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Ford Otosan guiderà stabilimento Craiova verso futuro elettrico

ROMA (ITALPRESS) – Continuando la veloce trasformazione del proprio business in Europa verso un futuro completamente elettrico, Ford Europa trasferisce ufficialmente oggi la proprietà del suo stabilimento rumeno alla Joint Venture Ford Otosan.
Combinando la capacità produttiva dello stabilimento di Craiova con la vasta esperienza di Ford Otosan nella progettazione e nella produzione di veicoli commerciali, l’impianto svolgerà un ruolo chiave nei piani di crescita e di elettrificazione dei veicoli commerciali di Ford per l’Europa.
“Ford sta sfruttando partnership strategiche per utilizzare al meglio le risorse, condividendo gli investimenti e beneficiando di un più ampio pool di competenze, aumentando così la sua capacità produttiva di veicoli elettrici e commerciali in Europa”, ha affermato Stuart Rowley, Chair di Ford Europa.
Ford Otosan ha anche annunciato che nei prossimi tre anni prevede di investire 490 milioni di euro nello stabilimento per aumentare la capacità produttiva.
Il Transit Courier di prossima generazione, sia nella versione furgone che combi, progettato e ingegnerizzato da Ford Otosan, sarà prodotto a Craiova e lanciato nel 2023. La produzione delle versioni elettriche inizierà, invece, nel 2024.
Nello stabilimento di Craiova, Ford Otosan continuerà a produrre anche la Puma: dal 2024 sarà avviata la produzione della versione 100% della vettura Ford più venduta in Europa.
“Con l’acquisizione dello stabilimento di Craiova, Ford Otosan sta espandendo la sua esperienza e le sue capacità produttive a livello internazionale”, ha dichiarato Gùven Ozyurt, General Manager di Ford Otosan. “I dipendenti altamente qualificati di Craiova e il loro straordinario lavoro nella produzione di alcuni dei prodotti Ford più apprezzati contribuiranno ad accrescere la storia di successo di Ford Otosan. Craiova beneficerà delle competenze e delle conoscenze maturate dall’esperienza di Ford Otosan nella progettazione, nell’ingegnerizzazione e nella costruzione di veicoli commerciali nonchè nell’elettrificazione dei prodotti”, ha aggiunto.
Con un investimento da 2 miliardi di dollari, Ford sta anche procedendo alla conversione delle sue attività a Colonia in Germania, dove, a partire dal 2023, inizierà la produzione di auto elettriche.
Solo pochi giorni fa, Ford ha confermato di aver scelto il suo stabilimento di Valencia, in Spagna, come sito per iniziare, entro la fine del decennio, la produzione di veicoli elettrici e connessi, basati su un’architettura per EV di nuova generazione.
Entro il 2026, Ford prevede di vendere 600.000 veicoli elettrici all’anno in Europa contribuendo, in questo modo, al raggiungimento dell’obiettivo globale che prevede di produrre oltre 2 milioni di veicoli elettrici all’anno entro il 2026.
Ford ha rilevato la struttura di Craiova 14 anni fa, investendo 2 miliardi di dollari e trasformandola in un sito di produzione all’avanguardia.
Ford Otosan, la joint venture Ford in cui l’Ovale Blu e Koç Holding sono azionisti di maggioranza, è una delle “alleanze strategiche” più longeve e di maggior successo nell’industria automobilistica globale.
Questo accordo rafforzerà la posizione di Ford Otosan in qualità di maggiore produttore di veicoli commerciali in Europa e amplierà a livello internazionale le sue strutture produttive creando valore per i suoi azionisti. Con l’aggiunta dello stabilimento di Craiova, la capacità produttiva annua totale di Ford Otosan supererà i 900.000 veicoli.
All’evento ufficiale di consegna, tenutosi oggi a Craiova alla presenza del Primo Ministro della Romania e dei rappresentanti di Ford Otosan, Rowley ha dichiarato: “Le attività di Craiova vantano una solida esperienza in termini di competitività e flessibilità a livello mondiale, come dimostra il successo sul mercato europeo di modelli come EcoSport e Puma e del motore EcoBoost da 1,0 litri”.
“Questa iniziativa sosterrà la strategia di Ford che prevede di continuare a costruire un business solido e crescente in Europa e di centrare, entro il 2035 – ha aggiunto -, il duplice obiettivo di vendere solo veicoli a zero emissioni e raggiungere la Carbon Neutrality di tutte le sue strutture europee inclusa la logistica e i fornitori”.

