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Peugeot 208 rinnova un importante elemento del posto guida

MILANO (ITALPRESS) – Una delle Peugeot più amate dai clienti italiani si presenta oggi con una novità che riguarda il posto guida delle versioni dotate di cambio automatico: grazie ad un nuovo selettore, il guidatore può beneficiare di una migliore facilità d’uso e reattività di utilizzo del comando e il tunnel centrale guadagna in pulizia stilistica. Perfetta espressione del concetto di “Power of Choice” grazie anche alla disponibilità della motorizzazione 100% elettrica, Peugeot 208 si presenta al pubblico italiano in 7 diversi allestimenti che puntano a mantenere alto il valore futuro dell’auto. Il 2021 si è concluso da pochi giorni e 208 ha confermato, ancora una volta, grandi numeri nel mercato italiano. Oltre 30 mila clienti l’hanno scelta negli ultimi 12 mesi, un numero che arriva a oltre 65 mila dal lancio, avvenuto a fine 2019. Risultati che ribadiscono l’apprezzamento del mercato per l’ultima PEUGEOT a ricevere il premio di Auto dell’Anno (2020). 208 continua a salire in termini di vendite, rimanendo uno dei modelli più graditi dal pubblico italiano, anche se subito dopo il SUV 2008, che da poco l’ha scalzata dalla vetta delle PEUGEOT più vendute nel nostro Paese. Propulsione endotermica benzina o Diesel, oppure 100% elettrica, fanno parte di quel concetto di “Power of Choice” che PEUGEOT da tempo sta proponendo al pubblico per offrire massima libertà di scelta in termini di alimentazione, senza dover scendere a compromessi di alcun tipo.
Oggi è tempo per un piccolo ma importante aggiornamento tecnologico a bordo della 208, una evoluzione prodotto che non mancherà di soddisfare il pubblico cui si rivolge. Nelle versioni dotate di cambio automatico, infatti, la precedente leva di selezione del cambio “snake” lascia il posto al nuovo selettore “e-toggle”. Il suo look minimalista libera spazio nel tunnel centrale e rende ancora più futurista il posto guida (già di per sè rivoluzionario), risultando nel contempo più pratico e consentendo la selezione delle differenti posizioni del cambio con l’uso di un solo dito, a tutto vantaggio anche della rapidità di utilizzo. Un dettaglio non da poco, per questo modello che rappresenta la porta d’ingresso all’ampia gamma PEUGEOT, in cui il piacere di stare alla guida ha sempre un ruolo di primo piano.
In questo 2022, nel listino italiano viene poi confermata la struttura di gamma che punta a valorizzare i contenuti del prodotto, offrendo allestimenti comprensivi di dotazioni in passato disponibili come optional. Sette distinti allestimenti che hanno il compito di rispondere alle esigenze individuali dei clienti italiani: Like, Active, Active Pack, Allure, Allure Pack, GT e GT Pack mirano ad offrire facilità di scelta, ma anche una maggiore tenuta del valore futuro dell’usato. Nel listino, valido dal 3 gennaio, 208 si esprime assecondando differenti esigenze, ad iniziare dall’allestimento Like proposto a 16.900 euro ed abbinato al motore benzina PureTech 75, perfetto anche per i neopatentati. Il pluripremiato 1.2 tre cilindri sale a 100 CV di potenza grazie al turbo, proponendosi (dall’allestimento Active pack) sia con cambio manuale che con l’automatico EAT8 che equipaggia (di serie) anche la più potente variante da 130 CV.
Con 21.100 euro si accede all’economia d’esercizio del Diesel 1.5 BlueHDi da 100 CV in allestimento Active, mentre la 100% elettrica e-208 è acquistabile a partire da 33.850 euro (al lordo di eventuali incentivi) in allestimento Active, confermandosi anche come validissima soluzione percorribile dai neopatentati che possono fin da subito iniziare la propria carriera da automobilisti abbracciando la massima espressione della transizione energetica.
