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Nissan Ariya auto dell’anno Auto Express 2022

ROMA (ITALPRESS) – Ariya, il primo crossover coupè 100% elettrico di Nissan, ha ottenuto il riconoscimento Auto dell’Anno Auto Express 2022. Inoltre, nell’ambito degli Auto Express Awards, Ariya si è visto assegnare anche un secondo titolo, quello di Migliore Auto Aziendale di Medie Dimensioni.
I giudici di Auto Express hanno premiato le molteplici qualità della vettura: design moderno ed elegante, fascino premium degli esterni e dell’abitacolo, piacere di guida e performance dinamiche della vettura, unite all’autonomia di oltre 530 km con una sola ricarica. Andrew Humberstone, Ad di Nissan Gran Bretagna, ha dichiarato: “Siamo entusiasti per questo premio assegnato ad Ariya e ringraziamo i giudici per la loro scelta. Design, contenuti tecnologici e prestazioni fanno di Ariya l’icona della nuova generazione di veicoli elettrici Nissan, un pilastro della strategia di elettrificazione della nostra gamma nel percorso che ci porterà alla totale neutralità dal carbonio”.
Steve Fowler, caporedattore di Auto Express, ha commentato: “Nissan Ariya unisce in sè stile e sostanza e si propone come un EV per l’era moderna, una valida soluzione per chi vuole passare alla mobilità 100% elettrica. Qualità che ne hanno fatto la nostra Auto dell’Anno 2022”. Ariya unisce in sè l’esperienza e la tradizione Nissan nei crossover e nella mobilità elettrica e offre ai propri clienti un’esperienza di guida raffinata, confortevole, emozionante e sicura, grazie alle tecnologie di bordo e all’innovativo sistema di trazione integrale e-4ORCE.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Nissan-

Euro Ncap promuove la sicurezza di sette nuove auto

ROMA (ITALPRESS) – Euro NCAP ha testato la sicurezza di sette nuovi modelli di auto, promuovendone cinque con il massimo dei voti: raggiungono 5 stelle i nuovi crossover Alfa Romeo Tonale, KIA Sportage e l’elettrica Cupra Born, oltre ai MPV – Multi Purpose Vehicle Classe T e Citan Tourer, entrambi di Mercedes-Benz. Completano la serie la Toyota Aygo X e la BMW i4 elettrica, giudicate con 4 stelle. La nuova Alfa Romeo Tonale soddisfa tutti i requisiti per una valutazione eccellente, pur mancando di airbag centrale e mostrandosi migliorabile negli urti frontali. L’auto è molto efficace nella prevenzione degli incidenti e offre anche un sistema in grado di rilevare la sonnolenza del conducente. KIA Sportage, completamente rinnovata, condivide la piattaforma della Hyundai Tucson già promossa l’anno scorso, mentre la Cupra Born offre standard di sicurezza elevati per una sportiva. Le Mercedes-Benz Classe T e Citan Tourer, modelli gemelli (partner models), sfoggiano un nuovo airbag centrale e sistemi di sicurezza attiva ad alte prestazioni.
Toyota Aygo X sconta invece una dotazione non completa di tutti i sistemi avanzati, mentre BMW i4 perde qualche punto nella capacità di prevenire gli incidenti.
“I buoni risultati di questa nuova serie di test Euro NCAP evidenziano l’impegno in direzione della sicurezza dei costruttori – afferma Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia – e l’Alfa Romeo Tonale è un segnale di ripresa nella giusta direzione del settore dell’automotive italiano”.
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-foto ufficio stampa Euro Ncap-

