ROMA (ITALPRESS) – Mercedes-Amg presenta la nuova SL, la riedizione di un’icona che torna alle sue radici con la classica capote in tessuto e il carattere sportivo che da sempre la contraddistingue. L’elegante roadster in configurazione 2+2 posti, perfettamente a proprio agio anche all’uso quotidiano, per la prima volta trasferisce la potenza alla strada con la trazione integrale. L’indole sportiva è rafforzata da soluzioni all’avanguardia, come l’assetto Active Ride Control Amg con sistema antirollio attivo, l’asse posteriore sterzante, i freni ceramici in materiale composito AMG ad alte prestazioni (a richiesta) o il sistema Digital Light di serie con funzione di proiezione. Abbinato al motore V8 biturbo Amg da 4,0 litri, questo corredo tecnico garantisce un’esperienza di guida di altissimo livello. SL è un modello Performance Luxury, e in quanto tale è stato interamente sviluppato da Mercedes-AMG ad Affalterbach. I primi a debuttare sul mercato sono due modelli con motore V8 Amg.
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Nuova Mercedes-Amg SL, il ritorno di un’icona
Mazda MX-30, alza i bassi
ROMA (ITALPRESS) – L’ultima pietra miliare nella cooperazione tra Mazda e Bose è arrivata con la più recente generazione delle auto Mazda. Partita con la Mazda3, ha dato alle due aziende l’opportunità di ripensare ancora una volta il convenzionale design del suono a bordo. La soluzione trovata è stata utilizzata con successo in tutti i modelli successivi, comprese la Mazda CX-30 e la Mazda MX-30, la prima vettura totalmente elettrica del Marchio. I woofer sono stati spostati dalla tradizionale posizione nei pannelli delle porte ai lati della plancia sopra i pannelli poggiapiedi. Questo nuovo posizionamento non solo libera spazio per tasche più grandi sulle porte, ma contribuisce anche a una migliore esperienza sonora: l’energia dei bassi emanata dagli altoparlanti viene riflessa simultaneamente da pavimento, paratia tagliafuoco e pannello esterno, proprio come se si fosse nell’angolo di una stanza. Questo effetto di proiezione dall’angolo crea una riproduzione dei bassi straordinariamente ricca e d’impatto che non risulta nè dominante nè soggetta a distorsioni.
Inoltre, le casse dei bassi ai lati della cappottatura sono integrate da un subwoofer aggiuntivo nella parte posteriore per “uniformare” le prestazioni di bassa frequenza in tutta la cabina. La nuova configurazione, adeguatamente denominata BassMatch, mostra tutto il suo potenziale nella Mazda MX-30. Poichè non c’è la sonorità del motore termico, il conducente e i passeggeri possono apprezzare dettagli ancora maggiori e un’esperienza audio più ricca che mai.
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Pirelli e Bmw con Birdlife International per tutelare l’ecosistema in Indonesia
MILANO (ITALPRESS) – Pirelli e Bmw Group sono a fianco di BirdLife International in un progetto di durata triennale che punta a favorire una produzione a lungo termine di gomma naturale sostenibile e deforestation-free in Indonesia. BirdLife International, Ong internazionale che conserva la biodiversità globale, gli habitat e gli uccelli, sarà supportata dai due nuovi partner nelle sue azioni a favore delle comunità locali, della conservazione dell’ecosistema naturale e della protezione delle specie di animali a rischio della foresta indonesiana. In Indonesia, la coltivazione di gomma naturale rappresenta una delle storiche fonti di reddito per la popolazione locale. Il progetto interessa una parte dell’area della foresta pluviale di Hutan Harapan (Isola di Sumatra), in cui vivono circa 1.350 specie animali, e si svilupperà attraverso una serie di iniziative volte a migliorare la qualità della vita della comunità indigena – proteggendo i diritti fondiari dei farmer e promuovendo i diritti delle donne – conservare un’area deforestation-free di 2.700 ettari e proteggere diversi animali a rischio. Il progetto presentato da Pirelli, Bmw Group e BirdLife International prevede il coinvolgimento di più stakeholder: comunità locali, agenzie governative e tutta la catena del valore della gomma naturale. Giovanni Tronchetti Provera, senior vice president Sustainability and Future Mobility di Pirelli, ha dichiarato: “Lo sviluppo di questo progetto poggia su principi di trasparenza e tangibilità che da sempre guidano le azioni di Pirelli. Insieme a Bmw Group nel sostegno di obiettivi condivisi con BirdLife, intendiamo essere parte attiva di un progetto che punta a un impatto sostenibile a tutto tondo nel mondo della gomma naturale, nella convinzione che comunità, biodiversità e business debbano crescere le une a supporto delle altre creando valore socio-ambientale condiviso”.
