski anteriori e posteriori, protezioni laterali e sottoscocca a contrasto, altezza libera dal suolo di ben 180 mm e linea di cintura rialzata. La parte superiore dell’ampia calandra a scacchiera, con finitura Ice Black, è attraversata da una linea orizzontale cromata che prosegue fino ai fari.
Al centro il nuovo logo Renault “Nouvel R”, con cromatura satinata spazzolata. Le linee sporgenti del passaruota conferiscono una forte struttura. Al posteriore risalta a lettere cromate il nome del veicolo, alto 1,64 metri, largo 1,84 e lungo 4,51 metri con un passo di 2,67 metri e sbalzi di 925 mm all’anteriore e 917 mm al posteriore. I cerchi fino a 20″ conferiscono un aspetto imponente. I fari full led anteriori e posteriori si distinguono per la firma luminosa. Nuovo Austral è disponibile in 7 tinte e il nuovo grigio scisto satinato per l’ Esprit Alpine ne accentua il look sportivo. All’interno driver display da 12,3″ e display centrale multimediale da 12″ ai quali si aggiunge l’head-up display da 9,3″. Il volante è di forma squadrata ben inserito nella consolle centrale ampia e rialzata. Al centro fra i sedili una maniglia poggia braccia comoda e scorrevole ospita uno dei tanti ampi vani portaoggetti ed il caricabatteria ad induzione. L’abitabilità e il comfort sono accentuati dal posto guida rialzato e dalla consolle centrale minimalista.
I sedili posteriori distano ben 274 mm dagli anteriori per la comodità dei passeggeri. Un sistema Harman Kardon da 485 watts e 12 altoparlanti ci accompagnano nella prova. Il bagagliaio è generoso, fino a 1.525 dm3 ed il portellone è motorizzato con apertura hands free. Grazie alla nuova piattaforma CMF-Cd nuovo Austral vanta prestazioni inedite per il segmento. Il suo telaio a 4 ruote sterzanti 4Control Advance offre maneggevolezza di guida pari a una city car con angolo di sterzata da 10,1 m e consente di migliorare la stabilità del veicolo in tutte le condizioni stradali. Nuova la motorizzazione E-Tech Full Hybrid da 400 V autoricaricabile che vanta una potenza combinata da 146 kw, 200 Cv, con il miglior rapporto consumi del mercato, 4,5 l per 100 km ed emissioni di 102g di CO2/km.
Il motore turbo benzina 3 cilindri 1,2 litri è associato a due motori elettrici. Le partenze sempre in elettrico sono dinamiche e le cambiate fluide. Cinque le modalità di guida: electric, e-drive, dynamic, regen e ice. Altri due motori a benzina completano la gamma : mild hybrid advanced 48V da 130 Cv (5,2l /100 km e 118g CO2Km) e Mild hybrid 12V da 140 Cv e 160 Cv. Sono 32 i dispositivi di assistenza alla guida presenti nel Nuovo Austral a cui si aggiungono innovativi sistemi di sicurezza passiva. Allestimento Techno per E-Tech Full Hybrid 200 a 39.500 Euro.

foto: ufficio stampa Renault Group Italia

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Iveco, una gigafactory a Torino grazie a FTP Industrial