– foto ufficio stampa Ford –

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Bmw, lanciata la produzione della nuova Serie 7 a Dingolfing

ROMA (ITALPRESS) – I primi veicoli di serie della nuova BMW Serie 7 sono usciti dalle linee di produzione dello stabilimento del BMW Group di Dingolfing. In realtà, è stato un doppio debutto, con la nuova BMW top di gamma prodotta non solo con motori a combustione altamente efficienti, ma anche come BMW i7 completamente elettrica. “La nostra nuova BMW Serie 7 è la prima berlina di lusso al mondo a offrire ai clienti la possibilità di scegliere tra tre tipi di propulsione. Che sia completamente elettrica, a combustione o, presto, ibrida plug-in, disponiamo di strutture produttive flessibili e delle eccezionali capacità di integrazione necessarie per produrre in modo efficiente una gamma così diversificata di motorizzazioni”, afferma Milan Nedeljkovic, Membro del Consiglio di Amministrazione di BMW AG per la produzione.
Il BMW Group ha investito oltre 300 milioni di euro per preparare l’impianto di Dingolfing alla produzione della nuova BMW Serie 7. Nel costante impegno a implementare la visione BMW della produzione del futuro, il suo più grande stabilimento europeo si sta trasformando in una BMW iFACTORY che segue il principio “Lean. Green. Digital”. Per la prima volta, il BMW Group sta sperimentando manovre automatizzate all’interno dell’ambiente di produzione proprio con i nuovi veicoli BMW Serie 7, ottimizzando di conseguenza i processi di assemblaggio e di logistica in uscita.
Con la produzione in corso, dopo che i concessionari avranno ricevuto i veicoli da esposizione e dimostrativi necessari, la nuova BMW Serie 7 sarà disponibile per i clienti di tutto il mondo nell’autunno di quest’anno. La BMW i7, in particolare, segna il passo successivo nella campagna di elettromobilità del BMW Group per il segmento di lusso, di cui Dingolfing ne è diventato il simbolo. Milan Nedeljkovic, membro del Consiglio di Amministrazione: “Esattamente un anno fa, eravamo qui per celebrare l’inizio della produzione della nostra BMW iX. Oggi la BMW i7 è l’ultima pietra miliare del nostro percorso. Il prossimo anno vedremo il lancio della variante completamente elettrica della BMW Serie 5, mentre acceleriamo e rendiamo elettrica la nostra gamma di modelli principali”. Entro la fine del 2022, si prevede che una BMW su quattro di quelle che usciranno da Dingolfing sarà dotata di un motore elettrico e, secondo i piani attuali, raggiungerà circa il 50% della produzione totale dello stabilimento entro la metà di questo decennio.
La nuova BMW Serie 7 viene assemblata sulla stessa linea della BMW Serie 5, della Serie 8 e della BMW iX completamente elettrica. “Siamo flessibili al 100% e in grado di passare da una variante di trazione all’altra per la BMW Serie 7”, ha spiegato Christoph Schròder, Direttore dello stabilimento. “Questo significa che possiamo produrre in linea con la domanda per le varie unità e utilizzare la capacità del nostro stabilimento nel modo più completo possibile”.
La nuova BMW Serie 7 si basa su diversi moduli tecnologici della BMW iX, non solo per le singole caratteristiche come l’architettura della rete di bordo, l’interfaccia utente e i sistemi di assistenza al guidatore, ma anche in termini di processi di produzione e convalida nell’assemblaggio, per i quali la BMW iX ne è il precursore. Ne sono un esempio la ridisegnata stazione di montaggio aggregata, l’assemblaggio di anelli di imbracatura, i banchi di prova per i sistemi di assistenza alla guida e il nuovo processo di finitura, che ora è ancora più efficiente in ogni sua parte, dalla prima accensione all’area di spedizione del veicolo. La BMW iX è attualmente uno dei veicoli di maggior successo di Dingolfing.
Convertito durante le interruzioni di produzione, lo stabilimento è stato in grado di integrare la nuova BMW Serie 7 nelle strutture utilizzate per la produzione del modello precedente. Adattando e riutilizzando i sistemi in questo modo, il BMW Group ha risparmiato centinaia di milioni di euro e molte risorse. I pianali della nuova BMW Serie 7 hanno geometrie distinte e variano in parte a seconda del tipo di trasmissione, ma possono essere prodotti in modo completamente flessibile in qualsiasi combinazione su una stessa linea di produzione principale. Inoltre, l’automazione – ad esempio nel montaggio delle porte – e la riduzione delle combinazioni di materiali e dei processi di incollaggio richiesti hanno reso i processi più efficienti. Nel reparto verniciatura è stato messo a punto un processo speciale per l’esclusiva verniciatura bicolore della nuova BMW Serie 7, fondendo le tecniche della produzione di serie con le abilità manuali di verniciatura degli specialisti di Dingolfing.
Anche le componenti e-drive della BMW i7 – in particolare la batteria ad alto voltaggio e la trasmissione elettrica altamente integrata – sono prodotti a Dingolfing. Come quelli della BMW iX, della BMW i4 e della BMW iX3, sono prodotti nelle vicinanze, nel Centro di competenza del BMW Group per la produzione di e-drive.
Recentemente il Centro di Competenza ha avviato due nuove linee di produzione, consentendo all’impianto di produrre un numero di e-drive sufficiente per oltre 500.000 auto elettriche all’anno. Anche la forza lavoro è aumentata, passando da circa 600 persone all’inizio del 2020 alle oltre 2.300 di oggi.
“Con le loro tecnologie rivoluzionarie, i veicoli come la BMW Serie 7 sono catalizzatori di cambiamento, anche nei nostri stabilimenti”, ha sottolineato Milan Nedeljkovic, precisando che comportano innovazioni non solo nel prodotto ma anche nella produzione. “La trasformazione di Dingolfing in una BMW iFACTORY è ben avviata”, ha aggiunto Christoph Schròder. “Abbiamo centinaia di dipendenti che lavorano per rendere il nostro stabilimento più efficiente, flessibile e sostenibile, con innovazioni efficaci e soluzioni di digitalizzazione come fattori chiave del progresso”.

