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Leasys Rent, arriva Recharge, l’app per l’apertura colonnine di ricarica

TORINO (ITALPRESS) – Continua l’impegno di Leasys Rent a supporto della mobilità sostenibile a Torino. La società del Gruppo FCA Bank, specializzata in soluzioni di noleggio e di abbonamento all’auto, ha sviluppato una nuova app, Recharge, per l’apertura delle proprie colonnine di ricarica elettrica al pubblico di Torino e non solo. L’app, realizzata in partnership con Bosch, è attualmente in fase di test e sarà disponibile a partire dal 19 settembre sugli store Apple e Android con il nome di Drivalia Recharge, permettendo così l’accesso ai circa 480 charging points e alle relative zone di sosta presenti in città, attualmente a disposizione degli utenti Leasys Rent e Leasys.
La nuova applicazione permetterà di attivare o disattivare le sessioni di ricarica, così come di localizzare le colonnine disponibili e attivare la navigazione verso il punto di ricarica desiderato. Leasys Rent è da tempo impegnata ad ampliare la rete di ricarica presente in città. Nel dicembre 2021 sono state installate 200 nuove colonnine di ricarica elettrica con potenza fino a 22 kW, e nei prossimi mesi il numero complessivo è destinato ad aumentare ulteriormente, fino a raggiungere i 560 charging points.

Foto: ufficio stampa Mailander

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Mustang Mach-E GT, accelerazione da grande sportiva, ma super comoda

PALERMO (ITALPRESS) – Brilla sotto il sole siciliano l’aggressiva verniciatura Cyber Orange della nuova Mustang Mach-E GT. Impossibile non farsi notare lungo le strade molto trafficate della Trinacria. Strade che costituiscono un percorso ideale per provare la versione interamente elettrica del super sportivo Suv dell’iconico marchio sportivo di proprietà della casa dell’Ovale Blu. Disponibile anche il colore Grabber Blue, la GT si distingue per i passaruota in tinta con la carrozzeria, una griglia in policarbonato su misura con effetto tridimensionale nella tonalità Dark Matter Grey e il nuovo design del paraurti anteriore con spoiler e prese d’aria. Nuovi anche i gruppi ottici con fari full led anteriori e luci led posteriori. Gli specchietti retrovisori hanno la nuance Pillart Black. Originale l’apertura portiere con sistema E-Latch. Il tetto panoramico – disponibile come optional – le dona una linea cnora più slanciata. I cerchi in lega da 20″ hanno incavi nero brillante e montano esclusivi pneumatici Pirelli. Le pinze fiammanti in tinta Colorado Red così come l’impianto frenante con dischi da 385 mm di diametro sono marchiati Brembo.
Il portellone apribile con movimento del piede scopre un bagagliaio posteriore da 402 litri per le necessità dei cinque passeggeri. Gli interni sono comodi e avvolgenti con i sedili imbottiti con supporto alla schiena, rifiniti in similpelle, così come il volante. Spicca il touch screen monumentale posizionato verticalmente da 15,5″ che supporta il SYNC 4a, sistema di comunicazione e intrattenimento che memorizza le abitudini di chi guida. Sistema sound B&O con 10 altoparlanti. La trazione è integrale a doppio motore con alimentazione esclusivamente elettrica. Il propulsore eroga 487 Cv con 860 Nm di coppia che assicura una guida entusiasmante ed un’accelerazione da 0-100 km/h in 3″7. La velocità massima, limitata, raggiunge i 200 km/h. L’innovativo motore sincrono a magnete permanente montato posteriormente e raffreddato a olio raggiunge la coppia in mezzo secondo mentre quello montato anteriormente del sistema di trazione integrale fornisce trazione, coppia e potenza aggiuntiva alle ruote anteriori per garantire un’accelerazione continua e una risposta in curva di livello superiore.
Le sospensioni adattive MagneRide, con sistema di controllo elettronico, reagiscono in tempo reale alle variazioni del manto stradale e orientano il veicolo a seconda della modalità di guida selezionata. La tenuta in curva e la stabilità risultano veramente eccellenti, ridotto significativamente il rollio. Alle tre modalità di guida: Active, Whisper e Untamed del modello base, per la GT è disponibile l’Untamed Plus, ancora più perdormante. L’autonomia di guida garantita è fino a 500 km grazie alla batteria extended range da 88 kWh (utilizzabili) di serie, La possibilità di ricaricare con una potenza fino a 150 kw consente di ottenere una media di 99 km di autonomia con soli 10 minuti di ricarica e di passare dal 10% all’80% della capacità della batteria in meno di 45 minuti. La Ford Mustang Mach-E GT ha una serie di tecnologie di assistenza alla guida di secondo livello che garantiscono un viaggiare sicuro e rilassante quali l’ Intelligent Adaptive Cruise Control con Stop & Go e Lane Centring, il Lane-Keeping System per il mantenimento della corsia con Blind Sot Assist (monitoraggio della zona d’ombra), il rilevamento dei pedoni e dei ciclisti con frenata automatica e prevedono anche il sistema di parcheggio semiautomatico grazie a telecamere a 360°.

