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Toyota Yaris Hybrid GR Sport per vincitrice “Ogni tifoso conta”

ROMA (ITALPRESS) – Nella cornice di uno Stadio Olimpico gremito dagli oltre 60.000 spettatori è stato premiato il vincitore del concorso “Ogni tifoso conta”, indetto da AS Roma e Toyota, grazie alla partnership recentemente annunciata.
Partito alle ore 11 di lunedì 22 agosto il concorso ha previsto la vincita di una Toyota Yaris Hybrid GR SPORT per il tifoso o la tifosa presente allo Stadio Olimpico per la partita Roma-Cremonese disputata ieri, che avesse indovinato il numero di spettatori del match.
Ad aggiudicarsi il premio è stata una tifosa, che ieri sera ha ricevuto per mano di Luigi Lucà, Amministratore Delegato di Toyota Motor Italia, le chiavi della vettura.

– Foto ufficio stampa Toyota –

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Maserati protagonista alla Monterey Car Week 2022

MONTEREY (USA) (ITALPRESS) – Maserati è stata protagonista a Monterey, in California, durante il prestigioso fine settimana del “Pebble Beach Concours d’Elegance”. L’evento, iniziato con il debutto in Nord America di MC20 Cielo, la nuova versione scoperta della supersportiva MC20, è proseguito con le attività presso l’esclusiva “House of Maserati” di Pebble Beach ed è culminato con l’esposizione al “Pebble Beach Concours d’Elegance” sul prestigioso Concept Lawn dell’ultima nata della Casa del Tridente. Venerdì, MC20 Cielo è stata presentata a “The Quail, a Motorsports Gathering” da Davide Grasso Maserati Chief Executive Officer, e dal CEO di Maserati Americas, Bill Peffer, insieme a Klaus Busse, Head of Maserati Design. La versione cabrio da 630 CV è stata la star dello show, con migliaia di appassionati che hanno potuto ammirare la nuova vettura sotto il cielo della California. In esposizione a The Quail anche il SUV Grecale Trofeo e la supersportiva MC20 Coupè,
Poco distante, è stata creata la “House of Maserati” per poter raccontare al meglio lo spirito “lifestyle” della Casa del Tridente, offrendo agli amici del brand la tipica ospitalità italiana, unitamente alla possibilità di sperimentare le performance audio del prestigioso impianto Sonus faber, partner del Brand Modenese. La “House of Maserati” è stata disegnata per offrire agli ospiti una esperienza unica, rendendo protagonisti alcuni aspetti tipici del DNA del brand come il design, lo stile, il comfort e l’eleganza.
Domenica, durante l’evento principale del “Pebble Beach Concours d’Elegance”, la MC20 Cielo ha occupato una posizione da assoluta protagonista sul Concept Lawn, attirando gli sguardi di tutti gli appassionati che hanno potuto vedere da vicino, per la prima volta in Nord America, una vettura unica nel suo genere, capace di esprimere performance da vera supersportiva, unite ad un piacere di guida olistico ed immersivo, come mai prima d’ora.

foto: ufficio stampa Maserati

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Dodge Charger Daytona SRT Concept, il futuro elettrificato

