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Volvo aprirà a Stoccolma un nuovo polo tecnologico

BOLOGNA (ITALPRESS) – Volvo Cars sta espandendo la sua presenza a Stoccolma investendo in un polo tecnologico nel cuore della capitale svedese che ospiterà più di 700 esperti in ingegneria del software, analisi dei dati, product management, online business e user experience. L’hub tecnologico sarà un ampliamento dell’attuale sede nel centro di Stoccolma e sfrutterà le competenze consolidate all’interno della Casa automobilistica nel campo delle vendite online e dello sviluppo di prodotti software, aree fondamentali per il processo di trasformazione in corso presso Volvo Cars. Questo ampliamento favorirà la forte crescita di Volvo Cars, così come la realizzazione, entro la metà del decennio, dei suoi ambiziosi obiettivi di effettuare online almeno la metà di tutte le vendite di automobili e sviluppare internamente almeno la metà di tutto il software.
Volvo Cars punta ad attrarre nel suo team centinaia di persone provenienti da tutto il mondo e desiderose di lavorare nel nuovo hub tecnologico. Stoccolma, sede e città natale di diverse società tecnologiche di successo mondiale, è infatti una meta molto ambita nell’ambiente tecnologico internazionale.
“Le persone con le competenze e i valori giusti sono quelle che fanno la differenza per la realizzazione dei nostri obiettivi ed è per questo che intendiamo aprire il nostro nuovo hub tecnologico proprio a Stoccolma”, ha dichiarato Hanna Fager, responsabile delle funzioni aziendali di Volvo Cars.
“Stoccolma è una meta importante per i migliori talenti tecnologici e proprio qui desideriamo creare un ambiente di lavoro innovativo, creativo e collaborativo per attrarre persone da tutto il mondo. Il progetto è già stato avviato e al momento stiamo cercando nuovi collaboratori che possano contribuire a far progredire la nostra azienda”. Il passaggio alle vendite online rientra nella strategia adottata dalla Casa per diventare leader nel segmento delle auto elettriche di fascia alta, in rapida crescita, grazie a milioni di rapporti diretti con i consumatori.
L’attenzione alle vendite online e alle relazioni dirette prevede inoltre la messa a punto di un sistema che consenta di ordinare una Volvo in modo semplice e immediato, offrendo prezzi trasparenti e informazioni chiare su prodotti e tempi di consegna.
“Oltre a rendere le nostre auto più sicure grazie alla tecnologia e più sostenibili grazie all’elettrificazione, vogliamo cambiare radicalmente il processo di acquisto dell’auto rendendolo più personalizzato grazie a una esperienza per il consumatore ineguagliata a livello mondiale”, ha commentato Henrik Green, responsabile di prodotto presso Volvo Cars. “E’ per questo che stiamo investendo nel prodotto e nella tecnologia, e ci stiamo espandendo a Stoccolma per poter attingere ad una vasta gamma di talenti in molti settori: dalla gestione del prodotto all’ingegneria del software, alla user experience”. Volvo Cars sta internalizzando le attività di sviluppo del software, sia per realizzare gli obiettivi che si è posta per le vendite online, sia perchè le autovetture sempre più spesso ormai si distinguono per il contenuto di software piuttosto che per i tradizionali attributi automobilistici. Al fine di costruire le migliori auto a elevato impiego di software e trarre benefici effettivi dallo sviluppo del software in-house, la Casa automobilistica sta anche centralizzando le funzioni di calcolo all’interno dei suoi veicoli completamente elettrici in un potente sistema di base. In questo modo, Volvo Cars potrà continuare ad aggiornare il software e le relative funzionalità sulle auto dei clienti tramite aggiornamenti over-the-air, per migliorarle e renderle ancora più piacevoli da guidare nel corso del tempo. Lo spazio dedicato al tech hub sarà ristrutturato e riorganizzato nel corso di quest’anno e servirà inoltre come base per le iniziative della Casa automobilistica in tutta la zona di Stoccolma e dintorni.