foto: tvi
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JLR, nuovo programma di formazione con Tech start-up Multiverse

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Jaguar Land Rover sta collaborando con la start-up tecnologica Multiverse per migliorare le competenze dei suoi dipendenti in materia di dati, accelerando la propria trasformazione digitale e continuando il suo percorso di preparazione per un futuro elettrificato.
Con la sua strategia Reimagine, Jaguar Land Rover è in prima linea nel settore automobilistico in rapida evoluzione, con particolare attenzione all’elettrificazione, ai servizi digitali e ai dati. La leadership in queste aree è fondamentale per Jaguar Land Rover per offrire un’esperienza di Modern Luxury ai propri clienti, ora e in futuro. L’attività con la Tech start-up Multiverse è la prima di molte iniziative pianificate dall’azienda per aumentare le capacità nella gestione dei dati e investire nelle competenze dei dipendenti, per soddisfare le esigenze della Società durante la sua trasformazione e in futuro.
Si stima che la carenza di competenze in materia di dati, costi all’industria del Regno Unito 2 miliardi di sterline all’anno, con 1 posto di lavoro su 10 che richiede competenza in materia di dati * e 100.000 posizioni nel settore dati non coperte **. Multiverse sta cercando di colmare questo divario di competenze realizzando un’alternativa eccezionale alla formazione universitaria e aziendale attraverso l’apprendistato. Ora forma oltre 8.000 apprendisti nella tecnologia, nella leadership e nella digitalizzazione.
Grazie a questa collaborazione, verrà offerto ai dipendenti un corso Data Fellowship, erogato da Multiverse. Il corso di 15 mesi copre argomenti quali la modellazione dei dati, l’analisi, Python e il Machine Learning e supporterà migliaia di dipendenti di Jaguar Land Rover nella transizione dai fogli di calcolo e dai dati desktop al lavoro sul cloud. I primi 400 dipendenti si sono iscritti quest’ estate, e gruppi aggiuntivi si aggiungono ogni trimestre.
“L’industria automobilistica sta cambiando rapidamente per diventare digitale ed elettrica. La gestione e l’utilizzo di volumi sempre più elevati di dati in questa nuova era saranno centrali per il futuro di Jaguar Land Rover. Dobbiamo creare una mentalità data-first che sostenga la nostra crescita, migliori l’esperienza del cliente e aumenti la produttività e l’esperienza dei nostri team” ha dichiarato Clive Benford, Chief Data Officer.
“La trasformazione digitale dell’azienda è già in corso con il software over-the-air, che dimostra la potenza dell’impiego efficace dei dati. L’obiettivo principale della nostra partnership con Multiverse è quello di consentire a tutti i nostri dipendenti di utilizzare i dati, ottenerne informazioni e sviluppare soluzioni preziose”.
“Questo programma ambizioso e di vasta portata è uno dei più grandi programmi di apprendistato sui dati mai lanciati nel Regno Unito e fornirà una formazione di livello mondiale sui dati a centinaia di persone su base continuativa. L’investimento di Jaguar Land Rover negli apprendistati mostra il plusvalore attribuito alle competenze sui dati e la grande capacità degli apprendistati di fornire nuove e impattanti competenze in un’azienda attraverso l’applicazione dell’apprendimento” ha dichiarato Euan Blair, fondatore e CEO di Multiverse.