TORINO (ITALPRESS) – La prima gigafacotry torinese ha le insegne di Fpt Industrial. Il brand di Iveco specializzato sui sistemi di propulsione, ha infatti inaugurato un nuovo stabilimento dedicato alla gamma elettrica, dentro cui è stata allestita anche una linea di assemblaggio di batterie per camion e veicoli commerciali. In un anno sarà in grado di produrre batterie con una potenza di accumulo complessiva di 1,4 GWh in un anno.
La nuova ePowertrain è dedicata alla produzione di assali elettrici, motori centrali integrati (Central Drive) e pacchi batteria per veicoli commerciali leggeri, minibus e autobus. Lo stabilimento che si trova all’interno del complesso di Stura, è totalmente “carbon-neutral”, ed è il primo con queste caratteristiche per Iveco Group. Al suo interno un giardino da 6.000 mq piantumata con 100 piante di specie autoctone resistenti alla siccità con un’ottima capacità di assorbimento di CO2, e pannelli solari in grado di produrre energia.
Nell’area ci sono altre strutture di Fpt, un laboratorio di collaudo, impianti per la produzione di motori a combustione interna, trasmissioni e assali, evidenti quindi le sinergie industriali. La superficie totale è di 15.000 metri quadri, lo stabilimento dispone di tre linee di produzione parallele dedicate rispettivamente all’assemblaggio dei pacchi batteria e alla produzione di Central Drive e di assali elettrici per veicoli commerciali pesanti. A pieno regime produrrà più di 20.000 assali elettrici e 20.000 pacchi batteria all’anno per veicoli commerciali leggeri, minibus e autobus, dando lavoro a circa 200 persone, tra cui molti neoassunti.
Nello stabilimento ePowertrain la collaborazione uomo-macchina è decisamente all’avanguardia grazie alle tecnologie Industry 4.0 adottate in tutte le aree, che consentono la raccolta e l’analisi automatica di tutti i dati indispensabili per monitorare e migliorare la sicurezza, la qualità e la produttività. Tutti i processi produttivi si basano su magazzini altamente automatizzati per la gestione dei componenti e si sviluppano attraverso stazioni di assemblaggio a controllo elettronico. Spazio anche a realtà aumentata e virtuale, per ridurre i tempi di progettazione delle linee di produzione simulando il risultato operativo prima dell’installazione fisica, la stampa 3D e i sistemi “Smart Observer” basati su sensori intelligenti, scanner 3D per misurazioni di qualità metrologica, simulatori di realtà 3D e robot collaborativi, che insieme ai veicoli a guida automatica (AGV), migliorano notevolmente l’ergonomia e la sicurezza e rendono il lavoro degli operatori più semplice e meno stressante.
Sul fronte sicurezza, lungo la linea di assemblaggio delle batterie, sono stati disposti dei tappeti dielettrici che proteggono gli operatori da possibili dispersioni elettriche, mentre le termocamere misurano automaticamente la temperatura delle batterie, segnalando immediatamente qualsiasi deviazione rispetto alla norma.
“Come attori chiave della transizione energetica in tutti i settori on-highway e off-highway, siamo all’avanguardia dell’innovazione per i sistemi di propulsione a energia pulita e siamo fermamente determinati a raggiungere l’obiettivo di zero emissioni nette di CO2 entro il 2040” afferma Sylvain Blaise, President di Iveco Group Powertrain Business Unit. “Il nostro nuovo stabilimento ePowertrain è un passo fondamentale in questa direzione. I prodotti elettrificati che realizziamo qui accelereranno la decarbonizzazione nel settore dei trasporti, fornendo ai nostri partner e clienti soluzioni ultramoderne per le loro gamme future” aggiunge.

foto: ufficio stampa Iveco
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Nuovo Nissan X-Trail e-Power, mille chilometri in elettrico

PALERMO (ITALPRESS) – Per la prima volta insieme, E-Power e e-4orce per il nuovo Nissan X-Trail. Il cross over è l’unico motore al mondo con guida 100% elettrica con rifornimento tradizionale. Unisce l’efficienza di un motore a compressione variabile, brevetto esclusivo Nissan, con un risparmio sui consumi di almeno il 15% rispetto alla precedente versione diesel. Il nuovo Nissan X-Trail è anche l’unico Suv elettrificato a sette posti e con un pacchetto di sicurezza e assistenza alla guida all’avanguardia. Lo proviamo in Slovenia, al lago di Bled, famoso oltre che per la magia del luogo, per i mondiali di canottaggio più volte disputati. Gli esterni sono caratterizzati dal tetto flottante e dalla griglia V-Motion con il frontale con i gruppi ottici che seguono la linea del cofano. I passaruota laterali trasmettono robustezza e sicurezza. Al posteriore il design è elegante e pulito con il montante, il lunotto e lo spoiler che si integrano. L’ampia apertura del bagagliaio è garantita dalle luci sdoppiate e avvolgenti.
L’efficienza aerodinamica è assicurata da deflettori 3d per gli pneumatici, griglia frontale attiva e sottoscocca carenato. Dieci i colori disponibili per la carrozzeria e cinque le combinazioni bicolore. L’abitacolo è veramente comodo e spazioso con rivestimenti molto curati, i pulsanti e gli interruttori sono semplici e intuitivi, nella consolle centrale il selettore per le modalità di guida accanto al ripiano wireless per smartphone. Le portiere posteriori con apertura a 90° rendono facile ingresso ed uscita, carico e scarico. Il bagagliaio da 585 litri è più grande della terza generazione di X-Trail ed il portellone automatico ha funzionamento hands free. Nel sistema e-Power, brevetto Nissan, il motore elettrico da 204 Cv è l’unico che muove le ruote della vettura e garantisce il piacere di guida tipico di un auto elettrica. Abbiamo verificato l’accelerazione brillante salendo al medievale castello di Bled e la coppia da 330 Nm si è resa subito disponibile.
Grande fluidità e progressione nell’erogazione della potenza sia in modalità Standard sia Sport. Il motore è un turbo benzina 3 cilindri da 1,5 l particolarmente efficiente. Nessuna ricarica plug-in perchè l’energia prodotta dal motore termico va all’inverter e da questo alla batteria, al motore elettrico o ad entrambi. La guida è silenziosa, massima la maneggevolezza e minimo il beccheggio e il rollio anche in modalità Off-road su percorsi alquanto accidentati perchè i motori elettrici, uno per ogni asse, sono gestiti da un sofisticato sistema che regola la forza motrice e l’azione frenante sulle singole ruote. L’assetto del servosterzo offre un miglior feeling nella parte centrale del campo di sterzata e una riduzione dell’attrito. Di immediata lettura il display ad alta risoluzione da 12,3″ e lo schermo TFT multifunzione delle stesse dimensioni. L’head-up display da 10,8″ è il più ampio della categoria.
Il sistema Pro Pilot assiste il conducente nella sicurezza attiva e passiva ed è ora presente anche un nuovo air bag centrale oltre a quelli laterali e a tendina. La gamma prevede quattro allestimenti, Visia, Acenta, N-Connecta e Tekna e tre motorizzazioni a due e quattro ruote motrici a cinque posti e a quattro ruote motrici a sette posti. Nuovo Nissan X-Trail costa 38.800 Euro.

