I dati del mercato di moto, scooter e ciclomotori di gennaio 2022, diffusi da Confindustria Ancma, descrivono infatti un incremento complessivo del 9,8% sullo stesso mese dell’anno scorso. Molto positivo l’andamento dei ciclomotori (+47,5%), bene anche le moto (+23,3%), stabile invece quello degli scooter, che registrano un +0,3%. Per il presidente Paolo Magri, “l’industria di riferimento continua a dare risposte concrete alla nuova domanda di mobilità, al tema della sostenibilità ambientale e al crescente desiderio di due ruote: nonostante le incognite, il mercato si conferma molto dinamico, rafforzando il protagonismo di alcuni segmenti come quello delle crossover e delle naked, con l’arrivo di nuove proposte e il consolidarsi di modelli più fruibili ed economici, capaci di attirare un pubblico di nuovi appassionati e anche di utenti più giovani”. La crescita di gennaio corrisponde a 15.481 veicoli immessi sul mercato. Il dato più eclatante è quello dei ciclomotori, che fanno segnare +47,5%, pari 1.684 mezzi venduti, benché non si possa trascurare il rimbalzo tecnico dovuto al confronto con un gennaio 2021 che registrava un calo del 36%, mentre replicano il risultato dello scorso anno gli scooter, che targano 6.041 mezzi (+0,3%). In grande salute, infine, il mercato delle moto, che immatricolano 7.756 veicoli e segnano una crescita a doppia cifra (+23,3%). Ottima la performance dei veicoli elettrici, che raddoppiano i volumi di gennaio 2021 (+117,2%) e immettono sul mercato 1.060 veicoli, ma anche in questo caso si registra un rimbalzo tecnico sul primo mese dello scorso anno, che segnava una flessione del 35%. Particolarmente lusinghiero il risultato dei ciclomotori, con 675 veicoli registrati e un incremento del 156,6%, sebbene sul dato pesi l’effetto di commesse legate alla sharing mobility.
(ITALPRESS).
Ancma, a gennaio mercato due ruote a motore +9,8%
Accordo tra Sixt e Accor per pluriennale partnership strategica
SEGRATE (MILANO) (ITALPRESS) – Sixt, uno dei principali fornitori di mobilità internazionale al mondo, e Accor, gruppo leader mondiale nel settore dell’ospitalità, annunciano una partnership strategica orientata al futuro. L’alleanza di due aziende europee leader nel settore del turismo offrirà ulteriori interessanti vantaggi per gli ospiti e i dipendenti di Accor, in tutto il mondo e gratuitamente. Ciò aumenterà anche la visibilità globale del marchio Sixt tra i clienti business e leisure. Come ecosistema completo e completamente integrato, Accor gestisce un’ampia gamma di brand e offre esperienze uniche in oltre 5.200 hotel, 10.000 ristoranti e bar in 110 paesi, dal segmento economico a quello di lusso. Il portafoglio del gruppo comprende nomi noti come Raffles, Fairmont, Sofitel, Mòvenpick, Pullman, Novotel, Mercure e la famiglia Ibis.
Accor con ALL – Accor Live Limitless, il suo programma di fedeltà, ha stabilito nuovi standard nel settore dell’ospitalità. Come parte della strategia “Augmented Hospitality” di Accor, il programma offre ai membri esperienze quotidiane che vanno oltre il classico progetto alberghiero. I membri hanno accesso ad esperienze uniche in una varietà di settori: dai viaggi, al benessere e allo sport, alla ristorazione, allo shopping e all’intrattenimento.
Pacchetti Points per tutti i soci quando prenotano con SIXT
Come parte della collaborazione a lungo termine, i membri ALL potranno raccogliere punti per il programma fedeltà ALL quando prenotano un’auto a noleggio con SIXT. I soci ALL beneficiano di pacchetti ( da 200 a 500 punti Reward per il programma fedeltà ALL) quando prenotano un noleggio auto con SIXT; questo si aggiungerà al credito esistente di punti, il che significa più opportunità di godere dei numerosi vantaggi dell’ecosistema ALL.
“Sono lieta di collaborare con Accor. Questa partnership strategica è un’alleanza di due marchi noti che aumenteranno ulteriormente l’uno la visibilità dell’altro: due marchi premium nel settore del turismo che uniscono le loro forze al fine di ottenere sinergie e continuare a crescere. In futuro, SIXT sarà il partner di mobilità di riferimento per tutti i membri del programma ALL” dichiara. Regine Sixt, Senior Executive President International Marketing di Sixt SE.