– foto ufficio stampa Bmw –

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Completata la prima Jaguar C-type Continuation

ROMA (ITALPRESS) – Jaguar Classic ha portato a termine la costruzione della prima C-type Continuation. Presso lo stabilimento Jaguar Classic Works di Coventry, la produzione di questi modelli rigorosamente a edizione limitata procede senza sosta e, prima della consegna al suo emozionato proprietario, la prima C-type Continuation ha completato una serie di test preliminari.
A seguito di un processo costruttivo che richiede 3.000 ore di tecniche artigianali intensive e altamente qualificate, ogni vettura viene sottoposta ad almeno 250 miglia di test fisici da parte degli ingegneri di Jaguar Classic.
Il primo modello Continuation, rifinito con una colorazione Pastel Green e con sedili in pelle Suede Green, trae ispirazione all’originale Jaguar C-type che vinse il Reims Grand Prix Meeting del 29 giugno 1952, percorrendo 224 miglia e completando tutti i 50 giri previsti dal circuito.
Questa vettura fu la prima C-type equipaggiata con freni a disco a vincere una competizione internazionale. Dopo averla guidata in gara, il pilota Stirling Moss convinse Jaguar ad implementare questa pioneristica tecnologia che all’epoca era in fase di sviluppo. La vittoria a Reims fu un’anticipazione del dominio della C-type alla 24 Ore di Le Mans dell’anno successivo, così come della supremazia di Jaguar nelle competizioni sportive degli anni 50.
“Per realizzare la nostra prima C-type costruita a mano, abbiamo impiegato disegni originali, moderne tecniche 3D e 3.000 ore di qualificate abilità artigianali, segnando di fatto un momento storico di fondamentale importanza per Jaguar Classic – afferma David Foster, Head of Engineering di Jaguar Land Rover Classic -. Le nostre esclusive C-type Continuation presentano le innovazioni e le specifiche tecniche dell’ultima auto vincitrice a Le Mans nel 1953, inclusa la configurazione dei freni a disco Dunlop che contribuì alla vittoria di Reims del 1952. Ogni C-type offre ai clienti un’esperienza di guida davvero unica, a partire dalla distintiva procedura di avviamento dell’auto che il nostro team ha volutamente mantenuto secondo le specifiche originali”.
Realizzati a mano presso la sede Jaguar Classic Works di Coventry, tutti i modelli C-type Continuation saranno costruiti secondo le specifiche delle vetture del 1953. La prima versione completata è stata sottoposta ad una serie di test preliminari ed ora il team di Jaguar Classic non attende altro che consegnare l’auto al suo entusiasta proprietario.
Grazie ad un lavoro basato su ricerche approfondite, moderne tecnologie e grandi competenze ingegneristiche, il team di Jaguar Classic ha contribuito a riportare in vita l’eredità storica di Jaguar. Con l’ausilio di un’avanzata modellazione CAD, ogni unità viene realizzata utilizzando le metodologie e le tecniche costruttive originali, garantendo in questo modo alle vetture di rispettare le autentiche delineazioni della C-type.
I clienti hanno la possibilità di scegliere tra 12 diverse colorazioni per la carrozzeria esterna, tra cui il Pastel Green di questa vettura, il British Racing Green e il Pastel Blue con decalcomania a contrasto. Per gli interni sono previste 8 differenti tonalità di pelle.
I modelli Continuation sono omologati dalla FIA e abilitati a partecipare a tutti gli eventi riservati alle auto storiche, compresa la Jaguar Classic Challenge, che si svolge su tutta una serie di circuiti, tra cui Le Mans e Silverstone.