ROMA (ITALPRESS) – Dodge compie un passo avanti nel percorso del brand verso un futuro elettrificato, presentando la Dodge Charger Daytona SRT. Il cuore è costituito da tre caratteristiche in attesa di brevetto, che cambieranno le regole del segmento BEV.
R-Wing: Un esclusivo design aerodinamico passante che fonde questo concept con l’iconico nome Dodge Daytona; Scarico a camera Fratzonic: il primo scarico per BEV del settore, che può raggiungere i 126 dB, rendendolo rumoroso come quello di una Dodge con motore Hellcat; eRupt: Cambio a più velocità, con un’esperienza di cambio elettromeccanico che è puramente Dodge.
Il sistema di propulsione Banshee da 800 V che alimenta la Dodge Charger Daytona SRT Concept car, rende il primo veicolo elettrico di Dodge più veloce di una Hellcat in tutte le principali misure di performance. Il sistema di trazione integrale di serie è la chiave per superare le prestazioni della Hellcat, migliorando al contempo le capacità in tutte le condizioni atmosferiche.
A differenza dei tipici BEV, la trasmissione a più velocità eRupt del marchio Dodge con cambio elettromeccanico offre punti di cambio caratteristici e vanta anche la funzione PowerShot push-to-pass. Attivata premendo un pulsante sul volante, la funzione PowerShot fornisce una scarica di adrenalina grazie a un aumento di potenza per una rapida accelerazione. Il sistema di scarico a camera Fratzonic, unico nel suo genere, emette il suo suono attraverso un amplificatore e una camera di sintonizzazione situati nella parte posteriore del veicolo. Gli elementi di design iniziano a prendere forma nella parte anteriore, dove l’R-Wing della Charger Daytona SRT Concept, in attesa di brevetto, ridefinisce il tipico frontale Dodge, mantenendo il caratteristico profilo smussato e sviluppando al contempo un veicolo più aerodinamico. L’R-Wing, un omaggio al design originale della Charger Daytona, consente all’aria di fluire attraverso l’apertura anteriore, migliorando il carico aerodinamico. La griglia anteriore spicca con un’illuminazione trasversale centrata su uno scudetto Fratzog illuminato di bianco, un simbolo che il marchio Dodge aveva annunciato l’anno scorso. Il veicolo evita gli orpelli estetici: i fari quasi scompaiono, nascosti sotto l’R-wing e integrati perfettamente nella superficie aerodinamica, fornendo solo gli elementi funzionali necessari per l’illuminazione anteriore. I cerchi da 21 pollici verniciati, con superfici tagliate a diamante, continuano a garantire l’efficienza aerodinamica con un design a turbina, mentre il logo rosso Fratzog impreziosisce i bloccaggi centrali delle ruote. I freni grigi a sei pistoncini garantiscono la potenza di arresto. Gli interni sono moderni e offrono un abitacolo progettato intorno al guidatore, con tutti gli elementi essenziali raggruppati in modo coerente. I sedili della Dodge Charger Daytona SRT Concept sono leggeri, ispirati alle corse e dal design sottile, con un inserto che presenta un motivo astratto e traforato del logo Fratzog. Con la semplice pressione di un pulsante sul volante, il guidatore può scegliere tra le modalità Auto, Sport, Track e Drag, modificando istantaneamente la dinamica di guida, le informazioni del quadro strumenti, i contenuti dell’HUD, le prestazioni sonore e le caratteristiche di illuminazione interna del veicolo.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Stellantis-