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Michelin CrossClimate Camping, nuovo pneumatico all-season per camper

MILANO (ITALPRESS) – Dopo il lancio del pneumatico all-season per auto, il Michelin CrossClimate 2, il produttore di Clermont-Ferrand ha scelto di estendere questa gamma ad un mercato in continua crescita: quello dei camper. Un pneumatico all-season per i camper: la sicurezza di viaggiare in ogni periodo dell’anno, senza preoccuparsi delle condizioni meteo. Il Michelin CrossClimate Camping è stato progettato per fornire un’elevata sicurezza tutto l’anno. Questo pneumatico all-season, certificato in classe “A” in aderenza sul bagnato, offre ai camperisti sicurezza e semplicità. CrossClimate Camping permette di viaggiare tutto l’anno senza dovere sostituire i pneumatici. Oltre alla marcatura M+S, che lo rende idoneo a circolare su strade in cui è previsto l’obbligo di dotazioni invernali in tale periodo, è dotato della certificazione 3PMSF (3 Peak Mountain Snow Flake), avendo superato specifici test che ne attestano le performance su neve.
Per sviluppare i nuovi pneumatici Michelin CrossClimate Camping, gli ingegneri del centro di Ricerca e Sviluppo di Ladoux hanno tenuto conto di diversi fattori peculiari ai camper: Più di altri veicoli i camper possono essere soggetti a sovraccarico statico e/o dinamico, legato alla distribuzione del carico in conseguenza della costruzione del veicolo e delle condizioni di utilizzo: ampio sbalzo posteriore, baricentro alto, distribuzione irregolare del carico, carico statico prolungato, etc. Un pneumatico specifico per camper (Marcatura CP1) può sopportare pressioni più elevate e consente un miglior comportamento e una maggiore resistenza alle sollecitazioni (carichi pesanti). Questi veicoli sono soggetti a stazionamenti prolungati. Se il camper resta fermo per molto tempo, i pneumatici possono deformarsi sotto il peso del veicolo che può essere distribuito in modo non uniforme su ciascuno dei pneumatici.
Attraverso il lavoro svolto sulla carcassa, il pneumatico Michelin CrossClimate Camping è stato progettato per limitare questo tipo di sollecitazioni. I fianchi rinforzati2 consentono di resistere meglio alle abrasioni e ai danneggiamenti accidentali.
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Suzuki aderisce alla campagna “M’illumino di meno”

TORINO (ITALPRESS) – Suzuki partecipa oggi, venerdì 11 marzo, a “M’illumino di meno” 2022, la campagna per l’ambiente che si svolge nell’ambito della 18a Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili. Per dare un segnale concreto della propria attenzione a questi temi, la sede italiana spegnerà le luci dell’insegna e quelle degli uffici nelle ultime due ore dell’orario di lavoro e l’iniziativa sarà replicata, in contemporanea, per almeno un’ora, anche da tutti i Concessionari ufficiali delle divisioni Auto, Moto e Marine. Grazie al coinvolgimento delle oltre 250 strutture, Suzuki e la propria rete puntano a ridurre il proprio fabbisogno energetico di circa 1.000 kWh, evitando che vengano immessi nell’atmosfera oltre 400 kg di CO2. Per Suzuki, questi comportamenti virtuosi sottolineano l’impegno dell’azienda verso la riduzione dei consumi, un concetto sintetizzato bene dallo slogan “più spengo, più valgo”.
Per veicolare questo messaggio al pubblico, Suzuki e i dealer daranno visibilità al loro impegno sui social network, utilizzando gli hashtag #milluminodimeno e #milluminodimenoconsuzuki.
“Certe piccole attenzioni raggiungono obiettivi ambiziosi se ripetute da ognuno di noi, ogni giorno. Non è difficile far diventare il rispetto verso la natura che ci circonda uno stile di vita condiviso dalle aziende e da tutti noi”. ha dichiarato Massimo Nalli, Presidente di Suzuki Italia, aggiungendo poi: “Suzuki si adopera con ogni mezzo per consegnare alle prossime generazioni un pianeta sano e una società prosperosa. Con questo obiettivo la nostra Azienda sviluppa prodotti e tecnologie che puntano a uno sfruttamento ottimale delle risorse e sostiene numerosi progetti a favore dell’ambiente, anche su scala internazionale”. Nella sua 18a edizione, “M’illumino di meno” si spinge oltre gli spegnimenti simbolici e adotta come motto “Pedalare, rinverdire, migliorare”, tre verbi a cui Suzuki è molto legata. Suzuki è infatti Partner della Federazione Ciclistica Italiana dal 2016, apponendo il proprio logo sulle maglie degli Azzurri delle Squadre Nazionali di ciclismo e legando il suo nome a molte delle corse più importanti del calendario ciclistico internazionale.