foto: ufficio stampa Jaguar Land Rover Italia

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La Toyota GR Yaris a idrogeno messa alla prova sulle strade del Belgio

ROMA (ITALPRESS) – Toyota ha annunciato di aver testato la GR Yaris – una speciale versione della Toyota GR Yaris, equipaggiata con un motore a idrogeno – in una corsa dimostrativa durante la nona prova del World Rally Championship (WRC) a Ypres, in Belgio. Il rally è stata la prima occasione per Toyota per provare, su strade pubbliche al di fuori del Giappone, un veicolo con un motore a combustione interna a idrogeno in fase di sviluppo.
Al volante della GR Yaris H2 c’era il presidente di Toyota Akio Toyoda, alias “Morizo”, affiancato, come co-driver*, dall’ex pilota finlandese e quattro volte campione WRC Juha Kankkunen, vincitore di un titolo mondiale con Toyota.
La GR Yaris H2 ha partecipato al Rally come test car nella Prova Speciale (SS) 11, durante la seconda giornata (20 agosto) del Rally di Ypres – Belgio, disputato dal 19 al 21 agosto. La SS 11 di 15 chilometri è stata tracciata lungo strade di campagna estremamente strette, tra i campi e tra le case, dando vita ad una tappa impegnativa anche per i piloti professionisti del campionato. La GR Yaris, come auto di prova, ha preceduto la safety car utilizzata per verificare la sicurezza del percorso prima dell’inizio della SS 11.
Sebbene “Morizo” non abbia mai guidato su quelle strade, nè abbia avuto la possibilità di esaminarle prima di iniziare la sua corsa, affidandosi alla guida di Kankkunen è stato in grado di affrontare con successo superfici stradali estremamente scivolose e continuamente diverse, completando il percorso senza inconvenienti. “Sono grato a Juha per la cortesia nell’avermi permesso di guidare. Mi ha affiancato in sincronia con il mio stile di guida, facendomi sentire a mio agio. Le strade erano difficili – non solo scivolose ma anche strette – e la loro superficie sembrava cambiare ogni momento. Era presente all’evento anche una (Toyota) Mirai, veicolo a celle a combustibile, per una dimostrazione sulla possibilità di generare corrente elettrica, e credo che, insieme alla prova di guida di una vettura con propulsione ad idrogeno, siamo riusciti a testimoniare in Europa il potenziale dell’idrogeno come opzione per raggiungere la neutralità carbonica” ha dichiarato “Morizo” al termine della corsa.
“La performance di guida di Akio è stata fantastica. E il motore a idrogeno ha una coppia notevole, che non lo rende diverso da un motore a benzina. Poichè sono a zero emissioni di CO2, credo che i motori a idrogeno diventeranno una delle opzioni per raggiungere la neutralità carbonica non solo nel mondo degli sport motoristici, ma anche nel mondo delle auto di tutti i giorni” ha detto Juha Kankkunen.

foto: ufficio stampa Toyota Motor Italia

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Toyota porta la sua visione Beyond Zero al Meeting di Rimini