Michelin lascia la Formula E dopo otto stagioni

ROMA (ITALPRESS) – Partner fondatore della prima competizione al mondo per monoposto completamente elettriche ed investitore dell’ambizioso progetto dal 2013, Michelin è pronta a ritirarsi dall’ABB FIA Formula E World Championship al termine della stagione 2021/2022. Nel corso degli anni, il lavoro svolto dal Gruppo Michelin in stretta collaborazione con gli organizzatori, i team, i costruttori e la FIA (Federation International de l’Automobile), ha offerto un contributo concreto al successo di cui gode oggi la Formula E.
Durante queste otto stagioni, Michelin ha utilizzato la sua capacità di ricerca e la sua esperienza nel motorsport per innovare e validare i progressi tecnologici testati affrontando uno spettro di situazioni molto ampio. Dato che le gare si svolgono su circuiti cittadini normalmente aperti al traffico, le condizioni di guida ben si prestano ad essere direttamente confrontate con quelle vissute quotidianamente da ogni automobilista.
I progressi compiuti da Michelin nel corso del suo coinvolgimento nel campionato di Formula E, sono suddivisi in tre principali fasi.
Fin dall’inizio, quando il pneumatico racing MICHELIN Pilot Sport EV è stato svelato insieme alla prima monoposto elettrica di Formula E, presentava, al pari dei pneumatici stradali, un battistrada intagliato. La decisione di proporre una soluzione per i circuiti cittadini che somigliasse ad un pneumatico utilizzato nel quotidiano, piuttosto che ad una gomma “slick”, denota una chiara visione tecnologica.
Michelin ha voluto estendere ed ampliare i limiti dei pneumatici sia in termini di polivalenza che di longevità, riducendo contestualmente il numero di gomme che dovevano essere realizzate per ogni e-prix (un treno di pneumatici per monoposto, per ogni gara).
Nell’offrire le qualità prestazionali che ci si attendono da un pneumatico progettato per auto da corsa in grado di accelerare da 0-100km/h in meno di tre secondi (un tempo simile a quello delle monoposto di Formula 1), la somiglianza con le gomme stradali ha permesso a Michelin di testare e validare una serie di innovazioni nel mondo delle competizioni, per poi trasferirle ai pneumatici stradali in tempi record.
Nel 2015, appena un anno dopo aver introdotto la prima generazione di pneumatici per la Formula E, l’azienda francese ha lanciato il MICHELIN Pilot Sport 4, il cui disegno del battistrada risulta identico a quello della sua controparte racing. Un tempo di industrializzazione estremamente corto che ha rappresentato una prima assoluta nel campo dei trasferimenti tecnologici.
Determinata nello sfruttare il successo del MICHELIN Pilot Sport EV, Michelin ha rivolto la sua attenzione alla riduzione della resistenza al rotolamento, fattore che influenza in modo significativo l’autonomia e, di conseguenza, elemento di particolare importanza per le automobili elettriche.
Risultato di due anni di lavoro in ambito Ricerca & Sviluppo, il MICHELIN Pilot Sport EV2 è stato introdotto nella stagione 2016/2017 di Formula E, registrando una riduzione del 16% della resistenza al rotolamento rispetto al suo predecessore. Un miglioramento ottenuto senza intaccare le ottime performance del pneumatico.
Grazie al MICHELIN Pilot Sport EV2, le monoposto hanno potuto completare un giro aggiuntivo in gara, in termini di autonomia potenziale. La svolta tecnica è stata apprezzata da scuderie, piloti ed organizzatori.
La stagione 2018/2019 di Formula E ha visto l’introduzione delle nuove monoposto Gen2. Per equipaggiare vetture completamente rivisitate, oltre che più potenti, veloci e dalla maggiore autonomia, Michelin ha lavorato per alzare i limiti dei suoi pneumatici, riponendo particolare attenzione al peso della terza generazione di MICHELIN Pilot Sport EV.