Alpine, con la A4810 racconta la sua visione del futuro

MILANO (ITALPRESS) – Presentata oggi a Milano la A4810, la nuova concept car realizzata dagli studenti dello IED (Istituto Europeo di Design) con i designers di Alpine: una supercar biposto che coniuga in chiave sperimentale la forma di una berlinetta con un gruppo motopropulsore a idrogeno. La vettura, dal design d’avanguardia, offre un assaggio dei modelli sportivi Alpine del futuro e svelando la nuova strategia di marchio che si apre a una nuova generazione di designer e automobilisti. Il nuovo veicolo adotta, infatti, tecnologie di prossima generazione restando fedele alla personalità della Marca francese fondata nel 1955.
“Si tratta di una macchina che traduce la visione di Alpine al 2035, facendo vedere dove andremo tra qualche anno – ha spiegato Carlo Leoni, direttore Comunicazione e Immagine Renault Italia, ai microfoni di Italpress, nel corso della presentazione milanese -. All’interno del Gruppo Renault, Alpine rappresenta e rappresenterà il brand che dovrà incarnare la passione, la sportività e l’innovazione. Il prossimo traguardo è il Dream Garage Alpine, con una serie di nuovi modelli che verranno presentati nel 2024, completamente elettrici, totalmente nuovi ma che, di fondo, avranno la sportività, un posizionamento premium e un carattere profondamente Alpine”.
La Supercar A4810 è lunga 5 metri, larga 2 e alta un metro. Se fuori spicca come modello d’auto futuristica, operativamente è un mezzo più tecnologico e più rispettoso dell’ambiente, e, al tempo stesso leggero, potente e agile. Il motore e i serbatoi di carburante sono progettati come quelli delle hypercar, ma la grande novità sta nel processo di sottrazione. Il profilo propone un’alternanza tra spazi pieni e vuoti che conferisce al veicolo una certa leggerezza e caratteristiche aerodinamiche ispirate al mondo della Formula 1. D’altronde, l’intenzione del progetto era quello di portare la Marca al vertice della categoria delle auto sportive. Il french-touch è stato sapientemente preservato: i designer si sono concentrati sulla sovrapposizione delle linee e sul profilo scolpito. Tinte bi-tono, nero opaco e accenti di fibra di carbonio creano un audace contrasto con i vari elementi dell’auto, sottolineandone le funzioni: aerodinamica, meccanica o semplicemente formale. “E’ una vettura che richiama appieno tutto quello che Alpine è stato, immaginando il futuro, senza dimenticare da dove veniamo, la nostra ‘heritagè”, ha dichiarato Cristina Faienza, Alpine Territory Manager. “Pensata con un motore idrogeno che si ritiene sarà la motorizzazione del futuro, la A4810 ha un design strepitoso che lascia la vettura totalmente leggera, uno dei cardini principali del nostro marchio dal 1955”, ha aggiunto. Sulla Dream Garage Alpine, che farà il suo debutto nel 2024, Faienza ha rivelato: “Stiamo lavorando a una gamma 100% elettrica, che sarà composta da tre vetture differenti, con target differenti: la berlina compatta, seguita dal crossover e dalla sostituta della A110 in chiave elettrica”. Non solo, “le nostre eccellenze ingegneristiche stanno anche lavorano con lo sguardo rivolto al mondo della Formula 1 e, quindi, le nostre auto saranno sicuramente dotate di tecnologie che oggi sono già presenti nella Formula 1 reinterpretate sulle nostre vetture di serie”. Rilanciato in Italia nel 2018, il marchio Alpine sta spiccando il volo, ha sottolineato Faienza: “In Italia, Alpine è già cresciuta rispetto al 2018, quando potevamo contare su 2 Alpine center, a Milano e Roma, mentre nel 2021 siamo arrivati a 3 concessionari Alpine e nel 2022 a 6. La rete è in crescita e continuerà a farlo”. Ottimi risultati anche sul fronte delle vendite, che “ci stanno dando grande soddisfazione: dal 2018 anno ad oggi è stata la crescita è costante”.
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-foto Italpress-