“Siamo molto lieti di collaborare con SIXT. Questa partnership riunisce due attori chiave del turismo che sono entrambi continuamente impegnati ad elevare i loro programmi di fidelizzazione e creare sinergie, con un alto valore aggiunto per i membri. Il nostro rapporto con SIXT, leader del settore, rafforzerà il nostro programma di fidelizzazione ma ALL – Accor Live Limitless e darà ulteriore vita alla nostra strategia “Augmented Hospitality”, offrendo ai membri a livello globale vantaggi più unici e migliorando l’esperienza degli ospiti oltre i nostri hotel. La mobilità sta diventando sempre più un fattore chiave della strategia ALL e questa partnership ci consentirà di svilupparla e accelerarla ulteriormente” dice Mehdi Hemici, SVP Business Development & Partnerships di Accor.
Photo credit: Ahmet Gül
(ITALPRESS).
Leasys Miles, il noleggio pay per use è ancora più vantaggioso
ROMA (ITALPRESS) – Il noleggio a lungo termine pay per use targato Leasys da oggi è ancora più vantaggioso. La società, brand Stellantis e leader del settore del NLT in Italia, rinnova una delle sue formule di maggior successo, Leasys Miles, rendendone il canone mensile ancora più competitivo.
Un’iniziativa pensata per rilanciare, con il nuovo anno, quella che è la prima soluzione di noleggio a lungo termine pay per use, confermatasi una delle più apprezzate dagli utenti. Eletta “Prodotto dell’Anno 2021″* nella categoria Servizi auto, Leasys Miles ha registrato oltre 5.000 contratti siglati dal lancio con un trend di crescita continua, nonostante la pandemia. Un risultato costruito grazie alle peculiarità del prodotto, che lo rendono la formula ideale per chi fa un uso discontinuo dell’auto: nessun anticipo, un canone mensile comprensivo dei primi 1.000 km di percorrenza, e un costo fisso applicato ai chilometri effettivamente percorsi (0,21 euro al km).
Da oggi Leasys Miles è ancora più interessante e accessibile: il canone fisso mensile si riduce (passando ad esempio, nel caso di una PANDA 1.0 70cv S&S Hybrid da 189 euro a 149 euro al mese iva inclusa), pur mantenendo tutti gli altri vantaggi: sono inclusi la manutenzione ordinaria e straordinaria, l’assistenza stradale 24 ore su 24, le coperture assicurative (RCA, furto / incendio, riparazione danni) e il servizio di infomobilità Leasys I-Care.
Inoltre, grazie all’ampia selezione di veicoli cresce la preferenza per le vetture hybrid e full electric, confermando Leasys Miles una soluzione di mobilità molto apprezzata anche in chiave green: più del 25% dei veicoli noleggiati con Leasys Miles è costituito da auto elettriche.
Noleggiando Miles nella versione hybrid e full electric si aggiungono, al vantaggio di una formula flessibile e conveniente, anche i servizi inclusi dedicati all’elettrico quali: l’e-Mobility Card, la carta con la quale ricaricare i veicoli presso le colonnine della rete pubblica o in maniera gratuita presso la rete di ricarica Leasys, e i cavi necessari per la ricarica domestica e pubblica. Senza contare il servizio di e-Parking, che permette di accedere a un’ampia rete di colonnine di ricarica nelle principali città, stazioni e aeroporti d’Italia e individuabili facilmente grazie all’app UMove.
(ITALPRESS).
Florian Huettl nuovo Capo Vendite e Marketing di Opel/Vauxhall
RUSSELSHEIM (GERMANIA) (ITALPRESS) – Florian Huettl è stato nominato Head of Sales and Marketing di Opel/Vauxhall, incarico che ricoprirà a partire dal 1 marzo 2022. Huettl attualmente occupa la stessa posizione per la regione Enlarged Europe e prenderà il posto di Stephen Norman, il quale ha chiesto di andare in pensione dopo essere stato attivo per più di 45 anni nel settore automotive. “Sono entusiasta di collaborare con Florian Huettl, esperto di vendite e marketing con una solida esperienza internazionale. Insieme continueremo a rafforzare i marchi Opel e Vauxhall e le nostre attività”, ha dichiarato Uwe Hochgeschurtz, CEO Opel. “L’esperienza di Steve nelle vendite e nel marketing automotive è impareggiabile. A nome di tutto il team Opel, desidero ringraziarlo cordialmente per il suo preziosissimo contributo, soprattutto per la definizione del profilo del brand, per aver portato avanti la nostra internazionalizzazione e aumentato la quota di mercato”.
