ROMA (ITALPRESS) – Peugeot 208 si rinnova nella dotazione dell’allestimento di ingresso in gamma, il Like, più ricco di contenuti che aggiungono ulteriore valore all’offerta.
Gli specchietti retrovisori guadagnano la regolazione elettrica,
il guscio che avvolge i retrovisori esterni diventa nero lucido,
i vetri elettrici anteriori sono ora sequenziali e comprendono la funzione anti-pizzicamento. Sui montanti posteriori troviamo un inedito badge “Like”. Completa il quadro delle novità il motore PureTech 75 S&S Euro 6.d con cui viene proposto questo allestimento con un prezzo di listino di 17.120 euro.
Ma acquistarla in contanti non è l’unico modo per mettersi al volante di Peugeot 208, perchè il concetto di “Power of Choice” presentato dal brand in occasione del lancio di questo modello ha fatto breccia anche in altri ambiti. Permette ai clienti di scegliere 208 senza sottostare a condizionamenti derivanti dall’alimentazione del motore che si va a scegliere per l’auto destinata ai propri spostamenti: benzina, Diesel o 100% elettrica, in ogni caso 208 è sempre una 208, senza differenze nello stile, nel comfort, nella tecnologia, sicurezza e piacere di guida. Una strategia offre grande libertà di scelta, che oggi passa anche attraverso formule di utilizzo che spaziano dall’acquisto al noleggio a lungo termine, in concessionaria o totalmente online. Un’offerta finanziaria che, nel caso del prodotto finanziario i-Move Avantage, permette di godere anche degli incentivi statali grazie ai quali, in caso di rottamazione, ci si può mettere al volante di Peugeot 208 PureTech 75 Like con una rata mensile di 129 euro e un anticipo inferiore a 2.500 euro.
(ITALPRESS).
Peugeot 208 si arricchisce nell’allestimento Like
Volvo, arriva anche in Piemonte rete ultrafast di ricarica
TORINO (ITALPRESS) – Arriva anche in Piemonte la rete dei punti di ricarica ultrafast by Volvo Cars. La Powerstop/Gino è stata inaugurata a Rivoli presso la concessionaria Gino, nell’ambito del progetto nazionale promosso da Volvo Car Italia per favorire la mobilità elettrica nel nostro Paese. Entro l’estate saranno 30 le stazioni attivate, quella di Torino è l’undicesima.
La Powerstop/Gino a Rivoli è dotata di due prese di ricarica DC e può ricaricare un veicolo elettrico con una potenza massima pari a 175 kW. L’energia erogata è prodotta integralmente da fonti rinnovabili e quindi sostenibili. Il proprietario dell’infrastruttura di ricarica è Gino Spa, mentre il gestore dell’infrastruttura e del sistema operativo (Charging Point Operator – CPO) è Duferco Energia. Plugsurfing (partner di Volvo in Europa) è invece il fornitore di servizi di ricarica (E-Mobility Service Provider – EMP). I punti di ricarica Powerstop attivati da Volvo Cars, saranno aperti agli utenti di veicoli elettrici di tutti i marchi e non solo agli utenti Volvo. L’utilizzo di un account Plugsurfing permette la ricarica al prezzo di 0,35 euro/kWh sia per i clienti Volvo sia per gli utenti di altri marchi. Il calendario delle prossime inaugurazioni prevede Frosinone, Civitanova Marche e Ravenna, con tappe successive in via di definizione e che verranno ufficializzate a breve. L’obiettivo di Volvo Car Italia è avere un significativo numero di stazioni operative entro la metà del 2022. L’azione di Volvo Car Italia si inserisce nel contesto più ampio della strategia di sostenibilità di Volvo Cars, che si basa sull’elettrificazione e sull’abbattimento delle emissioni di CO2 lungo l’intera filiera di vita dell’auto e nella catena dei fornitori. Volvo Cars intende ridurre l’impronta di carbonio del ciclo di vita di un’auto del 40% tra il 2018 e il 2025, anche realizzando una riduzione del 25% delle emissioni nella sua catena di fornitori entro il 2025. Per questo intende favorire e incentivare l’utilizzo di energia pulita proveniente da fonti rinnovabili e aspira a diventare un’azienda a impatto neutro sul clima entro il 2040. Michele Crisci, presidente Volvo Car Italia, ha sottolineato come Volvo “non vuole certo sostituirsi a chi è preposto a realizzare infrastrutture; vogliamo solo sensibilizzare il pubblico sulla opportunità di passare alla mobilità elettrica dando il nostro contributo per renderla davvero possibile sul territorio nazionale. Ci piace pensare che la disponibilità delle stazioni Powerstop si traduca in un servizio di mobilità grazie al quale un proprietario di un’auto elettrica di qualsiasi marca possa viaggiare da Nord a Sud e da Est a Ovest della nostra penisola sapendo di poter contare su punti di ricarica ad alta efficienza”.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Volvo-
Horizon al fianco di chi sceglie il noleggio a lungo termine
ROMA (ITALPRESS) – Il 16 maggio 2022 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM che regola la distribuzione ed erogazione degli incentivi statali all’acquisto di auto a basse emissioni per l’anno 2022. Il nuovo decreto non comprende però le soluzioni di noleggio a lungo termine, nonostante queste siano ormai entrate a pieno regime tra le scelte più interessanti per gli automobilisti italiani.