RIMINI (ITALPRESS) – Anche quest’anno Toyota si conferma Mobility Partner del Meeting di Rimini, giunto alla sua quarantatreesima edizione, che si concluderà giovedì 25 agosto.
Per l’intera durata del Meeting, in quanto Mobility Partner, Toyota ha messo a disposizione una flotta di 15 vetture elettrificate per accompagnare in modo sostenibile gli spostamenti degli speaker.
“Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, torniamo con grande piacere ad affiancare l’organizzazione Meeting di Rimini, contribuendo con le nostre vetture elettrificate a rendere la mobilità dell’evento più sostenibile – dichiara Luigi Lucà, amministratore delegato di Toyota Motor Italia – Il Meeting rappresenta un luogo privilegiato per condividere idee, opinioni e proposte per un futuro migliore, specie in questo periodo di forte cambiamento. Per questo siamo particolarmente lieti di portare la nostra testimonianza rispetto al contributo concreto che vogliamo dare, sia a livello globale che locale, per la realizzazione di una società proiettata in modo positivo verso il futuro, più sostenibile, sicura e inclusiva. Questo è il fine ultimo della nostra strategia Beyond Zero”.
Luigi Lucà è intervenuto lunedì 22 agosto nel corso della tavola rotonda “Mare nostrum: il Mediterraneo, nuovo nodo di connessione” dedicata alle molteplici sfide che deve affrontare l’Italia, un paese strategico nel Mediterraneo in termini politici, economici, sociali ma anche energetici, a cui ha preso parte anche il Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini.
In questa occasione, Toyota ha raccontato, in particolare, il proprio impegno per favorire un vero sviluppo di una società dell’idrogeno, elemento chiave per l’accelerazione della diffusione delle energie rinnovabili. L’idrogeno rappresenta infatti elemento fondante della visione “Beyond Zero” di Toyota, che si pone come ambizione quella di andare “oltre” le emissioni zero dei propri mezzi, e di contribuire a rendere il mondo un posto migliore, anche grazie al miglior utilizzo di questo importante vettore energetico. E’ per questo motivo che Toyota investe nelle tecnologie delle fuel cell a idrogeno da oltre 30 anni; uno sviluppo che ha portato alla produzione della Mirai, la prima berlina prodotta in serie dal 2014, attualmente giunta alla seconda generazione, diffusa in tutto il mondo con circa 20.000 esemplari.
Una vettura che emette solo gocce d’acqua, si rifornisce in meno di 5 minuti, con un’autonomia di 650 Km. Non solo, questa tecnologia viene messa a disposizione di altri partner industriali per diverse soluzioni come treni, navi, autobus, mezzi elevatori e impianti stazionari.
Alla visione Beyond Zero è ispirato anche lo stand di 100 mq, che accoglie i visitatori con 3 lati completamente aperti.
Lo sviluppo di soluzioni di mobilità elettrificate, sul quale il gruppo Toyota vanta 30 anni di esperienza e oltre 20 milioni di veicoli messi su strada in tutto il mondo, è parte integrante della strategia e del racconto all’interno dello stand, al centro del quale è esposta la Toyota Mirai.
Uno stand suddiviso in due aree di attività e ideato per coinvolgere in modo interattivo tutti i visitatori, compresi i più piccoli, insieme alle famiglie, per i quali sono state pensate attività ludiche e di intrattenimento volte a farli avvicinare in modo divertente ma educativo a temi importanti legati alla mobilità del futuro.

– foto ufficio stampa Toyota –

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Aston Martin, è arrivata la nuova V12 Vantage Roadster