Lo scorso anno poi, ha organizzato il Suzuki Bike Day, una grande festa della bicicletta che ha permesso a tanti amatori di pedalare sulle strade preferite da Marco Pantani accanto a grandi campioni. La giornata dedicata agli appassionati del pedale si ripeterà anche quest’anno, in concomitanza con la giornata mondiale della bicicletta, per la seconda edizione, il prossimo 2 giugno a Imola.
Il verbo “rinverdire” si presta invece a descrivere bene quanto fatto da Suzuki lo scorso autunno, quando ha trasformato il tradizionale Black Friday in Green Friday, impegnandosi a destinare una parte del fatturato Auto, Moto e Marine di venerdì 26 novembre 2021 all’acquisto di ciliegi giapponesi, i celebri sakura, che sono stati donati al Comune di Torino. Oltre 200 concessionari delle divisioni Auto, Moto e Marine hanno aderito al Green Friday e, insieme a Suzuki, hanno piantato almeno un ciliegio giapponese in un parco all’interno del proprio territorio di riferimento. “Migliorare” è poi un concetto molto caro alla Casa di Hamamatsu, che in ogni ambito sposa la filosofia monozukuri, una parola giapponese, ricca di significati, che descrive la volontà di mantenere all’interno del processo produttivo industriale la cura e la qualità tipica della manifattura artigianale. Un impegno molto articolato All’interno del suo programma di sensibilizzazione verso un mondo più pulito e in salute, dal 2010 Suzuki Italia dà vita al progetto “Suzuki Save the Green” e invita i suoi dipendenti e familiari a bonificare aree verdi e l’alveo di corsi d’acqua in veste di volontari a ridosso dell’annuale Giornata Mondiale della Terra.
I concessionari si sono uniti localmente all’iniziativa e, armati di guanti, pinze telescopiche e sacchetti, ripuliscono nello stesso weekend una porzione del territorio vicina alle rispettive sedi.
Dal 2011 la Suzuki Motor Corporation opera invece nell’ambito dell’iniziativa Clean-up the World. Questa campagna ha coinvolto sino a oggi svariate migliaia di persone, impegnate a dare una mano a migliorare la salute dei mari. Il progetto è da qualche tempo parte integrante della campagna Suzuki Clean Ocean Project, voluta per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del rispetto per l’ambiente, ed è stato riconosciuto anche dal Ministero dell’Ambiente giapponese nel contesto della “Plastic Smart Campaign”. Alla ricerca di nuove soluzioni per la salvaguardia dell’ecosistema marino, Suzuki ha presentato l’innovativo sistema #lavalacqua “Micro-Plastic Collector”. Questa tecnologia esclusiva permette la raccolta delle micro plastiche presenti in dispersione nell’acqua attraverso il filtraggio dell’acqua di raffreddamento dei fuoribordo. La gamma dei fuoribordo Suzuki si distingue per tecnologia all’avanguardia, contraddistinta da consumi contenuti e basse emissioni di CO2. I fuoribordo Suzuki sono inoltre riconosciuti come i più silenziosi del mercato, grazie a delle camere di risonanza e materiale fonoassorbente all’interno della calandra, che tagliano significativamente il rumore.
Nel settore automotive, l’attenzione all’ambiente si concretizza in una gamma 100% ibrida, che ha permesso a Suzuki di risultare nel 2021 il terzo costruttore per vendite di auto elettrificate in Italia. La gamma a due ruote infine, segue la medesima filosofia di riduzione delle emissioni, proponendo modelli emozionanti e piacevoli da utilizzare, ma sempre caratterizzati da un’elevata efficienza in rapporto alle straordinarie prestazioni fornite.
