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Prenotabili online le serie limitate di Aprilia e Moto Guzzi

MILANO (ITALPRESS) – Aprilia e Moto Guzzi lanciano un’iniziativa dedicata ai motociclisti più appassionati, amanti delle motociclette italiane più belle e particolari, oggetti dalla personalità esclusiva, destinati a rimanere nella storia dei rispettivi brand: da oggi sarà infatti possibile prenotare online i nuovi modelli in serie limitata di Aprilia e Moto Guzzi: la Aprilia RS 660 Limited Edition e la Moto Guzzi V85 TT Guardia d’Onore. Motociclette uniche, che si distinguono per lo speciale equipaggiamento dedicato e prodotte in una piccola serie di esemplari numerati, già destinate a diventare pezzi da collezione. Tutti coloro che sono interessati all’acquisto di un esemplare di queste esclusive edizioni speciali, disponibili in concessionaria, possono comodamente prenotarlo online su aprilia.com o su motoguzzi.com, scegliendo il dealer dove poi ritirare la moto. In questo modo i clienti che hanno prenotato il proprio esemplare online acquisiscono la priorità, assicurandosi così l’acquisto prima del termine della disponibilità, in questi casi limitata appunto a pochi esemplari speciali.
A poco più di un anno di distanza dal lancio commerciale, Aprilia RS 660 festeggia già il suo primo importante traguardo sportivo: la media sportiva italiana lo ha conquistato negli Stati Uniti, dominando l’edizione 2021 della Twins Cup, il combattuto campionato USA dedicato alle bicilindriche di media cilindrata e che fa parte del MotoAmerica, la massima serie motociclistica degli States. Per celebrare questa vittoria Aprilia presenta una speciale edizione numerata di 1500 esemplari di RS 660, caratterizzata da un’inedita livrea a stelle e strisce ispirata alla bandiera USA e da un allestimento unico, che comprende il copricodino monoposto, il cupolino maggiorato e il software che consente di settare il cambio quick shift in configurazione rovesciata. In tal modo, a seconda delle esigenze il cambio può essere configurato in totale autonomia, senza sostituire alcun particolare della moto, in versione stradale o rovesciata – l’ideale per la guida in pista nei track days. Aprilia RS 660 Limited Edition è in vendita al prezzo di 11.990 Euro.
La Casa dell’Aquila festeggia la prestigiosa ed esclusiva collaborazione con il Reggimento Corazzieri, un sodalizio che dura ininterrottamente da 75 anni, presentando la Moto Guzzi V85 TT Guardia d’Onore. Si tratta di una speciale edizione limitata e numerata della apprezzatissima classic travel enduro, che proprio nell’anno del Centenario di Moto Guzzi è entrata a far parte del parco motociclette della Guardia d’Onore del Capo dello Stato.
Proprio come le V85 TT consegnate al Palazzo del Quirinale, la V85 TT Guardia d’Onore è caratterizzata dalla tipica livrea nera con grafiche bianche che distingue le Moto Guzzi dei Corazzieri. I fregi bianchi percorrono il parafango anteriore proseguendo poi sul serbatoio e sui fianchetti laterali e sono ripresi anche sul parabrezza Touring maggiorato. Quest’ultimo fa parte dell’equipaggiamento di serie, così come il cavalletto centrale, le barre paramotore e i faretti supplementari a LED. Moto Guzzi V85 TT Guardia d’Onore è prodotta in serie limitata di 1946 esemplari, un numero che evoca chiaramente il primo dei 75 anni di unione tra l’Aquila di Mandello e il Reggimento Corazzieri. Ulteriore evidenza dell’esclusività di questa particolare versione, sul riser del manubrio è inciso il numero progressivo dell’esemplare, da 1 a 1946. Moto Guzzi V85 TT Guardia d’Onore è in vendita al prezzo di 13.990 Euro.
