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O.S.C.A., Di Risio “eredita” lo storico marchio bolognese

BOLOGNA (ITALPRESS) – O.S.C.A., la storia continua. Massimo Di Risio “eredita” dai Maserati lo storico marchio bolognese.
OSCA affonda le sue radici agli albori del motorismo, a cavallo tra il 1800 ed il 1900, quando Carlo Maserati progettò e costruì un suo motore per motocicli. Carlo purtroppo morì molto giovane, ma nel 1914 Alfieri fondò a Bologna le “Officine Alfieri Maserati” che divennero, grazie al genio di Alfieri in una prima fase (anche lui morì precocemente nel 1932) e a quello di Ernesto successivamente, una casa automobilistica capace di riportare vittorie in tutto il mondo, come ad esempio la 500 Miglia di Indianapolis, vinta per ben due anni consecutivi, 1939 e 1940.
I fratelli Maserati Bindo, Ernesto ed Ettore – che avevano dato seguito all’attività avviata da Alfieri – dopo aver venduto nel 1937, all’avvicinarsi della Seconda guerra mondiale, la loro fabbrica ed il marchio Maserati alla famiglia modenese Orsi con l’impegno di rimanerne per dieci anni alla direzione tecnica, fondarono nel 1947 a Bologna O.S.C.A., “Officine Specializzate Costruzioni Automobili – Fratelli Maserati”.
L’O.S.C.A. si innestava dunque su una lunga tradizione di capacità progettuali, di conoscenze, di esperienze tecniche e sportive, oltre che di imprenditorialità. Fino ai primi anni ’60 i fratelli Maserati furono fra i maggiori protagonisti nello sport automobilistico mondiale e le loro O.S.C.A. di piccola cilindrata si affermarono in tutto il mondo, battendo molto spesso quelle di grossa cilindrata delle maggiori case automobilistiche del tempo.
Oggi, dopo anni di inattività, il glorioso marchio O.S.C.A. può tornare all’attenzione degli sportivi e degli appassionati in virtù della sua cessione, per lo sviluppo automotive, a Massimo Di Risio, da parte del figlio di Ernesto, l’ingegnere Alfieri Maserati, scomparso lo scorso mese di gennaio. A dare l’annuncio è la figlia di Alfieri Maserati, Fabia, che oggi detieni i diritti di O.S.C.A. Jeweles, di cui ha appena lanciato una linea di orologi.
“Sebbene nel corso degli anni sia stato conteso da più case automobilistiche e da altri interlocutori intenzionati ad acquisire il marchio – spiega Fabia Maserati- quella di mio padre è stata una scelta precisa, mirata a far rivivere uno tra i marchi più gloriosi del motorsport, che ha contribuito enormemente allo sviluppo della tecnica automobilistica. Infatti, non ha mai preso in considerazione la possibilità di mettere il prestigioso marchio di famiglia sul mercato – aggiunge Fabia Maserati – ma ha voluto affidarlo nelle mani di chi, come lui, come mio nonno Ernesto ed i suoi fratelli, ha sempre pensato che l’odore della benzina fosse il più inebriante dei profumi, così come il rombare dei motori il più emozionante dei suoni, a tal punto da fare dell’automobile un elemento totalizzante della propria vita. Massimo Di Risio è stato infatti un vincente pilota, prima ancora di diventare imprenditore di successo dell’automotive. La sua è una storia di grande passione per l’automobile. Ha una visione ancora “romantica” di questo mondo, abbinata però ad una grande capacità imprenditoriale. Con tenacia sta infatti portando avanti da anni un innovativo progetto automobilistico. Tutto questo crea inevitabilmente un fil rouge con la storia della mia famiglia. In Di Risio rivedo la stessa passione e la stessa tenacia che hanno animato i Maserati. Per O.S.C.A. svilupperà un piano industriale che potrà riportare il marchio a nuova vita”.
Legal advisor dell’operazione è stato lo Studio torinese Frignani Virano e Associati, nelle persone degli avvocati Paolo Virano e Dario Paschetta, mentre per la parte tecnica c’è stato il supporto dello studio brevettuale Interpatent s.r.l. di Torino.
(ITALPRESS).
– foto ufficio stampa O.S.C.A.-