foto: ufficio stampa Nissan Italia

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Stellantis al centro della scena degli elettrificati al Salone di Parigi

Parigi (ITALPRESS) – Mentre Stellantis si accinge a lanciare altri 28 nuovi veicoli elettrici a batteria entro il 2024, il Salone dell’Auto di Parigi (Mondial de l’Auto) è stato il setting perfetto per presentare tutto il potenziale dell’azienda, la sua ampia gamma di offerte elettrificate e i piani futuri.
“Il nostro impegno per raggiungere la neutralità delle emissioni di carbonio nel 2038, prima di tutti i nostri concorrenti, va a beneficio della Francia, dove siamo e continueremo a essere il leader commerciale e industriale con 12 modelli elettrici Stellantis prodotti con orgoglio e passione dai nostri dipendenti nei nostri 12 stabilimenti di montaggio e produzione di componenti”, ha dichiarato Carlos Tavares, CEO di Stellantis. “Scegliendo di produrre le future Peugeot e-308 ed e-408 nel nostro sito di Mulhouse, Stellantis conferma che sta dando a ciascuno dei suoi siti industriali francesi un futuro per l'”era del post-combustione”, grazie a un approccio lungimirante basato sulla co-costruzione con le nostre parti sociali.”
Il CEO di Stellantis Carlos Tavares e il Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron hanno annunciato oggi che lo stabilimento di Mulhouse produrrà le future Peugeot e-308 berlina e station wagon e Peugeot e-408. L’azienda produrrà in Francia un totale di 12 veicoli elettrici a batteria (BEV) in cinque stabilimenti entro il 2024, con una capacità produttiva di un milione di veicoli. Inoltre, i principali componenti elettrici (motori elettrici, cambi e-DCT e batterie) saranno prodotti in sette siti in Francia utilizzando tecnologie francesi.
DS Automobiles ha stupito presentando diverse novità mondiali e una gamma straordinariamente giovane, 100% elettrificata, tra cui: la Nuova DS 3 E-Tense, che ha fatto la sua prima apparizione in pubblico con una livrea 100% elettrica, e che offre fino a 402 km di autonomia; la DS 4 nella sua versione plug-in hybrid con autonomia estesa; la Nuova DS 7 E-Tense 4×4 360 sviluppata con DS Performance, e la DS 9 Opèra Première.
Il marchio Jeep ha presentato la nuova Jeep Avenger, il primo SUV Jeep completamente elettrico, che dà il via a una gamma di nuovi veicoli elettrici a batteria per Jeep sul suolo europeo. Il brand ha inoltre introdotto in anteprima la Avenger 4×4 Concept, un vero e proprio esempio di “arte del possibile” in termini di potenzialità per questo segmento.
Oltre a presentare in anteprima la dinamica fastback Peugeot 408, una nuova versione da 400 km di autonomia della Peugeot E-208, l’EV più venduto in Francia, e un nuovo Scooter 100% elettrico, Peugeot ha annunciato che nelle prossime settimane svelerà il Peugeot Inception Concept, la visione del “brand del Leone” per la prossima generazione di auto e-Native. Il Peugeot Inception Concept mostrerà il salto di qualità che il marchio si appresta a compiere, concentrandosi su un’offerta dedicata di prodotti 100% elettrici.
Stellantis è inoltre presente con uno stand dedicato nell’area “Electric and Hydrogen Professional Mobility” (Padiglione 3), in cui i visitatori potranno scoprire i primi van a celle a combustibile a idrogeno del settore. L’azienda offrirà durante il salone test drive di 20-30 minuti con il Peugeot e-Expert Hydrogen e il Citroèn è-Jumpy Hydrogen intorno allo spazio espositivo. L’entusiasmante gamma elettrificata di Stellantis presentata al “Mondial de L’Auto” conferma le ambizioni globali del piano Dare Forward 2030, che comprendono: diventare un’azienda a zero emissioni nette di carbonio entro il 2038, con una riduzione delle emissioni del 50% entro il 2030 rispetto alle metriche del 2021; preparare la strada affinchè il 100% del mix di vendite di autovetture in Europa e il 50% delle vendite di autovetture e veicoli commerciali leggeri negli Stati Uniti siano BEV entro la fine del decennio; proporre un’offerta di oltre 75 BEV e raggiungere vendite annuali globali pari a cinque milioni di veicoli elettrificati entro il 2030.