– foto ufficio stampa Jaguar –

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Design “Next Chapter” per il nuovo Lexus Rx

ROMA (ITALPRESS) – Il team responsabile del design degli esterni del nuovo grande SUV di lusso Lexus RX aveva una missione chiara: conferire alla vettura un’identità unica con proporzioni nate dall’esperienza della vera guida. Questo approccio segna un ulteriore sviluppo del design “Next Chapter” di Lexus, introdotto con la nuova generazione di NX, attraverso il quale lo stile comunica direttamente le prestazioni dell’auto e la qualità dell’esperienza di guida.
Se da un lato i designer potevano guardare al futuro, dall’altro era necessario proiettare la qualità Lexus come marchio di lusso globale. Il nuovo modello doveva anche essere riconoscibile come RX, con dettagli che facessero riferimento alla sua eredità di primo SUV premium al mondo e di primo modello ibrido-elettrico del mercato del lusso.
Il successo dell’integrazione di queste diverse qualità è testimoniato da un’auto che proietta una potente presenza su strada e trasmette elevate prestazioni, con un aspetto audace e una presenza importante. Il senso di “novità” è immediato e forte, e conferisce alla vettura un impatto visivo all’altezza della qualità dei suoi tre nuovi propulsori elettrificati: l’ibrido ad alte prestazioni RX 500h, l’ibrido plug-in RX 450h+ e il full hybrid RX 350h.
L’aspetto laterale della vettura è stato particolarmente importante per Nozomi Hirai, responsabile del design degli esterni e per il suo team: “La prima cosa che volevamo esprimere erano un design e un assetto audaci, con un baricentro basso e una sensazione di solidità”, ha dichiarato. “Per fare questo, abbiamo pensato un design longitudinale, da davanti a dietro… alzando la parte anteriore del cofano e abbassando il bordo inferiore del lunotto, rispetto all’attuale RX. Abbassando la linea di cintura, abbiamo compresso l’area sopra le ruote, creando un baricentro solido e basso e un aspetto decisamente solido”.
Mentre il nuovo RX è simile in lunghezza complessiva al modello attuale, il cofano è stato allungato, con il montante anteriore spostato più indietro e il passo allungato di 6 mm. Questo ha l’effetto di far sembrare che il peso dell’abitacolo appoggi sugli pneumatici posteriori, mentre le superfici scolpite sui pannelli delle porte, i passaruota posteriori svasati e le ruote da 21 pollici aggiungono un senso di potente trazione, paragonato dai progettisti a un animale pronto a balzare in avanti.
“Penso che l’unicità di Lexus sia evidente in questo tipo di espressioni”, ha affermato Hirai, “Gli elementi opposti coesistono bene, con una sensazione di solidità che inizia nella parte anteriore, spostandosi verso le dinamiche superfici posteriori”.
La parte anteriore dell’auto ha un aspetto completamente nuovo. Il design del Next Chapter ha ripreso il concetto della forma della clessidra dalla caratteristica griglia Lexus per creare un nuovo effetto del corpo vettura. La griglia nel frattempo è stata reinterpretata come un’unità senza soluzione di continuità: integrata nella carrozzeria, è anche espressione della potenza elettrificata di RX. La disposizione dei nuovi fari sottili e una carreggiata anteriore più larga di 50 mm aggiungono enfasi al baricentro più basso e all’aspetto piantato dell’auto.
Nella parte posteriore, viene mantenuto il caratteristico effetto “tetto sospeso” di RX creato da un montante D nascosto, ma con un aspetto tridimensionale più evidente. Questo si combina con una linea del tetto che è stata abbassata di 10 mm per generare una silhouette simile a una coupè. L’aspetto di un posteriore compatto e potente è accentuato da uno sbalzo posteriore più corto e da un’ampia transizione dai passaruota muscolosi alle luci posteriori. Queste, sono incastonate in una linea luminosa che si estende per tutta la larghezza dell’auto e avvolge gli angoli per aumentare l’aspetto più ampio.

