TORINO (ITALPRESS) – Per la terza volta, SUV Citroèn C3 Aircross porta la firma Rip Curl. Questa nuova edizione 2022, proposta sulla base della versione Shine, si arricchisce del Pack Color “Anodised Blue”, di un nuovo ambiente interno con colori e materiali nei toni “Blue Jeans” e di equipaggiamenti come i cerchi in lega 17″ Origami Black di serie e i vetri posteriori oscurati. Il SUV compatto del marchio della doppia freccia è un punto di riferimento del suo segmento per la sua versatilità, modularità e abitabilità. Caratteristiche che si adattano perfettamente alla pratica degli sport all’aria aperta e al desiderio di avventura. Dotato di grande carattere, orientato all’evasione all’insegna del comfort e dello stile.
“Questa nuova edizione C3 Aircross Rip Curl si basa sulle versioni alto di gamma Shine e Shine Pack (UK) scelte da oltre il 60% dei nostri clienti. Questa nuova proposta 2022, resa più dinamica dai cerchi in lega da 17 pollici neri diamantati, richiama il tema dell’oceano, con un Pack Color Anodised Blue all’esterno e un nuovo ambiente interno Blue Jeans valorizzante e rilassante, abbinato ad equipaggiamenti che migliorano il benessere a bordo” dichiara Pierre Monferrini, Responsabile Gamma Citroèn. “Siamo molto contenti di continuare la nostra collaborazione nei prossimi due anni e di vederla concretizzarsi con l’arrivo di questa nuova serie speciale C3 Aircross Rip Curl. Il suo design unico evoca il viaggio e lo spirito d’avventura, che Rip Curl definisce “Search” e che è caro a tutti i surfisti” spiega Jean Sèbastien Estienne, Marketing Manager di Rip Curl Europa. Citroèn C3 Rip Curl sarà ordinabile dal 1° luglio. Arriverà nelle concessionarie a partire da settembre e le prime consegne sono previste in novembre.
Foto: ufficio stampa Stellantis
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Nuova serie speciale Suv Citroèn C3 Aircross Rip Curl
Nuova Mercedes-Benz GLC, disponibile solo elettrificata
ROMA (ITALPRESS) – Nuova GLC è la vettura più dinamica della fortunata famiglia di Suv firmati Mercedes-Benz, come si nota immediatamente dal design, con proporzioni uniche, superfici tese, spigoli precisi, interni pregiati e ben definiti. Convince per prestazioni di marcia ed efficienza. GLC è disponibile esclusivamente in versione ibrida: come ibrida plug-in o come mild hybrid con tecnica a 48 V e alternatore-starter integrato. I modelli ibridi plug-in offrono un’autonomia di oltre 100 chilometri (WLTP), perfetti per consentire di guidare in modalità prevalentemente elettrica nei tragitti quotidiani. In più, GLC è a suo agio su qualsiasi fondo stradale: che viaggi su strada o fuoristrada, garantisce comfort e agilità di marcia. Inoltre, il nuovo asse posteriore sterzante rende l’auto ancora più maneggevole e sicura.
Nella guida offroad vanta molti punti di forza, come la trazione integrale 4MATIC di serie, la modalità di guida offroad completamente elettrica per i modelli plug-in, la schermata Offroad e il “cofano del motore trasparente”. “Con Nuova GLC portiamo nel futuro una storia di successo: dalla sua introduzione, 2,6 milioni di clienti in tutto il mondo hanno scelto un modello di questa fortunata Serie di SUV. In qualità di modello Mercedes-Benz più venduto degli ultimi due anni, GLC rappresenta una delle vetture più importanti della nostra gamma di prodotti. Sono convinta che, con la sua combinazione di guida sportiva, design moderno e funzioni come la plancia Offroad e la nostra Realtà Aumentata MBUX per la navigazione, Nuova GLC saprà entusiasmare tanto gli amanti dell’avvventura quanto le famiglie” ha affermato Britta Seeger, membro del Consiglio direttivo di Mercedes-Benz Group AG, responsabile della Divisione Vendite.
Foto: ufficio stampa Mercedes-Benz Italia
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Suv Jeep 4xe superano quota 22% nel mercato a basse emissioni
TORINO (ITALPRESS) – Prosegue il successo della tecnologia 4xe: i SUV Jeep Plug-In Hybrid, infatti, dominano anche a maggio il mercato dei Low Emission Vehicle, LEV, ottenendo una quota record superiore al 22% nel mercato “alla spina”, ossia quello che comprende Battery Electric Vehicle e Plug-In Hybrid.