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Renault, Fusilli “Alla ricerca costante di nuove strade”

ROMA (ITALPRESS) – “Quella di Renault è una storia di ricerca costante di strade nuove per fare cose, penso alla Renault 4, la Twingo o la Scènic. Renault ha inventato mondi che non c’erano prima e poi ha sempre pensato che mettere in comunicazione le persone sia più importante di mettere in comunicazione i luoghi”. Così Raffaele Fusilli, amministratore delegato Renault Italia, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’Italpress. Il primo italiano a gestire il brand in Italia, entrato in Renault 30 anni fa subito dopo la laurea, lavorando tra l’Italia e la Francia è poi approdato in Mercedes, Ferrari, Maserati e Ducati. Poi di nuovo in Renault. “Tornando ho ritrovato molti dei valori che avevo lasciato. Su prodotto e tecnologia rischiamo di somigliarci tutti, mentre sui valori fondanti raccontiamo storie diverse e quella di Renault arriva da lontano. Gli ultimi diciotto, sono stati mesi complicati per Renault da un punto di vista finanziario, ma l’azienda è riuscita a fare qualcosa che non ha precedenti nella storia dell’automobile perchè con due anni di anticipo ha raggiunto tre obiettivi fondamentali: superare il 3% di risultato operativo, ridurre il break even point del 40% che significa aver bisogno di meno risorse per produrre le auto e poi tagliare i costi di due miliardi”, spiega. “Renaulution – sottolinea – parte dal concetto di trasformare questa azienda, portandola da una focalizzazione sul volume a tutti i costi quindi produzione, quota di mercato, immatricolazioni, numeri assoluti che crescono, ad essere invece focalizzata sul valore. Questo vuol dire produrre soltanto ciò che è redditizio, generare cassa, fare investimenti intelligenti, andare oltre la quota di mercato a tutti i costi che è stato il mantra dell’industria automobilistica degli ultimi 120 anni e che ha portato a un’ipertrofia industriale e produttiva per focalizzaci sul valore per l’azienda e le persone. Vogliamo investire solo in tecnologie che danno valore. L’obiettivo non è essere i meno cari del mercato ma quelli che danno più valore ai clienti nel mercato”. Fusilli sottolinea che “Mobilize è il brand più innovativo, anticipa le esigenze del futuro. Le giovani generazioni ci chiedono di rendergli la vita più semplice e gustosa possibile. Una rivoluzione, l’industria delle auto per come la conoscevamo prima scompare e viene sostituita da un’industria dei servizi di mobilità. Per quanto riguarda la transizione all’auto elettrica, le case automobilistiche stanno molto più avanti del resto della filiera. Per rendere questo processo possibile ci sono tre attori che devono essere allineati: le case automobilistiche che stanno investendo miliardi per la transizione alle auto elettriche che sono più semplici da realizzare ma più care di quelle termiche.
Lo Stato, attraverso la creazione di infrastrutture tecnologiche e di iniziative. Le società di utilities energetiche che devono investire in modo rilevante sulle energie rinnovabili, perchè nessuna vettura elettrica potrà trasformare il mondo e renderlo più pulito se la fonte è fossile e non deve costare troppo. In questo momento le società automobilistiche stanno facendo dei grandi sforzi, le società energetiche a seguire mentre le infrastrutture stanno indietro. Il motivo – aggiunge Fusilli – sta nel paniere ridotto di risorse allocabili, inoltre, mentre molti altri sottoscrivono un’adesione etica incondizionata all’orizzonte 2035 in cui i motori termici non verranno più venduti, noi non ancora. Si tratta di una transizione che comporta anche degli effetti occupazionali importanti. Per realizzare un motore elettrico è sufficiente il 40% del tempo e delle componenti necessarie per realizzare un motore termico e tutto questo ha un impatto. In Renault abbiamo fatto le nostre ottimizzazioni ma senza alcun impatto di tipo occupazionale”.
Una delle espressioni dell’auto elettrica Renault è la Megane E-Tech Electric. “Ti innamori guardandola, poi la guidi e hai la sensazione di adrenalina pura, con la tecnologia multimediale senza bisogno di connessione. A maggio sarà sul mercato e lancio in Italia sarà decisivo. Guidare un’auto elettrica – osserva – non è come guidarne una termica. E’ necessaria una consapevolezza diversa e una conoscenza della mappa delle infrastrutture. In Megane E-Tech Electrict c’è un sistema multimediale che ti porta nel punto più vicino per la ricarica e poichè è vero che i punti di ricarica fondamentali sono quelli a casa e a lavoro, diamo la possibilità di organizzare un sopralluogo per installare un mobile charge o in alternativa di può scegliere una card che consente di accedere a 260mila punti di ricarica in tutta Europa. L’industria dell’auto – continua Fusilli – fronteggia una disruption al cubo. Mai negli ultimi 150 anni ha dovuto affrontare un cambiamento così radicale tale per cui sta ancora capendo se è in grado di affrontarlo. Quando parliamo di transizione ecologica e digitale, parliamo di universi nuovi per il mondo dell’automobile, questo genere di rivoluzione per noi è decisivo. La stiamo affrontando con grande senso di responsabilità. Noi siamo obbligati a rispettare delle regole però il risultato non può dipendere solo da noi”.