Florian Huettl ha detenuto varie posizioni dirigenziali nel settore automotive presso Stellantis e il Gruppo Renault. Negli ultimi 20 anni, ha fatto esperienze internazionali nel Regno Unito, in Francia, Svizzera e in Russia. Huettl si è laureato in International Business Management presso la Fachhochschule der Wirtschaft di Bergisch-Gladbach in Germania. Stephen Norman occupa la sua posizione attuale dal febbraio del 2021. Prima dell’incarico a Rùsselsheim, è stato Amministratore Delegato di Vauxhall Motors per tre anni. E’ entrato in Groupe PSA nel maggio 2014 come Chief Marketing Officer e nel 2016 è diventato Chief Sales and Marketing Officer. In precedenza Norman ha detenuto numerose posizioni a livello dirigenziale in diverse case automobilistiche, tra cui Renault, Fiat e Volkswagen, con una particolare attenzione per le vendite e il marketing.
Inoltre, Tobias Gubitz riferirà direttamente a Uwe Hochgeschurtz, CEO Opel, come Head of Product & Pricing di Opel/Vauxhall. Gubitz è entrato in Opel da Henkel come Director International Brand Strategy & Marketing Communications nel 2014 e dirige il Product & Pricing dal marzo 2020. Ha un Master in Comunicazione, Politica e Psicologia.
(ITALPRESS).
Pirelli celebra i 150 anni. Una storia di industria, cultura e passione
MILANO (ITALPRESS) – “Che tratto originale, ti pare? Guarda quella P…sembra elastica, di gomma”. Sono le parole che hanno dato il via alle celebrazioni dei 150 anni di Pirelli, con la regia del Piccolo Teatro di Milano, dove un racconto teatrale ha riunito testimonianze, voci e immagini per rappresentare una storia di industria, cultura, costume, tecnologia e passione, iniziata il 28 gennaio 1872.
A ripercorrere i momenti più significativi sono stati Ferruccio De Bortoli, Stefano Domenicali, Paolo Mieli, Renzo Piano, Ferruccio Resta e Annamaria Testa, a fianco del vicepresidente Esecutivo e Ceo, Marco Tronchetti Provera, e di Alberto Pirelli, testimone del legame fra la famiglia e l’azienda. L’evento, condotto da Ilaria D’Amico, ha raccontato un percorso che attraversa tre secoli vissuti da Pirelli nel segno di ciò che la distingue maggiormente: la dimensione internazionale, le fabbriche, il rapporto con la cultura e con gli artisti, la creatività nella comunicazione, la presenza nello sport e nel motorsport, la costante ricerca di innovazione e l’avanguardia tecnologica.
“Oggi abbiamo voluto percorrere insieme un viaggio nella storia guardando al futuro – ha detto Tronchetti Provera -. Anticipare il cambiamento è quello che Pirelli fa da 150 anni grazie alla solidità della sua cultura di impresa e al suo saper essere sempre protagonista del presente. Elementi che oggi ci consentono di arrivare a questo traguardo con un brand affermato in tutto il mondo. Ci è sembrato importante condividere questo racconto con la nostra città, il nostro Paese e con tutte le realtà e le comunità internazionali con le quali quotidianamente ci confrontiamo. Un grazie a tutte le 30mila persone che ogni giorno in Pirelli costruiscono la nostra storia”.
Il logo creato per i 150 anni, svelato lo scorso novembre in occasione del lancio del Calendario Pirelli 2022 di Bryan Adams, è stato protagonista nei giorni scorsi al Rally di Montecarlo, dove ha decorato la livrea della vettura che ha compiuto il giro inaugurale del circuito, sulle piste e sui pettorali della Coppa del mondo di sci a Cortina e a San Siro nella partita Inter-Venezia. E nell’arco dell’anno continuerà a essere celebrato nelle sponsorizzazioni Pirelli.