PEBBLE BEACH (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Aston Martin presenta la nuova V12 Vantage Roadster – un modello in produzione limitata che combina le prestazioni della più potente Aston Martin Vantage mai costruita con la libertà e gli stimoli sensoriali della guida cabrio.
Con una produzione strettamente limitata a soli 249 esemplari in tutto il mondo, tutti venduti ancora prima dell’uscita della vettura, la V12 Vantage Roadster vanta un design ampio della carrozzeria, impreziosito da sospensioni con carreggiata allargata per un’aderenza eccellente e – per la prima volta in una Vantage Roadster – il potente motore Twin-Turbo V12 da 5,2 litri. Con una velocità rovente sul rettilineo e il rombo senza filtri del motore Aston Martin da 12 cilindri e 700 CV, la V12 Vantage Roadster porta l’esperienza di guida di una cabrio a un nuovo livello.
Roberto Fedeli, Chief Technical Officer di Aston Martin, ha affermato: “Abbiamo lavorato davvero tanto per garantire che la V12 Vantage Roadster avesse la stessa potenza e lo stesso dinamismo che caratterizza la V12 Vantage, e che al contempo fosse superiore a questa in termini di pura stimolazione dei sensi, che si raggiunge solo al volante di una cabrio. Con una potenza e una coppia superiori a qualsiasi Vantage Roadster, un telaio con carreggiata allargata e una calibrazione delle sospensioni che rasenta la perfezione, oltre a una deportanza fino a dieci volte superiore alla Vantage Roadster prodotta in serie, si tratta di una macchina mozzafiato creata per i nostri clienti più entusiasti”.
Il segreto di questa esperienza di guida è la potenza del motore. Con uno sviluppo di 700 CV a 6.500 giri/min e 753 Nm di coppia a 5.500 giri/min, il V12 con quattro camme in testa a 60 gradi da 5,2 litri è una vera forza della natura. Con un rapporto peso-potenza di 372 CV per tonnellata e una propulsione che non finisce mai di stupire e che fonde una risposta fluida al cambio marcia con un’accelerazione epica, ogni spinta sull’acceleratore della V12 Vantage Roadster è un’indimenticabile scarica di adrenalina.
Da 0 km/h a 100 km/h in soli 3,6 secondi e con una velocità massima di 322 km/h, la V12 Vantage Roadster è al primo posto per le prestazioni delle auto sportive cabrio. Con un cambio automatico a 8 marce ZF e un differenziale a slittamento limitato meccanico montato sul retro, questa vettura trasmette la purezza e l’equilibrio che solo una propulsione alle ruote posteriori con motore anteriore-centrale sa dare. Una calibrazione ottimizzata del cambio riduce al minimo la velocità del cambio e ottimizza l’interazione del conducente, mentre il software adattivo nel sistema di controllo del cambio monitora le condizioni operative e le esigenze del conducente per migliorare la sensazione di risposta e controllo del conducente.
Grazie all’uso delle stesse sospensioni della V12 Vantage, ma con una calibrazione personalizzata per gli ammortizzatori adattivi, la dinamica della V12 Vantage Roadster è stata perfezionata per offrire il profilo migliore possibile. La calibrazione dello sterzo rispecchia quella della V12 Vantage, per offrire la massima sensibilità e una risposta rapida: miglioramenti che offrono un controllo e una precisione ottimali della sterzata.
Come la V12 Vantage, la V12 Vantage Roadster monta di serie potenti freni carboceramici (CCB). I dischi anteriori da 410 mm x 38 mm sono dotati di pinze a 6 pistoncini, mentre i dischi posteriori da 360 mm x 32 mm sono abbinati a pinze a 4 pistoncini. Con una potenza di frenata notevolmente aumentata e un’incredibile resistenza alla dissolvenza della frenata alle alte temperature, la tecnologia CCB consente un significativo risparmio di 23 kg di massa non sospesa, rispetto ai freni in acciaio, con effetti positivi sulla risposta dello sterzo e sulla qualità della guida.
Al fine di ridurre ulteriormente la massa complessiva, il paraurti anteriore, il cofano a conchiglia, i parafanghi anteriori e i longheroni laterali della V12 Vantage Roadster sono in fibra di carbonio, mentre il paraurti posteriore e il bagagliaio sono in materiale composito leggero. Inoltre, è stato possibile ridurre ulteriormente il peso con l’adozione di una batteria leggera e uno speciale sistema di scarico a doppio terminale montato al centro, prodotto in acciaio inossidabile leggero da 1 mm. Calibrato per offrire alla V12 Vantage Roadster una voce travolgente tanto quanto le sue linee, questo nuovo sistema pesa 7,2 kg in meno rispetto allo scarico della V12 Vantage.