La presenza di Renault in Formula 1 con il team Alpine “deriva da tre ragioni. La prima è storica. Renault è sempre stato un brand in cui sport e competizione ricoprivano un ruolo fondamentale. Alpine rappresentazione la capacità dell’azienda di investire in tecnologie avanzate e poi c’è il tema dei brevetti, i 150 nati in Formula 1 Alpine sono stati traslati nelle autovetture di tutti i giorni e in Megane E-Tech Electrict. E’ fondamentale il ruolo di avanguardia tecnologico della Formula 1 per portare i suoi vantaggi ai clienti che usano le auto tutti i giorni”, conclude Fusilli.
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Mazda presenta la nuova CX-60 full hybrid plug-in

ROMA (ITALPRESS) – Con la nuova CX-60, Mazda introduce sul mercato europeo dei SUV la prima tecnologia full hybrid plug-in del Marchio e l’inedita piattaforma progettata per la disposizione longitudinale della meccanica, con motore anteriore e trazione posteriore. La nuova ammiraglia della gamma Mazda, il più importante dei modelli introdotti nell’ultimo decennio, è dotata del primo propulsore full hybrid plug-in del Marchio, e rappresenta tutto ciò che Mazda ha acquisito nel proprio DNA negli ultimi 100 anni: dall’eccezionale design sia esterno sia degli interni alla più raffinata maestria artigianale giapponese, le più recenti innovazioni in fatto di tecnologie incentrate sull’uomo e con un powertrain leader a livello mondiale. Lo stile bello e dinamico della CX-60 trasmette l’intelligenza e l’eleganza delle ultime evoluzioni del design Kodo – il concetto giapponese di Mazda, cioè la tranquilla e solenne bellezza dello spazio vuoto – intessuto con la robustezza della straordinaria architettura di SUV con motore anteriore e trazione posteriore.
L’elegante design degli interni di qualità premium introduce l’idea di Kaichò – un elemento di rottura che mescola materiali e aspetti diversi come legno d’acero, pelle nappa, tessuti giapponesi lavorati in modo unico e dettagli cromati, e Musubu, l’arte della rilegatura che è stata l’ispirazione per una cucitura del cruscotto dal particolare dettaglio.
Il trattamento delle finiture in legno d’acero riflette l’estetica giapponese di Hacho: equilibrio asimmetrico o irregolarità intenzionale. I diversi motivi e i filati dei tessuti intrecciati rispondono in modo sensibile ai cambiamenti di luce e alla tecnica di cucitura giapponese chiamata Kakenui, creando cuciture “appese” con spazi tra i tessuti delle rifiniture che rivelano il materiale sottostante.
Le tecnologie incentrate sull’uomo sono state ripensate e affinate per perfezionare l’esperienza di guida Jinba Ittai e, più che mai, per soddisfare le esigenze individuali di chi guida. L’innovativo Sistema di Personalizzazione per il Conducente Mazda riconoscerà l’occupante del sedile di guida e regolerà automaticamente ciò che lo circonda – la posizione del sedile, il volante, gli specchietti, l’head-up display, e persino le impostazioni del suono e della climatizzazione – per adattarlo al suo fisico e alle sue preferenze personali. La Mazda CX-60 PHEV guida l’introduzione in Europa di modelli ibridi plug-in con un powertrain che combina un motore Skyactiv-G 2.5, quattro cilindri benzina a iniezione diretta, con un grande motore elettrico da 100 kW e una batteria ad alta capacità da 355V e 17,8 kWh.
Questa combinazione di motore termico e motore elettrico fornisce una potenza totale di sistema di 327 CV/241 kW e un’abbondante coppia di 500 Nm, facendone la autovettura da strada più potente che Mazda abbia mai prodotto. La CX-60 PHEV offre prestazioni davvero impressionanti, accelerando da 0-100 km/h in soli 5,8 secondi. Viceversa, e in particolare quando viaggia con il solo motore elettrico, la nuova Mazda PHEV mostra eccezionali credenziali ambientali. Il consumo di carburante combinato WLTP è di soli 1,5 l/100 km, e le emissioni di CO2 combinate WLTP sono di soli 33 g/km. La CX-60 e-Skyactiv PHEV offre una autonomia di 63 km in solo elettrico con la vettura che viaggia a una velocità massima di 100 km/h.