L’evento del Piccolo è stato anticipato anche da un countdown internazionale che ha preso il via il 24 gennaio da Rio De Janeiro ed è proseguito nei giorni successivi con la proiezione del logo e degli auguri sui 180 metri della CITI Tower a Shanghai e con un’animazione tridimensionale sulla Nasdaq Tower di Times Square a New York, e su palazzo Venezia che si affaccia tra Via dei Mercanti e Piazza Cordusio a Milano. Il video mostra un pneumatico tridimensionale che corre lungo una discesa e si ferma prima di fuoriuscire dallo schermo, rappresentando perfettamente il payoff di Pirelli “Power is nothing without control”. Il video si chiude con il logo e gli auguri per i 150 anni.
Sul palco del Piccolo Teatro, immersi in una scenografia composta da cinque grandi schermi, quattro attori hanno raccontato Pirelli partendo dalla sua storia. Immagini, video, foto del passato e del presente si sono alternati alle voci degli attori, che hanno ripercorso le tappe dell’azienda insieme a Ferruccio De Bortoli, Paolo Mieli, Alberto Pirelli e Marco Tronchetti Provera. Un dialogo incentrato sulle figure di Leopoldo Pirelli e di suo padre Alberto, anche attraverso il ricordo del nipote, e sul ruolo dell’azienda nella modernizzazione e industrializzazione del Paese. Sui suoi successi, ma anche sulle inevitabili difficoltà incontrate sulla sua strada.
Un percorso, quello di Pirelli, che prende il via il 28 gennaio 1872 da Giovanni Battista Pirelli, che a soli 23 anni scommette su qualcosa di assolutamente nuovo: la gomma. All’inizio l’azienda produce isolanti per telegrafi e cavi che connettono i punti più lontani di un’Italia appena nata. Cresce rapidamente in tutto il mondo e realizza oggetti d’uso quotidiano (dalle cuffie ai giocattoli fino agli impermeabili) e coperture per carri e bici in risposta alle prime forme della nuova mobilità. Fin dalla nascita concentrata sull’innovazione, la società punta su prodotti che diventano simboli anche dello sviluppo del Paese. Così come uno dei simboli di Milano diventa il Pirellone, il moderno grattacielo che negli anni ’60 ospita l’azienda prima del trasferimento del suo Headquarters in Bicocca, oggi un vero e proprio campus aziendale. Anche per Pirelli, però, non mancano gli ostacoli: le mancate fusioni, negli anni ’90, con Dunlop e Continental e il progetto di integrare reti e contenuti nelle telecomunicazioni, perseguito all’inizio degli anni Duemila con Telecom Italia e naufragato per ingerenze esterne. Crisi sempre superate ripartendo dal core business che porta l’azienda a focalizzarsi sui pneumatici.
Internazionale, Pirelli, lo è da sempre. Ed è proprio su questo aspetto che è proseguito il racconto.
Nata a Milano, si è trasformata rapidamente in una multinazionale, al punto da essere considerata inglese nel Regno Unito, brasiliana in Brasile, americana negli Stati Uniti…Una vocazione che si trova già nei viaggi del suo fondatore prima e dei suoi figli, Alberto e Piero, poi. L’identità è quella di una multinazionale con solide radici in Italia, relazioni industriali d’avanguardia, cura per il welfare e per la formazione. Sono proprio questi alcuni dei temi affrontati con Ferruccio De Bortoli, Marco Tronchetti Provera e Paolo Mieli.
Il viaggio sul palco del Piccolo Teatro è proseguito esplorando la grande tradizione industriale dell’azienda. Attraverso le sue fabbriche, Pirelli ha messo le radici in tanti Paesi, oggi 12 nel mondo, costruendo stabilimenti luminosi, sicuri e sostenibili. Luoghi più accoglienti con persone che lavorano con passione e un’industria 4.0 fatta di simulatori, intelligenza artificiale e robot come il MIRS inventato dalla stessa Pirelli. Insomma, oggi 18 fabbriche belle ed efficienti che trovano il loro paradigma in quella di Settimo Torinese, progettata e realizzata dall’architetto Renzo Piano che sul palco del Piccolo ha spiegato come coniugare funzionalità e bellezza, competitività e sostenibilità.