Il successo porta la firma dei SUV Made in Italy Renegade – la vettura ricaricabile più venduta nel suo segmento – e Compass 4xe – il modello LEV più venduto in assoluto e il più venduto nel suo segmento considerando anche le propulsioni termiche – e dell’icona Wrangler 4xe. E presto la gamma si arricchirà ulteriormente con l’arrivo della nuova Jeep Grand Cherokee 4xe, flagship del marchio per la prima volta in versione Plug-In Hybrid. Non solo: la quota complessiva del brand ha raggiunto in Italia il 4,7%, in crescita di 0,5 punti rispetto allo stesso mese dello scorso anno, un risultato che consente a Jeep di raggiungere la sesta posizione assoluta in Italia nel mese di maggio.
“Il risultato commerciale del mese di maggio è straordinario, ma non ci sorprende. Già ad aprile abbiamo superato la soglia del 20% di quota nel comparto LEV, e questi risultati sono in coerenza con una leadership consolidata nel full year 2021. Il fatto che in Italia un veicolo su cinque tra quelli a basse emissioni sia un SUV Jeep 4xe è per noi uno stimolo a proseguire lungo un percorso di successo e ad aprirci verso nuove prospettive inesplorate, in coerenza con lo spirito pionieristico del brand. La tecnologia 4xe è diventata sin da subito un brand nel brand di Jeep, sinonimo di massimo comfort e totale sicurezza, in qualunque condizione ambientale, zero emissioni e circa 50 km di autonomia in elettrico con la stessa capacità off-road di sempre, quella che ha reso famosa Jeep nel mondo”. Commenta Alessandro Grosso, Country Manager Jeep Italy.
“E come da tradizione del marchio non vogliamo fermarci, anzi continuiamo a esplorare nuove strade per anticipare i desideri dei nostri clienti, soddisfarne ogni necessità ed eccellere in tutti gli indicatori qualitativi della customer journey. Inoltre lavoriamo con grande convinzione al commercio elettronico, attraverso una piattaforma digitale che condensa il meglio dell’esperienza virtuale e di quella tradizionale. Questa integrazione crea ulteriori punti di contatto con i clienti e ci consente di intercettare e rispondere a tutte le esigenze di mobilità” conclude Grosso. L’evoluzione del cliente Jeep non tende infatti soltanto a una tecnologia più moderna e sostenibile, ma anche verso innovative soluzioni d’acquisto: il mese di maggio ha nuovamente sottolineato la centralità delle vendite on line, in crescita rispetto al mese precedente. Oltre 750 clienti hanno scelto di acquistare il proprio nuovo SUV Jeep sulla piattaforma digitale. In questo nuovo processo è cruciale il contributo della rete dei concessionari, sempre al centro del processo di acquisto e consegna e dell’assistenza durante l’esperienza d’utilizzo.
Parallelamente al successo dei modelli 4xe, prosegue la strategia del marchio verso lo sviluppo di una mobilità sempre più sostenibile con il lancio delle nuove versioni ibride e-Hybrid di Jeep Compass e Renegade che si aggiungono all’offerta 4xe Plug-In Hybrid. Con l’introduzione dei nuovi modelli e-Hybrid, infatti, il marchio Jeep offre ai clienti un’ulteriore possibilità di avvicinarsi alla gamma elettrificata e compie un altro passo nel processo di elettrificazione, confermando il proprio impegno verso un futuro orientato alla mobilità sostenibile e al rafforzamento della visione “Zero emissioni, 100% libertà”.
Foto: ufficio stampa Stellantis
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Martin Sander a capo nuova Business Unit Ford Model e in Europa
COLONIA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Ford compie un altro, importante passo nella trasformazione del suo business in Europa. A partire da oggi, Martin Sander assume il ruolo di General Manager della divisione Ford Model e per Ford Europa. Ford Model e, la nuova business unit globale di Ford, è stata introdotta all’inizio di quest’anno, con l’obiettivo di dare una spinta alla trasformazione dell’Ovale Blu a livello globale. In qualità di General Manager, Martin Sander guiderà la realizzazione di veicoli elettrici all’avanguardia, nonchè lo sviluppo di software e di servizi e tecnologie per i veicoli connessi. Tutto ciò sottolinea l’impegno dell’Ovale Blu di voler imprimere un’accelerazione al processo di elettrificazione della gamma di prodotti, con l’obiettivo di vendere, entro il 2035 in Europa, solo veicoli a zero emissioni e di raggiungere, per la stessa data, la carbon neutrality negli impianti produttivi, nella logistica e nella rete di fornitori a livello europeo.