– foto ufficio stampa Lexus –

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Pirelli, Cinturato Gravel RC dedicato alle competizioni

MILANO (ITALPRESS) – Pirelli lancia Cinturato Gravel RC, la versione racing del suo celebre Cinturato Gravel. Una gomma tubeless ready, che completa la gamma gravel, pensata e progettata per le moderne competizioni di questa disciplina, oggi riconosciuta anche dall’Union Cycliste Internationale.
Dalle World Gravel Series, alle Unbound, Cinturato Gravel RC è rivolto a ogni competizione gravel: su strada, ghiaia o terreni sconnessi. La nuova gomma nasce per rispondere alle esigenze dei più veloci atleti di questa disciplina, che richiedono scorrevolezza e velocità nei tratti compatti e rettilinei ed aggressività e massimo grip per affrontare qualsiasi curva in tutta tranquillità ed alle velocità del gravel racing moderno.
Il Cinturato Gravel RC, che sarà in mostra per la prima volta al pubblico alla fiera Eurobike di Francoforte, presenta un particolare disegno del battistrada, con tasselli alti e penetranti sui fianchi e più bassi e fitti nella fascia centrale. E’ mutuato da un best-seller da competizione della gamma MTB di Pirelli, lo Scorpion XC RC. E’ realizzato con la ormai comprovata e performante mescola SpeedGRIP. Mescola proprietaria di Pirelli, consente di affrontare con serenità dall’asfalto alla ghiaia all’off-road. SpeedGRIP offre durata paragonabile a quella della MTB SmartGRIP, ottimo grip chimico su fondi bagnati e una riduzione della resistenza al rotolamento molto vicina a quella di un puro pneumatico da strada. Il Cinturato Gravel RC è stato rinforzato rispetto agli altri Gravel in gamma, proprio per consentire al pneumatico di affrontare in sicurezza le prove più dure e sostenere i watt espressi anche dai professionisti del gravel, su qualsiasi tipo di fondo. La sua carcassa, questa volta in nylon da 60TPI, è protetta da una “cintura”, che abbraccia la gomma da tallone a tallone. Denominata TechWALL Gravel, aggiunge uno strato di rinforzo e protezione dai tagli, senza compromettere la rolling resistance e la guidabilità della gomma.
Il nuovo pneumatico Cinturato Gravel RC di Pirelli è già disponibile per l’acquisto, nelle misure 35-622, 40-622 e 45-622, sia in versione tradizionale nera sia in versione Classic con fianchi in para.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Pirelli-