Bosch, obiettivo crescere con sistemi di propulsione a impatto zero

STOCCARDA (GERMANIA) (ITALPRESS) – L’industria globale dei trasporti e della logistica sta affrontando sfide enormi, con l’azione per il clima e la pressione sui costi alla carenza di conducenti. In soccorso arriva Bosch che offre soluzioni appropriate per affrontarle espandendo costantemente il portafoglio di sistemi di propulsione e percorrendo la strada del trasporto merci a impatto zero. Oltre ai propulsori diesel, che continueranno a svolgere ancora un ruolo fondamentale in questo settore, Bosch offre anche motori elettrici a batteria e a celle a combustibile. L’azienda ha ora introdotto un’altra opzione, il motore a idrogeno, che colma il divario nei sistemi di propulsione alternativi, in particolare per i veicoli pesanti da costruzione e le macchine agricole. “L’azione per il clima sta aprendo nuove strade nel mondo del trasporto merci. Ci aspettiamo che i sistemi di propulsione alternativi determinino una crescita importante della nostra attività nel corso di questo decennio” ha affermato Markus Heyn, membro del Board of Management di Bosch e Presidente del settore di business Mobility Solutions, alla IAA Transportation di Hannover 2022.

 

In un mondo pieno di incertezze, quest’anno le vendite nel settore di business Mobility Solutions di Bosch sono cresciute, fino a questo momento, del 6% dopo l’aggiustamento degli effetti valutari. Un quarto del fatturato del settore Mobility Solutions deriva dalla tecnologia per i veicoli commerciali, che vanno dai furgoni fino ai camion da 40 tonnellate. Oltre ai sistemi di propulsione, gli altri prodotti di maggior successo sono i sistemi di assistenza alla guida e la connettività. Secondo le previsioni di Bosch, nel 2025 oltre l’80% di tutti i camion di peso pari o superiore a sei tonnellate utilizzerà ancora il motore diesel. Successivamente, i sistemi di propulsione si differenzieranno ancora di più e, entro il 2035, la metà di tutti i nuovi veicoli commerciali sarà elettrica, alimentata a batteria o a idrogeno. “Con i veicoli commerciali è particolarmente utile un approccio neutrale dal punto di vista tecnologico. A seconda dell’applicazione, ci sarà più di un’opzione a impatto climatico zero per i sistemi di propulsione dei camion” ha affermato Heyn.
Sono 3.400 gli ingegneri Bosch che lavorano ai sistemi di propulsione da utilizzare sui mezzi commerciali del futuro. Nessun’altra azienda offre così tante opzioni di elettromobilità come Bosch: dalle e-bike alle macchine da cantiere, dai chip in carburo di silicio ai moduli di azionamento completi. Questa strategia sta dando i suoi frutti: Bosch ha già ricevuto 30 commesse per sistemi di propulsione elettrici a batteria da numerosi clienti. L’azienda ha anche grandi progetti per le celle a combustibile. L’obiettivo è arrivare ad avere oltre 40.000 sistemi di celle a combustibile Bosch sulla strada entro il 2025. Per sostenere questo obiettivo, Bosch produce anche le pile stesse e sta avviando catene produttive in prossimità dei clienti, in particolare negli stabilimenti di Anderson (USA), Wuxi (Cina) e Bamberga (Germania). Le celle a combustibile non sono l’unico modo per alimentare i veicoli commerciali utilizzando l’idrogeno. Un’alternativa, infatti, è rappresentata dai motori a idrogeno. Bosch sviluppa le centraline elettroniche e la tecnologia di iniezione necessarie per questi motori e ha già acquisito un importante progetto in India.
Bosch è competente in materia di hardware, ma anche di software. Nel settore di business Mobility Solutions, la metà dei collaboratori di R&D è costituita da ingegneri informatici, che si occupano, tra le altre cose, dello sviluppo della guida autonoma. Grazie ai 1.100 ingegneri impegnati in questo ambito, Bosch riesce a fornire software, sensori, computer per veicoli e attuatori da un’unica fonte. “La guida autonoma sta prendendo piede anche a causa dell’attuale carenza di conducenti. Ed è proprio con i veicoli commerciali che dà i risultati migliori dal punto di vista economico” ha proseguito Heyn. In tutta Europa, mancano 400.000 autisti. Bosch punta a implementare il funzionamento driverless sulle autostrade entro la fine del decennio. Nel 2025, un costruttore europeo di camion inizierà a produrre su larga scala un computer per veicoli che consente di elaborare i dati dei sensori in tempo reale. La tecnologia Bosch consentirà di aumentare notevolmente la potenza dell’architettura elettronica dei futuri veicoli commerciali, spianando così la strada ai camion basati sul software. Nel percorso verso la guida autonoma, l’azienda sta ottenendo ottimi risultati con i sistemi di assistenza alla guida. Il miglior esempio è rappresentato dai sensori adar angolari nei camion. Nei prossimi anni, questo mercato crescerà del 40% e Bosch di quasi il 60%.
Sono diversi i fattori che necessitano di attenzione specifica, tra cui i requisiti legali per prevenire gli incidenti stradali con i veicoli commerciali. Per esempio, la funzione Turn Assistant sarà una caratteristica obbligatoria in Europa a partire dal 2024.