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Nuova Opel Rocks-e 09, la limited edition BVB dedicata ai tifosi

MILANO (ITALPRESS) – Totalmente elettrica, totalmente diversa, e adesso anche totalmente unica per gli appassionati del Borussia Dortmbund: ecco la nuova Opel Rocks-e. Il primo esempio di SUM Opel (ovvero “Sustainable Urban Mobility” mobilità urbana sostenibile) è disponibile in occasione del girone di ritorno del campionato di calcio anche in edizione speciale limitata Opel Rocks-e 09. Grazie a questo veicolo, la Casa del Blitz permette anche ai giovani tifosi del Borussia Dortmund, partner del marchio tedesco, di essere mobili fin da subito e a emissioni zero. Infatti è possibile guidare Opel Rocks-e già a partire da 15 anni di età (con patente AM1). In questo modo in futuro anche i giovani tifosi gialloneri potranno spostarsi in modo totalmente cool e 100 per cento elettrico con i colori sociali della squadra del cuore. Se questo veicolo elettrico urbano lungo solo 2,41 metri è già di per sè oggetto di ammirazione, la limited edition Opel Rocks-e 09, realizzata in sole 1.909 unità, attirerà sicuramente tutti gli sguardi su di sè, grazie alle decorazioni giallonere della carrozzeria e dell’abitacolo, il tutto all’interessante prezzo di 9.009 euro (prezzo in Germania).
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Mercedes-Benz Classe G e GLE le più vendute nel proprio segmento

ROMA (ITALPRESS) – Con 420 unità e una crescita del 105% rispetto al 2020 la Classe G si conferma il modello più venduto in Italia nel segmento Luxury Large SUV. In vetta alle preferenze degli italiani nel segmento Luxury Full-Size SUV si posiziona, invece, la GLE che, con 3.161 unità immatricolate nel 2021 e un incremento del 34,3% rispetto all’anno precedente, conquista quasi il doppio dei clienti nel confronto con il suo miglior competitor. In Italia, ogni dieci Mercedes vendute, quattro appartengono alla famiglia dei SUV, un body type che la Casa di Stoccarda ha introdotto per prima nel segmento premium, già dal 1997, con il lancio della Classe M. Per ritrovare le origini della Classe G bisogna andare ancora più indietro con gli anni, fino al 1979, data del debutto ufficiale dell’icona più ambita nella gamma SUV della Stella. Un modello con un’identità tanto forte che dallo scorso anno è diventato ufficialmente un sub-brand di Mercedes-Benz, come Mercedes-Maybach, Mercedes-AMG e Mercedes-EQ.
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Tre record storici per Suzuki

TORINO (ITALPRESS) – Per Suzuki in Italia il 2021 chiude come il miglior anno di sempre. Negli ultimi dodici mesi, infatti, ha raggiunto tre record storici, i cui risultati in dettaglio sono riassunti nelle statistiche stilate a fine dicembre dall’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri, a conferma del trend positivo che si era già delineato fin dai mesi precedenti.
Ha immatricolato nel 2021 39.317 auto (41.019 auto contando anche le Jimny N1 – fonte: dato interno Suzuki), un volume mai raggiunto prima che, confrontato con le 33.459 unità del 2020, fa registrare un incremento del 17,51%, superiore rispetto al mercato in generale, fermatosi invece a un + 5,50% (Fonte UNRAE). Rispetto al 2019 pre-covid, Suzuki è l’unico marchio tra i primi 25 del mercato ad essere in crescita, con un +2,8% (+7,3% considerando anche Jimny N1 – fonte: dato interno Suzuki).
Il secondo primato riguarda la quota di mercato. Incrociando le immatricolazioni di Suzuki con quelle totali italiane, pari a 1.457.952 vetture, si rileva infatti una quota del 2,70%, in netto progresso rispetto al pur ottimo 2,42% che a fine 2020 aveva fissato il precedente record.
Grazie a questa crescita, l’Italia si conferma il primo mercato europeo per Suzuki e il quinto al mondo, un motivo di grande orgoglio per la filiale nazionale e per l’intera rete dei Concessionari Suzuki che sono stati cruciali nel raggiungimento di questi risultati.
Suzuki si è inoltre confermata nell’anno appena concluso il Costruttore con la maggior incidenza delle vendite ai privati rispetto al totale, con una percentuale del 94,9%. Questo dato esprime molto bene i valori della casa giapponese, che da sempre mette il Cliente al centro di ogni suo progetto ed attività, migliorando il loro standard di vita grazie ai propri prodotti.
Dando uno sguardo al recente passato, si nota come i volumi Suzuki siano quasi triplicati rispetto al 2013, quando le immatricolazioni furono di 13.942 unità. Da allora la Casa di Hamamatsu ha intrapreso un cammino di crescita costante, come evidenzia il progressivo aumento della sua quota di mercato.
Analizzando gli ultimi sei anni, si parte dal 1,24% nel 2016 (anno in cui fa il suo ingresso in gamma la prima vettura ibrida), per passare poi all’1,58% nel 2017 e raggiungere quindi l’1,72% nel 2018. Il 2% è stato toccato per la prima volta nel 2019, cui hanno fatto seguito i citati record del 2,42% e del 2,70% rispettivamente nel 2020 e nel 2021.