Questo pneumatico, infatti, ha un peso fino a 2,5kg inferiore rispetto alla versione precedente. Il risparmio totale in termini di peso ammonta a 10kg per ogni treno di gomme, che corrisponde al peso di un singolo pneumatico anteriore!
Un miglioramento significativo che si traduce in: minor peso complessivo da trasportare da e verso i circuiti di gara, riduzione delle materie prime da riciclare.
Nell’E-Prix di Marrakech del 2019 – seconda tappa della stagione 2018/2019 – le nuove monoposto sono state tre secondi al giro più veloci rispetto ai crono registrati in Marocco nella stagione precedente, guidando in condizioni comparabili.
Progresso tecnologico a vantaggio dei pneumatici stradali Grazie alle tecnologie sviluppate in Formula E, Michelin è emersa come un costruttore di riferimento nel mercato dei pneumatici per veicoli elettrici.
Leader del nuovo segmento, Michelin è attualmente l’unico costruttore ad offrire al pubblico una scelta tra due diverse gamme di pneumatici sviluppate specificamente per i veicoli elettrici di nuova generazione.
Il MICHELIN ePrimacy è concepito per auto di medie e grandi dimensioni, mentre il MICHELIN Pilot Sport EV è stato progettato per le sportive elettriche ad alte prestazioni.
Più leggeri, efficienti dal punto di vista energetico e sicuri, i pneumatici stradali Michelin di nuova generazione devono le loro qualità e tecnologie alla Formula E.
Michelin considera il motorsport come un indispensabile banco di prova per accelerare lo sviluppo di nuove soluzioni sostenibili.
“Il motorsport consente al Gruppo di innovare, testare nuove idee, apprendere e trasmettere le competenze acquisite, valutando al tempo stesso le nuove tecnologie in condizioni estreme ed in tempi record – dice Matthieu Bonardel, direttore Michelin Motorsport -. Michelin Motorsport ricopre un ruolo essenziale nell’interazione che il Gruppo ha con partner e case automobilistiche alla ricerca di soluzioni ambiziose e concrete, orientate verso una mobilità sostenibile ed a basse emissioni di carbonio. Il coinvolgimento di Michelin nel motorsport consente di acquisire competenze specifiche che solo le competizioni di alto livello possono fornire e, contestualmente, permette di lavorare insieme a costruttori esigenti e partner impegnati in identiche sfide”.
“La versione stradale del MICHELIN Pilot Sport EV è la perfetta illustrazione di come il motorsport può favorire il trasferimento della conoscenza e accelerare lo sviluppo di nuove gamme destinate ai veicoli stradali – aggiunge -. Grazie ai suoi progressi, Michelin Motorsport contribuisce in modo determinante al raggiungimento delle ambizioni presentate all’interno della strategia «All Sustainable» del Gruppo, fornendo contestualmente un prezioso vantaggio competitivo”.
Anche se in procinto di ritirarsi dal campionato di Formula E, Michelin continua a vedere ed intendere il motorsport come un eccezionale laboratorio di sviluppo e innovazione.
Ad esempio, nelle ultime due stagioni Michelin ha aumentato al 40% la percentuale media di materiali sostenibili utilizzati nella produzione dei suoi pneumatici per la Coppa del Mondo FIM MotoE.
Nel frattempo, Michelin sta lavorando al progetto MissionH24, che apre la strada a prototipi elettrici con celle a combustibile d’idrogeno, per competere nella 24 Ore di Le Mans dal 2025. Inoltre, recentemente è stato svelato un nuovo pneumatico appartenente a questo programma, composto al 53% da materie prime riciclate e rinnovabili.
In collaborazione con la casa di Zuffenhausen, Michelin ha equipaggiato la nuova Porsche 718 Cayman GT4 ePerformance da oltre 1.000 cavalli, con uno pneumatico contenente il 53% di materiali sostenibili. Porsche sta già utilizzando questi pneumatici per un demo-tour del modello che ha mostrato le sue doti anche nell’ultima edizione del Goodwood Festival of Speed, nel Regno Unito.
Entro il 2050, Michelin mira a produrre tutti i suoi pneumatici utilizzando esclusivamente materiali sostenibili. L’obiettivo intermedio, al 2030, è fissato al 40%.