La nuova Mazda CX-60 si basa sull’architettura multi-soluzione Skyactiv (Skyactiv Multi-Solution Scalable Architecture) di Mazda, progettata per essere compatibile con la disposizione longitudinale della meccanica del SUV con motore anteriore e trazione posteriore e che presenta numerosi miglioramenti per offrire un eccellente comportamento su strada. Adottando l’approccio Mazda incentrato sull’uomo, fra gli sviluppi dell’architettura multi-soluzione ci sono la rigidità della scocca che garantisce a chi guida di poter avvertire la risposta della vettura senza ritardi, i sedili che rendono ancora più facile a ogni occupante mantenere l’equilibrio mentre l’auto è in movimento, le sospensioni che stabilizzano l’assetto del veicolo in marcia e un esclusivo sistema Mazda di controllo della postura del veicolo, il Kinematic Posture Control (KPC). Il posizionamento della batteria ad alta tensione tra gli assali anteriore e posteriore, e il più in basso possibile all’interno della scocca, conferisce alla nuova Mazda CX-60 PHEV un baricentro particolarmente basso. Questo, combinato con un sistema di trazione integrale permanente che incorpora il trasferimento della coppia tra gli assali tramite cardano, conferisce all’auto caratteristiche superiori di manovrabilità all’altezza delle migliori vetture del segmento premium. La nuova Mazda CX-60 PHEV presenta una serie completa di avanzate tecnologie di sicurezza di supporto alla guida i-Activsense del Marchio, offre prestazioni di sicurezza attiva al vertice della categoria e punta a una valutazione di sicurezza a 5 stelle Euro NCAP.
E’ dotata di numerosi nuovi sistemi di sicurezza attiva: See-Through View, un monitoraggio con visione a 360° di nuova generazione che amplia il campo di visibilità alle basse velocità; Turn Across Traffic Assist (assistente di svolta nel traffico); rilevamento dei pedoni SBS-R; Emergency Lane Keeping (mantenimento della corsia in emergenza); i-Adaptive Cruise Control (i-ACC) (regolatore di velocità adattivo intelligente); e BSM Vehicle Exit Warning (che in retromarcia avverte dell’approssimarsi di altri veicoli). Con il lancio della CX-60 PHEV, Mazda compie un passo importante verso la sua ambizione di diventare completamente carbon neutral entro il 2050. Nei prossimi anni Mazda continuerà a sviluppare l’elettrificazione in un’ampia gamma di nuovi prodotti. La Mazda MX-30 REV combinerà la trazione elettrica permanente con un generatore a motore rotativo per offrire un’autonomia illimitata e, nel 2023, presenterà un nuovo modello più grande della CX-60 e dotato di tre file di sedili. Nel complesso, nei prossimi tre anni Mazda lancerà cinque nuovi prodotti elettrificati basati sulla architettura di piattaforma multi-soluzione. Dopo il 2025, il Marchio lancerà la sua inedita architettura Skyactiv EV Scalable Architecture, una tecnologia unica che consentirà a Mazda di costruire in modo efficiente auto elettriche di tutte le dimensioni utilizzando un’unica piattaforma comune. La vendita della Mazda CX-60 PHEV inizia l’8 marzo, in tutte le concessionarie italiane con un’offerta speciale, la “Premiere Choice”, dedicata ai primi clienti che la sceglieranno e che sarà disponibile fino al 31 agosto. “Premiere Choice” consiste in un pacchetto di prodotto, il Convenience & Sound pack, a cui si sommano i primi tre tagliandi di manutenzione programmata.
Ampia la scelta di modalità di acquisto, che prevede, tra le altre, il Mazda Advantage (la formula Mazda che permette di scegliere se tenere, cambiare o restituire l’auto dopo tre anni), il Mazda Leasing e il Mazda Rent (il prodotto di noleggio a lungo termine Mazda) tutti declinabili per privati e per clienti business. Le prime unità arriveranno da settembre ma, per tutti i clienti desiderosi di conoscerla a fondo, Mazda Italia dedica quattro appuntamenti in streaming, i “Meet Mazda”, nei quali sarà possibile incontrare gli esperti di prodotto ai quali rivolgere tutte le domande e curiosità. Il primo appuntamento di Meet Mazda è fissato per il 15 marzo, per partecipare è sufficiente iscriversi entro il 12 marzo a questo link https://www.mazda.it/mazda-cx-60/#kmi.
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Si amplia ancora la gamma dei SUV Renault, ecco l’Austral

TORINO (ITALPRESS) – A nemmeno tre settimane dal lancio della Megane E-Tech, Renault presenta un’altra novità: Austral. Suv di medie dimensioni, è appena 5 centimetri più corto dell’Arkana ed è l’erede della Kadjar. Una nicchia nel segmento che però è il più venduto in tutto il mondo. Per l’Austral non sono previste versioni full electric ma solo versioni ibride. I listini non sono ancora stati resi noti, la nuova Renault sarà assemblata in Spagna a Palencia, e sarà ordinabile da metà anno con le prime consegne attese in autunno.