In arrivo miglioramenti per la Lexus ES 2023

ROMA (ITALPRESS) – Con il Model Year 2023 sono stati apportati numerosi miglioramenti alla berlina di lusso Lexus ES. Le modifiche apportate all’abitacolo migliorano la connettività, una delle principali priorità per i clienti delle auto premium. Le nuove caratteristiche includono la smartphone integration senza fili tramite Apple CarPlay (o la connessione via cavo tramite Android Auto), la navigazione basata sul cloud e il riconoscimento vocale. La navigazione basata su cloud consente di accedere a informazioni in tempo reale su strade e traffico per facilitare la pianificazione del viaggio ed evitare ritardi, nonchè di accedere a informazioni sui prezzi del carburante e sui parcheggi in zona. In caso di perdita della connessione cloud, un sistema di navigazione incorporato mantiene la copertura.
La ES include ora l’assistente di bordo “Hey Lexus” che risponde ai comandi vocali per facilitare la gestione delle telefonate, l’utilizzo dei comandi audio, del clima e la ricerca su Internet. Riconosce 19 lingue europee diverse ed è in grado di comprendere e rispondere a comandi vocali. Nuove funzionalità di connettività sono state ottenute grazie all’aggiornamento del DCM (modulo di comunicazione dati), che consente al veicolo di comunicare con le reti mobili e con Internet. Per una maggiore tranquillità, è ora possibile collegarsi a e-Care. Questo servizio può anche fornire consigli ai guidatori, nel raro caso di un guasto tecnico, diagnosticando i dati del veicolo. Attraverso e-Care Health Check Report, Lexus monitora il veicolo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 e mette questi dati a disposizione dei concessionari. In questo modo, il concessionario preferito dal proprietario può mettersi in contatto con lui per programmare la manutenzione dell’auto nel momento ideale. L’aggiornamento del DCM ha anche reso possibile ai proprietari l’accesso remoto alla ES con l’applicazione per smartphone Lexus Link. In questo modo è possibile bloccare o sbloccare a distanza le porte, attivare le luci di emergenza e impostare l’aria condizionata o il riscaldamento prima di entrare in auto. Questo permetterà anche alla ES MY23 di poter beneficiare del programma WeHybrid Lexus Insurance la prima assicurazione Rca chilometrica dedicata alla tecnologia Premium Hybrid, che permette di pagare mensilmente “senza anticipo” i soli chilometri percorsi in modalità termica, poichè quelli percorsi in elettrico sono gratuiti. Inoltre, per rendere la ES ancora più facile da vivere, la console centrale dell’abitacolo anteriore è stata rivista. Ora ospita due portabicchieri e il caricabatterie wireless è stato collocato all’esterno della console per facilitarne l’accesso. Inoltre, mentre prima erano presenti due porte USB-A e una porta ausiliaria, ora è presente una porta USB-A per la riproduzione di sorgenti audio ad alta definizione e una porta USB-C per la ricarica dei dispositivi.
Anche nell’aspetto esterno è stato rivisto con l’introduzione della nuova versione Design che esprime dinamismo e distintività con cerchi in lega black Design da 19 pollici, griglia FSPORT dedicata, badge esclusivo su ciascun passaruota anteriore e la possibilità di scegliere tra 10 colori per gli esterni e due per gli interni. Lexus ES MY23 entrerà in produzione ad agosto, con le prime consegne ad ottobre. Contemporaneamente, il modello Full Hybrid Electric ES 300h sarà introdotto in altri quattro mercati: Azerbaigian, Georgia, Moldavia e Ucraina.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Lexus-