foto: ufficio stampa Stellantis

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L’Heritage di Stellantis protagonista al Salone di Padova

TORINO (ITALPRESS) – Oltre 115.000 mq di superficie, 1.600 espositori, 130.000 visitatori e oltre 5.000 vetture in vendita: questi sono i numeri che fanno rientrare il Salone Auto e Moto d’Epoca di Padova (20-23 ottobre) nel novero delle principali manifestazioni d’Europa nel settore del motorismo storico. Su questo palcoscenico non poteva mancare l’Heritage di Stellantis, fondato nel 2015 con l’obiettivo di tutelare il patrimonio storico dei marchi Alfa Romeo, Fiat, Lancia e Abarth e di trasmettere i valori di oltre 120 anni di passione per l’auto. L’ente si presenta così in grande spolvero, proponendo un affascinante stand arricchito da sei vetture storiche di epoche e marchi differenti. A fianco di questi gioielli del passato, viene per la prima volta svelata a livello internazionale l’Abarth Classiche 1000 SP, il cui modello di stile era stato presentato un anno fa, sempre a Padova. Ispirata alla Fiat Abarth 1000 Sport Prototipo del 1966, sua progenitrice storica, l’Abarth Classiche 1000 SP è una rarità che verrà prodotta solo su ordinazione e in un massimo di 5 esemplari, oltre ad essere la prima vettura in assoluto a sfoggiare uno dei marchi Classiche sotto l’egida di Heritage: tutte le informazioni sulla sportiva possono essere richieste allo staff presente sullo stand.
Padova è inoltre la sede scelta per presentare alla stampa ed al pubblico presente le rinnovate certificazioni di autenticità Alfa Romeo Classiche, realizzate in stretto coordinamento con la Casa del Biscione: il riconoscimento ufficiale sull’originalità delle auto storiche possedute da privati viene ora rilasciato da un comitato di certificazione composto dai vertici del brand, da esperti del marchio e dai tecnici di Heritage. A testimonianza di quanto sopra, in esposizione si potrà ammirare una Alfetta uniproprietario certificata dal team, che presenta condizioni di origine esemplari: il motore è quello di primo equipaggiamento, la vettura non ha mai lasciato il garage del primo proprietario, il colore è quello d’origine, così come gli interni antracite. Ad affiancare la storica vettura, la sportiva Alfa Romeo S.Z. restaurata dagli esperti tecnici di Heritage ed ora in mostra nell’Heritage HUB di Mirafiori.
Le due Alfa Romeo esposte sono state selezionate in virtù della loro stretta correlazione tecnica: l’Alfetta, di cui quest’anno si festeggiano i 50 anni, ha un’architettura distintiva e sofisticata basata sulla soluzione “transaxle” (cambio, differenziale e frizione al retrotreno) unita al ponte “De Dion” posteriore, che ha dato origine a tutta una serie di modelli, la cui evoluzione finale si ritrova proprio sulla S.Z. del 1989.
Da sottolineare che l’Heritage Hub di Torino, dove sono custodite tutte le automobili in esposizione sullo stand insieme a circa 300 altre vetture facenti parte della collezione storica di proprietà del Gruppo Stellantis, ha di recente aperto le porte alle visite guidate. Negli spazi accessibili dalla Porta 31 del comprensorio industriale di Mirafiori – situata in Via Plava, 80 – vengono organizzate visite guidate nelle giornate di mercoledì, venerdì e sabato, al mattino e al pomeriggio, della durata di circa due ore.