La dimostrazione che per le sue mostruose prestazioni, le incredibili forme della V12 Vantage Roadster sono determinate dalla funzione. Ad esempio, la formidabile fisica della carrozzeria è necessaria per l’uso delle sospensioni con carreggiata allargata, che sono 40 mm più larghe della Vantage. Il nuovo paraurti anteriore – completo di splitter a tutta larghezza – aumenta la deportanza e l’equilibrio aerodinamico, mentre il raffreddamento è stato migliorato grazie al rimodellamento della griglia anteriore – che è del 25% più grande – e alla presa d’aria del motore “a ferro di cavallo” nel cofano.
Le prestazioni aerodinamiche riguardano anche i nuovi longheroni scolpiti monopezzo e il paraurti posteriore, completo di diffusore integrato: l’efficacia di quest’ultimo è stata migliorata dall’instradamento del sistema di scarico a doppio terminale montato al centro. Al contrario della V12 Vantage, la V12 Vantage Roadster non è dotata dell’incredibile alettone posteriore, che è comunque disponibile fra gli optional. Coloro che preferiscono linee più discrete possono stare certi che l’equilibrio aerodinamico resta intatto grazie a una gestione del flusso d’aria sottoscocca curato fin nei minimi dettagli.
I dettagli visivi finali predono la forma di cerchi in lega da 21″ davvero impressionanti, disponibili in due finiture: Satin Black o Satin Black Diamond Turned. Fra gli optional, è disponibile anche un cerchio leggero – sempre nella finitura Satin Black o Satin Black Diamond Turned – che consente di risparmiare altri 8 kg di massa non sospesa. Gli pneumatici ad alte prestazioni Michelin Pilot 4S, 275/35 R21 anteriormente e 315/30 R21 posteriormente, sono forniti di serie con tutti i cerchi.
La V12 Roadster, punta di diamante della linea Vantage, è dotata di sedili Sports Plus, rifiniti completamente in pelle semianilina con imbottitura “ad ali” e disegno con punzonatura. Come optional, è possibile scegliere un sedile ad alte prestazioni in fibra di carbonio con rivestimento in fibra di carbonio twill a vista e regolazione manuale in 6 posizioni: una soluzione pensata per coloro che vogliono il meglio in termini di design dinamico e massimo supporto per la guida ad alte prestazioni, risparmiando oltretutto 7,3 kg senza lesinare sul comfort dei passeggeri.
I clienti V12 Vantage Roadster possono migliorare ulteriormente l’esclusività della propria auto richiedendo il servizio di personalizzazione del marchio, Q by Aston Martin, per tutto ciò che va dall’accattivante grafica degli esterni e delle livree fino alla pelle intrecciata. Grazie all’uso ampio della fibra di carbonio a vista, la V12 Vantage Roadster si inserisce perfettamente nella lìnea di vernici Q by Aston Martin: Commission, che cambiano aspetto sotto condizioni di luce diverse, conferiscono uno spettacolare carattere di esclusività ai pannelli in fibra di carbonio posati a mano.
Marek Reichman, Executive Vice President e Chief Creative Officer di Aston Martin, ha aggiunto: “Dal punto di vista del design, la V12 Vantage Roadster è una combinazione di scultura e fisiologia vivente, come possono esserlo le funzioni di un runner professionista o di un cavallo da corsa purosangue. Da un lato, proprio come il fisico di questi ultimi viene sviluppato per resistere alle sollecitazioni delle massime prestazioni e allenato per lavorare in sinergia e aumentare l’efficienza e la potenza usando l’ossigeno, la V12 Vantage Roadster è stata progettata per ottimizzare i vantaggi del flusso dell’aria che entra, attraversa e circonda la vettura. D’altra parte, abbiamo creato queste auto sportive cabrio per coloro che vogliono più di ogni altra cosa emozioni ed entusiasmo. La piattaforma ci ha dato l’opportunità di formulare una dichiarazione d’intenti visiva contemporanea. Il risultato è una scultura che vive, respira e guida con un livello di controllo che è nelle mani del conducente”.
L’inizio della produzione della V12 Vantage è previsto per il terzo trimestre 2022, e l’inizio delle prime consegne è previsto per il quarto trimestre 2022.