– foto ufficio stampa Michelin –
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Aston Martin presenta la DBR22, concept car a due posti

ROMA (ITALPRESS) – Aston Martin ha scelto l’edizione 2022 della Monterey Car Week per svelare la DBR22: un design concept a due posti e motore 12 V costruito artigianalmente. Coniugando l’arte classica dell’artigianato con materiali avanzati e tecnologie all’avanguardia, la DBR22 è la combinazione perfetta di purezza del design, precisione ingegneristica, prestazioni al cardiopalma e autentica passione. Il design concept DBR22 presenta una carrozzeria completamente nuova, frutto del lavoro dei progettisti di Aston Martin. Le linee lavorate artigianalmente, nascono da un numero minimo di pannelli della carrozzeria per creare una presenza più scolpita e muscolare. La griglia anteriore completamente nuova incorpora un design esclusivo in fibra di carbonio al posto delle abituali venature, che caratterizzano invece le Aston Martin prodotte in serie. Il cofano presenta una presa d’aria a ferro di cavallo, in posizione incassata per agevolare il flusso d’aria proveniente dal motore Twin-Turbo V12 da 5,2 litri, posto appena al di sotto. Perfettamente incastonati nei passaruota si trovano i cerchi in lega da 21″ dalle linee mai viste prima.
Con un design a 14 razze creato appositamente per la DBR22, questi cerchi leggeri con serraggio centre-lock ispirato alle auto sportive sono disponibili in un’ampia palette di colori.
Il design concept DBR22 presenta anche un colore della carrozzeria interamente personalizzato, sviluppato appositamente per l’occasione mediante “Paint to Sample”, un’esclusiva opzione disponibile attraverso Q by Aston Martin. L’abitacolo porta avanti la fusione di approcci classici e contemporanei con numerosi componenti esclusivi e un ampio uso di pelle e fibra di carbonio a vista. Dall’architettura definita dal nuovissimo cruscotto e dagli eleganti display di infotainment, nasce un ambiente dalle linee pulite e ordinate. Pur ispirandosi alle auto da competizione di livello mondiale, gli interni sono tutt’altro che spogli. I flessibili inserti in pelle avvolgono il cruscotto dalle linee contemporanee e i sedili in fibra di carbonio ad alte prestazioni, per estendersi fino alla parte più alta delle portiere e creare così un ambiente invitante. Da dietro i sedili si innalzano due elementi aerodinamici che fendono il flusso dell’aria dietro il poggiatesta di conducente e passeggero. Sul retro, il design concept DBR22 presenta un’inconfondibile grafica della sottile barra luminosa orizzontale a tutta larghezza creata appositamente per questa applicazione. Al di sotto, si trova un pannello perforato che consente all’aria calda di uscire dal retro. Dai colori della vernice e le finiture, fino alla grafica personalizzata e le fibre di carbonio colorate, passando per i materiali personalizzati sia per gli interni che gli esterni, ogni vettura Q by Aston Martin può spingere i limiti di progettazione e desiderio ed è completamente personalizzata per il cliente. Grazie a un motopropulsore Twin-Turbo V12 da 5,2 litri di immensa potenza, la DBR22 coniuga la straordinaria eleganza delle sue linee con prestazioni mozzafiato; le uscite di picco da 715 CV e 753 Nm forniscono una propulsione sufficiente per portare la DBR22 da 0 km/h a 100 km/h in 3,5 secondi, per una velocità massima di 319 km/h. L’esclusiva calibrazione del motore e il cambio automatico con leva a 8 velocità usa la modellazione della coppia per consentire alla DBR22 una maneggevolezza e una guida diversa da qualsiasi altro modello. Un piantone dello sterzo fisso offre una maggiore precisione ma fornisce anche un feedback più dettagliato in modo che il conducente possa avere un’immagine più chiara della presa disponibile. Gli esclusivi pannelli di rivestimento anteriori e posteriori aumentano ulteriormente la rigidità torsionale, con una calibrazione personalizzata per gli ammortizzatori adattivi, al fine di fornire precisione e flessibilità e ottenere così una combinazione di controllo della carrozzeria e perfezionamento della guida.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Aston Martin-

Da Ford e Dhl Express programma di test per consegne green

BOLOGNA (ITALPRESS) – Ottenere il massimo della produttività dal proprio business, usufruendo di tutti i vantaggi derivanti dalla guida in elettrico con la possibilità di accedere, senza restrizioni, in zone limitate o interdette al transito. Nell’ambito del suo impegno concreto a sostegno di una mobilità sempre più elettrificata e connessa, Ford Italia avvia un programma di prova con DHL Express Italy, per dimostrare, attraverso l’utilizzo di E-Transit, come l’elettrificazione possa incentivare la sostenibilità senza compromettere l’operatività aziendale. Gli autisti dei DHL partners avranno la possibilità di guidare, per un periodo di sei mesi, il nuovo E-Transit, il primo veicolo commerciale 100% elettrico di Ford, che apre la strada a una gamma All-Electric pronta ad arricchirsi di 4 nuovi modelli entro il 2024. Il programma di sperimentazione, che coinvolgerà sei DHL partners in tutta Italia, permetterà al furgone 100% elettrico di Ford di “misurarsi” in differenti contesti urbani, mettendo a disposizione degli utilizzatori, differenti scenari di guida su tutto il territorio nazionale. Attraverso i software di gestione delle flotte, la raccolta dei dati del veicolo in tempo reale permetterà di monitorare le prestazioni e l’efficienza dell’E-Transit, consentendo, quando necessario, di effettuare una diagnostica intelligente e predittiva, per ridurre i tempi di fermo e aumentare la produttività. “Il settore delle consegne a domicilio è in continua espansione. La pandemia ha cambiato radicalmente le nostre abitudini, avvicinando sempre più persone al mondo dell’e-commerce e degli acquisti online. Per questo motivo, il programma di test con E-Transit rappresenta una concreta opportunità per dimostrare i vantaggi dell’utilizzo di van elettrici, in termini di produttività e sostenibilità per le aziende”, ha commentato Riccardo Magnani, Fleet&Remarketing Manager di Ford Italia. “Con DHL condividiamo la mission per una guida sostenibile e a basso impatto ambientale e l’utilizzo di E-Transit, inserito all’interno dell’ecosistema FordPro, è la risposta concreta per tutte quelle aziende che desiderano elettrificare la flotta e massimizzare la produttività”, ha aggiunto. Il van elettrico realizzato per DHL Express Italy, un E-Transit Van 350 passo lungo tetto medio da 184 CV, è allestito con scaffalature interne e rivestimenti alla pavimentazione e alle pareti che, grazie alla batteria in posizione ribassata, consente di avere a bordo lo stesso spazio della versione termica: in questo modo, i corrieri avranno la possibilità di riporre con facilità tutta la merce da consegnare, per un volume di carico massimo di 15,1 metri cubi. Inoltre, con un’autonomia fino a 317 km nel ciclo WLTP, E-Transit rappresenta il compagno ideale di lavoro, in grado di ultimare – con una sola ricarica – tutte le attività quotidiane, riuscendo a coprire quasi tre volte la distanza che un conducente medio di una flotta, in Europa, percorre ogni giorno.
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-foto ufficio stampa Ford-