foto: ufficio stampa Stellantis

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Micro protagonista della micromobilità al Salone di Parigi

Parigi (ITALPRESS) – Micro presenta al Salone dell’Auto di Parigi una gamma di veicoli esclusivi destinata alla micromobilità elegante e sostenibile. Due le anteprime mondiali della casa elvetica che di certo susciteranno curiosità tra il grande pubblico: Microlino Lite, una variante divertente e distintiva di Microlino che si rivolge ai clienti più giovani, e l’esclusiva Concept Microlino Spiaggina, che evoca la Dolcevita italiana intrisa di glamour e spensieratezza. Inoltre, per la prima volta, i visitatori della kermesse parigina possono sia toccare con mano Microlino 2.0, il raffinato veicolo elettrico leggero L7e già commercializzato in Svizzera e presto nel resto d’Europa, sia ammirare l’affascinante Microletta, un moderno scooter a tre ruote dallo stile inconfondibile. Ciascuno con le proprie peculiarità estetiche e costruttive, i quattro veicoli compongono una soluzione di mobilità urbana completa, innovativa e a zero emissioni, che coniuga sapientemente il design e lo stile italiano, sempre contemporaneo e distintivo, con l’affidabilità e la cura dei dettagli tipici della produzione elvetica. Con queste importanti novità, dunque, prosegue il percorso di crescita ed espansione di Micro, fondata nel 1999 in Svizzera, famosa per aver inventato la ‘Trottinettè, il monopattino elettrico di fascia alta, e aver coniato il termine ‘micromobilità’.
Presso lo stand Micro al Salone di Parigi, i visitatori possono finalmente ammirare per la prima volta in assoluto, la versione di serie di Microlino 2.0. Si tratta di un veicolo elettrico leggero L7e, un prodotto nuovo e di elevata qualità, che si posiziona tra le moto e le automobili. In particolare, offre una velocità massima di 90 km/h ed è disponibile in tre versioni di batteria con un’autonomia di 91, 177 o 230 km. Grazie alle dimensioni compatte, Microlino richiede solo 1/3 di un parcheggio ed è dotato di una comoda porta anteriore che permette ai passeggeri di scendere direttamente sul marciapiede in caso di parcheggio trasversale. L’abitacolo assicura sia un ampio spazio per due passeggeri affiancati sia un bagagliaio capiente di ben 230 litri (un valore da fare invidia a tante city car).
Microlino è disponibile in 10 colori di carrozzeria, mentre gli interni possono essere personalizzati con diversi dettagli per soddisfare le esigenze di ogni tipologia di cliente. Inoltre, il veicolo propone un ricco equipaggiamento di serie, ed include la modalità sport, che rende brillante e piacevole lo stile di guida. Il tetto apribile – che regala una piacevole sensazione di estate -, il design tipicamente italiano e le numerose opzioni di customizzazione lo rendono un vero e proprio veicolo lifestyle.
Microlino è stato progettato secondo gli standard automobilistici, utilizzando componenti automotive di alta qualità. E’ il primo veicolo della sua categoria ad avere una struttura monoscocca in acciaio e alluminio, più sicura e resistente rispetto ai telai tubolari normalmente utilizzati. Anche i pannelli della carrozzeria sono realizzati in alluminio e acciaio, rendendoli più resistenti della maggior parte dei veicoli elettrici leggeri, in cui viene utilizzata la plastica.£’Ci siamo resi conto che, con 1,2 persone sedute in media in un’auto e una distanza media percorsa di appena 35 km, le auto moderne sono troppo grandi per l’uso che ne viene fatto – afferma Merlin Ouboter, cofondatore di Micro -. Per questo abbiamo pensato ad un veicolo dalle dimensioni compatte ma funzionale, spazioso e dalle linee modernè. Aggiunge Oliver Ouboter, cofondatore di Micro: ‘Volevamo rendere Microlino non solo pratico, ma anche così divertente da guidare che non si può fare a meno di sorridere quando lo si usà. Microlino è stato concepito nel 2015 dall’imprenditore svizzero Wim Ouboter e dai suoi due figli Merlin e Oliver. Dopo innumerevoli sfide lungo il percorso, Micro ha portato Microlino in produzione quest’estate in uno stabilimento congiunto con l’azienda italiana CECOMP a Torino, in Italia. L’interesse è grande: più di 35.000 persone hanno già prenotato un Microlino e i primi clienti in Svizzera hanno già ricevuto i loro veicoli in un’edizione speciale denominata ‘Pioneer Series’. Tra loro l’amministratore delegato di Gucci, Marco Bizzarri. Le consegne in Italia e altri Paesi europei inizieranno nel primo semestre del 2023, con un prezzo di partenza di circa 15.000 euro.