– foto ufficio stampa Aston Martin –

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Nuovo Lexus RX, il lusso espresso nella semplicità del design

ROMA (ITALPRESS) – Dettagli sontuosi e sfarzo non sono necessariamente il modo migliore per esprimere il lusso. Un approccio “less is more” con la semplicità del design può essere un modo molto più efficace per comunicare l’alta qualità, come testimoniato dagli interni del nuovo Lexus RX.
Questo approccio è evidente fin dal momento in cui si apre la portiera: le superfici sono pulite e ordinate, contribuendo a creare un senso di spazio e raffinatezza.
Quello che si vede è il risultato di un’evoluzione del design degli interni Lexus, come spiega il capo progettista Jota Kusakari: “Abbiamo sfidato noi stessi nel creare uno spazio semplice e allo stesso tempo equilibrato che non si affidasse agli ornamenti”.
Questo approccio non riduce in alcun modo il fascino del famoso lusso artigianale Takumi di Lexus: “Ci siamo concentrati sul dare alle finiture, ai sedili e ai braccioli una sensazione tattile degna di un abitacolo di alta qualità, prestando attenzione anche alla sensazione di apertura e chiusura delle portiere e alla qualità dell’audio, per ottenere una qualità che ispiri i sensi”, afferma Kusakari.
La semplicità del nuovo design si nota nel modo in cui la plancia si estende in una forma pulita e continua, comprendendo gli indicatori, il pannello degli strumenti e le finiture delle portiere. L’equipaggiamento della vettura con il nuovo sistema di apertura elettronica delle portiere e-latch ha permesso di spostare le maniglie interne più in basso, consentendo di ricavare la sezione superiore dei pannelli delle portiere, creando un’estensione naturale del quadro strumenti.
Il tema della semplicità si integra perfettamente con il concetto Tazuna di Lexus per il cockpit di guida, che razionalizza la posizione e la facilità d’uso dei comandi e delle fonti di informazione, in modo da concentrare l’attenzione sulla guida.
“Incarnando il concetto Tazuna, il design dell’abitacolo realizza uno spazio che consente al guidatore di avere una connessione più profonda e intuitiva con l’auto, permettendogli di controllarla come voluto”, afferma Kusakari. Questa logica è testimoniata in dettagli come la disposizione coordinata delle fonti di informazione – display della console centrale, indicatori e head-up display – in modo che i loro contenuti possano essere visualizzati con una piccola regolazione dell’altezza degli occhi del guidatore.
La qualità sensoriale rafforza l’impatto del design in tutto ciò che gli occupanti dell’auto possono vedere, toccare e sentire. Questo include tutto, dal nuovo sistema multimediale con un HMI migliorato che combina touch screen intuitivo e controlli fisici dei pulsanti, all’aspetto piacevole e al fascino tattile di nuovi materiali e rivestimenti, l’illuminazione ambientale con una gamma completa di opzioni di colore e il suono rassicurante fatto dalle portiere mentre si chiudono.
Il design rilassante e rassicurante dell’abitacolo si riflette anche nel modo in cui puoi comunicare direttamente con l’auto. Il nuovo assistente di bordo “Hey Lexus” pronto a rispondere a richieste e comandi utilizzando un linguaggio naturale e colloquiale. Digli che hai fame e ti consiglierà i posti dove mangiare nelle vicinanze; fai presente che hai freddo e regolerà l’aria condizionata.
Il design degli interni è perfettamente appropriato per un SUV, offrendo la necessaria praticità, modularità e flessibilità. Grazie al packaging e al design intelligenti, c’è più spazio per le ginocchia per i passeggeri dei sedili posteriori e una migliore visuale sia di lato che davanti, anche grazie alla linea di cintura più bassa dell’auto e al campo visivo anteriore più ampio. L’accesso è stato reso più facile con un punto dell’anca più basso e la regolazione elettrica della posizione di facile accesso. Per i viaggi in famiglia, il vano di carico posteriore corrisponde all’attuale RX per capacità, nonostante il nuovo modello abbia uno sbalzo posteriore più corto; lo spazio è stato ottenuto grazie a soluzioni di design tra cui un portellone posteriore più sottile, un design della sospensione posteriore più verticale e un’altezza di carico ridotta.

– foto ufficio stampa Lexus –

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I segreti dell’assemblaggio dei modelli elettrificati Peugeot

