TORINO (ITALPRESS) – Archiviato un 2021 con volumi di immatricolazioni da record pari a 39.143 unità (41.019 auto contando anche le Jimny N1 – fonte: dato interno Suzuki), e la quota di mercato record del 2,70%, Suzuki guarda con fiducia al 2022, grazie alla sua gamma 100% ibrida e all’ingresso a listino della nuova S-Cross Hybrid. Questo modello entra nel segmento più vivace del mercato, quello dei SUV compatti, e abbina, in modo unico, la tecnologia ibrida più efficiente alla guida autonoma di livello 2, a un equipaggiamento completo e a una straordinaria versatilità d’impiego. Per dare modo a tutti di scoprire la nuova S-Cross Hybrid, Suzuki organizza un Porte Aperte per il prossimo fine settimana. Sabato 22 e domenica 23 gennaio i concessionari saranno aperti con la formula “Aperti Per Te” e i Clienti potranno conoscere di persona l’auto e approfittare del vantaggio Cliente che fino a fine mese fissa il prezzo della S-CROSS HYBRID Top+ a 25.890 Euro in caso di permuta e rottamazione.
Suzuki S-Cross Hybrid ha un design distintivo e personale, progettato in Italia, presso il Centro Stile Suzuki di Torino, uno dei soli 4 centri stile Suzuki nel mondo e unico in Europa.
La lunghezza di 430 cm, perfetta per muoversi con agilità anche in città, è stata sfruttata al meglio dagli ingegneri, che hanno ottenuto un’abitabilità straordinaria in rapporto agli ingombri esterni, offrendo spazio in abbondanza per cinque adulti e i loro bagagli. Il bagagliaio conta un volume di 430 litri e la capacità di carico può essere aumentata modificando l’inclinazione dello schienale posteriore. La plancia, rifinita con grande cura e studiata nei minimi dettagli dal punto di vista ergonomico, ospita tra gli altri i comandi del climatizzatore automatico bizona e, nella parte centrale, il touch screen da 9″ dell’infotainment. Il sistema permette di connettere wireless tutti i principali smartphone con Apple CarPlay® e Android Auto®.
Lo schermo mostra anche le immagini della retrocamera e delle altre tre telecamere di bordo (funzione “Panorama360°”), che generano una vista 3D esterna, una vista sintetica interna e una vista bird’s-eye view dall’alto, per un controllo totale dell’area circostante l’auto in manovra.
Nuova S-Cross Hybrid dispone dei più avanzati sistemi di sicurezza e di guida autonoma di livello 2, tra cui debutta il dispositivo “Failacoda”, che introduce la funzione Stop & Go per il Cruise Control Adattativo sugli esemplari a cambio automatico e il già citato sistema “Panorama360°”. La dotazione di serie include inoltre i sistemi: “Guidadritto” (LDW-Lane Departure Warning e LDP-Lane Departure Prevention), “Restasveglio” (WA-Weaving Alert), “Occhioallimite” (TSR-Traffic Sign Recognition), “Nontiabbaglio” (HBA-High Beam Assist), “Guardaspalle” (BSM-Blind Spot Monitor), “Vaipure” (RCTA-Rear Cross Traffic Alert) e “Partifacile” (HHC-Hill Hold Control). Nuova S-Cross Hybrid adotta un sistema ibrido a 48V che abbina un motore 1.4 BoosterJet con fasatura variabile delle valvole di aspirazione a un motore elettrico da 10 kW, che all’occorrenza interviene in modo puntuale per incrementare la coppia e abbattere consumi ed emissioni. La potenza massima è di 129 HP, mentre la coppia massima è di 235 Nm, costanti tra i 2.000 e i 3.000 giri, ovvero nella fascia di utilizzo più importante per l’uso su strada. Il gioco di squadra tra i due propulsori assicura prestazioni vivaci e consumi ed emissioni sempre contenuti. Può essere acquistata con cambio manuale oppure automatico, sia trazione anteriore sia con la raffinata trazione integrale ALLGRIP Select. Questo tipo di trasmissione consente al pilota di scegliere tra quattro modalità – Auto, Sport, Snow e Lock – e regala a S-Cross Hybrid un’impareggiabile mobilità anche sui fondi più impegnativi e accidentati.