Horizon Automotive ha quindi deciso di impegnarsi con iniziative autonome, come la supervalutazione dell’usato in permuta con il noleggio di un’auto, indipendentemente dalla classe o dalla motorizzazione del veicolo. Ciò consente di permutare la propria auto con una valutazione fino a 3.000 euro in più rispetto al mercato. E’ una scelta chiara e precisa da parte di Horizon Automotive, resa possibile grazie al suo modello di business, unico nello scenario automotive odierno, che prevede la crescita attraverso la partnership con i principali dealers a livello nazionale.
“In un momento storico come quello attuale, in continua evoluzione, è bene non lasciare indietro chi guarda verso il futuro e sceglie formule più flessibili, come il noleggio a lungo termine – ha dichiarato Luca Cantoni, CEO di Horizon Automotive -. Per noi il cliente è sempre stato al centro e continuerà ad esserlo anche in questo particolare caso. Per questo motivo ci siamo attivati da subito per venire incontro alle esigenze di liberi professionisti, aziende o semplicemente privati che scelgono di passare al noleggio”.
Gli incentivi statali prevedono bonus fino ai cinquemila euro, con obbligo di rottamazione per i possessori di autoveicoli con classe inferiore a Euro 5. E’ possibile intestare le autovetture a liberi professionisti e queste possono essere acquistate in leasing, ma non con la formula del noleggio a lungo termine. Limitazione dovuta ad una particolare specifica del decreto che esclude dagli incentivi le aziende private. Dal momento che l’NLT prevede la concessione da parte dell’azienda, per un determinato periodo di tempo, di un auto ad un cliente senza un effettivo cambio d’intestazione del veicolo, risulta quindi impossibile usufruire dei bonus statali.
Horizon Automotive ha così deciso di supportare attivamente chi sceglie l’NLT come soluzione di mobilità, affermando ancora una volta la bontà del suo modello di business, che prevede la partnership con grossi gruppi di concessionari, con i quali l’azienda ha lanciato appunto l’iniziativa “Horizon supervaluta il tuo usato”.
– foto ufficio stampa Horizon –
(ITALPRESS).
Unrae, mercato auto Europa ad aprile in calo con Italia maglia nera
Ad aprile il mercato europeo dell’auto registra un nuovo crollo e l’Italia si conferma fanalino di coda fra i 5 principali mercati dell’area. Le immatricolazioni dei 30 paesi del gruppo UE+UK+EFTA nel mese di aprile sono scese a 830.447 unità, in calo del 20,2% rispetto a 1.040.027 veicoli di aprile 2021, segnando per aprile il volume più basso da quando vengono rilevati i dati, fatta eccezione per il 2020 colpito dal momento più duro della pandemia. Il cumulato del periodo gennaio-aprile 2022 indica 3.583.587 unità contro 4.120.715 dello stesso periodo 2021, con un calo del 13%. Con la perdita di un terzo esatto dei volumi (-33%), dovuta soprattutto alla lunga attesa degli incentivi, l’Italia nel mese di aprile segna il peggiore risultato del continente dopo la Lituania, e tra i grandi mercati, a lunga distanza dal – 22,6% della Francia, dal -21,5% della Germania, dal -15,8% del Regno Unito e dal -12,1% della Spagna. Con un calo del 26,5%, il nostro mercato si colloca all’ultimo posto fra i 5 paesi anche nel cumulato dei primi quattro mesi 2022, pur conservando il quarto posto in termini di volumi totali delle immatricolazioni sia ad aprile che nel quadrimestre. Ad aprile l’Italia registra una debole performance anche nella diffusione di veicoli elettrici (BEV e ibridi plug -in), la cui quota sul totale è ferma all’8,7%, percentuale che la colloca all’ultimo posto rispetto ai più brillanti risultati di Germania (24,3%), Regno Unito (16,2%), Francia (21,1%) e anche rispetto alla Spagna (9,1%). “L’avvenuta pubblicazione del decreto sugli incentivi, a tre mesi dall’annuncio, è finalmente una buona notizia, ma non sufficiente a far ripartire velocemente il mercato, anche perché non sono ancora disponibili tutti i chiarimenti operativi necessari per orientare correttamente i concessionari”, afferma Andrea Cardinali, direttore generale dell’Unrae. Inoltre, rimane ancora fermo il limite di 180 giorni dalla firma del contratto per l’immatricolazione, invece dei 300 giorni chiesti dall’intero settore per ovviare alla carenza delle forniture