Molta tecnica. Come quasi tutti i modelli della casa francese, anche Austral poggia sulla piattaforma Cmf (Common Module Family) sviluppata insieme a Nissan, nella nuova versione CD, come i segmenti che intende coprire.
Austral è il primo modello Renault ad adottarla, e grazie a questa scelta, viene offerto in due versioni: quella tradizionale con assale a torsione, e quella con retrotreno multilink con il sistema 4Control Advanced a quattro ruote sterzanti, con le ruote posteriori che curvano fino a 5°. Si ottengono così maggiore stabilità in curva ad alta velocità, e una maneggevolezza superiore nei contesti urbani, con un raggio di sterzata di soli 10,1 metri.
Non solo, il nuovo telaio ha una rigidità torsionale superiore che non incide sulla massa del veicolo, e quindi sui consumi, grazie all’utilizzo dell’alluminio. Il design della carrozzeria, grazie a queste premesse, include tutte le caratteristiche che rendono i Suv come l’Austral tra più desiderati dagli italiani: sbalzi lunghi (925 mm all’anteriore e 917 mm al posteriore) e dimensioni delle ruote generose, fino a 20″ con 720 mm di diametro. Tutto questa conferisce imponenza e al tempo stesso raffinatezza, come desiderano i clienti di questo tipo di vetture, con dimensioni da vettura media: altezza 1,62 metri, larghezza 1,83 metri e lunghezza 4,51 metri e passo da 2,67 metri.
Tre le motorizzazioni. L’Austral monta per primo il nuovo sistema E-Tech Full Hybrid autoricaricabile, che eroga una potenza combinata tra 160 e 200 cv associando un motore termico a tre cilindri da 1.2 litri e due motori elettrici, uno di trazione e-motor e un generatore per una coppia da 350 Nm a 410 Nm a seconda delle versioni. I consumi così ottenuti partono da 4,6 l/100 km e le emissioni da 105 g/km di CO2. C’è poi la motorizzazione Mild Hybrid Advanced, proposta anche questa per la prima volta nella gamma Renault, con il medesimo motore a benzina della E-Tech da 1.2 litri, associato in questo caso ad una batteria agli ioni di litio da 48V e ad un alternatore starter. Infine, ci sono le versioni Mild Hybrid 140 cavalli e 160 cavalli, con un motore turbo benzina 4 cilindri da 1,3 litri a iniezione diretta, sviluppato in collaborazione con Daimler, assistito da un alternatore starter e una batteria agli ioni di litio da 12V.
Nella versione da 160 cavalli la coppia massima è di 270 Nm, i consumi misti partono da 6,2 l/100 km e le emissioni di CO2 da 136 g/km.
Passando agli allestimenti spicca una versione esprit Alpine dal look sportivo. Gli interni sono high-tech e raffinati, e spaziosi, dominati dal display OpenR che mostra i dati di bordo, oltre a quelli di navigazione e multimedialità, integrando i migliori servizi e applicazioni di Google. I due grandi display da 12”, ai quali si aggiunge un head-up display da 9,3”, offrono una superficie totale di circa 1.000 cm2 per un’esperienza di guida intuitiva, immersiva e connessa. Austral può contare anche su 32 dispositivi di assistenza alla guida (Adas).
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Ford e l’Autodromo di Monza lanciano “W Track” per la parità di genere

MONZA (ITALPRESS) – Nasce “The W Track”, il progetto sviluppato da Ford Italia – in partnership con Autodromo Nazionale Monza e Assetto Corsa, videogame realizzato da Kunos Simulazioni – orientato alla gender equality nel settore del sim-racing. In occasione della Giornata Internazionale della Donna, è stata creata un’edizione speciale del leggendario circuito italiano per simulare l’impegnativo percorso di carriera delle donne in questo campo, The W Track. Sia nel mondo reale sia in quello dei videogiochi, le donne sono spesso penalizzate per il semplice fatto di essere donne. E lo dimostrano questioni come il gender pay-gap o la scarsa presenza di donne nelle corse professionali. Nonostante questo scenario, tuta, guanti, casco e controller iniziano a entrare con interesse e curiosità nella vita delle donne, pronte a scendere in pista mettendo alla prova le loro abilità, per un’esperienza indimenticabile all’insegna dell’adrenalina pura.