Guardando al futuro del trasporto merci, Bosch sta lavorando a 360 gradi. Infatti, ha avviato una collaborazione con il cloud provider statunitense Amazon Web Services (AWS) per gestire una piattaforma software che riunisce non solo i propri servizi logistici, ma anche quelli di terze parti. L’integrazione di queste soluzioni garantisce una maggiore efficienza. Invece di dover utilizzare le tante soluzioni indipendenti attualmente esistenti, le aziende di logistica e gli spedizionieri di tutto il mondo avranno a disposizione un accesso rapido e semplice ai servizi digitali da un’unica fonte. “Lanceremo la nostra piattaforma logistica in India nelle prossime settimane e poi in Europa e negli Stati Uniti all’inizio del prossimo anno” ha spiegato Heyn. Un esempio di servizi Bosch per il settore dei trasporti e della logistica è il monitoraggio. I centri di assistenza Bosch monitorano le condizioni di merci critiche o addirittura vitali dal punto di vista medico: tra 30.000 e 40.000 camion all’anno.
Durante la pandemia di coronavirus, Bosch si è fatta carico anche del monitoraggio delle spedizioni di vaccini. Sono molto richiesti anche i servizi che consentono di prenotare posti di parcheggio sicuri per camion. Bosch offre già 100 aree predisposte a questo scopo lungo le autostrade di undici Paesi europei. Solo nel 2021, le prenotazioni sono triplicate. Inoltre, Bosch sta ampliando il proprio portafoglio di servizi per includere una soluzione retrofit per il sistema di accesso senza chiave per veicoli commerciali, che sarà lanciato nel 2023.

foto: ufficio stampa Bosch

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Raduno da Guinnes dei Primati per Mazda MX-5

ROMA (ITALPRESS) – Con 707 vetture il Raduno dei Record MX-5, che si è tenuto il 18 settembre all’Autodromo di Modena, ottiene il titolo di Guinness World Record e diventa ufficialmente il più grande raduno di vetture Mazda al mondo. Superato il raduno olandese che, con 683 vetture, deteneva il titolo da quasi un decennio. Il corteo ha riunito tutte le generazioni di MX-5 e si è snodato lungo il noto circuito sotto gli occhi vigili del giudice che alle ore 18:00 ha ufficializzato il record per la gioia di migliaia di miatisti provenienti da tutta Italia e Europa. Un raduno unico che porta Mazda Italia a riscrivere un capitolo importante nella storia dell’iconica roadster. Oltre al record, non sono mancate le attività, con una mattina ricca di sorprese nei box del paddock al ritmo della musica e degli speaker di Radio 105. Tanti anche gli ospiti che hanno discusso di temi importanti del mondo dell’auto nella sala dedicata ai talk.
Il primo incontro “Fun to drive will never die”, ha visto l’ingegnere giapponese Nobuhiro Yamamoto, programme manager della terza e quarta generazione della Mazda MX-5, Elisa Artioli, appassionata di automobili, nipote di Romano Artioli, ex patron della Lotus, e Andrea Levy, Presidente del MI.Mo Milano Monza Motor Show, raccontare aneddoti e storie per spiegare cos’è che scatena la passione per l’auto e il piacere di guida, nota in Mazda come “Jinba Ittai”, ovvero il legame profondo tra l’auto e il suo guidatore. “Mazda MX-5 – Storie di un’icona” è stato invece il tema del secondo incontro. Nobuhiro Yamamoto, Andrea Mancini, proprietario di “Miataland”, il resort di lusso situato nelle colline umbre, in cui custodisce la sua collezione di MX-5, David Giudici, direttore di Ruoteclassiche, Youngtimer e AutoItaliana, le Club leader MX-5 della Sicilia ed Emilia Romagna, Florinda Maraschi e Valentina Grinzato, hanno sciolto le curiosità degli appassionati discutendo dell’amore per la MX-5 attraverso le storie di chi l’ha progettata, di chi la possiede, di chi ne ha collezionato ben 49 unità e di chi la guida ogni giorno.
Le attività per rendere un prodotto unico ed eccellente passano però soprattutto attraverso la capacità e la sensibilità del team che lo progetta. La Mazda MX-5 è un piccolo laboratorio di eccellenza meccanica ed è lo strumento perfetto per insegnare l’arte del collaudo. Sono stati questi i temi dell’ultimo talk “MX-5 – L’arte del collaudo”, in cui sono intervenuti il pilota Marco Apicella, il collaudatore Loris Bicocchi insieme a Davide Cironi, il creatore di uno tra i più seguiti canali YouTube e programmi TV sulle auto, insieme all’immancabile Nobuhiro Yamamoto. Il raduno è stato anche l’occasione per svelare in anteprima mondiale la “NM Concept”, barchetta monoposto messa a punto dalla Gorgona Cars, la startup con sede a Roma nata dall’amore per le automobili di Omar Abu Eideh e David Galliano. Il prototipo, ispirato alle auto da corsa degli anni Cinquanta, ha fatto da apripista della grande parata. Si basa su una Mazda MX-5 di prima serie “NA” ma è equipaggiato col powertrain della MX-5 di ultima generazione “ND”. Esistono automobili che attraversano i decenni, si evolvono di generazione in generazione rimanendo sempre fedeli a se stesse. E’ questa la MX-5, un’icona senza tempo e la massima espressione del piacere di guida “Jinba Ittai”, non a caso, la roadster più venduta di sempre. E il Raduno dei Record ha dimostrato al mondo, ancora una volta, cosa è in grado di fare la passione italiana per MX-5.