Nuova S-Cross Hybrid è offerta in soli due livelli di allestimento, TOP+ e Starview, entrambi ordinabili sia 2WD sia 4WD. La dotazione standard di entrambi gli allestimenti include i cerchi in lega da 17″ BiColor, le barre al tetto in alluminio, i sedili riscaldabili con rivestimenti in pelle e tessuto, il climatizzatore automatico bizona, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e il sistema di apertura porte e avviamento keyless, oltre ai già citati sistemi di guida autonoma di livello 2 e il sistema di infotaiment.
A tutto questo, l’allestimento Starview aggiunge il cambio automatico e il tetto panoramico apribile, con una differenza di prezzo di 2.300 Euro. L’unico optional è la vernice metallizzata (650 Euro). Chi si recherà presso la rete Suzuki nei giorni del Porte Aperte potrà approfittare del vantaggio Cliente previsto per il periodo di lancio. Il listino ufficiale di nuova S-Cross Hybrid parte infatti dai 28.890 Euro della S-CROSS HYBRID Top+ 2WD MT e per arrivare ai 33.690 Euro della versione Starview 4WD AT. Per tutto gennaio sono però previsti vantaggi fino a 3.000 Euro in caso di permuta o rottamazione, con il primo prezzo che può scendere a 25.890 Euro. La stessa opportunità è anche a portata di clic per chi prenoterà S-Cross Hybrid con il sistema Smart Buy, che consente di collegarsi, a ogni ora della giornata e in qualsiasi luogo, alla piattaforma dell’e-commerce Suzuki, di opzionare l’auto, con un acconto di 500 euro, fissando prezzo, colore e concessionaria di consegna, e di recarsi solo in un secondo tempo in concessionaria per la stipula del contratto.
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Nuova Suzuki S-Cross Hybrid arriva nelle concessionarie
Vespa corre verso il futuro con un valore del brand di oltre 900 milioni
LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Il Gruppo Piaggio (PIA.MI) presenta i risultati di un nuovo studio che esplora e analizza il valore del brand Vespa, identificando come sia un asset chiave nel suo portfolio. I risultati dell’analisi mostrano che nel 2021 il valore del brand Vespa è stato di 906 milioni di euro. “Vespa è molto più di un brand di mobilità; simboleggia arte, design, tecnologia e divertimento”, ha affermato Michele Colaninno, Consigliere Delegato per strategia, prodotto e innovazione del Gruppo Piaggio. “Vespa è un’icona di stile: la sua unicità lo rende uno dei brand più ammirati e desiderati, appartenente al mondo premium così come a quello moda e lifestyle. Per questo motivo, dobbiamo iniziare a confrontarci con altri brand mondiali che appartengono a categorie diverse dalla pura mobilità. Abbiamo quindi chiesto a Interbrand, brand consultancy leader a livello mondiale, di determinare e analizzare il valore finanziario del marchio Vespa: non è un traguardo, ma semplicemente un nuovo punto di partenza per continuare a costruire il futuro di Vespa”.
Lo studio condotto da Interbrand, leader globale nella brand consultancy, indica Vespa come “un brand unico e riconosciuto a livello mondiale, grazie alla sua perfetta combinazione di design, lifestyle e tradizione italiana” e attesta il valore economico del brand Vespa a 906 milioni di euro.
“Il termine ‘iconicò è abusato, ma non c’è davvero altro modo per definire questo brand”, ha affermato Manfredi Ricca, Global Chief Strategy Officer di Interbrand. “Vespa è un brand storico ma in continua evoluzione; è profondamente italiano e amato a livello globale; è premium e allo stesso tempo inclusivo. Il nostro lavoro di valutazione non solo mette in numeri il successo di questo brand, ma mostra anche che Vespa è un unicum; un asset all’incrocio tra mobilità, espressione e cultura”. Nel determinare il valore economico del brand Vespa, Interbrand ha utilizzato tecniche di valutazione finanziaria comprovate e proprietarie, incorporando una serie completa di insight, dati di mercato e studi quantitativi condotti nei 10 mercati di riferimento di Vespa.