“Siamo molto orgogliosi di presentare The W Track, un progetto che trascende sè stesso e lancia un messaggio molto forte, volto a promuovere l’inclusività e la parità di genere, aprendo un varco d’accesso universale a uno dei mondi più competitivi e divertenti di sempre, quello degli eSports” afferma Fabrizio Faltoni, Presidente e A.D. di Ford Italia. L’iniziativa, che ha ricevuto il supporto del Consiglio per le Pari Opportunità del Consiglio regionale della Lombardia, vede coinvolti, in una tavola rotonda, diversi esponenti del mondo istituzionale, automotive e gaming, tra cui: Fabrizio Faltoni, Presidente e AD di Ford Italia; Alessandra Zinno, D.G. Autodromo Nazionale Monza; Giuseppina Fusco, Vice Presidente ACI e Presidente AC Roma; Enrico Gelfi, Fondatore Osservatorio Italiano E-sports; Valerio Piersanti, Vice President Licensing and Partnerships Kunos Simulazioni; Letizia Caccavale, Presidente del Consiglio per le Pari Opportunità del Consiglio regionale della Lombardia.
I protagonisti del confronto hanno posto l’accento sul problema della parità di genere nel nostro Paese, partendo proprio dalla presenza femminile nel mondo degli eSports, fatto di luci ed ombre. Negli ultimi anni, infatti, si è registrato un aumento significativo delle donne nel mondo del sim-racing ma non abbastanza da essere rappresentativo, se si considerano le competizioni professionali dove, invece, è preponderante la presenza maschile, di età compresa tra 21 e i 34 anni. La disparità di genere, che comporta un inevitabile gap sociale, si accompagna a situazioni di deficit in cui l’universo femminile è costretto a confrontarsi continuamente nel mondo del lavoro e nelle discipline sportive, senza la possibilità di disporre di un modello vincente di riferimento. Inoltre, in diversi ambiti, si assiste ancora a una sottorappresentazione del mondo femminile in posizioni di vertice, con un divario salariale di genere che sembra essere ormai diventato fisiologico.
“La partnership con Ford e Assetto Corsa nasce dalla sintonia e da unità di vedute tra i tre brand su questi temi” commenta Alessandra Zinno, Direttore Generale di Autodromo Nazionale Monza. “Associare il nome di due aziende che hanno il loro core business in ambito automotive a un progetto di rilevanza sociale, non prettamente ancorato a dinamiche di pista, può diventare un punto di partenza per lo sviluppo futuro di altre proposte condivise”. “Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di Ford di lavorare su questo progetto – spiega Valerio Piersanti, Vice President Licensing and Partnerships Kunos Simulazioni – e grazie alla versatilità di Assetto Corsa abbiamo potuto dare vita a questa modifica virtuale dell’Autodromo di Monza. La nostra community di Sim Racer sa apprezzare il talento e la passione indipendentemente dal genere, e perciò crediamo che il mondo degli eSports possa rappresentare un modo coinvolgente per abbattere barriere per il mondo femminile che non hanno ragione d’esistere”
Dalle corse reali a quelle virtuali, l’obiettivo di Ford è quello di creare il team più inclusivo del mondo degli eSports partendo da Fordzilla, il team costruito sull’heritage Ford nel mondo delle corse reali, per gareggiare ai massimi livelli anche in quelle virtuali e che, al momento, vede una sola esponente femminile nel roster di corridori, la capitana Sara Stefanizzi (aka Kurolily). L’iniziativa Ford a sostegno delle donne non si esaurisce con The W Track ma prosegue con altri due appuntamenti, volti a ispirare e qualificare una generazione diversa di futuri corridori: nei prossimi mesi prenderà vita, infatti, il progetto Ford W University, giornate di corsi di guida sportiva su pista reale e virtuale riservate alle donne, con il supporto dei team di piloti della Ford Driving University e dei migliori sim-racers professionisti. “Il fatto che ci sia solo una donna nel Team Fordzilla è una nostra mancanza. Sappiamo che le future pro-gamers sono là fuori ma non le abbiamo cercate abbastanza. E’ chiaro che dobbiamo fare le cose in modo diverso. Non possiamo vincere la corsa senza nemmeno iniziarla e per questo abbiamo deciso di scendere in pista organizzando delle giornate di training dedicate alle donne” afferma Fabrizio Faltoni, Presidente e A.D. di Ford Italia.
