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Il Parlamento Ue conferma lo stop alle auto a benzina e diesel nel 2035

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STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – A partire dal 2035 stop alla vendita di auto nuove a benzina e diesel. La plenaria dell’Europarlamento ha approvato la proposta della Commissione Europea di stoppare la vendita di motori endotermici entro il 2035, uno degli assi portanti del pacchetto Fit for 55, che prevede di ridurre le emissioni del 55% entro il 2030 e del 100% entro il 2035 rispetto ai livelli del 2021. Bocciato invece l’emendamento sostenuto dal Partito Popolare Europeo volto a ridurre dal 100% al 90% il taglio delle emissioni di CO2. La decisione conferma l’intenzione del Parlamento Ue di rafforzare gli incentivi alla decarbonizzazione attraverso il mercato della CO2.
Disco verde anche per la proposta degli eurodeputati italiani di tutti gli schieramenti per prolungare la deroga alle regole europee sugli standard di emissione della CO2 di cui già oggi beneficiano i produttori di nicchia, e pensata per salvaguardare la produzione di supercar nella Motor Valley dell’Emilia-Romagna.

– foto agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Nuova Honda Civic protagonista al Fuori Salone di Milano

MILANO (ITALPRESS) – Per celebrare il debutto europeo, la nuova Honda Civic e:HEV si presenta al Social Garden di Vanity Fair, in svolgimento al Fuori Salone di Milano durante la Design Week.
«Vanity Fair cerca di guardare sempre un passo avanti, con curiosità e spirito rivoluzionario: in occasione di questa Design Week siamo felici di ospitare nel nostro VF Social Garden menti creative e dinamiche che con il loro contributo migliorano la qualità della nostra vita e la semplificano, attente a non trascurare l’impatto ambientale di quello che realizzano», spiega la Codirettrice di Vanity Fair Cristina Lucchini.
“Siamo lieti di poter presentare in anteprima la nuova Civic Full Hybrid al pubblico italiano. L’auto ha ricevuto una risposta straordinaria e ospitarla alla Design Week è per noi un’opportunità unica per coinvolgere un’audience ampia e trasversale, in un ambiente che riflette in pieno la proiezione futura di Honda”, afferma il Direttore Generale della Divisione Auto di Honda Motor Europe Italia Simone Mattogno.
Con l’undicesima generazione della Civic, gli ingegneri Honda si sono concentrati sulla sinergia tra interni ed esterni, per creare un’esperienza più confortevole e originale.
Prodotta per la prima volta nel 1972 come “auto per le persone del mondo”, Civic è diventata il punto di riferimento del principio “Man-Maximum, Machine-Minimum” (M/M) di Honda. Ora applicato su tutta la gamma di prodotti Honda, questo principio deriva dall’idea di far convivere tecnologia e design con l’unico scopo di soddisfare guidatori e passeggeri. La nuova versione di Civic ha un abitacolo capace di offrire livelli di comfort, visibilità e spaziosità senza precedenti, oltre a tecnologie per la sicurezza migliorate e ad un incredibile coinvolgimento del guidatore.
L’approccio Honda allo sviluppo “esaltante” si è tradotto in un’evoluzione moderna del design di Civic, che fa eco alla direzione sportiva ed elegante dei più recenti modelli della Casa. La nuova Civic presenta una linea del tetto filante e una linea di cintura posizionata più in basso, che va a migliorare sensibilmente la visibilità verso l’esterno e ricreare lo stesso senso di spazio del modello originale.
Le caratteristiche sono quelle di una vera coupè sportiva. Il passo risulta allungato di 35 mm rispetto alla generazione precedente, mentre lo sbalzo posteriore è diminuito di 20 mm, così come l’altezza complessiva che risulta complessivamente ridotta. Il punto più alto della linea del tetto è spostato in avanti, con una delicata pendenza verso il portellone posteriore che enfatizza l’eleganza dell’auto.
“L’elemento chiave di questo progetto è il design del tetto posteriore. Abbiamo valutato e preso in considerazione diversi modelli”, spiega Hitomaro Asano, Civic Exterior Designer . “Abbiamo valutato un finestrino supplementare con due pannelli di vetro e il cosiddetto stile hatchback. Il design avrebbe dovuto far sentire le persone positive o entusiaste nel momento in cui avessero visto l’auto. Il design non sarebbe dovuto essere un punto debole, ma sembrare realizzato con un solo tratto”.