‘Portare la produzione di Microlino a Torino è per me motivo di grande orgoglio e sottolinea il forte legame del Brand con l’Italia, a partire dal design di Microlino, concepito dall’azienda italiana Icona Design – afferma Michelangelo Liguori, General Manager di Micro -. Ad oggi, Microlino è già disponibile per il mercato svizzero, e nel primo trimestre del 2023 arriverà anche in Italia. E siamo certi che sarà accolta con calore e curiosità, anche per quell’impronta stilistica di eleganza italiana che rende ogni nostra creazione un’icona senza tempo e un simbolo ‘del bello e del ben fattò.
Al salone parigino, Micro presenta anche due anteprime mondiali. La prima è Microlino Lite, prossimo alla produzione. E’ una variante di Microlino che si rivolge ai clienti più giovani, caratterizzato da un design ancora più distintivo e divertente. L’autonomia è simile a quella di Microlino ma la velocità massima è limitata a 45 km/h, rientrando così nella categoria L6e. In questo modo, Microlino Lite può essere guidato anche da chi non ha la patente di guida, posizionandosi come il veicolo ideale per le tratte urbane. Microlino Lite si differenzia inoltre in alcuni dettagli dal suo fratello ‘maggiorè: presenta un inserto nero lucido al posto della luce a LED anteriore e posteriore; un paraurti anteriore nero che ne accentua la sensazione di robustezza; e una nuova e inedita combinazione di colori, per un look ancora più giovane e moderno. ‘Con Microlino Lite abbiamo voluto offrire le nostre soluzioni di mobilità sostenibile ad un target più ampio, avvicinando così ancora più persone ai nostri prodotti. Ci sono infatti sempre più individui che non hanno la patente di guida e che vogliono comunque viaggiare al riparo dalle intemperiè, dichiara il cofondatore Oliver Ouboter.
Microlino Lite entrerà in produzione nel 2023. I prezzi di vendita saranno leggermente inferiori rispetto a quelli di Microlino.
Sotto i riflettori anche la seconda anteprima mondiale: la Microlino Spiaggina Concept, ispirata alla leggendaria serie di veicoli iconici di piccole dimensioni prodotti negli anni Sessanta, come la Citroen Mehari o la Fiat Jolly, su base 500 o 600. Prive di tetto rigido e portiere, erano vetture esclusive, amate dal jet-set internazionale che le utilizzava per godersi il sole, il mare e le vacanze ma anche per vivere le notti luccicanti della ‘Dolce Vità nelle località balneari più famose d’Europa. ‘Il concept Microlino Spiaggina era un’idea divertente con cui abbiamo giocato già diversi anni fa e che ora è finalmente diventata realtà – afferma Wim Ouboter, fondatore di Micro -. Sarà il veicolo più elegante e trendy per le destinazioni estive europee come Portofino, St. Tropez o Ibizà.
Microlino Spiaggina è caratterizzata da raffinati elementi di design tipicamente italiano e da soluzioni ricercate che reinterpretano in chiave moderna quegli anni irripetibili. Il tetto in tela a strisce bianche e blu, abbinato perfettamente agli interni bianchi e blu con dettagli esclusivi, come le cuciture a forma di onda sui sedili, richiamano elementi marini. Ispirati al mondo della nautica più esclusiva, il pavimento dell’abitacolo e del bagagliaio presentano un rivestimento in legno e tutti i materiali sono impermeabili, permettendo ai clienti di viaggiare nelle più rinomate località marittime senza preoccupazioni. Microlino Spiaggina è completamente aperta sulle fiancate e sulla parte posteriore per regalare ai clienti un’esperienza di guida open air e godere della brezza estiva.
La produzione di Spiaggina Concept in serie limitata è prevista per la prossima estate.
Presso lo stand Micro è inoltre esposta Microletta, uno scooter a tre ruote presentato per la prima volta nel 2020. Microletta incarna il tipico design di Microlino, che combina elementi moderni e fascino retrò, ed è equipaggiato per offrire la massima sicurezza. Le due ruote anteriori garantiscono, infatti, una migliore aderenza in curva e un maggiore effetto frenante, offrendo una maggiore stabilità rispetto ai motocicli e ai ciclomotori a due ruote. Quando ci si ferma al semaforo, il meccanismo di sterzo può essere bloccato in modo che lo scooter stia in piedi da solo senza dover mettere un piede a terra per mantenere l’equilibrio. La batteria rimovibile, con un’autonomia di oltre 100 km, può essere facilmente ricaricata nel salotto di casa. Poichè il veicolo è classificato come triciclo in Europa, non richiede una patente di guida per motocicli nonostante la velocità massima di 80 km/h; è sufficiente una patente di guida per auto. Grazie alla sua semplicità di utilizzo e all’elevato grado di sicurezza, migliaia di persone hanno già effettuato una prenotazione online di Microletta. La data di inizio produzione non è ancora stata fissata.