La politica di Corporate Social Responsibility (CSR) dell’Ovale Blu affronta anche alcune tematiche che costituiscono gli obiettivi dell’Agenda 2030 lanciata dalle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile. In particolare, con riferimento al goal 5 relativo al raggiungimento della parità di genere, Jim Hackett (ex presidente e CEO di Ford Motor Company) ha condiviso e firmato i principi dell’empowerment delle donne delle Nazioni Unite per conto di Ford Motor Company nel 2020. Il primo di questi principi riguarda la leadership aziendale di alto livello e si focalizza sulla priorità strategica assoluta che rappresenta per l’impresa l’emancipazione delle donne. Le azioni suggerite sono volte a stabilire obiettivi e traguardi a livello aziendale per l’uguaglianza di genere e misurare i progressi attraverso chiari indicatori di performance, riesaminando i requisiti per l’appartenenza al CdA e ad altri comitati aziendali, per rimuovere qualsiasi discriminazione o pregiudizio contro le donne. A sostegno di questa visione, Ford si concentra sull’aumento della retribuzione femminile e sulla creazione di una cultura in cui le donne non siano costrette ad affrontare un maggior numero di ostacoli, rispetto ai loro colleghi uomini, nella loro ascesa professionale.
In questo ambito si inserisce il progetto Women of Ford, creato dall’Ovale Blu attraverso la formazione di un gruppo di dipendenti che lavora unicamente allo scopo di soddisfare le esigenze delle donne, attraverso il raggiungimento di una vision comune che preveda l’affermazione e la crescita professionale delle donne in ambito aziendale. Obiettivo di questa iniziativa è quello di creare un ambiente di lavoro inclusivo che favorisca l’autenticità delle persone e l’uguaglianza sociale. Women of Ford parte da questi presupposti per il conseguimento dei suoi obiettivi strategici, a partire dall’aumento della percentuale delle donne a tutti i livelli aziendali e dal coinvolgimento degli uomini in azienda, promuovendoli a “sostenitori” ed “alleati”.
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Nuova gamma Abarth 595, lo Scorpione torna a pungere

TORINO (ITALPRESS) – A poche settimane dal suo 73° anniversario, lo Scorpione torna a pungere, inaugurando la nuova gamma 595, con cui rende omaggio all’inventiva del fondatore Carlo Abarth (1908 – 1979). Proprio il concetto di upgrading, da sempre nel DNA di Abarth, ha guidato il lavoro di designer, ingegneri e tecnici per dare vita alla gamma 2022 della sua intramontabile icona. L’offerta si compone di due modelli e due livelli di potenza – Abarth 595 con 165 CV e Abarth 695 con 180 CV – ciascuno caratterizzato da peculiarità specifiche per regalare grandi emozioni, sia ai clienti più attenti allo stile, sia a quelli che non possono fare a meno delle performance. Comuni ad entrambe le versioni le prestazioni esaltanti, il sound dello scarico, lo stile irreverente e sfacciato, ma ricco di personalità e, chiaramente, il piacere di guida.
Partendo da queste ‘basì, il cliente può sviluppare la versione più adatta ai propri gusti ed esigenze, grazie ai quattro pack di personalizzazione realizzati all’insegna della più autentica tradizione Abarth. Il ricordo va subito alle leggendarie scatole di trasformazione dello Scorpione che, negli anni Sessanta, tramutavano vetture di normale produzione in ‘belve da garà imbattibili. Oggi, la stessa opportunità di personalizzare l’esperienza di guida, conservando la doppia anima del brand con i suoi rispettivi target di clientela, è data da quattro livelli di trasformazione. Per l’Abarth 595 ci sono il pack “595 Turismo”, più improntato allo stile, e il pack “F595” che ne accentua le performance. Allo stesso modo, la già esclusiva Abarth 695 può essere personalizzata ulteriormente con il raffinato pack “695 Turismo” oppure con il prestazionale pack “695 Competizione”. Infine, per i clienti che desiderano una vettura ancora più ricca sono stati realizzati sette pack che raggruppano gli optional più richiesti, con un significativo vantaggio economico, disponibili su entrambi i modelli (eccetto il Pack Racing Style che è esclusivo dell’Abarth 695).
Tra i contenuti più rilevanti di quest’ultimo pack vi è certamente lo Spoiler ad Assetto Variabile, regolabile in 12 posizioni da 0 a 60°, che aumenta il carico aerodinamico con un conseguente miglioramento della stabilità in curva e una maggiore reattività nei tratti misti. In posizione di massima inclinazione (60°), ad una velocità di 200 km/h, l’alettone aumenta il carico aerodinamico fino a 42 kg. Questo contenuto altamente sportivo richiama il mondo delle corse e la leggendaria storia racing dello Scorpione.