In questo percorso Pirelli non ha mai smesso di dialogare con artisti e intellettuali per mantenere uno sguardo sulla società, sulle sue evoluzioni e sulla trasformazione dei costumi. Lo ha fatto e lo fa attraverso linguaggi e strumenti innovativi: la Rivista Pirelli, il Calendario, Pirelli HangarBicocca, le pubblicazioni e le mostre della Fondazione Pirelli, i prodotti di Pirelli Design, il magazine World, i volumi dei suoi bilanci integrati con i contributi di artisti e scrittori. L’elenco che proviene dal palco del Piccolo Teatro è ricco e vede il suo inizio proprio con l’iconico logo Pirelli, nato a New York ai primi dei ‘900, con quella P che si allunga come se fosse di gomma. Un’azienda che sperimenta nuovi linguaggi, fa gomme e intervista Umberto Eco. Parla con scrittori, filosofi, poeti: oggi da Carrère a Kureishi, ieri da Elio Vittorini a Eugenio Montale e Salvatore Quasimodo. Ospita Luchino Visconti e John Cage e mette i tacchi a spillo a Carl Lewis, accompagnato dall’indimenticabile payoff “Power is nothing without control”. Innovazione nel comunicare l’impresa, capacità di rinnovarsi conservando la memoria e dialogo fra industria e arte contemporanea, sport, fotografia e musica.
Su questi temi si sono soffermati Annamaria Testa, Ferruccio De Bortoli, Paolo Mieli e Marco Tronchetti Provera per raccontare mondi diversi con l’idea di fondo che fare impresa con passione significa anche fare cultura.
E la passione per eccellenza, quella che fa battere il cuore dei Pirelliani, sono i motori. Un’area dove la tecnologia è fondamentale, come spiega Alberto Pirelli, appassionato di rally, sport in cui l’azienda è protagonista fin dagli anni ’70. Oggi Pirelli è presente in oltre 350 competizioni motorsport.
Memorabile resta la Pechino-Parigi del 1907, quando il principe Scipione Borghese, a bordo di una Itala gommata Pirelli, affronta 17mila chilometri vincendo con 20 giorni di anticipo sul secondo equipaggio. Un grande successo che trasforma la mobilità in innovazione e spettacolo. E le competizioni in un laboratorio a cielo aperto. Nel GT, nel rally, nella superbike e in Formula 1. Del rapporto con il massimo campionato motoristico si parla sul palco con Stefano Domenicali, che oggi guida la Formula 1 alla vigilia di un cambiamento importante: l’introduzione dei pneumatici da 18 pollici in una competizione dove, tra le bandiere italiane, svetta anche quella di Pirelli. Sport per Pirelli però non è solo motori, ma anche calcio, ciclismo, sport invernali e vela, con Luna Rossa.
Dal racconto emerge come l’azienda si muova sempre con uno sguardo al futuro. “Guardare dentro per capire”, per trovare nuove soluzioni, come diceva l’ingegner Emanueli, che in Pirelli ha firmato tanti dei 6.700 brevetti depositati in 150 anni. Una lezione, quella di Emanueli, che oggi viene interpretata dalle oltre 2mila persone che lavorano nella Ricerca & Sviluppo, settore fondamentale per l’azienda.
Fondamentali sono anche le sue collaborazioni (oltre 50) con le principali università nel mondo, come testimonia Ferruccio Resta, che dialoga con Ilaria d’Amico anche sul rapporto di reciproco stimolo che lega Pirelli e il Politecnico di Milano. Oggi gli “eredi di Emanueli” sono impegnati a gestire l’accelerazione dell’innovazione, come la transizione all’auto elettrica, dove Pirelli è già presente con Elect, un pacchetto di soluzioni tecnologiche ad hoc per sostenere pesi, accelerazioni e consumi diversi rispetto alle auto tradizionali. Ma anche nuovi prodotti connessi come il Cyber Tyre, i cui sensori forniscono informazioni immediate al guidatore. Una continua innovazione, su strada ma non solo. Perchè le tecnologie si evolvono e la virtualizzazione accelera i tempi della ricerca e della produzione. I pneumatici nascono e si sviluppano nel mondo digitale con la creazione di alter ego virtuali necessari per progettare e realizzare prodotti sicuri, performanti e più sostenibili grazie a materiali sempre più rinnovabili.
Al centro, da sempre, resta la gomma naturale con cui Pirelli ha prodotto anche il primo pneumatico al mondo certificato FSC (Forest Stewardship Council), a testimonianza di una catena di fornitura 100% sostenibile. Una tutela forte per l’ambiente come accade, ad esempio, con la partecipazione al progetto Birdlife per conservare le biodiversità in Indonesia. Grazie al suo impegno tra dimensione sociale, ambientale ed economica, Pirelli è ai vertici dei più importanti indici di sostenibilità.