di microchip, creando il rischio concreto di disguidi e contenziosi. Peraltro, la riduzione del limite massimo al prezzo di listino per usufruire degli incentivi, che penalizza drasticamente i veicoli elettrici, riduce la scelta dei consumatori a un numero inferiore di modelli: “una decisione – commenta Cardinali – che riduce l’efficacia del provvedimento nei suoi aspetti fondamentali, sia come sostegno al settore automotive, sia come accelerazione del processo di transizione energetica del parco circolante”. Ulteriori ostacoli al decollo della transizione energetica segnalati dall’Unrae riguardano l’esclusione dagli incentivi delle persone giuridiche (aziende e società di noleggio) e la scarsa diffusione delle infrastrutture di ricarica pubblica. “Per ridurre l’impatto di questi ostacoli è necessario elevare la detraibilità dell’Iva per le auto aziendali in uso promiscuo quantomeno in percentuale crescente in base al livello di emissioni, fino al 100% per la fascia 0 -20 g/K m, e introdurre detrazioni fiscali per agevolare l’installazione di colonnine di ricarica anche da parte dei privati”, propone Cardinali, ricordando che l’Italia con 5,5 punti di ricarica per 100 Km è al 13.mo posto in Europa.
(ITALPRESS).
-foto Agenzia Fotogramma-
Nuova Land Rover Defender 130 ora anche a 8 posti
ROMA (ITALPRESS) – Fino ad otto persone potranno condividere le più epiche ed esaltanti avventure all-terrain, dal 31 maggio, giorno della presentazione della nuova Defender 130. L’inarrestabile famiglia 4×4 di Land Rover si espande con l’introduzione della Defender 130, pratica e funzionale, che si unirà agli attuali modelli 90, 110 e Hard Top commerciali.
La nuova Defender 130 è pronta per qualsiasi avventura, grazie alla superiore praticità e capacità degli interni ed ai suoi 8 posti, su tre file di sedili. Con la spaziosa configurazione dei sedili 2-3-3, le ultime tecnologie digitali e le avanzate tecnologie integrate del telaio, la Defender è l’espressione più robusta e capace dell’off-road.
– foto ufficio stampa Jaguar Land Rover Italia –
(ITALPRESS).
Tavares “India al centro strategie di sviluppo del Gruppo Stellantis”
TORINO (ITALPRESS) – Stando a quanto riporta una nota di Stellantis, dialogando con i mezzi di informazione Carlos Tavares ha sottolineato l’importanza strategica dell’India per il gruppo, e l’intento di sviluppare le attività operative nel Paese nell’ambito del piano strategico globale “Dare Forward 2030”. Dal 2015, le società confluite in Stellantis hanno investito oltre 1 miliardo di euro per sviluppare una presenza sostenibile nel Paese e far crescere i propri brand, in linea con il piano del governo indiano che punta a sviluppare il settore automobilistico attraverso l’iniziativa “Make in India” voluta dal primo ministro Narendra Modi.
L’India è già un importante polo di approvvigionamento per veicoli, componenti e tecnologie nell’ambito della mobilità e rappresenta il fulcro dell’Ict di Stellantis, oltre ad apportare un forte contributo allo sviluppo di software in tutto il mondo. Con la sua base di talenti diversificata e le sue comprovate competenze di R&S e ingegneria, Stellantis India è un componente essenziale di Stellantis.
“Siamo impegnati a far crescere e rafforzare la nostra presenza in India, rendendo questo Paese strategico, un pilastro chiave della nostra ambizione globale nel quadro del piano ‘Dare Forward 2030′”, ha dichiarato il CEO di Stellantis Carlos Tavares. “Sono orgoglioso dei nostri 2.500 dipendenti in India che ogni giorno lavorano per rendere Stellantis un player fondamentale, offrendo soluzioni di mobilità pulite, sicure ed economicamente convenienti ai clienti indiani e creando i presupposti per il benessere delle nuove generazioni” aggiunge. Stellantis gestisce tre stabilimenti di produzione (Ranjangaon, Hosur, Thiruvallur), un hub ICT (Hyderabad), un centro software (Bengaluru) e due centri di R&S a Chennai e Pune. Il Digital Hub in India è diventato una delle più grandi organizzazioni ICT e digitali all’interno di Stellantis. I siti manifatturieri e di R&S stanno già producendo ed esportando componenti e veicoli per mercati al di fuori dell’India. Diventeranno sempre più la fonte di approvvigionamento di motori, cambi e componenti per altri mercati globali.