Un simile andamento testimonia in modo chiaro come il Cliente italiano stia premiando le scelte di Suzuki, che sin dal 2016 sta rinnovando la sua gamma a livello tecnologico e stilistico. Il centro stile sito a Torino, uno dei soli 4 centri stile Suzuki nel mondo, e le tecnologie Suzuki Hybrid e 4×4 ALLGRIP, hanno dimostrato la capacità di rinnovamento e di interpretazione delle necessità e gusti dei Clienti italiani.
La gamma Suzuki si compone oggi di modelli 100% ibridi, tutti disponibili di serie o a richiesta con cambio automatico e – a eccezione della sola Swace – anche con trazione 4×4 ALLGRIP. Le auto di Hamamatsu sono poi all’avanguardia sotto molto punti di vista. Sono per esempio più compatte della media dei rispettivi segmenti ma risultano tra le migliori in fatto di abitabilità e si rivelano capaci di abbinare anche al meglio leggerezza e resistenza, efficienza e piacere di guida.
Le principali artefici delle brillanti performance commerciali di Suzuki nel 2021 sono state Ignis e Swift, nella Top 10 delle vetture ibride più vendute: Ignis è 6° in questa speciale graduatoria (confermata anche come la terza compatta più venduta del segmento A), mentre Swift è 7°.
Tra gli altri modelli spicca in particolare il successo di Vitara, 8° nella classifica delle fuoristrada best-seller con 4.597 auto, oltre mille più di quelle registrate lo scorso anno.
Volgendo infine uno sguardo al futuro prossimo, Suzuki fissa per il 2022 l’ambizioso obiettivo di confermare i risultati record del 2021, soddisfacendo il più alto numero possibile di richieste dei Clienti, pur in uno scenario incerto per le condizioni di mercato e la ridotta disponibilità di semiconduttori.
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Helbiz completa l’integrazione internazionale su Google Maps

MILANO (ITALPRESS) – Helbiz ha annunciato oggi la finalizzazione dell’integrazione dei suoi mezzi elettrici all’interno dell’applicazione Google Maps. Grazie a questa integrazione, Maps segnalerà all’utente la presenza dei veicoli Helbiz nelle vicinanze (scooter, biciclette e monopattini elettrici), il prezzo approssimativo della corsa, la durata stimata del viaggio e i percorsi migliori per raggiungere la meta desiderata. Questa funzione è disponibile in tutte le città in cui Helbiz opera attualmente e si estenderà ad ogni nuova località in cui i veicoli Helbiz saranno disponibili in futuro. Questa collaborazione contribuisce ulteriormente all’obiettivo di Helbiz di fornire mezzi di trasporto alternativi per muoversi in città. Grazie a Google Maps gli utenti saranno in grado di localizzare un veicolo nelle vicinanze per soddisfare rapidamente le loro esigenze del primo e ultimo miglio, diminuendo così il traffico urbano e l’inquinamento.
“Siamo entusiasti di iniziare questa collaborazione con Google Maps in quanto assicura ai nostri clienti un facile accesso alle nostre opzioni di trasporto efficienti e sostenibili”, ha affermato Nemanja Stancic, Chief Technology Officer di Helbiz. “Questa integrazione faciliterà agli utenti di Google Maps l’utilizzo di veicoli elettrici condivisi per i loro spostamenti quotidiani e renderà il più semplice possibile la pianificazione di spostamenti multimodali. Questa partnership ci permette di realizzare un passo importante per la nostra visione di creare nuove città smart, orientate verso soluzioni di mobilità sostenibile”.
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Fiat nel 2021 conferma leadership commerciale sul mercato italiano

TORINO (ITALPRESS) – La dine del 2021 consegna un anno in cui due distinti elementi hanno condizionato in maniera importante il risultato commerciale del brand Fiat. Ad iniziare dalla nota situazione sanitaria ed i suoi sviluppi, proseguendo in maniera ancora più diretta con la carenza di semiconduttori, componente fondamentale per le moderne vetture. Seppure per l’intero mercato italiano delle vetture l’allineamento con i volumi del 2019 sia ancora lontano, il 2021 ha in ogni caso mostrato un recupero sul precedente anno, pari al 5,5% per effetto di 1.457.739 unità complessive. In questo difficile contesto, assumono ancora più valore le performance del brand Fiat che ha incrementato la propria quota di mercato complessiva nel comparto vetture e veicoli commerciali leggeri. Con 278.828 unità, la quota indica il 17% contro il 16,8% dell’anno precedente. Focalizzando esclusivamente le vendite delle vetture a privati, Fiat e Abarth arrivano ad una quota del 14% distanziando ulteriormente il secondo brand in classifica di ben 5,4 punti percentuali, dimostrando in questo modo la netta preferenza degli italiani nei confronti dell’offerta espressa da Fiat.