foto: ufficio stampa Mazda Motor Italia

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Leasys Rent, arriva a Torino l’app Drivalia Recharge

TORINO (ITALPRESS) – Leasys Rent, società del Gruppo FCA Bank specializzata in formule di noleggio e di abbonamento all’auto, lancia su Torino l’app Drivalia Recharge, con cui apre a tutti le proprie colonnine di ricarica elettrica in città. Realizzata in partnership con Bosch, segna un momento importante nell’impegno di Leasys Rent a supporto della mobilità sostenibile anche nel capoluogo Piemontese. Disponibile sugli store Android e Apple, l’app Drivalia Recharge permette a chiunque di accedere alla rete di 480 charging point, con potenza fino a 22 kW, e alle relative zone di sosta sparse in tutta la città, inizialmente disponibili solo ai clienti del noleggio o dello sharing di Leasys Rent e Leasys. Un network destinato presto ad ampliarsi: la società, nell’ottica di potenziare le infrastrutture di ricarica a Torino, ha annunciato di voler portare nei prossimi mesi a 560 il totale di colonnine elettriche nel capoluogo piemontese. Drivalia Recharge è stata sviluppata per garantire una gestione veloce e intuitiva delle sessioni di ricarica della propria auto, elettrica o ibrida che sia. Permette inoltre di localizzare le colonnine disponibili intorno a sè (filtrandole in base al connettore e alla potenza) e di attivare la navigazione verso il punto di ricarica desiderato. E’ inoltre possibile tenere un “diario di bordo”, con cui tenere traccia del numero di ricariche e dell’energia totale ricaricata, e salvare sulla mappa le stazioni di ricarica più utilizzate.
“La diffusione delle infrastrutture di ricarica è alla base di una mobilità a zero emissioni. Con Drivalia Recharge, la ricarica in città si fa ancora più accessibile e a portata di smartphone. Leasys Rent è da tempo impegnata a diffondere una mobilità rispettosa dell’ambiente: siamo quindi orgogliosi di annunciare l’esordio di Drivalia Recharge qui, nella nostra Torino”, afferma Paolo Manfreddi, Ceo di Leasys Rent.
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-foto ufficio stampa Leasys Rent-