ROMA (ITALPRESS) – Peugeot svela il lavoro dei suoi tecnici responsabili dell’assemblaggio e del collaudo delle batterie montate sui suoi veicoli elettrificati (100% elettrici o ibridi plug-in), automobili e veicoli commerciali. Questi esperti rappresentano l’Eccellenza, valore chiave del Marchio. Hanno seguito una formazione avanzata prima di lavorare negli stabilimenti del costruttore in Spagna, Slovacchia e Francia. Ogni batteria viene testata per garantirne l’affidabilità, le prestazioni e la durata. L’elettrificazione dei veicoli Peugeot subisce un’accelerazione nel 2022 con Nuova 408 che completerà l’offerta dei modelli ibridi plug-in, già ampliata con Nuova 308 e con i veicoli commerciali 100% elettrici. Nel 2022, oltre il 70% della gamma Peugeot venduta nel mondo sarà elettrificata. In Europa, i modelli Peugeot elettrificati rappresentano 1 automobile su 4 del Leone venduta nel primo semestre 2022 (rispetto ad un valore di 1 a 6 del 2021).
Entro il 2025, il 100% dei modelli della gamma Peugeot offrirà una versione elettrificata. Ciò implicherà un sostanziale aumento del numero di batterie da assemblare. Il costruttore della Casa del Leone stima che le sue equipe assembleranno fino a 10.000 batterie al mese per la sua gamma di autovetture nel 2022 e fino a 7.000 al mese per la gamma di veicoli commerciali.
I tecnici impiegano circa 60 minuti per assemblare i moduli della batteria (celle e componenti preassemblati) da 50 kWh. Per i moduli delle batterie da 75 kWh occorrono circa 90 minuti. Poi sottopongono ogni batteria a una serie di rigorosi test di qualità prima di inserirla in un veicolo elettrificato. Pertanto, ogni unità è dotata di una garanzia di 8 anni/160.000 chilometri per il 70% della sua capacità di carica.
Questa serie di test, che dura 15 minuti, è obbligatoria per autorizzare l’installazione della batteria nel veicolo.
Il primo test simula il funzionamento della batteria in un veicolo dopo l’assemblaggio.
Poi un test di prestazione simula l’utilizzo della batteria alla massima potenza.
L’ultimo test è una prova di tenuta. L’unità della batteria viene pressurizzata con del gas per verificare la presenza di eventuali perdite, monitorando la perdita di pressione. Una tenuta adeguata impedisce all’acqua o alla sporcizia di penetrare nelle celle della batteria e di comprometterne il ciclo di vita o le prestazioni.
Gli operatori specializzati lavorano nei reparti dedicati all’assemblaggio delle batterie di cinque stabilimenti del Gruppo Stellantis: Vigo e Saragozza (Spagna), Trnava (Slovacchia), Sochaux e Mulhouse (Francia) e presto anche Hordain (Francia). Queste unità produttive assemblano sulla stessa linea sia i veicoli elettrificati che quelli con motore termico.
I tecnici che testano e assemblano le batterie dei veicoli Peugeot provengono dagli stabilimenti Stellantis. Vengono selezionati in base alle loro competenze in materia di elettrificazione e ricevono una formazione specifica che dura un mese. Come conseguenza della transizione energetica e dell’aumento del mix di modelli elettrificati, PEUGEOT e il Gruppo Stellantis stanno aumentando il numero di tecnici qualificati per l’assemblaggio e il lavoro sui veicoli elettrificati.
“L’elettrificazione della gamma PEUGEOT è un successo: i modelli LEV (Low Emission Vehicles) rappresentano più di 1 autovettura venduta su 4 in Europa nel primo semestre del 2022. PEUGEOT offre una gamma completa di veicoli elettrificati con e-208 ed e-2008, entrambi 100% elettrici. Nuova 408, Nuova 308 (5p e SW) e 3008 e 508 (fastback e SW) sono disponibili con propulsori ibridi plug-in. L’offerta di veicoli commerciali leggeri è completa con le versioni 100% elettrificate e-PARTNER, e-EXPERT ed e-BOXER”, spiega Jèròme MICHERON, Direttore prodotto Peugeot.
Peugeot potenzia la sua gamma di veicoli elettrificati nel 2022. Nuova 408 sarà dotata sin dal lancio di due motorizzazioni ibride Plug-in da 180 CV e 225 CV. Nuova 308 propone questi propulsori sulle versioni 5p e SW. Entrambi i modelli sono costruiti su un’evoluzione della piattaforma EMP2, che consentirà anche l’inserimento di una motorizzazione 100% elettrica. La gamma di veicoli commerciali è stata completata alla fine del 2021 da He-EXPERT, che associa la tecnologia elettrica a quella della pila a combustibile a idrogeno.

– Foto ufficio stampa Stellantis –

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