L’impegno di Fiat si è concentrato sulla transizione energetica con Nuova 500, interamente sviluppata, progettata e prodotta a Torino che con 10.753 immatricolazioni pari al 16% di quota, è stata l’auto elettrica più venduta in Italia. Nuova 500 ha trainato il mercato delle vetture “100% elettriche” che ha più che raddoppiato i suoi volumi rispetto all’anno precedente raggiungendo oltre 67.000 unità. Sono Panda e 500 i modelli dominanti in termini di volumi, occupano il podio nella classifica delle vetture più vendute in Italia con oltre 146.000 immatricolazioni complessive che si riflettono in una quota del 55% nel segmento A. I due modelli sono anche leader tra le vetture ibride, mentre Panda continua ad occupare il gradino più alto del podio tra le citycar 4×4. D’altro canto, con 8 milioni di unità prodotte dal 1980, Panda continua a rappresentare l’auto più venduta in Italia negli ultimi 10 anni. Fiat Tipo dimostra invece la sua capacità di attrazione in un segmento C caratterizzato dalla forte competizione. Le 16.568 unità vendute nel 2021, hanno conferito la posizione di modello più venduto del segmento delle berline compatte e station wagon. Il dinamismo in casa Fiat è senza dubbio ben rappresentato da 500X, sul secondo gradino del podio nel combattutissimo segmento B-SUV con 31.982 immatricolazioni e da 500L che si conferma la monovolume più amata dagli italiani con 18.296 immatricolazioni.
In un mercato dei veicoli commerciali in crescita del 14% rispetto all’anno precedente, Fiat Professional si conferma quale leader del mercato con oltre 55.000 unità vendute ed una quota del 30% in crescita rispetto all’anno precedente. Il best seller del mercato dei veicoli commerciali è Ducato che ha registrato oltre 21.000 immatricolazioni e che guida la classifica nel segmento dei furgoni di grandi dimensioni con oltre il 29% di quota. Ducato è il punto di riferimento nella categoria, un trendsetter prodotto in oltre 10.000 varianti e la cui efficienza del telaio l’hanno reso il numero uno per gli allestitori di veicoli per usi speciali e camper. In generale il comparto trae vantaggio dal capovolgimento delle logiche di consegna, che grazie all’e-commerce perseguono il noto ‘ultimo migliò accendendo i riflettori sulla mobilità elettrica. Con questa premessa, l’estensione della gamma elettrica Fiat Professional vedrà il modello Scudo tra i protagonisti nell’anno appena iniziato, seguendo la scia di Ducato elettrico che ha mostrato la migliore crescita sul mercato. Doblò e Fiorino con volumi in crescita occupano rispettivamente il primo e secondo posto nel segmento dei van compatti con una quota di oltre il 43%.
Talento che ha terminato la commercializzazione a metà dello scorso anno, si colloca comunque al secondo posto nel suo segmento, mentre il nuovo Scudo che rinnova l’offerta nello stesso segmento ha l’ambizione di riconquistare la leadership anche in questo comparto dei van di medie dimensione.
Eligio Catarinella, Country Manager Fiat & Abarth, non nasconde la soddisfazione nel commentare i risultati commerciali del 2021: “Crisi pandemica, mancanza di semiconduttori e politica di incentivi intermittenti hanno segnato pesantemente l’anno appena trascorso. Le quote di mercato di Fiat per ognuno dei segmenti in cui sono presenti modelli del brand, mostrano però una indiscutibile leadership che ci invoglia a perseguire una analoga posizione anche per il 2022, anno in cui ci impegniamo anche a guidare la transizione verso l’elettrificazione. Un ringraziamento è dovuto alla squadra ed alla rete di concessionari: gli ottimi risultati commerciali ed il continuo incremento della qualità nel servizio sono frutto anche del loro costante impegno”.