Con Nissan Italia e Octo vetture di cortesia intelligenti e connesse

ROMA (ITALPRESS) – Le vetture di cortesia Nissan diventano intelligenti e connesse con la digitalizzazione dell’intero processo di comodato gratuito della vettura al cliente, nell’ambito dei servizi offerti dalla Casa con il programma Promessa Nissan. Questa avanzata soluzione, che consente la gestione da remoto e l’assegnazione della vettura di cortesia in tempi brevi, è stata realizzata da Nissan Italia in collaborazione con OCTO Telematics, società leader nella fornitura di servizi telematici e di soluzioni avanzate di analisi dei dati per il settore assicurativo, il Fleet Telematics e la Smart Mobility. L’innovativo progetto è stato presentato oggi a Roma, in occasione dell’OCTO Connected Forum, avente come tema “La via italiana alla mobilità connessa”.
Tramite l’App Mobilità Promessa Nissan, il cliente con lo smartphone conferma i propri dati personali, carica la patente e il documento di identità, riceve il comodato. Per il ritiro e la riconsegna della vettura in concessionaria il cliente è pienamente autonomo e, sempre con lo smartphone, sblocca e blocca le portiere. Il motore si avvia con la Smart Key di OCTO che si trova a bordo. L’App è strutturata per guidare il cliente passo dopo passo in ogni fase del processo.
Il concessionario ha a sua volta una serie di vantaggi: può gestire e monitorare le vetture dall’inizio alla fine del servizio attraverso la nuova piattaforma WEB che consente, inoltre, di consultare in qualsiasi momento lo storico di utilizzo di ogni veicolo. Pratiche ammnistrative rapide e semplici, gestibili da remoto e “paper free”, grande autonomia per il cliente e un sistema di monitoraggio puntuale, rendono il processo estremamente efficiente con vantaggi per tutti i soggetti coinvolti. La flotta di courtesy car Nissan è completamente elettrificata. Oggi è costituita da Nissan Leaf e Qashqai Mild Hybrid, a cui si aggiungeranno a breve Juke Hybrid e Qashqai e-Power, per un servizio comodo, efficiente e sostenibile. Juke Hybrid ha un sistema unico nel mercato, costituito da due motori Nissan, uno termico e uno elettrico, abbinati a un innovativo cambio multi-mode. Juke Hybrid viaggia per circa l’80% del tempo in città in modalità 100% elettrica, con consumi che si riducono del 40%.
Qashqai Mild Hybrid, con motori brillanti ed efficienti da 140CV e 158 CV, con cambio manuale a 6 rapporti o automatico Xtronic, con due o quattro ruote motrici. Qashqai e-Power, un brevetto Nissan costituito da un motore elettrico da 190 CV che muove le ruote della vettura e da un motore termico che produce energia elettrica per la batteria. Basta un pieno di benzina per viaggiare in elettrico per oltre 1.000 km. Leaf, la prima vettura 100% elettrica per il mercato di massa con oltre 570.000 unità vendute in tutto il mondo e oltre 1,5 milioni di tonnellate di CO2. La vettura di cortesia è il punto di forza di Promessa Nissan, il programma di servizi di assistenza Nissan unico nel panorama automobilistico, che offre un’esperienza di guida con “mille attenzioni e zero pensieri”.
Promessa Nissan si articola su quattro punti. Vettura di cortesia gratuita – erogata al cliente per qualsiasi tipo di intervento, sia di riparazione che di manutenzione (tagliando), anche al di fuori del periodo di garanzia. Assistenza stradale gratuita – 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, anche al di fuori del periodo di garanzia e non importa l’età della vettura. Check-up gratuito – per identificare l’eventuale necessità di interventi di ripristino o prevenzione, per mantenere la vettura efficiente e sicura. Miglior rapporto qualità prezzo – ovvero applicazione del preventivo di una qualsiasi officina nel raggio di 5 Km, a patto che questa utilizzi ricambi originali Nissan.
Siamo gli unici sul mercato ad offrire un servizio integrato con vettura di cortesia gratuita in assistenza anche fuori dal periodo di garanzia, oltre al pick up gratuito in caso di emergenza e ad altri servizi. Oggi siamo orgogliosi di annunciare la modernizzazione della nostra flotta al servizio dei nostri clienti che vengono in concessionaria, con un partner all’avanguardia nel settore, come è OCTO” ha dichiarato Marco Toro, Presidente e Amministratore Delegato di Nissan Italia.
“La collaborazione con un partner e leader di mercato come Nissan consente ad OCTO, ancora una volta, di continuare a sviluppare soluzioni innovative e d’avanguardia per rendere sempre più smart la mobilità in tutte le sue forme, consapevoli che lo sviluppo economico e sociale si basa anche su un nuovo modello di mobilità connesso, sicuro e sostenibile” aggiunge Nicola Veratelli, Amministratore delegato di OCTO Group.