foto: ufficio stampa Micro

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Al Salone dell’Auto di Parigi in anteprima Sportequipe 8 Hybrid-Plug-in

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – E’ il top di gamma Sportequipe ed incarna a pieno il processo di evoluzione tecnologica e qualitativa intrapreso da DR Automobiles Groupe, grazie alla costante collaborazione tra il centro ricerca e sviluppo italiano e quello del partner industriale asiatico. Un 7 posti di ben 4,72 metri estremamente performante grazie ad una sofisticata tecnologia Hybrid Plug-in, in grado di sprigionare complessivamente 320 CV con una coppia massima complessiva di 510 Nm ed un’accelerazione da 0 a 100 in 7 secondi. E’ spinto da un motore termico 1.5 turbo benzina da 115 Kw e due motori elettrici (uno da 55 Kw, l’altro da 70 Kw) che, alimentati da un pacco batterie con tecnologia ternaria agli ioni di litio da 19,27 kWh, hanno un’autonomia complessiva di 100km.
Nelle decelerazioni e frenate, il sistema Brake-by-Wire trasmette l’energia cinetica del veicolo al motore attraverso l’albero di trasmissione e il riduttore. In questo modo l’energia meccanica viene convertita in energia elettrica in grado di ricaricare il pacco batterie. Ma le batterie si ricaricano anche quando l’auto è ferma, con il motore termico acceso.
Il sistema Hybdrid della Sportequipe 8 ha diverse modalità di funzionamento: con un solo motore elettrico a basse velocità; con entrambi i motori elettrici a velocità intermedie; in parallelo con il motore termico e i due elettrici; in extended mode, con il motore termico e i due elettrici in serie, a velocità più sostenute; con il solo motore termico quando la parte elettrica viene a mancare.
L’autonomia complessiva della Sportequipe 8 è davvero molto importante, quasi 1.500 km, considerando che ha un sistema di alimentazione addirittura tri-modale: elettrico, benzina, GPL.
Infatti la parte termica sfrutta la tecnologia Thermohybird benzina/GPL di DR Automobiles Groupe, che va a lavorare insieme ai due motori elettrici a magneti permanenti di cui è dotata.
L’abitacolo è da vera ammiraglia. Interni in pelle pregiata. Sulla plancia spicca il grande TFT che permette di gestire e tenere sotto controllo tutte le principali funzioni dell’auto.
Il tunnel centrale oltre al cambio CVT a 3 marce e i comandi di commutazione tra full electric ed Hybrid, ospita anche il touch LCD del climatizzatore. Il tetto panoramico, il soft touch Keyless System, il sistema di telecamere a 360° sono soltanto alcune delle dotazioni di serie.
La Sportequipe 8 Hyrbid Plug-in sarà disponibile tra la fine dell’anno e gli inizi del 2023, anche nelle sole versioni Thermohybrid benzina/GPL: 2.0 TGDI, turbo benzina ad iniezione diretta da 260 CV, anche 4×4; 1.6 TGDI, turbo benzina ad iniezione diretta da 200 CV.
La Sportequipe 8 è esposta nella Hall 4 del Salone dell’Auto di Parigi, nello stand del gruppo Crèdit Agricole Consumer Finance e nello specifico nell’area dedicata a FCA Bank e Leasys Rent, di cui DR Automobiles Groupe è partner.