Mobilità sostenibile, la strada per il futuro insieme a Kia

MILANO (ITALPRESS) – Kia, sull’onda dell’inarrestabile aumento degli ascoltatori abituali di podcast, ha presentato una serie di contenuti audio sulla mobilità, scritti da Andrea Galeazzi, esperto di tecnologia e raccontati dalla voce di Valeria Oliveri, realizzati in collaborazione con RadioMediaset, BeeMedia e Dottor Podcast. Il tema del futuro delle soluzioni di mobilità viene affrontato in modo dettagliato ed esaustivo da Andrea e Valeria, con lo scopo di dare una risposta su come il brand Kia si candida a diventare leader nel campo delle soluzioni di mobilità.
Il progetto partito con il primo podcast venerdì 5 agosto proseguirà con i successivi appuntamenti il 12, 19, 26 agosto e il 2 settembre al link https://www.kia.com/it/tutto-su-kia/scopri-kia/tecnologia/electrification/.
Il podcast è diviso in 5 episodi attinenti a 5 diversi aspetti: nel primo vengono illustrate le differenze tra le varie tipologie di propulsione (elettrica, ibrida e plug in) e la convenienza di ognuna di esse. Partendo dall’offerta della gamma Kia Niro, che è disponibile in tutte e tre le configurazioni, si entra nel dettaglio di quale sia quella più indicata e conveniente per l’automobilista tra full Hybrid, Plug in ed EV.
Nel secondo si spiega come funziona la ricarica sia a casa attraverso il proprio impianto domestico da 3,5 Kw sia presso le colonnine super fast, evidenziando la differenza di tempistiche e di autonomia conseguibili nelle due diverse modalità e in base anche alla vettura.
Nel terzo episodio si mettono in risalto i vantaggi offerti dai propulsori elettrificati in tema di design e funzionalità: esempio concreto la pluripremiata EV6, 100% elettrica, nominata auto dell’anno 2022.
Nel quarto si affrontano i cambiamenti che verranno a partire dal 2035, data in cui entrerà in vigore in Europa il divieto di vendere auto nuove che emettano CO2, quindi vetture dotate di propulsore tradizionale a benzina o gasolio. Protagonista di questo episodio è la strategia di ampio respiro di Kia volta a conseguire la leadership globale nella mobilità elettrica del futuro.
Il quinto ed ultimo episodio è dedicato alla presentazione di servizi innovativi che vedono l’auto come mezzo utilizzato essenzialmente in sharing. Con queste nuove modalità, i concessionari si trasformeranno in mobility hub e potranno noleggiare una vettura per un giorno o per un periodo più lungo attraverso una app.
“Kia Italia, da sempre sensibile all’evoluzione dei canali comunicativi utilizzati dalla sua clientela, ha deciso di aprirsi al mondo dei podcast per condividere l’eccellenza delle sue soluzioni di mobilità sostenibile”, spiega Giuseppe Mazzara Marketing Communication & CRM Director. “Ci aspettiamo che il nostro target possa apprezzare non solo il formato breve dei podcast ma anche i valori dei contenuti sapientemente veicolati da due figure molto autorevoli nel mondo social come Andrea Galeazzi e Valeria Oliveri”.