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Nuova Peugeot 308 eletta “Women’s World Car of the Year”

MILANO (ITALPRESS) – Nuova Peugeot 308 è stata eletta Auckland “Women’s World Car of the Year 2022”, a seguito dello spoglio dei voti dei 56 membri della giuria esclusivamente femminile del WWCOTY, in rappresentanza di 40 paesi dei 5 continenti. Nuova PEUGEOT 308 è la vincitrice assoluta tra i 65 nuovi modelli lanciati commercialmente nel 2021 da diversi costruttori e iscritti al concorso. Il titolo di “Women’s World Car of the Year” viene assegnato in due turni: il primo turno si conclude con la votazione dei modelli vincitori in 6 diverse categorie. Il 14 febbraio, la PEUGEOT 308 è stata eletta “Urban and Compact Car of the Year 2022” dalle 56 giornaliste esperte del settore auto che compongono la giuria. Nuova Peugeot 308 è stata poi votata vincitrice assoluta del “Women’s World Car of the Year” tra le 6 finaliste, aggiudicandosi così il premio ambìto da tutte le sue concorrenti nel mondo. Il titolo è assegnato alle due carrozzerie di Nuova 308: hatchback 5 porte ed SW. E’ la prima volta che Peugeot vince questo premio, la cui vocazione mondiale fa eco alla forte volontà di sviluppo internazionale del Marchio. I criteri di voto sono gli stessi che guidano qualsiasi automobilista nella scelta di un’auto. Non si tratta di scegliere “un’auto da donna”. Aspetti come la sicurezza, la qualità, il prezzo d’acquisto, il design, la guida intuitiva, l’impronta ecologica, sono presi in grande considerazione al momento del voto. I paesi rappresentati sono Nuova Zelanda, Spagna, Austria, Dubai, Russia, Brasile, Giappone, Cipro, Italia, Finlandia, Stati Uniti, Germania, Portogallo, Argentina, Messico, Sudafrica, Canada, Vietnam, Irlanda, Estonia, Israele, Cile, Inghilterra, Grecia, Colombia, Australia, Paesi Bassi, India, Danimarca, Costa Rica, Porto Rico, Repubblica Ceca, Ecuador, Francia, Perù e Cina.
“Sono molto fiera che il premio WWCOTY sia stato assegnato a Nuova Peugeot 308 e mi congratulo con tutti i team del Marchio per questo successo. Nuova 308 ha vinto per tutte le sue qualità, ma anche perchè copre gran parte degli utilizzi di milioni di potenziali utilizzatori dei paesi rappresentati dai membri della giuria del Women’s World Car of the Year. Indipendentemente dalle loro esigenze, abitudini, mezzi e aspirazioni, possono trovare nella gamma 308 il veicolo che fa per loro: attraente, efficiente, funzionale e accessibile” ha dichiarato Linda Jackson, Ceo di Peugeot.
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DR Automobiles main sponsor di Automotoretrò a Torino

TORINO (ITALPRESS) – DR Automobiles sarà main sponsor di Automotoretrò e Automotoracing 2022 che si svolgerà dal 28 aprile al 1° maggio al Lingotto Fiere di Torino. La fiera dei motori accoglierà l’esposizione di tutta la gamma e con Autostandar, concessionario del marchio DR, sui piazzali di Lingotto Fiere, in prossimità delle biglietterie, si potranno ammirare tutti i nuovi modelli di automobili DR e EVO. Un passo importante quindi per AMR che, in aggiunta all’altro main sponsor della manifestazione Sparco, si unisce a un brand in forte crescita (in chiusura al 2021 ha registrato un +140% rispetto all’anno precedente), grazie anche alla presenza di un concessionario leader per le vendite di automobili DR nel Nord Ovest d’Italia. I modelli DR e Evo, entrambi del gruppo DR Automobiles Group, sono ormai due tra i marchi più venduti e hanno contribuito a una sostanziale crescita dell’intera azienda nel primo mese dell’anno con un incremento delle vendite del +295% rispetto al gennaio 2021. In particolare i modelli DR 4.0 e la EVO 3 sono stati i top seller di questo periodo passando quindi da brand di nicchia per appassionati, alla vendita su larga scala. Da poco il nuovo modello DR 5.0 – in listino e già ordinabile – andrà ad arricchire la gamma DR; seguiranno poi la nuova DR 5.0 Turbo CVT da 154 cv, la DR 6.0, il pick-up EVO e la EVO 7.
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