Andreas Wendt, Bmw AG Board Member for Purchasing and Supplier Network, ha commentato: “Come produttore premium, puntiamo a essere leader nell’ambito della sostenibilità e ad avere un ruolo attivo nella responsabilità della nostra catena di approvvigionamento. Nella lotta ai cambiamenti climatici, stiamo mettendo in atto azioni mirate alla conservazione della biodiversità e della foresta pluviale tropicale. Il nostro progetto in Indonesia permetterà una migliore interazione tra la natura, le persone e l’economia locale nel paese di provenienza della gomma naturale. Allo stesso tempo rafforzeremo le comunità locali, rendendo più professionali i metodi di coltivazione tradizionali della gomma naturale”.
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Decreto trasporti. Fmi e Ancma, bene targhino per l’enduro
ROMA (ITALPRESS) – Le moto da enduro potranno montare una targa sostitutiva durante le competizioni (evitando così il rischio di danneggiare o smarrire quella ufficiale, ndr): è questa una delle misure presenti nel testo di conversione al DL121 appena licenziato dall’Aula della Camera, ma che ancora attende l’approvazione del Senato. Sul testo il Governo ha posto la questione di fiducia, per cui non sono possibili modifiche al suo interno. Si tratta di un risultato storico, a lungo atteso dal settore motociclistico: siamo finalmente riusciti a far comprendere alle istituzioni quanto sia importante preservare la targa dal rischio reale di danneggiamento o perdita durante le competizioni di enduro, con conseguenze economiche pesanti per i proprietari della moto, costretti alla reimmatricolazione.
Molto positiva, inoltre, l’approvazione delle proposte di modifica al codice stradale, che consentiranno di utilizzare anche i motoveicoli per espletare servizi di prima emergenza sanitaria (trasporto di personale medico e presidi sanitari) e i servizi di trasporto taxi, riconoscendo la funzione sociale che i veicoli a due ruote possono assicurare alla collettività.
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Meno positiva la situazione per quanto riguarda l’accesso e la circolazione delle due ruote su tangenziali e autostrade: se, da un lato, viene finalmente colmato il vuoto legislativo relativo ai motoveicoli elettrici (fissando tuttavia una soglia molto alta a 11 kW, che discrimina i veicoli a zero emissioni rispetto ai termici), rimane il divieto di accesso per scooter con meno di 150cc di cilindrata: un vincolo che esiste solo in Italia e che non è più giustificato dal progresso tecnologico e dai livelli di sicurezza raggiunti dai veicoli a due ruote. Auspichiamo che in un prossimo futuro, anche con la collaborazione dei concessionari autostradali, sarà possibile allineare il nostro Paese al resto d’Europa. Salutiamo infine con soddisfazione l’ingresso dei ciclomotori nel mondo dei veicoli di interesse storico e collezionistico e d’epoca: si apre finalmente anche per loro la possibilità di essere inclusi nella categoria degli atipici e di potere così godere delle agevolazioni previste dal Codice della Strada.
“Sono emozionato e molto grato a tutti coloro che hanno sostenuto l’approvazione del targhino – dichiara il Presidente FMI Giovanni Copioli -. Diventa realtà una esigenza che rappresentavamo da anni alle istituzioni. La nostra istanza comprendeva in realtà anche gli allenamenti, ma le istituzioni hanno ritenuto possibile fornire questa possibilità solo in occasione delle competizioni. Dedico questo risultato a tutti i piloti di enduro che potranno usufruirne! Ringrazio anche ANCMA ed il suo presidente Paolo Magri, con il quale abbiamo sostenuto la battaglia che ha portato all’approvazione di questa e delle altre modifiche in favore del mondo motociclistico”. “Con la soddisfazione per le novità e i risultati ottenuti insieme alla FMI, dobbiamo purtroppo registrare anche la mancata approvazione della misura riguardante l’acceso dei 125 in autostrada. L’accoglimento delle nostre comuni istanze – commenta il Presidente di Confindustria ANCMA Paolo Magri – è comunque indicativa del valore del nostro settore e del maggiore peso specifico che la mobilità su due ruote ha assunto”.