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Pirelli, al via la produzione di pneumatici cycling a Bollate

MILANO (ITALPRESS) – Ha preso il via la produzione di pneumatici cycling nello stabilimento Pirelli di Bollate, che diventa così l’unica fabbrica a realizzare su scala industriale pneumatici bici “Made in Italy”. La storica struttura, a pochi chilometri da Milano e inaugurata da Pirelli nel 1962, è da tempo oggetto di un processo di modernizzazione e riorganizzazione per ospitare la produzione delle linee alto di gamma di Pirelli Cycling. Lo stabilimento sarà infatti dedicato alla produzione dei pneumatici ad alto contenuto tecnologico, fra cui tutti i modelli della famiglia P Zero Race, nella versione aggiornata con marchio “Made in Italy” e già in vendita da marzo. A Bollate saranno realizzati sia i pneumatici destinati agli amatori, sia agli atleti di alcuni dei team ciclistici della massima categoria UCI fra cui Trek-Segafredo, UAE Team Emirates, AG2R Citroèn, e di squadre MTB come Wilier Triestina-Pirelli e Canyon CLLCTV-Pirelli, tutti già partner di Pirelli e con un ruolo attivo nello sviluppo dei pneumatici. Peraltro, la vicinanza dello stabilimento agli Headquarters Pirelli e al dipartimento R&D sarà un acceleratore dello sviluppo dei prossimi prodotti Cycling.
Grazie alla leadership acquisita nello sviluppo di pneumatici car Ultra High Performance, Pirelli è stata in grado di trasferire nell’ambito dei pneumatici bici un’esperienza ormai consolidata nel mondo dei processi innovativi. La fabbrica di Bollate è un caso unico in questo settore, e l’innovazione è visibile a tutti i livelli: non solo nella robotizzazione dei processi, che garantisce estrema affidabilità qualitativa e precisione geometrica nel prodotto, aspetto ancora più cruciale in un pneumatico di dimensioni e peso ridotti come quello da bici; ma anche, per esempio, nei semilavorati, per i quali è stato sperimentato un sistema di estrusione unico nel suo genere, che concorre anch’esso a ottenere precisione assoluta in termini geometrici e di peso; e nelle mescole, sviluppate con un sistema di continuous mixing.
Ogni processo è stato ideato e realizzato coerentemente alle specificità del pneumatico Cycling, con i massimi standard di sicurezza e con elevata automazione; grazie a macchinari certificati CE e unitamente alle consolidate competenze delle persone, ciò garantirà un livello qualitativo tale da rendere i prodotti così ottenuti dei modelli di riferimento.
Continua inoltre anche il rifacimento degli spazi destinati ai dipendenti, per offrire un ambiente confortevole a chi opera nella fabbrica. E’ previsto un completo restyling degli edifici e degli esterni, con linee più contemporanee. Il risultato sarà un complesso industriale moderno, efficiente e ben integrato nel contesto urbano, che permette di realizzare pneumatici secondo gli standard di qualità più alti e le prestazioni che il mercato già riconosce a Pirelli. La produzione dei primi pneumatici è partita, mentre si prevede che il rinnovamento completo dell’impianto industriale sarà concluso entro l’inizio del 2023.
“E’ una grande soddisfazione dare un nuovo volto e una nuova funzione alla fabbrica di Bollate riportando in Italia parte della produzione di pneumatici cycling, e lo è ancora di più nell’anno in cui festeggiamo i 150 anni dell’azienda. Per noi la bicicletta ha un grande valore storico e simbolico: furono proprio le gomme da bici il primo tipo di pneumatici prodotto da Pirelli e oggi riportiamo a pochi chilometri dalla nostra sede questa parte dell’attività. Inoltre, il progetto di Bollate ci consente di aggiungere valore al territorio, attraverso interventi che mirano a rendere moderno e sostenibile tanto lo stabilimento, quanto il contesto circostante”, dichiara Andrea Casaluci, General Manager Operations Pirelli.