“Svilupperemo veicoli iconici, completamente elettrificati e connessi per i nostri clienti e creeremo un’esperienza di vendita digitale”, ha detto Stuart Rowley, Chair di Ford Europa e Chief Transformation & Quality Officer di Ford Motor Company. “Martin Sander è un leader di grande esperienza. Insieme al suo team, porterà avanti i piani aziendali, riuscendo ad imprimere una forte accelerazione all’attuazione della strategia di Ford in Europa”. Martin Sander è stato anche nominato Chair del Management Board di Ford-Werke GmbH in Germania. Sander avrà sede a Colonia, quartier generale della business unit Ford Model e in Europa e di Ford Germania. Ford ha recentemente annunciato l’intenzione di vendere nove veicoli completamente elettrici entro il 2024 e di aumentare gli investimenti nel centro di elettrificazione di Colonia a quota 2 miliardi di dollari. A partire dal prossimo anno, l’Ovale Blu produrrà a Colonia la sua prima vettura All-Electric di volume, destinata al mercato europeo.
Foto: ufficio stampa Ford Italia
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Lo stabilimento Bmw di Monaco compie 100 anni
MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Il BMW Group festeggia il 100° anniversario del suo stabilimento di Monaco. L’azienda produce i suoi prodotti come “Bayerische Motoren Werke” nel sito del distretto di Milbertshofen dal 1922. In occasione di un evento per l’anniversario, l’amministratore delegato Oliver Zipse ha dichiarato: “Il nostro stabilimento, proprio nel cuore della metropoli di Monaco, ha sfidato gli elementi del tempo. Ciò è stato reso possibile dalle persone che hanno fatto evolvere questo sito, sempre con il giusto istinto per i tempi e, soprattutto, con uno sguardo chiaro al futuro”. Il sindaco Dieter Reiter ha parlato di un “forte impegno a favore di Monaco come polo economico”. Tutto è iniziato con motori per aerei e motociclette. Poi, a partire dal 1952, lo stabilimento ha iniziato a produrre automobili che ancora oggi sono famose in tutto il mondo, tra cui l’iconica BMW Isetta, le leggende delle corse come la M3 e, dal 1975, il modello di maggior successo di tutta la gamma BMW: la BMW Serie 3.
“Le nostre radici sono a Monaco. Questo stabilimento è la nostra origine. E il nostro futuro”, ha detto Milan Nedeljkovic, membro del Consiglio di amministrazione per la produzione di BMW AG: “E’ un sito di produzione ad alta tecnologia. Ogni giorno escono da questo stabilimento circa 900 BMW di alta qualità. Cinque modelli diversi con tutti i tipi di motorizzazione. Questo dimostra l’elevata flessibilità, ma anche la vasta esperienza e le competenze delle persone che lavorano qui. Sono loro la forza trainante di tutto ciò che accade qui”.
Nell’anno del suo 100° anniversario, lo stabilimento di Monaco sta dimostrando in modo impressionante il ruolo di primo piano che svolge nell’era della mobilità elettrica.
La BMW i4 completamente elettrica, ad esempio, rappresenta già un quarto del volume di produzione – e sta aumentando: “La domanda dei nostri clienti per la nuova BMW i4 è enorme, quindi stiamo aumentando ulteriormente la produzione. Già l’anno prossimo, un veicolo su due che lascerà lo stabilimento di Monaco sarà completamente elettrico. In base ai piani attuali, ciò significa più di 100.000 BMW i4 partiranno dal cuore di Monaco verso clienti da tutto il mondo”, ha annunciato Oliver Zipse. Milan Nedeljkovic ha aggiunto: “Questo significa che, entro il 2023, il nostro stabilimento domestico avrà già raggiunto l’obiettivo globale del BMW Group per il 2030, ovvero aumentare la nostra percentuale di BEV al 50%”.