Tra i fattori chiave che contribuiscono alla forza competitiva del brand (Brand Strength Score) di Vespa svolgono un ruolo primario Distinctiveness e Affinity. La prima mette in luce il grado di differenziazione all’interno del settore di riferimento, grazie all’unicità e alla riconoscibilità del design dei suoi veicoli e al patrimonio culturale che caratterizza questa icona italiana. La seconda evidenzia i forti sentimenti positivi dei clienti nei confronti del brand. Nel complesso Vespa gioca in un’arena competitiva che va ben oltre al concetto di pura mobilità, soddisfacendo desideri come l’espressione del proprio stile e lo svago. Vespa rappresenta al meglio l’essenza italiana: un’icona senza tempo la cui storia ha ispirato milioni di persone in tutto il mondo. Il brand Vespa trascende i vantaggi funzionali del prodotto diventando sinonimo di lifestyle e offrendo il beneficio di una connessione emotiva rilevante con i propri clienti.
Il 2021 ha rappresentato un anno significativo per Vespa che ha festeggiato il suo 75° anniversario con il lancio di Vespa 75th Special Series e raggiunto il traguardo 19 milioni di esemplari prodotti e venduti dal 1946 ad oggi, un risultato ottenuto negli ultimi 12 mesi. Vespa ha anche riscosso successo ampliando il proprio ecosistema lanciando la nuova Vespa 946 Christian Dior, avviando una collaborazione con Justin Bieber e ottenendo una risonanza globale con il film Disney Pixar “Luca” in cui lo scooter italiano è parte integrante della trama e della narrativa del film. Il valore del brand di 906 milioni di euro rappresenta una pietra miliare per questo marchio italiano tanto amato, evidenziando la rilevanza che ha tra il suo pubblico globale. Il valore è anche il punto di partenza per un piano a lungo termine che spinge Vespa verso nuovi ambiziosi traguardi attraverso innovazioni e partnership globali.
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Ferrari è Top Employer Italia 2022
MARANELLO (MODENA) (ITALPRESS) – Ferrari per il terzo anno consecutivo ha ottenuto la certificazione Top Employer Italia, un riconoscimento alle politiche e alle strategie della Società volte a migliorare sempre di più l’ambiente di lavoro e a favorire il benessere delle proprie persone. Il premio testimonia il forte impegno della Casa nel prendersi cura dei lavoratori attraverso il miglioramento continuo delle competenze e dei percorsi di crescita, la valorizzazione delle diversità e la tutela dell’equilibrio fra vita privata e vita lavorativa. Formazione continua in ambito digitale e in presenza, la riconferma della certificazione della parità retributiva di genere, il programma Formula Insieme per l’ascolto dei dipendenti, il proseguimento di Back on Track e il suo contributo alla serenità dell’ambiente lavorativo sono alcune delle iniziative realizzate lo scorso anno, che hanno contribuito a rendere le donne e gli uomini di Ferrari un unico team pronto alla sfida dell’innovazione.
“Ferrari è da sempre impegnata per lo sviluppo e la formazione delle proprie persone, in Italia e nel mondo” – ha dichiarato Michele Antoniazzi, Chief Human Resources Officer di Ferrari – “Anche oggi, nell’anno del nostro 75° anniversario, la direzione indicata da Enzo Ferrari è sempre più attuale: favorire il merito attraverso l’apprendimento continuo, la valorizzazione del lavoro di squadra e delle diversità”. Il Top Employer Institute ha assegnato la certificazione di Employers of Choice dopo un’analisi delle strategie aziendali e dei processi legati a diverse tematiche, fra le quali People Strategy, Work Environnment, Talent Acquisition, Learning, Well-being, Diversity & Inclusion.
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Su DS 4 Smart Touch e DS Iris, per una guida al riparo dalle distrazioni
MILANO (ITALPRESS) – Il design di DS 4 lascia immediatamente trasparire la presenza di differenti tecnologie a bordo. Anche questa volta, DS Automobiles ha voluto immaginare soluzioni innovative, in grado di stupire per originalità dell’approccio.