Grazie alla strategia d’attacco di Stellantis “Make in India” attualmente in corso, l’India rappresenta l’unico Paese a produrre localmente quattro modelli Jeep al di fuori del Nord America (Wrangler, Compass, Meridian e Grand Cherokee) e la Citroèn C5 Aircross al di fuori della Francia. Nel 2022, a favore dei clienti indiani sono previsti i nuovi lanci di Jeep Meridian, Jeep Grand Cherokee e della nuova Citroèn C3, che viene progettata, sviluppata e fabbricata in India sia per il mercato nazionale che per l’esportazione in altri Paesi. Questi prodotti stanno consolidando i presupposti per la crescita e facendo conoscere maggiormente i modelli che Stellantis sta introducendo in India. Inoltre, Stellantis ambisce a sviluppare il bacino dei fornitori indiani, al fine di renderli conformi agli standard di qualità internazionali e accrescere la competitività globale dell’India nell’ecosistema automotive.
– foto ufficio stampa Stellantis –
(ITALPRESS).
Mercedes-Benz Italia protagonista a Company Car Drive 2022
ROMA (ITALPRESS) – Mercedes-Benz torna protagonista a Company Car Drive, il principale evento italiano dedicato al fleet management, in programma il 18 e 19 maggio all’Autodromo di Monza. Una nuova opportunità per incontrare i principali player del settore e condividere la strategia di mobilità della Stella nel mondo delle company car. Una road map prevede una progressiva elettrificazione dei prodotti, attraverso una gamma sempre più ampia e diversificata che, tra Mercedes-EQ e smart, conta oggi ben dieci modelli. Tra gli high light dell’evento, la nuova Mercedes EQE, il nuovo volto della berlina business che porta nel futuro tutti gli elementi di forza della berlina tradizionale rinnovandoli attraverso un design più sportivo, una maggiore abitabilità e un TCO che, sfruttando tutti i vantaggi dell’elettrificazione, risulta ancora più competitivo rispetto ad una Classe E. Sotto i riflettori anche la nuova Classe C All-Terrain e la gamma mild e plug-in hybrid della Stella, i migliori alleati per accompagnare la transizione ecologica.
– foto ufficio stampa Mercedes-Benz Italia –
(ITALPRESS).
Iveco, nuovo riconoscimento per il T-Way agli “If Design Award”
TORINO (ITALPRESS) – Iveco ha annunciato che il suo T-Way ha vinto l’iF Design award nella categoria “Heavy Truck: Industrial Design”. Questo riconoscimento si aggiunge agli altri premi che l’Iveco T-Way si è aggiudicato negli ultimi sei mesi, tra i quali il prestigioso German Design Award for Excellent Product Design conferito dal German Design Council e il celebre Red Dot Award 2022 nella categoria “Product Design”. Nato in Germania nel 1953, il premio iF è sinonimo di design innovativo per i consumatori e la comunità dei designer. Una giuria indipendente di 120 esperti da tutto il mondo ha selezionato l’Iveco T-Way per il suo design altamente innovativo, che porta stile e tecnologia in un segmento tradizionalmente conservatore. L’Iveco T-Way ha anche vinto il prestigioso Red Dot Award nella categoria “Product Design” a dicembre 2021. Con una storia che risale al 1955, questo riconoscimento è considerato un ambitissimo marchio di qualità per il design a livello mondiale. La giuria internazionale ha scelto l’Iveco T-Way per il suo design eccezionale.
Un mese prima, nel novembre 2021, lo stesso veicolo si era aggiudicato anche l'”Excellent Product Design” nella categoria Utility Vehicles dei German Design Awards 2022, uno dei premi più prestigiosi nel panorama del design per tutti i settori. Marco Armigliato, Head of Industrial Design di Iveco Group, ha dichiarato: “Siamo davvero fieri che l’IvecoT-Way sia stato selezionato per questo prestigioso iF Design award. Robusto, tenace, versatile ed anche elegante: il T-Way integra i dettagli stilistici del dna di Iveco, come il logo che domina la griglia distintiva e la forma caratteristica dei fanali anteriori. Con questi premi vediamo riconosciuti i nostri sforzi per unire robustezza ed efficienza, affidabilità e centralità del conducente, combinando efficacemente la funzionalità con lo stile”.
– foto Iveco Group Communications –
(ITALPRESS).