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Suzuki presenta la GSX-S125, la naked ottavo di litro

TORINO (ITALPRESS) – La Suzuki GSX-S125 rientra in gamma rinnovata ed è pronta a rivendicare il suo ruolo nel segmento delle naked ottavo di litro. La nuova edizione è spinta dall’apprezzato motore monocilindrico bialbero raffreddato a liquido aggiornato per rispettare i severi limiti della normativa Euro 5. Questa unità abbina una maggior efficienza e una grande attenzione all’ambiente a un’erogazione fluida e vivace. Il suo temperamento si sposa alla perfezione con le caratteristiche della ciclistica, che si dimostra al tempo stesso agile, compatta ed equilibrata, per la gioia dei giovani che vogliono affinare le loro doti di guida e in generale di tutti coloro che desiderano un mezzo leggero, coinvolgente e accessibile. La GSX-S125 può essere guidata in Italia sia con la patente A1, quella che si può conseguire a sedici anni, sia con la patente B.
La GSX-S125 è proposta in tre nuove colorazioni, movimentate da suggestive e inedite grafiche. Il Blu Baltimora rende omaggio alla tradizione delle sportive stradali Suzuki, mentre il Nero Detroit, accostato a ruote blu, evoca invece sofisticate atmosfere urbane. Il Bianco Seattle, con cerchi rossi, rappresenta invece la scelta più anticonformista e scanzonata.
La Suzuki GSX-S125 vanta alcuni primati, uno è l’essere la moto con il miglior rapporto peso/potenza della sua categoria. I progettisti hanno lavorato in maniera meticolosa per ridurre la massa di ogni componente. Basti pensare, per esempio, che il telaio è di 3 kg più leggero di quello delle rivali di riferimento. Ciò consente prestazioni eccellenti, sia in accelerazione sia a livello di velocità massima, sempre ottenendo bassi consumi. Sfruttando l’esperienza maturata con le plurivittoriose GSX-R, i motoristi di Hamamatsu hanno definito con cura alesaggio, corsa e rapporto di compressione, oltre all’angolo incluso tra le valvole e il loro diametro. Per ottenere il massimo in termini di brillantezza hanno poi scelto iniettori a quattro fori, che lavorano abbinati a un corpo farfallato da 32 mm e a un airbox da 4,3 litri. L’impianto di scarico adotta un silenziatore a doppia uscita e un catalizzatore che porta le emissioni al di sotto dei limiti di omologazione Euro 5. Un importante contributo all’efficienza complessiva viene anche dalla riduzione degli attriti interni, ottenuta grazie e soprattutto al trattamento SCEM per la canna del cilindro e a un pistone con fasce elastiche molti sottili. La Suzuki GSX-S125 è inoltre il modello con la sella più bassa e l’interasse più corto tra le 125 stradali d’impostazione sportiva. Ciò permette a qualsiasi pilota di poggiare saldamente i piedi a terra e regala alla moto un’agilità impareggiabile nel traffico, complice un angolo di sterzo di ben 40 gradi. Per sfruttare al meglio questa maneggevolezza i progettisti hanno studiato una posizione di guida eretta, che garantisce allo stesso tempo comfort e padronanza assoluta.
Le sovrastrutture snelle e filanti rendono la linea della GSX-S125 scattante complice anche il grintoso cupolino con luci sovrapposte a LED che pare protendersi in avanti. All’interno del cupolino si trova una ricca strumentazione digitale LCD, che include un utile computer di bordo ed è affiancata da una nutrita serie di spie che permettono al pilota una guida sempre in condizione di massima sicurezza e controllo.
Tra i componenti di pregio della ciclistica spiccano i dischi freno a margherita, sui cui interventi vigila un sistema ABS Bosch di ultima generazione del peso di appena 590 grammi. Entrambi i cerchi sono da 17 pollici e montano pneumatici sviluppati in collaborazione con Dunlop per garantire la massima stabilità in rettilineo e un comportamento esemplare in curva.
La Suzuki GSX-S125 è già ordinabile sia sull’e-commerce di Suzuki attraverso la piattaforma Suzuki Smart Buy sia presso la rete dei concessionari Suzuki a un prezzo di 4.290 Euro (IVA inclusa, franco concessionario) e le prime consegne sono in programma per il mese di giugno.