Michelin, la via della sostenibilità sempre più concreta

CUNEO (ITALPRESS) – Nella nuova sede di Confindustria Cuneo, il presidente e Ad di Michelin Italiana, Simone Miatton, ha presentato il bilancio di sostenibilità della società, un report realizzato da Ernst&Young, che conferma l’impegno a favore della trasparenza e della tracciabilità delle performance di sostenibilità dell’azienda. Mauro Gola, presidente di Confindustria Cuneo, afferma: “Per noi ospitare la presentazione del bilancio di sostenibilità di Michelin Italiana, un’industria che è stabilmente nel gotha mondiale dell’innovazione, è motivo di grande orgoglio. Presso lo stabilimento di Cuneo di Michelin Italiana in questi mesi il CIM4.0 sta sviluppando un hub, cioè un centro di ricerca e innovazione. Sarà uno spazio ipertecnologico dedicato al supporto strategico e operativo delle aziende del territorio cuneese. Le imprese potranno accedervi e testare prodotti, processi e impianti secondo le logiche dell’Innovazione 4.0. Anche questo è operare per la sostenibilità intesa in senso lato, includendo quella complessiva del nostro sistema territoriale, sostenendone le possibilità di crescita. Sono scelte, queste, che aiutano a essere ottimisti anche negli attuali frangenti”. Per Simone Miatton, presidente e Ad di Michelin Italia, “siamo onorati di aver potuto presentare il secondo bilancio di sostenibilità della Michelin Italiana nella nuova e prestigiosa sede di Confindustria Cuneo. In questo territorio, che ospita il più importante stabilimento Michelin dell’Europa Occidentale, abbiamo potuto sviluppare radici solide e relazioni importanti. Sono positive le notizie che emergono dall’analisi dei dati di produzione e di vendite che vedono il 2021 ai livelli del 2019. Infatti, nonostante le difficoltà che la pandemia ha costretto ad affrontare nel 2020, il 2021 è stato un anno caratterizzato da una progressiva ripresa. Il parziale ritorno alla normalità, nonostante le tensioni sui prezzi e l’approvvigionamento di alcune materie prime, ha consentito di ritrovare una sostanziale crescita, grazie all’aumento dell’attività produttiva e della mobilità anche sulle lunghe percorrenze. Un risultato rilevante che abbiamo ottenuto attraverso l’applicazione della strategia “All Sustainable” che si sviluppa attraverso i suoi tre assi: People, planet e profit.
“Questa sfida, ed il successo del suo superamento, ci ha permesso di consolidare i punti di forza dell’azienda e la consapevolezza che siamo pronti per affrontare il futuro. Abbiamo dimostrato la resilienza e la validità della nostra strategia, soprattutto, abbiamo preso ancor più coscienza dell’importanza del legame con le nostre persone”, afferma Miatton.

L’importanza che Michelin rivolge a questo tema è confermata dall’ottenimento, nel 2022, della certificazione Gender Equality promossa dal Winning Women Institute, che annovera Michelin Italiana tra le aziende più virtuose sulla parità di genere. Un risultato che rappresenta una tappa concreta del percorso che vede l’Azienda impegnata per costruire un ambiente di lavoro sempre più inclusivo e in grado di sostenere lo sviluppo del potenziale di ogni dipendente. Parallelamente al rafforzamento del legame interpersonale e sociale, sono stati intensificati gli sforzi nella sfera della sostenibilità per l’ambiente, pilastro fondamentale per un modello di business e di crescita virtuoso. Il continuo
efficientamento energetico dei siti produttivi in Italia e l’approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili certificate, sono alcune delle iniziative introdotte da Michelin che hanno permesso nel 2021 di ridurre le emissioni di 4.445 tonnellate di CO2, l’equivalente delle emissioni annuali di una flotta di oltre 100 camion. Nel triennio 2019-2021 sono state risparmiate complessivamente 12.990t CO2.
L’impegno per promuovere la sostenibilità si concretizza anche nell’individuazione e messa in opera di azioni volte a coinvolgere e ispirare partner strategici nel campo della mobilità. Con questo obiettivo Michelin ha istituito l’Attestato di Gestione Sostenibile dei Pneumatici, riconoscimento destinato alle flotte dell’autotrasporto. L’attestato misura le emissioni di CO2 e le materie prime risparmiate attraverso la riscolpitura e la ricostruzione dei pneumatici dei mezzi delle flotte di trasporto, che ne hanno affidato a Michelin la gestione. Sono state 31 le aziende del trasporto che nel 2021 hanno ottenuto il Certificato riducendo complessivamente le emissioni in atmosfera di CO2 di 5mila tonnellate e risparmiando oltre 1800 ton di materie prime, quantità di risorse necessarie per produrre 26.428 pneumatici.
L’approccio verso una crescita sostenibile di lungo periodo porta necessariamente a prendere decisioni efficaci oggi che hanno un impatto positivo sui valori di sostenibilità condivisi con il Gruppo all’interno della “All Sustainable Strategy”, in cui la sostenibilità economica e finanziaria, necessaria per assicurare un futuro duraturo all’Azienda, coesiste con il rispetto e lo sviluppo delle persone e l’attenzione verso il pianeta.