– foto ufficio stampa DR Automobiles Groupe –
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A Maserati il XXI Premio internazionale Barsanti e Matteucci

ROMA (ITALPRESS) – Alla casa automobilistica del Tridente il XXI Premio Internazionale Barsanti e Matteucci, prestigioso riconoscimento istituito dal Comune di Pietrasanta con il Rotary Club Viareggio Versilia e il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Lucca e dell’Università di Pisa per ricordare il suo illustre concittadino, Padre Eugenio Barsanti, ideatore del primo prototipo di motore a scoppio insieme a Felice Matteucci. La cerimonia di consegna, a ingresso libero, si è tenuta presso il MuSA – Museo virtuale della Scultura e dell’Architettura: a ricevere il trofeo e la medaglia dell’ateneo pisano, in rappresentanza di Maserati, l’ingegner Davide Danesin, Maserati GranTurismo Carline Program Chief Vehicle Engineer.
“Ancora una grande casa automobilistica – parola del presidente del Premio, Andrea Biagiotti – si lega alla figura dello scienziato scolopio nato a Pietrasanta nel 1821. La cerimonia di consegna del trofeo Barsanti è stata semplice, ma di sicuro interesse per ciò che la Maserati rappresenta nella storia dei motori e del costume”.
“Anche quest’anno abbiamo accolto a Pietrasanta l’eccellenza dell’industria dei motori – dichiara il sindaco, Alberto Stefano Giovannetti – e numerosi giornalisti del settore automobilistico, da Quattroruore alla Gazzetta dello Sport. Una manifestazione che ci permette di coniugare passato, presente e futuro, perchè consegneremo anche il Riconoscimento Innovazione ad una giovane realtà tecnologica nel settore della mobilità, in piena sintonia con il genio innovatore che fu Padre Barsanti”.
“Da sempre per Bosch l’innovazione è uno dei pilastri strategici del proprio sviluppo – ha commentato Camillo Mazza, General Manager Robert Bosch GmbH Branch Italy – seguendo il nostro slogan Tecnologia per la vita cerchiamo ogni giorno con i nostri prodotti e servizi di migliorare la qualità della vita offrendo soluzioni innovative in tutto il mondo. Con questo spirito abbiamo supportato il Comitato Scientifico del Premio Internazionale Barsanti e Matteucci, coordinato dall’ingegner Stefano Iacoponi, nell’assegnare il Riconoscimento Innovazione all’interno della cerimonia di premiazione del prestigioso premio. L’obiettivo era selezionare aziende giovani, impegnate in progetti innovativi attinenti al settore della mobilità e coinvolte in attività di ricerca con applicazioni tangibili”.
Tra le imprese valutate, ha prevalso MegaRide, nata 6 anni fa dalle attività di ricerca del gruppo Vehicle Dynamics dell’Università Federico II di Napoli, divenuta in breve una holding dal carattere internazionale, con clienti che vanno dalla Formula 1 alla motoGP, dalle aziende produttrici di pneumatici ai nuovi players della guida autonoma.
“Il Riconoscimento Innovazione premia la nostra stessa natura ed il nostro percorso – ha commentato Flavio Farroni, amministratore delegato di MegaRide – ma soprattutto conferisce un significato importante al valore della ricerca scientifica, nel suo essere driver per lo sviluppo d’impresa e per la crescita culturale di un’Italia che sa trattenere i propri talenti e produrre eccellenze tecnologiche riconosciute in tutto il mondo”.
Da non perdere la preziosa vetrina di Maserati che, come una sorta di anteprima, si è aperta nella rinnovata piazza Duomo: una MC20 con una particolare livrea e una Grecale GT sono state ammirate fino a domenica 16 ottobre, per la gioia di tutti gli appassionati delle quattro ruote che guardano al futuro.

– foto ufficio stampa A Più Srl –
(ITALPRESS).