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Il nuovo concept per l’Easter Jeep Safari

TORINO (ITALPRESS) – Iconici percorsi off-road, come lo storico Rubicon Trail e i sentieri evocativi di Mohab, nello Utah, rappresentano i luoghi in cui sono nati SUV leggendari, concepiti per affrontare terreni rocciosi. Vent’anni fa, il marchio Jeep dava il via alla più grande produzione di veicoli del suo tempo. Oggi il nuovo concept realizzato per l’Easter Jeep Safari celebra la leggendaria capacità off road, vera essenza del brand che continua ad esserne l’anima e a sfidare i limiti in ogni performance, decennio dopo decennio.
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Suzuki V-Strom Academy, aperte le iscrizioni alla quinta edizione

TORINO (ITALPRESS) – La Suzuki V-Strom Academy, edizione 2022, torna ad animare il panorama delle scuole di motociclismo con la sua formula unica e apre le iscrizioni a chiunque voglia imparare o migliorare la tecnica di guida in fuoristrada con le bicilindriche della gamma Sport Enduro Tourer di Hamamatsu. Da oggi è dunque possibile collegarsi al sezione del sito Suzuki V-Strom Academy e prenotare un posto in una delle giornate previste a calendario tra aprile e giugno. In questa quinta stagione, la V-Strom Academy farà nuovamente base al Castello di Luzzano, una struttura perfetta per il corso situata in una posizione strategica a Rovescala, in provincia di Pavia. Per soddisfare le esigenze dei piloti di ogni livello la scuola metterà a disposizione degli allievi sia le V-STROM 650XT che le V-STROM 1050XT. “Le lezioni” saranno tenute da esperti istruttori coordinati dal Campione Europeo di Enduro 2009 e storico alfiere Suzuki, Andrea Beconi.
I corsi della V-Strom Academy sono declinati ad ogni tipologia di motociclista, a partire dai principianti quindi per chi non si è mai spinto lontano dall’asfalto e vuole acquisire disinvoltura nella guida delle bicilindriche Sport Enduro Tourer su qualsiasi terreno. L’Academy è indicata anche per esperti che hanno già maturato una certa esperienza in fuoristrada ma che vogliono affinare le proprie capacità di controllo. La scuola prevede la divisione dei partecipanti in modo omogeneo in base al livello con attività differenziate, sotto l’attenta guida degli istruttori. Gli esercizi hanno l’obiettivo di sviluppare: una maggiore sensibilità di guida, di aumentare la sicurezza anche sui fondi sconnessi e sui terreni a bassa aderenza. Le prove permettono di apprezzare la maneggevolezza, la facilità di guida e le doti da autentiche adventure tourer delle V-Strom 650XT e 1050XT, che per i corsi sono equipaggiate con pneumatici tassellati Anlas Capra X.
La V-Strom Academy ha scelto di avere come base operativa il Castello di Luzzano, che si trova a Rovescala, in provincia di Pavia. Si tratta di una location con le caratteristiche ideali per svolgere le attività della scuola. La location può essere raggiunta facilmente da tutte le principali città del Nord Italia. Il Castello di Luzzano è infatti vicino all’autostrada e dista soli 70 km da Milano, 130 da Genova e a circa 170 da Torino, Verona e Bologna. Il Castello dispone di comode stanze per chi volesse pernottare in loco, da solo, con la famiglia o con gli amici, e con le sue strutture può regalare una piacevole giornata anche agli eventuali accompagnatori degli allievi.
Il calendario della V-Strom Academy 2022 prevede sei appuntamenti, suddivisi in tre weekend, ciascuno con un corso il sabato e uno la domenica. Queste le date in programma, mese per mese: 9 e 10 aprile; 7 e 8 maggio; 11 e 12 giugno. In ogni appuntamento i posti disponibili sono solo otto. Un numero così contenuto rappresenta un notevole valore aggiunto, perchè assicura un rapporto più diretto con gli istruttori e permette agli allievi di essere seguiti meglio e di ricevere indicazioni più puntuali. Per iscriversi occorre collegarsi al sito ufficiale della V-STROM Academy e selezionare la data prescelta, seguendo la semplice procedura guidata online. Una volta completata la prenotazione, il cliente riceve una mail di conferma e viene ricontattato dallo staff dell’Academy per definire i dettagli della giornata e le modalità del pagamento. Il prezzo del corso è di 330 Euro (IVA inclusa) e la cifra comprende anche il pranzo.