(ITALPRESS).

-foto ufficio stampa Michelin-

Pirelli gomma l’Aston Martin DBX707

MILANO (ITALPRESS) – I 707 CV e i 900 Nm di coppia generati dal motore V8 dell’Aston Martin DBX707 incoronano questo elegante SUV di lusso come il più potente al mondo. Per favorire queste altissime prestazioni, gli ingegneri Pirelli hanno creato dei nuovi pneumatici tailor made oltre a quelli da 22″ già creati per la DBX: sono i P Zero nella misura 285/35R23 per l’asse anteriore e 325/30R23 per quello posteriore. Questi P Zero hanno una mescola battistrada derivata da quelle usate per le granturismo Aston Martin che favorisce il massimo delle prestazioni dell’auto, migliorate anche attraverso una maggior rigidità sul fianco data da una particolare geometria delle tele della struttura del pneumatico. L’elevato calettamento permette anche una migliore risposta di sterzata e permette di aumentare la velocità in curva in pista. Per chi cerca, invece, una soluzione da usare tutto l’anno e nelle diverse condizioni di fondo stradale , sono disponibili anche gli Scorpion Zero All Season nelle due misure di calettamento, sempre con la marcatura “A8A”, che identifica i pneumatici specifici per l’Aston Martin DBX.
Per combinare le alte prestazioni al massimo comfort del guidatore, questi pneumatici sono dotati della tecnologia PNCS (Pirelli Noise Cancelling System) nella misura per l’anteriore, che consente di ridurre il rumore generato dal rotolamento dei pneumatici. La tecnologia PNCS è composta da un particolare materiale fonoassorbente posto sulla superficie interna dello pneumatico, che permette di smorzare le vibrazioni che altrimenti verrebbero trasmesse all’interno del veicolo, con una conseguente riduzione del rumore generato dal rotolamento dei pneumatici. I pneumatici per l’Aston Martin DBX707 sono prodotti nella fabbrica Pirelli di Settimo Torinese, alle porte di Torino, grazie all’impiego dei robot del MIRS (Modular Integrated Robot System) e con le più avanzate tecnologie dedicate alla produzione dei pneumatici stradali ultra high performance.
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-foto ufficio stampa Pirelli-

Al via vendita biglietti per raduno nazionale Mazda MX-5

ROMA (ITALPRESS) – Da oggi è possibile acquistare il biglietto per poter partecipare al grande raduno nazionale Mazda MX-5 che si terrà domenica, 18 settembre, all’autodromo di Modena.
Sono già 1.298 i possessori di Mazda MX-5 che hanno deciso di preregistrarsi a quello che si prospetta come il più grande raduno di MX-5 mai realizzato in Italia. Per partecipare è necessario acquistare il biglietto il prima possibile per assicurarsi il proprio posto. Infatti, raggiunta la capienza massima, non sarà più possibile farlo. Per iscriversi, basterà inserire i propri dati e quelli della vettura che si possiede e procedere al pagamento sul seguente sito: https://mazdamx-5.it/.
La quota di 25 euro a persona include l’ingresso esclusivo all’Autodromo – che per l’occasione sarà interamente riservato ai possessori MX-5 muniti di biglietto – la possibilità di eseguire gli “hot laps” in pista come piloti, il “kit lunch” e un gadget commemorativo dell’evento. Tutta la giornata all’Autodromo sarà arricchita da intrattenimenti, attività e ospiti speciali che verranno svelati nelle prossime settimane. L’ingresso al raduno sarà consentito dalle ore 8 alle ore 12, mentre la fine del programma è prevista per le ore 19:30.
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-foto ufficio stampa Mazda-