Il Ford Bronco arriva in Europa

ROMA (ITALPRESS) – Ford Bronco è pronta a sbarcare in Europa. L’Ovale Blu ha annunciato infatti che il Suv 4×4 dalle capacità off-road estreme arriverà nel Vecchio Continente. Il design inconfondibile, sia all’interno sia all’esterno, trae ispirazione dall’iconico Bronco originale del 1966. Il frontale del veicolo è caratterizzato dalla tipica griglia a tutta larghezza, dai fari circolari e dalle vistose scritte. Sfoggia anche molte caratteristiche semplici ma intelligenti, come i passaruota in plastica imbullonati e i trail sights – sezioni rialzate sulla parte superiore dei parafanghi anteriori per aiutare il conducente a individuare gli angoli del veicolo – che possono essere utilizzati come punti di ancoraggio in grado di sostenere fino a 68 kg. In questo modo è più facile trasportare oggetti più grandi come, per esempio, le canoe. Il Bronco è dotato di un hard top rimovibile, completo di headliner fonoassorbente per garantire prestazioni più confortevoli su strada. L’essenza della sua capacità di andare dappertutto è racchiusa nel Terrain Management System, che consente al guidatore di selezionare facilmente la modalità necessaria in base alle condizioni del terreno. Oltre alle modalità su strada come Normal, Eco, Sport e Slippery, le modalità “G.O.A.T.” dedicate all’off-road includono Mud/Ruts, Sand e una modalità Baja ispirata alle corse, ciascuna delle quali ottimizza l’acceleratore, i momenti di cambio di marcia e la risposta dello sterzo per adattarsi all’ambiente circostante. Il Bronco è disponibile a scelta con un ripartitore di coppia elettronico a due velocità che consente di cambiare marcia in movimento oppure uno elettromeccanico a due velocità con una modalità automatica, che consente al sistema di passare senza problemi dalle due alle quattro ruote motrici a seconda delle condizioni. Il differenziale posteriore bloccabile è di serie, mentre sono disponibili anche il differenziale anteriore bloccabile e il sistema di disconnessione della barra stabilizzatrice anteriore che consentono di offrire la massima articolazione in condizioni difficili. Il Bronco offre anche una Trail Toolbox, una gamma di sofisticate tecnologie off-road per aiutare i conducenti nelle guida più estrema e consentire loro di esplorare le potenzialità del veicolo in tutta sicurezza.
Il Bronco è dotato di sospensioni HOSS (High-Performance Off-Road Stability Suspension), che comprendono bracci indipendenti con molle elicoidali a lunga escursione all’anteriore, che riducono il peso non sospeso fino al 20% rispetto ai modelli ad asse solido, oltre a offrire una qualità di guida superiore e un contatto costante con il terreno. Sul posteriore, è di serie un solido assale a cinque bracci con molle a lunga escursione a taratura variabile, abbinato ad ammortizzatori per gli impieghi più gravosi. Disponibili per il Bronco i cerchi in lega da 17 e 18 pollici che sono dotati di pneumatici all-terrain per garantire il comfort su strada e la sicurezza in fuoristrada. Anche se il Bronco è costruito per affrontare le condizioni più difficili, non ci sono compromessi in termini di comfort e praticità. Il quadro strumenti TFT da 8 pollici è abbinato a un touchscreen centrale LCD da 12 pollici con il sistema di infotainment SYNC 4 di ultima generazione. Il Bronco è progettato per essere pronto ad affrontare qualsiasi tipo di avventura e i clienti possono migliorare le loro esperienze con un’ampia scelta di accessori: I sistemi di illuminazione avanzati, come la barra luminosa disponibile sul tetto e i faretti sul montante A, si collegano semplicemente utilizzando i Bronco Bolts, mentre chi desidera dormire fuori dal proprio Bronco può scegliere tra una tenda posteriore, una tenda sul tetto o una tenda laterale per la massima libertà all’aperto. Le barre sul tetto e i portapacchi dedicati consentono di trasportare facilmente attrezzature come sci, biciclette e box da tetto.
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-foto ufficio stampa Ford-

Nel primo semestre Fiat 500 leader elettriche in Italia e Germania

TORINO (ITALPRESS) – Fiat festeggia il 65mo anniversario della leggendaria 500, che nella versione elettrica è diventata leader europeo della mobilità elettrica. “La Nuova 500, elettrica e solo elettrica, ha scalato il podio del mercato europeo degli EV nella prima metà dell’anno – ha dichiarato Oliver Francois, Fiat Ceo e Stellantis Global Cmo -. Nel primo semestre di quest’anno, la Nuova 500 è l’EV più venduto in Germania – dove ha ottenuto un successo superiore a quello delle auto elettriche nazionali. Inoltre, è leader in Italia ed è sul podio in Francia e Spagna. Questa è la prova tangibile del suo successo e di come Fiat consideri il suo percorso verso l’elettrificazione come parte della sua storica missione sociale. Abbiamo creato la mobilità per tutti e siamo i leader della mobilità urbana: ora il nostro obiettivo è reinventare la mobilità urbana e renderla più sostenibile per tutti, fedeli al nostro claim ‘it’s only green when it’s green for all'”. La Nuova 500 è attualmente venduta in 38 Paesi di quattro diverse aree geografiche: dall’Europa all’America Latina, dal Medio Oriente al Giappone. Il suo successo è testimoniato anche dai 30 premi internazionali assegnatole in nove Paesi dal pubblico e dagli esperti del settore. Fiat ha deciso di accelerare la sua strategia di elettrificazione verso un futuro sempre più sostenibile e, a partire dal 2024, tutti i suoi nuovi modelli saranno elettrici. Infine, nel 2027, Fiat diventerà completamente elettrica in Europa. Per augurare un “buon compleanno” speciale alla sua icona, Fiat presenta due nuove storie che raccontano come la Nuova 500 sia davvero l’auto del cambiamento. Sia “Evergreen” che “The Stick” vedono la partecipazione dell’attivista e premio Oscar Leonardo DiCaprio, il green ambassador della Nuova 500 sin dal suo lancio. Realizzati dall’agenzia creativa Leo Burnett, i due nuovi spot portano la firma del pluripremiato regista Martin Werner. Lo spot è accompagnato dall’iconica canzone “La Dolce Vita” di Nino Rota nella sua versione vocale originale e inedita del 1962.
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-foto ufficio stampa Fiat-