foto: ufficio stampa Nissan Italia

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Il nuovo SUV C5 Aircross arriva a “La Maison Citroèn” di Milano

MILANO (ITALPRESS) – Inaugurata il 19 maggio presso lo store COIN di Piazza V Giornate, ora “La Maison Citroèn” di Milano accoglie Nuovo SUV Citroèn C5 Aircross, il SUV di segmento C che si distingue per comfort a bordo e modularità. Quella di Piazza V Giornate di Milano è stata la prima “La Maison Citroèn” ad essere inaugurata in Italia. Successivamente, è stata aperta anche la sede di Catania e a breve verrà inaugurata quella di Bologna, sempre all’interno degli store COIN. Il suo spazio conviviale ed accogliente offre un’esperienza unica, contemporaneamente intima e tecnologica, che unisce il mondo fisico a quello digitale: un ambiente accogliente, confortevole e intimo come la propria casa che coniuga l’aspetto più innovativo e tecnologico del mondo digitale con cui scoprire l’intero universo Citroèn ed effettuare in tutta semplicità l’acquisto online del modello desiderato.
Esposto nell’elegante vetrina a due passi dal centro di Milano, Nuovo SUV Citroèn C5 Aircross Hybrid Plug-In, cattura l’attenzione grazie al suo design moderno e distintivo, dalle linee decise e geometriche che conferiscono uno stile assertivo e dinamico, al contempo prestante ed elegante su strada.
I passanti sono invitati ad entrare anche grazie ad uno schermo che stimola la curiosità attraverso immagini Citroèn che trasmettono una sensazione ottimista e umana, moderna, dinamica ed accogliente. Al centro dello spazio espositivo, spicca Nuovo SUV Citroèn C5 Aircross Hybrid Plug-In, un vero riferimento nel segmento per il comfort a bordo e per l’esperienza globale orientata al benessere e alla facilità di utilizzo. La versione Hybrid Plug-In amplifica ulteriormente questa sensazione, con tutti i vantaggi della guida in modalità elettrica per i tragitti quotidiani e un’autonomia illimitata per i lunghi viaggi grazie al motore a benzina, per un’esperienza di mobilità in classe è-Comfort, perfettamente isolati dalla strada e dal mondo esterno, in totale tranquillità, in un ambiente protetto, come all’interno di un cocoon, dove tutte le sollecitazioni esterne sono filtrate
Accanto a Nuovo SUV Citroèn C5 Aircross Hybrid Plug-In, sulla grande parete in legno, sono esposti alcuni prodotti della boutique online di Citroèn, con un’ampia scelta di modellini e di prodotti lifestyle. Sotto la guida e la supervisione di un consulente dedicato, il Cliente può inoltre scoprire l’intero universo Citroèn utilizzando il “Citroèn Wall” ed effettuare l’acquisto online della sua vettura desiderata, approfittando dei vantaggi esclusivi dedicati a tutti i visitatori de “La Maison Citroèn” e previsti per l’acquisto online di tutti i modelli della gamma Citroèn.
Un allestimento unico e originale che invita a rilassarsi all’interno di uno spazio luminoso, per una sensazione di serenità e benessere come quella che si prova a bordo della vettura. Adiacente a “La Maison Citroèn”, nella zona dedicata ai test drive, Nuovo SUV Citroèn C5 Aircross Hybrid Plug-In è a disposizione per una prova su strada. Salendo a bordo, tutti saranno positivamente sorpresi dall’eccezionale spazio, dalla modularità dei volumi, dai rivestimenti raffinati, dal nuovo Touch Pad da 10″, dal bagagliaio ampio e funzionale, oltre che dai 3 sedili posteriori indipendenti, reclinabili, scorrevoli e richiudibili a tavolino.
Il Test Drive di Nuovo SUV Citroèn C5 Aircross Hybrid Plug-In consentirà poi di sperimentare la sua guida fluida e silenziosa, oltre alla sensazione di benessere che si prova in un ambiente ovattato e isolato dal mondo esterno, grazie ai nuovi sedili Citroèn Advanced Comfort®, alle sospensioni Citroèn Advanced Comfort®, oltre alle sue tecnologie di assistenza alla guida come l’Highway Driver Assist, che trasformano ogni viaggio in un’esperienza serena e positiva. La stessa esperienza di guida di Nuovo SUV Citroèn C5 Aircross Hybrid Plug-In naturalmente si può sperimentare presso tutte le Concessionarie, su tutto il territorio italiano.
Presso “La Maison Citroèn” di Milano, dal 12 settembre al 9 ottobre, Nuovo SUV Citroèn C5 Aircross Hybrid Plug-In è protagonista di un’iniziativa realizzata in collaborazione con Radio Italia che consente di vivere un’esperienza unica e indimenticabile. Grazie al supporto ed al coordinamento del personale dedicato presente sul posto, tutti coloro che effettuano un test drive di Nuovo SUV Citroèn C5 Aircross Hybrid Plug-In presso “La Maison Citroèn” di Milano, in possesso di patente di guida da almeno due anni, possono partecipare ad un’estrazione per vivere un’esclusiva Vip Experience in uno dei Radio Italia Live. La Vip Experience prevede l’ingresso per 4 persone al Radio Italia Live presso il Reward Music Place di Cologno Monzese, la visita agli studi della diretta radiofonica Radio Italia, l’accesso Vip alla Lounge con aperitivo e pass per assistere al Radio Italia Live. Inoltre, per gli appassionati di musica, nei weekend 17/18 settembre, 1/2 ottobre e 8/9 ottobre, presso “La Maison Citroèn” di Piazza V Giornate di Milano, sarà possibile seguire dal vivo lo speaker Sergio Labruna che coinvolgerà il pubblico presente con un tono scherzoso e divertente. Previsti anche collegamenti con Radio Italia nel corso dei weekend.