Una nuova campagna pubblicitaria da oggi trasmessa in prima serata sulle principali emittenti televisive e lanciata su stampa, digital e social media celebra i 150 anni di Pirelli e reinterpreta in chiave attuale lo storico payoff “Power is nothing without control” invitando a riflettere, con un racconto visionario e metaforico, su due concetti complementari e contrapposti. Grazie alla tecnologia e ai social le persone hanno tantissimo potere, ma in un attimo questo può sfuggire di mano trasformandosi in caos. Più che mai occorre essere consapevoli che la potenza ha bisogno di controllo, nella vita e non solo in strada. Girato a Barcellona, con la regia dei Manson – team di registi messicani formato da Gerardo del Hierro, Pau Lòpez e Tomàs Peña – la produzione di Utopia e la direzione creativa di M&C Saatchi, lo spot è pianificato attraverso i canali digitali anche a livello internazionale.
Per un racconto digitale dei 150 anni è stato realizzato un innovativo sito web – www.pirelli.com/150anni – che permette di “viaggiare” all’interno del mondo Pirelli. Attraverso quattro stanze virtuali dedicate a “Prodotto e Ricerca & Sviluppo”, “Sostenibilità”, “Sport”, “Arte & Cultura” ci si può immergere in un ambiente tridimensionale che presenta i prodotti di ieri e di oggi, l’impegno nella sostenibilità, le attività nelle competizioni sportive e le iniziative artistiche e culturali a partire dal Calendario Pirelli.
Al 150° compleanno è dedicata, inoltre, un’edizione speciale di “World”, il magazine aziendale che dal 1994 raccoglie l’eredità della Rivista Pirelli pubblicata dal 1948 al 1972. Il numero propone 26 parole, una per ogni lettera dell’alfabeto, scelte per il loro significato, la loro forza e la loro capacità di raccontare Pirelli. Ogni parola, grazie al contributo di illustratori, autori, saggisti e romanzieri, è esplorata con un’originale chiave di lettura.
Per ripercorrere la sua storia Pirelli ha, inoltre, aggiornato la sua graphic novel, una sorta di company profile 4.0 creato con stili e tecniche diverse che vanno dalle illustrazioni al motion graphic design. Il video, in una versione ridotta a circa nove minuti, ripercorre la storia di Pirelli dal 1872, anno della fondazione, a oggi, toccandone le tappe più significative.
Il progetto è stato realizzato attingendo al materiale custodito nell’archivio della Fondazione Pirelli e all’attenta ricostruzione storica fatta dal professor Carlo Bellavite Pellegrini nel suo libro “Pirelli. Innovazione e passione”, edito da Il Mulino, che sarà anch’esso aggiornato con la storia più recente.
Il ministero dell’Economia e delle Finanze e il Poligrafico e Zecca dello Stato hanno presentato la nuova Collezione Numismatica, che vedrà nella Serie “Eccellenze Italiane” del suo catalogo anche un trittico di monete celebrative in oro e argento dedicate al Gruppo Pirelli. Con data 28 gennaio 2022 è stato inoltre emesso un francobollo sempre dedicato a Pirelli appartenente alla serie tematica “le Eccellenze del sistema produttivo ed economico”.
Parte da oggi una serie di iniziative dedicate ai 150 anni che vedranno come primi protagonisti i 12 Paesi in cui Pirelli ha una presenza industriale. Progetti ed eventi che alimenteranno il racconto per l’intero 2022 attraverso le sponsorizzazioni sportive, a cominciare dal mondo della Formula 1, appuntamenti istituzionali, eventi culturali e lanci di nuovi prodotti.