E’ il caso di DS Smart Touch, che si esprime attraverso il piccolo display da 5″ sensibile al tocco, presente sul tunnel centrale in prossimità del selettore del cambio. Il sistema è stato pensato dai designer DS Automobiles per evitare distrazioni da parte del guidatore durante il suo utilizzo. La sua efficacia è legata al sistema DS Iris, che si basa sul riconoscimento vocale naturale, e mostra graficamente la sua presenza con la visualizzazione di un prisma sul piccolo display. Entrambi i sistemi sono costantemente abbinati a DS Navigation, e grazie a 6 scorciatoie personalizzabili il guidatore può memorizzare una serie di comandi abituali e richiamarli con un semplice gesto, senza mai distogliere lo sguardo dalla strada. Alcuni esempi di personalizzazione di questi menu possono essere: l’impostazione della climatizzazione a una certa temperatura, la navigazione verso la propria destinazione abituale, oppure la radio sintonizzata sul canale preferito.
La possibilità di sintetizzare i comandi attraverso brevi gesti, presta DS Smart touch viene arricchita da differenti possibilità di utilizzo del touch screen da 5 pollici: Validare l’entrata o uscita da funzioni pop-up come le chiamate in arrivo. Inserire “calligraficamente” la destinazione da raggiungere o un nominativo da chiamare, grazie al riconoscimento della scrittura naturale.
Coordinare gestualità avanzate come Zoom avanti-indietro e Doppio clic (zoom progressivo), Pinch per ruotare, Scorrimento con 2 dita (spostamento mappa) per la cartografia (in 2/3 o schermo intero).
Visualizzare il funzionamento di DS Iris. Il suo meccanismo è decisamente facile, e per richiamare il sistema è sufficiente un tocco prolungato, che permette anche di visualizzare le 6 scorciatoie sullo schermo centrale. All’opposto, per chiudere il display del DS Smart Touch basta dirigere il dito all’estrema sinistra o destra dello schermo. DS Iris e DS smart touch sono inclusi in differenti allestimenti di DS 4, oppure si possono aggiungere in dotazione, come optional, per 1.250 euro.
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Alfa Romeo e Jeep protagoniste dell’International Motor Days di Cortina
TORINO (ITALPRESS) – E’ andata in archivio domenica la prima edizione invernale degli “International Motor Days”, l’evento che – dopo cinque appuntamenti estivi – ha animato Cortina d’Ampezzo e le nevi di Fiames con spettacoli all’insegna dell’emozione, in simbiosi con un territorio unico e una natura incantevole. Per tre giorni infatti il pubblico ha potuto ammirare le evoluzioni di piloti professionisti, performer, freestyler e stuntman a bordo di auto, moto, quad e motoslitte. In questo scenario non potevano mancare due brand capaci da sempre di regalare agli appassionati innovazione, emozione, stile e prestazioni d’eccellenza sia su strada, sia sui percorsi off-road più impegnativi: Alfa Romeo e Jeep. Il marchio del Biscione ha esposto i modelli capaci di esprimere al meglio performance, DNA vincente e stile inconfondibilmente italiano: Giulia e Stelvio Quadrifoglio sono state protagoniste degli “Alfa Romeo Adrenaline Experience” grazie a soluzioni tecniche e prestazionali di livello assoluto capaci di coniugarsi con le più raffinate espressioni di un design che diventa bellezza funzionale. Il contesto alpino ha permesso di apprezzare la prorompente potenza del motore 2.9 V6 Bi-Turbo benzina da 510 CV, i tanti sistemi di sicurezza e, a bordo di Stelvio, il raffinato sistema di trazione integrale Q4. Progettato per gestire la trazione del veicolo in tempo reale, il sistema Q4 assicura quindi tutti i vantaggi della trazione integrale – in termini di stabilità, trazione e sicurezza – e, allo stesso tempo, garantisce consumi ridotti, reattività e tutto il piacere di guida di un’auto a trazione posteriore.