Arriva in Italia Cupra Leon VZ Carbon

VERONA (ITALPRESS) – Arriva in Italia la versione speciale Cupra Leon VZ Carbon. Con l’ultima arrivata nella gamma, il brand rende tributo ai modelli di competizione e arricchisce la propria offerta con una versione ancora più sportiva della hatchback 5 porte, disponibile nelle motorizzazioni 2.0 TSI 300 CV (221 kW) DSG, 2.0 TSI 245 CV (180 kW) DSG, e anche ibrida plug-in 1.4 e-HYBRID 245 CV (180 kW) DSG. Cupra Leon VZ Carbon accresce lo stile e la sportività grazie all’introduzione di nuovi ed esclusivi equipaggiamenti che rendono il modello ancora più desiderabile, sia dall’esterno che dall’interno.
Nell’abitacolo spiccano i sedili CUP Bucket Sabelt in pelle nera o blu Petrolio, che conferiscono una maggior tenuta laterale e sono posizionati più in basso per massimizzare lo spazio nell’abitacolo e offrire una posizione di guida più ergonomica, fattore importante in un veicolo dall’essenza sportiva quale Cupra Leon. La contemporaneità dello stile che caratterizza l’abitacolo viene esaltata dal cruscotto con cuciture in rame, disponibile in nero o blu Petrolio, che ospita il volante Cupra Racing – il principale punto di contatto tra guidatore e auto – con comandi disegnati e posizionati ergonomicamente per avviare il motore e passare rapidamente alla modalità di guida Cupra.
Anche l’esterno sfoggia delle modifiche che accentuano ulteriormente il carattere di Cupra Leon VZ Carbon. Lo spoiler posteriore in fibra di carbonio color rame aiuta a migliorare il flusso d’aria sulla carrozzeria del veicolo, riducendo la turbolenza. Le minigonne laterali in alluminio scuro (Dark Aluminium), i gusci degli specchietti retrovisori in fibra di carbonio color rame mettono in risalto il design esterno e i cerchi in lega da 19″ con inserti in rame che monta di serie Cupra Leon VZ Carbon completano gli elementi che caratterizzano il design esterno della versione speciale.
Il prezzo della nuova ed esclusiva versione Cupra Leon VZ Carbon parte da 47.800 euro chiavi in mano per la motorizzazione 1.4 e-Hybrid 245 CV DSG.
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-foto ufficio stampa Cupra-