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Stellantis, arrivano i nuovi Fiat Professional Scudo e Ulysse
Stellantis ha annunciato il lancio di una nuova generazione di veicoli che sarà prodotta, prossimamente, nello storico stabilimento Stellantis Hordain ubicato a Hordain, nella regione di Valenciennes (Francia). Si tratta di un monovolume del marchio Fiat e di un veicolo commerciale leggero medio del marchio Fiat Professional. I due nuovi modelli saranno disponibili sia in versione a combustione interna ICE (Internal Combustion Engine) sia al 100% elettrica (Battery Electric Vehicle). In particolare le motorizzazioni endotermiche adotteranno l’alimentazione a gasolio in abbinamento alla trasmissione manuale o automatica. E il veicolo commerciale leggero offrirà tre configurazioni – Furgone, Combi e Cabinato con pianale – per soddisfare qualunque esigenza di trasporto professionale. Inoltre, entrambi nascono sulla piattaforma EMP2 che, grazie al suo carattere modulare, permette di rispondere alle specifiche esigenze dei diversi mercati, adattandosi a modelli e segmenti molto differenti. Basti pensare che sulla stessa piattaforma nascono i veicoli Peugeot Expert e Traveller, Citroen Jumpy e Spacetourer, Opel/Vauxhall Vivaro e Zafira Life.
Ritornano così nel sito transalpino i due brand italiani che qui hanno dato vita ad alcuni dei loro modelli più famosi: il monovolume alto di gamma Fiat Ulysse, dal 1994 al 2002, e il veicolo commerciale Fiat Scudo, dal 1996 al 2016. Sorto nel 1992, a seguito della storica joint venture nata nel 1978 tra gli allora Gruppi Fiat e PSA, il complesso industriale sarà la “culla” delle due novità di Fiat e Fiat Professional, pronte a raccogliere le sfide della nuova mobilità urbana, sempre più sostenibile e amica dell’ambiente. E proprio ispirati dal successo dei loro predecessori, i due nuovi modelli prenderanno il nome di Fiat Ulysse e Fiat Professional Scudo, e andranno a rafforzare la gamma dei marchi torinesi oltre a segnare un ulteriore passo nella strategia di elettrificazione, rappresentando una soluzione a zero emissioni rivolta alle famiglie numerose, veicoli ricreazionali, trasporti con conducente, professionisti e allestitori. Infatti, le rinomate e affidabili versioni endotermiche di entrambi i veicoli saranno affiancate dalle innovative versioni 100% elettriche che di certo susciteranno grande interesse nel pubblico.
La nuova generazione di Fiat e Fiat Professional risponde quindi all’attuale transizione verso una mobilità a “zero emissioni”. In particolare, con il crescente impiego di veicoli commerciali leggeri nelle aree urbane, in parte dovuto all’incremento della domanda di servizi di consegna online, questi veicoli contribuiranno in maniera significativa alla riduzione delle emissioni nelle città. Allo stesso modo le versioni per il trasporto passeggeri consentiranno alle famiglie di godersi una vita attiva “green” beneficiando di innovativi dispositivi tecnologici, straordinari livelli di comfort, spazio al vertice del segmento e funzioni di sicurezza avanzate. Il Fiat Professional Scudo sarà ordinabile nei principali Paesi a cavallo tra la fine di quest’anno e l’inizio dell’anno prossimo, mentre il Fiat Ulysse sarà disponibile entro il primo trimestre del 2022.
In questo contesto Stellantis gioca già un ruolo da protagonista, come dimostra la sua indiscussa leadership nei veicoli commerciali in Europa e la chiara volontà di diventare leader mondiale nei veicoli commerciali elettrici. Del resto, l’Azienda punta a una strategia di elettrificazione onnicomprensiva con cui fornire veicoli entusiasmanti e all’avanguardia per i brand iconici dell’azienda, facendo leva sulle competenze interne, ma anche su partnership e joint venture, per realizzare tecnologie avanzate a prezzi accessibili. Nei prossimi tre anni il percorso di elettrificazione dei veicoli commerciali si estenderà a tutti i prodotti e a tutte le Region, anche con l’offerta di furgoni alimentati da celle a combustibile a idrogeno entro la fine del 2021. Entro il 2030, i veicoli a basse emissioni di Stellantis saranno oltre il 70% delle vendite in Europa e più del 40% di quelle negli Stati Uniti, con un investimento di oltre 30 miliardi di euro entro il 2025 nell’elettrificazione e nello sviluppo del software.