foto: ufficio stampa Stellantis

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Bosch lancia nuovo modulo Electric Drive per veicoli commerciali leggeri

STOCCARDA (GERMANIA) (ITALPRESS) – I veicoli commerciali rappresentano il cuore della movimentazione merci in ambito urbano. Alimentati elettricamente, non producono emissioni, contribuiscono a migliorare la qualità dell’aria e riducono l’inquinamento acustico per i residenti. Bosch sta avviando la produzione in serie di un nuovo modulo electric drive per i veicoli commerciali leggeri, composto da un motore elettrico e da un inverter integrato. “Bosch sta promuovendo la mobilità elettrica anche nei veicoli commerciali. Rispetto alle precedenti, la nuova soluzione fornisce una densità di potenza e di coppia più elevata ed è ancora più leggera e compatta” ha dichiarato Markus Heyn, membro del Board of Management di Bosch e Presidente del settore di business Mobility Solutions. Il motore e l’inverter pesano in totale circa 80 kg. Bosch ha ridotto le perdite elettriche di oltre il 20% utilizzando nuovi semiconduttori di potenza, che consentono un livello di efficienza dell’inverter del 97%, aumentando così l’autonomia dei veicoli. Inoltre, grazie alla struttura flessibile, ora è ancora più facile integrare questa soluzione sia nei veicoli già esistenti sia in quelli nuovi.
Questa novità farà il suo debutto con Daimler Truck, con un DC/DC converter e una centralina di controllo Bosch per la trasmissione integrati. La potenza massima dell’unità è di 129 kW, mentre la potenza continua è di 100 kW. La macchina sincrona a magneti permanenti può generare una coppia di picco di 430 Nm, garantendo prestazioni di guida superiori in ogni situazione, anche con veicoli di 8,5 tonnellate e in città collinari come Tokyo, Roma o San Francisco.
Gli ingegneri Bosch hanno progettato il motore elettrico e l’inverter sulla base della tecnologia utilizzata nel segmento delle auto. In questo modo, hanno accelerato notevolmente la fase di sviluppo e contribuito a ridurre i costi. Integrando la trazione elettrica nel circuito di raffreddamento ad acqua già esistente nei veicoli, non è più necessario un circuito di raffreddamento a olio. Inoltre, grazie all’elevata velocità di rotazione del motore elettrico è sufficiente una trasmissione a una sola velocità per soddisfare tutti i requisiti.
Le dimensioni ridotte del nuovo modulo elettrico consentono di utilizzare una batteria composta da un unico pezzo. I nuovi microcontrollori sono dotati di una potenza di calcolo di gran lunga superiore e sono quindi in grado di elaborare i complessi algoritmi di controllo del motore elettrico in pochi millisecondi. Il software è in gran parte responsabile del comportamento della trazione elettrica e può essere adattato alle esigenze specifiche dei clienti. Il modulo sarà prodotto a Hildesheim, in Germania, dove si trova lo stabilimento principale di Bosch per i motori elettrici.
“Bosch ha già investito oltre cinque miliardi di euro nella mobilità elettrica” ha affermato Heyn. Dal 2018, l’azienda ha acquisito 170 progetti di produzione. Si prevede che il fatturato generato dall’azienda per questo business supererà i cinque miliardi di euro nel 2025. Bosch mette a disposizione dei clienti un ampio portafoglio prodotti, che spazia da singoli sensori, motori elettrici, elettronica di potenza e unità di controllo elettronico fino a soluzioni integrate come l’eAxle o a moduli pre-integrati.
Per esempio, il modulo di trazione avanzato, che integra la trazione, lo sterzo e i freni, offre interfacce semplificate, migliorando la comunicazione tra i componenti. Ciò garantisce un’interazione ottimale tra i sistemi e i sottoinsiemi del veicolo elettrico, per esempio in termini di sta di recupero dell’energia, nonchè tempi di commercializzazione significativamente più brevi. Di conseguenza le case costruttrici possono mettere in strada i loro veicoli elettrici più rapidamente che mai.