“L’introduzione della BMW i4 è stata un’impresa impressionante di integrazione in un sistema di produzione esistente e dimostra l’enorme capacità di trasformazione dello stabilimento”, ha aggiunto il direttore dello stabilimento Peter Weber. “In meno di cinque anni, siamo passati dalla produzione di soli motori a combustione alla produzione di ibridi e della i4 completamente elettrica. Ciò significa che ora produciamo cinque modelli diversi con tutti i diversi tipi di motorizzazione su un’unica linea di produzione. Ciò dimostra che questa fabbrica comprende veramente la trasformazione ed è l’incarnazione del cambiamento e della flessibilità”. In collaborazione con il Centro di Ricerca e Innovazione (FIZ) del BMW Group, lo stabilimento di Monaco è sempre stato un centro di eccellenza interno, in grado di diffondere le conoscenze sui processi e sulle tecnologie, nonchè l’esperienza acquisita in 100 anni di produzione di motori e veicoli ad altri stabilimenti in tutto il mondo.
Esempi di questa capacità innovativa sono la produzione della prima serie della MINI E completamente elettrica, l’iconica Z8 e l’edizione speciale elettrica della BMW 1602 per le Olimpiadi estive del 1972. Per non parlare del Project i, culminato nella rivoluzionaria BMW i3, anch’essa nata nello stabilimento di Monaco. Il forte posizionamento dello stabilimento di Monaco come modello della rete di produzione del BMW Group, ora e in futuro, è dimostrata dalla sua trasformazione in una iFACTORY – il piano strategico concepito dal reparto Produzione del BMW Group, che enfatizza i concetti di “lean”, “green” e “digital”. Il board member responsabile per la Produzione Nedeljkovic: “La BMW iFACTORY incarna ciò a cui puntiamo con la nostra produzione e stabilisce nuovi standard. Li stiamo implementando a livello globale, in tutti i nostri stabilimenti: qui a Monaco e nel nostro nuovo stabilimento di Debrecen, in Ungheria”.
Anche la struttura dello stabilimento di Monaco è in fase di trasformazione. Il sito dell’ex officina di verniciatura sta per essere convertito in un nuovo impianto di costruzione della carrozzeria e, a partire dal 2024, l’azienda costruirà un impianto completamente nuovo per produrre la “Neue Klasse” completamente elettrica sul sito dell’attuale impianto di costruzione dei motori. “Questo manterrà lo stabilimento di Monaco competitivo e garantirà che rimanga un sito produttivo e orientato al futuro”, ha sottolineato il direttore dello stabilimento Peter Weber.
Foto: Bmw Group Italia
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Nuova Toyota Corolla Cross prenotabile online
ROMA (ITALPRESS) – La nuova Toyota Corolla Cross, svelata in anteprima europea il 2 dicembre, è ora prenotabile online.
Il nuovo Suv non solo completa la gamma Corolla, affiancandosi alle varianti Hatchback e Touring Sports, ma completa anche la linea di Suv Toyota. E’ una vettura pratica nell’utilizzo quotidiano, con una grande disponibilità di spazio per i passeggeri pur non rinunciando ad un design lineare e dotato di personalità. Si colloca tra il Toyota C-HR e il Rav4, nel cuore del segmento profondamente competitivo dei C-Suv europei, assicurando il comfort, la praticità e la versatilità essenziali per le famiglie dallo stile di vita dinamico. La Corolla Cross è inoltre il primo modello Toyota a livello globale a beneficiare del nuovo sistema ibrido di quinta generazione. La quinta generazione del sistema Toyota Full Hybrid, a trazione anteriore o integrale intelligente Awd-i si basa sulla versione precedente, ma garantisce ora più coppia, più potenza dal motore elettrico, maggiore efficienza e maggiore piacere di guida. Il transaxle è stato riprogettato insieme a nuovi sistemi di lubrificazione e di distribuzione dell’olio che utilizzano olio a bassa viscosità. Questo contribuisce a migliorare l’efficienza e la potenza grazie alla riduzione delle perdite elettriche e meccaniche. Il nuovo sistema di batterie, grazie agli ultimi sviluppi tecnologici sulle batterie al litio, è più potente e il 40% più leggero di prima. Sia il motore termico che quello elettrico sono migliorati, con un aumento della potenza totale del sistema di oltre l’8%. Il propulsore ibrido 2WD da 2.0 litri genera 146 kW/197 CV, consentendo un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 8,1 secondi. La variante Awd-i è dotata di un potente motore elettrico aggiuntivo sull’asse posteriore che vanta la ragguardevole potenza di 30,6 kW. Il motore posteriore entra in funzione automaticamente per dare maggiore trazione, sicurezza di guida e tranquillità in condizioni di scarsa aderenza. Il nuovo C-Suv Toyota potrà essere riservato sul sito Toyota.it in pochi semplici passi: il cliente potrà scegliere la versione e il colore preferito versando un deposito di 250 euro e ottenere così dei vantaggi esclusivi. Sono 2 gli allestimenti attualmente disponibili: Trend e Lounge. L’allestimento Trend offre di serie cerchi in lega da 18″, fari full led, climatizzatore automatico, Toyota Safety Sense 3 di ultima generazione, sistema multimediale Toyota Smart Connect con schermo da 10,5″, connettività Apple Carplay e Android Auto, digital cockpit da 12,3″, portellone posteriore ad azionamento elettrico e vetri posteriori oscurati.