Il portellone in resina, sviluppato con la nuova tecnologia di produzione, pesa il 20% in meno rispetto al modello precedente ed è un elemento essenziale per esprimere l’eleganza del design. Il nuovo approccio al design è evidente anche all’anteriore, dove rispetto alla generazione precedente sia il cofano che i parafanghi risultano più bassi di 25 mm, e i montanti arretrati di 50 mm, per offrire al guidatore una visibilità impressionante.
Questo processo di snellimento ha anche l’effetto di far apparire più grandi le ruote che, insieme alla carreggiata posteriore più larga e alla bordatura dei passaruota, crea un assetto più basso e deciso aumentando il senso dinamico della vettura.
“Abbiamo voluto dare alla nuova Civic un look giovane e sportivo, che è alla base del modello”, spiega Asano. “Abbiamo quindi cercato di creare un aspetto molto deciso, mantenendo la parte superiore il più sottile possibile”, aggiunge. “Questa è anche una storia che coinvolge diverse generazioni, e poichè il volto della Civic è cambiato nel tempo, ho ricercato e trovato un elemento comune. Tutti i modelli avevano un profilo con la calandra superiore leggermente abbassata e i gruppi ottici leggermente sollevati. Così abbiamo provato a integrarli sulla stessa linea, come nelle primissime generazioni”.
All’interno dell’abitacolo, il principio di sviluppo M/M di Honda è espresso da forme create su misura per la persona, volte a garantire elevati livelli di raffinatezza e spaziosità. Visibilità e ariosità sono migliorati grazie alla plancia bassa e orizzontale, alla posizione degli specchietti laterali e all’ampia finestratura.
“Una volta stabilito che la parola chiave alla base del concept di design doveva essere “esaltante”, abbiamo pensato a come applicarla agli interni e a cosa sarebbe successo se, ad esempio, avessimo considerato una prospettiva temporale”, afferma Yasunori Ogawa, Civic Interior Designer. “Quando la mattina ci svegliamo con un senso di benessere e piacere, si sta bene tutto il giorno. Certo è difficile mantenere questo senso di benessere fino a fine giornata, ma se ci si concentra sulla mattina, si è sulla strada giusta. Seguendo questo pensiero, dalla nostra ricerca sono emersi tre concetti chiave: pulizia delle linee, armonia e intuitività e coinvolgimento”.
Ciò si traduce in un design interno che incarna la stessa filosofia di design moderno e pulito degli esterni, con un layout ordinato e incentrato sull’uomo, caratterizzato da materiali di alta qualità e punti di contatto che migliorano l’esperienza di guidatori e passeggeri.
Nonostante la linea del tetto ribassata, la spaziosità dell’abitacolo rimane la medesima del modello precedente, grazie ad un posizionamento intelligente dei componenti ibridi nel telaio e nel vano motore. Il generoso vano di carico della nuova Civic ha la stessa capacità di carico di prima, una delle più grandi del suo segmento, ma con un’apertura del portellone posteriore più ampia per una fruibilità migliore. Il risultato è un’auto dallo spazio e dalle funzionalità che le consentono di essere una valida alternativa a veicoli più grandi come i SUV.
“Le cerniere del portellone si trovano dietro la testa dei passeggeri posteriori, creando inevitabilmente un problema ad abbassare la linea del tetto”, aggiunge Asano. “Esistono ovviamente dei modi per far funzionare il design a scapito del packaging, ma nè Civic nè Honda intendevano sacrificare questo aspetto. Abbiamo fatto in modo che questo concetto fosse condiviso da tutti gli addetti al design degli interni, degli esterni e del packaging, per poi iniziare a studiare una soluzione – spiega -. Abbiamo innanzitutto spostato le cerniere fuori dal montante. Per quanto riguarda la linea di taglio, se l’avessimo messa per esempio al centro del montante posteriore, avrebbe rovinato tutto. Non volevamo spezzare la linea che dall’anteriore si slancia verso il posteriore, così abbiamo pensato di arrivare sopra il vetro triangolare, un’idea che è piaciuta a tutti, designer inclusi”.
La stessa attenzione ai dettagli si riflette sempre all’interno con le innovative bocchette posizionate intorno all’abitacolo, in modo da offrire un flusso d’aria più consistente ma meno invadente. L’estetica è invece sublimata da una griglia a nido d’ape a tutta ampiezza sulla plancia.