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Michelin Day 2021, all’insegna della “Human Innovation”
ROMA (ITALPRESS) – Il 22 Ottobre si è tenuto il Michelin Day 2021, storico appuntamento che annualmente premia i dipendenti della Michelin Italiana che hanno compiuto 30, 35 e 40 anni di attività in azienda. Una celebrazione delle persone, del loro impegno e della loro fiducia in Michelin, interrotta lo scorso anno a causa della pandemia e che quest’anno è stata dunque doppia, con le premiazioni di coloro i quali hanno raggiunto questi importanti traguardi tra il 2020 e il 2021. Nel corso dell’evento sono stati premiati 121 dipendenti della Michelin Italiana, 67 dei quali per i 30 anni di anzianità aziendale, 23 per i 35 anni e, infine, 31 per aver raggiunto i 40 anni.
Non solo un modo per festeggiare chi ha abbracciato i valori del gruppo Michelin da molto tempo, ma anche per dare il benvenuto agli oltre 200 nuovi assunti di questi due anni, un numero ancor più significativo se inserito nel contesto socioeconomico causato dalla pandemia in questo periodo.
Durante l’evento, il Presidente e Amministratore Delegato di Michelin Italiana, Simone Miatton, ha ricordato che la strategia “All sustainable” presentata ad Aprile 2021 dai vertici del Gruppo vuole mettere in equilibrio le 3 P di “People, Planet, Profit”. Una strategia che vede l’attenzione alle persone come elemento portante del progresso e dell’innovazione necessari a raggiungere gli obiettivi a orizzonte 2030 e 2050. “Festeggiamo all’insegna dell’importanza delle persone, convinti che saremo noi la chiave di volta per il nostro successo futuro, come lo siamo stati fino ad oggi” – ha dichiarato Miatton – “Siamo noi i protagonisti della “Human Innovation”, che stiamo già vivendo e che vogliamo ci aiuti a diventare il meglio di ciò che possiamo essere. Viviamo un’epoca incredibile: siamo di fronte a passaggi storici che definiranno la traiettoria futura dell’umanità e come sarà il nostro domani. E possiamo contribuire in prima persona a plasmarlo. Non è un’innovazione subita, questa, ma un’innovazione a cui siamo chiamati a prender parte e sfruttare per progredire”.
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Quinta generazione per Range Rover
Land Rover ha presentato alla Royal Opera House di Londra, la quinta generazione di Range Rover che porta la filosofia del design modernista a un livello superiore, reinterpretando in chiave contemporanea il suo profilo inconfondibile. “La Nuova Range Rover è una superba manifestazione della nostra visione: creare i veicoli di lusso più desiderabili al mondo, per i clienti più esigenti. Scrive oggi il nuovo capitolo di una storia di innovazione pionieristica che è stata sinonimo di Range Rover per oltre 50 anni” ha dicharato Thierry Bollorè, Amministratore Delegato di Jaguar Land Rover. Il lusso moderno è definito dall’armonia delle proporzioni, dalle superfici essenziali e dalle linee precise, supportate da tecnologie che sottendono il design, creando un veicolo unico. “E’ possibile rispettare il proprio DNA e proiettarsi ancora in avanti – ed è quello che abbiamo fatto. La natura modernista della nostra filosofia di design non segue la moda o la tendenza. E’ priva di dettagli superflui, creando una forma che parla di modernità, ma è piena di fascino ed offre nuovi livelli di coinvolgimento emotivo. La nuova Range Rover è semplicemente la più desiderabile mai creata” ha aggiunto Gerry McGovern OBE, Chief Creative Officer, di Jaguar Land Rover.
I nuovi motori ibridi plug-in da 510 CV e 440 CV hanno un’autonomia completamente elettrica fino a 100 km. La versione completamente elettrica si unirà alla gamma nel 2024, portando per la prima volta a zero le emissioni allo scarico. Grazie al nuovo pianale MLA-Flex offre ora un passo standard e passo lungo e, per la prima volta in una Range Rover, sette posti di lusso.
L’innovativa tecnologia di purificazione dell’aria ne migliora la qualità all’interno dell’abitacolo, mentre il sistema di cancellazione attiva del rumore, contribuisce a creare uno degli ambienti interni più silenziosi in circolazione. La versione SV sarà presentata e in vendita più tardi, nel 2022 ed esprime un’interpretazione unica del lusso e della personalizzazione Range Rover, realizzata a mano dalla divisione Special Vehicle Operations. Per configurare la vettura: è possibile ordinare la nuova Range Rover, con prezzi a partire da Euro 124.300 e può essere configurata su: landrover.it/nuovarangerover.