Mazda, motore diesel 6 cilindri da basse emissioni per la CX-60

ROMA (ITALPRESS) – Dopo il recente lancio della nuova Mazda CX-60 PHEV, la Casa di Hiroshima ha annunciato che sarà disponibile anche un nuovo, potente, pulito ed efficiente motore e-Skyactiv D. Si tratta di un altro esempio dell’ “approccio multi-soluzione” di Mazda, volto in questo caso a soddisfare le esigenze dei clienti che desiderano un’auto efficiente per i viaggi sulle lunghe distanze e con una grande capacità di traino.
La strategia multi-soluzione di Mazda offre diversi prodotti e tecnologie, inclusi motori a combustione interna molto più efficienti e un’ampia gamma di propulsori elettrificati, tutti con le emissioni più basse possibili, che meglio si adattano ai singoli mercati e alla richiesta di sostenibilità da parte della società civile.
Nei prossimi tre anni Mazda lancerà cinque nuovi prodotti elettrificati, caratterizzati dalla sua architettura di piattaforma multi-soluzione. Dopo il 2025, il Marchio lancerà la sua nuova Skyactiv EV Scalable Architecture, una tecnologia unica che consentirà a Mazda di costruire in modo efficiente auto elettriche di tutte le dimensioni utilizzando un’unica piattaforma comune.
Questo propulsore diesel è una novità Mazda: si tratta di un inedito motore a gasolio e-Skyactiv D a sei cilindri in linea da 3,3 litri. L’avanzata tecnologia di combustione altamente innovativa rende la nuova unità e-Skyactiv D uno dei motori diesel più puliti al mondo e Mazda è convinta riuscirà a soddisfare tutte le imminenti normative sulle emissioni, quando entreranno in vigore.
Sviluppato utilizzando il concetto del “giusto dimensionamento”, che ottimizza la cilindrata per migliorare sia l’efficienza nei consumi sia la potenza, la nuova unità e-Skyactiv D common rail a sei cilindri a iniezione diretta elettrica da 3.283 cc, installata longitudinalmente, sarà disponibile per il mercato italiano con due diverse potenze: 200 CV/147 kW con trazione posteriore e 249 CV/183 kW con la trazione integrale Mazda i-Activ AWD, entrambe associate alla trasmissione automatica a 8 rapporti.
Dotato del nuovo sistema Mazda M Hybrid Boost a 48 Volt, l’inedito motore diesel combina un’elevata potenza con consumi d’eccellenza. Una avanzata nuova tecnologia di combustione altamente innovativa – DCPCI (Distribution-Controlled Partially Premixed Compression Ignition) – migliora ulteriormente l’efficienza del motore, le emissioni e i consumi, raggiungendo un’efficienza termica di oltre il 40%. Queste due tecnologie contribuiscono in modo significativo all’eccezionale autonomia della CX-60, alla sensazione di potenza in marcia e ai bassi consumi di carburante ed emissioni.
L’e-Skyactiv D da 249 CV/183 kW offre prestazioni eccezionali da 0 a 100 km/h in soli 7,4 secondi e una velocità massima di 219 km/h, a fronte di un consumo medio di carburante WLTP di soli 5,3 l/100 km ed emissioni di CO2 di soli 137 g/km mentre la variante da 200 CV/147 kW ha un consumo medio di carburante WLTP di soli 4,9 l/100 km ed emissioni di CO2 di soli 127 g/km.
La configurazione a sei cilindri in linea produce meno vibrazioni grazie al suo caratteristico “bilanciamento perfetto”, per una marcia fluida e silenziosa, offrendo allo stesso tempo una sonorità del motore limpida e coinvolgente. L’elevata coppia erogata dal propulsore conferisce alla CX-60 un’elevata capacità di traino di 2.500 kg e, grazie alla semplicità della sua struttura, ha un peso analogo a quello di un motore diesel a quattro cilindri Mazda Skyactiv D da 2.2 litri, riducendo, così, al minimo la differenza nell’equilibrio dell’handling.
Per completare la gamma di propulsori della Mazda CX-60, all’e-Skyactiv D e all’e-Skyactiv PHEV, più avanti si unirà un motore sei cilindri in linea a benzina e-Skyactiv X da 3.0 litri in linea, con l’obiettivo di offrire ai clienti un’ampia scelta di propulsori avanzati e altamente efficienti, adeguati agli eccezionali livelli di precisione artigianale e di tecnologia di bordo presenti sulla gamma dei modelli CX-60.
La nuova Mazda CX-60 diesel è già ordinabile da oggi presso le concessionarie Mazda con prezzi di listino compresi tra i 49.900 euro per la versione e-Skyactiv D da 200 CV RWD 8AT Prime Line e i 61.200 euro per la versione e-Skyactiv D da 249 CV AWD 8AT con l’allestimento Takumi.
Tutti i clienti che ordineranno entro il 31 agosto la CX-60 diesel avranno in omaggio il Premiere Choice, che prevede il pacchetto Convenience & Sound Pack (comprensivo tra gli altri di vetri scuri, portellone con apertura/chiusura hands-free, impianto audio Bose con 12 altoparlanti, ricarica wireless per smartphone, monitor 360°, luci di benvenuto a LED) e il programma di manutenzione Service Plus Essence con 3 tagliandi gratuiti.
Le prime unità della CX-60 diesel arriveranno negli showrooms Mazda a partire da gennaio 2023.
Con il lancio della CX-60, Mazda compie un ulteriore passo importante nella riduzione delle emissioni della sua flotta, per diventare totalmente carbon neutral entro il 2050. Nel 2023 la Casa giapponese lancerà un nuovo modello più grande della Mazda CX-60, la Mazda CX-80 che presenta tre file di sedili.

– foto ufficio stampa Mazda –

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