– foto ufficio stampa Honda –

(ITALPRESS).

Stellantis, sui veicoli commerciali una transizione da leader

Decine di migliaia di allestimenti e oltre 500 versioni. Questo è l’universo che compone la gamma dei veicoli commerciali dei quattro brand del gruppo Stellantis. Fiat Professional e poi Opel con Peugeot e Citroen, rappresentano un patrimonio da difendere, come ha spiegato a più riprese anche Carlos Tavares. Per ottimizzarne la performance, nel gruppo nato dalla fusione tra Fca e Psa è stata ideata una business unit trasversale tra i brand a livello Enlarged Europe e a scendere in ogni Paese. Discorso diverso per le reti commerciali, che resteranno autonome. L’Italia la gestione spetta a Gianluca Zampese, che intanto si gode le novità di prodotto. “Da questo mese tutti e quattro i nostri brand offrono per l’intera gamma l’alternativa tra motorizzazioni termiche ed elettriche. Noi lavoriamo per coordinare le attività commerciali dei 4 marchi, che manterranno la loro identità, abbiamo le idee molto chiare” spiega il manager. L’obiettivo è sviluppare ai massimi livelli le sinergie, che tra Fca e Psa era già molto forti in virtù della partnership trentennale sui veicoli commerciali, con due stabilimenti in Val di Sangro e a Valenciennes. C’è poi Opel, acquisita da Psa nel 2017, che per prima ha sviluppato un veicolo commerciale leggero ad idrogeno, la prossima grande rivoluzione che dovrebbe partire dai mezzi pesanti per arrivare agli Lcv. “Oggi Stellantis è già il numero uno dei veicoli commerciali in Europa e il secondo tra Africa e Medio Oriente. A livello globale nel 2021 abbiamo superato quota 1,8 milioni di veicoli, su 6,6 milioni di veicoli venduti nel mondo” spiega Zampese, parlando con Italpress a margine di un evento alla pista prova di Balocco in Piemonte. Il 2022 sta confermando queste ottime performance, con una quota del 50,4% nel primo trimestre in Italia, composta al 43% da veicoli a basse emissioni. Un vero boom. Per il futuro il piano è ancora più ambizioso: nel 2035 ci aspetta infatti che oltre il 95% delle vendite sia di versioni con motore elettrico. Quindi elettrificazione, ma anche idrogeno e una gamma sempre in evoluzione: dai van compatti a quelli di taglia larga, i brand Stellantis sono presenti con più opzioni. La gamma è infatti sconfinata. Solo tra gli elettrici Citroèn conta già è-Berlingo Van, è-Jumpy, anche a idrogeno, e il nuovo è-Jumper. Fiat Professional punta sul E-Doblò Van, il terzo van 100% elettrico del brand, dopo E-Ducato ed E-Scudo. I commerciali Opel comprendono Combo Cargo, Vivaro e Movano. Infine, Peugeot che punta su e-Partner, e-Expert ed e-Boxer. “Vogliamo creare e guidare questo mercato” spiega Zampese. La strategia prevede una grande attenzione al cliente, e alle sue esigenze di business con autonomia dei mezzi elettrici compresa tra 275 e 371 chilometri, e capacità di ricarica dell’80% della batteria in soli 30 minuti con i fast charger da 100kW. Resta il delta di prezzo rispetto ai mezzi diesel, che varia da 5.000 a 7.600 euro a seconda di modelli e allestimenti. Gli incentivi appena varati, erodono questa differenza in modo significativo. “Gestire e non subire la transizione energetica è il nostro obiettivo” spiega ancora Zampese, così da facilitare il lavoro delle aziende di qualsiasi taglia. (ITALPRESS).