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Stellantis, Ficili “Italia centrale, pronti a elettrificazione”
“Abbiamo scelto un approccio molto concreto per parlare di elettrificazione: un argomento dove il rischio di cadere in un discorso, ‘There is no planet B’ ‘Tomorrow is too latè ‘bla, bla, blà è sempre in agguato. Quindi più che alle parole, oggi vorrei lasciare spazio ai fatti”. Così Santo Ficili, responsabile Stellantis per l’Italia, incontrando la stampa oggi a Torino. “Il tema dei semiconduttori incide in questa fase, ma credo nel medio termine finirà” ha assicurato. Diverso il discorso, del costo dell’energia che aumentando frena il rinnovo delle flotte: “Il tema non è solo quello del costo della bolletta, è un tema più ampio, dove tutto il sistema deve fare la sua parte. Se noi investiamo, come gli altri costruttori automobilistici, ci aspettiamo che anche gli altri attori facciano la loro parte” spiega Ficili, riferendosi ai regolatori e ai governi nazionali ed europeo, che stanno gestendo la transizione verso la mobilità elettrica, e in quest’ambito rientra anche la gestione degli incentivi per il rinnovo del parco auto, che arrivano a singhiozzo.
“E’ un dato di fatto che il mondo dell’auto è già in piena rivoluzione ecosostenibile” spiega il manager, sottolineando che anche “il cliente sta già cambiando”, in Italia, la quota di vetture elettrificate, che includono anche il mild hybrid, a settembre ha rappresentato il 45% del totale mercato, e dove le solo elettriche valgono il 13,3%. Il gruppo Stellantis, prosegue Ficili, prevede un investimento di 30 miliardi di euro in elettrificazione e software, entro il 2025, con “un obiettivo chiaro: entro il 2030, il 70% delle nostre vendite in Europa sarà costituito da vetture e veicoli elettrici, o elettrificati”. Un’offerta che poggerà su: 4 piattaforme BEV-by-design, 3 moduli di propulsione elettrica; 2 tipi di batterie entro il 2024; e pacchi batterie configurati in modo differenziato con un’autonomia che andrà da 500 a 800 Km.
“Quella di Stellantis è una strategia di elettrificazione a 360°, nella quale l’Italia gioca un ruolo da protagonista” prosegue Ficili. Ricordando che sono quattro i poli produttivi coinvolti nella transizione green: a Termoli ci sarà la terza gigafactory europea; a Melfi sono previste le linee di produzione di 4 nuovi modelli BEV e la linea di assemblaggio per le batterie; ad Atessa lo stabilimento Sevel confermerà la sua leadership nella produzione di veicoli commerciali anche nella variante BEV; Mirafiori diventerà un centro di eccellenza e competenza per la transizione energetica e l’elettrificazione, dove convergerà la nuova piattaforma elettrificata di Maserati che permetterà di realizzare le Nuove GranTurismo, GranCabrio e la Nuova Quattroporte, tra il 2022 e il 2024, e dove viene già prodotta la 500Bev. Sempre nel polo torinese sarà sviluppata la sperimentazione e lo sviluppo delle batterie, grazie alle attività specifiche del Battery Hub e del Battery Lab.
Non solo, annuncia Ficili, sempre a Mirafiori ci sarà la “Stellantis Italy House” che verrà inaugurata il 3 novembre, “per ribadire ancora una volta il nostro legame con Torino, e con un territorio che racchiude uno dei patrimoni automotive più importanti al mondo”. A livello commerciale, prosegue Stellantis Italia è leader del mercato di automobili, con quasi il 40% di quota, leader nei veicoli commerciali, con circa il 50 % di quota e leader nel mercato dei veicoli elettrici. Questo grazie anche a una rete di oltre 400 concessionarie, 1870 punti vendita e 3350 punti di assistenza. I servizi però oggi viaggiano anche fuori dai dealer. “Tutta la nostra offerta LEV nasce connessa e, quindi, in grado di dialogare con un mondo di servizi ampio e diversificato che copre tutte le esigenze di utilizzo: dal car-sharing all’acquisto, fino ai servizi di ricarica” spiega Ficili, ricordando LeasysGO e i pacchetti ALL-e creati da Free2Move e-solutions. Tanti i progetti promossi da Stellantis in questo ambito con una particolare attenzione verso l’Europa del Sud, “dove si stima circoleranno buona parte dei circa 50 milioni di veicoli elettrici previsti tra 10 anni sulle strade del nostro continente e dove la rete di ricarica pubblica è ancora da costruire al 90 per cento” conclude il manager.
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