foto: ufficio stampa Bosch

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Nuova Ford Mustang migliora nello stile e nelle prestazioni

ROMA (ITALPRESS) – Ford ha presentato la nuova Mustang, versione della coupè sportiva più venduta al mondo, che si propone al pubblico con un cockpit digitale completamente ridisegnato, un nuovo motore V8 e uno stile più spigoloso. Mustang GT è dotata di un nuovo sistema di aspirazione a doppio ingresso con doppio corpo farfallato, che riduce al minimo le perdite e consente portate più elevate. Fino a sei modalità di guida interattive e personalizzabili ottimizzano le prestazioni in diverse condizioni di guida: Normal, Sport, Slippery, Drag, Track 2 e un’impostazione personalizzabile con più profili disponibili, progettati in base alle preferenze dei singoli conducenti.
La reattività di guida è stata migliorata grazie alla riduzione del gioco tra volante e pneumatico, mentre un rapporto di sterzata più rapido migliora la dinamica in curva della nuova Mustang. Per conservare il picco di coppia durante il cambio di marcia, la tecnologia Rev-matching, di serie sulla GT, mantiene i giri del motore quando la frizione è innestata, offrendo ancora più precisione e raffinatezza alla Mustang più adatta alla pista di tutti i tempi. Per la GT è possibile scegliere tra il cambio automatico Ford a 10 rapporti e il cambio manuale a sei rapporti. Il Performance Pack di serie comprende cerchi in lega da 19 pollici, un differenziale sportivo a slittamento limitato per una maggiore trazione, freni Brembo da 19 pollici e uno scarico a valvole attive che emette un suono del motore regolabile in base allo scenario di guida. Le sospensioni attive MagneRide, disponibili come optional, monitorano le condizioni mille volte al secondo e utilizzano un fluido controllato elettronicamente per adeguare la resistenza allo smorzamento alle condizioni della strada. Il design esterno della Mustang di settima generazione, che combina il meglio del passato, del presente e del futuro dell’iconica pony car americana, nasconde l’abitacolo tecnologicamente più avanzato di sempre, con un’esperienza di guida ritagliata sul conducente. Dietro al nuovo volante, più spesso e a fondo piatto, si trova un quadro strumenti digitale da 12,4 pollici, che può essere personalizzato per visualizzare diversi scenari. Per questa versione sono stati messi a punto nuovi display personalizzabili, a seconda dalla modalità di guida. Le versioni coupè e cabrio di questa settima generazione sono dotate di innovative funzioni di assistenza alla guida Ford, tra cui lo Speed Sign Recognition per il riconoscimento dei cartelli con limiti di velocità, l’Intelligent Adptive Cruise Control con funzione Stop & Go, il Lane Centring Assist, l’Evasive Steer Assist e il Reverse Brake Assist. Un’altra caratteristica fondamentale è l’Active Pothole Mitigation, che monitora costantemente gli input di sospensioni, telaio, sterzo e frenata e regola, di conseguenza, la risposta delle sospensioni. Novità assolute per la Mustang è lo Stolen Vehicle Services, una funzione del FordPass 6 che fornisce assistenza 24 ore su 24 in caso di furto.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Ford-