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Suzuki, a luglio seconda edizione del V-Strom Day

TORINO (ITALPRESS) – A circa un mese dal secondo raduno ufficiale dedicato alle Sport Enduro Touring di Suzuki, restano ancora pochi posti disponibili. La seconda edizione del V-Strom Day si terrà domenica 3 luglio a Borgonovo Val Tidone, in provincia di Piacenza. Si tratta di una località immersa tra dolci colline famose per la loro produzione vinicola. La località ha il grande pregio di essere facilmente raggiungibile da tutte le principali città del Nord Italia, trovandosi a circa 80 km da Milano, 140 km da Genova e 170 km da Bologna, Torino e Verona. Borgonovo Val Tidone è anche a breve distanza dal Castello di Luzzano, a Rovescala (PV), che da tempo è stato scelto come sede della V-Strom Academy. Il percorso, ideato appositamente per questa giornata, è di circa 130 km e alterna strade asfaltate e sterrati andando alla scoperta del pittoresco territorio a cavallo tra l’Emilia-Romagna e la Lombardia. Oltre a divertirsi in sella e a riempirsi gli occhi di panorami mozzafiato, i V-Strommer potranno deliziare il palato con alcune specialità locali durante il pranzo e le soste. Inoltre una tappa della giornata sarà la visita della Rocca d’Olgisio, un’antica fortezza oggi divenuta monumento nazionale. Si può partecipare al V-Strom Day 2022 con una qualsiasi V-Strom, a prescindere dall’anno di produzione, dalla cilindrata o dall’allestimento. Tutte le Sport Enduro Tourer di Suzuki sono ammesse al raduno, dalla prima V-Strom 1000 del 2002 all’attuale punta di diamante della gamma, la super accessoriata V-Strom 1050 XT Pro, passando anche per la V-Strom 650, indiscussa best-seller della famiglia e per l’agile V-Strom 250, che a lungo è stato il modello di ingresso della gamma. Le moto possono presentarsi in normale configurazione stradale. La semplicità dei tratti sterrati rende superflua la presenza di pneumatici tassellati e non richiede esperienza fuoristradistica particolare da parte dei piloti. Le caratteristiche del percorso consentono di portare con sè anche un passeggero. Ai partecipanti è richiesto di indossare abbigliamento tecnico adeguato. Alcune guide esperte dei luoghi apriranno la carovana, che sarà suddivisa in piccoli gruppi, ciascuno affidato a un membro dello staff Suzuki. I motociclisti saranno accompagnati anche dagli istruttori della V-Strom Academy in sella alle loro V-Strom 1050 XT e V-Strom 650 XT. Le iscrizioni possono essere effettuate attraverso il sito della manifestazione, all’indirizzo https://moto.suzuki.it/v-strom-day/default.aspx. La quota di partecipazione è 80 euro per il pilota e di 40 euro per l’eventuale passeggero.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Suzuki-

Michelin CrossClimate 2 Suv leader in tutte le categorie

ROMA (ITALPRESS) – La famiglia Michelin CrossClimate si arricchisce di un nuovo prodotto. La gamma – lanciata lo scorso autunno – si amplia e arriva anche nella versione dedicata ai Suv. Un pneumatico leader in numerose prestazioni: frenata su asciutto, bagnato e neve; trazione sulla neve; durata chilometrica. Pneumatico all season di nuova generazione, capace di combinare molteplici performance, Michelin CrossClimate 2 SUV è in grado di affrontare ogni condizione atmosferica, a prescindere dalla stagione. Come tutti i pneumatici della gamma Michelin CrossClimate, è certificato 3PMSF (3 Peak Mountain Snow Flake) – frutto del superamento di specifici test su neve – elemento che ne conferma le spiccate doti in condizioni invernali e che, quindi, permette di affrontare con serenità i cali di temperatura e le nevicate occasionali. Tale certificazione si aggiunge alla marcatura M+S, che lo rende idoneo a circolare su strade in cui è previsto l’obbligo di dotazioni invernali in tale periodo. I pneumatici Michelin CrossClimate 2 SUV si avvalgono di un’innovativa combinazione di tecnologie all’avanguardia – definite Michelin EverGrip Technologies – che contribuiscono ad ottimizzare la frenata su asciutto, bagnato e su fondi innevati. Michelin CrossClimate 2 SUV è il riferimento della categoria in frenata su asciutto, bagnato e neve; motricità su neve; durata chilometrica mantenendo elevati livelli di sicurezza anche quando il battistrada è prossimo a raggiungere il limite legale di usura. Grazie alla tecnologia MaxTouch Construction, Michelin CrossClimate 2 SUV permette di percorrere in media 5.000 chilometri in più rispetto ai suoi principali concorrenti, mantenendo elevati livelli di sicurezza anche quando l’usura del
battistrada è prossima al limite legale di usura, a prescindere dalle condizioni meteorologiche.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Michelin-