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Al via a Eisenach la produzione di nuovo Opel Grandland

ROMA (ITALPRESS) – Inizia a Eisenach la produzione del nuovo Opel Grandland: all’uscita del primo SUV ammiraglia del marchio della linea di produzione erano presenti Uwe Hochgeschurtz, Ceo di Opel, e Bodo Ramelow, presidente della Turingia. Per dare il via alla produzione di serie è stato realizzato nello stabilimento tedesco un Opel Grandland Hybrid4 con allestimento Ultimate, trazione integrale elettrica e una potenza di sistema di 221 kW/300 CV. La strategia di elettrificazione di Opel prosegue in modo coerente anche con il nuovo Opel Grandland, che viene offerto in due versioni plug-in hybrid: la potenza di sistema di Opel Grandland Hybrid è di 165 kW/224 CV; la coppia massima è di 360 Nm (consumo di carburante nel ciclo misto WLTP: 1,4-1,3 l/100 km, emissioni di CO2 32-30 g/km; classe di efficienza A+). La potenza viene inviata all’asse anteriore attraverso il fluido cambio automatico a otto rapporti. La versione 4×4 presenta un’ulteriore motore elettrico sull’asse posteriore, che permette a Opel Grandland Hybrid4 di offrire una potenza di sistema pari addirittura a 221 kW/300 CV e una coppia massima di ben 520 Nm.
Già all’interessante prezzo d’ingresso di 30.200 Euro (prezzo chiavi in mano in Italia, IPT esclusa) il nuovo Opel Grandland vanta numerosi sistemi di assistenza di vertice. La dotazione di serie comprende infatti avviso incidente con frenata automatica di emergenza e riconoscimento pedoni, riconoscimento segnali stradali, sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore e sistema di regolazione della velocità con limitatore intelligente. Guidatore e passeggeri possono inoltre disporre del Pure Panel, il posto guida completamente digitale. Gli smartphone si collegano facilmente ai sistemi di infotainment attraverso Apple CarPlay o Android Auto. Un’altra caratteristica di spicco sono i fari anteriori adattivi IntelliLux Led Pixel, disponibili in opzione, con un totale di 168 elementi Led, presenti per la prima volta su Opel Grandland, così come il sistema Night Vision. Oltre a tutto ciò, sul nuovo Opel Grandland spicca il nuovo volto del marchio, l’Opel Vizor.
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Dacia sul podio europeo delle vendite ai clienti privati

ROMA (ITALPRESS) – I volumi di Dacia, in aumento del 3,1% rispetto all’anno scorso, hanno raggiunto 537.095 unità nel 2021 su un mercato stabile, fortemente colpito dalla crisi sanitaria e da quella dei componenti elettronici. Nel suo perimetro di commercializzazione, Dacia aumenta la quota di mercato di 0,1 punti, attestandosi al 3,5%. La crescita di Dacia è dovuta, in particolare, al successo della nuova gamma conseguito con i clienti privati. Nel 2021, in Europa, Dacia ha registrato una quota record del 6,2% sul mercato delle autovetture per i clienti privati, posizionandosi così per la prima volta come la terza marca più venduta in Europa nel canale. Questa performance fa leva sui successi delle nuove generazioni di Sandero e Duster.
Dacia Sandero ha registrato 226.825 vendite nel 2021, con circa il 90% dei volumi realizzati con la terza generazione del modello. Nel 2021, per il quinto anno consecutivo, Dacia Sandero è il modello più venduto ai clienti privati in Europa. Dacia Duster segue la stessa tendenza, essendo il Suv più venduto ai clienti privati in Europa dal 2018. Con 186.001 unità vendute nel 2021 in tutti i Paesi, Duster ha superato i 2 milioni di veicoli dal lancio avvenuto nel 2010. Commercializzata in primavera, Dacia Spring è entrata con successo sul mercato dei veicoli 100% elettrici con 27.876 unità vendute, registrando oltre 46.000 ordini a fine 2021. Spring diventa la city car di riferimento su molti mercati, con l’80% dei clienti di Spring che, in precedenza, non erano mai stati clienti della Marca. Nel 2022 ci sarà l’arrivo di Jogger: la familiare a 7 posti rivisitata è destinata a rispondere alle esigenze di una clientela alla costante ricerca di comfort, abitabilità e modularità. L’implementazione del piano strategico continuerà nel 2022 con lo sviluppo della nuova identità di marca, sia presso la rete di vendita (a partire dal primo semestre) sia a livello di prodotti (a fine anno). Per Denis Le Vot, direttore generale di Dacia e Lada, “questo successo è dovuto, soprattutto, alle versioni più alte in gamma di tutti i modelli che riscuotono il consenso unanime dei clienti. L’aumento di volumi e quote di mercato, conferma che Dacia sta conquistando un pubblico sempre più vasto. Nel 2022 Dacia apre un nuovo capitolo della sua storia. Lo sviluppo del nostro piano strategico continua concretizzandosi, in particolare, con il lancio commerciale di Jogger e la conclusione del progetto della nuova identità di marca”.
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