Non solo rombo di motori: Jeep ha stupito il pubblico con l’evoluzione della proverbiale capabality off-road che ha reso il brand sinonimo di “fuoristrada” in tutto il mondo grazie ai test drive a bordo della gamma di SUV 4xe plug-in hybrid, capaci di affrontare neve, ghiaccio e percorsi off road estremi in full electric, ascoltando il suono della natura. Dopo un anno di successi commerciali, concluso con il primato sul mercato italiano delle vetture “alla spina”, la sigla 4xe è diventata un sub-brand che definisce il nuovo 4×4 secondo Jeep: stesse prestazioni e maggiore sostenibilità, efficienza esemplare e ancora più sicurezza e divertimento di guida. La tecnologia ibrida plug-in 4xe equipaggia sia i SUV “made in Italy” Compass e Renegade, le vetture ricaricabili più vendute in Italia nei rispettivi segmenti, sia Wrangler, l’icona del brand, per la quale il modello ibrido plug-in 4xe ha rappresentato oltre il 70% delle vendite in Italia negli ultimi sei mesi.
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Nuova Suzuki S-Cross Hybrid auto ufficiale del Festival di Sanremo
TORINO (ITALPRESS) – Il Festival di Sanremo conferma Suzuki come Auto Ufficiale della sua 72a edizione, che si terrà dall’1 al 5 febbraio prossimi al Teatro Ariston. La kermesse sanremese, sarà uno degli eventi più seguiti della stagione televisiva, e sarà cornice ideale per il brand Suzuki e per la sua gamma 100% ibrida, capitanata dalla nuova S-Cross Hybrid, che farà il suo debutto al grande pubblico proprio durante il Festival.
Attraverso questa partnership con il Festival di Sanremo, grazie alla collaborazione con Rai Pubblicità, Suzuki rinsalda il suo legame con la grande musica italiana e internazionale, con la quale si sente in perfetta sintonia. L’estro degli artisti che si esibiscono sul palco dell’Ariston ricorda infatti la creatività dei designer e degli ingegneri Suzuki che, ponendo il cliente e le sue esigenze al centro di ogni studio, progettano e sviluppano auto all’avanguardia e di carattere, capaci di emozionare chi le guida chilometro dopo chilometro. E mai come nel caso di nuova S-Cross Hybrid il legame con l’arte e il gusto italiano è più azzeccato: il design di nuova S-Cross Hybrid nasce infatti in Italia, nel Centro stile Suzuki di Torino, uno dei 4 centri stile Suzuki nel mondo, unico in Europa.
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Stellantis, Magnarelli responsabile ufficio stampa del cluster Premium
TORINO (ITALPRESS) – Simona Magnarelli, oltre alla responsabilità dell’ufficio stampa Lifestyle e Digital PR della Country Italy di Stellantis, ha assunto anche il comando dell’ufficio stampa del cluster Premium che comprende i marchi Alfa Romeo, DS Automobiles e Lancia. Subentra a Giorgio Contu che è entrato a far parte del team marketing di Peugeot in Italia.
Simona Magnarelli avrà nel suo team le colleghe Eleonora Pagliasso e Francesca Caglioti con cui negli ultimi anni ha collaborato in vari Brand dell’Azienda con ottimi risultati.
Il team guidato da Simona Magnarelli sarà chiamato a gestire tutte le attività stampa italiane di tre Brand che avranno nel 2022 sfide particolarmente importanti ma nello stesso tempo dovrà essere di supporto con contenuti ad hoc per la stampa lifestyle anche ai vari colleghi che hanno la responsabilità dell’ufficio stampa di tutti gli altri Brand – Citroen (Elena Fumagalli), Fiat e Abarth (Marco Freschi), Jeep (Andrea Gualano), Opel (Stefano Virgilio) e Peugeot (Giulio Marc D’Alberton) – che sono presenti all’interno della Direzione PR e Communication di Stellantis in Italia.