Nuova Peugeot 308 SW debutta con le Unique Nights

ROMA (ITALPRESS) – A distanza di poche settimane dal debutto della berlina 5 porte, arriva sul mercato la versione station wagon di nuova Peugeot 308. Una declinazione in grado di soddisfare le esigenze di chi cerca ancor più spazio a bordo e capacità di carico, senza perdere le caratteristiche innovative del progetto. Un design seducente e innovativo, una personalità decisa, un’eccellenza qualitativa e tecnologica rappresentata da tante soluzioni avanzate, tra cui spicca il rivoluzionario ed esclusivo Peugeot i-Cockpit in grado di offrire una guida di livello superiore e totalmente inedita. Peugeot ha deciso di avviare la campagna di lancio con le Unique nights, delle aperture straordinarie degli showroom fino alle ore 21 per tre giovedì del mese (a partire da giovedì 16 giugno). Una soluzione che va incontro alle esigenze della clientela che, magari, non ha disponibilità di tempo per visitare gli showroom in orari classici. In aggiunta, i concessionari saranno presenti in diversi eventi locali sul territorio italiano per completare ulteriormente il dispositivo di lancio di Nuova 308 SW.
A supporto di questo debutto sul mercato italiano, a partire da oggi, inizia la comunicazione di lancio sui canali televisivi e sul digital oltre che, per la prima volta, sul Podcast.
Per il lancio commerciale di Nuova 308 SW la Casa del Leone mette a disposizione dei clienti italiani un’offerta finanziaria i-Move completa e competitiva, proposta sull’allestimento cuore di gamma Allure Pack, e studiata nell’ottica della massima accessibilità della strategia Time to change lev (Rata versione termica = Rata versione elettrificata). Il canone comprende 1 anno di estensione della garanzia e la manutenzione programmata. Inoltre, sulle versioni Hybrid, la rata comprende 1 anno di ricariche pubbliche illimitate. Un’offerta finanziaria semplice e immediata: 269 euro (Iva compresa) di rata mensile valida per entrambe le alimentazioni prese ad esempio (BlueHDi 130 EAT8 e Hybrid 180). Anticipo di 6.000 euro per la versione termica, di 7.400 euro per la ibrida plug-in. In quest’ultimo caso, in presenza di rottamazione, è però possibile sfruttare 2.000 euro aggiuntivi di incentivi statali per abbattere ulteriormente l’anticipo.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Peugeot-