Tra i principali progetti è attesa in primavera la pubblicazione, a cura della Fondazione Pirelli, del libro “Una storia al futuro. Pirelli, 150 anni di industria, innovazione, cultura”. Edito da Marsilio in italiano e inglese, il libro raccoglie i contributi di rappresentanti delle istituzioni, fra cui la Ministra dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa, dei rettori dei Politecnici di Milano e Torino, Ferruccio Resta e Guido Saracco, di grandi autori italiani e internazionali, come Ian McEwan, e di protagonisti del mondo dell’arte e della cultura, come Renzo Piano e Salvatore Accardo. Il progetto editoriale avrà un focus all’interno della piattaforma web www.pirellibuildsthefuture.org collegata al sito dedicato ai 150 anni e sarà costituito anche da una cronologia che ricostruisce, dal 1872 a oggi, gli avvenimenti più importanti dell’azienda, da inediti tour virtuali e da una sezione dedicata al nuovo allestimento della Fondazione Pirelli “When History Builds the Future”. Una mostra che consentirà ai visitatori di ripercorrere i 150 anni di Pirelli attraverso documenti, disegni tecnici dei primi pneumatici fino alla loro virtualizzazione, per raccontare i risultati ingegneristici della Ricerca & Sviluppo e le grandi innovazioni.
Immagini, oggetti, installazioni multimediali come “Inner Future”, video come “Shapes, Patterns, Movements and Colors” e un reportage fotografico che interpretano il mondo della gomma, dalle materie prime al prodotto finito. Tra storia, innovazione e cultura, con lo sguardo sempre rivolto verso il futuro.
(ITALPRESS).
Alpine annuncia la produzione del nuovo crossover GT a Dieppe
PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Un anno dopo il piano Renaulution, Luca de Meo, CEO del Gruppo Renault, e Laurent Rossi, CEO di Alpine, hanno annunciato la produzione del futuro crossover GT Alpine presso lo stabilimento di Dieppe. La notizia è stata data in presenza di Bruno Le Maire, Ministro francese dell’Economia, delle Finanze e della Ripresa, e di Esteban Ocon, pilota di Alpine F1 Team. Simbolo del Made in France e dell’innovazione francese, lo stabilimento Alpine di Dieppe è unico nel Gruppo. Questo evento segna una nuova fase nel processo ambizioso di sviluppo della Marca e dei suoi progetti per dare continuità al futuro dello storico stabilimento. Per continuare a sviluppare auto sportive ad alte prestazioni e consolidare la sua presenza sui mercati internazionali, Alpine abbina con successo la passione per le gare con l’eccellenza tecnologica, soprattutto grazie ai rapporti creati con la Formula 1. Mossa dall’impegno nel motorsport, che le ha conferito un’immagine forte, Alpine punta in alto con una futura gamma di prodotti 100% elettrici.
Il nuovo piano prodotto della Marca è ambizioso. Presentato ad inizio 2021, il piano strategico Alpine prevede lo sviluppo e il lancio di tre nuovi modelli elettrici e sportivi (una compatta, un crossover e il veicolo che sostituirà l’A110) entro il 2026.?
Il primissimo crossover GT Alpine sarà quindi prodotto nello stabilimento storico di Dieppe. Il nuovo modello unirà il know-how della Marca nel mondo delle gare e l’esperienza del Gruppo a livello di veicoli elettrici, con tutta l’eccellenza racchiusa dalla Marca Alpine in fatto di auto sportive. L’introduzione di questo crossover GT 100% elettrico comporterà investimenti nel sito di Dieppe, per potervi accogliere l’ultima piattaforma CMF-EV, ma anche i nuovi impianti necessari per produrre un veicolo con contenuti ed equipaggiamenti inediti per questo segmento di mercato. Sarà, così, il primo veicolo 100% elettrico ad essere prodotto in Normandia.
Questo progetto rientra nel piano Re-Nouveau France 2025, concluso a Dicembre 2021, che pone la Francia al centro delle attività industriali e tecnologiche del Gruppo, con l’assegnazione di nove nuovi modelli a vari stabilimenti francesi. E’ anche oggetto di un ambizioso accordo di performance, CAP 2024, il cui scopo è preparare il sito all’introduzione del nuovo veicolo.
(ITALPRESS).
Aperti ordini per le nuove Range Rover SV e Plug-in Extended Range
ROMA (ITALPRESS) – L’intera gamma della lussuosa famiglia di New Range Rover è ora disponibile per gli ordini. Land Rover ha confermato i prezzi per gli avanzati modelli ibridi plug-in Extended-Range e l’esclusiva Range Rover SV, rivelando che i dati sulle prestazioni del propulsore elettrico plug-in sono addirittura migliori di quanto originariamente stimato. I veicoli elettrici ibridi plug-in (PHEV) Extended-Range P510e e P440e offrono un’efficienza eccezionale, con emissioni di CO2 a partire da 18 g/km e raggiungono i 113 km (70 miglia) di autonomia in modalità EV, superando le aspettative iniziali e offrendo ai clienti un’ampiezza di capacità ancora maggiore. Al reveal mondiale dello scorso 26 ottobre, Land Rover aveva stimato un’autonomia EV di 100 km (62 miglia) ed emissioni di CO2 inferiori a 30 g/km. Aperti gli ordini – inizialmente, nel mercato italiano, in maniera esclusiva solo per i Clienti già possessori di vetture della famiglia Range Rover – anche per l’ammiraglia Range Rover SV, la massima espressione del Modern Luxury, con temi di design ricercati e dettagli squisiti.