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A dicembre mercato auto Europa -21.7%, Unrae “servono incentivi”
ROMA (ITALPRESS) – Il 2021 vero anno nero per il mercato dell’auto in Europa. Con il dato di dicembre, che registra 950.218 immatricolazioni, in calo del 21,7% su dicembre 2020 (il sesto consecutivo), il consuntivo dei 12 mesi chiude con un totale di 11.774.885 veicoli immatricolati nei 30 Paesi (UE+UK+EFTA), in perdita sia rispetto al 2020 (-1,5%) sia nel confronto con il 2019 (-25,5%), rispetto al quale si registra una perdita di oltre 4 milioni di veicoli.
L’andamento nei cinque principali mercati europei riflette il dato negativo complessivo, che ha risentito della crisi dei microchip nella seconda parte dell’anno, con qualche difformità che non cambia il volto generale di un continente in forte sofferenza.
Il Regno Unito chiude il mese di dicembre in pesante calo sul 2020, facendo registrare per l’intero 2021 il secondo peggior risultato negli ultimi 30 anni. In Germania il calo annuale è del 10% rispetto al 2020, con una caduta del 27% nel mese di dicembre. La Spagna, con il concorso di un calo del 18,7% a dicembre, perde un terzo delle immatricolazioni totali nell’anno 2021 rispetto al 2019, ma recupera qualcosa sul 2020 con un modesto +1%. Meno pesante (-15,1%) il calo di dicembre per la Francia, che nel totale 2021 riesce a mantenere un livello di vendite in linea con il 2020 (+0,5%).
A conti fatti, è l’Italia il fanalino di coda di dicembre 2021, peggior risultato del mese con – 27,5%, che conferma il quarto posto per i volumi fra i cinque Major Markets sia nel mese sia nel totale anno. Un anno chiuso con un drammatico -24% rispetto al 2019 e un apparente +5,5% rispetto al 2020: ma anche il confronto col 2020 diviene impietoso, registrando un calo del 10,1%, se si tiene conto dei 38 giorni lavorativi persi col lockdown. Il 2022 non si preannuncia molto diverso, a causa della mancanza di incentivi, il cui esaurimento ha iniziato a pesare sui numeri degli ultimi mesi del 2021 e si vedrà pienamente nei prossimi. L’Italia resta infatti l’unico fra i cinque Paesi a non aver finora previsto per il 2022 sostegni alla domanda di veicoli a zero o bassissime emissioni.
Una carenza rimarcata dal Direttore Generale dell’UNRAE Andrea Cardinali: “Per aiutare l’ambiente, anche rinnovando il parco circolante, e per sostenere consumatori e aziende nel passaggio alla nuova mobilità, sono necessari incentivi almeno triennali, eventualmente con importi a scalare, per le vetture fino a 60 g/Km di CO2. Parallelamente, è fondamentale prevedere una capillare infrastrutturazione del Paese, anche con punti di ricarica ad alta potenza, tramite un cronoprogramma dettagliato per l’investimento dei fondi stanziati con il PNRR”.
“Allo stesso tempo – aggiunge Cardinali – ormai non è più rinviabile una complessiva riforma fiscale sul settore, in particolare per le auto aziendali a bassissime emissioni, a sostegno delle – 2 – imprese italiane oggi penalizzate rispetto agli altri Paesi europei. Riteniamo quindi necessario, innanzitutto, che il Governo italiano non presenti alla Commissione Europea l’ennesima domanda di proroga per la deroga al diritto comunitario sulla detraibilità dell’IVA, visto l’approssimarsi della scadenza del 1° aprile”. In Italia a dicembre rimane ancora bassa la penetrazione di auto “alla spina”, di poco superiore solo alla Spagna. La quota degli elettrici (BEV) e degli ibridi plug-in (PHEV) è rispettivamente del 7% e 6,4% (nel cumulato 2021 è pari al 9,3%), verso il 17,7% e 10,6% della media degli altri quattro maggiori mercati (20% complessivo nell’intero 2021). Ma in Germania BEV e PHEV insieme valgono il 35,7% del mercato (26% nell’intero 2021), nel Regno Unito il 33,2% (18,6% nel 2021) e in Francia il 24,5% (18,3% nel 2021). L’Italia mantiene la prima posizione in termini di penetrazione di auto ibride HEV, grazie agli incentivi della fascia 61-135 g/Km e alla indipendenza dalle infrastrutture di ricarica.
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