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Jeep Renegade e Compass adesso anche solo E-Hybrid

TORINO (ITALPRESS) – Con la versione E-Hybrid la gamma di Renegade e Compass si completa. Le due “piccole” di casa Jeep sono infatti in vendita con i motori termici e benzina, nella versione ibrida Plug-In e finalmente solo ibrida. A spingere entrambe i modelli c’è il motore benzina da 1.3 litri, che grazie a un lavoro sull’alesaggio dei quattro cilindri è stato spinto fino a 1.5 litri che sono in grado di erogare 130 CV 240 Nm. Il nuovo motore a 4 cilindri turbo, della famiglia Global Small Engine, è stato progettato per essere il più adatto all’uso ibrido. La potenza viene gestita in maniera un pò troppo sportiva da un nuovo cambio a 7 velocità a doppia frizione, che integra un motore elettrico da 48 Volt e 15 kW. La batteria raffreddata ad acqua include un convertitore CC/CC da 48 a 12 Volt, e un Belt Starter Generator è stato introdotto per un riavvio graduale del motore a bassa velocità, aumentando così il comfort. La potenza poi, non manca mai grazie a un elevato rapporto di compressione (12.5:1) del turbo, che migliora anche l’efficienza termica riducendo in tal modo il consumo di carburante. Le performance sono identiche così come la risposta in strada a media e alta velocità, sia per Renegade che per Compass, con quest’ultimo che si conferma il migliore a livello di dinamicità nei cambi di direzione repentini.
Renegade è più agile, ma nell’utilizzo il motore appare più scattante. La massa dei due veicoli, in accelerazione si fa sentire, così come in frenata. Tutto molto Jeep, viene da dire.
Tra le novità il sistema Silent Start, che avvia il veicolo senza accendere la motorizzazione benzina, a cui ci si abitua in fretta. Ottimo il sistema di Energy Recovery, che ricarica le batterie durante la decelerazione (e-Coasting) e in fase di frenata (Regenerative Braking). Le due E-Hybrid hanno poi molti altri sistemi di risparmio nei consumi montati a bordo, c’è l’e-Queuing che attiva lo stop & go elettrico quando si è bloccati nel traffico, l’e-Boosting aumenta la coppia alle ruote con il supporto del motore elettrico durante l’accelerazione ed infinle l’e-Parking che semplifica le manovre di parcheggio e le esegue in modalità EV, silenziosamente e a zero emissioni. Infine il nuovo sistema Highway Assist permette a Compass di raggiungere il livello 2 di guida autonoma.
Questi nuovi modelli rientrano nella strategia di elettrificazione di Jeep per raggiungere la più completa “Zero Emission Freedom”. “Procede spedito il nostro piano di elettrificazione avviato alla fine del 2020 con il lancio della tecnologia 4xe Plug-In Hybrid sui SUV Compass, Renegade e Wrangler – dichiara Antonella Bruno, Head of Jeep Brand in Europa – quest’estate debutterà la nuova ammiraglia Jeep Grand Cherokee nella sola versione 4xe e all’inizio del 2023 sarà lanciato il primo SUV Jeep 100% elettrico. E’ una svolta storica per il marchio Jeep, un segno della nostra volontà di proseguire a passo deciso verso una libertà 100% elettrificata”. Già nel 2021 in Europa, su quattro SUV Jeep venduti uno era 4xe. Un dato rilevante che addirittura migliora nei primi due mesi del 2022 che è cresciuto fino ad arrivare a 1 su 3. E in Italia Jeep ha raggiunto la leadership dei Lev, ovvero di tutte le vetture “con la spina”, Bev e Phev. E-Hybrid di Compass e Renegade in fase di lancio vengono proposte nella versione Upland, creata per sottolineare l’attenzione verso l’ambiente e contraddistinta da inediti dettagli estetici, l’utilizzo di materiali riciclati e componenti ‘ecofriendly’, ad esempio parte del tessuto dei sedili realizzato utilizzando plastiche recuperate in mare. C’è poi la versione top di gamma S che, su Renegade, si contraddistingue per gli esclusivi cerchi in lega da 19″ bicolore, le finiture esterne brunite e il sistema di parcheggio automatico.
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