Personalizzazione senza precedenti: i dettagli esclusivi, i materiali pregiati e i temi di design particolarmente curati, garantiscono che la Nuova Range Rover SV offra possibilità di personalizzazione più ampie di sempre. Potenza e prestazioni: la nuova Range Rover SV è disponibile con il propulsore P510e PHEV, l’efficiente diesel MHEV o il nuovo V8 twin-turbo a benzina con velocità massima incrementata, che raggiunge i 261 km/h. Un interesse senza precedenti, ha generato sul sito Web globale di Land Rover, più di 2 milioni di configurazioni per la Nuova Range Rover, dalla data del lancio, nell’ottobre 2021. La Nuova Range Rover definisce perfettamente il Modern Luxury, combinando modernità mozzafiato e grazia estetica con raffinatezza tecnologica e connettività assolute.
Sono disponibili interni lussuosi, a quattro, cinque e sette posti nelle versioni standard e a passo lungo, offrendo più spazio, lusso e personalizzazione che mai. La Nuova Range Rover P440e è disponibile con prezzi a partire da euro 143.800 e la Range Rover SV con prezzi a partire da euro 190.300. Per saperne di più e configurare la vettura: www.landrover.it/nuovarangerover
(ITALPRESS).
Esce di scena la Peugeot 108
MILANO (ITALPRESS) – Il nuovo anno si esprime anche con una gloriosa uscita di scena nell’ampia gamma della Casa del Leone. La citycar Peugeot 108 si fa infatti da parte, dopo il buon successo italiano di vendite che ne ha segnato il lungo percorso commerciale. Il suo originale debutto risale al 2014, quando va a sostituire la 107 e diventa porta di accesso nell’estesa gamma Peugeot, esordisce subito come auto ufficiale di X-Factor nell’edizione dello stesso anno. Un modo eclatante per manifestare la propria presenza in un segmento densamente popolato, il secondo più importante in Italia per immatricolazioni. Le circa 50.000 unità vendute nel Belpaese ne consolidano rapidamente la posizione, testimoniando la validità di una formula che associa compattezza ad una spiccata personalizzazione che le permetteva di esser scelta in 5.000 diverse combinazioni.
Una delle campagne pubblicitarie più recenti l’ha vista a fianco del cantante Mika in uno spot che faceva dei colori uno dei messaggi principali, ma la campagna pubblicitaria di lancio ha visto 108 duettare con la cantante svedese Lykke Li, in un film tv in stile videoclip, dalle atmosfere avvolgenti e dark.
Ma il suo percorso commerciale è tutt’altro che oscuro, vista la quantità di personalizzazioni per l’esterno e l’abitacolo, in nome di una versatilità che permettere di scegliere tra 3 oppure 5 porte. Tra le varianti anche una versione Collection, con capote in tela su tutta la superficie del tetto, sfiziosa interpretazione di quella guida “en plein air” che il motore 1.0 incoraggia con il suo brio perfetto per andare anche oltre i limiti della città.
Oggi il suo posto viene occupato dalla più moderna e tecnologica Peugeot 208, un’auto che si muove in grande scioltezza anche negli spazi urbani, prima vettura ad offrire il “Power of Choice” declinato in tre diverse alimentazioni, benzina, Diesel o 100% elettrica. E’ leggermente più grande di 108, portando in maniera naturale un abitacolo più spazioso, confortevole e con parametri di sicurezza che le fanno fare un salto in avanti nel suo segmento. Un avvicendamento che interpreta in chiave contemporanea la migrazione degli utenti italiani sempre più verso i modelli di segmento B, che mantengono interessanti parametri di economia d’esercizio e dove Peugeot 208 riveste un ruolo da vera protagonista.
(ITALPRESS).