Da Renault e Anfia nuove opportunità per la filiera dei fornitori

ROMA (ITALPRESS) – Il Gruppo Renault in collaborazione con l’Anfia ha presentato, a circa 200 aziende italiane, la sua strategia per il futuro e le opportunità che offre alla filiera dei fornitori. Il Gruppo si posiziona sull’elettrificazione e la digitalizzazione seguendo tre principi guida. In primo luogo, mettendo in atto una profonda riorganizzazione di risorse e competenze, focalizzando squadre specifiche e capitali su attività di natura diversa: dalle auto elettriche ai servizi di mobilità ed energetici. In secondo luogo, adottando un approccio orizzontale ai settori, siglando collaborazioni strategiche che promuovano un’innovazione eco-sistemica. Infine, anteponendo il valore al volume nella definizione delle strategia e a tutti i livelli dell’azienda, dando priorità alla qualità e alla creazione di valore aggiunto. Nell’ambito di questa strategia, il Gruppo Renault ha deciso di rivolgersi alla filiera dei fornitori italiani per costruire collaborazioni durature che permettano di affrontare insieme le sfide e cogliere le opportunità del prossimo decennio. “L’Italia è stata ed è uno dei grandi Paesi dell’automobile, con eccellenze riconosciute in tutto il mondo”, ha affermato Luca de Meo, Ceo Gruppo Renault.
“Oggi ci troviamo al crocevia tra due rivoluzioni che cambieranno il cuore dell’industria automobilistica, e dobbiamo creare un ecosistema trasversale e geograficamente di prossimità per raggiungere i nostri obiettivi. L’Italia ha molti punti di forza e da Italiano e manager, sarebbe per me fonte d’orgoglio poter giocare questa partita accanto ad eccellenze italiane ed esserne il promotore”, ha aggiunto. “L’interesse che il know-how, la specializzazione, la qualità dei prodotti e dei processi, la flessibilità e la creatività delle imprese italiane della componentistica rivestono per un grande player internazionale come Renault Group ci rende orgogliosi e ci conferma che la nostra filiera ha molte frecce al suo arco per vincere la sfida della transizione e far crescere la sua competitività in uno scenario globale in forte evoluzione. L’orientamento alla prossimità geografica delle filiere di fornitura, poi, è un approccio che ci accomuna”, ha affermato Paolo Scudieri, presidente dell’Anfia. Per il Gruppo Renault, l’Italia e i suoi fornitori sono una leva fondamentale data la loro centenaria esperienza e conoscenza dell’industria automotive. Ad oggi, il Gruppo Renault realizza acquisti per circa 1 miliardo in Italia, al 40% attorno al gruppo motopropulsore e i suoi componenti, grande punto di forza del mercato italiano. Con l’appoggio di Anfia, Renault vuole fare un passo avanti e sviluppare un ecosistema solido attorno alla catena del valore dell’auto elettrica, alla tecnologia e alla digitalizzazione. Per Gianluca de Ficchy, vice presidente esecutivo Acquisti dell’alleanza Renault Nissan Mitsubishi e direttore dell’Alliance Purchasing Organisation, “la strada è chiara e l’Italia ha ciò che serve per giocare un ruolo fondamentale nel creare una catena del valore efficiente e a basse emissioni in Europa. Da parte nostra c’è spazio e volontà per spingere oltre il nostro business nel Paese. Vogliamo costruire una rete di fornitori solida per i nostri modelli a combustione interna e ibridi e, allo stesso tempo, trovare nuove opportunità per l’auto elettrica, dall’estrazione di materie prime alla loro raffinatura. Inoltre, l’opportunità della digitalizzazione è reale e sta accelerando e per questo siamo ansiosi di stabilire relazioni con partner di scala nel settore del software ed entrare in contatto con i centri di eccellenza in Italia”.
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-foto ufficio stampa Renault-

Renault lancia la versione speciale E-Tech engineered

ROMA (ITALPRESS) – Renault propone la nuova versione speciale E-Tech engineered disponibile esclusivamente per le motorizzazioni E-Tech hybrid e hybrid plug-in sui modelli Arkana, Megane berlina e Sporter, Clio e Captur. La versione speciale E-Tech engineered mantiene tutti i vantaggi e gli equipaggiamenti che hanno decretato il successo dell’allestimento R.S. Line, aggiungendo un nuovo design con un trattamento di colori e materiali alla moda, alto di gamma e, al tempo stesso, sportivi. Il design esterno della versione speciale si distingue per i componenti accentuati dalla tinta Warm Titanium, come la lama F1 nella parte inferiore del paraurti anteriore, le modanature laterali e posteriori della scocca e i badge dei cerchi. Un altro elemento distintivo è l’emblematica losanga della Marca posizionata all’anteriore e al posteriore che diventa nero lucido, così come le lettere che compongono il nome del modello. Per completare il look, un nuovo badge E-Tech hybrid o Plug-in-hybrid è visibile sul portellone posteriore del veicolo, elemento significativo che si ritrova su tutti i modelli elettrificati della gamma Renault.
Infine, la versione è contraddistinta da un elegante sticker dalla grafica incisiva posizionato sulla porta del conducente. Diverse tinte di carrozzeria saranno proposte, in base ai veicoli.
Nell’abitacolo, si riscontra la stessa volontà di coerenza visiva e personalità del design con sellerie con cuciture Warm Titanium e linee decorative dorate sulla plancia e le bocchette dell’aria. Il volante, invece, è caratterizzato dall’emblematica E della firma E-Tech. Sui battitacco è integrato un design specifico che rimanda a quello dello sticker esterno. Questi nuovi dettagli conferiscono un look elegante al veicolo nel suo complesso.
Pioniere dei veicoli elettrici da oltre un decennio, Renault prosegue la democratizzazione del suo know-how con soluzioni di mobilità accessibili a tutti. Per rispondere alle esigenze di tutti gli utenti, Renault ha sviluppato due tipi di motorizzazioni: E-Tech hybrid e E-Tech plug-in hybrid.

foto: ufficio stampa Renault Group Italia
(ITALPRESS).