foto: ufficio stampa Kia Italia

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Mini Concept Aceman, primo crossover completamente elettrico

MILANO (ITALPRESS) – MINI Concept Aceman è l’anticipazione del nuovo design della futura generazione di modelli. Questa concept car pone l’accento sulle innovazioni tecnologiche e di design.
Le superfici realizzate in tessuto riciclato lavorato a maglia con freschi contrasti cromatici si combinano con i comandi digitali senza soluzione di continuità, con un nuovo display Oled come interfaccia centrale. La MINI Concept Aceman ha quattro porte, un ampio bagagliaio e cinque posti a sedere. Ha anche le proporzioni che ci si aspetta dal marchio con una lunghezza esterna di 4,05 metri, una larghezza di 1,99 metri e un’altezza di 1,59 metri, il tutto con un design particolarmente contemporaneo. La classica divisione in tre parti della carrozzeria, della texture dei finestrini e del tetto è stata reinterpretata. Il passaggio a filo tra la carrozzeria e le superfici vetrate sfrutta al meglio le proprietà aerodinamiche. Il design pulito e ridotto della MINI Concept Aceman rinuncia completamente alle rifiniture cromate intorno ai bordi che erano comuni nelle precedenti generazioni di modelli.
Le ampie cornici sul bordo inferiore della carrozzeria, i passaruota marcatamente sagomati, le ruote di grandi dimensioni, l’appariscente portapacchi sul tetto e i pannelli di protezione anteriori e posteriori, concepiti come protezione anti-incastro, sottolineano le solide e versatili caratteristiche di un modello crossover che punta a divertire nella guida urbana. L’elemento della griglia del radiatore al centro del frontale del veicolo è circondato da superfici chiare, il cui profilo tradizionalmente esagonale è stato ulteriormente perfezionato in un contorno ottagonale. Il nuovo design è valorizzato dal bordo illuminato. Il contorno diagonale sotto i montanti ad “A” richiama alla mente il suggestivo cordone di saldatura della MINI classica. La modellazione della superficie e le linee creano un emozionante effetto affusolato tra i passaruota anteriori e posteriori che conferiscono un’espressione dinamica al profilo laterale della MINI Concept Aceman. Questo accentua intensamente il profilo possente dei passaruota posteriori. Questi sono ulteriormente definiti da linee di contorno distintive, le prime del loro genere su una MINI. I cerchi in lega leggera da 20 pollici riempiono gli ampi passaruota della MINI Concept Aceman. La sagoma triangolare al centro del cerchio, che conferisce alle razze profondità visiva e dinamismo, è una caratteristica grafica speciale. Anche l’abitacolo della MINI Concept Aceman è contraddistinto da un design ridotto con contorni puliti e dettagli curati. Combina una tecnologia innovativa con caratteristiche di design tipiche di MINI, ma interpretate in modo nuovo. La plancia è un elemento di design piatto, simile a una barra sonora, che si estende per tutta la larghezza dell’abitacolo davanti ai sedili del guidatore e del passeggero anteriore. L’interfaccia centrale, che riunisce tutte le funzioni del quadro strumenti e del monitor di bordo in un display Oled circolare. Come da tradizione, sotto il grande schermo si trova una barra di interruttori a levetta. Il controllo tattile con digitalizzazione all’avanguardia e la funzionalità analogica con interruttori fisici sono combinati in modo unico. Il pubblico potrà vedere per la prima volta la MINI Concept Aceman alla fiera di videogiochi e computer Gamescom 2022 di Colonia il 23 agosto.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Mini-