La Lounge aggiunge interni in pelle e tessuto con sedili riscaldati, Blind Spot Monitor, tetto panoramico, impianto hi-fi Jbl e sistema di navigazione. I clienti che effettueranno la prenotazione avranno due vantaggi esclusivi. WeHybrid Insurance: l’assicurazione Rca chilometrica, offerta WeHybrid, gratuita per 1 anno. WeHybrid Challenge: guidando in EV la Corolla Cross si potranno accumulare fino a 150 euro di credito Kinto Go per la mobilità di tutti i giorni. La scelta dell’allestimento non è vincolante – potrà essere infatti eventualmente cambiato al momento dell’ordine della vettura – mentre i clienti che decideranno di non procedere all’acquisto potranno ottenere il rimborso del deposito versato. Il periodo di prelazione terminerà il 21 luglio.
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-foto ufficio stampa Toyota-
Dr Automobiles Groupe, a maggio immatricolazioni in crescita
ROMA (ITALPRESS) – In cinque mesi, con 7.598 targhe, DR Automobiles Groupe ha quasi raggiunto i volumi totali dello scorso anno (8.362 immatricolazioni). Maggio ha fatto registrare un + 162,77 % con una quota arrivata al 1,52%, mentre la crescita nel periodo gennaio/maggio è del + 164% ed una quota del 1,36%.
Ancora una volta la quasi totalità delle vendite è riconducibile al mercato dei privati anche se è stato avviato il canale del noleggio e delle flotte, che dovrebbe andare a pieno regime nei prossimi mesi. Numeri che arrivano dai 4 modelli EVO e dai 5 modelli DR, con un vero e proprio exploit della DR 6.0, il top di gamma, che ha debuttato sul mercato a fine aprile.
Con questi numeri il gruppo molisano è dunque proiettato verso il superamento delle 16.000 unità a fine anno. Ma potenzialmente la crescita potrebbe essere superiore. Tra un paio di settimane infatti, in occasione del MIMO 2022, faranno il proprio debutto ufficiale i due nuovi brand di DR Automobiles Groupe, che, a partire dal secondo semestre, arriveranno sul mercato complessivamente con 7 nuovi modelli, tutti di posizionamento più alto rispetto a quelli DR ed EVO. Spazieranno da una city car full electric fino ad un off-road, passando per 4 SUV ed un pick-up. Ma il MIMO sarà anche l’occasione per presenterà le novità di prodotto di DR ed EVO, alcune a listino sin da subito. Così come volumi di un certo rilievo dovrebbero iniziare ad arrivare, sempre a partire dalla seconda metà dell’anno, dai mercati esteri. In particolar modo da quello spagnolo dove stanno per aprire importanti concessionari. Di pari passo è in piena espansione ed evoluzione il network italiano. Da questo punto di vista la partnership appena siglata con FCA Bank sta portando i suoi primi frutti. Numerosi multibrand in portafoglio al gruppo finanziario torinese stanno già acquisendo i mandati di DR Automobiles Groupe.
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-foto ufficio stampa Dr Automobiles-
Immatricolazioni, Unrae “Da impianto sostegni ancora alcune debolezze”
ROMA (ITALPRESS) – Secondo l’Unrae il calo delle immatricolazioni auto di maggio, è il più modesto da inizio anno dopo quattro mesi di perdite comprese tra -19,6% e -33%. L’apertura, il 25 maggio, della piattafoma per la prenotazione degli incentivi ha probabilmente giocato a favore del modesto recupero del mercato.
“L’impianto dei sostegni contiene ancora alcune debolezze che l’Unrae ha più volte indicato, a cominciare dalla richiesta – avanzata dall’intero comparto – di allungare da 180 a 300 giorni dalla firma del contratto il termine per usufruire dell’incentivo”, sottolinea il presidente dell’Unrae Michele Crisci. “Resta inoltre ancora irrisolto – aggiunge Crisci – il problema dell’esclusione dal beneficio delle persone giuridiche (aziende e società di noleggio), omissione che di fatto riduce l’apporto dell’automotive al percorso di decarbonizzazione del Paese”. Il presidente dell’Unrae ribadisce quindi la richiesta di elevare la percentuale di detraibilità dell’Iva per le auto aziendali in uso promiscuo sui motori a zero o a basse emissioni, per avvicinarsi almeno parzialmente alla vigente normativa europea: 100% per la fascia 0-20 g/Km, 80% per la fascia 21-60 g/Km, 50% per la fascia 61-135 g/Km.
Commentando infine i contenuti dell’allegato al Def dedicato a infrastrutture, mobilità e logistica, presentato lo scorso 23 maggio, Crisci evidenzia “l’assenza, in un documento di ben 240 pagine, di qualsiasi accenno a un piano di sviluppo delle infrastrutture di ricarica per le auto elettriche, nonostante i continui auspici di tutti per una mobilità stradale a zero o bassissime emissioni”. La struttura del mercato di maggio evidenzia una flessione per quasi tutti gli utilizzatori: i privati segnano un calo in linea con il mercato complessivo, recuperando mezzo punto di quota nel mese, al 59,2% (60,5% nei 5 mesi). Le autoimmatricolazioni cedono il 43% dei volumi e si fermano in maggio appena al 5,9% (8,7% in gennaio-maggio). Il noleggio a lungo termine, unico canale in crescita, segna nel mese un +5,3% (grazie alle principali società Top), salend o di 4,4 punti, al 22,9% del totale mercato (20,7% nei 5 mesi). Il breve termine archivia un’ulteriore tracollo: -37,3%, scendendo al 6,4% di share (4% nel cumulato). Le società, con un andamento di flessione leggermente inferiore al mercato, chiudono maggio al 5,6% e i 5 mesi al 6,1%. L’analisi per alimentazione conferma il crollo delle motorizzazioni tradizionali: benzina e diesel perdono rispettivamente il 22% e 29,5% dei volumi, fermandosi al 28,4% e 19,5% di quota nel mese (27,3% e 20,6% nel cumulato). Torna in territorio positivo il Gpl, al 7,8% di quota in maggio (8,4% in gennaio-maggio), mentre l’ennesimo tracollo porta il metano all’1% delle preferenze (in linea con il cumulato). L’attesa degli incentivi conferma una quota sotto tono per le BEV, al 3,7% (3,3% nei 5 mesi), mentre le PHEV riescono a recuperare qualche decimale, portandosi al 6,1% del totale mercato (5,4% in gennaio-maggio). Le ibride segnano una leggera positività in volume, salendo al 33,5% (33,9% nel cumulato), con le “full” hybrid all’8% e le “mild” al 25,5%. In forte calo a doppia cifra tutti i segmenti del mercato, a eccezione dell’alto di gamma: con una flessione inferiore al totale, le city car e le medie recuperano circa 1 punto, al 18,5% e 31,4% di quota. In flessione la quota di utilitarie (al 35,7%) e dei segmenti D ed E. Fra le carrozzerie, i SUV coprono oltre la metà del mercato di maggio, con i crossover al 41,9% e i fuoristrada all’11,3% (52,6% nei 5 mesi), in seconda posizione le berline al 40,2%.
Tutte in calo le aree geografiche, con il Nord Ovest che recupera qualche decimale, al 30,2% di quota nel mese e il Nord Est che scende al 31,6% del totale (grazie al noleggio, senza il quale si fermerebbe al 22,3%). Il Centro Italia e l’area meridionale salgono al 22,2% e al 10,8% di quota, mentre cedono due decimali le Isole (al 5,2%).
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-











